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Europei. 4x100 stile libero di bronzo con Miressi da record

Nuoto
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La medaglia di bronzo della staffetta 4x100 stile libero lanciata da Alessandro Miressi col record italiano di 47"74 illumina una serata amara per il movimento natatorio italiano che - con atleti, dirigenti, tecnici, tutti gli operatori delle piscine e tutti praticanti di ogni età e capacità - aveva lanciato la campagna #salviamolepiscine. Un'istanza accorata, rispettosa, che ha dimostrato ancora una volta l'unione dell'universo acquatico costituito da oltre 5.000.000 di praticanti, ma che ha ricevuto indirettamente la peggiore risposta possibile dal Governo italiano che sembrerebbe autorizzare la riapertura delle piscine al coperto solo dal 1° luglio. Tutto ciò avviene proprio mentre il campione europeo Alessandro Miressi spinge Lorenzo Zazzeri (48''30), Thomas Ceccon (47''98) e Manuel Frigo (47''85) al terzo posto in 3'11''87 nella finale che conclude la prima giornata della 35esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento alla Duna Arena. Sul tetto d'Europa si conferma la Russia (Andrei Minakov, Aleksandr Shchegolev, Vladislav Grinev, Kliment Kolesnikov) in 3'10''41, la Gran Bretagna (Thomas Dean, Matthew Richards, James Guy, Duncan Scott) è argento in 3'11''56. 
Gasati e fieri i quattro alfieri azzurrri che difendono il podio d'argento conquistato da Luca Dotto, Ivano Vendrame e degli stessi Zazzeri e Miressi a Glasgow 2018. "Sono contento del record italiano - spiega il 23enne di Torino, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, che migliora il 47''92 che aveva nuotato il 12 agosto 2018 a Roma con la terza prestazione mondiale dell'anno - Stamattina mi sentivo di avere ancora qualcosa da dare. Questo è un punto di importante di partenza in vista delle Olimpiadi", conclude il velocista allenato da Antonio Satta che ha virato ai 50 in 22"95. "Nel complesso è una bella medaglia - racconta ZazzArt, tesserato per Esercito e FN Florentia e seguito da Paolo Palchetti - Pensavo di poter andare anche più forte. Ci tengo a dedicare questo bronzo ai bambini e ai ragazzi che ci stanno guardando e che non possono ancora tornare in piscina". Felicissimo Ceccon alla prima medaglia da big: "Il crono non è male - dichiara il gigante veneto, preparato Alberto Burlina - E' una bella emozione per me". Soddisfatto pure il padovano Frigo (Fiamme Oro e Team Veneto): "Ho forzato un po' il passaggio - sottolinea l'allievo del tecnico federale Claudio Rossetto - Ma dire proprio che non mi posso lamentare oggi. Siamo tutti nel pieno della preparazione". La medaglia italiana, la decima nella specialità (2-5-3), conclude una sessione che riserva cinque pass per le finali. 

400 MISTI DEL RILANCIO. Ilaria Cusinato e Sara Franceschi ai piedi del podio nei 400 misti. La 21enne di Cittadella - tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto, bronzo europeo a Glasgow 2018 - è quarta in 4'38''08; subito dietro la 21enne di Livorno - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Aquatics, seguita dal papà e tecnico federale Stefano Franceschi - quinta in 4'40''74; oro alla Iron Lady magiara e primatista del mondo (4'26''36) Katinka Hosszu - campionessa del mondo ed olimpica in carica - in 4'34''76, che precede, argento ex aequo, la connazionale Viktoria Mihalyvari e la britannica Aimee Willmott in 4'36''81. "Per me si tratta di un passo in avanti importanti - spiega la veneta, tornata da allenarsi con Moreno Daga e in Scozia terza anche nei 200 misti - E' stata una gara molto bella e tirata. Ho dato il massimo e di più non e avevo". Soddisfatta anche la mistista toscana: "Sensazioni completamente diverse rispetto alla mattinata - afferma Franceschi, in piena preparazione per le Olimpiadi cui è già qualificata - Mi mancavano queste emozioni".

400 STILE LIBERO GONFI DI LAVORO. Una delusione che coltiva ambizioni olimpiche. Nei 400 stile libero Gabriele Detti e Marco De Tullio, "olimpici" e compagni d'allenamento al Centro Federale di Ostia seguiti da Stefano Morini - chiudono rispettivamente al quarto e quinto posto; sul gradino più alto del podio sale il russo Martin Malyutin - bronzo iridato nei 200 stile libero - in 3'44''18, che precede l'austriaco, ma residente a Londra, Felix Auboeck in 3'44''63 e il lituano Danas Rapsys di bronzo in 3'45''39. Il primatista italiano (3'43''23) - tesserato per Esercito e In Sport Rane Rosse, bronzo olimpico, due volte iridato e campione europeo - nuota in 3'46''07; il il 20enne pugliese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Project - in 3'46''07 per la quinta prestazione personale di sempre. "Mi aspettavo qualcosa di più onestamente malgrado il percorso di allenamento che ha le Olimpiadi come obiettivo - dichiara il 27enne livornese oro mondiale negli 800 stile libero a Budapest 2017 - Analizzerò bene cosa è successo, per ripartire in vista delle Olimpiadi". Più soddisfatto invece il compagno di allenamenti al centro federale. "Ho dato tutto quello che avevo e non ho rimpianti - spiega De Tullio quinto ai mondiali di Gwangju 2019 - I risultati del lavoro che stiamo svolgendo, si vedranno più avanti".

4x100 STILE LIBERO FEMMINILE VERSO LE OLIMPIADI. E' sesta la 4x100 stile libero femminile. Silvia Di Pietro (55''11), Margherita Panziera (54''88), Federica Pellegrini (53''94) e Costanza Cocconcelli (55''15) chiudono in 3'39''08; oro alla Gran Bretagna in 3'34''17, argento all'Olanda in 3'34''29 e completa il podio la Francia in 3'35''92. Era determinante battere la Slovenia ed è avvenuto. Al momento la squadra italiana è la quarta non qualificata dai mondiali di Gwangju ad avere diritto di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo. "Cercavamo un miglioramento netto rispetto a questa mattina - spiega la vincitrice di tutto, tesserata per CC Aniene - e purtroppo non è arrivato il tempo. Speriamo comunque di poterci qualificare per le olimpiadi". "Per me non è stata una bella giornata - sottolinea Di Pietro - non capisco cosa non sia andato". "Ho dato tutto - afferma Panziera, tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - Non mi aspettavo di entrare in acqua oggi". Conclude Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91): "Speravo di nuotare un tempo più basso, rispetto alle batterie".

SEMIFINALI. Uno spettacolo tutto da vivere si preannuncia martedì la finale dei 100 rana e tra gli attori protagonisti ci saranno gli azzurri. Nicolò Martinenghi e un Alessandro Pinzuti in costante crescita - entrambi seguiti da Marco Pedoja - si qualificano, con grandi ambizioni, rispettivamente con il secondo e il quinto tempo. L'enfant prodige di Varese - tesserato per CC Aniene, già certo del pass olimpico - nuota in 58''45 (26''94) a otto centesimi dal suo record italiano (58''37), affiancato al campione di tutto Adam Peaty, unico a scendere sotto i 58'', primo in 57''67 (26''72); il ventiduenne di Montepulciano - tesserato per Esercito e In Sport Rane Rosse - invece tocca in 59''20 primato personale che ritocca il 59''45 siglato in batteria (prec. pp 59''72)."Sono convinto dei miei mezzi e finalmente mi sto divertendo - sottolinea Tete, due volte campione mondiale e sette europeo in ambito giovanile - Domani sarà una bella battaglia". Gli fa eco l'amico di sempre Alessandro. "Sono troppo felice, non pensavo di migliorarmi ancora.Una finale europea è grande traguardo".
Promette fuochi d'artificio la finale dei 50 dorso, nella quale ci sarà un buon Simone Sabbioni che strappa il pass con il settimo riscontro cronometrico. Il migliore è uno stratosferico Kliment Kolesnikov che vola in 23''93 stabilendo il record del mondo, che migliora il 24''00 nuotato dal fuoriclasse russo - bronzo mondiale a Gwangju - a Glasgow nel 2018 per il titolo contientale. Il 24enne di Rimini - tesserato per Esercito e Vis Sauro Nuoto Team, tornato ad allenarsi con Luca Corsetti dal 2020, bronzo europeo nella doppia distanza a Londra 2016 - tocca non troppo lontano dal personale (24''97) in 25''02. Out Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) quattordicesimo in 25''26.
Convincono Elena Di Liddo, malgrado un distorsione alla caviglia in fase di trattamento che non le consente di spingere in partenza e virata come vorrebbe, ed Ilaria Bianchi che centrano la finale dei 100 farfalla. La 27enne pugliese - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Raffaele Girardi, quarta ai Mondiali di Gwangju dove ha siglato il record italiano (57''04) - è sesta in 57''88; la 30enne di Castel San Pietro Terme - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - ottava in 58''06. Davanti a tutte, come in batteria, ancora la svedese Louise Hansson in 56''73.
Si ferma nei 50 stile libero Silvia Di Pietro. La primatista italiana (24''84) - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo, argento continentale con la 4x100 stile libero a Londra 2016 - non va oltre il 25''14 che vale il quindicesimo posto. La più veloce è la danese e campionessa olimpica in carica Pernille Blume in 24''06.

TROFEO DELLE NAZIONI. Dopo la prima giornata l'Italia guida la classifica che raccoglie i risultati di squadra con 115 punti avanti ad Ungheria (103), Gran Bretagna (96), Russia (57) e Olanda (52).

Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 1^ giornata
Lunedì 17 maggio 

400 misti fem / FINALE
RI 4'34''34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
Migliore prestazione in tessuto 4'34''65 di Ilaria Cusinato del 30/06/2018 a Roma
1. Katinka Hosszu (Hun) 4'34''76
2. Viktoria Mihalyvari (Hun) 4'36''81
2. Aimee Wilmott (Gbr) 4'36''81
4. Ilaria Cusinato 4'38''08
5. Sara Franceschi 4'40''74

400 stile libero mas / FINALE
RI 3'43''23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
1. Martin Malyutin (Rus) 3'44''18
2. Felix Auboeck (Aut) 3'44''63
3. Danas Rapsys (Ltu) 3'45''39
4. Gabriele Detti 3'46''07
5. Marco De Tullio 3'46''36

50 stile libero fem / semi
RI 24''84 di Silvia Di Pietro del 24/08/2014 a Berlino
1. Pernille Blume (Den) 24''06
15. Silvia Di Pietro 25''14 eliminata

50 dorso mas / semi
RI 24''63 di Niccolò Bonacchi del 12/04/2014 a Riccione
1. Kiliment Kolesnikov (Rus) 23''93 WR-ER (precedente 24''00 di Kliment Kolesnikov del 04/08/2018 a Glasgow) 
7. Simone Sabbioni 25''02 qualificato in finale 
14. Thomas Ceccon 25''26 eliminato

100 farfalla fem / semi
RI 57''04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
1. Louise Hansson (Swe) 56''73
6. Elena Di Liddo 57''88 qualificata in finale
8. Ilaria Bianchi 58''06 qualificata in finale

100 rana mas / semi
RI 58''37 di Nicolò Martinenghi del 01/04/2021 a Riccione
1. Adam Peaty (Gbr) 57''67
2. Nicolò Martinenghi 58''45 qualificato in finale
5. Alessandro Pinzuti 59''20 pp (precedente 59''45 in batteria) qualificato in finale 

4x100 stile libero fem / FINALE
RI 3'35''90 di Erica Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzatto e Federica Pellegrini del 06/08/2016 a Rio de Janeiro
1. Gran Bretagna 3'34''17
2, Olanda 3'34''29
3. Francia 3'35''92
6. Italia 3'39''08
Silvia Di Pietro 55''11, Margherita Panziera 54''88, Federica Pellegrini 53''94, Costanza Cocconcelli 55''15

4x100 stile libero mas / FINALE
RI 3'11''39 di Santo Yukio Condorelli, Manuel Frigo, Luca Dotto e Alessandro Miressi del 21/07/2019 a Gwangju
1. Russia 3'10''41
2. Gran Bretagna 3'11''56
3. Italia 3'11''87
Alessandro Miressi 47''74 RI (precedente 47''92 di Alessandro Miressi del 12/08/2018 a Roma), Lorenzo Zazzeri 48''30, Thomas Ceccon 47''98 e Manuel Frigo 47''85

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foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM. In caso di riproduzione è necessario citare i credit. Vietati ridistribuzione e vendita.