Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

56° Sette Colli. Quadarella, Panziera e baby Pilato in copertina

Nuoto
images/large/Settecolli_20190622_STADSC_2393.JPG

I record della manifestazione di Kristof Milak nei 200 farfalla e Michael Andrew nei 100 dorso, la vittoria senza il record-bis di Benedetta Pilato nei 50 rana e quella della campionessa europea Simona Quadarella negli 800 stile libero, i successi di Ilaria Bianchi nei 100 farfalla e Margherita Panziera nei 100 dorso brillano nella seconda serata romana degli Interazionali di nuoto. L'Italia ottiene 9 medaglie che si aggiungono alle 12 di venerdi.
Il 19enne ungherese Kristof Milak, campione d'Europa in carica, dopo aver nuotato il miglior tempo delle batterie (1'56"22) stabilisce il record del Sette Colli nei 200 frafalla con 1'54"19 (precedente dell'ungherese Tamas Kenderesi con 1'54"33 del 2017) e Michael Andrew, che venerdì aveva fissato il primato della manifestazione dei 50, migliora anche quello dei 100 dorso con 53"50 e cancella il precedente dello spagnolo Aschwin Wildeboer Faber di 53"67 del 2011.
Benedetta Pilato non migliora il suo record ma vince la finale dei 50 rana battendo la brasiliana Jhennifer Conceicao e l'altra azzurra Martina Carraro. La 14enne di Taranto, neoprimatista italiana, iscritta al secondo anno del Liceo Scientifico con il massimo dei voti, allenata da Vito D'Onghia e tesserata con la Fimco Sport, che questa mattina in batteria fissava il nuovo limite nazionale assoluto dei 50 rana in 30"13, vince la finale con 30"28 e si prende l'applauso, strameritato, del pubblico di Roma e dello staff tecnico federale. Prima del suo il 50 rana più veloce era quello di Arianna Castiglioni con 30"30, vecchio record italiano che oggi pomeriggio Benedetta avrebbe comunque battuto. "Stamattina il record mi ha emozionata ma non mi fermo qui. Voglio andare ancora più veloce. Per il mondiale cercherò di prepararmi al meglio".
Simona Quadarella "brucia l'acqua" e si conferma negli 800 con 8'21"20, quinta prestazione mondiale stagionale, davanti all'ungherese Ajna Kesely con 8'25"29 e l'altra fondista azzurra Martina Rita Caramignoli con 8'37"62. La romana e romanista Simona, campionessa europea dei 400, 800 e 1500 stile libero, che nuota per le Fiamme Rosse e l'Aniene, allenata da Christian Minotti, venerdì aveva stravinto i 1500 stile libero con il tempo record della manifestazione e personale di 15'48"84. Negli 800 il record italiano rimane il suo di 8'16"45 che ha stabilito in Scozia il 4 agosto dello scorso anno. "Con Christian ci aspettavamo più o meno questo tempo. Sono contenta. Ieri lo ero molto di più ma va bene anche cosi. Domenica cercherò di più la velocità con i 200 stile libero. Forse saranno in chiave staffetta ma è tutto da vedere. Lo stadio pieno mi spinge a dare sempre il massimo".
Sorrisi tricolore anche per Ilaria Bianchi e Margherita Panziera. La romagnola di Castel San Pietro Terme, tesserata Fiamme Azzurre/ NC Azzurra 91 e allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, vince i suoi 100 farfalla con 57"50, lontana 28 centesimi dal primato italiano che detiene dal 12 agosto 2018. "Finalmente un buon tempo. E' stata una bella gara e la velocità di Elena Di Liddo (seconda con 57"51) mi aiuta sempre". La campionessa euroepa dei 200 Margherita Panziera, di Fiamme Oro e Aniene, allenata a Roma da Gianluca Belfiore, vince i 100 dorso nuotando ancora una volta sotto il minuto, ormai una piacevole consuetudine per la veneta. Tocca la piastra in 59"69. Domani è attesa nella sua gara del cuore, la doppia distanza a pancia in su. "Oggi poemrggio ho voluto fare la stessa gara di questa mattina ma con una frequenza più bassa. Non ho fatto una partenza brillate ma so che nella vasca di ritorno sono sempre un po' più forte. Finchè non tocco il muro non è finita. Sono cresciuta molto in quest'ultimo periodo accorgendomi di avere oltre alla forza fisica, quella mentale. Sono molto più sicura di me".
La finale degli 800 maschili, che concludono la serata, se li aggiudica il brasiliano Guilherme Costa in 7'53"01. "Anche se ho vinto il tempo non mi soddisfa. Quella di oggi era una prova per testare la condizione per la gara di domani, i 1500 che sono il mio obbiettivo".
C'è anche la sportività di Katinka Hosszu dopo la squalifica dai 400 misti per un errore in virata dorso-rana che le costa la vittoria e il record della manifestazione (4'33"31). "C'è molto vento ed ho fatto fatica a vedere la bandiera del dorso - spiega Iron lady - Non è una scusa: ho sbagliato".

La prima finale che scalda il cuore e fa luccicare gli occhi è una finale B. Quella dei 100 stile libero maschili dove vince Alessandro Bori (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) con 48"95 anticipando di un centesimo Luca Dotto. Ma non è il tempo che conta, anche se battere così un campione plurimedagliato internazionale come Dotto non capita tutti i giorni, quanto il significato di questa vittoria, ottenuta davanti al suo amico fraterno Manuel Bortuzzo. Alessandro è stato il primo a soccorrere Manuel in quella maledetta notte del 3 febbraio all'Axa, quartiere a sud di Roma, quando avevano appena finito di festeggiare il compleanno della fidanzata di Bori. "Chiama Alessandro, digli di venire subito" la richiesta di aiuto di Manuel a Martina subito dopo essere stato ferito. Gli ultimi sei mesi vissuti come fratelli. Oggi Alessandro vince anche per Manuel.

I vincitori delle finali A

100 farfalla F
1. Ilaria Bianchi (ITA) 57"50 (27"09)
2. Elena Di Liddo (ITA) 57"51 (26"91)
200 farfalla M
1. Kristof Milak (HUN) 1'54"19 (54"69) CR
2. Federico Burdisso (ITA) 1'55"21 (54"68)
100 dorso F
1. Margherita Panziera (ITA) 59"69 (29"43)
100 dorso M
1. Michael Andrew (USA) 53"40 (26"01) CR
400 misti F
1. Zsuzsanna Jakabos (HUN) 4'38"89 (1'02"47, 2'13"08, 3'34"47)
400 misti M
1. Daiya Seto (JPN) 4'07"95 (55"92, 2'01"95, 3'09"07)
100 stile libero F
1. Pernille Blume (DEN) 53"44 (25"59)
3. Federica Pellegrini (ITA) 53"66 (26"08)
100 stile libero M
1. Breno Correia (BRA) 48"48 (22"97)
50 rana F
1. Benedetta Pilato (ITA) 30"28
3. Martina Carraro (ITA) 30"62
50 rana M
1. Adam Peaty (GBR) 26"53
800 stile libero F
1. Simona Quaderella (ITA) 8'21"20 (1'01"29, 2'04"67, 3'07"12, 4'09"84, 5'13"07, 6'16"43, 7'19"61)
3. Martina Rita Caramignoli (ITA) 8'37"62 (1'02"84, 2'08"41, 3'13"69, 4'19"04, 5'24"39, 6'29"91, 7'35"20)
800 stile libero M
1. Guilherme Costa (BRA) 7'53"01 (57"23, 1'56"67, 2'56"79, 3'57"23, 4'57"39, 5'57"62, 6'56"88)

Vai ai risultati

Foto Baldassarre/Staccioli/Deepbluemedia.eu/Insidefoto