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Assoluti Frecciarossa. Cerasuolo mondiale junior. Report 1^ sessione

Nuoto
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Il rientro di Gabriele Detti, la doppietta di Elena Di Liddo, il record del mondo juniores di Simone Cerasuolo e il colpo a sorpresa di Simone Stefanì. Sono le fotografie principali della prima sessione degli assoluti invernali in vasca corta a Riccione, alla vigilia dei mondiali di Abu Dhabi.
Gabriele Detti, apre il programma, con una prestazione equilibrata in cui si aggiudica i 400 stile libero con 3'39"74, davanti a Matteo Lamberti e Marco De Tullio. "Bello essere tornato. Un risultato onesto e un buon punto di partenza. Ho ricominciato ad allenarmi all'inizio di novembre - commenta Gabriele - ad oggi sono al 70% delle mie possibilità. Sono contento per Matteo Lamberti, mio compagno di allenamenti, che è sceso sotto i 3'41" e ha fatto meglio del papà Giorgio". Lamberti è secondo in 3'40"86 e il padre Giorgio era stato primatista del mondo il 13 febbraio del 1988 a Bonn con 3′41"74″. 
Esplosiva Elena Di Liddo che segna la doppietta 50 dorso e 100 farfalla. I 50 dorso se li aggiudica con 26"55. La 28enne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Raffaele Girardi, agli Europei di Kazan argento con la 4x50 mista mixed e bronzo con la 4x50 mista - è davanti a Martina Cenci (27"11) e alla primatista italiana Silvia Scalia (oggi 27"19, il 5 novembre 26"18 a Kazan). "Questa è da sempre la gara che mi diverte di più. Ci tengo tanto a farla. Questo assoluto è un passaggio verso i mondiali e volevo farla bene". Un'ora dopo vince i 100 farfalla con 56"28, non troppo lontana dal suo record italiano di tre anni fa (56"06) e davanti alla compagna di club Silvia Di Pietro, che è seconda con 56"99. "Sono soddisfatta di me stessa - aggiunge Elena -  a quest'ora del mattino, dopo un 50 vinto e inframmezzato dall'antidoping va benissimo". 
La rana veloce, i 50 metri, li griffa il 18enne Simone Cerasuolo, Fiamme Oro e Imolanuoto, che si allena insieme al capitano degli azzurri Fabio Scozzoli, seguiti dal tecnico Cesare Casella. Con 28"85 Simone stabilisce il record mondiale juniores migliorando il precedente che già gli apparteneva (26"26 del 25 aprile di quest'anno sempre qui a Riccione) e anticipa di 35 centesimi proprio Scozzoli e di 48 il primatista italiano assoluto Nicolò Martinenghi. "Dedico questo titolo a mio padre - dice Simone - che è il mio primo tifoso e credo sia orgoglioso di me. Mi alleno vicino a grandi campioni con Fabio Scozzoli e Martina Carraro dai quali ho molto da apprendere e questo rappresenta un grande stimolo. Il tempo è eccezionale ed era il mio obiettivo principale". 
Sorpresa nei 50 farfalla. Simone Stefanì, classe 2000 del Time Limit, mette la mano davanti e ferma il cronometro dopo 22"78. Un miglioramento personale di mezzo secondo e il primo titolo assoluto in carriera, insieme alla soddisfazione di aver battuto Thomas Ceccon (22"89). "Non me l'aspettavo - dice con un gran sorriso - Stavo in forma, sapevo che potevo far bene, anche il record personale ma vincere il primo titolo è stato eccezionale. Speriamo bene per le prossime gare. Grazie a tutti dei complimenti".
I 100 rana sono di Arianna Castiglioni che si smarca tra le compagne-avversarie Martina Carraro e Ilaria Cusinato. Non c'è la primatista italiana Benedetta Pilato (1'03"55 del 15 novembre 2020 a Budapest) ma spettacolo e agonismo non mancano. Arianna, campionessa europea dei 50, allenata da Gianni Leoni per Fiamme Gialle e Team Insubrika, tocca per prima in 1'04"58 e mostra il suo gran sorriso nonostante la fatica accumulata in questo periodo. "La stanchezza inizia a farsi sentire veramente. Sono contenta di essere rimasta comunque sotto 1'05", cosa che durante la ISL non sono mai riuscita a fare. Non pensavo di andare così considerando che siamo rientrati da Eindhoven domenica notte".
I 400 misti, privi del vicecampione europeo Alberto Razzetti, sono vinti dall'altro specialista azzurro Pier Alberto Matteazzi (Esercito/In Sport Rane Rosse) con 4'07"99. Il 24enne di Vicenza, allenato da Federico Bella, nuota non troppo lontano dal personale di 4'07"44.
Dopo la seconda serie dei 200 stile libero il miglior tempo è di Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzuirra 91) con 1'57"25. In quella che verrà ricordata come la giornata di Federica Pellegrini, che questa sera saluterà il suo pubblico e i suoi amici nell'ultima gara agli Assoluti della sua splendida carriera, costellata da successi in vasca e fuori. Start della prima serie prevista alle 18.13.


I podi della 1^ sessione

400 stile libero mas
1. Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 3'39"74
2. Matteo Lamberti (Carabinieri/Team Brescia) 3'40"86
3. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'43"63

50 dorso fem
1. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 26"55
2. Martina Cenci (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 27"11
3. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 27"19

50 farfalla mas
1. Simone Stefanì (Time Limit) 22"78
2. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 22"89
3. Gianluca Andofli (Spoleto Nuoto) 22"91

50 rana mas
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 28"85 RMJ
2. Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) 26"20
3. Nicolò Martinenghi (CC Aniene) 26"33

100 rana fem
1. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'04''58
2. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 1'05"25
3. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 1'05"45

400 misti mas
1. Pier Andrea Matteazzi (Esercito/In Sport Rane Rosse) 4'07"99
2. Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) 4'08"69
3. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 4'09"12

100 farfalla fem
1. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 56''28
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 56"99
3. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 57"59

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foto di Andrea Staccioli  / DBM - Inside. L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.