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Premio Alberto Castagnetti. Cesare Casella allenatore dell'anno 2025

Nuoto
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Cesare Casella è l'Allenatore di Nuoto dell'anno per il 2025. Finalista per la prima volta, il 59enne romagnolo guida tecnica del campione del mondo dei 50 rana Simone Cerasuolo, si è aggiudicato il premio intitolato ad Alberto Castagnetti, giunto all'undicesima edizione, con il 58,3% dei voti, superando gli altri finalisti Gianluca Belfiore e Luca De Monte. "Vedevo difficile la mia vittoria. Sono molto contento di essere qua. Dedico questo traguardo ai miei ragazzi che alleno ogni giorno - commenta un commosso Casella - Questa è davvero una grandissima emozione, soprattutto nel condividere il podio con i miei colleghi più giovani. Un grazie di cuore a Fabio Scozzoli. Dopo aver concluso la sua carriera nel 2023 qui al Settecolli, ha deciso di sposare il nostro progetto entrando a far parte dello staff tecnico del gruppo".
Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Fabrizio Antonelli, Mauro Borgia, Alberto Burlina, Todd DeSorbo, Maurizio Divano, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Thomas Maggiora, Mirko Nozzolillo, Paolo Palchetti, Giovanni Pistelli e Claudio Rossetto, a testimonianza dell'alto valore tecnico raggiunto dal movimento, del continuo aggiornamento della categoria e dalla densità di prestazioni di rilievo degli atleti di ogni età.

La premiazione di Cesare Casella, da parte del direttore tecnico Cesare Butini, è avvenuta prima dell'inizio delle finali dell'ultima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. "Complimenti a tutti e tre i tecnici, su tutti a Cesare Casella che ha riscosso la maggioranza dei voti da parte di una giuria molto qualificata - afferma Butini - Mi piace che questo trio sia l'esempio di quello che è lo sforzo delle società italiane e dei loro tecnici per contribuire a quelli che sono i successi della nazionale italiana. Grazie a tutte le società. Grazie a voi tecnici". 

La giuria che ha attribuito il premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco e composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.

Cesare Casella nasce a Imola il 4 gennaio 1967. Dopo gli studi all’istituto magistrale, nel 1991 consegue il diploma ISEF per poi intraprendere il percorso di formazione per diventare allenatore di nuoto. Dal 1994 fa parte dello staff tecnico dell’Imolanuoto. Dalla stagione 2002-2003 alla 2012-2013 affianca l’ungherese Tamás Gyertyánffy nel ruolo di vice allenatore, raccogliendone poi il testimone come capo allenatore della società.
Sono diversi gli interpreti della rana passati dalla sua scuola: spiccano l’ex capitano azzurro Fabio Scozzoli, oggi preparatore atletico nel suo staff, e Martina Carraro.
Da sempre è la guida tecnica di Simone Cerasuolo. Un 2025 da favola per il ranista imolese che a Singapore è salito sul tetto del mondo nei 50 rana in 26"54 conquistando il primo oro iridato italiano nella specialità; agli Europei in vasca corta di Lublino Cerasuolo è stato protagonista con altri tre ori: nei 50 rana, con la 4x50 mista e con la 4x50 mista mixed.
Con lui si allenano anche Michele Busa, bronzo continentale a Lublino nei 100 farfalla, Federico Poggio e Arianna Castiglioni. Ha seguito pure Alessia Polieri che proprio nel 2025 ha annunciato il ritiro dopo essersi presa il titolo italiano nei 200 farfalla in vasca corta agli Assoluti Frecciarossa. Sotto la sua guida è passata anche Anita Bottazzo che si allena a Gainesville, negli Stati Uniti.
Quanto alla filosofia di lavoro, presta molta attenzione agli aspetti tecnici in tutti i suoi parametri: dalla partenza, alla subacquea e alla parte nuotata, cercando di ottimizzare il gesto e le caratteristiche dell'atleta. Riguardo gli aspetti relazionali, reputa fondamentale un lavoro di co-costruzione e di condivisione cercando sempre di creare un “vestito su misura” per la persona e per le sue esigenze.
Nel proprio percorso professionale riconosce un ruolo centrale all’Imolanuoto, società che lo ha sostenuto.

Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Giovanni Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
2025 Cesare Casella; finalisti Luca De Monte e Gianluca Belfiore

ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.