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52esimo Nico Sapio. Il padrone di casa Razzetti guida gli azzurri

Nuoto
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L'ultimo fine settimana di ottobre mette in calendario un classico del nuoto in vasca corta: il 52esimo trofeo "Nico Sapio", meeting intitolato alla memoria del giornalista Rai deceduto insieme alla selezione della nazionale in seguito all'incidente occorso al Convair Lufthansa in fase di atterraggio a Brema nel 1966.
Palcoscenico sara la piscina Sciorba di Genova dal 30 al 31 ottobre; poi l'1 novembre la classica giornata riservata ad Esordienti e Ragazzi. Serie lente dalle 9.00 e serie veloci dalle 16.30 venerdì e sabato con diretta su Raisport HD delle sessioni pomeridiane. Un meeting, dal valore specifico come sempre importante, poiché rappresenta un test prima degli Assoluti di Riccione, in programma dal 12 al 14 novembre, oltre ad essere una possibile prova di selezione per i Mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre).
Undici gli atleti di interesse nazionale convocati tra cui spicca il padrone di casa Alberto Razzetti che, come sempre in vasca corta, sarà impegnato in più sessioni di gara.
Ci saranno dunque Alessandra Leoni (Fiamme Oro/Virtus Buonconvento), Lucrezia Mancini (Fiamme Oro/Spoleto Nuoto), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Damiano Cappellazzo (Hydros Oderzo), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport), Cristian Tassan-Caser (Sogisport) e Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74). Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, il tecnico Claudio Rossetto e il video analista Ivo Ferretti.
Per la squadra giovanile sono invece convocati, dal responsabile Marco Menchinelli, Giorgia Barozzi (Coopernuoto), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara), Vanessa Gurieri (Olimpic Nuoto Napoli), Alessandra Mao (Team Veneto), Alice Paoiletti (Olimpic Nuoto Napoli), Giovanni Campo (VO2 Nuoto Torino), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Edoardo Lazzari (Team Trezzo Sport), Stefano Mogno (Team Veneto), Marco Pansini (CUS Bari), e Diego Wszolek (CC Aniene). Nello staff i tecnici Alessandro Varani ed Emanuele Gardin.

Criteri di qualificazione ai mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre).
Alla manifestazione sono qualificati:
1) le atelte e gli aleti classificati ai primi tre posto ai Campionati Europei di Parigi 2026;
2) gli atleti ritenuti funzionali alla composizione delle staffette qualificate ai Mondiali di Pechino.

In base a questi criteri risultano già qualificati Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Sara Curtis, Anita Gastaldi, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella, Alberto Razzetti, Carlos D'Ambrosio, Emma Virginia Menicucci ed Alessandra Mao.

Saranno inoltre selezionati per i posti ancora liberi:
3) gli atleti che nella finale A del Campionato Italiano in vasca corta (Riccione, 12-14 novembre) i tempi indicati al decimo di scono nella tabella tempi-limite.
Eventuali ulteriori integrazioni della squadra, sia per la copertura di posti ancora disponibili sia per il completamento delle staffete, saranno stabilite a discrezione della Direzione Tecnica considerando anche le prestazioni ottenute dagli atleti al Trofeo Nico Sapio (Genova, 30-31 ottobre)

LA STORIA

Cinquanta due anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell'epoca e l'allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell'allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell'esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata "criterium giovanile di nuoto". Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l'interesse delle Società di ogni parte d'Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale.