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Settecolli. Pioggia di star e record a Roma

Nuoto
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Carlotta Zofkova sorprende. Stefania Pirozzi e Andrea Toniato si consolidano. Sarah Sjoestroem si prende la velocità. Katinka Hosszu vince la palma della stacanovista. Ruta Meilutyte abbassa il record della manifestazione dei 50 rana. La pioggia bagna lo Stadio del Nuoto di Roma e grandi prestazioni durante la seconda sessione pomeridiana della 51esima edizione del trofeo Settecolli Clear.
Il primo colpo lo assesta Carlotta Zofkova. La 21enne imolese vince i 100 dorso in 1'00"44, abbassa il primato personale di 32 centesimi, va sotto al tempo limite richiesto dalla Federnuoto per il pass europeo (1'00"50) e diventa la seconda performer italiana all time alle spalle di Arianna Barbieri, vice campionessa europea, che detiene il primato italiano in 1'00"25. Peraltro si tratta del qunto tempo italiano di sempre. "Sono molto contenta perché mi sono allenata tanto per raggiungere questo obiettivo - racconta l'atleta stanziale al centro federale di Verona seguita dal responsabile tecnico Tamas Gyertyanffy - Sono contentissima della scelta di trasferirmi al centro di alta specializzazione. L'ambiente dove lavorare è l'ideale; c'è competitività e un gruppo che cresce grazie a Tamas che desidero ringraziare per la fiducia che ha riposto in me". Alle spalle dell'azzurra si piazzano la ceca Simona Baumrtova (1'00"58) e Federica Pellegrini (1'00"94), che lascia fuori dal podio per 11 centesimi Katinka Hosszu, pochi minuti prima protagonista dei 200 farfalla vinti in 2'07"53 con la settima prestazione mondiale stagionale e poco dopo seconda nei 400 misti in 4'43"64. Avanti alla campionessa magiara, in appena 32 minuti protagonista di tre finali, c'è Stefania Pirozzi che vince in 4'38"06: secondo tempo mai nuotato in carriera dopo il 4'36"75 degli ultimi campionati primaverili, nonché ottimo crono in una fase di pieno carico. "Sono contenta del tempo nuotato perché sono in pieno allenamento - racconta la 20enne beneventana allenata al centro federale di Ostia dal responsabile tecnico Stefano Morini - E' stato un buon test per il prosieguo della preparazione in vista dei campionati europei. Ma soprattutto sono felice per aver vinto per la prima volta al Settecolli e per aver battuto Katinka Hosszu, anche se aveva già partecipato a due finali pochi minuti prima". Proprio la campionessa magiara racconta la scelta di competere in trenta minuti in tre finali. "Lavorare affaticata aumenta la soglia della resistenza. Pensiamo sia un ottimo allenamento da svolgere. Certo, sono stanca; ma sono qui per continuare a lavorare in un contesto di alto livello in vista dei campionati europei".
Di nuovo sotto al tempo limite per i campionati europei, ma senza ripetere la prestazione delle batterie. Basta il 27"46 ad Andrea Toniato per vincere i 50 rana davanti al sudafricano Giulio Zorzi (origini italiane?) e al lituano Giedrius Titenis, rispettivamente autori di 27"58 e 27"66. Il padovano aveva nuotato in batteria 27"25: sei centesimi in meno del primato della manifestazione registrato da Fabio Scozzoli lo scorso anno, sette centesimi in meno del suo primato personale nuotato ai campionati di categoria proprio allo Stadio del Nuoto l'agosto scorso e sotto al tempo limite di 27"50. "Speravo di avvicinare il tempo delle batterie - ammette il 23enne, altra scommessa vinta dal tecnico Tamas Gyertyanffy a Verona - Forse ho sofferto un po' il cambio di temperatura. Resta una giornata importante sia per la vittoria sia per il tempo". Al sesto posto Fabio Scozzoli, in ripresa dopo il lungo stop dei mesi scorsi, che chiude in 28"24.
Ancora protagonista Sarah Sjoestroem, venerdì vincitrice dei 50 stile libero in 24"36 e dei 100 farfalla col miglior tempo mondiale stagionale, nonché primato della manifestazione, in 56"50. La svedese vince i 100 stile libero in 53"19, precedendo le olandesi Femke Heemskerk (53"50) e l'olimpionica Ranomi Kromowidjodjo (53"86). "Mi sento veloce in acqua - racconta - E' stato un ottimo allenamento. L'obiettivo stagionale è vincere a Berlino, ma considerare Roma solo una tappa di passaggio sarebbe limitativo".
Il primo e secondo tempo mondiale stagionale tracciano i 50 rana femminili vinti dalla lituana Ruta Meilutyte. La primatista del mondo porta il record della manifestazione sul 29"90 dopo averlo abbassato in batteria sino al 30"13. Al secondo posto la svedese Jennie Johansson in 30"56. Uniche sotto i 31 secondi. "Sono molto felice per il tempo nuotato - racconta la 17enne lituana campionessa olimpica e mondiale dei 100 - Roma è bellissima e il Settecolli è un meeting dov'è facile essere felici per organizzazione e coinvolgimento del pubblico".
Nessusa sorpresa nei 200 stile libero maschili, che si prende il tedesco Paul Biedermann in 1'47"50 bissando il successo dei 400 come accade ai Mondiali di Roma 2009. Alle sue spalle l'ungherese Dominik Kozma in 1'47"78 e Damiano Lestingi che nuota tra i suoi migliori in 1'48"62 lasciando fuori dal podio Filippo Magnini per 24 centesimi. "Desidero ringraziare tutti gli appassionati italiani che sono venuti a vedere le gare nonostante la pioggia - sottolinea il tedesco - Gli italiani sono persone meravigliose. Le condizioni per gareggiare non erano il top, ma la vasca dello Stadio del Nuoto per me resta sempre veloce". "Gareggiare vicino a Bierdermann è stato un onore - racconta Lestingi - E' uno tra i pochi ad aver battuto Michael Phleps, ad aver vinto 200 e 400 stile libero in un campionato del mondo, peraltro a Roma. Sono proprio contento, anche perché ho battuto pure Filippo Magnini, grande campione. E' finita l'era del dorso. Per me è iniziata quella dello stile libero e dei misti".
Nelle altre finali successi del tedesco Jan-Philip Glania nei 100 dorso in 54"88, dell'ungherese Bence Pulai nei 200 farfalla in 1'58"27 e di Federico Turrini nei 400 misti in 4'18"00, avanti a Luca Marin, secondo in 4'20"27.
Come ormai consuetudine, anche quest'anno la Federazione Italiana Nuoto Paralimpica è stata protagonista al trofeo Settecolli. Nuotata una serie dei 100 stile libero con 10 atleti sui blocchi. Il miglior tempo è di Federico Morlacchi (S9), 20enne di Luino vincitore di tre medaglie alle Paralimpiadi di Londra 2012. Si impone con il tempo di 57"44 per 972,84 punti. Al secondo posto Fabrizio Sottile (S12) in 55"99 per 940,53 punti. Al terzo posto Simone Ciulli (S10) in 56"84 per 912,74 punti.
A margine della premiazione dei 100 dorso, il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha consegnato una targa-ricordo a Federica Pellegrini a dieci anni dalla conquista della medaglia d'argento nei 200 stile libero alle Olimpiadi di Atene 2004. La divina del nuoto aveva appena 16 anni e 12 giorni, diventando così la più giovane atleta della storia italiana a conquistare una medaglia olimpica in una gara individuale.
Appuntamento a domenica. Terza e ultima giornata del meeting di nuoto più antico del mondo.

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fotografie deepbluemedia.eu

TUTTI I PODI DELLA SECONDA GIORNATA

200 farfalla F
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'07"53
2. Liliana Szilagyi (Hun) 2'09"23
3. Martina Van Berkel (Sui) 2'09"23

200 farfalla M
1. Bence Pulai (Hun) 1'58"27
2. Matteo Pelizzari (Ita) 1'58"32
3. Francesco Pavone (Ita) 1'59"21

100 dorso F
1. Carlotta Zofkova (Ita) 1'00"44
2. Simona Baumrtova (Cze) 1'00"58
3. Federica Pellegrini (Ita) 1'00"94

100 dorso M
1. Jan-Philip Glania (Ger) 54"88
2. Simone Sabbioni (Ita) 54"96
3. Chistopher Ciccarese (Ita) 55"08

400 misti F
1. Stefania Pirozzi (Ita) 4'38"06
2. Katinka Hosszu (Hun) 4'43"64
3. Luisa Trombetti (Ita) 4'43"82

400 misti M
1. Federico Turrini 4'18"00
2. Luca Marin 4'20"27
3. Andrea Velluti 4'23"65

100 sl F
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 53"19
2. Femke Heemskerk (Ned) 53"50
3. Ranomi Kromowidjodjo (Ned) 53"86

200 sl M
1. Paul Biedermann (Ger) 1'47"50
2. Dominik Kozma (Hun) 1'47"78
3. Damiano Lestingi (Ita) 1'48"62

50 rana F
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"90 rec. man.
2. Jennie Johansson (Swe) 30"56
3. Moniek Nijhuis (Ned) 31"08

50 rana M
1. Andrea Toniato (Ita) 27"46
2. Giulio Zorzi (Rsa) 27"58
3. Giedrius Titenis (Ltu) 27"66


BARELLI
Federica Pellegrini premiata dal Pesidente Paola Barelli


SJOESTROEM
Sarah Sjoestroem


ZOVKOVA  A4S6946
Carlotta Zofkova