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62° Settecolli IP. Luca Dotto si ritira. L'ultima gara con Orsi

Nuoto
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The last dance. A 36 anni Luca Dotto decide di ritirarsi dall’attività agonistica. Sceglie di farlo allo Stadio del Nuoto a Roma, nel tempio del nuoto olimpico, dove custodisce ricordi ed emozioni della sua brillante carriera. Lo fa durante il 62° Trofeo Settecolli IP, manifestazione iconica e cara a tutti gli di atelti del mondo. L’ultima gara è il 50 stile libero con l’amico e rivale di tante sfide Marco Orsi, un knockout in piscina che li vede arrivare insieme dopo 45 metri di gara con il tocco condiviso. Luca in corsia 4 e Marco in corsia 5 raccontati dalla telecronaca speciale del giornalista Rai e voce televisiva del nuoto azzurro Tommaso Mecarozzi.
Prima dello show Dotto racconta “sono stato io a lanciare la sfida al mio rivale di sempre Marco Orsi. Questa è l’idea migliore per coronare la mia carriera dopo 21 anni di competizioni con Marco lungo tutta l’Italia. Un momento di forte emozione.” Subito dopo la sfilata, abbracciati da tutto il pubblico del Foro Italico, Dotto emozionato dichiara “non è facile. In questo momento faccio anche fatica ad essere lucido. È un giorno che speri non arrivi mai. Ho voluto coronare la chiusura della mia carriera con il piacere della sfida e del sano agonismo. È stato il momento più bello, soprattutto davanti al Foro, dove ho nuotato tanti chilometri. Ringrazio Claudio Rossetto, tecnico con cui abbiamo vinto tanto e perso tanto. Porterò sempre nel mio cuore la vittoria all'europeo di Londra, la mia vittoria più bella. Un ringraziamento speciale anche ad Alessandro Mencarelli, tecnico che mi ha dato una nuova giovinezza. Ringrazio tutti i miei compagni. La Larus Nuoto, il Team Veneto, il Centro Nuoto Cittadella e la Forestale. Tutti mi avete fatto crescere e diventare l’uomo che sono. Saluto i miei sostenitori e i miei detrattori. La mia famiglia e i miei amici. Condivido queste emozioni con la mia fidanzata Emma Virginia Menicucci: grazie anche a te per chi mi stai facendo diventare una persona migliore. Da lunedì inizierò una nuova vita con nuove abitudini. Buon Settecolli a tutti!”.

Luca Dotto resta nel mondo del nuoto e nella grande famiglia azzura. E’ Il conduttore del talk "Camera di chiamata", la nuova rubrica della FIN che vuole promuovere e diffondere ulteriormente sui canali social istituzionali la conoscenza dei nostri campioni del passato e del presente, ma anche rappresentanti e iniziative federali. La prima puntata andrà in onda lunedì 29 giugno alle 19:00. Già testimonial della Federnuoto per altre campagne, tra cui "Spiagge sicure" che con una serie di cortometraggi ha inteso sottolineare l'importanza della figura degli assistenti bagnanti e la corretta balneazione.

LA SCHEDA PERSONALE Nato il 18 aprile 1990 a Camposampiero (Padova), Luca Dotto è espressione della velocità. Specialista dello sprint, si è affermato a livello internazionale nel 2010 agli Europei in vasca corta di Eindhoven con il bronzo nei 100 stile libero e l’oro con la 4x50 stile libero. Nel 2011 è arrivata una delle medaglie individuali più importanti della sua carriera: l’argento mondiale nei 50 stile libero a Shanghai, accompagnato nello stesso anno dall’oro europeo in corta con la 4x50 e dall’argento nei 100 stile libero a Stettino. Negli anni successivi ha consolidato il suo ruolo da protagonista del nuoto azzurro tra podi mondiali ed europei: gli argenti mondiali ed europei con le staffette, il successo con la 4x100 stile libero mista agli Europei di Berlino 2014, il bronzo mondiale della 4x100 stile libero a Kazan 2015 e soprattutto il 2016, l’anno della consacrazione. Prima il record italiano nei 100 stile libero agli Assoluti di Riccione con il 47"96, primo azzurro di sempre sotto i 48 secondi. Poi il titolo europeo dei 100 stile libero conquistato agli Europei di Londra insieme agli argenti con la 4x100 stile libero e la 4x100 stile libero mista e al bronzo con la 4x200 stile libero. Nel suo percorso anche due partecipazioni olimpiche - Londra 2012 e Rio 2016 - e il ruolo di capitano della Nazionale, interpretato con equilibrio, autorevolezza e spirito di servizio. Tra gli ultimi grandi capitoli internazionali restano le cinque medaglie degli Europei in vasca corta di Copenaghen 2017 - oro nei 100 stile libero, due argenti e due bronzi - e l’argento con la 4x100 stile libero agli Europei di Glasgow 2018. Particolarmente carismatico e amato dal pubblico, è riuscito a coniugare risultati sportivi e popolarità mediatica. Alto, biondo e dagli occhi verdi, è stato protagonista di numerose campagne pubblicitarie e servizi fotografici. Porta tatuato sulla pelle l’ideogramma giapponese dell’acqua, elemento che sente profondamente suo. È legato sentimentalmente alla nuotatrice azzurra Emma Virginia Menicucci.

Foto di Giorgio Scala/ DBM
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