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FIN e PalaNuoto di Torino ancora insieme per 9 anni

Nuoto
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La Città di Torino e la Federnuoto ancora insieme per nove anni legati dalle discipline acquatiche. La Giunta comunale, su proposta dell'Assessore allo sport e tempo libero Roberto Finardi, ha approvato questa mattina lo schema di accordo di collaborazione per la gestione del Palazzo del Nuoto quale Centro Federale di Alta Specializzazione con l'obiettivo di consolidarne lo status di polo di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani nuotatori e nuotatrici. 
"Siamo molto soddisfatti - dichiara il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli - Insieme alla disponibilità del Comune e alla sensibilità della Sindaca Chiara Appendino abbiamo reso il Palazzo del Nuoto un centro nevralgico per lo sviluppo delle discipline acquatiche sul territorio al servizio delle società e della cittadinanza. Questo accordo è un segnale di speranza in un momento così difficile per il nostro Paese a causa della pandemia. L'accordo ci consentirà di garantire spazi acqua e permetterà programmazioni a lungo termine per le attività duramente limitate dagli effetti delle chiusure, offrendo un'opportunità di sviluppo alle società e rafforzandone il ruolo centrale per la promozione sportiva e il rilancio delle specialità natatorie".
La sinergia tra Torino e la FIN ha già reso negli ultimi anni il Palazzo del Nuoto un punto di riferimento per la crescita delle discipline acquatiche sul territorio attraverso la formazione di atleti, molteplici raduni di allenamenti collegiali di campioni come lo sprinter torinese, oro europeo dei 100 stile libero, Alessandro Miressi e l'organizzazione di eventi nazionali e internazionali, come le World League ed Europa Cup di pallanuoto, gli assoluti di nuoto per salvamento e di nuoto sincronizzato.
L'accordo di prosecuzione individua "un modello di gestionale stabile, vantaggioso ed efficiente, capace di mantenere e migliorare la vocazione sportiva e agonistica" dell'impianto. Del resto il Palazzo del Nuoto è stato realizzato nell'ambito delle opere per i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 con l'obiettivo di riqualificare l'area Marchi-Combi e dotare la città di una struttura in grado di ospitare competizioni nazionali ed internazionali, rappresenta un unicum nel sistema sportivo torinese e costituisce il principale polo natatorio per l'attività agonistica della città, del Piemonte e della Valle d’Aosta. A partire dal 2011 è stato gestito sempre in collaborazione con la Federnuoto e il suo Comitato Regionale. 

Foto deepbluemedia.eu (In caso di riproduzione è necessario citare autore e fonte. Vietati ridistribuzione e vendita).