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Assoluti UnipolSai. Carraro, Pellegrini e Martinenghi da urlo

Nuoto
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Martina Carraro si prende il record italiano e il pass olimpico nei 100 rana in una finale mai nuotata in Italia; Federica Pellegrini la quinta olimpiade della sua straordinaria carriera; Nicolò Martinenghi il terzo record italiano in ventiquattro ore. Sono loro i protagonisti della terza e penultima giornata degli Assoluti UnipolSai in svolgimento fino a sabato 3 aprile allo Stadio del Nuoto di Riccione.
100 RANA STORICI. I 100 rana regalano una finale mai nuotata in Italia con tre atlete sotto il record assoluto e il limite olimpico (1'06''9). Il colpo da novanta lo piazza Martina Carraro che si prende con una prestazione stratosferica il titolo. La 27enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, allenata da Cesare Casella, bronzo iridato a Gwangju - riscrive la storia, rompendo il muro dell'1'06, e nuota in 1'05''86 (31''07), cancellando l'1'06''02 siglato agli assoluti invernali di dicembre da Benedetta Pilato (CC Aniene), seconda in 1'06''00, che vale comunque il primato italiano cadette e juniores, in ex aequo con una commovente Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika), fermata fino a pochi giorni fa dal Covid 19, che abbassa ulteriormente il primato personale, cancellando l'1'06''37 siglato in batteria che aveva limato l'1'06''39 registrato in Corea due anni fa.
“E’ stata una giornata difficilissima, ero molto tesa. Mi giocavo le olimpiadi e non volevo rinunciarci per nulla al mondo. Sono veramente felice - spiega la ranista ligure, legata a Fabio Scozzoli, che piazza la seconda prestazione mondiale dell'anno -  Un tempo così è notevole; sono molto orgogliosa del lavoro che stiamo svolgendo. Stamattina sono rimasta stupita dal crono nuotato da Arianna Castiglioni, ma non mi sono distratta e sono rimasta concentrata sul progetto e sulle mie potenzialità. Non volevo farmi sfuggire questa opportunità. Ci sono riuscita”.
FEDE VOLA A TOKYO. Scriverà un'altra pagina di storia a Tokyo, dove parteciperà alla quinta olimpiade, come Giorgio e Tania Cagnotto, Gianni De Magistris e Stefano Tempesti. Mai nessun nuotatore italiano c'era riuscito prima di Federica Pellegrini che domina i suoi 200 stile libero, cogliendo l'ennesimo traguardo della sua straordinaria carriera. La vincitrice di tutto - tesserata per il CC Aniene - copre la distanza in 1'56''69 (56''24 ai 100), tre decimi in meno rispetto al limite richiesto per i Giochi (1'56''9); con lei sul podio Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) in 1'59''52 e Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) in 2'00''38. “Scusate per le lacrime, ma non sono stati mesi semplici. Nuotare questo tempo non è stato facile - dichiara la 33enne di Spinea, seguita dal tecnico federale Matteo Giunta al centro federale di Verona - C’era tanta rabbia per qual decimo che mancava nei 100 e invece il limite per Tokyo è venuto oggi ed è ancora più bello perché è la mia gara. Sono contenta di tutto. Sono in linea con gli altri campionati italiani, in linea col mio programma di lavoro. Adesso si respira molto meglio. Sono arrivata alla quinta olimpiade, sono tante e mi viene da piangere un’altra volta”.
MARTINEGHI ALTRO SHOW. I 50 rana non sono distanza olimpica, ma sempre garanzia di spettacolo, soprattutto se in acqua c'è Nicolò Martinenghi che prosegue la sua poderosa ascesa. Il 21enne di Varese - tesserato per CC Aniene e seguito da Marco Pedoja - vince in 26''39, record italiano che ritocca il 26''47 con cui aveva abbassato in batteria il 26''56 siglato tre mesi fa agli invernali nuotati nella stessa piscina quando cancellò il 26''70 registrato da Fabio Scozzoli ai Mondiali in Corea del Sud, a Gwangju, il 23 luglio 2019. L'enfant prodige lombardo sale al terzo posto nel ranking di tutti i tempi: davanti a lui solo il britannico e primatista europeo e mondiale Adam Peaty (25''95) e il brasiliano Felipe Lima (26''33); tutto ciò all'indomani della terza prestazione mondiale all time in 58"37 (27"28 al passaggio) firmata nella distanza olimpica dopo quelle realizzate dal leone britannico (56"88) e dal bielorusso Ilya Shymanovich (58"29). Alle spalle di Tete, un super Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse), secondo in 27''22, che centra la qualificazione agli europei di Budapest, per un super bis dopo aver fatto altrettanto nella doppia distanza; sul gradino più basso del podio c'è Simone Cerasuolo (Imolanuoto) in 27''50. “Sono contento. Due record in un giorno è una prova di maturità agonistica. Sto bene e so cosa sto facendo quando sono in corsia. Sono molto contento. E’ un record italiano che mi porto a casa col cuore.  Scalare le classifiche un passo alla volta è un altro grandissimo risultato per me. Torno da Riccione con una valigia ricca di soddisfazioni - conclude Martinenghi, due volte campione mondiale e sette europeo in ambito giovanile - Volevo venire qui per migliorarmi, era il mio obiettivo. Abbiamo preparato questa gara con grande attenzione e il riscontro ci infonde ancora più fiducia per il futuro”.
LE ALTRE FINALI. Di alto livello anche i 200 stile libero maschili. Il più veloce è l'altoatesino, ormai da anni a Caserta, Stefano Ballo, che scende per la prima volta in carriera sotto l'1'47. Il 27enne di Bolzano - tesserato per Esercito e Time Limit - tocca in 1'46''76 (precedente 1'47''22), tempo che gli vale la qualificazione olimpica in staffetta (1'47''02), salendo all'ottavo posto tra i performer italiani; alle sue spalle, secondi a pari merito, in 1'47''45 il primatista italiano Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) e Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene), che stampa il primato personale (prec. 1'47''78). “Non mi sento più le gambe. Sono senza parole. Gli ultimi due anni e mezzo sono stati pieni di novità per me: mi sono trasferito a Caserta, abbiamo lavorato con un team incredibile e tutti aspettavamo questa gara da un anno - afferma l'allievo di Andrea Sabino - Sembrava non arrivare mai. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto e dato tanta forza per arrivare fino in fondo. Sono felicissimo”.
La favorita Elena Di Liddo si impone nei 100 farfalla. La ventisettenne di Bisceglie - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Raffaele Girardi, quarta ai Mondiali di Gwangju - chiude in 57''85, sotto il tempo richiesto per la staffetta mista olimpica (57''92); le fanno compagnia sul podio Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in 58''37 e Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) in 58''85. “Tre decimi dal limite per la gara individuale fanno sempre un po’ indispettire, ma conosciamo tutti la situazione che stiamo vivendo - dichiara la primatista italiana (57''04) - Chi più e chi meno abbiamo avuto delle difficoltà. Comunque sono contenta della vittoria e della qualificazione agli europei di Budapest. Adesso lavorerò per migliorare ancora. Ho avuto il virus, ma ho riscontrato più problemi per la carenza di strutture che per altro. C’è stato un periodo in cui la mia piscina era chiusa e non potevo neanche fare palestra. Con mio padre preparatore atletico abbiamo lavorato in un campo di atletica. Spero che pian piano questa situazione vada migliorando”.
Il programma pomeridiano si era aperto con i 100 dorso. Il titolo se lo prende Simone Sabbioni, ma il pass per Tokyo resta abbastanza lontano (53''5). Il 24enne di Rimini - tesserato per Esercito e Vis Sauro Nuoto Team, tornato ad allenarsi con Luca Corsetti - tocca in 53''91, mettendosi alle spalle Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) in 54''41 e il romano Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene), sul gradino più basso del podio in 54''68.
Nei 100 farfalla zampata del primatista italiano (50''64) Piero Codia. Il campione europeo in carica - tesserato per Esercito e CC Aniene, preparato da Alessandro D'Alessandro - chiude in 52''06, distante oltre mezzo secondo dal limite per Tokyo (51''5); alle sue spalle Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto), già primo nella doppia distanza, secondo in 52''14 e Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 52''20.
Silvia Scalia, infine, vince i 50 dorso che chiudono il programma gare. La 25enne lombarda - tesserata per Fiamme Gialle ed CC Aniene, allenata dal tecnico federale Gianni Leoni - conclude in 28''17, nove centesimi in più rispetto a Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91), seconda con il personale in 28''26 (prec. 28''36). Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) chiude terza in 28''38.

RICORDANDO FABIO E GIOELE. Durante la premiazione dei 200 stile libero è stato premiato Lorenzo Galossi, il più giovane finalista della gara, nel ricordo di Fabio Lombini e Gioele Rossetti, drammaticamente e prematuramente scomparsi il 31 maggio scorso.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI A RAISPORT. "Voglio ringraziare le nostre società che hanno permesso nei passati tredici mesi di far allenare gli atleti, con sacrifici enormi e non so come ce l'abbiamo fatta. Mi auguro che arrivino presto a loro sostegni. Ormai siamo abituati a gareggiare in bolla con costi organizzativi enormi, così sarà anche agli Europei di Budapest. Speriamo che l'emergenza Covid-19 finisca al più presto perché non ce la facciamo più socialmente ed economicamente. Mi aspetto dal governo sostegni importanti che permettano a tutto lo Sport di andare avanti -prosegue il n.1 della Fin ai microfoni di Rai Sport-. E' in gioco la saluta e l'attività motoria degli italiani che è fondamentale in una società evoluta come la nostra. La proposta di far diventare Centri federali hub per i vaccini è già in atto; siamo in contatto con l'Asl di Roma per mettere a disposizione la struttura di Ostia".

foto Staccioli-Scala / DBM (In caso di riproduzione è necessario citare autore e fonte. Vietati ridistribuzione e vendita)

Campionati Europei Budapest. Acquisiscono la qualificazione per la manifestazione continentale in vasca lunga i campioni italiani in una delle gare individuali del programma e gli autori dei crono pari o inferiori a quelli della "tabella tempi-limite" fino a un massimo di quattro nelle gare olimpiche e di tre in quelle non olimpiche.

Gare in diretta. Seppur a porte chiuse, sarà possibile assistere alla manifestazione da lontano. Le batterie saranno trasmesse in streaming sul sito federale, le finali in diretta da Rai Sport + HD.

Assoluti primaverili
I podi della 3^ giornata - venerdì 2 aprile

100 dorso mas
tempo limite olimpico 53''5
tempo limite europeo 53''8
1. Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Team) 53''91
2. Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) 54''41
3. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) 54''68

100 rana fem
tempo limite olimpico 1'06''9
tempo limite europeo 1'07''5
1. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 1'05''86 RI (precedente 1'06''02 di Benedetta Pilato del 17/12/2020 a Riccione - precedente primato personale 1'06''36 del 22/07/2019 a Gwangju)
2. Benedetta Pilato (CC Aniene) 1'06''00 RIC-RIJ (precedente 1'06''02 di Benedetta Pilato del 17/12/2020 a Riccione)
2. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'06''00 pp (precedente 1'06''37 in batteria)

100 farfalla mas
tempo limite olimpico 51''5
tempo limite europeo 51''8
1. Piero Codia (Esercito/CC Aniene) 52''06
2. Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto) 52''14
3. Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene) 52''20

200 stile libero fem
tempo limite olimpico 1'56''9
tempo limite europeo 1'58''3
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 1'56''69
2. Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) 1'59''52
3. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 2'00''38

200 stile libero mas
tempo limite olimpico 1'46''4
tempo limite europeo 1'47''3
1. Stefano Ballo (Esercito/Time Limit) 1'46''76 pp (precedente 1'47''22 del 14/12/2019 a Riccione)
2. Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene) 1'47''45 pp (precedente 1'47''78 del 23/06/2019 a Roma)
3. Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) 1'47''45

100 farfalla fem
tempo limite olimpico 57''5
tempo limite europeo 58''2
1. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 57''85
2. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 58''37
3. Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) 58''85

50 rana mas
tempo limite europeo 27''2
1. Nicolò Martinenghi (CC Aniene) 26''39 RI (precedente 26''47 in batteria)
2. Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 27''22
3. Simone Cerasuolo (Imolanuoto) 27''50 pp (precedente 27''50 del 18/12/2020 a Riccione)

50 dorso fem
tempo limite europeo 28''1
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 28''17
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 28''26 pp (precedente 28''36 del 23/08/2019 a Budapest)
3. Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) 28''38

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