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Presentato il 62° Settecolli IP. Barelli: "Che la festa abbia inizio!"

Nuoto
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E’ la festa del nuoto. La parata di stelle. L’ appuntamento dell’anno che precede l'olimpiade, il mondiale o l’europeo. Questa volta, dal 26 al 28 giugno, arriva alla vigilia dei campionati europei di Parigi (10/16 agosto). Il 62° trofeo Settecolli Internazionali di Nuoto accende le serate romane con le finali A alle 19:00 e parla tutte le lingue del mondo con i suoi oltre 700 partecipanti che provengono da 36 nazioni. La piscina è quella olimpica, iconica, spettacolare dello stadio del nuoto al Foro Italico, il luogo in cui si nuota nella storia. Qui sono passati i campioni di ogni età e di ogni tempo; qui sono attesi i campioni moderni che da venerdì ci esalteranno con le loro bracciate stellari sotto il cielo di Roma.
Nella sala conferenze delle Piscine del Foro Italico il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, presenta la 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Al simbolico taglio del nastro sono presenti anche il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Giunio De Sanctis, gli assessori allo sport della Regione Lazio Elena Palazzo e di Roma Capitale Alessandro Onorato, il direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo, e il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, in sala con tutta la rappresentativa azzurra. Moderatore il campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino, ambassador della Federazione Italiana Nuoto.
"Grazie a tutti di essere qui, agli atleti della nostra nazionale e agli altri importanti rappresentanti del nuoto mondiale che danno lustro a questa grande manifestazione - sottolinea il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli - Siamo giunti alla 62ª edizione del trofeo Settecolli, il più antico evento organizzato a livello mondiale. I valori dello sport e del nuoto in particolare, lo ribadisco davanti alle autorità e agli amici, sono unici. L'Italia ha un bacino di utenza enorme con 8000 chilometri di coste e imparare a nuotare, saper nuotare, salvare la propria vita e quella degli altri è un elemento fondamentale; su questa base si crea e si genera una nazione di nuotatori che grazie alle società sportive, ai tecnici sociali e alla Federazione ha reso, anche dal punto di vista agonistico e sportivo, l'Italia grande nel mondo. Rivolgo pertanto un grazie e un forte applauso a tutti voi, a tutti noi. Non smetterò mai di ringraziare le società sportive che sostengono costi enormi e ci affiancano e supportano con inesauribile passione e certificata professionalità. Innanzitutto perché noi andiamo ad acqua calda e riscaldare, depurare, impianti complessi e complicati come le piscine è veramente un grande onere ma anche un onore quando assistiamo ai risultati che si devono ai sacrifici dei presidenti delle associazioni sportive. Diamo il benvenuto ai 700 atleti, alle 36 nazioni. Domani saremo ricevuti dal Santo Padre con la presenza di tutte le delegazioni e tutti i dirigenti che partecipano all'evento. Un appuntamento che ci rende orgogliosi e ci onora per l'attenzione. Una manifestazione che si svolgerà nell'impianto dello stadio del nuoto alla presenza di campioni olimpici e campioni mondiali che provengono da tutto il mondo. Il Settecolli anche questa volta sarà una manifestazione di grande impatto, non soltanto a livello cittadino ma a livello italiano, grazie alla stampa, alle TV, a Rai Sport che riprenderà tutte e tre le giornate. Il Settecolli sarà anche da preludio e preparazione all'appuntamento principale dell'anno agonistico che saranno i campionati europei di Parigi. Rinnovo i ringraziamenti a tutti: al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che ci aiuta e ci sostiene con gli alimenti sani, al mio amico Andrea Abodi, Ministro allo Sport, al quale ricordo costantemente i costi delle società sportive e la necessità di incrementare i contributi, al presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma che è il proprietario di casa e ci sostiene, al mio amico presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis che con i suoi atleti parteciperà all'evento perché tutti i cittadini italiani hanno lo stesso diritto di praticare lo sport, gli assessori allo sport Elena Palazzo e Alessandro Onorato per coinvolgimento e sostegno. Non dimentico i numerosi sponsor della Federazione che ringrazio ed in particolare il title sponsor della manifestazione IP rappresentato da Daniele Longo".

ll saluto del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. "Siamo arrivati alla 62esima edizione del Settecolli, che rappresenta uno dei meeting con più longevità, un appuntamento di rilievo internazionale. Noi come Sport e Salute siamo ovviamente molto lieti di poter dare il nostro modesto contributo. Siamo particolarmente contenti che ci sia una rappresentanza di atleti paraolimpici, perché una delle mie prime esperienze in questo settore sono stati i Giochi paralimpici di Parigi, dove ho ammirato atleti assolutamente eccezionali. Per noi di Sport e Salute che ci occupiamo un pochino della produzione dell'attività di base eventi come questi hanno un valore enorme perché c'è l'effetto trascinamento, quindi il fatto che i giovani inizino a praticare nuoto, vedendo le gesta di Gregorio Paltrinieri e di Simona Quadarella per noi è importantissimo; infine c'è il Foro Italico che si conferma come una location unica al mondo, che ospita tante manifestazioni sportive internazionali ma non solo perché durante il Settecolli di nuoto, il sabato e domenica, vi saranno in questo contesto due concerti con Sold Out di Tiziano Ferro quindi a noi fa piacere che questa parte della città sia un cuore pulsante sostanzialmente 365 giorni".

L'intervento del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. "Grazie innanzitutto agli atleti che si sono prestati a garantire educazione ai tanti giovani che guardano a loro come idoli e che vedono anche nella sana alimentazione uno strumento per arrivare. Qui, il tempio dello sport, il "Palazzetto dello Sport Marco Mezzaroma", ci sono dei grandi valori che vengono riportati in un luogo straordinario come questo. Grazie al mio amico e collega Paolo Barelli per avermi invitato e al mio collega Andrea Abodi, con il quale abbiamo lanciato questo tipo di attività. Dall'inizio del nostro governo noi sosteniamo le federazioni sportive, con la promozione delle attività che svolgiamo nei diversi ministeri e che, gli stessi atleti, svolgono, con una immagine positiva che viene data dal binomio sana alimentazione ed attività sportiva. Ippocrate nel quinto secolo prima di Cristo aveva già individuato queste due attività per vivere bene. Aiutiamo quindi anche il Ministro della Sanità a ridurre la spesa sanitaria del futuro, non chiudendo gli ospedali, non tagliando i medici, ma tagliando i pazienti, cioè permettendo alle persone non solo di vivere bene, ma di vivere più a lungo e di arrivare in uno stato di salute eccezionale. Questo ovviamente grazie a tanti atleti delle discipline sportive. Qui ovviamente ci sono le eccellenze del nuoto. Io mi complimento davvero con la Federazione Italia Nuoto e il suo presidente per i grandi risultati ottenuti. Con il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio stiamo ragionando anche per rendere multidisciplinare l'attività di promozione con testimonial di tutte le attività sportive che raccontano ai nostri giovani, e non solo, come il benessere si possa raggiungere coniugando questi due elementi: attività sportiva e buona alimentazione. L'Italia è leader nelle attività sportive in tantissime discipline. Quest'anno abbiamo raggiunto grandi risultati, anche di livello mondiale, della nostra cucina. È la prima cucina al mondo ad essere riconosciuta patrimonio immateriale dell'UNESCO. Tutto il mondo guarda al nostro modello di alimentazione come il migliore, come il paradigma della salute. Dobbiamo essere all'altezza di questo risultato. Questo è un riconoscimento che porta orgoglio, ma che porta anche lavoro, turismo, ricchezza alla nostra comunità nazionale. Ribadisco la mia vicinanza al mondo dello sport, alla Federazione Italiana Nuoto, al mio collega Andrea Abodi, alle attività di Sport e Salute che già richiama a questo tipo di missione e ovviamente per complimentarmi con tutti gli atleti che hanno già vinto e che, io spero, in questa competizione e in tante altre, potranno vedere issato il tricolore nell’asta più alta, onorando questa bella nazione nella quale abbiamo avuto la fortuna di nascere".

L'intervento del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. "Grazie a tutti i presenti. Un pensiero e un ringraziamento particolare vanno a voi, atleti e atlete: non solo per l’impegno che garantite ogni giorno, ma anche per la vostra capacità di rappresentare tutti coloro che condividono la stessa passione. Penso a chi non raggiunge i vostri livelli ma dà comunque il massimo, e ai più piccoli, che in voi trovano un'ispirazione. Voi siete il volto di una meravigliosa comunità del nuoto che conta milioni di praticanti. Tuttavia, nonostante questi numeri, c'è ancora molto da migliorare: le tragedie che purtroppo continuano a verificarsi nelle nostre acque ci ricordano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Un grande ringraziamento va ai tecnici. Grazie alla loro competenza e preparazione, hanno costruito nel tempo una scuola che ci permette di guardare al futuro con fiducia. Il Trofeo Settecolli è l’espressione di questo ricambio generazionale, capace di mantenere una competitività altissima in ogni appuntamento internazionale, dalle Olimpiadi ai Mondiali ed Europei. Se da un lato beneficiamo del talento dei singoli, dall'altro questo talento si inserisce in una scuola sportiva ormai tra le più prestigiose al mondo. I risultati, però, sono semplicemente il frutto di ore e ore di lavoro quotidiano. Un impegno educativo e sociale immenso, sostenuto dalle società e dalle associazioni sportive. A loro rinnovo il mio ringraziamento per la capacità di mantenere vive attività che, oggettivamente, in Italia affrontano oneri superiori rispetto al resto d’Europa. Siamo consapevoli che i 100 milioni di euro stanziati da Governo e Parlamento negli ultimi tre anni e mezzo non sono sufficienti. Non si tratta solo di una questione finanziaria. Oltre a tamponare gli effetti della crisi energetica internazionale e di altri fattori esogeni, l'auspicio è che si apra una stagione di profondo rinnovamento infrastrutturale. Dobbiamo puntare alla sostenibilità e alla riconversione energetica, superando l'uso delle fonti fossili. Oggi l'85% dei nostri impianti è ancora alimentato in modo tradizionale. La tutela dell'ambiente non può restare un tema da convegno; per questo ringrazio il Ministero dell'Ambiente per le risorse destinate alla riqualificazione degli impianti sportivi, partendo proprio da quelli più energivori, di cui le piscine sono l’emblema. Ringrazio il collega e amico fraterno Francesco Lollobrigida, la cui presenza testimonia la capacità di collaborare all'interno del Governo, unendo competenze che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Da tre anni e mezzo promuoviamo una cultura della sana alimentazione abbinata alla pratica sportiva, non solo competitiva. L'obiettivo è rafforzare le difese immunitarie e migliorare il benessere delle comunità. Lo sport non è solo competizione o grandi eventi: è pratica quotidiana, benessere diffuso e ricerca di una vita migliore per sé e per gli altri. C'è un’"economia del benessere"non materiale, ma dell'anima che abbiamo il dovere di alimentare. I nostri atleti, con la loro eccellenza, dimostrano che la vita va preservata e rispettata, anche attraverso lo stile di vita. Gli stimoli del Ministero dell'Agricoltura vanno in questa direzione: permettere a chiunque, anche a chi non pratica sport a livello agonistico, di vivere con una mentalità sportiva. Il fatto che il Settecolli sia ormai da anni un evento integrato olimpico e paralimpico dimostra una crescita culturale importante, capace di azzerare le distanze. Lo sport è uno solo, indipendentemente dalla dimensione in cui si esprime. Saremo davvero maturi quando questo concetto sarà del tutto scontato. C'è ancora molto da fare sull'accessibilità degli impianti e sulle attrezzature per le persone con disabilità. Stiamo andando nella direzione giusta, ma serve un impegno maggiore. Questo traguardo dipende dalla collaborazione tra amministrazioni comunali, enti proprietari delle piscine e gestori. A questi ultimi dobbiamo dare la possibilità di investire, senza che subiscano la "tagliola" delle concessioni, che devono invece valorizzare gli investimenti privati fatti per migliorare un'infrastruttura pubblica. Il Foro Italico è un luogo unico al mondo, che ogni giorno si rinnova per accogliere nuove sfide. Non deve essere solo la casa dei grandi eventi, ma la casa di tutti: dello sport quotidiano e del turista che visita Roma. Un luogo dove ci si immerge nella storia e nell'architettura del razionalismo, ma con lo sguardo costantemente rivolto al futuro, senza restare prigionieri del passato. Tutto questo è possibile grazie alla Federazione Italiana Nuoto, fatta di donne e uomini che vivono di passione, e grazie al sostegno delle imprese private. Ringrazio i partner storici che dimostrano fiducia nelle strategie della Federazione e nella sua capacità di creare reputazione, consenso e partecipazione. Il nostro sogno è replicare il modello virtuoso della Francia, introducendo il saper nuotare come un obbligo scolastico. È un percorso complesso, su cui stiamo lavorando insieme al Ministro Valditara per la scuola e al Ministro Bernini per l'università. Porteremo avanti questo impegno con passione fino all'ultimo giorno, perché è nella scuola e nelle università che si giocano le sfide del futuro, della salute e del benessere psicologico. Grazie ai giornalisti e ai media per lo spazio che dedicheranno ai tanti contenuti di questo appuntamento. Il Settecolli non è una parentesi che si apre e si chiude, ma è parte della vita quotidiana che la Federazione sviluppa e alla quale non faremo mai mancare il nostro sostegno. Grazie alle altre istituzioni, a partire dalla Regione Lazio. Non è un caso se ogni due mesi ci riuniamo con tutti gli assessori regionali allo sport: vogliamo che questa collaborazione sia strutturale e non occasionale. Questo straordinario gioco di squadra è l’espressione di una visione che garantisce allo sport un ruolo sociale che va ben oltre il medagliere. Riconosciamo il valore delle medaglie, ma riconosciamo soprattutto i valori che la nostra Costituzione esprime in modo chiaro e illuminante, e che ispirano, ogni giorno, la nostra azione".

Il saluto del presidente del CONI Luciano Buonfiglio. "Io sono onorato e mi sento privilegiato nell'essere qui. Probabilmente le cose non avvengono per caso; l'anno scorso il giorno dopo che fui eletto chiamai il presidente Paolo Barelli chiedendogli se potessi venire a vedere il Settecolli e fu la mia prima uscita. A dieci anni il nuoto fu il mio primo sport, ero membro del Circolo Posillipo; poi mi sono trasferito a Milano, ma all'epoca non c'erano molte piscine, c'era solo la Cozzi e non era facile organizzarsi, così ho dovuto cambiare strada. Da lì in poi, sono "invecchiato" a bordo di una canoa.
Parlare dopo tutti questi interventi diventa un po' imbarazzante perché non mi piace mai essere ripetitivo. Io dedico il mio intervento a voi, a voi atlete e a voi atleti, perché contrariamente a quello che dice il ministro, basta partecipare, io dico che invece noi siamo condannati a vincere.
La realtà è semplice: per far sì che si parli di voi e del vostro impegno, dobbiamo organizzare grandi eventi, ma voi dovete vincere. Altrimenti, purtroppo, l'attenzione dei media e del pubblico svanisce. E voi siete una squadra eccezionale. La gratificazione più grande del mio ruolo è poter essere vicino agli atleti di tantissime discipline. Pochi giorni fa, mentre galleggiavo in piscina, ho visto passare uno squalo: era Simona Quadarella. Al di là di ogni protocollo formale, il mio unico obiettivo è essere a vostra completa disposizione e fare il massimo per voi.
Cosa significa, concretamente, "fare il meglio"? Significa fare in modo che tutti i dirigenti e le istituzioni seduti a questo tavolo diano il massimo per mettervi nelle condizioni ideali. L'Italia non può permettersi di fare da comparsa. Dobbiamo essere protagonisti, e dobbiamo esserlo per due motivi fondamentali: per il Paese che rappresentiamo e per il rispetto di tutti quegli atleti che sono rimasti a casa e non sono stati convocati".

L'intervento del presidente del CIP Giunio De Sanctis. "Ringrazio i presidenti Barelli e Mezzaroma per questo invito, che non è affatto scontato. Come tutti sanno, lo sport paralimpico ha una sua federazione dedicata, la FINP, guidata dal presidente Franco Riccobello, ma Paolo Barelli e tutto il consiglio federale dimostrano da sempre una straordinaria sensibilità nel dare risalto e importanza al nostro movimento. Ero presente al Settecolli già lo scorso anno: è un trofeo straordinario, come testimoniano i grandi campioni in vasca e la presenza, oggi, delle istituzioni sportive e politiche, a dimostrazione di una reale vicinanza al nostro mondo. Per fare chiarezza sulla gestione del nuoto paralimpico, è bene ricordare che attualmente è il Comitato Paralimpico Internazionale a gestire direttamente la disciplina a livello globale. Finché non ci sarà un passaggio ufficiale a World Aquatics, non si potrà ipotizzare un'unificazione a livello nazionale. La federazione del nuoto resta comunque la casa naturale di tutti gli sport acquatici. Detto questo, voglio ribadirlo con orgoglio: l'Italia ha la squadra paralimpica più forte del mondo, e lo dicono i risultati. Grazie ancora a Paolo per l'attenzione costante. Al Settecolli parteciperanno anche i nostri atleti paralimpici: l'evento è ufficialmente sanzionato a livello internazionale, quindi i tempi ottenuti saranno validi per i ranking mondiali e le qualificazioni. Il nuoto rappresenta l'alveo naturale dello sport paralimpico. Tantissimi anni fa, quando è nato lo sport-terapia, si è partiti proprio dall'acqua. Il nuoto è l'attività che, per sua natura, consente l'approccio più accessibile e agevole per iniziare un percorso di recupero e di sport, specialmente in un'epoca in cui la tecnologia non offriva i supporti straordinari che abbiamo oggi. Sono davvero felice di essere qui e sarò presente sulle tribune a seguire le gare. Condivido pienamente le parole del Ministro: dobbiamo garantire sempre la stessa rilevanza, la stessa considerazione e la stessa dignità agli atleti dello sport paralimpico e a quelli dello sport olimpico, senza alcuna distinzione di genere".

L'intervento dell'Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo. "Permettetemi di salutare innanzitutto il presidente Paolo Barelli, grazie per questo invito. Io vi porto anche i saluti del mio presidente Francesco Rocca. Volevo salutare il presidente Marco Mezzaroma, i nostri presidenti del CONI del CIP, il mio carissimo Ministro Andera Abodi con il quale mi onoro di portare avanti un lavoro importante sullo sport e il mio collega Alessandro Onorato. Un saluto anche al ministro Francesco Lollobrigida che ringrazio anche per questa rivoluzione culturale, portare al centro la sana alimentazione legandola allo sport mi sembra una cosa potentissima oltre che naturale. E poi permettetemi un saluto a voi atleti e atlete che sarete i veri protagonisti di questo trofeo che in questi giorni faranno sognare non solo la nostra regione ma l'Italia e il mondo. La 62ª edizione, ormai un evento, rappresenta una vera e propria tradizione, un connubio straordinario tra il grande nuoto, Roma e il Lazio. La Regione Lazio investe con grande determinazione sui grandi eventi. Un trofeo come il Settecolli, questo grande evento con centinaia di atleti, migliaia di spettatori che arrivano da ogni parte del mondo e che avranno la possibilità anche di conoscere e apprezzare le bellezze del nostro territorio. Ma la Regione Lazio, ci tengo a dirlo, non investe soltanto nei grandi eventi dello spettacolo sui volti dei campioni. Investe anche sull'accessibilità allo sport, sul garantire il diritto allo sport. Approfitto per condividere un successo: siamo diventati la prima regione d'Italia per forza di investimento sui voucher sportivi. Vi auguro una 62ª edizione straordinaria, di grandi successi e di grande spettacolo. Grazie mille e buon nuoto a tutti".

Il saluto del direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo. "Con molto orgoglio sponsorizziamo questo evento. Il Settecolli è un evento molto vicino ai nostri valori aziendali; per noi che muoviamo e rappresentiamo milioni di italiani, essere vicini allo sport è fondamentale. Voglio ringraziare il presidente Barelli e la Federazione Italiana Nuoto per averci la possibilità di essere qua e di poter partecipare ad un meeting di tale importanza".

L'intervento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo, Moda Alessandro Onorato. "Noi amministratori giriamo la città lungo e largo. Vengo da Centocelle dove abbiamo appena inaugurato per il quinto anno consecutivo, a proposito di nuoto, di acqua e di piscine, il nostro pacchetto che offre a migliaia di anziani la possibilità di usufruire di 17 impianti comunali dove praicare sport e fitness. Il teofeo settecolli è un grandissimo evento che arricchisce ulteriormente una stagione, quella romana, anche in termini di ricadute economiche e occupazionali e fornisce alla città una immagine molto più giovane, più viva. Senza dimenticare l'offerta della pratica sportiva, perché è evidente che poter vedere dal vivo grandi campioni, grandi campionesse significa anche stimolare i più giovani o meno giovani a fare sport. Poi ogni volta che io vedo Rosolino mi viene voglia di nuotare. Grazie e un saluto a tutti. Ci vediamo per le gare.

Le parole del direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini. "Sicuramente il Settecolli ha raggiunto una posizione di rilievo nell'attività internazionale e questo non solo grazie a una location spettacolare, ma grazie anche all'organizzazione della Federazione Italiana Nuoto che è perfetta in ogni dettaglio. Per noi rappresenta un impegno tecnico importante perché con questa manifestazione completeremo la squadra per l'appuntamento più importante della stagione: vale a dire i campionati europei di Parigi dal 10 al 16 agosto; qui ci sono convocati 32 atleti che hanno già ottenuto la qualificazione per gli europei, di cui sarà opportuno verificarne la condizione fisica. Il presidente Barelli prima ha ringraziato quelli che sono i motori del nostro sport e cioè le società. Io vorrei ringraziare i tecnici perché con la loro professionalità consentono risultati importanti. Sarà sicuramente un trofeo di grande rilievo internazionale, con grandi nomi al via. Noi faremo del nostro meglio, per non deludere come sempre le aspettative e ottenere il massimo anche in questa circostanza"

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per approfondire una serie di campagne sociali ed istituzionali con protagonista la Federnuoto e i suoi azzurri: il progetto "Sport e Innovazione Made in Italy" che incentiva le eccellenze italiane nel mondo attraverso il partenariato strategico tra Sport e Salute e l'Agenzia ICE e la collaborazione di FIN, FITP e FIDAL, la campagna promossa in collaborazione con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) per promuovere la corretta alimentazione, e in particolar modo la frutta in guscio italiana.
All'evento - organizzato in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - parteciperanno oltre 700 atleti in rappresentanza di 36 nazioni e molteplici star internazionali come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il greco Apostolos Christou, l’olandese Marrit Steenbergen, l’hongkonghese Siobhán Haughey, l'ungherese Kristof Milak e il russo - sotto bandiera neutrale - Kliment Kolesnikov. Confermata anche la partecipazione di atleti paralimpici, tra cui Manuel Bortuzzo.

Mascotte Finny, playlist su Spotify e premio Allenatore dell'anno. Come ogni anno, accompagnati dalla mascotte Finny, sarà svelata la playlist Settecolli vol. III pubblicata su Spotify coi brani scelti dai campioni dell'edizione 2025 e si ricorderà il Premio Allenatore dell'Anno "Alberto Castagnetti", giunto all'undicesima edizione, coi finalisti Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte.

I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.

Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.

La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.

consulta il calendario gare ufficiale della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto

Foto Andrea Staccioli / DBM
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