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Mondiali. Quadarella negli 800 e 4x200 in finale

Nuoto
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Comodamente in finale Simona Quadarella, che vince la quarta di cinque batterie degli 800 stile libero in 8'20"86 (2'03"33, 4'09"13, 6'15"27), quasi tre secondi oltre il passaggio dei 1500 trionfali avvenuto sull' 8'17"95. Un tempo facile facile e una chiusura di carattere per rispondere all'attacco della cinese Wang Jianjiahe che tocca con cinque centesimi di ritardo scendendo già parecchio rispetto al passaggio della gara più lunga (8'24"98) terminata col bronzo. L'ultima batteria è più veloce e firma i primi tre tempi delle eliminatorie. La statunitense Leah Smith - bronzo in carica - tocca in 8'17"23 avanti di 19 centesimi alla fenomenale connazionale 22enne Katie Ledecky, imbattuta sulla distanza dalle Olimpiadi del 2012, primatista mondiale in 8'04"79 e sconfitta per la prima volta nei 400 nella giornata inaugurale dei mondiali di nuoto a Gwangju dalla 18enne australiana Ariarne Titmus (3'58"76 contro 3'59"97; seconda nei 200 vinti da Federica Pellegrini e oro con la 4x200 che apre in 1'54"27), che registra il terzo tempo delle eliminatorie in 8'19"43. La vice campionessa mondiale dei 1500, la tedesca Sarah Kohler è quinta in 8'22"95. Eliminata Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi), 14esima col personale stagionale di 8'35"03 (dopo l'11esimo posto nei 1500, l'argento con la staffetta 4x1250 metri e il sesto posto nella cinque chilometri) avanti alla vice campionessa mondiale Li Bingjie. Eliminato pure il bronzo olimpico, l'ungherese Boglarka Kapas, che giovedì ha vinto i 200 farfalla. La finale è in programma sabato alle 21:25 locali, le 14:25 italiane. 
"Dopo una bella vittoria si tende a rilassarsi, ma ho cercato di mantenere la concentrazione anche grazie ai consigli del mio allenatore (Minotti, ndr) - racconta l'azzurra tesserata per Fiamme Rosse e Circolo Canottieri Aniene - Buono l' 8'20"86 in batteria nuotato abbastanza sciolto. All'inizio ho cercato di mantenere il ritmo. Alla fine la cinese Wang ha provato a prendermi. Non ho capito perché visto che si trattava solo di una batteria di qualifica. Ma non ho voluto cedere e quindi ho dovuto forzare un po', anche se non più di tanto. Già so che Minotti mi chiederà perché non l'ho fatta passare, ma la mano davanti non volevo farmela mettere, così ho provato a fare bene l'arrivo. Penso che Ledecky abbia superato i suoi problemi e sia la favorita. Non mi preoccupano la sua presenza e i tempi dell'altra batteria perché sono il frutto di un finale più veloce e tirato del nostro. Sul passo gara ho ampi margini di miglioramento. Sarà una bella finale. Ci giocheremo le posizioni del podio in quattro".
In finale col primo tempo e qualificata alle Olimpiadi la staffetta 4x200 stile libero maschile bronzo europeo che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 7'04"97 con Filippo Megli (1'46"79), Matteo Ciampi (1'46"42), Stefano Ballo (1'45"66) e Stefano Di Cola (1'46"10) avanti a Russia e Stati Uniti (7'05"28 e 7'06"86). In finale ci saranno molti cambi in tutte le squadre ed entrerà Gabriele Detti, bronzo nei 400 e quinto negli 800 con un personale nei 200 di 1'46"38.
"L'ultimo 50 mi sono un po' trattenuto per avere più margine in finale - dice Megli, 22enne fiorentino tesserato per Carabinieri e Fiorentina NC, quinto nei 200 stile libero col record italiano di 1'45"67 - Sapevo che potevo contare su una squadra unita, affidabile. Siamo arrivati al blocco con la consapevolezza di potere spaccare. Abbiamo ottenuto un buon tempo". "Sono partito deciso, ma non troppo per evitare di perdere intensità nella seconda parte. Poi ho virato e mi sentivo bene. Sono riuscito a spingere come volevo. Ho sbagliato l'ultima virata però più felice di così non si può", continua Ballo (Amici Nuoto Vigili del Fuoco Modena), 26enne di Bolzano, che ha un personale di 1'47"98 in evidente diminuzione. "La mia prestazione è la migliore lanciata che ho nuotato, in linea con quella degli europei dello scorso anno (1'46"49, ndr). Abbiamo abbassato il tempo della medaglia di Glasgow di due secondi e mezzo già in batteria (7'07"58). Il movimento dei duecentisti sta bene. Sapevamo che il frazionista più lento tra i lanciati avrebbe lasciato il posto a Detti. Dovrei uscire io, ma va benissimo così", sottolinea Ciampi, 23enne di Latina di Esercito e Nuoto Livorno, recentemente argento nei 400 stile libero e con la staffetta alle Universiadi di Napoli. "Sono molto contento della mia frazione; abbiamo nuotato tutti bene", conclude Di Cola (Marina Militare / CC Aniene), 20enne di San Benedetto del Tronto.
Margherita Panziera c'è. Era stata un po' allarmista dopo le semifinali dei 100 dorso, concluse a 12 centesimi dalla qualificazione in 59"83, e pure dopo la frazione nella staffetta mixed in batteria da 1'00"19. Invece la campionessa europea dei 200, di cui detiene la migliore prestazione stagionale in 2'05"72, c'è, eccome se c'è. Nuota una eliminatoria bilanciata, con un passaggio regolare da 1'02"78 e qualche sbandata di troppo che la porta vicino alla corsia. Forse ne ha nuotati 201 di metri, quindi il 2'08"51 è ancora più buono di quanto appare: "Il mio obiettivo era cercare di entrare tra le prime cinque col minore sforzo possibile perché ci sono altri due turni e sicuramente si accuserà la fatica - racconta la 23enne trevigiana di Montebelluna, allenata a Roma da Gianluca Belfiore, unica italiana ad aver nuotato i 100 sotto i 59" e i 200 sotto i 2'06 - Il soffitto è moto alto; mi devo ancora adattare e ho sbandato un po'. Nel pomeriggio punterò alla finale restando nelle posizioni centrali. Nuoterò a fianco dell'americana Regan Smith che ha già stabilito il record mondiale juniores e quindi sarà più semplice la gestione della gara perché mi darà ritmo. Sono contenta di aver messo alle spalle il 100 perché l'avevo nuotato rigida, strappando e non ero contenta delle sensazioni; invece stamattina ho nuotato bene, in presa e non ho spinto al 100%", conclude l'atleta di Fiamme Oro e CC Aniene. Il miglior tempo è della 17enne Smith in 2'06"01; segue in 2'08"34 la vice campionessa olimpica e bronzo mondiale, l'ungherese Katinka Hosszu (che ha vinto il quarto oro consecutivo nei 200 misti). La 18enne australiana Kaylee Rochelle McKeown (bronzo olimpico alle olimpiadi giovanili lo scorso anno a Buenos Aires, oro nei 50 e argento nei 100) è quarta in 2'09"17 e precede la connazionale Minna Atherton, argento nei 100, sesta in 2'09"32. La campionessa dei 100, la canadese Kylie Masse è quinta in 2'09"18. Il bronzo europeo, l'ungherese Katalin Burian è settima in 2'09"70; il bronzo mondiale, l'altra americana Kathleen Baker è nona in 2'10"08. Non passa il taglio la vice campionessa europea, la russa Daria Ustinova (23^ in 2'12"64).
Continua a suon di primati il mondiale di Elena Di Liddo che supera le qualificazioni dei 50 farfalla col settimo tempo, nonché personale, di 26"03, un decimo in meno di quanto nuotato al Sette Colli del 2018. La 25enne di Bisceglie, quarta nei 100 farfalla con due record italiani (57"18 in batteria e 57"04 in semifinale), punterà il muro dei 26 secondi in semifinale. "Non mi aspettavo il miglioramento già al primo turno. Il personale l'avevo nuotato di pomeriggio, con calma, non così di getto. Sapevo che per entrare in semifinale dovevo avvicinarlo - racconta l'azzurra che si allena nella vasca da 25 metri a Giovinazzo e in quella olimpica allo Stadio del Nuoto di Bari seguita da Raffaele Girardi - In riscaldamento avevo delle sensazioni un po' sballate. Ringrazio Christian (Minotti, ndr) che mi segue qui e che mi ha suggerito di non strafare perché poi nei 50 per essere più veloce si tende a perdere un po' l'acqua sotto le mani, si compromette la fluidità e il risultato. In semifinale proverò a buttare giù i 26 secondi. Se sono arrivata a tre centesimi nuotando facilmente quanto meno un 25"99 ci sta", conclude la farfalla del mediterraneo, tesserata per Carabinieri e CC Aniene e quinta ai mondiali in vasca corta di Hangzhou dopo il bronzo conquistato agli europei della scorsa estate a Glasgow.
Il miglior tempo di 25"39 è di Sarah Sjoestroem, svedese campionessa mondiale dal 2015 ed europea dal 2012, nonché primatista mondiale in 24"43, sconfitta nei 100, che dominava dal 2012, dalla 18enne canadese di chiare origini asiatiche Margaret MacNeil, che firma l'undicesimo tempo in 26"14. La statunitense Kelsi Dahlia, specialista di staffetta, segna il secondo crono delle batterie in 25"70, un centesimo avanti all'egiziana Farida Osman, bronzo in carica. La vice campionessa mondiale, l'olandese Ranomi Kromowidjojo è quinta in 25"86 preceduta dalla campionessa olimpica dei 100 stile libero e vice dei 100 farfalla, la canadese Penelope Oleksiak, quarta in 25"73. Dentro, col 14esimo tempo di 26"23, la belga Kimberly Buys, bronzo europeo. Allo spareggio la vice campionessa europea, la danese Emilie Beckmann (26"32).
Si fermano nelle batterie dei 100 farfalla il campione europeo Piero Codia (Esercito / CC Aniene), purtroppo condizionato dal mal di schiena, col 26esimo tempo di 53"09 e Federico Burdisso (Tiro a Volo), a 24 centesimi dal podio dei 200 di cui è bronzo europeo, col 19esimo tempo di 52"65, a 21 centesimi dalla qualificazione. Eliminati pure Luca Dotto (Carabinieri / Larus), costretto a ripetere la partenza dopo un'incomprensione con lo starter troppo lento, e Andrea Vergani (Nuotatori Milanesi), rispettivamente 29esimo in 22"48 e 34esimo in 22"56 nei 50 stile libero. In entrambe le gare primeggia Calaeb Dressel (sette ori a Budapest, nel 2017) che ha già vinto i 50 farfalla in 22"35, i 100 stile libero in 46"96 e con la 4x100 stile libero e ha conquistato l'argento con la mixed mista. Lo statunitense è l'unico sotto i 51 secondi nel delfino in 50"28 e chiude lo sprint in 21"49.

Venerdì 26 luglio - Risultati delle batterie
 
100 farfalla M
RI 50"64 di Piero Codia il 9 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Calaeb Dressel 50"28
26. con Piero Codia 53"09 eliminato
19. Federico Burdisso 52"65 (pp 51"73 il 29/6/2018) eliminato

200 dorso F
RI 2'05"72 di Margherita Panziera il 6 aprile 2019 agli assoluti di Riccione
1. Regan Smith 2'06"01 RMJ
2. Katinka Hosszu (Hun) 2'08"34
3. Margherita Panziera 2'08"51 qualificata alle semifinali

50 sl M
RI 21"37 di Andrea Vergani l' 8 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Caeleb Dressel (Usa) 21"49
29. Luca Dotto (pp 21"84 l'11/8/2016) 22"48 eliminato
34. Andrea Vergani 22"56 - con Tan (Sgp) e Muratovic (Bih) - eliminato

50 farfalla F
RI 25"78 di Silvia Di Pietro il 19 agosto 2014 agli europei di Berlino
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 25"39
7. Elena Di Liddo 26"03 pp (prec. pp 26"13 il 29/6/2018) qualificata alle semifinali

4x200 sl M
RI 7'03"48 della nazionale il 31 luglio 2009 ai mondiali di Roma
con Emiliano Brembilla, Gianluca Maglia, Marco Belotti e Filippo Magnini
1. Italia 7'04"97 qualificata alla finale
con Filippo Megli 1'46"79, Matteo Ciampi 1'46"42, Stefano Ballo 1'45"66 e Stefano Di Cola 1'46"10
2. Russia 7'05"28
3. Stati Uniti 7'06"86

800 sl F
RI 8'16"45 di Simona Quadarella il 4 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Leah Smith (Usa) 8'17"23
2. Katie Ledecky (Usa) 8'17"42
3. Ariarne Titmus (Aus) 8'19"43
4. Simona Quadarella 8'20"86  qualificata alla finale 
14. Giulia Gabbrielleschi 8'35"03 (pp 8'32"48 il 5/4/2017) eliminata

consulta i risultati ufficiali

semifinali e FINALI alle 20:00
100 STILE LIBERO F 
100 farfalla M 
200 dorso F con Margherita Panziera
50 sl M 
200 RANA F 
200 DORSO M 
50 farfalla F con Elena Di Liddo
200 RANA M 
4X200 STILE LIBERO M con la Nazionale

Foto Andrea Staccioli Deepbluemedia.eu