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56° Sette Colli - Internazionali di nuoto. Batterie 3°giorno

Nuoto
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A metà mattina i 200 stile libero. Alle 11.28 la batteria con Federica Pellegrini in corsia 4. La quinta di sei. Nell’ultima c’è l’olandese Femke Heemskerk, 33 anni da compiere il 21 settembre, plurimedagliata mondiale ed europea che venerdì si è classificata seconda nei 100, dietro la danese Blume e davanti all’azzurra. Fede, che nella giornata d’esordio nella finale B dei 50 stile libero con 24”92 si è avvicinata al record italiano (24”84 di Silvia Di Pietro ad Euro Berlino 2014) e ieri è stata di bronzo nei 100 con 53”66 (26”08 al passaggio) chiude il preliminare con il miglior tempo di 1’57”99. Si aggiudica la prima sfida, a distanza, con l’olandese che nuota i primi 100 metri eguagliando al centesimo il suo passaggio (57”04) ma le sta dietro già alla virata dei 150 metri (1’27”56 Federica e 1’27”91 Femke) e termina la propria gara con 1’58”78. “Sensazioni buone, senza spingere troppo, siamo contenti così. Sarà un’altra finale stellare ed entusiasmante. Ho paura del tifo di questa sera: il boato della folla quando sei sul blocco fa tremare le gambe”.
Questa è la sua gara preferita. Un po’ come il primo amore che “non si scorda mai”. Lei, che al mondiale di Budapest 2017 ha incantato con il successo nei 200 stile libero battendo la statunitense Katie Ledecky che non aveva mai perso prima (1’54”73 l’azzurra e 1’55”18 l’americana), allenata da Matteo Giunta e tesserata con il Circolo Canottieri Aniene, che il 5 agosto compirà 31 anni, resta la regina primatista mondiale con 1’52”98 che nuotava proprio in questa piscina il 27 luglio di dieci anni fa. E sempre qui allo Stadio del Nuoto ha ottenuto la migliore prestazione italiana in tessuto con 1’54”55 il 26 giugno del 2016 al Sette Colli segnando il record della manifestazione. Start alle 19.58.
Katinka Hosszu si riprende subito il palcoscenico e col record del Sette Colli nei 200 misti con 2’09”01 cancella la “brutta figura” rimediata ieri nella finale dei 400 per un errore in virata dorso-rana che le è costata la vittoria e il record della manifestazione (4'33"31). “Finalmente contenta del tempo e oggi pomeriggio voglio andare ancora più forte”, dice all’uscita dall’acqua visibilmente affaticata ma soddisfatta della prestazione del mattino. Con la campionessa olimpica e primatista del mondo, accedono in finale le azzurre Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Nuoto Livorno, allenata dal papà tecnico federale Stefano) col quarto tempo di 2’15”59 e Costanza Cocconcelli (Azzurra 91, allenata da Fabrizio Bastelli) col quinto crono di 2’17”80.
Benedetta Pilato oggi non gareggia. La primatista italiana dei 50 rana – che nella giornata di sabato ha strabiliato tutti con le sue due performance (30”13, record assoluto e di tutte le categorie giovanili in batteria e 30”28 in finale) nelle quali ha nuotato sempre sotto al record precedente di 30”30 che Arianna Castiglioni aveva fissato a Glasgow l’8 agosto dello scorso anno –  si lascia coccolare dal pubblico romano prima di rientrare a Taranto. “Oggi torno a casa e porto con me un bellissimo regalo. Poi sarò due giorni a Ostia in collegiale, prima di partire per gli Eurojunior. Il record italiano è un punto di partenza verso il mondiale a Gwangju”.
Finali dalle 18.45. Aspettando il campione olimpico e mondiale Gregorio Paltrinieri impegnato questa sera nella prima serie dei 1500 stile libero alle 20.25. Gregorio, che ai prossimi mondiali a Gwangju, sarà impegnato anche nella 10 chilometri di nuoto di fondo, in questo Sette Colli preferisce concentrarsi sulla gara più lunga. Ai Giochi Olimpici di Rio 2016 vinse l’oro con 14’34”57, ai mondiali di Budapest conquistò il titolo iridato con 14’35”85, ma il record europeo che detiene lo ha stabilito agli europei di Londra il 18 maggio 2016 con 14’34”04. Emiliano di Carpi, inizia la sua attività con Vincenzo Savelli alla Uninuoto fino a trasferirsi, con l’amico e compagno di allenamenti e gare Gabriele Detti, al Centro Federale – Polo Natatorio di Ostia seguito dal tecnico federale Stefano Morini. E’ tesserato con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e Coopernuoto e finora ha collezionato 9 medaglie mondiali e 11 europee, tra vasca da 50 e da 25 metri. L’ultimo successo in acque libere è recente: a maggio di quest’anno domina prima nella 10 e poi nella 5 chilometri agli US Open a Miami. Chiude la dieci in solitaria dopo 1 ora 49’25”37 e si ripete nella cinque in 53’42”32.

Programma finali A

ore 19.00 200 dorso M
ore 19.04 200 dorso F
ore 19.08 50 farfalla M
ore 19.11 200 farfalla F
ore 19.26 200 rana M
ore 19.34 200 rana F
ore 19.49 200 stile libero M
ore 19.58 200 stile libero F
ore 20.13 200 misti M
ore 20.21 200 misti F
ore 20.25 1500 stile libero M

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Foto Baldassarre/Staccioli/Deepbluemedia.eu/Insidefoto