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Assoluti Unipol. Conferme Curtis e D'Ambrosio nei 100 sl. Altri undici pass europei

Nuoto
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E' una serata praticamente perfetta allo Stadio del Nuoto di Riccione perché i titoli assegnati sono sei ma i pass per gli europei di Parigi quasi il doppio: undici sui dodici possibili. Insomma le finali della terza giornata degli Assoluti Unipol raccontano di tanti protagonisti e tutti con storie differenti; e confermano la densità di un movimento che guarda con ambizioni tanto al presente quanto al futuro.

100 STILE LIBERO SHOW. Densità, concorrenza e qualità forse mai viste per una staffetta veloce che si apre a scenari interessanti in vista dei Campionati Europei. I 100 stile libero al femminile regalano vibrazioni tanto attese con due atlete sotto il tempo limite (54"0) e quattro che rompono il muro dei 55". Vince ancora Sara Curtis in 53"40, a trentanove centesimi dal suo record italiano di 53"01 siglato in finale agli Assoluti del 2025; un crono che cancellò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini il 25 giugno 2016 quando fece esplodere lo Stadio del Nuoto di Roma durante il 53esimo trofeo Sette Colli. Notevole, come sempre, la prova della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virgina University da Todd DeSorbo - che passa velocissima in 25"23, per poi perdere leggermente di fluidità nel ritorno pur sempre a marce alte in 28"17. Ma alle spalle della velocista piemontese ruggisce, mettendosi dietro gli infortuni che ne avevano condizionato preparazione e fatto saltare gli europei in vasca corta di Lublino, una super Emma Virginia Menicucci che in 53"75 (notevole il secondo cinquanta in 27"77) scende per la prima volta in carriera sotto i 54". Elegante anche la nuotata della 23enne di Moncalieri - tesserata per Esercito e CC Aniene, preparata da Sandro Signori - che in mattinata aveva già registato il personale in 54"05, togliendo nove centesimi al 54"14 griffato sempre agli Assoluti Unipol 2025. "Sono felicissima perché la velocità italiana si sta rialzando in ottica staffetta - spiega Curtis, allenata in Italia da Thomas Maggiora - Sono contenta per Emma ma non pienamente della mia gara. Sapevo che non sarebbero venuti alla perfezione: credo di potermi rifare nei 50 sl, dove mi sento meglio". Le fa eco Menicucci visibilmente commossa: "Ho vissuto questa gara al cento per cento: ho aspettato tanto questo momento. Dopo l'incidente ho passato momenti difficili ma mi sono rialzata. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino". Non possono che sorridere anche la rientrate Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) terza in 54"30 e la giovane diciottenne Cristiana Stevanato (Team Veneto) quarta con il primato personale in 54"67 (prec. 55"29).
Tutta da vivere è stata anche la finale dei 100 stile libero maschili; perché se i pronostici li ha pienamente rispettati un super Carlos D'Ambrosio, unico a scendere sotto i 48", si rilancia anche il primatista italiano (47"45) Alessandro Miressi che con l'orgoglio si prende il pass europeo (tempo limite 48"4). Domina l'atto conclusivo il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, preparato al centro federale di Verona da Luca De Monte - in 47"83, impressiona il ritorno 25"07, per la seconda prestazione personale di sempre dietro al 47"78 siglato a Singapore al lancio della staffetta veloce vice campione del mondo. Soddisfatto, dopo un'annata passata difficile, anche il 27enne sabaudo - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta - secondo in 48"46 che rappresenta un bel segnale di rilancio. Sul gradino più basso del podio sale Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) in 48"53. "L'obiettivo era questo: vincere e nuotare sotto i 48". Sono arrivato non benissimo - racconta D'Ambrosio in zona mista - Ma non ho nulla da rimproverarmi, sono molto contento. Vediamo adesso come andranno i 200 l'ultimo giorno".

ACUTO DE TULLIO. Apertura  di programma con il mezzofondo e la vittoria di un ritrovato Luca De Tullio negli 800 stile libero. Il 23enne di Bari - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene - chiude con la sesta prestazione personale di sempre in 7'47"60, con una media costante di 29"4-29"5 nelle sedici vasche; alle spalle del mezzofondista pugliese - settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ai mondiali di Doha 2024 - il vincitore dei 400 Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) cui non basta il personale in 7'52"26 (prec. 7'53"32) per conquistare il pass per gli europei (tempo limite 7'50"0) e il viterbese Filippo Bertoni (CC Aniene) in 7'54"48. "Ero entrato in acqua con la voglia di vincere e di andare forte e così è stato - racconta De Tullio, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - Non nascondo che ci sono stati momenti difficili dopo i mondiali di Singapore non andati benissimo, ma li ho superati con l'entusiasmo, la voglia di allenarmi e migliorami. Con Fabrizio abbiamo svolto un grande lavoro, inserendo anche le gare in acque libere che mi hanno aiutato psicologicamente e nel trovare sempre la giusta concentrazione".

MISTI TRA CONFERME E NOVITA'. Esce dall'acqua con la consapevolezza di essere ormai entrata in una nuova dimensione della sua carriera, svoltata dopo il bronzo europeo in vasca corta nei 200 farfalla. Quest'Italnuoto dai mille talenti trova una piacevole conferma in quello di Anita Gastaldi che, dopo essersi presa lo scalpo nei 100 farfalla, si impone anche nei 200 misti. Bravissima e sempre sul pezzo la 23enne di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, seguita da Fabrizio Clari - che nuota un ottimo 2'11"06 (frazioni 28"38, 32"68, 38"50, 31"50) che vale la seconda prestazione personale all time, a soli nove centesimi dal 2'10"97 che griffò agli Assoluti nei 2025; la velocità della piemontese trascina anche Chiara Della Corte che scende per la prima volta in carriera sotto i 2'12 e in 2'11"58 strappa il pass per gli europei (tempo limite 2'11"9). La 21enne di Salerno - tesserata per Fiamme Oro e Campania Sport, allieva da un anno di Stefano Franceschi al centro federale di Livorno - abbassa il 2'12"5 siglato ai campionati italiani di categoria nel 2024 e sale dal sesto al quinto posto tra le performer italiane. "Sono soddisfatta per il titolo, per la condotta della gara e anche per il tempo - racconta Gastaldi - In acqua mi sento molto bene, pur non essendo arrivata qui al top della forma". Radiosa Della Corte: "Era un crono che cercavo da un bel po': erano due anni che non andavo così forte. Voglio ringraziare Stefano (Franceschi ndr) e il mio nutrizionista: abbiamo svolto un lavoro eccellente". Mastica amaro la primatista italiana (2'09"30) Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) terza in 2'12"79.
Nella finale maschile pronostici stravolti, nuovi volti e "soliti" protagonisti alla ribalta. La vittoria che non ti aspetti, forse la più sorprendente fin qui, la firma Jacopo Barbotti che cala l'asso e oltre al titolo, con annessa vista su Parigi, timbra in 1'57"75 il record italiano cadetti: depennato l'1'58"95 di Christian Mantegazza. Prestazione di altissimo livello quella del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che in batteria aveva portato il personale da 2'00"21 a 1'59"50, per un miglioramento di due secondi e mezzo nel giro di poche ore. Bruciato per un centesimo e con super sprint negli ultimi dieci metri il primatista italiano (1'56"21) Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) a cui, comunque, l'1'57"76 basta e avanza per conquistare il secondo pass continentale (tempo limite 1'58"9), dopo aver vinto giovedì i 200 farfalla. "Ho lavorato tantissimo per arrivare a questo punto. Non pensavo di vincere né tantomeno alla qualificazione agli Europei - dichiara Barbotti, preparato da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo".

DOMINIO QUADARELLA MA ANCHE TADDEUCCI PARLE FRANCAIS. Galvanizzata dai mesi passati ad allenarsi in Australia e dal titolo di regina del mezzofondo europeo Simona Quadarella non può che dominare i 1500 stile libero che concludono il programma pomeridiano della terza giornata. La 27enne romana, vice campionessa iridata in carica e primatista continentale (15'31"79) - tesserata per CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore - nuota sciolta e senza mai strappare in 15'55"89 ed unica a scendere sotto i sedici minuti tra le finaliste. "Il mio obiettivo qui a Riccione è quello di scendere sempre sotto i sedici minuti e anche oggi ci sono riuscita - afferma Quadarella - Sono quindi soddisfatta: speravo di nuotare questo tempo. Ho gestito la gara al meglio: come me l'ero prefissata con il mio allenatore".
Viaggia sopra i sedici minuti ma anche agli europei di Parigi (tempo limite 16'10"0)  Ginevra Taddeucci che nella capitale francese, dove fu bronzo olimpico nella dieci chilometri sulla Senna, potrebbe sdoppiarsi appunto tra piscina e fondo. La 28enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e CC Napoli, allenata da Gianluca Pistelli - è seconda in 16'08"35 e ritocca il personale di 16'08"65 che siglò al Settecolli nel 2024 continuando spedita verso il tour de force che la porterà a gareggiare la settimana prossima ad Ibizia e quella dopo a Golfo Arancia per le prossime due tappe di World Cup in acque libere. Terza chiude Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) in 16'18"99. "Saranno gare diverse in acque libere e in piscina dove sarò impegnata solo un giorno agli Europei, perchè non disputerò gli 800 - racconta Taddeucci - Mi piace nuotare in piscina, mi diverte e credo che mi toglierà un po' di tensione".

4X100 MISTE. Proprio in conclusione di serata arriva il record italiano di società delle 4x100 mista delle Fiamme Gialle. Michele Lamberti (53"74), Christian Mantegazza (59"19), Alberto Razzetti (51"10), Carlos D'Ambrosio (48"08) in 3'32"11 eguagliano il tempo siglato dall'Esercito nel 2025. Vittoria delle Fiamme Gialle anche tra le femmine con Sara Franceschi (1'02"16), Anita Bottazzo (1'06"18), Paola Borrelli (59"27), Chiara Tarantino (53"98) che trionfano in 4'01"59.

Si torna in acqua domani mattina alle 10.00 per la quarta sessione di batterie; poi finali dalle 17.15 su Raisport con telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale. 

I podi della terza giornata
Giovedì 16 aprile

800 stile libero mas - serie lenta
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
tempo limite europeo 7'50"0
1. Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 7'47"60
2. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 7'52"26 pp (precedente 7'53"32 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Filippo Bertoni (CC Aniene) 7'54"48

200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
tempo limite europeo 2'11"9
1, Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 2'11"06
2. Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) 2'11"58 pp (precedente 2'12"25 del 12/08/2024 a Roma)
3. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'12"79

200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 1'58"9
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'57"75 RIC (precedente 1'58"95 di Christian Mantegazza del 15/04/2025 a Riccione) - pp (precedente 1'59"50 in batteria; precedente pp 2'00"21 del 08/02/2026 a Milano)
2. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 1'57"76
3. Simone Spediacci (Livorno Aquatics) 1'59"27

100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
tempo limite europeo 54"0
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 53"40
2. Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene) 53"75 pp (precedente 54"05 in batteria; precedente pp 54"14 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 54"30

100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 48"4
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 47"83
2. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48"46
3. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 48"53

1500 stile libero fem - serie lenta
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
tempo limite europeo 16'10"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 15'55"89
2. Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli) 16'08"35
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 16'18"99

4x100 mista mas
1. Fiamme Gialle 3'32"11 =RIS
Michele Lamberti 53"74, Christian Mantegazza 59"19, Alberto Razzetti 51"10, Carlos D'Ambrosio 48"08
2. Fiamme Oro 3'32"30
3. Carabinieri 3'39"22

4x100 mista fem
1. Fiamme Gialle 4'01"59
Sara Franceschi 1'02"16, Anita Bottazzo 1'06"18, Paola Borrelli 59"27, Chiara Tarantino 53"98
2. Carabinieri 4'02"40
3. Esercito 4'03"09

CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO

1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).

Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

tempi limite

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Foto Giorgio Scala / DBM
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