Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Centro Federale di Verona Inaugurata la vasca olimpica

News Nuoto precedenti
images/joomlart/article/e9ae7fb89cb578f506ebd358bd81efba.jpg

Pellegrini taglia il nastro della ristrutturata piscina da 50 metri alla presenza del Presidente Barelli e dell'Assessore allo Sport del Comune Sboarina. Già al lavoro gli Azzurri in vista del Trofeo Sette Colli Herbalife

VERONA
Verona abbraccia gli azzurri. Alle 12 Federica Pellegrini ha tagliato il nastro della vasca olimpica del "Centro Federale di Alta Specializzazione Alberto Castagnetti" alla presenza dell'Assessore allo sport del Comune di Verona Federico Sboarina, del Presidente della Federnuoto Paolo Barelli, dell'Abate della Basilica di San Zeno Maggiore Mons. Giovanni Ballarini e della signora Isabella, moglie di Alberto Castagnetti.
I lavori di ristrutturazione dell'impianto sono terminati nei tempi previsti e la Nazionale di Nuoto e la cittadinanza ritrovano un parco acquatico all'avanguardia grazie all'impegno della Regione Veneto, del Comune di Verona e della Federazione Italiana Nuoto.
 
"Paradossalmente, con la prematura scomparsa di Alberto Castagnetti, la città di Verona ha iniziato ad amare il nuoto ancora più intensamente - ha detto in apertura l'Assessore allo sport del Comune Federico Sboarina - Abbiamo iniziato un percorso istituzionale che, attraverso l'impegno dell'amministrazione, ha portato all'intitolazione del Centro al grande cittì e che, grazie alla sinergia con Regione e Federnuoto, ha riqualificato la vasca olimpica scoperta predisponendone la possibile copertura. Siamo riusciti in tempi che definirei record a mettere a disposizione della squadra nazionale tutto l'impianto per rifinire la preparazione in vista dei Mondiali di Shanghai, tutto ciò a garanzia che il nuoto italiano resti a Verona anche in futuro e continui a formare i campioni che rappresentano e rappresenteranno il nostro paese. Siamo orgogliosi per le tappe del nostro percorso; restiamo punto di riferimento per la Federnuoto e per l'intero movimento".
 
Subito dopo il Mons. Giovanni Ballarini, abate della Basilica di San Zeno Maggiore, ha benedetto la vasca. "Si realizza un sogno attraverso una forte sinergia che valorizza lo sport, sinonimo di aggregazione e crescita culturale. Che il Signore sia largo di benedizioni per gli atleti, che con i loro risultati ripagano gli sforzi delle istituzioni. Ripeto, che il Signore sia generoso di benedizioni affinché il Centro Federale possa intessere relazioni che uniscano uomini volitivi e pieni d'iniziativa".
 
Il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli ha sottolineato il supporto delle istituzioni. "Desidero ringraziare la Regione Veneto e il Comune di Verona per la collaborazione, indispensabile per la riqualifica della vasca olimpica. Siamo orgogliosi di aver restituito un impianto, dal quale con la vasca coperta da 25 metri sono nati i campioni degli ultimi 20 anni, ancora più moderno e funzionale. Sono contento di vedere il Centro in piena attività". In chiusura Barelli ha ceduto la parola alla campionessa olimpica, mondiale e europea Federica Pellegrini che "anche da Parigi ha monitorato lo stato dei lavori attraverso l'occhio interessato di Emiliano Brembilla".
 
"Ringrazio Comune, Regione e il Presidente della FIN Paolo Barelli per il bellissimo lavoro - ha esordito la Pellegrini - La piscina era già stupenda prima, ora lo è ancora di più. Sono davvero felice di essere tornata nella casa dove preparerò le Olimpiadi di Londra 2012. Intitolare il Centro Federale al maestro Alberto Castagnetti è stato un primo passo che ha reso orgoglioso l'intero movimento. Questi lavori di ristrutturazione sono una garanzia per il futuro del nuoto italiano che ha raggiunto i suoi massimi successi preparandosi proprio qui. Il Centro Federale di Verona è sempre stato e rimarrà la mia casa".
 
Assente perché trattenuto da impegni istituzionali, ha fatto recapitare il suo messaggio l'Assessore ai lavori pubblici e all'edilizia sportiva della Regione Veneto Massimo Giorgetti. "L'intervento che la Regione Veneto ha finanziato per ampliare e riammodernare il Centro Federale Alberto Castagnetti è senza dubbio motivo d'orgoglio per la città di Verona. Il Centro diventa ancor di più il riferimento per i campioni della Nazionale di nuoto, ma anche per i giovani che si cimentano in questa disciplina. Nel corso dei lavori, ultimati in tempi record, sono state abbattute alcune barriere architettoniche, rendendo il Centro ancora più accessibile alle persone diversamente abili. Lo slogan «Lo Sport Per Tutti» trova quindi nel rinnovato Centro federale una delle sue massime espressioni. Credo inoltre che questo sia i miglior modo per ricordare la figura del grande e indimenticabile Alberto Castagnetti".
 
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti anche il Presidente del CONI regionale Veneto Gianfranco Bardelle, il Presidente del CONI Provinciale di Verona Stefano Braggio, il Segretario Generale della Federnuoto Antonello Panza, il Consigliere Alessandro Valentini, il Presidente del Comitato Regionale Veneto della FIN Roberto Cognonato, il Coordinatore Tecnico delle Squadre Nazionali di nuoto Marco Bonifazi, il responsabile federale del settore impianti, in qualità del coordinatore del progetto, Maurizio Colaiacomo, il direttore dei lavori e omologatore federale Marco Pascoli, il responsabile del procedimento avv. Francesco Novarina, il direttore del Centro Federale Enzo Castioni, il resposabile tecnico del Centro Federale Stefano Morini e il suo vice Federico Bonifacenti e alcuni degli Azzurri in raduno a Verona.
 
Il progetto di ristrutturazione prevedeva il compimento delle opere strutturali esterne e di impermeabilizzazione della vasca scoperta, con il rifacimento del piano vasca, la predisposizione delle fondazioni per la futura copertura e delle canaline di sfioro sui quattro lati per la sistemazione dei blocchi di virata tipo Mondiali di Roma 2009, l'illuminazione della vasca con fari ed amplificazione sonora subacquei, l'adeguamento normativo degli impianti tecnologici di filtrazione - che ha reso le tre vasche autonome ed indipendenti - l'installazione del cogeneratore per la produzione combinata dell'energia elettrica, e di parte della produzione termica, in linea con le normative che regolano i campi gara internazionali; inoltre è stata rimodernata la tribuna per il pubblico ed è stato realizzato un solarium a prato di 1500 mq a disposizione dei fruitori dell'impianto con la bonifica della viabilità e delle aree verdi limitrofe di competenza federali.
 
Gli azzurri sono in collegiale a Verona fino al 16 giugno, in preparazione degli Internazionali d'Italia di nuoto - 48esima edizione del Trofeo Sette Colli Herbalife, in programma allo Stadio del Nuoto il 17, 18 e 19 giugno; il 20 giugno la Finale del Campionato a Squadre che assegna lo scudetto.
 
Convocati: Emiliano Brembilla e Giacomo Ferri (Ispra Swim Planet), Gabriele Detti (Nuoto Livorno), Matteo Furlan e Tommaso Lepoldo Vio (Plain Team Veneto), Luca Marin e Federica Pellegrini (CC Aniene), Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto), Rocco Potenza (CN Lugano Savigi), Cesare Sciocchetti (Carabinieri / Gymnasium Pordenone).
Staff tecnico: tecnici federali Stefano Morini e Federico Bonifacenti, tecnico Philippe Lucas, preparatore atletico Andrea Scattolini, fisioterapista Matteo Santello, responsabile della logistica Roberta Felotti.
In collegiale a Verona anche alcuni atleti seguiti dal tecnico francese Lucas: l'olimpionica Camelia Potec, il vice campione olimpico Amaury Leveaux, Benjamin Stasiulis e Sara El Bekri.
  
Segue la delegazione italiana impegnata agli Internazionali d'Italia di nuoto - 48esima edizione del Sette Colli Herbalife: Arianna Barbieri (Azzurra 91), Marco Belotti e Lorenzo Benatti (CC Aniene), Niccolò Beni (Esercito/Fiorentina), Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/Imolanuoto), Flavio Bizzarri (Larus Nuoto), Chiara Boggiatto (Esercito/Livorno), Emiliano Brembilla (Ispra Swim Planet), Martina Caramiglioli (Aurelia Unicusano), Nicola Cassio (CC Aniene), Federico Colbertaldo (Fiamme Azzurre/Veneto Banca Montebelluna), Mirco Di Tora (Fiamme Oro/Azzurra 91), Luca Dotto (Forestale/Larus Nuoto), Paolo Facchinelli (Azzurra 91), Erika Ferraioli (Esercito/Forum), Giada Galizi (Larus Nuoto), Elena Gemo, Caterina Giacchetti e Edoardo Giorgetti (CC Aniene), Michela Guzzetti (Rane Rosse Aqvasport), Luca Leonardi (Fiamme Oro/Geas), Damiano Lestingi (CC Aniene), Gianluca Maglia (Fiamme Gialle/Ispra), Filippo Magnini (Larus Nuoto), Luca Marin (CC Aniene), Chiara Masini Luccetti (Esseci Nuoto), Alice Mizzau (Plain Team Veneto), Alice Nesti (Nuotatori Pistoiesi), Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp), Federica Pellegrini (CC Aniene), Mattia Pesce (Forum), Stefano Mauro Pizzamiglio (Fiamme Oro/Geas), Samuel Pizzetti (Carabinieri/Nuotatori Milanesi), Alessia Polieri (Imolanuoto), Sebastiano Ranfagni (Carabinieri/Florentia), Michele Santucci (Larus Nuoto), Cesare Sciocchetti (Carabinieri/Gymnasium Pordenone), Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto), Federica Sorriso (Aurelia Unicusano) e Federico Turrini (Esercito/Livorno).
Lo staff sarà composto dal Vicepresidente  federale e capo delegazione Salvatore Montella, dal Coordinatore delle squadre nazionali e responsabile del centro studi e ricerche Marco Bonifazi, dal Direttore sportivo Gianfranco Saini, dai tecnici federali Stefano Morini, Federico Bonifacenti, Cesare Butini, Claudio Rossetto, Andrea Palloni e Tamas Gyertyanffy, dal tecnico responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, dal medico delle squadre nazionali Lorenzo Marugo, dal preparatore atletico Marco Lancissi, dai fisioterapisti Enrico Giorgi, Valentina Sacchi e Emiliano Farnetani.