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62° Settecolli IP. Azzurri al top. Finali dalle 19 su Raisport

Nuoto
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Prospettive interessanti ed emozioni tutte da vivere le aprono le batterie della seconda giornata della 62esima edizione degli Internazionali di nuoto - Trofeo Settecolli IP, in programma fino a domenica 28 giugno.
Partenza a marce altissime con i 100 farfalla che preannunciano una delle finali più veloci di sempre. Domina, infatti, al mattino la campionessa iridata Gretchen Walsh in 55"47; per lei che ai mondiali di Singapore è diventata la prima donna a scendere sotto ai 55", con il 54"60 che le ha regalato il titolo iridato - poi portato a 54"33 lo scorso maggio a Fort Lauderdale - è normale amministrazione. Un crono, quello della 23enne di Nashville, ieri vincente nei 50, farfalla che vale il primato della manifestazione (prec. 56"04 di Sarah Sjostrom del 2015): impressionante il passaggio in 25"66, più "controllato" il ritorno in 29"81. Alle spalle della statunitense la belga Roos Vanotterijk - argento mondiale a Singapore - in 57"80 e la tedesca Angelina Koehler in 58"13. Si salva Costanza Cocconcelli ottava ed ultima delle ammesse. La 24enne felsinea ma da due anni di casa a Firenze - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91, allenata da Paolo Palchetti - chiude con un comunque discreto 59"03.
Galvanizzato e arrabbiato per un 100 andato al di sotto delle aspettative, i due farfalla restituiscono all'Italnuoto un Federico Burdisso tonico, pimpante e in rampa di lancio. Il 25enne ingegnere pavese e primatista italiano (1'54"28) - tesserato per TVN - svetta in 1'56"94 e può sognare il colpaccio, lui che dal settembre 2025 è tornato ad allenarsi a Gubbio da Simone Palombi, colui che lo portò al bronzo olimpico a Tokyo 2020. Non mancherà la concorrenza, perché in scia, seppur sopra l'1'56, ci sono i magiari Richard Marton in 1'57"34 e Dominik Torok in 1'57"42. Quarto crono per un bravo Andrea Camozzi. Il 21enne lombardo, figlio di Ivano ex azzurro dell'Italsci negli anni 80 - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, preparato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - tocca con un tranquillo 1'58"25; quanto basta, però, per tenere dietro lo svizzero Noè Ponti, ieri amaro secondo nei 100 vinti da Kristof Milak, quinto tempo d'ingresso in 1'58"31.
Davanti a tutte nei 100 dorso una sorprendente Martina Biasioli che sogna il colpaccio in finale. Bravissima la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino, allieva di Antonio Satta - che svetta con la seconda prestazione di sempre in 1'00"99, a sette centesimi dall'1'00"92 siglato dieci giorni fa proprio nel capoluogo sabaudo; dietro di lei una sorniona Anita Gastaldi, entrata in una nuova dimensione dopo il bronzo europeo in vasca corta nei 200 farfalla. La 22enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allenata da Fabrizio Clary - tocca in 1'01"89. Terzo crono per l'irlandese Charlotte Cullen in 1'01"89, che precede Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) quarta in 1'01"94. Nei 100 dorso maschili, cui rinuncia il primatista del mondo (51"60) e campione olimpico Thomas Ceccon, sembra avere la strada spianata verso la doppietta, dopo il successo nei 50 venerdì, il greco Apostolos Christou che comanda in 54"07, quarantaquattro centesimi più veloce dello svizzero Roman Mityukov secondo 54"51. Gli azzurri non sfigurano. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) e Matteo Brunella (Heaven Due) sono rispettivamente terzo in 54"73 e quarto in 54"74; tra i migliori otto anche Michele Lamberti (Fiamme Gialle/Gam Team) settimo in 54"82.
Decisamente interessante si prospetta la finale dei 400 misti. Guida il gruppo la statunitense e argento iridato nei 200 Alexandra Walsh in 4'42"79; rivale più accreditata della nordamericana potrebbe essere l'irlandese Ellen Walsh che la segue in 4'44"40. Poi, però, c'è tanto azzurro. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) è terza in 4'45"26, tallonata dalla talentuosa Giada Alzetta (Leosport) in 4'45"73. Sopra i 4'45, ma quanto basta per essere tra le top eight, Francesca Fresia (Carabinieri/Aquatica Torino) in 4'46"71, Sofia Napoli (Chimera Nuoto) in 4'48"14 e Claudia Di Passio (CC Aniene) in 4'48"31. Battaglia tra i maschi con tre racchiusi in meno di diciannove centesimi. Il miglior riscontro cronometrico è dell'ungherese Gabor Zombori in 4'19"66, ma in scia ci sono due allievi di Stefano Franceschi al centro federale di Livorno. Il 20enne salentino Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) nuota in 4'19"73; il 27enne di ligure e primatista italiano (4'09"29) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - un controllato 4'19"85 e promette battaglia in serata, perché Razzo si gasa con il passare dei turni.
Successivamente i 100 stile libero che come d'abitudine sono da "circoletto rosso". In acqua torna, dopo il pazzesco record europeo (27"07) nei 50 dorso, Sara Curtis che non delude mai fin dal mattino e stampa il terzo tempo ingresso, con la sensazione di poter aver margine. La 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia University e in Italia da Thomas Maggiora - nuota in 53"61, forzando solo il passaggio (25"71) per poi controllare il rientro (27"90), lontana sei decimi dal suo record italiano di 53"01 siglato agli Assoluti 2025, quando cancellò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini al Settecolli 2016. Sarà una finale di livello mondiale. Davanti c'è la fuoriclasse statunitense Gretchen Walsh in 53"38, seguita dall'olandese e campionessa del mondo Marrit Steenbergen in 53"51. Molto bene anche Emma Virginia Menicucci. La 24enne di Torino - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Sandro Signori a Roma - è quarta in 54"37 e precede la hongkonghese Siobhan Haughey quinta in 54"43; protagoniste dell'atto conclusivo saranno anche le ritrovate Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) sesta in 54"94 e Sofia Morini (Fiamme Oro/NC Azzurra 91) ottava in 55"05. Tutta da vivere sarà anche la finale maschile dei 100 stile libero. Il più veloce, ed unico a scendere sotto ai 48", è il campione del mondo David Popovici. Il 22enne di Bucarest e primatista europeo (46"51) - bronzo olimpico a Parigi 2024 - guida in 47"72; il rivale più vicino è il croato Jere Hribar in 48"21. Protagonisti saranno anche tre azzurri. Il migliore è Carlos D'Ambrosio l'altro enfrant prodige della velocità italiana. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allievo di Luca De Monte al centro federale di Verona - chiude quinto in 48"63, un centesimo più veloce di un eccellente Lorenzo Ballarati che migliora di oltre tre decimi il personale. Il 20enne di Civitavecchia - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, allenato da Fabio De Santis - abbassa infatti il 48"95 firmato agli Assoluti lo scorso aprile.
Gasata, rabbiosa e intraprendente come nelle grande occasioni si conferma Benedetta Pilato che, dopo essersi imposta nei 100, vuole essere padrona anche dei 50 rana. Intanto la 20enne tarantina e bronzo mondiale a Singapore - tesserata per CC Aniene, seguita da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - firma un facile 30"20, accelerando solo negli ultimi quindici metri; tiene momentaneamente il passo della pugliese - sempre sul podio iridato da Gwangju 2019 - Lisa Angiolini in eccellente stato di forma fisica e psicologica. La 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - è seconda in 30"34. Meno performante nei 50 sembra essere l'irlandese Mona Mc Sharry terza in 30"58. 
Si prende la leadership nei 100 rana, infine, il russo Ivan Kozhakin in 59"75. Sotto il minuto viaggia anche un arrembante Gabriele Mancini. Il 23enne piemontese - tesserato per Marina Militare e CN Torino, preparato da Antonio Satta - nuota il primato personale in 59"84, ritoccando il 59"98 griffato agli Assoluti lo scorso aprile. Comodo passaggio in finale, inoltre, per il campione olimpico e primatista italiano (58"26) Nicolò Martinenghi in 1'00"24, che precede Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) in 1'00"25, Flavio Mangiamele (CN Torino) in 1'00"39 e Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) ottavo in 1'00"44.
Si torna in acqua alle 19.00 per le finali, in diretta su Raisport, anticipate alle 18.00 dal pre show, con Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini, che potrà essere seguito in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della Federazione Italiana Nuoto.

I migliori tempi delle batterie della 2^ giornata
Sabato 27 giugno

100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
1. Gretchen Walsh (Usa) 55"47 RC (precedente 56"04 di Sarah Sjostrom del 2015)
8. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 59"03

200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
RC 1'53"18 di Kristof Milak (Hun) del 2021
1. Federico Burdisso (Tvn) 1'56"94

100 dorso fem
RI 58"94 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
RC 59"23 di Kira Toussaint (Ned) del 2021
1. Martina Biasioli (CN Torino) 1'00"99

100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
RC 52"43 di Thomas Ceccon del 2024
1. Apostolos Christou (Gre) 54"07
3. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 54"73

400 misti fem
RI 4'34"34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
RC 4'34"65 di Ilaria Cusinato del 2018
1. Alexandra Walsh (Usa) 4'42"79
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 4'45"26

400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
RC 4'07"47 di David Verraszto (Hun) del 2017
1. Gabor Zombori (Hun) 4'19"66
2. Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 4'19"73

100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
RC 52"57 di Sarah Sjoestroem (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 53"38
3. Sara Curtis 53"61

100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
RC 47"60 di Egor Kornev (Nab) del 2025
1. David Popovici (Rou) 47"72
5. Carlos D'Ambrosio 48"63

50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021
RC 29"69 di Benedetta Pilato del 2023
1. Benedetta Pilato 30"20

100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
RC 58"29 di Nicolò Martinenghi del 2021
1. Ivan Kozhakin (Nab) 59"75
2. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 59"84 pp (precedente 59"98 del 15/04/2026 a Riccione)

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I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.

Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.

La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.

Foto di Andrea Staccioli / DBM
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