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Confesercenti Forum. Barelli: "Sport in Italia avanti grazie al volontariato delle società"

Federazione
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Il presidente Paolo Barelli e Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, sono stati intervistati da Ivan Zazzaroni, direttore del quotidiano Corriere dello Sport - Stadio, sul palco di Piazza del Popolo, a Roma, in occasione di "Aperti - Confesercenti Forum 2026", la manifestazione che fino al 14 ottobre riunisce imprese, cittadini e istituzioni per confrontarsi sui principali temi dell'economia e sulle prospettive dell'Italia. Nell'ambito di sei giorni di dibattiti, incontri, presentazioni, musica, spettacoli e momenti di condivisione, si inserisce lo sport quale veicolo e produttore di valori economici e sociali direttamente connesso al mondo delle imprese e del commercio. Segue un estratto delle dichiarazioni del presidente Barelli. 

"Grazie a Confesercenti per questa opportunità e ad Ivan Zazzaroni e Stefano Mei per la condivisione. Il nuoto ha dei valori incredibili. Dalle Olimpiadi di Sydney 2000 è stato un crescendo di medaglie grazie alle 1500 società che fanno parte di un sistema d'eccellenza e di un'attività di carattere sociale insostituibile. Perché non smetterò mai di dirlo: imparare a nuotare salva la vita, a noi stessi e agli altri se necessario. Ed in un Paese con 8.000 chilometri di coste e molteplici specchi d'acqua interni è fondamentale. I giovani guardano i campioni - continua Barelli - lo spirito di emulazione trascina e si trasforma in volano per tutto il sistema. Poi ci sono le capacità dei nostri tecnici - formati con convegni annuali, aggiornamenti continui e considerati tra i migliori del mondo - di individuare gli atleti, plasmarli e renderli campioni. Purtroppo questo sistema avanza tra mille difficoltà perché gli impianti natatori vanno riscaldati e i rincari energetici impattano di più. I gestori delle piscine si confrontano con prezzi triplicati, soprattutto considerato l'impatto del gas. Quindi è facile dedurre che siano i dirigenti che definisco di mano destra, quelli che ci mettono risorse, oltre che passione e competenza, a rendere il nuoto un sistema virtuoso e vincente. Atleti come Gregorio Paltrinieri, e recentemente Sara Curtis, rappresentano solo la punta dell'iceberg di un sistema, ma le medaglie dell'alto livello sono frutto della base, dei milioni di praticanti, e la loro ciclicità è dovuta ad una programmazione radicata da oltre due decenni".
"Nell'Europa dell'Est o negli Stati Uniti lo sport è inserito negli statuti dei Comuni e delle Regioni - continua il presidente Paolo Barelli -  In Germania il nuoto è una disciplina d'obbligo nelle scuole. Se ci domandassimo quante piscine ci sono nei plessi scolastici italiani non arriveremmo a cinque. Abbiamo tante virtù, ma anche tante mancanze. I governi provano a inserire più ore di educazione fisica, poi si scontrano con la mancanza di palestre nelle strutture. Sono le associazioni sportive che suppliscono alle carenze dello Stato. Eppure lo sport muove l'1.5% del PIL; addirittura l'intero comparto produce 13,6 mln di euro, pari ad oltre il 6%, senza considerare il volontariato che sopperisce a servizi e alimenterebbe la stima". 
La Confesercenti rappresenta oltre 350.000 piccole e medie imprese in Italia. Il sistema associativo raccoglie realtà operative prevalentemente nei settori del commercio, del turismo, dei servizi, dell'artigianato e della piccola industria, dando lavoro complessivamente a circa 1 milione di addetti. È strutturata su scala nazionale attraverso circa 70 federazioni di categoria e oltre 120 sedi provinciali e regionali.
"Le piccole e medie imprese rappresentano il 70% delle imprese italiane e si relazionano con milioni d'italiani - chiude il Presidente Barelli - Lo sport è importante e spero possiate essere solidali per alimentare il nostro sistema. L'importante è la visione, la programmazione. La Federnuoto ha avuto solo due direttori tecnici della nazionale di nuoto in 20 anni perché la fiducia deve andare oltre all'incidente di percorso se contestualizzato. Questo vale anche nella pallanuoto con allenatori come Ratko Rudic e Alessandro Campagna. Occorre continuità per crescere. Per ottenere i risultati che ci riconoscete la Federazione ha dovuto impegnarsi nella costituzione di 13 centri federali per 32 piscine ed affiancare le società in difficoltà. Gregorio Paltrinieri, campione di tutto, che prende la licenza liceale e la patente ad Ostia pur essendo nato a circa 500 km da lì, è un esempio del nostro sistema. Un sistema che riconosce le società come motore dei nostri successi".