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Mondiali. Pellegrini il giorno dopo. Restivo stop

Nuoto
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"Non ho mai avuto tanti dolori in vita mia. E' come se avessi fatto un after fino a stamattina". Lunga la notte di Federica Pellegrini che ha lasciato la piscina del trionfo dopo incombense protocollari, interviste e antidoping "verso l'una", ha mangiato "una cosa al volo" e si è "buttata sul letto" senza riuscire ad addormentarsi subito. L'ultima volta che ha visto la sveglia "erano le 3:30" e dopo quattro ore è cominciata un'altra giornata che subito l'ha riportata sul blocco per le batterie dei 100 stile libero chiuse al 22esimo posto in 54"68. "Le motivazioni per restare sempre in alto le trovi dentro di te ponendoti degli obiettivi che sicuramente cambiano nel corso degli anni. Il prossimo è cercare di avere una famiglia bella come quella che ho tra un paio di anni, ma il più imminente è tornare a casa dalla mia Vanessa. L'ho salutata in aeroporto. L'ho lasciata in braccio a mamma e appena salita in aereo ho visto un film: era Dumbo e mi sono messa a piangere", racconta la veneta che compirà 31 anni il 5 agosto. "Stanotte avrò rivisto la mia gara 40 volte. Non mi era mai successo, ma mi sono proprio piaciuta e sono strafelice che tra i commenti ricevuti sui social ci sia anche quello di Michael Phelps. Alla premiazione eravamo tre generazioni a confronto. Io degli anni ottanta, Sjoestrom dei novanta e Titmus del 2000. Mi ha detto che quando partecipavo alle Olimpiadi di Atene aveva 3 anni. Quest'anno è stato tutto lineare e penso sia stato giusto arrivare a Gwangju solo tre giorni prima dell'inizio senza subire fuso orario. In prossimità delle gare si sta bene su un cucuzzolo di un monte evitando il superfluo. La medaglia di Budapest è stata più sofferta e voluta. Credevo sarebbe stato l'ultimo mondiale e di non riuscire a tornare a quei livelli. Pensavo di nuotare intorno all' 1'54"7, invece sono stata molto più veloce. Due anni fa con 55"1 sono arrivate seconde (Ledecky e McKeon in ex aequo in 1'55"18 contro l' 1'54"73 dell'azzurra, ndr); qui non si è salito neanche sul podio (Pellegrini 1'54"22, Titmus 1'54"66, Sjoestroem 1'54"78, ndr). E' stata la finale più veloce della storia con un livello medio mai così alto. Non ci siamo posti obiettivi cronometrici per la prossima stagione. Quello che avevo è arrivato con un anno di anticipo. Questa medaglia la metto tra le mie prime". Quindici anni di successi, cambiamenti, vittorie contro atlete di ogni età e nazionalità. Pellegrini è la campionessa dei mondi, di generazioni che passano. Quando conquistò l'argento olimpico il cellulare più venduto era il Motorola a conchiglia e la Blackberry stava per lanciare il primo cellulare con connesione Wi-Fi! Solo la Juventus vinceva lo scudetto (poi revocato)... "La chiave di tutto penso sia che mi piace ciò che faccio - continua - Nelle ultime stagioni sicuramente ho nuotato più per me che per gli altri e quest'anno avevo deciso di nuotare bene i 200. Non di andare al mondiale a fare il bagno. In allenamento sono andata sempre bene e abbiamo intensificato la palestra. Fino al Sette Colli dicevo a Matteo (Giunta, ndr) di sentire troppa la fatica nella seconda parte di gara, ma mi tranquillizzava. Sono felice per Matteo. Tantissimi erano scettici. Invece credo che Alberto (Castagnetti, ndr) l'avrebbe definito un allenatore intelligente. Uno di quelli che sa adeguarsi alle caratteristiche degli atleti. Siamo cresciuti tanto insieme ed effettivamente, con la squadra che sta andando così bene, mi avrebbe fatto strano tornare a casa senza medaglia. Il prossimo anno disputerò meno meeting - conclude - Sarà una stagione piena di pressioni. Adesso mi godo questo momento. Sono felice di aver chiuso in questo modo il cerchio dei mondiali".
Intanto il mondiale prosegue e la colored statunitense, campionessa olimpica e mondiale, Simone Manuel registra il miglior tempo in 53"10, precedendo di un centesimo la svedese Sara Sjoestroem, campionessa europea, vice mondiale e bronzo olimpico, già argento nei 100 farfalla e bronzo nei 200 stile libero.
Matteo Restivo (Carabinieri e FlorentiaNC) è l'unico azzurro di giornata - la quinta della 18esima edizione del mondiale in svolgimento a Gwangju - a superare le batterie col decimo tempo dei 200 dorso in 1'57"67, ma poi si ferma in semifinale in 1'58"12. Il 24enne di Udine - primatista italiano in 1'56"29, bronzo europeo che vive a Firenze dove studia a medicina e si allena insieme a Filippo Megli seguito da Paolo Palchetti - per qualificarsi alla finale avrebbe dovuto nuotare sotto l' 1'57"26 del giapponese Riosuke Irie, argento olimpico nel 2012 e due volte mondiale nel 2009 e 2011.  Il miglior tempo elle semifinali è campione in carica ed europeo e bronzo olimpico, il russo Evgeny Rylov (1'55"48). 
Eliminati nelle batterie gli azzurri in gara nei 200 rana: il bronzo mondiale dei 100 Martina Carraro (Fiamme Azzurre e Azzurra 91) è diciottesima in 2'27"41, il bronzo europeo dal 2016 Luca Pizzini (Carabinieri / Fondazione Bentegodi) è ventunesimo in 2'10"88.

restivo 25 7 19

Risultati delle batterie

100 sl F
RI 53"18 di Federica Pellegrini il 25 giugno 2016 al Sette Colli di Roma
1. Simone Manuel (Usa) 53"10
22. Federica Pellegrini 54"68 eliminata

200 dorso M
RI 1'56"29 di Matteo Restivo l' 8 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Ryan Murphy (Usa) 1'56"61
10. Matteo Restivo 1'57"67 qualificato alle semifinali

200 rana F
RI 2'23"32 di Ilaria Scarcella il 30 luglio 2009 ai mondiali di Roma
MPT 2'25"23 di Elisa Celli il 20 dicembre 2013 agli assoluti di Riccione
con Martina Carraro (pp 2'25"96 il 3/4/2019)
1. Sydney Pickrem (Can) 2'24"53
18. Martina Carraro 2'27"41 eliminata

200 rana M
RI 2'08"50 di Loris Facci il 30 luglio 2009 ai mondiali di Roma
MPT 2'08"52 di Luca Pizzini il 5 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Matthew Wilson (Aus) 2'07"29
21. Luca Pizzini 2'10"88 eliminato

4x200 sl F
Italia non iscritta
1. Australia 7'50"64

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Risultati di semifinali e FINALI

200 FARFALLA F senza italiani
1. Boglarka Kapas (Hun) 2'06"78
2. Hali Flockinger (Usa) 2'06"95
3. Katie Drabot (Usa) 2'07"04

100 sl F senza italiani
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 52"43

100 STILE LIBERO M senza italiani
1. Calaeb Dressel (Usa) 46"96
2. Kyle Chalmers (Aus) 47"08
3. Vladislav Grinev (Rus) 47"82

50 DORSO F senza italiani
1. Olivia Smoliga (Usa) 27"33

200 rana M senza italiani
1. Matthew Wilson 2'06"67 =RM CR OC

200 MISTI senza italiani
1. Daiya Seto (Jpn) 1'56"14
2. Jeremy Desplanches (Sui) 1'56"56
3. Chase Kalisz (Usa) 1'56"78

200 rana F senza italiani
1. Yuliiya Efimova (Rus) 2'21"20

200 dorso M
RI 1'56"29 di Matteo Restivo l' 8 agosto 2018 agli europei di Glasgow
1. Evgeny Rylov (Rus) 1'55"48
14. Matteo Restivo 1'58"12 eliminato (1'57"67 in batteria)

4X200 STILE LIBERO F
1. Australia 7'41"50 RM CR OC
2. Stati Uniti 7'41"87 AM
3. Canada 7'44"35
 
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto.com - Deepbluemedia.eu