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62° Settecolli IP. Curtis da record europeo sotto gli occhi della Premier Giorgia Meloni

Nuoto
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Il record europeo di Sara Curtis nei 50 dorso; la rana vincente di Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato; il ruggito di Marco De Tullio nei 400 stile libero; l'assolo della padrona di Simona Quadarella nei 1500 stile. E tanti giovani dell'Italnuoto, su tutti Alessandra Mao nei 200 stile libero, in evidenza. Tanti racconti e tutti importanti in una pazzesca prima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, che regalano emozioni e ricordi indelebili in uno Stadio del Nuoto di Roma gremito in ogni ordine di posto. Ad assistere alle gare e ad effettuare proprio la premiazione di Sara Curtis, accompagnata dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, anche la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
"Tante cose speciali, tanti ragazzi speciali, una disciplina faticosa e vincente. Ieri la visita dal Papa e oggi la presenza della Premier Giorgia Meloni che i nostri azzurri hanno onorato nel migliore dei modi - afferma il presidente Barelli - Quello che ha fatto la Curtis è sotto gli occhi di tutti. Ma c'è stata una grande rana, con Cerasuolo e Pilato. Bravissima la giovane Mao nei 200 stile libero. Ci sono anche tanti stranieri d'eccellenza che accrescono la forza, l'importanza e la bellezza di questo meeting e che amano questa piscina. Il segreto del successo del movimento è dovuto al lavoro delle società, encomiabile, che compiono enormi sacrifici perché i costi sono alti, non solo per far nuotare i campioni e i comuni cittadini di ogni età. Le società insegnano il nuoto ai bambini, crescono ragazzi rendendoli cittadini più consapevoli e sicuri, formano campioni, curano anziani, provocano l'effetto emulazione e aggregazione e ciò arricchisce costantemente il movimento".

CURTIS SHOW EUROPEO. Testa, forza, classe e carisma. Tutto questo e anche di più in Sara Curtis che continua ad esplorare nuovi confini e si prende nei 50 dorso titolo, con un pazzesco record europeo in 27"07, che toglie tre centesimi al 27"10 nuotato dall'olandese Kira Toussaint ad Eindhoven nel 2021. Prestazione monster quella della 20enne cuneese di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - che in batteria aveva portato a 27"23 il primato italiano, cancellando il 27"33 registrato agli ultimo Assoluti a Riccione quando depennò il 27"39 griffato da Silvia Scalia in semifinale agli Europei di Roma, quando poi fu argento in 27"53. Radiosa a fine gara la velocista piemontese che impressiona per eleganza, potenza e sicurezza nei propri mezzi; per lei sono solo applausi scroscianti ed una standing ovation da parte di uno Stadio del Nuoto in visibilio perché il suo crono rappresenta il quarto nuotato al mondo di sempre. "Sono molto molto contenta, perché per me gareggiare all'aperto è come nuotare contro un muro - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - E nuotare il mio personale, il record europeo è fantastico. Sono arrivata alla convinzione che sia importante migliorarsi anche in momenti di carico. Sono sempre felice di essere qui a Roma, in casa. Questi risultati confermano che allenarsi negli Usa è per me un punto fondamentale di crescita: questo bel balzo è dovuto alla bontà della mia scelta".
Annichilita la concorrenza con Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) seconda con il personale in 27"83 (precedente 27"92); terza è Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) in 28"28.

RANA CHE SPETTACOLO AZZURRO. Sornione al mattino e a tutta nel pomeriggio. Un Simone Cerasuolo in versione extra lusso, sopperisce ad una condizione fisica non ancora al top, tira fuori grinta e forza fisica ed è padrone dei suoi 50 rana. Il 23enne romagnolo e campione del mondo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - tocca in 26"63 e si trascina un ritrovato Ludovico Blu Art Viberti. Il 24enne piemontese e primatista italiano (26"27) - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, seguito da Antonio Satta - mette alle spalle i problemi alla schiena, che lo avevano debilitato durante la primavera, ed è secondo in 26"74, tre centesimi meglio rispetto al russo, sotto bandiera neutrale, Ivan Kozhakin terzo in 26"77. "Sono contento di aver vinto, perché il campo partenti era di altissimo livello e non era scontato questa sera - racconta Cerasuolo - Sono felice anche per i miei compagni di squadra, perché vederli tornare a gareggiare è molto stimolante". Gli fa eco Viberti: "Ho trascorso mesi lunghi senza poter nuotare e gareggiare; ed è stata durissima. L'obiettivo era sentirsi bene e realizzare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Ottimo quinto, al rientro in gara nel 2026, Nicolò Martinenghi. Il 26enne di Varese e campione olimpico nella doppia distanza - tesserato per CC Aniene, seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - chiude in 27"07
Neanche il tempo di respirare che il proscenio se lo prende una super Benedetta Pilato che stravolge i pronostici, rispetto a quanto visto al mattino, ed è padrona nei 100 rana. Di carattere la prova della 21enne tarantina - tesserata per CC Aniene, allenata a Roma da settembre da Mirko Nozzolillo - che vince in 1'05"85, con un passaggio a tutta in 31"45 e un ritorno comunque di livello in 34"40. Ma SuperBenny non può che sorridere: "Il tempo mi va bene, l'ho nuotato anche qualche settimana fa e più facilmente - spiega la primatista italiana (1'05"44) - Arrivo da una settimana particolare e quindi mi accontento. Cerco di non pensare troppo agli Europei e di vivere giorno dopo giorno. Sono molto serena". Battuta l'irlandese Mona Mc Sharry, la più veloce al mattino, seconda in 1'06"30. Sale sul gradino più basso del podio una sempre performante Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"53.

DE TULLIO SUPER. Lui ama nuotare in questa piscina. L'anno scorso vinse, mettendosi alle spalle un periodo difficile per via dei tanti infortuni. Marco De Tullio si ripete, a distanza di trecentosessantacinque giorni, e si conferma il migliore nei 400 stile libero che domina, regalandosi un crono di grande rilievo. Il 26enne barese - tesserato per CC Aniene, allenato dallo scorso settembre da Gianluca Belfiore - chiude con un notevole 3'45"10, impressionando per il ritmo regolare ma sempre intorno ai 28"5-28"6 a dimostrazione di una ritrovata condizione fisica e psicologica. "Avevo sfiorato questo tempo agli Assoluti ed invece l'ho fatto al Settecolli ma va benissimo così - racconta il pugliese, sesto ai Mondiali di Singapore 2025 - Sono contento perché l'importante era vincere e nuotare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Il podio è tutto azzurro, perché a completarlo ci sono Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) in 3'46"96 e Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) in 3'47"39.

SIMONA NON DELUDE LA SUA ROMA. Il suo pubblico compie ogni anno il countdown, in attesa della padrona di casa che mai lo delude. Simona Quadarella domina i 1500 stile libero in chiusura di programma, impreziosendoli con il primato della manifestazione. Vola sulle ali dell'entusiasmo la ventisette capitolina - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 15'46"19, trenta vasche a 31"6-31"7 di media con un ultimo da sprinter in 30"43 e depenna il 15'48"27 che stampò al Settecolli nel 2024, ovviamente lontana dal suo record europeo di 15'31"79, siglato ai Mondiali di Singapore per l'argento iridato. "Sono molto contenta, sono andata meglio di quello che speravo. Questo è l’ultimo appuntamento prima degli europei, quindi ci tenevo a farlo bene anche se sono in questo momento in carico - dichiara la regina del mezzofondo continentale - Ho fatto molta fatica. Devo dire che ho iniziato a soffrire già ai 600 metri ma sono contenta perché sono riuscita comunque a gestire la fatica. Sono stata in Australia gli scorsi mesi per avere nuovi stimoli e alla fine ha funzionato. Sono contenta e fiduciosa per Parigi".


50 DORSO DA BATTAGLIA. Una bella e avvincente finale dei 50 dorso maschili ha aperto il programma pomeridiano. I pronostici sono rispettati con il greco Apostolos Christou che si conferma il più veloce. Il 30enne ellenico, che a Roma 2022 fu campione europeo per poi confermarsi re del vecchio continente due anni dopo a Belgrado, si impone in 24"40. Gli azzurri, però, rispondono presente e completano il podio. Piace la verve del giovane Francesco Lazzari secondo con il primato personale. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, seguito da Federico Lavacca - tocca in 24"69 e abbassa il 24"77 siglato lo scorso luglio a Lodi. Solido, malgrado una condizione fisica non al top per esserlo agli Europei di Parigi, Michele Lamberti; il 25enne bresciano figlio d'arte e primatista italiano (24"38) - tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team Brescia, allenato dalla madre ed ex azzurra Tanya Vannini - è terzo in 24"82. "Sono soddisfatto di quello che sta arrivando dopo gli Assoluti un po' sottotono - racconta Lazzari,  bronzo continentale in vasca corta a Lublino 2025 - Sono contento del crono di oggi; sto lavorando bene soprattutto sulla parte finale di gara". 

200 STILE LIBERO MADE IN HONG KONG. Senza storia la finale dei 200 stile libero vinta dalla hongkonghese Siobhan Haughey - bronzo ai Giochi di Parigi 2024 e oro iridato a Doha 2024 - in 1'55"00 ed unica a scendere sotto all'1'56 al pomeriggio. Benissimo però le azzurre, perché alle spalle dell'asiatica ruggiscono Alessandra Mao e Anna Chiara Mascolo. La 15enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, seguita da Andrea Franconetti - nuota la seconda prestazione personale di sempre in 1'57"24, dietro all'1'57"00 stampato lo scorso agosto ad Otopeni per il bronzo ai Mondiali juniores; la 24enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport - è terza in 1'58"16. "Dopo essere stata male durante gli Assoluti ho lavorato duramente - afferma Mao - Sono felicissima del tempo siglato questa sera: me l'ero prefissata".

100 FARFALLA MAGIARI. Veloce al mattino, velocissimo al tramonto. Il magiaro e campione olimpico Kristof Milak è padrone dei 100 farfalla. Il 26enne di Budapest si prende il successo in 50"47, grazie ad un micidiale ritorno in 26"71; alle spalle del 26enne di Budapest lo svizzero e vice campione del mondo Noè Ponti. Il 25enne svizzero di Locarno non va oltre un 50"89, dopo essere stato il migliore in batteria (50"59). Sopra ai 51" viaggia un comunque bravo Michele Busa. Il 24enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - è terzo con la seconda prestazione personale di sempre in 51"57, ad appena cinque centesimi dal 51"52 registrato alle universiadi di Berlino lo scorso luglio.

DEPLA GRANITICO. Il Settecolli conferma nel gotha della velocità Leonardo Deplano buon terzo nei 50 stile libero, vinti dal brasiliano Guilherme Santos Caribe - e vice campione del mondo in vasca corta - in 21"46. Il 27enne di Firenze - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, allievo di Sandra Michelini - chiude in 21"90, preceduto di appena otto centesimi dal romeno David Popovici secondo in 21"82. "Sono felice di questo tempo, perché la mia preparazione non è incentrata al Settecolli - afferma il velocista gigliato, argento europeo a Roma 2022 e settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 - L'avvicinamento agli Europei sta avvenendo come programmato".

50 FARFALLA DA URLO. Bella e con protagoniste di livello olimpico. La finale dei 50 farfalla infiamma il pubblico dello Stadio del Nuoto con le protagoniste attese ad onorarla. Lo scettro è della campionessa del mondo Gretchen Walsh, che impressiona per eleganza e fluidità della nuotata. La 23enne statunitense di Nashville - a Singapore oro anche nei 100 con primato del mondo in 54"60 (prima donna a scendere sotto ai 55") - trionfa con il primato della manifestazione in 24"51 che cancella il 24"73 stampato nel 2024 da sua maestà Sarah Sjostrom seconda. La 33enne svedese e primatista del mondo (24"43) - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - non va oltre il 25"05 ma è comunque felice, perché si è trattato del suo ritorno alle gare dopo la maternità e nel suo stadio del cuore. Alle spalle delle due extraterrestri c'è la belga Roos Vanotterijk in 25"87. Migliore italiana è Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) sesta in 26"01.

PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno assistito alle gare e premiato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il responsabile delle Relazioni Esterne IP Marco Mannocchi, il Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, il vice presidente vicario Andrea Pieri e il segretario generale Antonello Panza.

I podi della prima giornata
Venerdì 26 giugno

50 dorso mas
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
RC 24"39 di Nichael Andrew (Usa) del 2019
1. Apostolos Christou (Gre) 24"40
2. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 24"69 pp (precedente 24"77 del 11/07/2025 a Lodi)
3. Michele Lamberti 24"82

50 dorso fem
1. Sara Curtis 27"07 ER (precedente 27"10 di Kira Toussaint del 10/04/2021 ad Eindhoven) - RI (precedente 27"23 in batteria; precedente 27"33 di Sara Curtis del 15/04/2026 a Riccione) - RC (precedente 27"23 di Sara Curtis in batteria; precedente 27"57 di Holly Barrat del 2017)
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 27"83 pp (precedente 27"92 del 25/06/2021 a Roma)
3. Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) 28"28

400 stile libero mas
RI 3'43"23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
RC 3'43"73 di Gabriele Detti del 2020
1. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'45"10
2. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 3'46"96
3. Luca De Tullio 3'47"39

200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016
RC 1'54"55 di Federica Pellegrini del 2016
1. Siobhan Haughey (Hkg) 1'55"00
2. Alessandra Mao (Team Veneto) 1'57"24
3. Anna Chiara Mascolo 1'58"16

50 rana mas
RI-RC 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Simone Cerasuolo 26"63
2. Ludovico Blu Art Viberti 26"74
3. Ivan Kozhakin (Nab) 26"77

100 rana fem
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
RC 1'04"98 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Benedetta Pilato 1'05"85
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'06"30
3. Lisa Angiolini 1'06"53

100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
RC 50"40 di Noè Ponti (Sui) del 2025
1. Kristof Milak (Hun) 50"47
2. Noè Ponti (Sui) 50"89
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 51"57

50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
RC 24"73 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 24"51 RC (precedente 24"73 di Sarah Sjostrom del 2024)
2. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"87

50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
RC 21"16 di Benjamin Proud (Gbr) del 2018
1. Guilherme Santos Caribe (Bra) 21"46
2. David Popovici (Rou) 21"82
3. Leonardo Deplano 21"90

1500 stile libero fem
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 15'46"19 RC (precedente 15'48"27 di Simona Quadarella del 2024)
2. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 16'16"27
3. Azzurra Sbaragli (H. Sport) 16'25"03

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I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.

Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.

La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.

Foto di Andrea Staccioli / DBM
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