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AGGIORNAMENTO Rincaro energia. In erogazione contributi per 9,4 mln. Barelli: "Ringrazio il Governo. Dal 2022 stanziati 180 milioni"

Federazione
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Come annunciato dal presidente Paolo Barelli, nel pomeriggio il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha annunciato "il via dell'erogazione della seconda tranche del contributo a fondo perduto in favore dei gestori di impianti natatori a valere sui fondi stanziati nel 2025. I 5 milioni di euro a favore delle ASD e SSD che li gestiscono, previsti per far fronte agli aumenti dei costi per l'approvvigionamento energetico, si aggiungono ai 12,4 milioni erogati a fine 2025. Un'ulteriore conferma della concretezza nell'azione di questo Governo, in stretta collaborazione con il Parlamento, non solo nella promozione dello sport di base in attuazione dell'art. 33 della nostra Costituzione, ma anche a supporto di tutti coloro che gestiscono gli impianti natatori, per i quali lo stanziamento complessivo ammonta a circa 180 milioni dal febbraio 2022".

Nota della Federnuoto del 12 giugno scorso.
Prosegue senza sosta l'azione promossa dal presidente Paolo Barelli a sostegno delle società sportive che gestiscono impianti natatori.
In questi giorni è in corso di erogazione la tranche da 5 milioni di euro, che va a saldo del rateo già ricevuto a fine 2025 attraverso il Dipartimento dello Sport. Un'iniezione di liquidità alla quale seguirà, tra settembre e ottobre di quest'anno, lo stanziamento di ulteriori 4,4 milioni di euro previsti dalla Legge di Bilancio 2025. Il piano di supporto guarda anche al futuro: grazie all'indirizzo e alla programmazione è in via di pianificazione e definizione un ulteriore contributo economico per il 2027, garantendo così continuità e respiro gestionale.
Questo pacchetto di interventi e la sua estensione al 2027 sono il frutto del dialogo efficace con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e con il Capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi, che ha portato il Governo a stanziare complessivamente circa 180 milioni di euro a favore dell'impiantistica natatoria dal febbraio 2022.
"L'obiettivo fondamentale resta quello di attenuare l'emergenza economico-gestionale indotta prima dalla pandemia e attualmente dal rincaro energetico – sottolinea Barelli – Queste risorse rappresentano un aiuto vitale per garantire la sostenibilità economico-finanziaria delle strutture, la continuità delle attività rivolte ai cittadini e all'alto livello. Gli impianti natatori continuano a misurarsi con i complessi riflessi degli aumenti energetici, ma stanno trovando evidenti risposte concrete dal lavoro istituzionale intrapreso da federazione e Governo, che ringrazio per le attenzioni dimostrate".