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Euroindoor di Istanbul Terrin e Colby d'argento

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Il fondista conquista nei 1500 la 100esima medaglia dell'Italia ai continentali indoor. Il ranista stabilisce il record europeo nella semifinale dei 50, ma non si ripete in finale. Caduti altri sette primati assoluti e undici personali

ISTANBUL
Le due medaglie d'argento di Federico Colbertaldo nei 1500 e di Alessandro Terrin nei 50 rana, autore del record europeo in semifinale; sette record italiani (su 20 totali), undici primati personali (e siamo a 39) e ancora due quarti posti, quelli di Filippo Magnini nei 100 stile libero e di Fabio Scozzoli nei 50 rana, a cui si aggiungono i quinti posti di Alessia Filippi nei 400 stile libero e di Marco Orsi nei 100 stile libero. La terza giornata degli Euroindoor di Istanbul è una pagina agrodolce che preferiamo leggere in positivo senza lasciare spazio alle recriminazioni.
Il primo acuto pomeridiano lo firma Federico Colbertaldo, che conquista la 100esima medaglia dell'Italia agli Europei in vasca corta. Il 21 enne trevigiano, allenato da Branislav Dinic e tesserato per Fiamme Azzurre e Banca Veneto Montebelluna, non riesce a difendere l'oro di Rijeka 2008, abdicando a favore del tedesco Jan Wolfgarten: 14'20"44 contro 14'25"68 con il record italiano al passaggio degli 800 in 7'38"87 (prec. 7'39"30 Emiliano Brembilla il 22 gennaio 1998 a Sydney). Il fondista azzurro - bronzo a Debrecen 2007; bronzo mondiale negli 800 a Melbourne 2007, quarto negli 800 e 1500 a Roma 2009 - ha subito il sorpasso del tedesco tra i 1000 e i 1050 metri, dopo aver sganciato il danese Mads Glaesner, poi terzo in 14'26"74. spendendo forse troppo. Probabilmente è questo il motivo per cui Scienzy non è riuscito a progredire come suo solito nella terza parte di gara (passaggi 3'48"98 ai 400, 11'31"88 ai 1200, ultimi 100 in 28"54 e 27"99). "Sono andato troppo veloce - spiega Colbertaldo - Dopo metà gara ero già morto. Vedere il tedesco andar via mi ha bloccato psicologicamente. Non ho nulla per cui rammaricarmi. Ho dato il cento per cento, stabilito il record italiano sugli 800 e conquistato l'argento. Ora si punta agli Europei di Budapest". Quindicesimo Samuel Pizzetti (Carabinieri/Nuotatori Milanesi), bronzo lo scorso anno, in 14'54"32 e lontanissimo dal personale di 14'31"60.
La seconda medaglia d'argento della giornata è più difficile da festeggiare. Alessandro Terrin (Fiamme Gialle/Aurelia Nuoto) e Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) si era qualificati alla finale rispettivamente con il primo e secondo tempo, il record europeo in 26"14 e il precedente record italiano in 26"23. C'erano tutte le premesse per una doppietta. Invece Terrin paga cinque centesimi al norvegese Aleksander Hetland, oro in 26"19 contro il 26"24 dell'azzurro, e Scozzoli (26"41) si ferma a un decimo dal podio completato dal serbo Caba Siladji, bronzo in 26"31. Il 24enne gigante di Dolo non nasconde la delusione, ma la rabbia al tocco (strappa la bandierina della corsia numero 3 e colpisce due volte le piastre al punto da prendere un'ammonizione) lascia poi spazio alla soddisfazione per la medaglia. Peccato che l'oro proprio non arrivi, dopo gli argenti del 2005 e 2006 e il bronzo del 2007; quarto lo scorso anno. "Penso di aver disputato una buona gara, non ho mai perso concentrazione, non ho nessun rammarico anche se la vittoria era alla mia portata - dichiara il campione europeo in lunga a Budapest 2006, bronzo a Eindhoven 2008 e argento iridato in corta a Shangai 2006 - Forse sono stato condizionato dalla voglia di vincere. Desideravo troppo l'oro; il record europeo stabilito in semifinale sembrava la premessa giusta". Ai piedi del podio Scozzoli, ieri quarto per quattro centesimi nei 100, oggi per dieci. "Devo crescere - commenta con umiltà - Non mi sembra di aver nuotato male. Non so cosa ho sbagliato, per questo devo migliorare".
C'era grande attesa anche per la finale dei 100 stile libero con il campione Filippo Magnini (Larus Nuoto) e l'astro nascente Marco Orsi (Uisp Bologna). Il podio si è rivelato 20 centesimi lontano per il 27enne pesarese allenato da Claudio Rossetto, due volte campione del mondo dei 100 stile libero, e sempre sul podio continentale indoor dal 2003 (due ori, due argenti, due bronzi), che tocca in 46"26 (22"26 ai 50, quinto), limando 11 centesimi al suo primato italiano. L'azzurro ha cercato un passaggio più veloce del solito, ma lo ha pagato in accelerazione. Oro al francese Amaury Leveaux in 45"56, argento e bronzo ai russi Daniil Izotov in 45"70 e Evgeny Lagunov in 46"06. "Il tempo va bene - asserisce - Mi è mancato un po' il ritorno dopo il passaggio forzato. Adesso mi aspettano i 200 e la staffetta veloce. L'Europeo non è ancora finito e poi finalmente si torna ai costumi in tessuto. Ci sarà da divertirsi". Quinto col primato personale di 46"55 (21"99) l'appena 19enne sprinter di Budrio che si è affacciato alla ribalta internazionale l'anno scorso, conquistando con la staffetta veloce l'argento a Rijeka, dopo le medaglie in staffetta ai Mondiali e agli Europei juniores culminati con il bronzo nei 100 stile libero. "Sono molto soddisfatto - racconta Orsi, che migliora ad ogni gara - Ho preso un sacco di onde, ma non mi hanno fermato. Volevo battere il mio personale e ci sono riuscito. Sapevo di potercela fare e il quinto posto e un risultato che mi ripaga".
Quinta anche Alessia Filippi (Aurelia Nuoto) nei 400 stile libero in 4'03"55 (59"78, 2'00"96, 3'02"73), lontana dal personale di 3'59"35 chele vrebbe garantito il bronzo conquistato dalla francese Ophelie Cyrielle Etienne in 3'59"94. Oro all'altra transalpina Coralie Balmy in 3'56"55; argento alla danese Lotte Friis in 3'59"06. "Sono arrabbiata perché non mi sento affaticata, ciò significa che ho gestito male la gara - commenta la 22enne romana di Tor Bella Monaca, vice campionessa olimpica e bronzo mondiale degli 800, oro mondiale dei 1500, allenata da Cesare Butini e tesserata per l'Aurelia Nuoto, che aveva rinunciato agli 800, di cui è primatista mondiale, per i 400 in cui ha conquistato il bronzo lo scorso anno - Il podio era alla mia portata, ero concentrata ma ho sbagliato. Comunque non c'è nulla da temere. Non sono al massimo e ne sono consapevole. Domani proverò a nuotare un grande 200 dorso prima di lanciarmi verso gli Europei di Budapest che nel 2006 mi regalarono il primo oro della carriera, nei 400 misti".
Nelle altre due finali con le Azzurre: ottavo posto della staffetta 4x50 mista femminile in 1'47"70 - con frazioni di Elena Gemo in 27"30, Ilaria Scarcella in 30"84, Silvia Di Pietro in 25"07 e Federica Pellegrini in 24"49 - dietro al record mondiale dell'Olanda in 1'42"69; settimo e nono posto di Laura Letrari (Esercito/Bolzano Nuoto) ed Elena Gemo (CC Aniene) nei 50 dorso in 27"13 e 27"18 alle spalle della croata Sanja Jovanovic, autrice del mondiale in 25"70.
Qualificati alle finali di domani, giornata conclusiva, Christian Galenda (Fiamme Gialle/CC Aniene) nei 100 misti, con l'ottavo tempo di 52"95, Damiano Lestingi (CC Aniene) nei 100 dorso, con l'ottavo tempo e record italiano di 50"76, Silvia Di Pietro (Forum SC) nei 100 farfalla, con il nono tempo e il record italiano di 57"47.
 
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EUROPEI IN VASCA CORTA DI ISTANBUL
MEDAGLIERE DEGLI AZZURRI, RECORD E PRIMATI PERSONALI
MEDAGLIERE ITALNUOTO (0-3-0)

(10/12) 200 misti F
2. Francesca Segat 2'06"21 RI

(12/12) 1500 sl M
2. Federico Colbertaldo 14'25"58

(12/12) 50 rana M
2. Alessandro Terrin 26"24

RECORD EUROPEI DEGLI ITALIANI (1)

(12/12) 50 rana M
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale

RECORD ITALIANI (20)

(10/12) 50 stile libero M
Marco Orsi 20"93 in batteria,
20"93 eguagliato in finale

(10/12) 400 stile libero M
Emiliano Brembilla 3'38"09 in batteria,
3'37"57 in finale

(10/12) Staffetta 4x50 mista M
Nazionale 1'32"71 in batteria
Mirco Di Tora 23"72 RI, Alessandro Terrin 25"56,
Rudy Goldin 22"73 e Filippo Magnini 20"70
Nazionale 1'32"17 in finale
Mirco Di Tora 23"63 RI, Alessandro Terrin 25"19,
Rudy Goldin 22"64, Filippo Magnini 20"71

(10/12) 50 dorso M
Mirco Di Tora 23"72 in batteria con la 4x50 mista,
23"63 in finale con la 4x50 mista

(11/12) 50 dorso M
Damiano Lestingi 23"57 in semifinale,
Mirco Di Tora 23"45 in finale

(10/12) 200 misti F
Francesca Segat 2'06"21 in finale

(10/12) 100 rana
Fabio Scozzoli 57"42 eguagliato in semifinale

(11/12) 100 rana
Fabio Scozzoli 57"01 in finale

(12/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"89 in batteria,
50"76 semifinale

(12/12) 800 sl M
Federico Colbertaldo 7'38"87 al
passaggio degli 800 nella finale dei 1500

(12/12) 50 rana M
Fabio Scozzoli 26"23 nella prima semifinale
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale RE

(12/12) 100 farfalla F
Silvia Di Pietro 57"47 in semifinale

(12/12) 100 stile libero M
Filippo Magnini 46"26 in finale

PRIMATI PERSONALI (39)

(10/12) 50 stile libero M
Marco Orsi 20"93 RI in batteria,
20"93 RI eguagliato in finale
Federico Bocchia 21"52 in batteria,
21"34 in semifinale
Luca Dotto 21"73 in batteria

(10/12) 200 dorso M
Sebastiano Ranfagni 1'53"26 in batteria

(10/12) 100 farfalla M
Joseph David Natullo 51"69 in batteria,
51"28 in semifinale

(10/12) 100 rana M
Edoardo Giorgetti 57"75 in batteria,
57"67 in semifinale
Fabio Scozzoli 57"42 RI eguagliato in semifinale

(11/12) 100 rana M
Fabio Scozzoli 57"01 RI in finale
Edoardo Giorgetti 57"54 in finale

(10/12) 400 sl M
Emiliano Brembilla 3'38"09 RI in batteria,
3'37"57 RI in finale
Federico Colbertaldo 3'38"11 in finale
Cesare Sciocchetti 3'40"14 in batteria

(10/12) 50 dorso M
Mirco Di Tora 23"72 RI in batteria con la 4x50 mista,
23"63 RI in finale con la 4x50 mista

(11/12) 50 dorso M
Damiano Lestingi 23"85 in batteria,
23"57 RI in semifinale
Sebastiano Ranfagni 24"86 in batteria
Mirco Di Tora 23"63 pp= in semifinale,
23"45 RI in finale

(10/12) 200 misti F
Francesca Segat RI 2'06"21 in finale

(11/12) 50 farfalla F
Silvia Di Pietro 26"10 in batteria,
26"01 in semifinale

(11/12) 100 sl M
Marco Orsi 46"77 pp in semifinale

(12/12) 100 stile libero M
Filippo Magnini 46"26 RI in finale
Marco Orsi 46"55 in finale

(12/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"89 RI in batteria
Sebastiano Ranfagni 52"96 in batteria
Damiano Lestingi 50"76 RI in semifinale

(12/12) 100 farfalla F
Silvia Di Pietro 58"09 in batteria,
57"47 RI in semifinale

(12/12) 800 sl M
Federico Colbertaldo 7'38"87 al
passaggio degli 800 nella finale dei 1500

(12/12) 50 rana M
Fabio Scozzoli 26"23 nella prima semifinale
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale RE RI

(12/12) 100 rana F
Chiara Boggiatto 1'06"58 in semifinale

RECORD MONDIALI (10)

(10/12) 4x50 mista M*
Russia 1'32"08 in batteria
Stanislav Donets, Stanislav Lakhtyukhov,
Evgeny Korotyshkin, Evgeny Lagunov
Russia 1'31"08 in finale
Stanislav Donets, Sergey Geybel,
Evgeny Korotyshkin, Sergey Fesikov

(10/12) 200 misti F
Evelyn Verraszto (Ung) 2'04"64 in finale

(11/12) 400 misti M
Laszlo Cseh (Ung) 3'57"27 in finale

(11/12) 4x50 sl F*
Olanda 1'33"25
Inge Dekker 23"53, Hinkelien Schreuder 22"81,
Saskia De Jonge 23"88, Ranomi Kromowidjojo 23"03

(12/12) 100 misti M
Peter Mankoc (Slo) 50"76 in semifinale

(12/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 49"17 in semifinale

(12/12) 100 farfalla F
Diane Bui Duyet (Fra) 55"05 RM in semifinale

(12/12) 50 dorso F
Sanja Jovanovic (Cro) 25"70

(12/12) 4x50 mista F*
Olanda 1'42"69
Hinkelien Schreuder 26"32, Moniek Nijhuis 29"16,
Inge Dekker 24"51, Ranomi Kromowidjojo 22"70

* migliore prestazione mondiale,
distanza non riconosciuta dalla FINA

RECORD EUROPEI (22)

(10/12) 100 rana M
Daniel Gyurta (Ung) 56"89 in batteria,
56"79 in semifinale

(10/12) 4x50 mista M
Russia 1'32"08 in batteria
Stanislav Donets, Stanislav Lakhtyukhov,
Evgeny Korotyshkin, Evgeny Lagunov
Russia 1'31"08 in finale
Stanislav Donets, Sergey Geybel,
Evgeny Korotyshkin, Sergey Fesikov

(10/12) 200 misti F
Evelyn Verraszto (Ung) 2'04"64 in finale

(10/12) 200 misti M
Markus Rogan (Aut) 1'51"72 in finale

(10/12) 50 dorso M
Stanislav Donets (Rus) 22"86
in prima frazione con 4x50 mista in finale

(11/12) 50 dorso M
Stanislav Donets (Rus) 22"80 in batteria,
22"79 in semifinale, 22"76 in finale

(11/12) 400 misti M
Laszlo Cseh (Ung) 3'57"27 in finale

(11/12) 200 rana F
Rikke Moeller Pedersen (Dan) 2'16"66 in finale

(11/12) 100 rana M
Robin Van Aggele (Ola) 56"29 in finale

(11/12) 100 dorso F
Ksenia Moskvina (Rus) 56"36

(11/12) 4x50 sl F
Olanda 1'33"25
Inge Dekker 23"53, Hinkelien Schreuder 22"81,
Saskia De Jonge 23"88, Ranomi Kromowidjojo 23"03

(12/12) 50 rana M
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale

(12/12) 100 misti M
Peter Mankoc (Slo) 50"76 RM in semifinale

(12/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 49"17 in semifinale

(12/12) 200 farfalla M
Nikolay Skvortsov (Rus) 1'49"46 in finale

(12/12) 100 farfalla F
Diane Bui Duyet (Fra) 55"05 RM in semifinale

(12/12) 50 dorso F
Sanja Jovanovic (Cro) 25"70

(12/12) 4x50 mista F
Olanda 1'42"69
Hinkelien Schreuder 26"32, Moniek Nijhuis 29"16,
Inge Dekker 24"51, Ranomi Kromowidjojo 22"70