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Assoluti di Riccione Chiusura con stile

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Maglia vince i 200 sl con 1'48"61, Di Giorgio è secondo a un centesimo. Tripletta della Boggiatto nella rana e doppietta della Pirozzi nei misti. Le parole dei neocampioni italiani e tutti i risultati

RICCIONE
Si sono chiusi gli Assoluti allo stadio del nuoto di Riccione che dal 3 al 17 giugno ospiterà i Mondiali Master di nuoto, pallanuoto, sincronizzato e tuffi. Anche l'ultima giornata delle gare tricolori – valide come qualificazione agli Europei Assoluti di Debrecen, agli Europei Juniores di Anversa e ai Giochi Olimpici di Londra - ha offerto emozioni e contenuti tecnici di rilievo.
Nei 200 stile libero Gianluca Maglia (Fiamme Gialle/Ispra Swim Planet) e Alex Di Giorgio (CC Aniene) hanno ingaggiato una sfida all'ultima bracciata che ha visto prevalere Maglia di un centesimo: 1'48"61 e pass europeo per l'atleta di Fiamme Gialle e Ispra, 1'48"62 per il portacolori dell'Aniene. Terzo Marco Belotti (CC Aniene)con 1'49"14. "Mi aspettavo un tempo migliore – ha commentato Maglia quando è uscito dall'acqua - perché la condizione c'è, ma mi è mancata l'ultima parte e ho rischiato di subire il recupero di Di Giorgio. Questo titolo è molto importante in chiave olimpica". Ottima risposta di Riccardo Maestri, classe 1994 del Gestisport, due volte sotto l'1'50 e quarto in 1'49"48.
Tripletta nella rana di Chiara Boggiatto (Esercito/Nuoto Livorno) che oggi ha vinto anche i 100 con 1'09”12. "Speravo di vedere l'1'08, ma non nuotavo un tempo così ad inizio stagione da molto tempo. Dalla stagione 2010 culminata con gli europei di Budapest. Sono contenta perché ho tenuto livelli alti per tutto il campionato e perché ho ricevuto buone indicazioni anche dalle batterie. Essermi confermata in tutte e tre le distanze è un'enorme soddisfazione".
Doppietta nei misti di Stefania Pirozzi (CC Napoli) che, dopo i 400, oggi ha vinto i 200 con 2'15”46. Ha commesso un errore nella virata dorso-rana come le era accaduto nei 400, ma ha migliorato comunque il personale in tessuto di 2'15"60 ed è in linea col gommato di 2'15"16. “Ho provato molte volte in allenamento quella virata, ma non è andata bene ancora una volta. Il tempo non mi soddisfa molto. Spero di fare meglio agli Europei".
Lacrime di gioia per Martina De Memme che ha vinto gli 800 stile libero, ai quali non ha partecipato Alessia Filippi, rientrata a Roma con un giorno di anticipo. L'atleta di Esercito e Nuoto Livorno ha chiuso in 8'37”28, davanti ad Alice Nesti (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) con 8'38”77 e Martina Rita Caramiglioli (Aurelia Nuoto) con 8'43”32. De Memme, in linea col personale di 8'37"05, ha cancellato i risultati dei giorni precedenti e si è qualificata agli europei di Debrecen dove si giocherà la chances di rendersi papabile per la composizione della staffetta 4x200 olimpica. "In questi giorni – ha spiegato - ho pagato la tensione e sapevo che sarebbe stata una gara determinante per il prosieguo della stagione. Il mio tecnico Corrado Rosso mi ha dato forza e carica. Sono proprio contenta".
Vittorie e pass europeo anche per Matteo Pelizzari  (CC Aniene) nei 200 farfalla, Erica Ferraioli (Esercito/Forum SC) nei 50 stile libero, Mirco Di Tora (Fiamme Oro/Azzurra 91) nei 50 dorso e Flavio Bizzarri (Forestale/Larus Nuoto) nei 200 rana.
Matteo Pelizzari è felice del titolo, del pass e del tempo ottenuto: 2'12”43. "Ho migliorato un secondo e mezzo (precedente 1'59"21) e sono contentissimo per il primo titolo e per la qualificazione agli Europei di Debrecen".
E' alle stelle anche Erica Ferraioli per il suo 50 dorso e il suo 25”70. "Sono felicissima perché ho vinto una finale difficile, molto veloce e perché ho stabilito il primato personale. Il precedente era di 25"85”.
Anche Mirco Di Tora, certamente più abituato alle vittorie, è molto contento. Ha vinto i 50 dorso con 25”33, anticipando nel tocco finale Niccolò Bonacchi (Nuotatori Pistoiesi), secondo con 25"46 e autore del record italiano juniores (precedente 25"49 di Fanti Rovetta il 7 novembre 2009 a Praga). "Sono soddisfatto – ha detto Mirco - perché in queste occasioni l'importante è mettere la mano davanti. Era un po' che non mi riusciva nei 50 e ne sono felice, oltretutto il livello è cresciuto molto e sapevo che la finale si sarebbe risolta all'ultima bracciata. Purtroppo sono arrivato lungo perché altrimenti avrei limato ancora qualcosa”. Poi una la dedica speciale. “Dedico questa medaglia al mio primo allenatore Matteo Carli che non sta attraversando un buon periodo di salute. Se ho ottenuto questi successi lo devo anche a lui".
Flavio Bizzarri si è imposto nei 200 rana con 2'12”43, un tempo che a suo dire non lo soddisfa completamente. "Potevo nuotare un secondo in meno. Torno a casa vittorioso, ma sconfitto dal tempo. Volevo fare i passaggi della gara olimpica di Domenico Fioravanti e so di poterci riuscire, ma il vero vincitore di oggi e Paolo Bossini, che sottolinea come sia meraviglioso nuotare a questi livelli”. Come dargli torto. “In pochi mesi di lavoro non è facile nuotare in 2'14 – ha detto Bossini (CC Aniene), oggi quinto con 2'14”75 - L'anno scorso guardavo le gare dalle tribune e oggi sto lottando per il sogno olimpico. Sono contentissimo, determinato e sereno".
 
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