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Olimpiadi di Londra Lettera aperta di Barelli

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Il Presidente stempera il clima generato da un evidente malinteso, ribadendo come Pellegrini rinuncerebbe a malincuore ad essere portabandiera, qualora il CONI la designasse, solo per questioni di calendario

ROMA
Segue una lettera aperta del Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, all'indomani dell'evidente malinteso relativo alle dichiarazioni di Federica Pellegrini sull'eventuale investitura da parte del CONI del ruolo di portabandiera della delegazione italiana alle Olimpiadi di Londra 2012.
 
"Come sapete mercoledì abbiamo vissuto una giornata di festa, ricordando l’amico e maestro Alberto Castagnetti con la “staffetta senza età” presso il centro federale di Verona: un momento di aggregazione e riflessione a cui hanno partecipato piccoli nuotatori, familiari, amici e campioni come Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Filippo Magnini e Federica Pellegrini in un clima armonioso e di condivisione".
   
"Purtroppo un evidente fraintendimento ha virato l’attenzione sulla rinuncia espressa da Federica Pellegrini all'eventualità di essere designata dal CONI portabandiera della delegazione italiana alle Olimpiadi di Londra 2012".
 
"A una semplice domanda posta dal giornalista di Sky Sport Riccardo Re - che ringraziamo, insieme a tutti gli altri operatori della comunicazione presenti, per l’importante contributo mediatico offerto -  Federica Pellegrini ha risposto e, successivamente ribadito, che, seppur a malincuore, seppur molto patriottica, seppur onorata, rinuncerebbe alla possibilità di essere la portabandiera ai Giochi di Londra 2012, qualora investita dal CONI, perché il calendario olimpico potrebbe condizionarne le prestazioni nelle gare di nuoto che iniziano il giorno dopo".
 
"Mi permetto di intervenire, come ex atleta olimpico e Presidente della Federazione Italiana Nuoto, per stemperare il clima generato da un malinteso e, sottolineare, seppur possa apparire pleonastico, come Federica Pellegrini abbia sempre dimostrato di essere legata al Paese, alla bandiera e allo sport italiano, in molteplici occasioni, dedicando gran parte dei successi alla Nazione e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, o legando con entusiasmo la propria immagine alla cerimonia di apertura dei Mondiali di Roma 2009, alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia e alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2020 o, di recente, all’apertura dell'anno scolastico 2011/2012".
 
"Tutti sappiamo quanto dispiaccia a Federica Pellegrini non poter partecipare per la terza volta alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e, allorché scelta dal CONI per il ruolo di portabandiera, quanto la addolorerebbe rinunciare per ragioni esclusivamente legate al penalizzante calendario, aperto proprio dal nuoto, e al desiderio di onorare l’Italia e il tricolore in terra inglese".