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Assoluti UnipolSai. Martinenghi da record, Paltrinieri show negli 800

Nuoto
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Il record italiano di Nicolò Martinenghi nei 100 rana e lo show di Gregorio Patrinieri negli 800 stile libero illuminano la seconda giornata degli Assoluti UnipolSai che regala altri pass per le Olimpiadi di Tokyo e gli Europei di Budapest.
MARTINENGHI SHOW E RECORD IN CHIUSURA. Al calar del sipario nei 100 rana Nicolò Martinenghi regala un sensazionale colpo di teatro, tornando a far esplodere tutto il suo nitido taleno. Il 21enne di Varese - tesserato per CC Aniene, allenato da sempre da Marco Pedoja - vola in 58''37 (27''28) stratosferico record italiano che cancella il 58''75 nuotato sempre a Riccione nel dicembre 2019, un secondo sotto al limite richiesto per le Olimpiadi di Tokyo (59''3), per le quali aveva già il biglietto in tasca, diventando il terzo performer mondiale all time dietro solo al fenomeno britannico Adam Peaty (56''88) e al bielorusso Ilya Shymanovich (58''29); alle sue spalle, entrambi sotto il minuto, l'amico Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) che stampa il personale in 59''72 (prec. 1'00''28), centrando anche la quaificazione agli Europei di Budapest (tempo limite 59''8),  e l'emiliano Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) terzo in 59''92. “Super soddisfatto. Della prestazione in generale e dei passaggi in particolare. Non ho avuto una buona parenza e l’ingresso in acqua non mi è piaciuto - sottolinea Tete - Stavo molto bene ed ho saputo rimediare subito. Il risultato che abbiamo portato a casa è frutto dell’ottimo lavoro di tutto lo staff che ringrazio e con il quale condivido la gioia. Riguardo al tempo finale qualcosa in meno si può ancora limare. Ho rinunciato ai 200 per fare al meglio". 
SUPERGREG E SIMONA PADRONI DEGLI 800. Apertura da vivere tutta d'un fiato con gli 800 stile libero che regalano emozioni, sfide, titoli e le conferme dei favoriti. Gregorio Paltrinieri vince da dominatore, strappando un altro pass per Tokyo (limite 7'46''0), già conquistati nei 1500 e nella 10 km in acque libere. L'oro iridato a Gwangju 2019, nonchè campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - nuota facile in 7'41''96, passando in 3'47''96 e piazzando la quarta prestazione personale di sempre, non troppo lontano dal suo record italiano ed europeo (7'39''27 per il titolo in Corea del Sud); alle sue spalle Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse), già primo nei 400, in 7'46''59 non c'è il semaforo verde per le Olimpiadi nella distanza, via libera invece per gli Europei (7'53''0 il crono richiesto) per i quali si qualifica anche Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project), compagno d'allenamenti del mezzofondista di Livorno al Centro Federale di Ostia, terzo con il personale in 7'50''98 che cancella il 7'53''20 siglato a Riccione nel 2019. "Sono arrivato ed ho subito starnutito, tutti si sono allontanati. State tranquilli è soltanto l’allergia stagionale – sorride SuperGreg – Buona gara e buon tempo, per adesso. Ho fatto abbastanza fatica ma siamo metà stagione ed è normale che sia così. Non eravamo ancora qualificati negli 800 stile libero, ora sono soddisfatto. Ci siamo allenati tanto, fatto tanti chilometri e ci sta che la forma non sia ancora perfetta. Sì, alle olimpiadi mi attendono molte gare, dagli 800 ai 1500, fino ai diecimila; sarà un crescendo. Intanto mi focalizzo sulle gare in piscina che arriveranno prima”.
Nella prova femminile vittoria in scioltezza anche per Simona Quadarella che fa doppietta dopo il successo di mercoledì nei 400, battendo ancora una volta Martina Caramignoli. La regina del mezzofondo europeo e primatista italiana (8'14''99) - tesserata per CC Aniene, ai Mondiali di Gwangju oro nei 1500 e argento negli 800 stile libero, campionessa continentale nei 400, 800 e 1500 stile libero a Glasgow 2018 - tocca in 8'23''77, ben al di sotto del tempo olimpico richiesto (8'25''9); dietro di lei la 29enne di Rieti - tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto - che mette in valigia il biglietto per volare agli europei di Budapest (limite 8'30''0) e chiude in 8'26''02; terza è Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) in 8'31''35. “Sono sincera, speravo un po’ meglio perché due settimane fa avevo nuotato in 8’22”. Il tempo comunque l’ho fatto, anche se ero già qualificata. Per questo periodo 8’23 diciamo che può andare bene. E’ stato un periodo difficile per me, come per tutti noi del mondo del nuoto. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato, tecnici, società e Federazione - conclude la 22enne romana, allenata da Christian Minotti - E ringrazio me stessa per la forza di volontà e l’impegno che ci ho messo. Ho ritrovato la forma e questa è la cosa principale”.
100 STILE LIBERO VIBRANTI. Ventitreesimo titolo italiano nei 100 stile libero per Federica Pellegrini (CC Aniene). La vincitrice di tutto - preparata dal tecnico federale Matteo Giunta - nuota in 53''86 (26''01), tempo che vale il pass per la 4x100 olimpica (54''38) che proverà ad ottenere il visto per Tokyo agli Europei di Budapest; dietro a lei la giovane salentina Chiara Tarantino (Gestisport) che timbra il personale in 54''90 (precedente 55''47) e Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) che si ferma a 54''97. “Passaggio veloce e tempo in linea con quello del 20 marzo a Marsiglia (53”84), forse un po’ troppo veloce - sottolinea la 33enne di Spinea - L’ho accusato nella vasca di ritorno, ma va benissimo così. Sto discretamente bene e voglio cercare una conferma anche nei 200 stile libero”.
Spettacolo nella gara maschile con quattro atleti sotto i 49''. Davanti a tutti, non scalfito dallo stop per il Covid-19, il primatista italiano (47''92) Alessandro Miressi. Il 23enne di Torino - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta - tocca in 48''34 (22''95), sedici centesimi in meno rispetto a Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) che chiude in 48''50: entrambi nuotano sotto il tempo richiesto per la staffetta olimpica (48''57) e ovviamente del riscontro cronometrico richiesto per i campionati continentali di maggio (48''7). E' terzo Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) in 48''83. “Ho avuto il Covid a inizio febbraio e fino alla prima settimana di marzo non ero rientrato in acqua - dichiara il campione europeo di Glasgow 2018 - Quindi due settimane e mezzo di allenamento per preparare questa gara. In acqua mi sentivo bene e volevo qualche cosa di più ma non è venuto. Adesso dobbiamo riprenderci e proseguire a lavorare. Bene che sia arrivata la qualificazione europea"
LE ALTRE FINALI. Doppietta anche per Margherita Panziera che, dopo i 200 con record italiano (2'05''16), è la più veloce nei 100 dorso. La 25enne di Montebelluna - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e preparata da Gianluca Belfiore - si impone in 59''75 (29''05 ai 50), tempo che le vale qualificazione olimpica anche in staffetta (1'00''25) e la quinta prestazione personale di sempre; insieme a lei sul podio Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) seconda in 1'00''78 e la salentina Erika Francesca Gaetani (Gestisport) in 1'01''03. “Visti i 200 di ieri con il record italiano, pensavo di riuscire a fare un po’ meglio, anche se sapevo che avrei fatto più fatica non avendo scaricato molto - commenta la dorsista veneta - La partenza non è stata precisa e mi ha un po’ sballato. Sotto i sessanta va comunque bene; proverò a nuotare ancora meglio da scarica”.
Finale di ottimo livello quella dei 200 rana con due atlete sotto il tempo limite per la rassegna continentale in Ungheria (2'26''0). La più veloce è una ritrovata Francesca Fangio che si impone in 2'25''10. La 25enne livornese  piazza la seconda prestazione personale all time malgrado un infortunio patatito in allenamento e si porta dietro la senese Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) che tocca in 2'25''16, crono che le regala anche il personale (prec. 2'26''93) e quindi il terzo posto tra le performer italiane. “Sono soddisfatta perché purtroppo ieri ho avuto un incidente di percorso: un piccolo stiramento all’adduttore e stamattina non sapevo neanche se potevo gareggiare - spiega Fangio, tesserata per In Sport Rane Rosse e preparata da Renzo Bonora - Alla fine ho detto che era meglio provarci. Sapevo di non poter nuotare il tempo che avrei voluto. Pensavo soltanto a mettere la mani avanti e aggiudicarmi un posto agli europei. Adesso proseguirò a lavorare sul tempo”. 
Vola nei 200 farfalla Federico Burdisso che sbaraglia la concorrenza, fermandosi ad appena due centesimi dal suo record italiano di 1'54''39 per il quarto posto iridato a Gwangju. Il talento pavese - tesserato per Esercito e Aurelia Nuoto, bronzo europeo a Glasgow 2018  - domina in 1'54''41 (53''19 ai 100); secondo ma con la qualificazione agli europei in tasca (limite tabellare 1'57''11) un ottimo e solido Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) in 1'56''10 che vale il primato personale (prec. 1'56''51) per il 21enne ligure; con loro sul podio Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) in 1'57''42. “Gara buona, tempo finale discreto, ma non sono soddisfattissimo perché so che posso fare molto meglio. Non ho preparato questa gara - afferma l'allievo di Simone Palombi - Mi sono allenato molto bene e sono contento per come sta andando la preparazione verso le olimpiadi".
Specialista in vasca corta e adesso performante anche in lunga. Lorenzo Mora si prende lo scettro nei 200 dorso, scendendo per la prima volta in carriera sotto l'1'58. Il 22enne di Carpi - tesserato per Fiamme Rosse e Amici Nuoto VVFF Modena, cresciuto dal compianto Luciano Landi e seguito da un anno dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - conclude in 1'57''23 (precedente 1'58''30), sale dall'ottavo al quinto posto tra i performer italiani e precede di quarantesei centesimi il primatista italiano (1'56''29) e bronzo europeo in carica Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia), secondo in 1'57''69; sul gradino più basso del podio sale Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) in 1'58''44.
Lontana dal tempo olimpico (2'07''5) e dal personale (2'08''78), i 200 farfalla ritrovano una sorridente Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) che li vince in 2'09''75; con lei sul podio la campana Antonella Crispino che rompe, per la prima volta in carriera, il muro dei 2'10 (prec. 2'10''79), chiudendo in 2'09''80, e Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Spor Rane Rosse), terza in 2'10''33.

foto DBM (In caso di riproduzione è necessario citare autore e fonte. Vietati ridistribuzione e vendita)

Campionati Europei Budapest. Acquisiscono la qualificazione per la manifestazione continentale in vasca lunga i campioni italiani in una delle gare individuali del programma e gli autori dei crono pari o inferiori a quelli della "tabella tempi-limite" fino a un massimo di quattro nelle gare olimpiche e di tre in quelle non olimpiche.

Gare in diretta. Seppur a porte chiuse, sarà possibile assistere alla manifestazione da lontano. Le batterie saranno trasmesse in streaming sul sito federale, le finali in diretta da Rai Sport + HD.

Assoluti primaverili
I podi della 2^ giornata - giovedì 1 aprile

800 stile libero mas
tempo limite olimpico 7'46''0
tempo limite europeo 7'53''0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 7'41''96
2. Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 7'46''59
3. Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project) 7'50''98 pp (precedente 7'53''20 del 04/04/2019 a Riccione)

800 stile libero fem
tempo limite olimpico 8'25''9
tempo limite europeo 8'30''0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 8'23''77
2. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 8'26''02
3. Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) 8'31''35

200 dorso mas
tempo limite olimpico 1'56''4
tempo limte europeo 1'57''5
1. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/Amici Nuoto VVFF Modena) 1'57''23 pp (precedente 1'58''30 del 11/08/2018 a Roma)
2. Matteo Restivo (Carabinieri/RN Florentia) 1'57''69
3. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) 1'58''44

200 rana fem
tempo limite olimpico 2'23''9
tempo limite europeo 2'26''0
1. Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) 2'25''10
2. Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) 2'25''16 pp (precedente 2'26''93 del 19/12/2020 a Riccione)
3. Ilaria Togni (Aquatic Center) 2'28''83

200 farfalla mas
tempo limite olimpico 1'55''5
tempo limite europeo 1'57''1
1. Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto) 1'54''41
2. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) 1'56''10 pp (precedente 1'56''51 del 19/08/2020 a Roma)
3. Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) 1'57''42

100 stile libero fem
tempo limite olimpico 53''6
tempo limite europeo 54''6
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 53''86
2. Chiara Tarantino (Gestisport) 54''90 pp (precedente 55''47 del 24/04/2019 a Riccione)
3. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 54''97

100 stile libero mas
tempo limite olimpico 48''2
tempo limite europeo 48''7
1. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48''34
2. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 48''50
3. Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) 48''83

200 farfalla fem
tempo limite olimpico 2'07''5
tempo limite europeo 2'09''2
1. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 2'09''75
2. Antonella Crispino (Assonuoto Club Caserta) 2'09''80 pp (precedente 2'10''79 del 06/03/2021 a Napoli
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 2'10''33

100 rana mas
tempo limite olimpico 59''3
tempo limite europeo 59''8
1. Nicolò Martinenghi (CC Aniene) 58''37 RI (precedente 58''75 di Nicolò Martinenghi del 12/12/2019 a Riccione)
2. Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 59''72 pp (precedente 1'00''28 del 03/08/2018 a Glasgow)
3. Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) 59''92

100 dorso fem
tempo limite olimpico 59''6
1. Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) 59''75
2. Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) 1'00''78
3. Erika Francesca Gaetani (Gestisport) 1'01''03 pp (precedente 1'01''17 del 26/07/2019 a Baku)

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