Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Butini fa il bilancio. Moro allenatore dell'anno

Nuoto
images/joomlart/article/b96eb982471f1c7122c75b09cae388f0.jpg

Il commissario tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini commenta il 2014 azzurro. Il tecnico responsabile del Centro Federale di Ostia Stefano Morini riceve dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle il premio "Alberto Castagnetti" quale allenatore dell'anno. A chiusura dei campionati assoluti invernali a Riccione è tempo di bilanci.    


IL CT BUTINI COMMENTA IL 2014. "E' stata una stagione internazionale molto lunga, che ha avuto i suoi momenti principali con gli Europei in vasca corta di Herning, gli Europei di Berlino, i Mondiali in vasca corta di Doha e le Olimpiadi giovanili di Nanchino. In tutte le manifestazioni il nuoto italiano ha raccolto grandi risultati e dimostrato compattezza di squadra, unione di intenti e coinvolgimento dello staff tecnico federale e sociale. I campionati europei di corta e lunga ci hanno dato la spinta per disputare un Mondiale in vasca corta di buon livello; con un risultato di squadra apprezzabile sia per i numerosi primati personali, che dimostrano la crescita della base, sia per i picchi di eccellenza con Gregorio Paltrinieri e Marco Orsi, sia per i risultati delle staffette in distanze olimpiche. Inoltre c'è stato il ritorno di Fabio Scozzoli dopo 15 mesi dall'infortunio. Ritengo che stiamo lavorando nella direzione giusta; l'obiettivo è qualificare tutte le staffette alle finali olimpiche. Siamo anche molto soddisfatti del comportamento degli atleti under 20 che si sono subito integrati nel gruppo ottenendo buoni risultati, sopperendo all'inesperienza con l'entusiasmo e la determinazione. La situazione di Federica Pellegrini viene monitorata dal suo staff e non c'è motivo di preoccupazione. La gara di Doha era solo un passaggio verso obiettivi più importanti. I Mondiali hanno dimostrato che rispetto ai confronti europei è necessario anticipare uno step: in batteria bisogna nuotare tempi da semifinali e così via, altrimenti resti fuori. Stiamo lavorando in questa direzione e l'abbiamo ribadito anche alla riunione con le società tenuta venerdì sera all'Hotel Corallo di Riccione. Insieme al consigliere federale Roberto Del Bianco e al tecnico federale responsabile della Nazionale giovanile Walter Bolognani abbiamo illustrato i programmi stagionali legati all'esigenza di lavorare in funzione delle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2015 partendo da un consuntivo del 2014. La Squadra Nazionale va completata colmando alcuni gap attraverso il recupero di alcuni atleti dalle importanti prospettive, ma nel complesso sta crescendo abbastanza trasversalmente".

STEFANO MORINI ALLENATORE DELL'ANNO. Prima dei 1500 stile libero maschili il vice presidente Manuela Dalla Valle ha premiato Stefano Morini come allenatore dell'anno; la giuria della prima edizione del premio intitolato "Alberto Castagnetti" gli ha tributato il riconoscimento all'unanimità. La triade dei finalisti era completata dai tecnici federali Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni ed in prima votazione avevano ricevuto preferenze anche Matteo Giunta, Tamas Gyertyanffy, Philippe Lucas, Mirko Nozzolillo ed Emanuele Sacchi.
La giuria è presieduta dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle e composta dal direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini, dal direttore sportivo Gianfranco Saini, dal membro della commissione tecnica della Ligue Europeenne de Natation Gianni Gross, dai campioni Giorgio Lamberti e Luca Sacchi, dai giornalisti Camillo Cametti (responsabile della commissione stampa della Federation Internationale de Natation e della Ligue Europeenne de Natation), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Attilio Crea (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport) e Roberto Perrone (Corriere della Sera).

CREAZIONE DI ANIELLO IAZZETTA. Stefano Morini ha ricevuto una creazione di Aniello Iazzetta, artista napoletano che nasce alla periferia di Napoli il 16 aprile 1957 “con il sangue di un artista e l'animo di un angelo custode”. Congedatosi dall'Arma dei Carabinieri nel 2003, si dedica allo studio delle ombre ed alla loro raffigurazione in scultura. Nel 2006 partecipa alla corrente “Art for Young” promossa dallo scultore e amico Andrea Roggi; inizia così la sua ascesa nel mondo dell'Arte. Numerose sono le mostre che ha tenuto nelle più famose località italiane riscuotendo apprezzamenti e riconoscimenti internazionali per la sua inconfondibile tecnica “dell'incastro leggero ed aereo della figurazione nella figurazione”. Alcuni dei suoi lavori sono entrati a far parte di collezioni all'estero. La sua mostra permanente è sempre visitabile presso il suo studio in Cortona.

SCHEDA DI STEFANO MORINI. Stefano Morini nasce a Livorno il 17 novembre 1956. Dopo aver conseguito il titolo di maturità scientifica ed il diploma ISEF si dedica alla sua passione, il nuoto agonistico, diventando allenatore a tempo pieno della Livorno Nuoto fin dal 1982, quando non aveva che ventisei anni. Nel corso della sua notevole carriera allena molti nuotatori di primo piano, tra i quali spiccano Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Ilaria Tocchini, Luis Alberto Laera, Cristina Chiuso, Lara Bianconi e Samuele Pampana.
Dopo le prime esperienze negli staff della nazionale giovanile nella seconda parte degli anni ottanta, entra stabilmente tra i tecnici di riferimento della nazionale maggiore a partire dagli anni novanta. Dal 1998 al 2000 viene incaricato quale responsabile dell’area della farfalla all’interno del Progetto F.I.N. Point. Nel 2001 è chiamato al Centro Federale di Verona come Assistente del C.T. Alberto Castagnetti. In questa veste, nella stagione 2003-04, è tra l’altro responsabile della preparazione della farfallista Paola Cavallino e della dorsista Alessandra Cappa, entrambe pervenute alla medaglia europea individuale in occasione dei Campionati di Madrid. Erano trascorsi nove anni da quando un’altra sua allieva, Ilaria Tocchini, vincendo nel 1995 a Vienna l’argento nei 100 farfalla, conquistava l’ultima medaglia a livello individuale dal settore femminile. A lui è affidato inoltre il coordinamento della preparazione dei velocisti azzurri della 4x100 stile libero sia per Madrid 2004 che per i Giochi di Atene. Partecipa a tutti i successi della rappresentativa azzurra del quadriennio 2001-04, dai Mondiali di Fukuoka, agli Europei di Berlino e di Madrid, ai Giochi di Atene e successivamente a quelli del quadriennio 2005-08 coi Mondiali di Montreal e Melbourne, gli Europei di Budapest ed Eindhoven, le Olimpiadi di Pechino. Dall’autunno del 2004 fino a quello 2007 coordina il “Progetto Pechino 2008”, che segue e supporta la crescita dei giovani più brillanti delle varie specialità in prospettiva dei Giochi del 2008. Nel novembre 2009, dopo il lutto di Alberto Castagnetti, è chiamato al Centro federale di Verona per seguire il gruppo degli atleti permanenti tra cui Emiliano Brembilla, Luca Marin, Joseph Davide Natullo, Federica Pellegrini e Cesare Sciocchetti. Da allenatore della Pellegrini, l'azzura stabilisce il record mondiale in corta a Istanbul dei 200 stile libero e vince i 200 stile libero ai campionati europei di Budapest 2010. Terminata l'esperienza con la fuoriclasse veneta, nel gennaio 2011 parte un nuovo percorso al Centro Federale di Ostia iniziando un ciclo con giovani atleti che porta grandi frutti sin dal 2012, stagione durante la quale esplodono Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti - presente del mezzofondo italiano - e porta sul podio europeo Samuel Pizzetti, Stefania Pirozzi, Martina Rita Caramignoli. L'ascesa di Paltrinieri è continua: nel 2012 conquista agli europei di Debrecen l'oro nei 1500 e l'argento negli 800 sl e si piazza quinto alle Olimpiadi, nel 2013 è bronzo ai Mondiali di Barcellona e nel 2014 doppio oro europeo a Berlino nei 1500 e 800; inoltre in vasca corta conquista nei 1500 l'oro agli Europei e l'argento ai Mondiali nel 2012 fino al successo iridato di Doha con la seconda prestazione mondiale mai nuotata. Primtista europeo sia in vasca lunga sia in corta. Nel contempo Gabriele Detti diventa primatista europeo degli 800 e conquista le medaglie di bronzo gli Europei di Berlino negli 800 e 1500; oltre che in vasca corta l'argento nei 400 stile libero nel 2012 e il bronzo nei 1500 nel 2013.

Foto A.Staccioli/Deepbluemedia.eu