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Euroindoor di Istanbul Italia d'oro e di bronzo

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La Pellegrini vince i 200 sl col mondiale in 1'51"17. Terza la 4x50 sl di Orsi, Bocchia, Magnini e Dotto. Si torna con un oro, tre argenti, un bronzo, 23 record italiani, tra cui un mondiale e due europei. Il bilancio di Bonifazi

ISTANBUL
Cala il sipario sugli Euroindoor di Istanbul che l'Italnuoto chiude con un oro, tre argenti e un bronzo; un record mondiale, due europei e 23 italiani e 47 primati personali.
Un bilancio molto interessante - "soprattutto in prospettiva", come poi spiegherà il coordinatore tecnico delle Squadre Nazionali Marco Bonifazi - arricchito, nella quarta ed ultima giornata di gare della 13esima edizione dei continentali in vasca corta, dalla medaglia d'oro con il record del mondo di Federica Pellegrini (CC Aniene) nei 200 stile libero in 1'51"17 (passaggi in 26"58, 54"84, 1'23"09) e dal bronzo conquistato dalla staffetta 4x50 stile libero di Marco Orsi (21"04), Federico Bocchia (20"93), Filippo Magnini (20"81) e Luca Dotto (20"86) in 1'23"64.
A distanza di 137 giorni dalla medaglia d'oro conquistata con il record mondiale nei 200 stile libero ai Mondiali di Roma, la regina del nuoto torna a disputare una finale individuale a livello internazionale e la vince a modo suo: limando 68 centesimi al record del mondo di 1'51"85 (26"73, 55"40, 1'23"86) con cui lo scorso 14 dicembre s'impose a Rijeka. Per Federica Pellegrini si tratta dell'11esimo record mondiale in carriera, il secondo in vasca corta, il primo stabilito senza la guida tecnica del Ct Alberto Castagnetti - scomparso improvvisamente il 12 ottobre scorso - a cui è subentrato Stefano Morini il 10 novembre in qualità anche di responsabile tecnico del Centro federale di Verona.
"Sono molto contenta - spiega commossa la 21enne di Spinea, campionessa olimpica e mondiale dei 200 stile libero, che conquista il terzo oro ai continentali indoor sulla distanza, il primo per l'Italnuoto a Istanbul - E' la prima volta che piango per gioia. Alberto (Castagnetti, ndr) era con me dall'inizio alla fine della gara. Gli ho mandato un bacio subito dopo il tocco per dirgli ancora una volta grazie. Non sono in forma; la sua scomparsa ha scombussolato la mia vita, ma, come mi ha insegnato, bisogna saper vincere quando si sta peggio. Dimenticare non si dimentica. Alberto era, è e resterà sempre il mio alter ego. Ma era necessario voltar pagina per tornare a nuotare e ho dimostrato a me stessa di esserci riuscita. Ora, più che mai, mi manca la sua romanzina, perché so di non aver nuotato bene, come lui avrebbe voluto".
E Federica Pellegrini ha dimostrato di essere tornata forte come sempre, dominando la distanza sin dalle batterie del mattino che aveva vinto in 1'52"33, a 98 centesimi dal personale. L'azzurra - seppur in non perfette condizioni - è sempre stata avanti al lotto delle inseguitrici, alimentando gradualmente il vantaggio sino a portarlo a 1"53 nei confronti dell'ungherese Evelyn Verraszto, argento in 1'53"86, e a 2"29 sulla svedese Sarah Sjoestroem, bronzo in 1'54"62.
La seconda medaglia della giornata arriva in coda con la staffetta veloce in rimonta sulla Russia. Marco Orsi la lancia in 21"04, quarto al cambio a 15 centesimi da Sergey Fesikov; posizione mantenuta da Federico Bocchia che, con una frazione da 20"93, mangia sette centesimi al russo Evgeny Lagunov; Filippo Magnini compie il sorpasso in 20"81, dando 13 centesimi a Oleg Tikhobaev e lasciando a Luca Dotto 5 centesimi da amministrare, che al tocco diventano 32 grazie allo sprint di 20"86 contro il 21"13 di Andrey Grechin. Oro alla Francia in 1'22"96; argento alla sorprendente Croazia in 1'23"18. Noi siamo a 68 centesimi. "Bella staffetta - esordisce Re Magno, quinto nei 200 stile libero con il record italiano di 1'41"65 (passaggi 23"93, 49"91, 1'15"99; prec. 1'42"54 del 10 dicembre 2006 agli Europei di Helsinki), a tredici centesimi dal bronzo del russo Nikita Lobintsev in 1'41"52 - E' stata una staffetta grandiosa: tutto cuore e grinta. La medaglia è meritatissima e sono contento di condividerla con questi ragazzi. Sono forti, proprio forti. Termino l'Europeo con il sorriso. Mi sono divertito e sono migliorato. Non vedo l'ora di iniziare il prossimo anno con il costumino. Sono convinto che in tanti torneranno a cedermi il passo negli ultimi dieci metri". Entusiasmo collettivo, da Orsi - "Mi mancava solo la medaglia" - a Dotto - "Aprire la carriera in Nazionale con una medaglia è il sogno che si avvera" - a Bocchia - "Ho dato l'anima, contrastato le onde e retto l'urto. Prima della gara avevo un pizzico di timore, ora c'è spazio solo per la soddisfazione".
Nelle altre finali Francesca Segat (Fiamme Gialle/Ispra Swim Planet) si piazza quarta nei 400 misti con il tempo di 4'29"71. Del resto il quarto posto (otto in totale) e la parentesi della recriminazione non poteva mancare: col personale di 4'27"12 avrebbe conquistato l'argento al posto della spagnola Mireia Belmonte Garcia, seconda in 4'27"60, alle spalle dell'inglese Hannah Miley (4'25"66) e avanti all'ungherese Zsuzsanna Jakabos, terza in 4'8"46. Quinto Damiano Lestingi (CC Aniene) nei 100 dorso col il record italiano - che ha migliorato tre volte - in 50"65. Settimo Cesare Sciocchetti (Carabinieri/Gymnasium Pordenone) nei 200 stile libero col primato personale di 1'43"81. Ottavo posto per Christian Galenda (Fiamme Gialle/CC Aniene) nei 100 misti in 52"94. Nona Silvia Di Pietro (Forum SC) nei 100 farfalla in 57"99. 
 
Il bilancio del Coordinatore tecnico delle Squadre Nazionali, Marco Bonifazi: "Il bilancio è soddisfacente. Due terzi della squadra ha migliorato il primato personale; sono stati battuti 23 record italiani, tra cui un mondiale e due europei. Dati che denotano un movimento in crescita, che le Società hanno lavorato bene e che gli atleti erano fortemente motivati. Le medaglie sono meno del passato, ma quelle le conquistano gli atleti di punta e dopo due anni che hanno portato alle Olimpiadi di Pechino e ai Mondiali di Roma era prevedibile un leggero calo di tensione. Purtroppo gli ultimi tragici avvenimenti non hanno aiutato una ripresa degli allenamenti in linea coi programmi: con Federica Pellegrini avevamo concordato di disputare solo le staffette e i 200 stile libero che ha vinto meravigliosamente, Alessia Filippi è ancora in ritardo di preparazione. Abbiamo comunque ricevuto molte indicazioni positive in prospettiva, sia da parte di giovani emergenti, sia da campioni che stanno tornando a livelli di assoluto valore. Le indicazioni complessive sono positive e credo che la Squadra non risentirà, a differenza di altri, del ritorno ai costumi in tessuto".
 
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EUROPEI IN VASCA CORTA DI ISTANBUL
MEDAGLIERE ITALIA, RECORD E PRIMATI PERSONALI
MEDAGLIERE ITALNUOTO (1-3-1)

(10/12) 200 misti F
2. Francesca Segat 2'06"21 RI

(12/12) 1500 sl M
2. Federico Colbertaldo 14'25"58

(12/12) 50 rana M
2. Alessandro Terrin 26"24

(13/12) 200 sl F
1. Federica Pellegrini 1'51"17 RM RE RI

(13/12) 4x50 sl M
3. Nazionale 1'23"64
Marco Orsi 21"04, Federico Bocchia 20"93,
Filippo Magnini 20"81, Luca Dotto 20"86

RECORD EUROPEI DEGLI ITALIANI (2)

(12/12) 50 rana M
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale

(13/12) 200 sl F
1. Federica Pellegrini 1'51"17 RM

RECORD ITALIANI (23)

(10/12) 50 stile libero M
Marco Orsi 20"93 in batteria,
20"93 eguagliato in finale

(10/12) 400 stile libero M
Emiliano Brembilla 3'38"09 in batteria,
3'37"57 in finale

(10/12) Staffetta 4x50 mista M
Nazionale 1'32"71 in batteria
Mirco Di Tora 23"72 RI, Alessandro Terrin 25"56,
Rudy Goldin 22"73 e Filippo Magnini 20"70
Nazionale 1'32"17 in finale
Mirco Di Tora 23"63 RI, Alessandro Terrin 25"19,
Rudy Goldin 22"64, Filippo Magnini 20"71

(10/12) 50 dorso M
Mirco Di Tora 23"72 in batteria con la 4x50 mista,
23"63 in finale con la 4x50 mista

(11/12) 50 dorso M
Damiano Lestingi 23"57 in semifinale,
Mirco Di Tora 23"45 in finale

(10/12) 200 misti F
Francesca Segat 2'06"21 in finale

(10/12) 100 rana
Fabio Scozzoli 57"42 eguagliato in semifinale

(11/12) 100 rana
Fabio Scozzoli 57"01 in finale

(12/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"89 in batteria,
50"76 semifinale

(12/12) 800 sl M
Federico Colbertaldo 7'38"87 al
passaggio degli 800 nella finale dei 1500

(12/12) 50 rana M
Fabio Scozzoli 26"23 nella prima semifinale
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale RE

(12/12) 100 farfalla F
Silvia Di Pietro 57"47 in semifinale

(12/12) 100 stile libero M
Filippo Magnini 46"26 in finale

(13/12) 200 stile libero F
Federica Pellegrini 1'51"17 RM RE in finale

(13/12) 200 stile libero M
Filippo Magnini 1'41"65 in finale

(13/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"65 in finale

PRIMATI PERSONALI (47)

(10/12) 50 stile libero M
Marco Orsi 20"93 RI in batteria,
20"93 RI eguagliato in finale
Federico Bocchia 21"52 in batteria,
21"34 in semifinale
Luca Dotto 21"73 in batteria

(10/12) 200 dorso M
Sebastiano Ranfagni 1'53"26 in batteria

(10/12) 100 farfalla M
Joseph David Natullo 51"69 in batteria,
51"28 in semifinale

(10/12) 100 rana M
Edoardo Giorgetti 57"75 in batteria,
57"67 in semifinale
Fabio Scozzoli 57"42 RI eguagliato in semifinale

(11/12) 100 rana M
Fabio Scozzoli 57"01 RI in finale
Edoardo Giorgetti 57"54 in finale

(10/12) 400 sl M
Emiliano Brembilla 3'38"09 RI in batteria,
3'37"57 RI in finale
Federico Colbertaldo 3'38"11 in finale
Cesare Sciocchetti 3'40"14 in batteria

(10/12) 50 dorso M
Mirco Di Tora 23"72 RI in batteria con la 4x50 mista,
23"63 RI in finale con la 4x50 mista

(11/12) 50 dorso M
Damiano Lestingi 23"85 in batteria,
23"57 RI in semifinale
Sebastiano Ranfagni 24"86 in batteria
Mirco Di Tora 23"63 pp= in semifinale,
23"45 RI in finale

(10/12) 200 misti F
Francesca Segat RI 2'06"21 in finale

(11/12) 50 farfalla F
Silvia Di Pietro 26"10 in batteria,
26"01 in semifinale

(11/12) 100 sl M
Marco Orsi 46"77 pp in semifinale

(12/12) 100 stile libero M
Filippo Magnini 46"26 RI in finale
Marco Orsi 46"55 in finale

(12/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"89 RI in batteria
Sebastiano Ranfagni 52"96 in batteria
Damiano Lestingi 50"76 RI in semifinale

(12/12) 100 farfalla F
Silvia Di Pietro 58"09 in batteria,
57"47 RI in semifinale

(12/12) 800 sl M
Federico Colbertaldo 7'38"87 RI al
passaggio degli 800 nella finale dei 1500

(12/12) 50 rana M
Fabio Scozzoli 26"23 RI nella prima semifinale
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale RE RI

(12/12) 100 rana F
Chiara Boggiatto 1'06"58 in semifinale

(13/12) 50 farfalla M
Joseph David Natullo 23"67 in batteria
Mirco Di Tora 23"80 in batteria

(13/12) 200 sl M
Cesare Sciocchetti 1'43"96 in batteria
Emiliano Brembilla 1'43"97 in batteria

(13/12) 200 stile libero F
Federica Pellegrini 1'51"17 RM RE RI in finale

(13/12) 200 stile libero M
Filippo Magnini 1'41"65 RI in finale

(13/12) 100 dorso M
Damiano Lestingi 50"65 RI in finale

(13/12) 200 stile libero M
Cesare Sciocchetti 1'43"81 RI in finale

RECORD MONDIALI (14)

(10/12) 4x50 mista M*
Russia 1'32"08 in batteria
Stanislav Donets, Stanislav Lakhtyukhov,
Evgeny Korotyshkin, Evgeny Lagunov
Russia 1'31"08 in finale
Stanislav Donets, Sergey Geybel,
Evgeny Korotyshkin, Sergey Fesikov

(10/12) 200 misti F
Evelyn Verraszto (Ung) 2'04"64 in finale

(11/12) 400 misti M
Laszlo Cseh (Ung) 3'57"27 in finale

(11/12) 4x50 sl F*
Olanda 1'33"25
Inge Dekker 23"53, Hinkelien Schreuder 22"81,
Saskia De Jonge 23"88, Ranomi Kromowidjojo 23"03

(12/12) 100 misti M
Peter Mankoc (Slo) 50"76 in semifinale

(12/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 49"17 in semifinale

(12/12) 100 farfalla F
Diane Bui Duyet (Fra) 55"05 RM in semifinale

(12/12) 50 dorso F
Sanja Jovanovic (Cro) 25"70

(12/12) 4x50 mista F*
Olanda 1'42"69
Hinkelien Schreuder 26"32, Moniek Nijhuis 29"16,
Inge Dekker 24"51, Ranomi Kromowidjojo 22"70

(13/12) 200 stile libero F
Federica Pellegrini 1'51"17 in finale

(13/12) 200 rana M
Daniel Gyurta (Ung) 2'00"67 in finale

(13/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 48"97 in finale
Stanislav Donets (Rus) 48"97 in finale

* migliore prestazione mondiale,
distanza non riconosciuta dalla FINA

RECORD EUROPEI (26)

(10/12) 100 rana M
Daniel Gyurta (Ung) 56"89 in batteria,
56"79 in semifinale

(10/12) 4x50 mista M
Russia 1'32"08 in batteria
Stanislav Donets, Stanislav Lakhtyukhov,
Evgeny Korotyshkin, Evgeny Lagunov
Russia 1'31"08 in finale
Stanislav Donets, Sergey Geybel,
Evgeny Korotyshkin, Sergey Fesikov

(10/12) 200 misti F
Evelyn Verraszto (Ung) 2'04"64 in finale

(10/12) 200 misti M
Markus Rogan (Aut) 1'51"72 in finale

(10/12) 50 dorso M
Stanislav Donets (Rus) 22"86
in prima frazione con 4x50 mista in finale

(11/12) 50 dorso M
Stanislav Donets (Rus) 22"80 in batteria,
22"79 in semifinale, 22"76 in finale

(11/12) 400 misti M
Laszlo Cseh (Ung) 3'57"27 in finale

(11/12) 200 rana F
Rikke Moeller Pedersen (Dan) 2'16"66 in finale

(11/12) 100 rana M
Robin Van Aggele (Ola) 56"29 in finale

(11/12) 100 dorso F
Ksenia Moskvina (Rus) 56"36

(11/12) 4x50 sl F
Olanda 1'33"25
Inge Dekker 23"53, Hinkelien Schreuder 22"81,
Saskia De Jonge 23"88, Ranomi Kromowidjojo 23"03

(12/12) 50 rana M
Alessandro Terrin 26"14 nella seconda semifinale

(12/12) 100 misti M
Peter Mankoc (Slo) 50"76 RM in semifinale

(12/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 49"17 in semifinale

(12/12) 200 farfalla M
Nikolay Skvortsov (Rus) 1'49"46 in finale

(12/12) 100 farfalla F
Diane Bui Duyet (Fra) 55"05 RM in semifinale

(12/12) 50 dorso F
Sanja Jovanovic (Cro) 25"70

(12/12) 4x50 mista F
Olanda 1'42"69
Hinkelien Schreuder 26"32, Moniek Nijhuis 29"16,
Inge Dekker 24"51, Ranomi Kromowidjojo 22"70

(13/12) 200 stile libero F
Federica Pellegrini 1'51"17 RM in finale

(13/12) 200 rana M
Daniel Gyurta (Ung) 2'00"67 RM in finale

(13/12) 100 dorso M
Arkady Vyatchanin (Rus) 48"97 RM in finale
Stanislav Donets (Rus) 48"97 RM in finale