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52esimo Nico Sapio. Gastaldi e Razzetti dominanti. Il ritorno di Zazzeri

Nuoto
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Conferme, sorprese, giovani che emergono e "veterani" che non mollano, davanti allo sguardo interessato del direttore tecnico Cesare Butini, anche nella seconda giornata del 52esimo trofeo "Nico Sapio", meeting intitolato alla memoria del giornalista Rai deceduto insieme alla selezione della nazionale in seguito all'incidente occorso al Convair Lufthansa in fase di atterraggio a Brema nel 1966. Palcoscenico è la piscina Sciorba di Genova dal 30 ottobre all'1 novembre (primi due giorni dedicati ad Assoluti e Juniores, la domenica riservata ad Esordienti e Ragazzi), per un appuntamento che apre la stagione in vasca corta e organizzato dalla Genova Nuoto My Sport con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Copertina d'avvio per Costanza Cocconcelli che si conferma performante come poche in vasca corta e si impone nei 50 dorso. La 24enne felsinea - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91, allenata da Paolo Palchetti - tocca con un buon 26"84, unica a scendere sotto ai 27" al pomeriggio, che vale la quarta prestazione personale di sempre; alle sue spalle ci sono Martina Biasioli (CN Torino) in 27"14 e Margherita Serafin (RN Florentia) in 27"38.
E' stato uno delle rivelazioni della passata stagione e adesso è alla ricerca della definitiva consacrazione. Nei 200 farfalla vola un arrembante Andrea Camozzi. Il 21enne bergamasco, figlio di Ivano ex sciatore azzurro - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, secondo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 - nuota in 1'53"14 e precede Gianmarco Sansone (Fiamme Oro/Esseci Nuoto) in 1'55"92 e Crescenzo Mauriello (Heaven Due) 1'56"07.
Bene nei 200 stile libero Anna Chiara Mascolo dallo scorso settembre allenata in Svizzera da Massimo Meloni. La 25enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport - vince in 1'55"27.
Il suo allenatore, Paolo Palchetti, lo vede con il fuoco dentro e la voglia ancora di confermarsi uno dei velocisti più forti al mondo. Mette alle una prima parte di 2026 sottotono e si ripresenta in grande stile Lorenzo Zazzeri che impressiona nei 100 stile libero con un eccellente crono e la sensazione che possa ancora crescere in vista degli Assoluti in programma tra dieci giorni a Riccione. Il 32enne gigliato - tesserato per Esercito e RN Florentia - è il più veloce in 46"68 e batte il brasiliano, nonché favorito della vigilia, Guilherme Caribè secondo in 46"73. Terzo posto per il giovane Cristian Tassan Caser (Sogisport) in 47"82.
Tredici mesi fa si fece conoscere a livello continentale con il terzo posto nei 200 farfalla agli Europei di Lublino 2025, poi ai campionati continentali in vasca lunga di Parigi 2026 l'argento nei 200 misti. Anita Gastaldi è in totale fiducia e ormai carica di certezze e si prende da padrona assoluta lo scettro nei 100 farfalla. La 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, preparata da Fabrizio Clary - chiude in 57"66, unica a rompere il muro dei 58" al pomeriggio; dietro la piemontese ci sono, infatti, Sofia Sartori (VO2 Nuoto Torino) in 58"10 e Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 58"17.
Timbra il cartellino, ma quanta fatica, nei 50 farfalla lo svizzero e campione europeo Noè Ponti in 22"21; in scia al ticinese, infatti, c'è un arrembante Simone Stefanì, altro specialista azzurro della vasca corta. Il 26enne salentino di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Time Limit, allenato da Andrea Sabino - tocca con un ottimo 22"25.
Subacquee importanti e grande potenza per Agata Maria Ambler che ben impressiona nei 50 stile libero. La 25enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, allieva di Andrea Franconetti - vince in 24"27, per la trentatré centesimi dal personale di 23"94 siglato in batteria agli Europei di Lublino lo scorso dicembre.
Di un altro pianeta nei 400 misti il padrone di casa e campione europeo Alberto Razzetti. Il 27enne di Sestri Levante - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - è dominante in 4'02"91; la concorrenza è lontanissima con lo svizzero Marius Toscan secondo in 4'11"31 e Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) terzo in 4'11"69.

I podi della seconda giornata
Sabato 31 ottobre

400 stile libero mas
1. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 3'44"04
2. Matteo Lamberti (Carabinieri/GAM Team) 3'47"26
3. Filippo Monepi (H. Sport) 3'47"91

50 dorso fem
1. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 26"84
2. Martina Biasioli (CN Torino) 27"14
3. Margherita Serafin (RN Florentia) 27"38

200 farfalla mas
1. Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 1'53"14
2. Gianmarco Sansone (Fiamme Oro/Esseci Nuoto) 1'55"92
3. Crescenzo Mauriello (Heaven Due) 1'56"07

200 stile libero fem
1. Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 1'55"27
2. Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 1'57"00
3. Alice Guarnieri (Sport Club 12) 1'59"36

100 stile libero mas
1. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 46"68
2. Guilherme Caribè (Bra) 46"73
3. Cristian Tassan Caser (Sogisport) 47"82

50 rana mas
1. Francesco Pennetta (RN Florentia) 27"08
2. Lorenzo Giordano (Superba Nuoto) 27"41
3. Cristian Tassan-Caser (Sogisport) 28"01

100 rana fem
1. Irene Mati (RN Florentia) 1'07"38
2. Irene Burato (Fiamme Oro/Team Veneto) 1'07"57
3. Alice De Simone (De Akker) 1'07"60

100 misti mas
1. Marco Orsi (Fiamme Oro) 54"03
2. Gabriele Brambillaschi (In Sport Rane Rosse) 54"14
3. Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini) 54"18

100 farfalla fem
1. Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 57"66
2. Sofia Sartori (VO2 Nuoto Torino) 58"10
3. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 58"17

50 farfalla mas
1. Noè Ponti (Sui) 22"21
2. Simone Stefanì (Fiamme Oro/Time Limit) 22"25
3. Guilherme Caribè (Bra) 22"93

200 dorso fem
1. Elisa Maloni (Superba Nuoto) 2'05"69
2. Martina Cenci (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 2'09"30
3. Elisa Noaro (Team Verona) 2'10"53

200 rana mas
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2'07"64
2. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 2'09"50
3. Matteo Telesca (CN Torino) 2'09"77

50 stile libero fem
1. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 24"27
2. Alessandra Leoni (Fiamme Oro/Virtus Buonconvento) 25"38
3. Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 25"47

100 dorso mas
1. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) 50"94
2. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12) 51"28
3. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team) 51"95

400 misti mas
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport) 4'02"91
2. Marius Toscan (Sui) 4'11"31
3. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 4'11"69

200 misti fem
1. Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) 2'09"49
2. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 2'09"60
3. Alessandra Mao (Team Veneto) 2'10"61

800 stile libero fem
1. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 8'13"54
2. Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 8'19"30
3. Margherita Romoli (RN Florentia) 8'35"12

800 stile libero mas
1. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 7'41"05
2. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 7'49"61
3. Davide Damonte (My Sport) 7'51"45

AZZURRI CONVOCATI. Alessandra Leoni (Fiamme Oro/Virtus Buonconvento), Lucrezia Mancini (Fiamme Oro/Spoleto Nuoto), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Damiano Cappellazzo (Hydros Oderzo), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport), Cristian Tassan-Caser (Sogisport) e Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74). Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, il tecnico Claudio Rossetto e il video analista Ivo Ferretti.

AZZURRI JUNIORES CONVOCATI. Giorgia Barozzi (Coopernuoto), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara), Vanessa Gurieri (Olimpic Nuoto Napoli), Alessandra Mao (Team Veneto), Alice Paioletti (Olimpic Nuoto Napoli), Giovanni Campo (VO2 Nuoto Torino), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Edoardo Lazzari (Team Trezzo Sport), Stefano Mogno (Team Veneto), Marco Pansini (CUS Bari) e Diego Wszolek (CC Aniene). Nello staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i tecnici Alessandro Varani ed Emanuele Gardin.

Criteri di qualificazione ai mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre).
Alla manifestazione sono qualificati:
1) le atelte e gli aleti classificati ai primi tre posto ai Campionati Europei di Parigi 2026;
2) gli atleti ritenuti funzionali alla composizione delle staffette qualificate ai Mondiali di Pechino.

In base a questi criteri risultano già qualificati Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Sara Curtis, Anita Gastaldi, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella, Alberto Razzetti, Carlos D'Ambrosio, Emma Virginia Menicucci ed Alessandra Mao.

Saranno inoltre selezionati per i posti ancora liberi:
3) gli atleti che nella finale A del Campionato Italiano in vasca corta (Riccione, 12-14 novembre) i tempi indicati al decimo di scono nella tabella tempi-limite.
Eventuali ulteriori integrazioni della squadra, sia per la copertura di posti ancora disponibili sia per il completamento delle staffete, saranno stabilite a discrezione della Direzione Tecnica considerando anche le prestazioni ottenute dagli atleti al Trofeo Nico Sapio (Genova, 30-31 ottobre)

LA STORIA

Cinquanta due anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell'epoca e l'allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell'allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell'esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata "criterium giovanile di nuoto". Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l'interesse delle Società di ogni parte d'Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale.