Youth Olimpic. Ceccon ancora doppietta

Thomas Ceccon regala emozioni d'oro e d'argento per un'altra entusiasmante doppietta che fa impennare il medagliere dell'Italnuoto agli Olympic Youth, in svolgimento a Buenos Aires, a quota sette dopo quattro giornate.
Inarrestabile Thomas. Il gigante di Thiene - già d'argento nei 200 misti (2'01''29), di bronzo nei 100 dorso, con il record italiano juniores (53''65) e con la staffetta 4x100 stile libero - , è strepitoso oro nei 50 stile libero in 22'33, precedendo il russo Danil Markov (22''37) e l'egiziano Abdelrahman Sameh (22''43). Il 17enne veneto - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina - nuota in 22''33 primato personale che abbassa di ventiquattro centesimi il 22''57 siglato in semifinale e che a sua volta aveva cancellato il 22''76 stampato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile, proiettandolo al quattordicesimo posto tra i performer italiani.
Ceccon è tipo che si carica gara dopo gara e, neanche il tempo di sciogliersi, che conquista l'argento nei 50 dorso con il personale in 25''27 (precedente 25''45) ad appena cinque centesimi dal record italiano di categoria (25''22 di Simone Sabbioni). Davanti all'azzurro, solo il fuoriclasse russo e primatista del mondo Kliment Kolesnikov - campione europeo a Glasgow nei 50 e 100 dorso - in 24''40. L'allievo di Alberto Burlina, infine, strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il miglior crono in 23''46 record italiano cadetti e juniores, limando venti centesimi al 23''66 che registrò lo scorso 11 agosto ai Categoria a Roma.
Pirovano fuori dal podio. Peccato per la 18enne di Lecco - tesserata per IN Sport e seguita da Riccardo Bianchessi - quinta nei 100 rana in 1'09''16, terza prestazione personale di sempre. Oro alla russa Anastaia Makarova in 1'07''88.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Burdisso e 4x100 sl di bronzo

Il bronzo di Federico Burdisso nei 100 farfalla e quello della 4x100 stile libero nel racconto della terza giornata degli Youth Olimpic in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota cinque (0-2-3).
Burdisso non tradisce. L'enfant prodige di Pavia si conferma talento implacabile nei grandi eventi e sale sul gradino più basso del podio nei 100 farfalla. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo, allenato da Simone Palombi e bronzo agli europei di Glasgow nella doppia in distanza (1'55''97 record italiano juniores) - nuota in 52''42 (24''63 il passaggio ai 50) che vale la quarta prestazione personale di sempre. Gara vinta dal russo Andrei Minakov in 51''12, davanti all'ungherese Kristof Milak in 52''42.
Il podio che non t'aspetti. Estremamente dolce e sorridente il finale di programma con il terzo posto, un po' a sorpresa, della 4x100 stile libero partita dalla corsia numero 8. Federico Burdisso (50'06), Thomas Ceccon (49''33), Marco De Tullio (50''84) e Johannes Calloni (51''78) chiudono in 3'22''01. Oro alla dominante Russia - unica a scendere sotto il muro dei 3'20 - che si impone in 3'18''11 e argento al Brasile in 3'20''99.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (Team Nuoto Lombardia MGM 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro










Youth Olympic. Ceccon doppietta e record

Doppietta di Thomas Ceccon e il medagliere del nuoto sale a tre dopo le prime due giornate della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi a Buenos Aires. Così il medagliere complessivo raggiunge quota otto. L'azzurro di Fiamme Oro Roma e Leosport Villafranca, allenato da Alberto Burlina, ha prima conquistato il bronzo nei 100 dorso stabilendo il record italiano junior di 53”65 e migliorando il suo precedente di 53”85 che aveva ottenuto nella finale europea il 6 agosto a Glasgow e successivamente si è messo al collo l'argento nei 200 misti con 2’01”29 (in questo caso il suo record italiano junires è 2’00”43 del 12 aprile scorso a Riccione).
Nei 100 dorso successo del russo Kliment Kolesnikov (53”26) e secondo il rumeno Daniel Martin (53”59) e nei 200 misti oro al norvegese Tomoe Hvas (1’59”58) e bronzo al canadese Finlay Knox (2’01”91). La prima medaglia del nuoto azzurro in Argentina è stata quella d’argento di Marco De Tullio nei 400 stile libero (3'48"55) nella giornata d’esordio.
Youth Olympic. De Tullio d'argento nei 400 sl

Purtroppo, pur abbassando il personale di quasi un secondo (3'49"26), non è record juniores in quanto dal 1 ottobre l'azzurro è passato alla categoria cadetti.
Qualificazione in finale per Thomas Ceccon che nei 100 dorso stacca il quarto tempo delle semifinali: 55"48 per il talento della Leosport, allenato Alberto Burlina, che in finale proverà a duellare con il favorito russo campione europeo di Glasgow, Kliment Kolesnikov, autore del primo crono in 53"80, che peraltro nella prima frazione della vittoriosa mixed russa 4x100 sl ha nuotato in 48"17.
Assoluti estivi. Gran finale. MR Sport F.lli Marconi campione d'Italia 2025

Soltanto finali nella terza ed ultima giornata di tuffi allo Stadio del Nuoto, nella domenica di San Lorenzo. Qui le stelle non cadono ma nascono. Sono le coppie giovani e promettenti dei tuffi sincronizzati. Dal trampolino dai tre metri vincono le coppie composte da Francesca Alloni (Can Milano) e Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi) con 214.08 e Valerio Mosca e Simone Conte (Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi) con 357.69 punti; per Valerio e Simone, già medaglia d’oro all’International Youth Diving Meet di Dresda e all’Otto Nazioni di Aachen, allenati da Nicola Marconi, gran finale di stagione con il titolo assoluto estivo, dopo il bronzo conquistato agli assoluti indoor a Torino (351.66). Dalla piattaforma maschile Francesco Casalini (Marina Militare) e Julian Verzotto (CC Aniene) svettano con un’eccellente 362.70. La società MR Sport F.lli Marconi si aggiudica sia il titolo di campione d’Italia 2025 che la classifica del campionato assoluto estivo.
Cerimonia di premiazione della stagione 2025. Il segretario generale della Federazione Italiana Nuoto Antonello Panza consegna i trofei alle società vincitrici del campionato assoluto estivo e della classifica finale della stagione; il presidente del Comitato Lazio della FIN Giampiero Mauretti premia le società vincitrici della stagione dei settori femminile e maschile; il tre volte campione olimpico Klaus Dibiasi premia i medagliati delle tre finali.
Risultati delle tre giornate
Venerdì 8 agosto
Eliminatorie
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 383.70
2. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 377.10
3. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 353.70
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 289.95
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 211.50
3. Rebecca Curti (CC Aniene) 211.10
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 410.30
2. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 363.75
3. Julian Verzotto (CC Aniene) 346.80
Finali
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 403.40
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 380.10
3. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 373.55
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 312.70
2. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 255.45
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 231.75
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 424.00
2. Romano Wang (Fiamme Oro) 367.80
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 359.80
Sabato 9 agosto
Eliminatorie
1 metro F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 245.75
2. Virginia Tiberti (MR Sport F.lli Marconi) 216.30
3. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 213.45
3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 416.60
2. Matteo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) 371.85
3. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 357.70
piattaforma F
1. Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 253.05
2. Marianna Cannone (Triestina Nuoto) 192.45
3. Matilde Marzetti (CC Aniene) 173.35
Finali
1 metro F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 248.30
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 233.70
3. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 232.35
3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 405.80
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 397.20
3. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 385.50
piattaforma F
1. Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 280.85
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 186.45
3. Ilaria Cambria (Bolzano Nuoto) 185.35Domenica 10 agosto
Finali
3 metri sincro F
1. Francesca Alloni (Can Milano) e Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi) 214.08
2. Virginia Tiberti e Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) 210.39
3 metri sincro M
1. Valerio Mosca e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 357.69
2. Francesco Porco e Matteo Cafiero (Fiamme Oro) 340.29
3. Alessio Nascimben (Fiamme Oro) e Nicolò Lintozzi (Carlo Dibiasi) 293.28
piattaforma sincro M
1. Francesco Casalini (Marina Militare) e Julian Verzotto (CC Aniene) 362.70
Classifica campionato assoluto estivo
1. MR Sport F.lli Marconi
2. Marina Militare
3. Fiamme Oro
Classifica campionato di società 2025
1. MR Sport F.lli Marconi
2. Triestina Nuoto
3. Fiamme Oro
Foto Giovanni Pasquino / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti estivi. Pizzini e Tocci bis. Jodoin regina della piattaforma

Il capitano degli azzurri, Giovanni Tocci, lo ha detto chiaramente, “abbiamo mantenuto la forma mondiale e abbiamo buone sensazioni”. Il gruppo Italia c’è e vuole chiudere la stagione nel modo migliore. Gli ottimi risultati della prima giornata degli assoluti estivi open gli hanno dato subito ragione. Anche nella seconda giornata. Elisa Pizzini, allenata da Benedetta Molaioli per Fiamme Gialle e CC Aniene), che venerdì si è confermata campionessa d’Italia dai tre, si aggiudica anche la finale dal metro con 248.30 punti. “Quest’anno non ho allenato molto il metro – dice Elisa – perchè ci sono state più gare da tre e questo risulato mi soddisfa particolarmente. E’ stata assolutamente una bella stagione e voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini e con cui abbiamo lavorato. Dalle società Fiamme Gialle e Aniene alla Federazione Italiana Nuoto, dal mio tecnico Benedetta Molaioli al direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone. Grazie a tutti”.
Dal trampolino olimpico Giovanni Tocci, seguito anche lui da Benedetta Molaioli e tesserato con Esercito e AQA Cosenza, già vincitore dal metro, fa doppietta e vince con 405.80 punti. Questa volta approfitta dell’errore di Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) nel sesto ed ultimo tuffo. Belotti era davanti a tutti dopo il quinto round ma si è perso totalmente nel triplo e mezzo ritornato ed è stato superato anche da Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene). Regolare, invece, la gara di Tocci che ha anche il merito di farsi trovare pronto al momento giusto. “Gara regolare – conferma Giovanni – Sopra i 400 punti anche questa mattina. Sono contento. E’ stata una buona stagione conclusa bene. Oggi è stato l’ultimo tuffo. Avrei preferito chiudere un pochino meglio ma è stato bello essere qui e gareggiare in questa splendida piscina, insieme ai ragazzi. Ora ci concentriamo su prossimo anno”.
La campionessa europea Sarah Jodoin di Maria, allenata da Tommaso Marconi per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, che ai mondiali di Singapore è stata nona in finale, dopo aver superato preliminari e semifinali con carattere e determinazione, si conferma campionessa italiana assoluta dalla piattaforma con 280.85 punti. Agli assoluti di marzo a Torino Sarah aveva vinto la finale con 324.20, agli europei di maggio ad Antalya aveva conquistato il titolo con 342.85. “Sono felice di avre fatto bene i miei cinque tuffi – commenta l’italocanadese – anche l’avvitamento e soprattutto di avre ripreso quei tutti che a Singapore avevo sbagliato. E’ bello vedere che anche le mie giovani avversarie fanno progressi e pensare che in un futuro saremo tutte da 10 e le qualifiche saranno più divertenti. Adesso un mese di vacanza, domani parto per Saint Martin nei Caraibi, e a settembre ricomincio”.
Premiano i tecnici degli atleti vincitori delle finali, insieme a Klaus Dibiasi, tre volte campione olimpico dalla piattaforma, “leggenda” dei tuffi italiani e mondiali, due volte campione del mondo, tre volte europeo e due volte vincitore ai Giochi del Mediterraneo. Al suo ricco palmarès vanno aggiunti 18 titoli italiani assoluti estivi e 11 indoor.
Sono iscritti oltre 50 atleti e presenti tutti gli azzurri che hanno partecipato ai campionati del mondo, ad eccezione di Chiara Pellacani, mattatrice iridata con l’oro dai 3 sincro mixed insieme a Matteo Santoro e le due medaglie di bronzo da uno e tre metri individuali. Ci sono Matteo e gli altri azzurri a raccontare e farci rivivere le emozioni di quei giorni. Il programma prevede eliminatorie e finali (senza semifinali) con i migliori 8 in finale.
Società partecipati: Bergamo Tuffi, Blu 2006 Torino, Bolzano Nuoto, Buonconsiglio Nuoto, Canottieri Milano, CC Aniene, Fiamme Gialle, Fondazione Bentegodi, Marina Militare, MR Sport F.lli Marconi, Fiamme Oro, VVF. Fiamme Rosse, Carlo Dibiasi, Trieste Edera Tuffi, Triestina Nuoto, Carabinieri, Esercito, AQA Cosenza.
Risultati e programma
Venerdì 8 agosto
Eliminatorie
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 383.70
2. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 377.10
3. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 353.70
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 289.95
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 211.50
3. Rebecca Curti (CC Aniene) 211.10
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 410.30
2. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 363.75
3. Julian Verzotto (CC Aniene) 346.80
Finali
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 403.40
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 380.10
3. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 373.55
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 312.70
2. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 255.45
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 231.75
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 424.00
2. Romano Wang (Fiamme Oro) 367.80
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 359.80
Sabato 9 agosto
Eliminatorie
1 metro F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 245.75
2. Virginia Tiberti (MR Sport F.lli Marconi) 216.30
3. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 213.45
3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 416.60
2. Matteo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) 371.85
3. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 357.70
piattaforma F
1. Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 253.05
2. Marianna Cannone (Triestina Nuoto) 192.45
3. Matilde Marzetti (CC Aniene) 173.35
Finali
1 metro F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 248.30
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 233.70
3. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 232.35
3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 405.80
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 397.20
3. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 385.50
piattaforma F
1. Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 280.85
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 186.45
3. Ilaria Cambria (Bolzano Nuoto) 185.35
Domenica 10 agosto
10:30 finale 3 metri sincro F, finale 3 metri sincro M, finale piattaforma sincro M/F (diretta Rai Sport)
Foto Giovanni Pasquino / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti estivi. Azzurri in forma mondiale. Vincono Tocci, Pizzini e Conte

L'eco di Singapore arriva fino a Roma, allo Stadio del Nuoto, nella prima delle tre giornate dei campionati assoluti estivi che concludono la stagione dei tuffi. Il capitano azzurro si riprende il titolo da un metro. Nella prima finale in programma Giovanni Tocci vince con 403.40 punti e batte l’amico e compagno di sincro Lorenzo Marsaglia, secondo con 380.10, che ha avuto una piccola indecisione nel quinto salto e che aveva vinto il titolo invernale. Giovanni ne approfitta, lo supera e si prende la rivincita. “Lollo ha sbagliato il quinto tuffo e ne ho approfittato – commenta Tocci – La forma fisica era buona già al mondiale e l’abbiamo mantenuta qui. Anche le sensazioni sono buone e domani gareggeremo da tre metri provando a stare sempre su livelli molto alti”. Entrambi seguiti da Benedetta Molaioli, Giovanni Tocci è tesserato con Esercito e AQA Cosenza e Lorenzo Marsaglia con Marina Militare e Aniene.
Elisa Pizzini, allenata anche lei da Benedetta Molaioli per Aniene e Fiamme Gialle, chiude la stagione in crescendo, una stagione importante per lei in cui si conferma campionessa d’Italia del trampolino olimpico, finalista mondiale al debutto iridato e nuovo record personale di punti. Elisa vince la finale dei tre metri 312.70. Era già davanti dopo il preliminare (289.95). “Sono molto contenta – dice sorridente – Era un obiettivo che insieme alla mia allenatrice cercavamo di raggiungere da un po’ e riuscirci a fine stagione è ancora più significativo e gratificante. Il campionato mondiale è stato molto emozionante ma secondo me saltando cosi, con questa tranquillità, avrei potuto fare meglio”.
Gran finale di stagione e nuovo record personale di punti anche per l’altro deb iridato Simone Conte, allenato da Nicola Marconi per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, che ha festeggiato i 18 anni proprio a Singapore, che si conferma campione italiano assoluto dalla piattaforma con 424.00 punti, dopo che già al mattino nel preliminare aveva eguagliato il suo migliore (410.30). “Ho stabilito il mio record e fatto una bella gara – commenta Simone – Sono davvero contento. Il mondiale è stata una bellissima esperienza e deve rappresentare un punto di partenza. Dalla prossima stagione ci rimettiamo a lavorare per fare sempre meglio, crescere e puntare a nuovi obiettivi”.
Premia Klaus Dibiasi, tre volte campione olimpico dalla piattaforma, “leggenda” dei tuffi italiani e mondiali, due volte campione del mondo, tre volte europeo e due volte vincitore ai Giochi del Mediterraneo. Al suo ricco palmarès vanno aggiunti 18 titoli italiani assoluti estivi e 11 indoor.
Agli assoluti indoor di aprile a Torino Lorenzo Marsaglia aveva vinto dal trampolino da un metro (416,65) davanti a Giovanni Tocci (404,70), Elisa Pizzini aveva vinto dai tre metri (277,75) seguita da Elettra Neroni (244,75) e Simone Conte dalla piattaforma (390,30) precedeva Riccardo Giovannini (378,30).
Sono iscritti oltre 50 atleti e presenti tutti gli azzurri che hanno partecipato ai campionati del mondo, ad eccezione di Chiara Pellacani, mattatrice iridata con l’oro dai 3 sincro mixed insieme a Matteo Santoro e le due medaglie di bronzo da uno e tre metri individuali. Ci sono Matteo e gli altri azzurri a raccontare e farci rivivere le emozioni di quei giorni. Il programma prevede eliminatorie e finali (senza semifinali) con i migliori 8 in finale.
Società partecipati: Bergamo Tuffi, Blu 2006 Torino, Bolzano Nuoto, Buonconsiglio Nuoto, Canottieri Milano, CC Aniene, Fiamme Gialle, Fondazione Bentegodi, Marina Militare, MR Sport F.lli Marconi, Fiamme Oro, VVF. Fiamme Rosse, Carlo Dibiasi, Trieste Edera Tuffi, Triestina Nuoto, Carabinieri, Esercito, AQA Cosenza.
Risultati e programma
Venerdì 8 agosto
Eliminatorie
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 383.70
2. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 377.10
3. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 353.70
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 289.95
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 211.50
3. Rebecca Curti (CC Aniene) 211.10
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 410.30
2. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 363.75
3. Julian Verzotto (CC Aniene) 346.80
Finali
1 metro M
1. Giovanni Tocci (CS Esercito / AQA Cosenza) 403.40
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) 380.10
3. Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 373.55
3 metri F
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 312.70
2. Elettra Neroni (VVF Fiamme Rosse / Carlo Dibiasi) 255.45
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 231.75
piattaforma M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 424.00
2. Romano Wang (Fiamme Oro) 367.80
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) 359.80
Sabato 9 agosto
10:00 eliminatorie 1 metro F, eliminatorie 3 metri M, eliminatorie piattaforma F
17:00 finale 1 metro F, finale 3 metri M, finale piattaforma F (diretta Rai Play)
Domenica 10 agosto
10:30 finale 3 metri sincro F, finale 3 metri sincro M, finale piattaforma sincro M/F (diretta Rai Sport)
Foto Giovanni Pasquino/ DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Mondiali. Il bilancio di Bertone: "Un mondiale indimenticabile"

Il mondiale 2025 di tuffi si conclude con un bottino storico per l’Italia. Tre medaglie, una d’oro e due di bronzo, due quinti posti, la partecipazione a nove finali e un trend in crescita per una nazionale giovane che si è presentata a Singapore con due debuttanti (Elisa Pizzini e Simone Conte) e una squadra molto giovane.
Il direttore tecnico Oscar Bertone è soddisfatto e traccia il bilancio. “E’ un mondiale indimenticabile. Dove, insieme alle medaglie, c’è una nazionale giovane, in crescita, che ci lascia sperare che il futuro sia dalla nostra parte. Abbiamo lavorato molto bene negli anni precedenti e ciò ha permesso che la squadra giovanile di un tempo sia oggi la squadra assoluta, che è riuscita a portare questi ottimi risultati per tutta l’Italia. E’ stato il mondiale di Chiara Pellacani, la sua consacrazione. La sua maturità è venuta proprio dopo i quarti posti alle Olimpiadi di Parigi e gli Europei di Antalya, ha avuto effettivamente dei momenti difficili, è tornata negli Stati Uniti, poi in Italia perché non si sentiva pronta per affrontare un nuovo viaggio, però questo lungo viaggio l’ha riportata qui a Singapore con maggiore consapevolezza e più certezze. Lo ha dimostrato a cominciare dalle gare individuali e ancora di più in sincro con Matteo Santoro, dove sono stati veramente fantastici. Ora viene quasi naturale dire campioni del mondo ma il lavoro che c’è stato dietro è difficile da quantificare e spiegare. Anche gli stessi Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci sono comunque quinti al mondo. Anche loro arrivavano dal quarto posto olimpico, fino all’ultimo tuffo sono rimasti in corsa per un ottimo risultato, a tre punti dal bronzo prima dell’ultimo tuffo, però la nostra disciplina è particolare ed ogni tuffo è unico e in sincro è ancora più difficile. Mi hanno già chiesto quando ricominciamo ad allenarci perché hanno voglia di rifarsi. E’ stato anche il mondiale dei debuttanti. L’Italia è una squadra giovane con molti atleti inseriti da poco. Tutti possono fare di più, perché hanno dimostrato il loro valore. Per esempio Simone Conte campione del mondo giovanile, ha fatto questa prima esperienza a livello assoluto dov’è andato comunque molto bene; per Elisa Pizzini, che dalle eliminatorie è arrivata in finale nella gara individuale, vale lo stesso discorso e così per tutti gi altri che hanno la possibilità di gareggiare a questi livelli altissimi. Mi auguro che questa esperienza sia di buon auspicio per le olimpiadi di Los Angeles”. Proprio in vista dei prossimi Giochi, Bertone conclude tornando su Chiara Pellacani. “Con lei punteremo ad aumentare il coefficiente di difficoltà per raggiungere quello che ha Maddison Keeny e per provare a dare battaglia alle olimpiadi dove, Cina a parte, ci sfideremo in tanti per salire sul podio e vincerà chi riuscirà ad ottenere più punti con questo doppio e mezzo avanti con doppio avvitamento. Con gli altri atleti il lavoro da continuare a fare è quello di renderli consapevoli che sono tutti da finale mondiale e ciò significa qualificazione olimpica. L’obiettivo prossimo sarà quello di fare ancora più esperienza per andare alla qualifica olimpica a prendere più pass possibili”.
Le finali degli azzurri
Team Event
sesto Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin di Maria, Riccardo Giovannini
Trampolino da 1 metro F
terza Chiara Pellacani
Trampolino da 1 metro M
settimo Lorenzo Marsaglia
undicesimo Giovanni Tocci
Piattaforma 10 metri mixed
settimi Sarah Jodoin Di Maria e Riccardo Giovannini
Trampolino da 3 metri sincro M
quinti Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Trampolino 3 metri sincro F
quinte Chiara Pellacani e Elisa Pizzini
Trampolino 3 metri sincro mixed
primi Chiara Pellacani e Matteo Santoro
Piattaforma 10 metri F
nona Sarah Jodoin di Maria
Trampolino da 3 metri F
terza Chiara Pellacani
decima Elisa Pizzini
Foto Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Mondiali. Tripletta Pellacani. Bronzo dai 3 metri. Pizzini decima

Chiara Pellacani conquista la medaglia di bronzo dal trampolino 3 metri ai mondiali di Singapore con 323,20 punti. L'azzurra è preceduta solo dalle cinesi Chen Yiwen (389) che aveva già vinto al mondiale di Fukuoka e Chen Ja (356,40). Decima Elisa Pizzini con 280,80 punti.
L'unico precedente di tre medaglie conquistate in un'unica edizione iridata risale a Kazan 2015 quando Tania Cagnotto, vice presidente federale, vinse dal metro e conquistò i bronzi dai tre metri e nel trampolino 3 metri misto con Maicol Verzotto.
"Sono molto emozionata per questa medaglia perché ci tenevo moltissimo - commenta Chiara Pellacani con gli occhi lucidi - La inseguivo dal quarto posto di Parigi. Vedere la bandiera italiana tra quelle cinesi è un'emozione indescrivibile. Abbiamo svolto una lunga preparazione, ci siamo impegnati con continuità, conosciamo il valore della squadra e dei singoli, ma la realtà sta superando le aspettative. I risultati ripagano dei sacrifici e alimentano le nostre ambizioni; adesso ci godiamoci questi successi e tornerò a lavorare per le Olimpiadi di Los Angeles sempre con lo stesso obiettivo. Dietro le medaglie c'è una grande squadra, armoniosa, laboriosa, solidale, competitiva". E subito da Roma arriva la videochiamata del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli che si compliementa di nuovo con lei.
Il gioco delle coppie. Quella cinese, ingiocabile, composta da Chen Yiwen e Chen Ja, già campionesse del mondo del trampolino sincro e quella italiana formata dalla campionessa del mondo dei 3 sincro mixed Chiara Pellacani e la nuova compagna di sincro Elisa Pizzini che al debutto in coppia si sono classificate quinte. E poi tutte le altre specialiste mondiali. L’elité del trampolino olimpico femminile.
Al primo round piazzano un doppio e mezzo indietro carpiato di assestamento: 63 punti Chiara e 60 Elisa. Autorevoli i secondi tuffi ma anche le altre viaggiano a tutto gas. Il doppio e mezzo avanti con un avvitamento di Chiara guadagna 67.50, quello di Elisa 54 (un po' sporcato). Le cinesi se ne sono già andate a + 27 Chen Jae + 17 Chen Yiwen dalla terza, la giapponese Mikami Sayaka che per adesso (131.15) è il riferimento di Chiara Pellacani. Al terzo salto Chiara scala una posizione ed è quarta: triplo e mezzo avanti efficace che vale 68.20. La giapponese ora è a meno di 5 punti. Elisa Pizzini scivola decima. Con il suo doppio e mezzo indietro Mikami fa solo 54.00 e allora Chiara che salta dopo ne approfitta e con doppio e mezzo rovesciato carpiato da 63.00 punti mette la freccia e sorpassa (261.70) ma questa volta davanti a lei c’è l’australiana Maddison Keeny con cui fare i conti (266.40). Elisa sempre decima. Le cinesi volano. All’ultimo salto accade quello che non ti aspetti. Chiara esegue benissimo il doppio e mezzo ritornato e sale a 323.20 punti, momentaneamente al comando. Poi tocca a Maddison Keeny che nel doppio e mezzo avanti con due avvitamenti ha il suo cavallo di battaglia e un coefficiente di 3.4 ma forse sente la pressione dell’italiana e allora si ferma nel presalto e ripete il tuffo. Ben fatto ma con i -2 di penalità non può più riprendere l'azzurra. Poi saltano le cinesi e la nostra Chiara si tinge di bronzo.
Il commento del direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone. “I valori in campo li conosciamo. Sapevamo che l’australiana era decisamente forte e lo ha dimostrato in questi giorni, soprattutto nell’ultimo tuffo che lei sa eseguire molto bene, e che ha eseguito molto bene, ma la nostra disciplina è particolare: ogni presalto, ogni tuffo è differente e lei nell’ultimo si è sentita molto indietro ed è stata costretta a fermarsi e poi ripeterlo. Noi però siamo riusciti a mantenere una condotta di gara molto regolare, anche se c’era tanta pressione, perché ad un certo punto eravamo appiccicati uno all’altro. In quel momento è uscita fuori Chiara”. “Vogliamo riscrivere la storia dei tuffi – continua Bertone – Questi risultati sono il frutto del lavoro che parte da lontano. Questi ragazzi giovani si stanno impegnando al massimo e dimostrando grandi potenzialità. Complimenti a loro, ai loro allenatori che li preparano ed a quelli che sono a casa lavorando in disparte ma fanno un lavoro veramente ottimo”.
Chiara Pellacani è già entrata nella storia dei tuffi italiani e della Federazione Italiana Nuoto vincendo la prima medaglia d’oro iridata nei tre sincro misti insieme all’altro astro nascente Matteo Santoro, che tra due settimane si trasferirà a Miami per studiare economia, raggiungendola. Prima ancora, in avvio di mondiale, è stata di bronzo nella finale da un metro ottenendo un altro risultato storico.
Chiara Pellecani è la star. 22 anni, romana, allenata da Tommaso Marconi per MR Sport F.lli Marconi e Fiamme Gialle, che a dicembre 2021 si è trasferita negli Stati Uniti per studiare alla Louisiana State University e da tre anni è alla Univeristy of Miami, in attesa di discutere la tesi di laurea in psicologia, cui seguirà un master in comunicazione, ha già conquistato 24 medaglie tra europei e mondiali. Storica l’ultima d’oro in coppia con Matteo Santoro dai tre metri sincro misti.
Elisa Pizzini è la deb. 20 anni di Verona, allenata da Benedetta Molaioli per Aniene e Fiamme Gialle, proviene dalla nazionale juniores (oro col jump event, argento da tre metri e bronzo da uno agli europei giovanili di Otopeni 2022), quest’anno ha già esordito agli europei assoluti di Antalya ottenendo il quarto posto nei tre sincro insieme a Chiara e il settimo nei tre metri individuali. All’esordio in finale mondiale il 29 luglio si è classificata quinta nei tre metri sincro insieme a Chiara Pellacani.
Finale 3 metri F
I salti di Chiara Pellacani 323.20
205B doppio e mezzo indietro carpiato 63.00
5152B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 67.50
107B triplo e mezzo avanti carpiato 68.20
305B doppio e mezzo rovesciato carpiato 58.50
405B doppio e mezzo ritornato carpiato 61.50
I salti di Elisa Pizzini 280.80
205B doppio e mezzo indietro carpiato 60.00
5152B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 54.00
107B triplo e mezzo avanti carpiato 55.80
405B doppio e mezzo ritornato carpiato 58.50
305B doppio e mezzo rovesciato carpiato 52.50
Finale 3 metri F
1. Chen Yiwen (CHN) 389.70
2. Chen Ja (CHN) 356.40
3. Chiara Pellacani (ITA) 323.20
10. Elisa Pizzini (ITA) 280.80
Foto Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Mondiali. Battuti i cinesi! Pellacani e Santoro d'oro nei 3 metri sincro mixed

Ecco l'oro che tanto aspetti, ma che non riesci neanche a sognare tanto che sembra impossibile. Chiara Pellacani e Matteo Santoro battono i cinesi Zilong Chen e Yajie Li, vincono la finale mondiale del sincro misto trampolino ed entrano nella storia. Gli azzurri ma tra di loro si considerano fratelli perchè sono cresciuti insieme conducono una finale perfetta e trionfano con 308.13; più forti degli australiani campioni uscenti Cassiel Rousseau e Maddison Keeney argento con 307.26 e soprattutto dei cinesi che non vanno oltre i 305.70.
Secondi insieme agli australiani Cassiel Rousseau e Maddison Keeney dopo i due obbligatori con 94.20 e dietro ai cinesi Cheng Zilong e Li Yaie con 103.20; mantengono la posizione dopo il doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato, ben pagato sia per l’esecuzione che per la sincronia. L’Australia adesso è dietro di un punto ma il pressing si fa sentire, anche quello dei messicani e dei russi che gareggiano sotto la bandiera neutrale. Chiara e Matteo si gasano: con il triplo e mezzo avanti carpiato (75.33) volano in testa con 238.83 superando anche i cinesi (adesso in ritardo di 5 punti). Dallo spicchio di tribuna alla loro destra si salza l’incitamento dei tifosi italiani. I tecnici si scambiano sguardi illuminati ma non si parla fino alla fine. L’ultimo è da "Wauuuu", doppio e mezzo ritornato carpiato che spazza via i cinesi e resiste alla rimonta australiana. La media del 7 ½ per l’esecuzione e dell’8 per la sincronia: 69.30 punti che fanno volare gli azzurri a quota 308.13, un punto più della coppia australiana (d’argento) e 2.43 più degli imperatori cinesi.
Mai l'Italia si era spinta così in alto con con una coppia. Finora solo la leggenda Klaus Dibiasi (nella piattaforma a Belgrado 1973 e Cali 1975) e la vice presidente Tania Cagnotto (nel trampolino 1m a Kazan 2015) erano riusciti a vincere un oro mondiale. Adesso ci sono anche il presente e futuro dei tuffi azzurri.
Da Roma giungono i complimenti del presidente Paolo Barelli, impegnato in lavori parlamentari che non gli hanno ancora consentito di essere personalmente presente ai mondiali, seppur quotidianamente in contatto con il capo delegazione Marco Bonifazi e tutti i vertici delle nazionali: "Complimenti a Chiara Pellacani e Matteo Santoro per un'impresa storica. Hanno battuto i migliori al mondo, portando l’Italia dove mai era arrivata una coppia nei tuffi. Un successo che premia talento, lavoro e una scuola tecnica che continua a crescere. Siamo orgogliosi di loro, come di tutta la delegazione italiana che sta affrontando questo mondiale, che apre il nuovo quadriennio, con tanti volti nuovi, coraggio e determinazione. La competizione è ancora lunga, le medaglie sono già tante, i risultati eccellenti. Continuiamo a sognare insieme".
Già vicecampioni del mondo l’anno scorso e d’Europa quest’anno, per Santoro e Pellacani si tratta dell’ottava medaglia nel sincro misto tra mondiali, europei ed European Games. Prima di oggi: argento europei Antalya 2025, argento mondiali Doha 2024, bronzo mondiali Fukuoka 2023 e oro European Games Resovia stesso anno, bronzo europei Roma 2022 e argento mondiali Budapest stesso anno, oro europei Budapest 2021. Finale diretta a 19 coppie, sono diciassettesimi in ordine di salto ma il 17 non porta sfortuna e comunque nello sport fortuna e sfortuna dipendono soltanto noi. E Chiara Pellacani e Matteo Santono sono la fortuna di loro stessi e di tutta l’Italia dei tuffi e degli sport acquatici.
Le parole del direttore tecnico Oscar Bertone. "Siamo orgogliosi e felici. I ragazzi sono stati straordinari anche perché hanno provato a portarcela via questa medaglia storica. La giuria non mi è piaciuta, ha pagato troppo l'ultimo tuffo della coppia cinese, ci ha messo pressione. I ragazzi sono stati bravi a mantenere la concentrazione e hanno effettuato l'ultimo tuffo quasi perfetto. Poi sapevamo che gli australiani avevano conservato il loro tuffo migliore alla fine, ma non è bastato. I ragazzi sono entrati in gara senza troppo pressione. Sapevano di essere da medaglia, ma non di valere l'oro e questa serenità li ha aiutati. Dalla prossima stagione Matteo si trasferirà nella stessa università di Chiara. Entrambi potranno allenarsi di più e affinare la loro intesa già perfetta. Ma ci tengo a precisare che questo oro è un lavoro di gruppo. Dietro ai ragazzi ci sono gi altri atleti, i tecnici lo staff, anche chi è rimasto a casa perché i tuffi italiani sono una grande famiglia. Inoltre questa medaglia insegna che con il sacrificio e il duro lavoro, con la costanza e la passione, si può andare lontano. Spero sia un insegnamento e uno sprone per tutti, anche per coloro che lavorano tanto e ottengono meno delle attese: continuate a impegnarvi e i risultati arriveranno".
Le parole di Chiara Pellacani. "Il valore di questa medaglia è indescrivibile. Siamo troppo contenti. Vincerla con Matteo è la ciliegina sulla torta. Il prossimo obiettivo è la prova individuale. Domani riposo, poi provo a concentrarmi sulla prova individuale perché ambiscono a ottenere un buon risultato".
Le parole di Matteo Santoro. "Sono così tante emozioni tutte insieme che non riesco a ordinarle, ho un mare dentro. C'è felicità, anche paura perché non pensavamo di vincere. Sono molto contento di raggiungere Chiara. Non vedo l'ora di iniziare questa esperienza. Sarà come andare in un'altra casa perché io e Chiara ci conosciamo da quando siamo piccolissimi; le nostre famiglie sono amici, facciamo le vacanze insieme, dunque è tutto naturale".
L’orgoglio dei loro allenatori. Comincia Alice Palmieri. “Ce l’abbiamo fatta. E’ stata una gara molto emozionante tiratissima. All’ultimo tuffo, saranno anche le temperature, ma stavamo bollendo. E’ stata una grande soddisfazione. Per il tanto lavoro e la passione che ci mettiamo tutti i giorni. Loro due insieme sono da oro. L’hanno vinta sul secondo tuffo, sull’obbligatorio, li con Tommaso Marconi abbiamo cominciati a dire .. possiamo fare qualcosa”. Prosegue Tommaso Marconi. “E’ stata una gara bellissima e ritengo che sia stata la più bella che abbiamo visto in questo mondiale. Sapevano che davanti avevamo cinesi, australiani, gli stessi tedeschi, però i ragazzi hanno mantenuto la calma, hanno saltato bene, puliti, con moto sincro e belle entrate. Anche second me la differenza l’ha fatta il secondo tuffo, il rovesciato carpiato, dove Chiara e Matteo si sono convinti che potevano prendere la medaglia più pregiata. E’ una gande soddisfazione perché sono due ragazzi che abbiamo visto crescere ed è il frutto del nostro lavoro, unito al sostegno della Federazione Italiana Nuoto. Avevano 6 anni quando abbiamo cominciati ad allenarli e adesso ce li ritroviamo campioni del mondo”.
Chiara Pellacani, 22 anni, romana, allenata da Tommaso Marconi per MR Sport F.lli Marconi e Fiamme Gialle, che a dicembre 2021 si è trasferita negli Stati Uniti per studiare alla Louisiana State University e da tre anni è alla Univeristy of Miami, in attesa di discutere la tesi di laurea in psicologia, cui seguirà un master in comunicazione – ha già conquistato 23 medaglie tra europei e mondiali. L’ultima era stata quella di bronzo dal metro individuale in apertura dei campionati del mondo.
Matteo Santoro, 18 anni, romano, rappresenta il futuro dei tuffi italiani. E’ tesserato per MR Sport F.lli Marconi e Marina Militare e seguito da Alice Palmieri . E’ stato il più giovane medagliato della storia dei tuffi italiana in un Mondiale dopo l'argento conquistato nel sincro in coppia con Pellacani a Budapest 2022. E’ il vice campione europeo juniores dai 3 metri a Belgrado 2024 e campione d’Italia in carica dopo la vittoria agli assoluti Unipol ad aprile e Torino, nell’occasione premiato dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
I salti di Chiara Pellacani e Matteo Santoro 308.13
201B ordinario indietro carpiato 45.60
301B tuffo rovesciato carpiato 48.60
5152B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 69.30
107B triplo e mezzo avanti carpiato 75.33
405B doppio e mezzo ritornato carpiato 69.30
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
1. Chiara Pellacani e Matteo Santoro (ITA) 308.13
2. Cassiel Rousseau e Maddison Keeney (AUS) 307.26
3. Cheng Zilong e Li Yaie (CHN) 305.70
Foto Andrea Staccioli DBM / DeepBlueMedia
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