Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Sette Colli Clear. Fede e Detti da urlo

Nuoto
images/joomlart/article/aa44c397c7964d20dc94c5c72d8ab3ca.jpg

E' un bagno d'oro e di record la seconda giornata degli azzurri al 53° trofeo Settecolli Clear - Internazionali di nuoto. I quattromila spettatori che hanno riempito le tribune già un'ora prima dell'inizio delle finali hanno apprezzato lo spettacolo. C'erano tutti in acqua; da Federica Pellegrini che ha stabilito il record italiano dei 100 stile libero a Gabriele Detti che ha vinto i 200 stile libero con la sesta prestazione italiana all time; da Marco Belotti che si è qualificato ai Giochi di Rio per la staffetta 4x200 al campione del mondo Gregorio Paltrinieri che si è imposto nei suoi 1500 stile libero; fino a Nicolò Martinenghi che ha ribadito il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores dei 50 rana. Oggi l'Italnuoto fa il pieno con 14 medaglie: 5 d'oro, 5 d'argento e 4 di bronzo.
Prima tutte le finali B, poi le finali A. Cambia il programma, ma non lo spettacolo allo stadio del nuoto di Roma.
Nella seconda giornata le gare per le medaglie sono 12, comprese le serie veloci degli 800 e 1500 stile libero. Nel mezzo i 100 stile libero paralimpici vinti da Federico Morlacchi (Polha Varese / S9) con 956,85 punti; seguito da Fabrizio Sottile (Polha Varese / S12) con 940,36 punti e da Riccardo Menciotti (Aria Sport / S10) con 893,71 punti.
Il primo successo della giornata è di Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) nei 100 farfalla con il tempo di 58”36 (30”90 al passaggio dei 50 metri); batte la canadese Penny Oleksiak (58”41) e l’ungherese Liliana Szilagyi (58”42). Nei 200 farfalla l'ungherese Laszlo Cseh stabilisce il record del Settecolli con 1’54”69 e cancella quello del francese Franck Esposito, vecchio 16 anni (1’55”63). Dietro il magiaro c'è il connazionale Bence Biczo con 1’57”30.
Nei 100 dorso vanno sul podio due italiani; si comincia col terzo posto di Carlotta Zofkovà Costa De Saint-Genix de Beauregard (Forestale/Imolanuoto) con 1’00”70 e si prosegue col successo di Niccolò Bonacchi (Esercito/Nuotatori Pistoiesi) con 54”23, terza all time personale e record stagionale. Nella final B Tania Quaglieri (Sea Sub Modena / 2000) vince in 1'01"24, record cadetti e junior.
Luisa Trombetti (Fiamme Oro Roma/RN Torino) e Sara Franceschi (Nuoto Livorno) sono le regine dei 400 misti; vince la prima in 4’40”06 con un margine di 33 centesimi. C’è poco spazio per l’ungherese Reka Gyorgy, terza all’ultima bracciata con 4’41”31, precedendo di 7 centesimi l’altra italiana Carlotta Toni (Esercito/RN Florentia), quarta con 4’31”38. David Verrastzo tiene alta la bandiera d’Ungheria e vince i 400 misti con 4’12”21; dietro di lui Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) in 4’15”90.
Arrivano le gare più attese, i 100 stile libero donne e i 200 stile libero uomini.
Federica Pellegrini ingaggia il duello con Ranomi Kromowidjojo; ai 50 metri è prima la portabandiera azzurra alle Olimpiadi con 27”28 (27”58 l’olandese); al tocco vince la campionessa olimpica con il personale stagionale di 53”14, ma la wonder women d'Italia stabilisce in 53”18 il record italiano. Con questo tempo avrebbe conquistato due medaglie d’argento a Londra, sia ai Giochi Olimpici del 2012 sia ai recenti europei. Erano suoi il precedente record assoluto di 53”55 (7 marzo 2009) e la migliore prestazione italiana in tessuto di 53”78 (20 aprile di quest’anno) entrambi stabiliti nella piscina di Riccione. L’olandese e l’azzurra si inseriscono nel ranking mondiale con il quinto e sesto tempo all time; davanti a loro le australiane Cate e Bronte Campbell con 52”32 e 52”58, la svedese Sjostrom con 52”78 e l’altra australiana Mc Keon con 52”80.
Splendida prestazione anche di Gabriele Detti che vince i 200 stile libero con 1’46”78 (25”96 ai 50, 53”33 ai 100 e 1’20”43 ai 150 metri) abbassando di 94 centesimi il record personale e nuotando il sesto tempo di sempre in Italia. Soltanto Massimiliano Rosolino a Sydney 2000 e Giorgio Lamberti a Boon 1989 sono stati più veloci con il costume in tessuto in occasione rispettivamente del bronzo olimpico (due turni) e del primo record mondiale della storia del nuoto italiano. Al secondo posto l’ungherese Dominik Kozma con 1’47”38 e terzo Marco Belotti (Forestale/CC Aniene) che con 1’47”81 si qualifica alle Olimpiadi come frazionista della staffetta 4x200 stile libero (quartetto completato da Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea Mitchell D'Arrigo).
Nei 50 rana donne la lituana Ruta Meilutyte vince con 30”29 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) è seconda con 31”04; nei 50 rana uomini il sudafricano Cameron Van Der Burgh s'impone in 27”28 e Nicolò Martinenghi con 27”42 è terzo e migliora di nuovo il record categoria junior e cadetti e il record mondiale juniores che aveva stabilito in batteria con 27”48.
Gran chiusura con gli 800 e i 1500 stile libero. Gli 800 sono dell’ungherese Boglarka Kapas con 8’22”21, ma Diletta Carli (Fiamme Oro Roma/Tirrenica Nuoto) e Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro Roma/Aurelia Unicusano) seguono a ruota con i rispettivi 8’27”26 e 8’30”59. I 1500 sono del campione del mondo, campione e primatista d’Europa Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) che vince con 14’51”62 davanti al francese Damien Frajoly (15’09”83) e al salvadoregno che nuota in Florida Marcelo Acosta (15’16”87).


Risultati finali 2^ giornata


Le dichiarazioni dei medagliati


Risultati completi


Il sito ufficiale


Foto di Andrea Staccioli e Giorgio Scala / Deepbluemedia.it
Vietata la riproduzione - Diritti riservati