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Collaborazione tecnico-scientifica con l'Università di Bologna

Nuoto
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Prosegue la sinergia con l'Università di Bologna per supportare, attraverso la collaborazione con il professor Matteo Cortesi e il dottorando Vittorio Coloretti, le esigenze individuate dallo staff tecnico federale della nazionale di nuoto coordinato dal responsabile dei settori agonistici e del centro studi Marco Bonifazi, dal direttore tecnico Cesare Butini e dal tecnico responsabile della nazionale giovanile Marco Menchinelli.
L'obiettivo è implementare con strumenti video, sistemi tridimensionali di motion capture e sensoristica indossabile, l'analisi dei dati a disposizione di allenatori e atleti per contribuire al miglioramento delle prestazioni.
Nella prima parte della stagione sono previsti, entro aprile, due momenti di valutazione dei gruppi di atleti guidati da Antonio Satta a Torino, Sandra Michelini a Firenze, Cesare Casella a Imola, Paolo Palchetti a Firenze, Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto tra Roma e il centro federale di Ostia.
La ripetizione longitudinale del protocollo, associata a un set di dati raccolti durante specifiche gare di preparazione, consentirà di quantificare i progressi tecnici individuali allenati nel periodo di preparazione.
Nel dettaglio, con un setting modulabile in base alle richieste dei tecnici, gli atleti sprinter verranno monitorati sulle velocità specifiche dei singoli settori nei fondamentali di partenza e virata. Saranno inoltre acquisite variabili cinematiche relative a elementi tecnici quali timing, accelerazioni, angoli e stabilità delle diverse fasi del fondamentale. Per le fasi di nuotata, i segnali di velocità istantanea verranno comparati per ottimizzare la propulsione e individuare le meccaniche in grado di generare la massima velocità di picco.
Gli atleti di endurance seguiranno invece protocolli dedicati, finalizzati all'ottimizzazione dell'efficienza e del costo energetico in relazione alla frequenza di bracciata e al modello coordinativo.
Un'attenzione specifica sarà rivolta anche alla nazionale giovanile durante il consueto collegiale di maggio, con valutazioni mirate sui determinanti della prestazione, in particolare propulsione e resistenze idrodinamiche, in continuità con il percorso avviato nel 2025. Questo permetterà di fornire indicatori oggettivi di prestazione, confrontabili anche in prospettiva storica, a supporto dei processi di identificazione del talento.