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Assoluti invernali. Pilato e Martinenghi show e record nei 50 rana

Nuoto
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I 50 rana non sono distanza olimpica  ma regalano emozioni, spettacolo puro e record italiani. Gli attori principali ed unici sono Benedetta Pilato e Nicolò Martinenghi che illuminano la seconda giornata degli Assoluti Invernali Open. La vicecampionessa iridata di Gwangju 2019 - tesserata per CC Aniene ed allenata da Vito D'Onghia - concede un favolo bis e, dopo aver stabilito il primato nazionale nella doppia distanza (1'06''02) con pass per le Olimpiadi, domina in 29''61 che ritocca il 29''85 che stabilì al Sette Colli lo scorso 12 agosto. La 15enne di Taranto diventa la terza performer europea, quarta mondiale di sempre e abbassa ovviamente anche il "suo" record mondiale juniores. "Oggi ero meno sicura di ieri - sottolinea la campionessa continentale in vasca corta a Glasgow 2019 - Non ho preparato così bene questa distanza, infatti non credo ancora a questo tempo. Sono ore incredibili per me: sto ripetendo in continuazione a Vito se è vero che andrò in Giappone". Sul podio, insieme al fenomeno pugliese, Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in 30''44 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) in 31''05.
Neanche il tempo di respirare che nella gara maschile Nicolò Martinenghi tira fuori il colpo da teatro, facendo esplodere finalmente tutto il suo talento. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia - vola nei 50 rana in 26''56, cancellando il 26''70 registrato da Fabio Scozzoli ai Mondiali in Corea del Sud, a Gwangju, il 23 luglio 2019 e diventando il terzo performer europeo nonché sesto mondiale all time. "Sono entrato in acqua consapevole di non aver dato tutto nei 100 - afferma "Tete", che toglie ventinove centesimi al personale (26''85) - Questo tempo mi ripaga di tanti sacrifici e mi dà una spinta ancora maggiore per il futuro. Adesso sotto con i 200 che ho curato molto ultimamente, rispetto al passato. Si tratta di una distanza che non faccio da quattro anni; molto allenante, che nuoterò perché abbiamo fame di gare. Più si sale sui blocchi e meno si sente l'apprensione per la prestazione". Dietro a Martinenghi, Simone Cerasuolo (Imolanuoto) con il personale in 27''50 e Andrea Castello (Imolanuoto) in 27''70.
Ventiduesimo titolo italiano nei 100 stile libero per Federica Pellegrini (CC Aniene). La vincitrice di tutto - preparata dal tecnico federale Matteo Giunta - nuota in scioltezza, pur con una condizione atletica inevitabilmente deficitaria, in 54''56, mettendosi alle spalle Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) in 55''05 e la diciassettenne Chiara Tarantino (Gestisport Coop) in 55''68. "Era normale che venissi a Riccione senza grosse aspettative - sottolinea la 32enne di Spiena - Non sono assolutamente preoccupata per i tempi, con Matteo abbiamo già programmato la preparazione da gennaio a marzo". Nella gara maschile vince ma senza pass olimpico (47''9) il primatista italiano (47''92) Alessandro Miressi. Il campione europeo di Glasgow 2018 - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, preparato da Antonio Satta - conclude in 48''22 (23''15) per la quinta prestazione personale di sempre; alle spalle del velocista un clamoroso Thomas Ceccon che, dopo il record italiano con biglietto per Tokyo nei 100 dorso (52''84), tocca con il personale in 48''65 (prec. 48''87), salendo al dodicesimo posto tra i performer italiani; completa il podio Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) in 48''81. "Spero che arrivi presto la qualificazione per le Olimpiadi perché è un pensiero costante che ho in testa - sottolinea il 22enne di Torino, argento continentale in vasca corta a Glasgow 2019 - Ho sbagliato qualcosa in partenza ed è arrivato comunque un tempo in linea con le passate stagioni. Continuerò a lavorare serenamente". Nono tempo per Filippo Magnini (Nuotatori Milanesi), al rientro dopo tre anni di stop, in 49''94. "Sono molto contento di essere tornato a gareggiare con grande entusiasmo. Sto lavorando affinché ci sia ancora spazio per Magnini in questo nuoto italiano che va veloce con tanti giovani. Come tempo di partenza non è male", afferma il bicampione del mondo e tricampione europeo della distanza. 
Dulcis in fundo gli 800 stile libero vinti dai favoriti della vigilia, Martina Caramignoli e Gregorio Paltrinieri. La 29enne di Rieti - allenata da Germano Proietti, già con il titolo dei 1500 in tasca, tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto - tocca in 8'27''68, lasciando distante la concorrenza: Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) è seconda in 8'33''81 e Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) sale sul gradino più basso del podio in 8'34''39. "Sono stanca e soddisfatta - racconta Caramignoli - Stiamo lavorando molto e nuotare un 1500 e poi un 800 in 24 ore è tosta. Quest'anno, infelice per molti aspetti legati al Covid-19, mi ha anche regalato molte soddisfazione come 4 titoli italiani e la qualificazione alle Olimpiade. malgrado tutto, lo ricorderò anche per qualcosa di buono". L'oro iridato a Gwangju 2019, nonchè campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 è padrone in 7'46''49; alle sue spalle, distante quasi dieci secondi il compagno d'allenamenti Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) in 7'56''22 e Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) in 8'01''93. "Per come mi sento in questo momento, dopo un periodo di lunga ed intensa preparazione, sono molto sorpreso del crono: pensavo peggio - dichiara SuperGreg, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto e seguito dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - Giovedì ho provato i 400 e non mi sentivo granché; vediamo sabato come andranno i 1500, ma stiamo girando a 20 chilometri al giorno e siamo belli carichi per avere riscontri cronometrici diversi". Si torna in acqua sabato 19 dicembre per l'ultima giornata con le serie veloci dalle 16.00
Il programma pomeridiano si era aperto coi 100 farfalla. Il titolo se lo prende Ilaria Bianchi, ma il pass per Tokyo resta ancora lontano (57''1). La 30enne di Castel San Pietro Terme - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra, seguita dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - si ferma a 58''26, pur con un ottimo passaggio in 27''40 ai 50, precedendo la primatista italiana (57''04) Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) in 58''60 e la ligure Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) terza in 59''16. "Puntavo a scendere sotto i 58'' - sottolinea Bianchi, bronzo agli Europei di Berlino 2014 - Pago un po' la mancanza di gare. L'obiettivo è essere al top in primavera".
Nei 200 farfalla la sorpresa, fino ad un certo punto, la firma Alberto Razzetti, dopo un'estate da protagonista con il record italiano nei 200 misti (1'58''09) stampato al Sette Colli. Il 21enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - nuota in 1'56''51 il primato personale che eguaglia il tempo siglato lo scorso agosto a Roma; alle sue spalle un ritrovato, seppur non ancora ai suoi livelli, Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) in 1'58''05 e Filippo Berlincioni (CC Aniene) in 1'58''55. "Nella seconda parte di gara non ne avevo più - spiega Razzetti, allenato da quest'anno dal tecnico federale Stefano Franceschi - Sono contento per il tempo e per le sensazioni avute in acqua".
Il titolo c'è ma il pass per Tokyo no per Silvia Scalia nei 100 dorso, privi della primatista italiana (58''92) Margherita Panziera. L'allieva del tecnico federale Gianni Leoni - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene e già prima nei 50 - tocca in 1'00''89 (tempo limite olimpico 59''0) che le vale solo l'ottava prestazione personale di sempre; dietro alla lombarda Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) in 1'01''58 e la giovane romana Giulia D'Innoncenzo (Carabinieri/CC Aniene) in 1'01''78. "La vittoria è importante ma in acqua non mi sentivo così sciolta - sottolinea la 25enne di Lecco - Il crono non mi soddisfa ma guardo avanti con fiducia".
I 50 dorso riservano una firma dal cognome altisonante. Li vince, sbaragliando una concorrenza d'autore, Michele Lamberti - tesserato per Fiamme Gialle e Gam Team, figlio del campione del mondo e allenatore Giorgio e della stileliberista Tania Vannini  - vola in 24''90 per il primato personale (prec. 25''25) che lo proietta al terzo posto tra i performer italiani; alle sue spalle finiscono Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Nuoto Team) in 25''20 e Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/Amici Nuoto VVFF Modena) 25''62. "Non mi aspettavo proprio di scendere sotto i 25'' - afferma il ventenne bresciano - Sapevo di stare bene e di poter migliorare ma non fino a questo punto. Nonostante il periodo difficile, ho avuto la fortuna di saltare pochi allenamenti e per questo devo ringraziare la mia società".
Lontana dal tempo olimpico (4'36''), ancor di più dal personale (4'36''65), ma i 400 misti ritrovano una finalmente sorridente Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) che li vince in 4'41''83. "Mi sono allenata in vasca corta in questo periodo - spiega la 21enne di Cittadella, argento europeo in carica nei 200 e 400 misti quando si allenava al centro federale di Ostia con Stefano Morini ed attualmente seguita a Padova da Moreno Daga - Non avevo quindi grosse aspettative. Diciamo che mi fa piacere aver vinto ma guardo ai prossimi mesi con grande fiducia"; con lei sul podio Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Team Acqua Sport) in 4'46''42 e Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) in 4'48''75. Nella prova maschile si impone Pier Andrea Matteazzi - tesserato per Esercito ed In Sport Rane, allenato da Federico Benda - in 4'16''59, distante quattro secondi dal limite olimpico; sul podio Federico Turrini (Esercito/Team Acqua Sport) in 4'19''01 e Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) in 4'20''64. "Una prova sofferta ma è normale, inevitabile con tutto ciò che è successo - racconta il campione italiano - In questo periodo della stagione comunque non sono mai veloce, quindi sono contento del titolo".
Sabasto si torna in vasca per l'ultima giornata di gare. Le serie veloci cominceranno un'ora prima. Appuntamento alle 16:00 su Rai Sport + HD col grande nuoto.

foto di Pasquale Mesiano / DBM

Regolamento. Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19.

Assoluti indoor
I podi della seconda giornata - 18 dicembre 2020

100 farfalla fem
tempo limite olimpico 57''1
1. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 58''26
2. Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) 58''60
3. Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport) 59''16

200 farfalla mas
tempo limite olimpico 1'54''3
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport) 1'56''51 pp= (precedente 1'56''51 del 12/08/2020 a Roma)
2. Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino da Feltre) 1'58''05
3. Filippo Berlincioni (CC Aniene) 1'58''55 

100 dorso fem
tempo limite olimpico 59''0
1. Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'00''89
2. Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto) 1'01''58
3. Giulia D'Innoncenzo (Carabinieri/CC Aniene) 1'01''78

50 dorso mas
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/Gam Team) 24''90 pp (precedente 25''25 dell'11/08/2020 a Roma)
2. Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Nuoto Team) 25''20
3. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/Amici Nuoto VVFF Modena) 25''62

400 misti fem
tempo limite olimpico 4'36''0
1. Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) 4'41''83
2. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Team Acqua Sport) 4'46''42
3. Luisa Trombetti (Fiamme Oro/RN Torino) 4'48''75

400 misti mas
tempo limite olimpico 4'12''5
1. Pier Andrea Matteazzi (Esercito/In Sport Rane Rosse) 4'16''59
2. Federico Turrini (Esercito/Team Acqua Sport) 4'19''01
3. Lorenzo Tarocchi (CC Aniene) 4'20''64

100 stile libero fem
tempo limite olimpico 53''0
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 54''56
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 55''05
3. Chiara Tarantino (Gestisport) 55''68

100 stile libero mas
tempo limite olimpico 47''9
1. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48''22
2. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 46''65 pp (precedente 48''87 del 12/08/2018 a Roma)
3. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 48''81

50 rana fem
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 29''61 MJ-EJ-RI-RIC-RIJ (precedente 29''85 di Benedetta Pilato del 12/08/2020 a Roma)
2. Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) 30''44
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 31''05

50 rana mas
1. Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia) 26''56 RI (precedente 26''70 di Fabio Scozzoli del 23/07/2019 a Gwangju)
2. Simone Cerasuolo (Imolanuoto) 27''50 pp (precedente 28''03 del 13/12/2019 a Riccione)
3. Andrea Castello (Imolanuoto) 27''70

800 stile libero fem
tempo limite olimpico 8'17''1
1. Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 8'27''68
2. Giorgia Romei (Marina Militare/In Sport Rane Rosse) 8'33''81
3. Giulia Salin (Fiamme Oro/Nuoto Venezia) 8'34''89

800 stile libero mas
tempo limite olimpico 7'43''8
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 7'46''49
2. Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli) 7'56''22
3. Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) 8'01''93

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