.

instagram

.
.

Federazione: cinese nuota per 3 km con mani e piedi legati

Federazione

 Una ragazzina cinese di dieci anni è stata spinta dai genitori a nuotare per tre chilometri in un fiume con le braccia e le gambe legate. Obiettivo della famiglia era quello di far comparire la piccola nel libro del Guinness dei primati secondo l'agenzia Nuova Cina, che ha riportato la notizia. La vicenda della ragazzina, che si chiama Huang Li e proviene dalla provincia dell'Hunan, ricorda quella della sua coetanea che la scorsa estate ha corso una «supermaratona» dalla Cina meridionale fino a Pechino. Come il padre della piccola maratoneta, anche i genitori di Huang Li sono finiti sotto accusa. «I genitori devono rendersi conto che si tratta di un caso di sfruttamento di un minore», accusa una donna, madre di un ragazzino di nove anni. «Non è vero - ribatte il padre Huang Daosheng, che svolge anche la funzione di allenatore della ragazzina - in realtà ho sempre cercato di procurarle un vero allenatore, il fatto è che non abbiamo abbastanza soldi». La madre sostiene di essere stata lei a ordinarle di fermarsi dopo tre chilometri, perchè la piccola avrebbe continuato nella sua impresa. I genitori hanno precisato di non aver assicurato la bambina, sempre a causa della loro precaria situazione finanziaria. Padre e madre affermano di averla costantemente tenuta sotto controllo ma non è chiaro in che modo, dato che il padre ha affermato che la seguirà in barca «la prossima volta». Non è stato spiegato chi abbia avuto l' idea di legare mani e piedi della ragazzina. Il padre sostiene che si tratta di un «buon allenamento» per mettere la piccola in grado di «realizzare il suo sogno», cioè attraversare a nuoto la Manica.
 
tratto da agenzia Ansa