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Europei. Detti d'oro nei 400, 4x100 d'argento

Nuoto
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I campionati europei all'Aquatics Centre di Londra si colorano subito d'azzurro con un oro e due argenti.
Gabriele Detti vince i 400 stile libero nella prima finale in programma nella piscina della parco olimpico intitolato alla regina Elisabetta. Il ventunenne livornese - che ai recenti campionati assoluti UnipolSai ha nuotato in 3'43"97, secondo tempo italiano all time e terzo mondiale stagionale - s'impone col record dei campionati in 3'44"01 (54"40, 1'52"07, 2'48"91), davanti al norvegese Henrik Christiansen (3'46"49) e all'ungherese Peter Bernek (3'46"81).
Finora era una sinfonia tricolore nel segno di Emiliano Brembilla, recordman europeo con quattro vittorie a Siviglia 1997, e ben tre edizioni consecutive a Helsinki 2000, Berlino 2002, Madrid 2004. Ultimo a medaglia nella specialità fu Andrea Mitchell D'Arrigo a Berlino 2014.
Detti, cuffia scura, si accoda al serbo Velimir Stjepanovic, campione uscente e poi sesto; viaggia in negative split e tocca in assolo. Per il livornese di Esercito e Team Lombardia, che si allena al centro federale di Ostia col gruppo guidato dallo zio Stefano Morini, è il primo alloro europeo dopo i due bronzi negli 800 e 1500 stile libero di Berlino e dopo il sesto posto all'esordio del 2012, a Debrecen. "Sono contento di aver conquistato l'oro - commenta l'azzurro che nell'ultima edizione si piazzò quarto - il lavoro c'è ed il tempo è analogo a quello dei campionati primaverili UnipolSai. Sicuramente riuscirò ad andare più forte tra un paio di mesi, quando servità. Sono talmente stanco che non sono riuscito neanche ad esultare. Il mio obiettivo era vincere la gara e dopo le batterie ero convinto di riuscirci".
Dulcis in fundo. Le staffette veloci 4x100 stile libero conquistano due argenti che suggellano la prima giornata all'Aquatics Centre. Quella rosa, bronzo nelle ultime due precedenti edizioni di Berlino e Debrecen, chiude in 3'37"68 a 52 centesimi dal record italiano. Battuta la Svezia campione uscente (3'37"94). Vince l'Olanda, vicecampione in carica in 3'33"80. Per le azzurre volanti una gara tutta in recupero con Silvia Di Pietro che apre al quinto posto (55"00); tocca ad Erika Ferraioli ricucire lo strappo e portare sul podio le compagne con una frazione da 54"18. L'Olanda è ormai andata e le svedesi navigano seconde a meno di un secondo (80 centesimi). Aglaia Pezzato mantiene le posizioni nuotando in 55"04 e quando si tuffa Federica Pellegrini il distacco dal secondo gradino del podio è di 1"40. Ma nulla è impossibile quando c'è in vasca la divina che nuota una frazione lanciata da 53"06 (la terza migliore della serie) che stronca le velleità della svedese Louse Hansson e porta per la terza volta consecutiva l'Italia sul podio europeo, seconda come nel 2000 e nel 2008, guarda caso anno olimpico. "Dopo le eliminatorie ci siamo dette che questa finale era alla nostra portata - spiega Federica Pellegrini, alla dodicesima medaglia europea in lunga e seconda d'argento dopo i 200 stile libero dell'esordio a Madrid - L'Olanda era chiaramente fuori dai giochi, ma il secondo posto era possibile. Abbiamo raggiunto l'obiettivo nuotando tutte bene e sono contenta della mia prestazione. Dopo le eliminatorie non pensavo di poter nuotare così veloce. Ho dato il massimo ed è uscito il tempo che non ti aspetti. Peraltro è difficile nuotare in ultima frazione senza sapere effettivamente quello che puoi dare; sono contenta del bellissimo recupero". Un po' di delusione per la prestazione non offusca la bella medaglia di Erika Ferraioli: "Non ho nuotato la migliore frazione della carriera - racconta la romana di Esercito e Aniene, alla sua quinta medaglia europea, tutte nella staffetta e con un oro nella 4x100 stile libero mista a Berlino 2014 -  Siamo riuscite ad arrivare alla medaglia ed è questo che conta. L'Olanda era troppo forte per noi". Sulla stessa linea Silvia Di Pietro che racconta come: "Abbiamo centrato l'obiettivo grazie a Federica; io spero di essere più veloce nella prova individuale". Emozionatissima l'esordiente Aglaia Pezzato: "Arrivare all'europeo e conquistare la medaglia d'argento nuotando tra le atlete più forti che ci sono in giro è un sogno".
Giusto il tempo di cambiare i blocchi ed i protagonisti sono sempre gli azzurri nella staffetta in versione maschile. L'Italia, bronzo europeo in carica, nuota per metà gara avanti a tutte con 71 centesimi davanti alla Francia, ma poi deve cedere nelle ultime due frazioni ai transalpini che conquistano l'oro in 3'13"48 con un vantaggio di 81 centesimi sugli azzurri, autori di 3'14"29, un centesimo meglio del Belgio che ringhiava forte in corsia tre, ma che resta dietro e conquista il bronzo in 3'14"30 malgrado la frazione di Pieter Timmers da 47"37. Apre le danze Luca Dotto che tocca primo 48"03 (22"92 al passaggio), a sette centesimi dal record italiano stabilito lo scorso 21 aprile a Riccione: "Volevo nuotare una gara fotocopia col passaggio delle eliminatorie per poi dare il massimo. Jonathan Boffa ha nuotato una buona frazione da esordiente. Filippo Magnini e Luca Leonardi hanno gestito il vantaggio acquisito nella prima frazione. Pippo ha dimostrato di avere il tocco magico; negli ultimi metri difficilmente si fa mettere la mano davanti - continua Dotto, 26enne di Forestale e Larus Nuoto allenato da Claudio Rossetto, campione europeo con la 4x100 mista stile a Berlino - Sto nuotando molto bene e mi sto divertendo in acqua. Mi escono facili certe velocità senza forzare e questo vuol dire che se raggiungo un equilibrio tra forza e frequenza riuscirò ad andare molto veloce. E' una staffetta che sta crescendo malgrado i carichi di lavoro. Il nostro obiettivo resta l'Olimpiade a cui arriviamo col bronzo mondiale". Sempre in prima linea a trentaquattro anni Filippo Magnini chiude l'ultima frazione in 48"58: "Abbiamo ottenuto il massimo; Luca è stato bravo a lanciarci con un buon margine di vantaggio da amministrare. Abbiamo fatto dei cambi spaventosi contro squadre a cui abbiamo rosicchiato mezzo secondo - prosegue il capitano, che esordì a livello continentale nell'edizione di Madrid 2004 con tre ori ed un bronzo - In queste gare l'importante è non sbagliare nulla". In mezzo Leonardi che con 48"47 aveva tenuto in testa i compagni dopo la seconda frazione: "Il mio è già un tempo interessante, vediamo anche nelle gare individuali di scendere sotto il tempo limite per la staffetta e di qualificarci per i Giochi", auspica il bronzo europeo di due anni fa nei 100 stile libero a Berlino, che nuota per le Fiamme Oro e Azzurra 91. Raggiante per l'argento europeo al debutto  Jonathan Boffa, ventiquattrenne di Negrar che vive e studia a Los Angeles tesserato per i Trojans e per il CC Aniene, che nuota in 49"21: "E' un'emozione fantastica; nuotare questa staffetta è stato meraviglioso e mi godo la medaglia".
Nell'altra finale di giornata Carlotta Toni chiude quinta in 4'40"76 i 400 misti. Alla sua prima finale continentale, la 21enne allenata da Sergio Pasquali alla RN Florentia peggiora il primato personale timbrato in batteria in 4'39"60. "Solo due anni fa stavo per smettere ed invece ho trovato la serenità con il mio allenatore - racconta l'azzurra che si è messa in luce agli EYOF del 2009 vincendo i 100 e 200 rana e piazzandosi seconda nei 400 misti - Gareggiare con compionesse come Katinka Hosszu è stato un grande onore". Sesta Luisa Trombetti, 22enne di Moncalieri allenata da Andrea Grassini per Fiamme Oro e RN Torino, con 4'41"03. "Sono dispiaciuta per la prestazione - dice la seconda debuttante della finale - La mia gara sono più i 200 misti. Ho rotto il ghiaccio e spero di migliorarmi a partire da mercoledì". Vince l'oro manco a dirlo "Iron Lady", l'ungherese Katinka Hosszu, in 4'30"90 col record dei campionati. 

SEMIFINALI. Sgasa Simone Sabbioni che va in finale col terzo crono dei 100 dorso in 53"86. "Ero convinto di nuotare 53 e mezzo; in finale tutto è possibile - dichiara il diciannovenne riminese di Esercito e Swim SS9 Pro allenato da Luca Corsetti - Preferisco non azzardare previsioni, ma posso andare veloce". Al suo primo europeo della carriera e già in semifinale ai mondiali dello scorso anno, Sabbioni proverà a scrivere la storia: mai un italiano è salito sul podio europeo della specialità, il miglior risultato è il quarto posto di Emanuele Marisi a Siviglia 1997. Christopher Ciccarese manca l'accesso alla finale e chiude quindicesimo in 55"06.
Nei 100 rana passa in finale Andrea Toniato col quinto tempo di 1'00"48 a 7 centesimi dal personale nuotato nelle eliminatorie. Per Toniato, 25enne padovano di Cittadella che nuota per Fiamme Gialle e Team Veneto, la soddisfazione di aver staccato il pass per la staffetta mista olimpica nella frazione a rana che aveva come limite 1'00"4. Il tempo della mattina non era ancora valido perchè anche Fabio Scozzoli era entrato in semifinale. "Sono contento per l'ingresso in finale e per la qualificazione olimpica - spiega l'azzurro che nuoterà la prima finale continentale della distanza ed ha come best il quinto posto nei 50 rana a Berlino - Lottare contro campioni come il britannico recordman mondiale Adam Peaty sarà un onore". Esce col nono tempo Fabio Scozzoli che chiude in 1'01"14, ad un centesimo dall'ottavo posto dello svizzero Yannick Kaeser.
In finale dei 50 farfalla col terzo crono Piero Codia (23"67). L'esperto delfinista, classe '89 di CC Aniene ed Esercito, sesto due anni fa a Berlino, può piazzare la zampata in una finale che vede come favorito l'ucraino Andriy Govorov, che entra con la seconda migliore prestazione mondiale stagionale in 8 ore: 22"73 in semifinale dopo il 23 netto della batterie: "Sono contento della qualificazione. In finale proverò a migliorare il tempo di qualificazione. Le sensazioni sono buone e proverò a sfruttare l'occasione" conclude il primatista italiano con 23"21 nuotato in batteria ai mondiali di Barcellona 2013. Matteo Rivolta invece è fuori col 12esimo crono in 24" netti. Eliminate nei 50 farfalla femminili sia Silvia Di Pietro, nona in 26"31 a diciassette centesimi dalla qualificazione, sia Elena Gemo, tredicesima in 26"44. Nei 200 dorso è nona anche Margherita Panziera che tocca in 2'11"80 a 9 centesimi dalla finale.


SEMIFINALI E FINALI 1^ GIORNATA


400 sl mas. FINALE
1. Gabriele Detti 3'44"01 record dei campionati


50 farfalla fem.
1. Francesca Halsall (Gbr) 25"35
9. Silvia Di Pietro 26"31 eliminata
13. Elena Gemo 26"44 eliminata


100 dorso mas.
1. Apostolos Christou (Gre) 53"26
3. Simone Sabbioni 53"86 qualificato alla finale
15. Christopher Ciccarese 55"06 eliminato


400 misti fem. FINALE
1. Katinka Hosszu (Hun) 4'30"90
5. Carlotta Toni 4'40"76
6. Luisa Trombetti 4'41"03


100 rana mas.
1. Adam Peaty (Gbr) 58"74
5. Andrea Toniato 1'00"48 qualificato alla finale 
9. Fabio Scozzoli 1'01"14 eliminato

200 dorso fem.
1. Daryna Zevina (Ukr) 2'08"66
9. Margherita Panziera 2'11"80 eliminata

50 farfalla mas.
1. Andriy Govorov (Ukr) 22"73 
3. Piero Codia 23"55 qualificato alla finale
12. Matteo Rivolta 24"00 eliminato

4x100 sl fem. FINALE
1. Olanda 3'33"80
2. Italia 3'37"68
Silvia Di Pietro 55"00, Erika Ferraioli 54"18, Aglaia Pezzato 55"04, Federica Pellegrini 53"69

4x100 sl mas. FINALE
1. Francia 3'13"48
2. Italia 3'14"29
Luca Dotto 48"03, Luca Leonardi 48"47, Jonathan Boffa 49"21, Filippo Magnini 48"58


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MEDAGLIERE NUOTO (1 - 2 - 0)

ORO (1)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01

ARGENTO (2)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)

4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (5)

ORO (1)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01

ARGENTO (2)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)

4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)

QUINTO POSTO (1)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76

SESTO POSTO (1)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03

PRIMATI PERSONALI (3)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani
tabelle tempi limite Olimpiadi

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora qualificata, ma Gabriele Detti e Luca Dotto hanno già conquistato il posto in frazione in caso di qualificazione


- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla), Martina Carraro (nella rana)