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Europei di Debrecen Staffetta da urlo

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La 4x200 torna sul podio con un inedito secondo posto. Medagliere record con 5 ori, 7 argenti e 4 bronzi. Azzurri al primo posto provvisorio della classifica per Nazioni. Il bilancio del Presidente Barelli e le dichiarazioni dei protagonisti

DEBRECEN (HUN)
Torna sul podio europeo la staffetta 4x200 stile libero maschile e conquista l'unica medaglia che le mancava nelle sei edizioni in cui era andata a segno: l'argento. Lo guadagnano il leader Filippo Magnini, che in ultima frazione controlla l'assalto dell'ungherese Laszlo Cseh fino all'ultima virata saluta e va a toccare per il secondo posto con una frazione da 1'48"41 e il totale di 7'13"10; lo specialista Gianluca Maglia che apre in 1'48"56 e vince la prima medaglia europea della carriera; la matricola Riccardo Maestri con la frazione più veloce, la seconda di 1'47"87 che vale molto meno del primato personale migliorato nella gara individuale in 1'49"13; il polivalente Samuel Pizzetti, sul podio continentale dai 400 ai 1500, che chiude la terza frazione in 1'48"26.
La staffetta 4x200 torna sul podio dopo il quinto posto a Budapest 2010 (7'14"50 con Maglia in prima e Magnini in ultima), per la settima medaglia dopo il bronzo del 1995 e i cinque ori consecutivi tra il 2000 e il 2008 che portano in tre edizioni la firma di Re Magno (2004, 2006, 2008).
Al primo posto la Germania in 7'09"17 lanciata dall' 1'46"70 di Paul Biedermann. Al terzo posto l'Ungheria in 7'13"60. Una medaglia importante, che esalta il lavoro svolto nell'ultimo biennio per ricostruire una staffetta che narra le gesta straordinarie dei gemelli Massimiliano Rosolino ed Emiliano Brembilla.
"Stiamo ricostruendo una staffetta storica - asserisce il campione europeo dei 100, il 30enne pesarese Filippo Magnini, tesserato per la Larus Nuoto - L'anno scorso ci siamo qualificati alla finale del mondiale di Shanghai, ora abbiamo conquistato l'argento cogliendo l'occasione propiziata da alcune assenze. Senza Rosolino e Brembilla questa staffetta ha faticato molto, ma gradualmente sta tornando a livelli competitivi. Sono soddisfatto della mia frazione. Dovevo controllare Cseh e toccare prima. L'ho fatto senza particolari difficoltà. L'obiettivo, adesso, è la finale olimpica", che per Re Magno sarebbe la terza consecutiva dopo il bronzo ad Atene 2004 e il quarto posto a Pechino 2008. "Questa è la mia prima medaglia internazionale - ricorda Maglia, 23enne catanese tesserato per Fiamme Gialle e Ispra Swim Planet - Sono contento per il mio crono e sono sicuro che continuerò a crescere in vista dei Giochi". "E' una grande emozione questa medaglia - racconta Maestri, 18enne milanese di Cernusco sul Naviglio tesserato per la Gestiport - Al mio primo europeo torno a casa con medaglia e personale. A sì, anche senza capelli", conclude sorridendo. "La 4x200 è una specialità che comincia ad esaltarmi -  sottolinea Pizzetti, 25enne lodigiano di Carabinieri e Nuotatori Milanesi - Ora che ho anche conquistato una medaglia la sento più mia. Spero che sia solo l'inizio del mio impiego in questa specialità".
L'argento della staffetta è la 16esima medaglia conquistata dall'Italnuoto a Debrecen, ovvero 5 ori, 7 argenti e 4 bronzi. Record storico, già stabilito ad una giornata dalla conclusione, che supera il bottino di Budapest 2006 con 5 ori, 6 argenti e 4 bronzi. L'Italia, inoltre, guida la classifica provvisoria del Trofeo delle Nazioni avanti a Ungheria e Germania. Gli azzurri hanno conquistato solo una volta l'ambito trofeo, assegnato sulla base dei piazzamenti complessivi: nel 2000, ad Helsinki, vigilia delle Olimpiadi di Sydney. Alzò il trofeo il capitano Lele Merisi.
Peccato per i quarti posti di Mattia Pesce, 22enne trevigiano di Scorzè tesserato per Fiamme Oro Roma e Forum Sport Center, e di Sebastiano Ranfagni, 26enne di Carabinieri e RN Florentia già in possesso del limite olimpico. Pesci manca il podio per un centesimo nei 50 rana in 27"65, piazzandosi alle spalle del greco Panagiotis Samilidis. A Ranfagni, invece, non è bastato scendere per un centesimo sotto l' 1'58 nei 200 dorso (57"94 a metà gara); il podio è a 64/100 dal crono dell'israeliano Toumarkin. "Sapevo che il podio era alla portata - spiega - ma posso sentirmi soddisfatto: ho migliorato di sessione in sessione".
A una giornata dalla fine della 31esima edizione dei campionati europei, quindi, l'Italia ha già stabilito il record storico di medaglie conquistate in un'unica edizione. "I cinque ori, 7 argenti, 4 bronzi, due record assoluti e oltre 30 primati personali migliorati rappresentano un premio al lavoro delle società e la bontà delle sinergie poste in atto tra Federazione centrale e periferia - racconta il Presidente Paolo Barelli, che traccia un primo bilancio - Il cambio generazionale sta avvenendo, ma in prospettiva olimpica bisogna esser prudenti. L'esperienza ci ha insegnato che i Giochi olimpici sono una manifestazione totalmente diversa dalle altre, dove la componente nervosa, la personalità e l'esperienza spesso si rivelano determinanti. Molti dei giovani che si sono rivelati qui hanno raggiunto dei picchi importanti e non mi dicano che era una manifestazione inattendibile. Chi è assente ha sempre torto; tutte medaglie importanti e i riferimenti cronometrici sono di assoluto rispetto. Abbiamo portato a Debrecen una selezione molto numerosa per testare molti atleti di interesse nazionale. Tutti venivano da un intenso periodo di lavoro tra società e centri federali. I margini di miglioramento sono ampi e dobbiamo aspettare le fasi di scarico per verificarli. Dal punto di vista politico - continua Barelli - l'Italia continuerà a dare impulso e contributi importanti per la diffusione e lo sviluppo delle discipline acquatiche. Il bureau oggi ha definito che l'assemblea elettiva della Ligue Europeenne de Natation si svolgerà il 29 e 30 settembre a Lisbona. Se ci sarà richiesto dalle altre federazioni di compiere un passo significativo in avanti non ci sottrarremo. Per quanto riguarda la situazione in casa nostra, possiamo definirci una federazione fortunata perché ha delle società che non lesinano mai impegno e risorse per produrre atleti di alto livello; questa è la nostra forza e a tutte loro va il nostro ringraziamento. Come sapete il contributo della scuola in Italia è modesto nella promozione dello sport rispetto ad altri tipi di realtà. Noi siamo una piccola Nazione ma - malgrado tante difficoltà economiche, che peraltro si riversano sui costi gestionali di impianti che vanno ad acqua calda - riusciamo a riconoscere, accrescere e valorizzare atleti di prospettiva e gestire un circuito con oltre cinque milioni di praticanti. Ora aspettiamo il Settecolli dove vedremo tantissimi campioni; sarà la gara internazionale che più si avvicina al lotto di partecipanti alle Olimpiadi. Un altro test per noi e nuoto-spettacolo per gli appassionati".
 
MEDAGLIE (5-7-4)
  
ORI (5)
100 rana M
Fabio Scozzoli 1'00"55
 
1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'48"94 pp
 
4x200 stile libero F
Italia 7'52"90
Mizzau 1'58"67 pp, Nesti 1'59"50, Carli 1'59"40, Pellegrini 1'55"33
 
100 sl M
Filippo Magnini 48"77
 
200 sl F
Federica Pellegrini 1'56"76
   
ARGENTI (7)
  
4x100 stile libero M
Italia 3'14"71
Rolla 49"84, Orsi 48"15, Santucci 49"11, Magnini 47"97
 
50 dorso M
Mirco Di Tora 24"95 pp in tessuto
 
100 dorso F
Arianna Barbieri 1'00"54 
 
800 sl M
Gregorio Paltrinieri 7'52"23
 
50 dorso F
Arianna Barbieri 28"31
 
50 rana M
Fabio Scozzoli 27"49
 
4x200 sl M
Italia 7'13"10
Maglia 1'48"56, Maestri 1'47"87, Pizzetti 1'48"26, Magnini 1'48"41
      
BRONZO (4)
  
400 sl M
Samuel Pizzetti 3'48"66
  
4x100 stile Libero F
Nazionale 3'39"84 RI
Mizzau 55"14 pp, Pellegrini 54"29, Buratto 55"50, Ferraioli 54"91
100 rana M
Mattia Pesce 1'00"93
 
100 farfalla M
Matteo Rivolta 52"40 pp
  
RECORD ITALIANI ASSOLUTI (2)
    
4x100 stile Libero F
Nazionale 3'39"84 (21/5)
Mizzau 55"14 pp, Pellegrini 54"29, Buratto 55"50, Ferraioli 54"91
 
100 dorso F
Arianna Barbieri 1'00"26 (23/5)
    
PRIMATI PERSONALI (34)
   
50 farfalla F
Ilaria Bianchi 26”80 in batteria (21/5)
Ilaria Bianchi 26"65 in semifinale (21/5)
Ilaria Bianchi 26"55 in finale (22/5)
Silvia Di Pietro 26"44 in tessuto, in finale (22/5)
   
100 rana M
Flavio Bizzarri 1’01”46 in batteria (21/5)
 
100 sl F
Erica Buratto 55”86 con costume in tessuto nella prima frazione dela 4x100 sl in batteria (21/5)
Alice Mizzau 55"14 nella prima frazione dela 4x100 sl in finale (21/5)
Alice Mizzau 55"07 in semifinale (22/5)
Alice Mizzau 55"03 in finale (23/5)
 
100 sl M
Gianluca Maglia 49”66 con costume in tessuto nella prima frazione dela 4x100 sl in batteria (21/5)
 
50 farfalla M
Piero Codia 23"84 =pp in semifinale (21/5)
 
200 sl M
Riccardo Maestri 1'49"13 in batteria (22/5)
 
100 dorso F
Arianna Barbieri 1'00"26 RI in batteria (23/5)
Carlotta Zofkova 1'00"76 in batteria
   
50 dorso M
Mirco Di Tora 25"18 in tessuto, batteria (23/5)
Mirco Di Tora 24"95 in tessuto, in finale (24/5)
 
1500 sl M
Gregorio Paltrinieri 14'48"94 pp (23/5)
 
200 rana M
Flavio Bizzarri 2'12"03 in semifinale (23/5)
   
200 farfalla M
Francesco Pavone 1'57"05 in semifinale (23/5)
 
100 farfalla F
Ilaria Bianchi 58"31 con costume in tessuto, in batteria (24/5)
Silvia Di Pietro 58"86 con costume in tessuto, in batteria (24/5)
Silvia Di Pietro 58"84 con costume in tessuto, in semifinale (24/5)
  
800 sl M
Gabriele Detti 7'57"61 in batteria (24/5)
Gabriele Detti 7'56"16 in finale (25/5)
 
200 sl F
Alice Mizzau 1'58"67 nella prima frazione della 4x200, in finale (24/5)
Alice Mizzau 1'58"55 in semifinale (25/5)
Alice MIzzau 1'58"39 in finale (26/5)
 
100 farfalla F
Matteo Rivolta 52"43 in batteria (25/5)
Piero Codia 52"76 in batteria (25/5)
Matteo Rivolta 52"40 pp in finale (26/5)
  
50 dorso F
Carlotta Zofkova 28"72 in batteria (25/5)
Carlotta Zofkova 28"65 in semifinale (25/5)
Arianna Barbieri 28"30 in semifinale (25/5)
 
50 sl F
Erika Ferraioli 25"66 in batteria (26/5)
 
FINALI CON GLI AZZURRI
   
1^ giornata - 21/5
 
400 sl M
1. Paul Biedermann (Ger) 3'47"84
2. Gergo Kis (Ung) 3'48"09
3. Samuel Pizzetti (Ita) 3'48"66
6. Gabriele Detti (Ita) 3'51"92
    
400 misti F
1. Katinka Hoszu (Ung) 4'33"76
2. Zsuzsanna Jakabos (Ung) 4'35"68
3. Barbora Zavadova (Cze) 4'38"07
6. Stefania Pirozzi (Ita) 4'43"72
7. Alessia Polieri (Ita) 4'48"72
        
4x100 sl F
1. Germania 3'37"98
2. Svezia 3'38"40
3. Italia 3'39"84 RI
  
4x100 sl M
1. Francia 3'13"55
2. Italia 3'14"71
3. Russia 3'15"13
  
2^ giornata - 22/5
  
100 dorso M
1. Aristeidis Grigoriadis (Gre) 53"86
2. Helge Meeuw (Ger) 54"06
3. Yakov Yan Toumarkin (Isr) 54"14
5. Mirco Di Tora (Ita) 54"78
   
50 farfalla F
1. Sarah Sjoestroem (Sve) 25"64
2. Trrin Aljand (Est) 25"92
3. Ingvild Snildal (Nor) 26"16
5. Silvia Di Pietro (Ita) 26"44 pp in tessuto
7. Ilaria Bianchi (Ita) 26"55 pp
  
100 rana M
1. Fabio Scozzoli (Ita) 1'00"55
2. Valeriy Dymo (Ucr) 1'00"68
3. Mattia Pesce (Ita) 1'00"93
  
200 dorso F
1. Alexianne Castel (Fra) 2'08"41
2. Jenny Mensing (Ger) 2'09"55
3. Duane Da Rocha Marce (Spa) 2'09"56
7. Alessia Filippi (Ita) 2'11"20
 
3^ giornata - 23/5
 
1500 sl M
1. Gregorio Paltrinieri 14'48"92 pp
2. Gergo Kis (Ung) 14'58"15
3. Gergely Gyurta 15'04"38
4. Samuel Pizzetti (Ita) 15'09"83
 
200 sl M
1. Paul Biedermann (Ger) 1'46"27
2. Amaury Leveaux (Fra) 1'47"69
3. Dominik Kozma (Ung) 1'47"72
7. Alex Di Giorgio (Ita) 1'49"45
 
100 rana F
1. Sarah Poewe (Ger) 1'07"33
2. Jennie Johansson (Sve) 1'07"85
3. Marina Garcia Urzainqui (Spa) 1'07"91
7. Chiara Boggiatto (Ita) 1'08"82
 
100 sl F
1. Sarah Sjoestroem (Sve) 53"61
2. Britta Steffen (Ger) 54"15
3. Daniela Schreiber (Ger) 54"41
4. Alice Mizzau (Ita) 55"03 pp
 
200 misti M
1. Laszlo Cseh (Ung) 1'56"66
2. James Goddard (Gbr) 1'57"84
3. Markus Rogan (Aut) 1'59"39
8. Federico Turrini (Ita) 2'02"50
 
4^ giornata - 24/5
800 sl F
1. Boglarka Kapas (Ung) 8'26"49
2. Coralie Balmy (Fra) 8'27"79
3. Eva Risztov (Ung) 8'27"87
8. Martina De Memme (Ita) 8'38"86
 
200 rana M
1. Daniel Gyurta (Ung) 2'08"60
2. Marco Koch (Ger) 2'09"26
3. Panagiotis Samilidis (Gre) 2'09"72
5. Flavio Bizzarri (Ita) 2'12"47
 
100 dorso F
1. Jenny Mensing (Ger) 1'00"08
2. Arianna Barbieri (Ita) 1'00"54
3. Simona Baumrtova (Cze) 1'00"57
6. Carlotta Zofkova (Ita) 1'01"01
 
200 farfalla M
1. Laszlo Cseh (Ung) 1'54"95
2. Bence Biczo (Ung) 1'55"85
3. Ioannis Drimonakos (Gre) 1'56"48
6. Francesco Pavone (Ita) 1'57"07
 
50 dorso M
1. Jonatan Kopelev (Isr) 24"73
2. Mirco Di Tora (Ita) 24"95 pp in tessuto
3. Dorian Gandin (Fra) 25"14
3. Guy Barnea (Isr) 25"14
3. Richard Bohus (Ung) 25"14
 
4x200 sl F
1. Italia 7'52"90
Mizzau 1'58"67 pp, Nesti 1'59"50, Carli 1'59"40, Pellegrini 1'55"33
2. Ungheria 7'54"70
3. Slovenia 7'59"73
  
5^ giornata - 25/5
   
800 sl M 
1. Gergo Kis (Ung) 7'49"46
2. Gregorio Paltrinieri (Ita) 7'52"23
3. Sergiy Frolov (Ucr) 7'52"81
5. Gabriele Detti (Ita) 7'56"16 pp
   
100 sl M
1. Filippo Magnini (Ita) 48"77
2. Alain Bernard (Fra) 48"95
3. Norbert Trandafir (Rou) 49"13
  
100 farfalla F
1. Ingvild Snildal (Nor) 58"04
2. Martina Granstroem (Sve) 58"07
3. Amit Ivri (Isr) 58"78
4. Silvia Di Pietro (Ita) 58"94
 
6^ giornata - 26/5
 
100 farfalla M
1. Milorad Cavic (Srb) 51"45
2. Laszlo Cseh (ung) 51"77
3. Matteo Rivolta (Ita) 52"40
  
200 sl F
1. Federica Pellegrini (Ita) 1'56"76
2. Silke Lippok (Ger) 1'58"19
3. Ophélie Cyrielle Etienne (Fra) 1'58"23
4. Alice Mizzau (Ita) 1'58"39 pp
 
50 dorso F
1. Mercedes Peris Minguet (Spa) 28"25
2. Arianna Barbieri (Ita) 28"31
2. Sanja Jovanovic (Cro) 28"31
5. Carlotta Zofkova (Ita) 28"72
 
200 dorso M
1. Radoslaw Kawecki (Pol) 1'55"28
2. Peter Bernek (Ung) 1'55"88
3. Yakov Yan Toumarkin (Isr) 1'57"35
4. Sebastiano Ranfagni (Ita) 1'57"99
  
50 rana M
1. Damir Dugonjic (Slo) 27"32
2. Fabio Scozzoli (Ita) 27"49
3. Panagiotis Samilidis (Gre) 27"64
4. Mattia Pesce (Ita) 27"65
 
4x200 sl M
1. Germania 7'09"17
2. Italia 7'13"10
Maglia 1'48"56, Maestri 1'47"87, Pizzetti 1'48"26, Magnini 1'48"41
3. Ungheria 7'13"60





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