Sara Curtis non conosce limiti, è regina dei 50 stile libero e nuota a due centesimi dal record italiano (24"29) siglato in batteria: alle sue spalle una velocità azzurra mai così densa di talenti. Carlos D'Ambrosio consacra il suo talento e di carattere si prende il titolo nei 200 stile libero. Paola Borrelli sorprende e si prende titolo e migliore prestazione italiana in tessuto nei 200 farfalla. Alberto Razzetti si conferma padrone nei 100 farfalla. Daniele Del Signore è talento di razza e si impone nei 200 dorso. Christian Mantegazza e Federica Toma rispettano i pronostici e salgono sul gradino più alto del podio nei 200 rana e nei 100 dorso. Emozionante e sorprendente l'intero racconto delle finali della quarta giornata degli Assoluti Unipol in svolgimento fino a sabato 18 aprile a Riccione.
E' l'highlander del nuoto italiano. Un garista come pochi che ha la capacità di crescere di condizione con il passare dei turni. Alberto Razzetti fa boom boom e, dopo essersi imposto nella doppia distanza nella giornata d'apertura, vince anche i 100 farfalla in 51"91 che si traduce in primato personale. Il 27enne ligure di Lavagna ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato da Stefano Franceschi - ritocca il 51"94 siglato un anno fa, con un passaggio non perfetto in 24"28 e un ritorno più fluido e potente in 27"64. "Sapevo che sarebbe stato difficile questa sera, perché io non sono un velocista puro - racconta Razzo - Sono soddisfatto di quanto nuotato in finale. E' venuto il personale e sono contento". Poi Razzetti, ieri secondo con pass continentale nei 200 misti vinti Jacopo Barbotti che lo ha beffato per un centesimo, rivela una piccola sorpresa: "Sarò in gara nella Knockout sprint in acque libere nella tappa della World Cup a Golfo Aranci. Mi piace nuotare in mare e vedremo come andrà". Sul podio, anche, un ottimo Francesco Ceolin (Team Veneto) con il personale in 52"00 (precedente 52"80), quattro centesimi più veloce di Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto), generalmente più a suo agio in vasca corta, terzo in 52"04.
Cerca una nuova ambasciatrice, dopo il ritiro di Margherita Panziera, il dorso. Nei 100, intanto, c'è lo squillo di una solida Federica Toma che si conferma, come al mattino, la migliore anche nel pomeriggio. La 24enne di Gallipoli - tesserata per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, seguita da Mauro Borgia - nuota un discreto 1'00"59, recuperando con un buon rientro in 30"90 una piccola indecisione all'avvio, precedendo Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) in 1'00"89 e Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) in 1'01"34. "Ero molto tesa prima del via - racconta la dorsista salentina - Infatti il tempo non è eccezionale. Per me era comunque importante vincere, perché certe volte mi manca la fiducia in me stessa: quello odierno è un traguardo che mi rende felice".
Spettacolare la finale dei 200 dorso con lo scalpo che se lo prende il talentuoso Daniele Del Signore, scendendo per la prima volta in carriera sotto all'1'57. Bellissima la gara del 18enne di Genzano di Roma - tesserato per Fiamme Gialle e CC Aniene, preparato da Mirko Nozzolillo - che controlla il passaggio a metà gara (57"31), poi aumenta le frequenze con un ultimo rientro in 29"75, per un crono d'autore di 1'56"89, che cancella l'1'57"94 siglato agli Eurojrs a Samorin. In scia al dorsista un ottimo Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rosse) con il primato personale in 1'57"00. Sconfitto, anche a causa di una condizione fisica non ottimale, il campione olimpico dei 100 Thomas Ceccon. Il 25enne di Schio e primatista italiano (1'55"71) - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - passa velocissimo in 55"33 ma poi perde potenza e fluidità non andando oltre un 1'57"19 per lui "normale". "Oggi ho ottenuto il massimo: titolo, pass per gli europei e battere Thomas che è un campionissimo - racconta Del Signore che sale dal decimo al quinto posto tra i performer italiani - Dedico questo successo al mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi vogliono bene. E' una grande giornata per me". Nessun rimpianto per Ceccon: "Il piano tattico l'ho cambiato prima del via: all'inizio volevo passare piano e poi salire di frequenza; poi ho effettuato il contrario e non è andata bene. Adesso ho bisogno di tornare a casa, staccare un po' e poi tornare a fare l'atleta". A margine l'addio dell'ex primatista italiano Matteo Restivo - bronzo europeo a Glasgow 2018 - che da tempo si è dedicato alla professione di medico: resterà un esempio per aver portato parallelamente ad alto livello la carriera agonista e quella universitaria.
Un mezzo capolavoro lo compie Paola Borrelli che nei 200 farfalla si prende titolo, pass europeo e in 2'07"47 sigla la migliore prestazione italiana in tessuto, togliendo due centesimi al 2'07"49 registrato nel 2016 da Alessia Polieri agli europei di Londra. Superba la finale della 19enne meneghina e bronzo iridato juniores a Netanya 2023 - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, preparata da Riccardo Bianchessi - che abbassa di cinquantatré centesimi il personale, nuotando a meno di un secondo dal record italiano in gommato di 2'06"50 stampato da Caterina Giacchetti ai Giochi del Mediterraneo a Pescara nel 2009. "Sono contentissima perché abbiamo lavorato tanto per arrivare qua e ottenere tutto ciò - spiega Borrelli, ottava agli europei in vasca corta di Lublino 2025 - Per poco non ci scappava anche il record italiano ma sono convinta che arriverà. Adesso, infatti, non mi aspettavo un tempo così basso. So di poter andare molto bene". Salgono sul podio anche Sofia Sartori (Leosport) in 2'10"14 e Giada Alzetta (Leosport) in 2'11"24.
Rispetta i pronostici in pieno Christian Mantegazza che si impone nei 200 rana. Il 21enne di Milano - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo e preparato da Davide Conconi - tocca in 2'10"03 che vale la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 2'09"30 che griffò all'ultimo Settecolli; alle sue spalle Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) in 2'11"68 e Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) in 2'12"21.
Un'euforia difficile d'arginare, una condizione psicologica e fisica straripante. Il proscenio è ancora per Sara Curtis che vince i 50 stile libero e nuota a due centesimi dal record italiano siglato in batteria. In mattinata la velocista piemontese aveva nuotato in 24"29, depennando il 24"41 siglato in batteria ai Mondiali di Singapore; quando ritoccò il 24"43 registrato dodici mesi fa a Riccione. Sensazionale comunque il tempo della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University - che, dopo un tuffo non perfetto, imposta la solita nuotata armoniosa e di classe e chiude in 24"31. E' una finale mai vista con cinque atlete sotto i 25". "Sono contenta perché sono riuscita a trasformare le emozioni contrastanti dei 100 in una bella gara - racconta Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Questa mattina è venuto il record e oggi pomeriggio un ottimo tempo. Sono felicissima perché ho dimostrato di essere molto veloce: le sensazioni sono molto buone; in Usa ho gareggiato sempre in yards ed è tutta un'altra cosa rispetto alla lunga. Domani disputerò i 50 farfalla e vediamo come andrà".
In scia alla campionessa azzurra, c'è la capitana azzurra Silvia Di Pietro che si prende il pass continentale (tempo limite 24"8). La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo - chiude in 24"73. Bravissime anche Maria Agata Ambler (Esercito/Team Veneto) terza in 24"85, Elena Capretta (CC Aniene) quarta in 24"91 ed Emma Virgina Menicucci (Esercito/CC Aniene) in 24"98: tutte scendono per la prima volta in carriera sotto ai 25" a conferma di una densità nella velocità azzurra mai vista.
Sornione in batteria e assolutamente imbattibile in finale. Carlos D'Ambrosio è enfant prodige e, malgrado qualche errorino, domina la finale dei 200 stile libero. Gara comunque d'autore quella del 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che nuota in 1'45"77, crono che vale la quinta prestazione personale di sempre, non troppo lontano dal suo record italiano di 1'45"15 registrato lo scorso agosto ad Otopeni per il titolo iridato juniores. "Ho commesso un piccolo errore al passaggio dei cento: ho bevuto acqua - confida D'Ambrosio - Un errore che ci può stare ma che non mi ha permesso di andare più forte. Ho perso per qualche istante alcuni riferimenti; poi mi sono ripreso ed è andata bene. L'importante era vincere e assicurarmi il pass per gli Europei". Bravissimo, anche, Jacopo Barbotti (CC Aniene), ieri primo nei 200 misti, secondo con il personale in 1'47"27, oltre un secondo meglio dell'1'48"85 stampato appena due mesi fa a Milano. Sul gradino più basso del podio, dell'ultima gara individuale della quarta serata degli Assoluti, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) in 1'47"61.
FIAMME ORO DA RECORD. In chiusura il record italiano di società della 4x200 stile libero delle Fiamme Oro. Bianca Nannucci (1'58"49), Sofia Morini (2'01"25), Matilde Biagiotti (2'00"57) e Antonietta Cesarano (2'00"33) chiudono in 8'00"64 e migliorano l'8'01"02 siglato dalla CC Aniene nel 2015.
Si torna in acqua domani mattina alle 10.00 per l'ultima sessione di batterie; poi finali dalle 18.00 su Raisport con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale.
Assoluti Unipol - I migliori tempi delle batterie della quarta giornata
Venerdì 17 aprile
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 51"4
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 51"92 pp (precedente 51"94 del 16/04/2025 a Riccione)
2. Francesco Ceolin (Team Veneto) 52"00 pp (precedente 52"80 del 04/07/2025 a Samorin)
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 52"04
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Budapest
tempo limite europeo 1'00"2
1. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"59
2. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 1'00"89
3. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 1'01"34
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
tempo limite europeo 1'56"8
1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'56"89 pp (precedente 1'57"94 del 04/07/2025 a Samorin)
2. Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'57"00 pp (precedente 1'58"22 del 08/03/2024 a Riccione)
3. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 1'57"19
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
tempo limite europeo 2'09"0
1. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2'07"47 migliore prestazione in tessuto (precedente 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra) - pp (precedente 2'08"00 del 23/07/2025 a Berlino)
2. Sofia Sartori (Leosport) 2'10"14
3. Giada Alzetta (Leosport) 2'11"24
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2'10"03
2. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 2'11"68
3. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2'12"21
50 stile libero fem
RI 24"29 di Sara Curtis in batteria; precedente RI 24"41 di Sara Curtis del 02/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 24"8
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 24"31
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 24"73
3. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 24"85 pp (precedente 25"03 del 23/07/2025 a Berlino)
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
tempo limite europeo 1'46"8
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 1'45"77
2. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'47"27 pp (precedente 1'48"85 del 14/02/2025 a Milano)
3. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 1'47"61
4x200 stile libero fem
1. Fiamme Oro 8'00"64 RIS (precedente 8'01"02 della CC Aniene del 16/04/2015 a Riccione)
Bianca Nannucci 1'58"49, Sofia Morini 2'01"25, Matilde Biagiotti 2'00"57, Antonietta Cesarano 2'00"33
2. Carabinieri 8'02"81
3. CC Aniene 8'04"31
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
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