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Sette Colli. Govorov, Panziera, Cusinato show

Nuoto
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Promesse mantenute. La prima è quella di Margherita Panziera che abbatte il record italiano dei 200 dorso di Alessia Filippi che durava da nove anni, l'altra quella dell'ucraino, campione d'Europa a Londra 2016 e bronzo iridato a Budapest 2017, Andriy Govorov che stabilisce il record del mondo dei 50 farfalla, il primo crono iridato della storia del trofeo Sette Colli, dopo averlo annunciato stamattina al termine della batteria, in cui aveva fissato il limite della manifestazione. La terza è opera di Ilaria Cusinato che stampa il record italiano dei 200 misti togliendolo, ancora una volta, ad Alessia Filippi che lo conservava dal 2009. Gran finale di Gregorio Paltrinieri che, indossando la copia della cuffia bianca regalata a Papa Francesco, si congeda dal pubblico dello Stadio del Nuoto con il successo nei suoi 1500 stile libero. Tutti premiati dal presidente della FIN e della LEN Paolo Barelli e dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.
La prima medaglia azzurra di giornata è quella conquistata da Cristopher Ciccarese (Fiamme Oro Roma - CC Aniene) che sale sul secondo gradino del podio nuotando i 200 dorso in 1'58"77, lontano dai suoi migliori tempi. "Conquistare una medaglia a casa mia, mi rende sempre felice - afferma il nuotatore romano - ho fatto lo stesso crono dei Giochi del Mediterraneo". Vince il mistista ungherese Adam Telegdy, pluricampione nazionale, in 1'58"17.
Margherita Panziera (Fiamme Oro Roma - CC Aniene) corona il suo sogno e cancella il vecchio record italiano dei 200 dorso che apparteneva ad Alessia Filippi dal lontano 28 giugno 2009 (2'08"03) portandolo a 2'07"16 (passaggi 30"47, 32"13, 32"39, 32"17). L'azzurra, allenata da Gianluca Belfiore, registra un record che vale doppio: nell'estate di nove anni fa Alessia nuotava col gommato, oggi Margherita, accompagnata dal fidanzato Simone Ruffini, campione del mondo delle 25 chilometri a Kazan 2015, che la coccola ad ogni occasione, indossa quello in tessuto. "Questo record significa molto per me - afferma la veneta - E' stato un Sette Colli stupendo e importante per la mia carriera. Adesso spero in una medalia agli europei".
Andriy Govorov centra l'obiettivo che voleva fortemente e dopo esserci andato vicino questa mattina in batteria (22"89) e ancora di più il 17 giugno a Monaco nella tappa di Mare Nostrum (22"53) ci riesce oggi pomeriggio allo Stadio del Nuoto nuotando i suoi 50 farfalla con 22"27,  sedici secondi meglio del precedente di 22"43 che lo spagnolo Rafael Munoz Perez deteneva dal 5 aprie 2009, in piena era di gommato. "Sono veramente contento ma no so proprio cosa dire, tanta è l'emozione per questo record del mondo: sono ancora più felice di averlo fatto in Italia ed a Roma in particolare. Il pubblico è fantastico: ti carica e ti da quella spinta in più in acqua". Nella stessa finale sorride anche l'azzurro Daniele D'Angelo (Marina Militare/CS Nuoto) che migliora il primato personale fissandolo a 23"57 (precedente 23"80 dell'11 aprile a Riccione) e si classifica al quarto posto.
Timbrano i primati persinali anche Giorgia Romei e Francesca Annis nei 200 farfalla, rispettivamente quinta e sesta. Giorgia (Andrea Doria) scende a 2'11"44 dal 2'13"73 che aveva nuotato il 22 aprile scorso a Kranj e Francesca (Gestisport) si migliora fino a 2'11"54 rispetto al 2'12"74 registrato al Sette Colli 2017. La medaglia d'oro va al collo dell'ungherese, pluricampionessa europea, Boglara Kapas che domina col primato personale di 2'07"54. "Davvero felice per il record e sorpresa per la gara. Non pensavo di essere cosi performante nella faralla."
"Vittoria di qualità", per dirla con le sue parole, quella di Luca Pizzini nella finale dei 200 rana. Il 29enne di Verona che difende i colori dei Carabinieri e della Fondazione Bentegodi, allenato da Matteo Giunta al centro federale di Alta Specializzazione "Alberto Castagnetti", ottiene il terzo personale all time di 2'09"34, battendo allo sprint il tedesco Marco Koch - campione mondiale a Kazan 2015 e vicecampione europeo a Londra 2016 - che chiude in 2'09"45. "Tutte le gare che ho vinto sono frutto della mia competitività", afferma Luca con fare categorico e con la gioia che gli illumina gli occhi. Brillano anche quelli della pluricampionessa mondiale e vicecampionessa olimpica Yulya Efimova, oro ai recenti mondiali di Budapest e argento ai Giochi di Rio 2016, che stravince i 200 rana con 2'20"72 - oltre cinque secondi meno delle inglesi Renshaw e Tutton - stabilendo il primato della manifestazione e migliorando il precedente del 2008 di Leisel Jones (2'21"81).
Parlano carioca i 200 stile libero maschili e femminili. Quattro medaglie su sei hanno i colori gialloverdi. Luiz Altamir Melo (oro ai Panamericani del 2015 con la 4x200) e Fernando Scheffer vincono ex-aequo in 1'46"84. Manuella Lyrio (oro ai Giochi Sudamercani di Santiago 2014) e Larissa Oliveira (argento con la 4x50 mista ai mondiali in vasca corta di Windsor 2016) sono d'argento e di bronzo con 1'57"99 e 1'58"55. L'azzurro Filippo Megli (Carabinieri/Florentia Nuoto Club) conquista la medaglia di bronzo con 1'47"58, quinto personale all time che lo soddisfa molto. "Un gran tempo e un po' a sorpresa - commenta l'allievo di Paolo Palchetti - mi sentivo bene in acqua, meglio rispetto al mattino. Mi auguro che la gara sia piaciuta al pubblico. Voglio arrivare al meglio agli Europei". I 200 femminili sono vinti dall'olandese, campionessa olimpica a Pechino 2008 con la staffetta 4x100 stile libero, Femke Heemskerk in 1'56"55.
Ilaria Cusinato (Fiamme Oro Roma/Team Veneto) aggiorna l'almanacco dei record riscrivendo quello dei 200 misti. L'azzurra allenata da Stefano Morini al centro federale di Ostia, bronzo agli Europei in vasca corta di Copenaghen 2017, si esprime in 2'10"92 (passaggi 28"63, 33"64, 37"44, 31"21), migliora il personale di 34 centesimi e sopratutto abbatte il vecchio record italiano in gommato di Alessia Filippi di 33 centesimi (2'11"25 del 29 maggio 2009 a Pescara). "Fin da subito le sensazioni erano buone - spiega la veneta che compirà 19 anni il prossimo 5 ottobre - Avevo tanta energia, tenevo moltissimo al record italiano, soprattutto in questa gara". Alle sue spalle la fuoriclasse Yulya Efimova che chiude in 2'11"89. "Per il momento sono abbastanza contenta - afferma la russa - Manca un mese al clou della stagione; quanto basta per migliorare". I 200 misti maschili li vince David Verraszto - due volte oro agli Europei, a Berlino 2014 e Londra 2016 e argento sulla stessa distanza ai mondiali di Budapest 2017, che tocca la piastra in 1'59"65. Medaglia di bronzo a Giovanni Sorriso (CC Aniene) che nuota il terzo tempo personale con 2'00"82. "Sono reduce da un periodo difficile e pensavo di nuotare meglio agli Assoluti a Riccione. Il crono di oggi, invece, mi rende abbastanza felice anche se potevo essere un po' più veloce".

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Il gran finale è tutto di Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza, d'oro e d'argento nei 1500 stile libero e abbracciati sul podio a ricevere gli applausi del pubblico di Roma che anche oggi ha riempito le tribune Tevere e Monte Mario. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo SuperGreg, allenato dal tecnico Stefano Morini al centro federale di Ostia, vince in 14'49"32, lontano dai suoi standard internazionali ma sufficente ad infiammare gli spalti e chiudere in bellezza la 55esima edizione del trofeo Sette Colli. "Pensavo di andare più lento, invece è andata meglio del previsto. Il Sette Colli è la migliore competizione d'Italia". Come negli 800 di ieri, Gregorio Paltrinieri trascina Domenico Acerenza che stavolta gli resta subito dietro con 15'00"85, terzo crono personale. "Soddisfatto del tempo - commenta l'azzurro di CC Napoli che si allena con Paltrinieri e gli altri al centro federale di Ostia, seguito da Morini - Non mi aspettavo di fare così bene perchè sono molto stanco. Allenarsi con Greg è sempre stimolante".

consulta le classifiche del trofeo Mario Saini vinto dall'Italia e le migliori 10 prestazioni del meeting

Le medaglie azzurre della 3^ giornata (1 luglio)

ORO
Margherita Panziera 200 dorso 2'07"16 RI-RC
Luca Pizzini 200 rana 2'09"34
Ilaria Cusinato 200 misti 2'10"92 RI
Gregorio Paltrinieri 1500 stile libero 14'49"32

ARGENTO
Christopher Ciccarese 200 dorso 1'58"77
Domenico Acerenza 1500 stile libero 15'00"85

BRONZO
Filippo Megli 200 stile libero 1'47"58
Giovanni Sorriso 200 misti 2'00"82

24 azzurri qualificati in finale e 42 in finale B

Le medaglie azzurre della 2^ giornata (30 giugno)

ORO
Ilaria Cusinato 400 misti 4'34"65 RC
Alessandro Miressi 100 stile libero 48"25 RC
Simona Quadarella 800 stile libero 8'20"99
Gregorio Paltrinieri 800 stile libero 7'46"33

ARGENTO
Elena Di Liddo 100 farfalla 57"38
Margherita Panziera 100 dorso 59"80 RI

BRONZO
Ilaria Bianchi 100 farfalla 57"84
Matteo Milli 100 dorso 54"54
Federico Turrini 400 misti 4'16"51
Martina Carraro 50 rana 30"85
Fabio Scozzoli 50 rana 27"24
Diletta Carli 800 stile libero 8'35"61
Domenico Acerenza 800 stile libero 7'53"68

27 azzurri qualificati in finale e 35 in finale B

Le medaglie azzurre nella 1^ giornata (29 giugno)

ORO
Simona Quadarella 1500 stile libero 15'56"81

BRONZO
Alisia Tettamanzi 1500 stile libero 16'31"40
Matteo Milli 50 dorso 25"15
Stefania Pirozzi 400 stile libero 4'11"36
Domenico Acerenza 400 stile libero 3'49"75
Arianna Castiglioni 100 rana 1'07"66
Fabio Scozzoli 100 rana 59"89
Elena Di Liddo 50 farfalla 26"13
Federico Burdisso 100 farfalla 51"73 RIJC
Andrea Vergani 50 stile libero 22"21

21 azzurri qualificati in finale e 37 in finale B  

Foto Baldassarre-Staccioli/Deepbluemedia.eu

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