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Categoria. La giovane italnuoto è più viva che mai

Nuoto
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Nella prima settimana di agosto si sono completati i campionati italiani di categoria, organizzati quest'anno, a causa dell'emergenza Covid-19, su base regionale e fortemente voluti dalla Federazione Italiana Nuoto per rilanciare il settore giovanile che ha dovuto rinunciare in primavera anche ai Criteria. Non sono mancati, ovviamente, risultati di rilievo che confermano l'eccellente stato di salute del movimento italiano in tutte le categorie. In evidenza, oltre ai già affermati Benedetta Pilato, Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Costanza Cocconcelli e Giulia Salin, il romano Lorenzo Galossi - tesserato per Tiro a Volo Nuoto e allenato da Simone Palombi - che ha conquistato il titolo nei 200 e 400 stile libero ragazzi stampando anche il record italiano Ragazzi 14 anni (1'52''39 e 3'57''24), i velocisti calabresi con il 14enne Davide Passafaro - tesserato per Calabria Swim Race e allenato da Vanni Celano - che lascia ottime sensazioni nei 100 stile libero e la veneta Anna Porcari - tesserata per Team Veneto - che si è presa il titolo nei 200, negli 800 e nei 1500 stile e nei 200 dorso; e tra le juniores l'emiliana Chiara Fontana - tesserata NC Azzurra 91 ed allenata da Marco Raguzzoni - prima nei 100 e 200 dorso (1'03''30 e 2'14''79) e la figlia d'arte Virgina Consiglio - tesserata per Andrea Doria e preparata da Riccardo Lanozzi e figlia di Paola Cavallino argento agli europei di Madrid 2004 nei 200 farfalla e di Antonio Consiglio campione europeo juniores nei 100 stile libero a Innsbruck 1982 - che impressiona nei 50 farfalla vinti in 28''17. Possono sorridere, insomma, il direttore tecnico Cesare Butini e il responabile tecnico delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani.
Le parole del direttore tecnico Cesare Butini. "Il campionato italiano di categoria su base regionale è stato un forte segnale lanciato dalla FIN, per far capire che il movimento ha reagito positivamente al lockdown. Società ed atleti hanno risposto in maniera eccezionale e la parte organizzativa, gestita dai comitati regionali, è stata assolutamente impeccabile e ciò va anche oltre l'aspetto tecnico: gestire questa fase, inusuale, non era semplice. Il movimento è sano in tutta Italia: c'è voglia di nuotare e di gareggiare. Sono sicuro che questo campionato italiano di categoria rappresenti lo spartiacque tra la fine di un brutto periodo e l'inizio di uno roseo, sotto tutti i punti di vista. Auspico che tutte le società abbiano la forza, sempre con il sostegno della Federazione, di andare avanti poichè loro per noi sono indispensabili".
Le parole del responabile tecnico delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani. "Realizzare un campionato italiano di categoria su base regionale, è stata una grande idea della Federazione, che è servita per mantenere vivo il movimento: la FIN è stata all'avanguardia, vedendo quello che è avvenuto nel resto d'Europa anche in nazioni super potenti, che sono rimaste ferme. Voglio segnalare come il movimento, abbia retto benissimo l'urto spaventoso del lockdown e i riscontri cronometrici sono eccellenti, proprio in considerazione delle mille difficoltà affrontate in primavera. C'è fermento nella categoria Ragazzi, tra i più piccoli quindi: non posso tralasciare i segnali arrivati da Lorenzo Galossi e Anna Porcari. Ma preferirei non parlare troppo dei singoli, sono orgoglioso nel vedere che le prestazioni sono state notevoli da parte di tanti elementi e soprattutto ci sono nomi "nuovi" che scalpitano. Il mio compito adesso è stare  vicino ai giovani "interessanti", andandoli a trovare di persona e confrontandomi con i rispettivi allenatori per mantenere vivo il nostro patrimonio natatorio. Mi auguro che, con un ritorno alla normalità, si possano pianificare, sempre in massima sicurezza, dei raduni; ciò rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti".

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