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50° Settecolli. Brillano le stelle a Roma

Nuoto
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Diciassette atleti azzurri sul podio, cinque record della manifestazione, belle conferme e importanti affermazioni. La giornata d'esordio degli Internazionali di nuoto – 50° Trofeo Settecolli ha visto tanti protagonisti, nazionali ed internazionali. Partendo dalla fine, dall'ultima finale in programma, Martina Rita Caramiglioli si è piazzata al secondo posto nei 1500 stile libero stabilendo il record personale di 16'11”66 e nuotando quattro secondi meglio del tempo limite richiesto per la qualificazione ai campionati del mondo di Barcellona. Quella di Martina è stata l'ultima di una serie di performances di alto livello. Fabio Scozzoli ha vinto i 100 rana con il primato della manifestazione di 59”95, a 53 centesimi dal suo record italiano ottenuto a Shanghai 2011, battendo il campione olimpico ungherese Daniel Gyurta; Ilaria Bianchi ha vinto i 100 farfalla con 58”49 battendo l'ungherese Evelyn Verraszto (59”04) e Matteo Rivolta ha vinto i 100 farfalla con il tempo di 52”72 battendo il bronzo olimpico dei 200 misti, l'ungherese Laszlo Cseh (52”80). Ottimi segnali anche dalla campionessa del mondo Federica Pellegrini che è stata terza nei 400 stile libero con 4'07”37 dietro alle due fuoriclassi francesi, la campionessa olimpica Camille Muffat (4'02”64) e il bronzo olimpico con la 4x200 Coralie Balmy (4'05”73).


Le dichiarazioni. Parlano i protagonisti delle finali A della prima giornata. Arianna Barbieri, vincitrice dei 50 dorso. “Sono contenta del risultato di che mi avvicina al mio obiettivo: il record italiano e la qualificazione mondiale”. Camille Lacourt, primo nei 50 dorso, è “contento della finale e di essere a questo livello”; Stefano Mauro Pizzamiglio, secondo dietro al francese è fiducioso: “nei 50 non mi esprimo al massimo ma credo di poter migliorare”.
Federica Pellegrini, terza nei 400 stile libero dietro le francesi Muffat e Balmy è soddisfatta. “Questo era un test per valutare le mie potenzialità nello stile libero. L'anno scorso, in preparazione per le Olimpiadi, qui avevo fatto 4'06”. Il tempo mi soddisfa perchè non finalizzando questa gara e allenandomi una volta al giorno dimostro di essere ancora competitiva. Sto lavorando molto e bene. Mi fido molto del mio allenatore Lucas”. E sulla Muffat dice: “Ci osserviamo a vicenda come tutte le campionesse”. La campionessa olimpica commenta così la sua gara: “All'inizio della stagione non riuscivo a nuotare molto velocemente ma adesso mi sono ripresa e posso essere contenta di aver raggiunto questi tempi”. Samuel Pizzetti ha vinto i 400 stile libero. “In finale riesco sempre a reagire – ha detto – e questo è un buon segnale. Nei 400 è più divertente allenarsi e visti i risultati, forse è meglio concentrarsi sulle gare più brevi”.
Michela Guzzetti, vincitrice dei 100 rana, spiega i suoi progressi. “Ho cambiato il modo di allenarmi. Sono molto più continua e lineare. Continuo a migliorare e sono certa che arriveranno risultati sempre più soddisfacenti”. Fabio Scozzoli ha vinto i 100 rana. E' sorridente, come sempre. “Non ho ancora una buona stabilità nella nuotata. Oggi l'obietivo era nuotare sotto al minuto, quindi sono contento del risultato”. Ilaria Bianchi, prima nei 100 farfalla. “Il tempo va bene ma ho bisogno di fare di più per gli standard internazionali. Vorrei ripetere il tempo fatto alle Olimpiadi di Londra”. Matteo Rivolta ha vinto i 100 farfalla davanti a Laszlo Cseh. E' molto soddisfatto. “E' bellissimo partecipare a gare di questo livello. Forse potevo ottenere un tempo migliore ma ho avvertito molto la stanchezza. Battere Cseh è comunque una grande soddisfazione”. Nei 50 stile libero successi di Florent Manaudou e Ranomi Kromowidjojo. “Bisogna andare veloci di questi tempi – dice il francese – e quindi sono contento del risultato”. L'ungherese Gergo Kis ha vinto gli 800 stile libero. “Sono molto felice perchè era tanto che non raggiungevo questo tempo”. Secondo l'azzurro Gregorio Paltrineri. “Sono state settimane molto dure in allenamento. Sono complessivamente soddisfatto del tempo”. Martina Rita Caramiglioli è giunta seconda nei 1500 stile libero e con 16'11”68 oltre a stabilire il record personale ha nuotato quattro secondi sotto il tempo limite per i mondiali. “Finalmente è arrivato il tempo! In questo stadio mi esalto, perchè mi alleno qui tutti i giorni. Indossare il costume della Nazionale è uno stimolo in più per far bene. Dopo un anno difficile, dove ho mancato la qualificazione olimpica, spero di arrivare al meglio per i Mondiali. A Shanghai nel 2011, con questo tempo avrei centrato la finale”.


Il Comissario Tecnico della Nazionale Cesare Butini applaude gli azzurri. "Il contesto è eccezionale. La cornice del Foro Italico e lo spessore tecnico degli atelti. Questo è un momento molto particolare per i nostri ragazzi che puntano al Mondiale ed è piacevole vederli impegnarsi in queste gare che sono molto importanti per completare la squadra. Gara super della Caramignoli; ha migliarato il tempo degli assoluti in una distanza lunga e non è mai facile. Martina ha gestito generosamente la prima parte di gara, pertanto siamo sicuri che con una tattica più bilanciata possa ulteriormente migliorare in vista dei mondiali di Barcellona. Ottime le risposte degli atleti che già avevano ottenuto le qualificazioni, come Scozzoli, Bianchi e Rivolta, che hanno battuto rispettivamente il campione olimpico Gyurta, il vice campione olimpico Korotyshkin e le ungheresi Verrazto e Jakabos. Mi ha fatto piacere verificare la buona condizione della Pellegrini nei 400 stile libero in vista della staffetta, malgrado si stia dedicando al dorso, e constatare le conferme di Pizzetti e D'Arrigo nei 400 e della Guzzetti nei 100 rana. Buona anche la prestazione di Paltrinieri che, dopo un 400 non all'altezza delle sue potenzialità, ha disputato un buon 800 nonostante si stia dividendo tra nuoto e studio avendo gli esami di maturità nei prossimi giorni. Il livello generale del meeting è molto alto. Tutte le indicazioni raccolte saranno importanti per il prosieguo della preparazione".


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