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Nell'ultima giornata del 48° Trofeo Sette Colli Herbalife Magnini vince i 100 sl, Pellegrini domina i 200 sl e il giovane Paltrinieri si distingue nei 1500. Lunedì appuntamento con la finale del campionato a squadre

ROMA
Italian Style. Federica Pellegrini, Filippo Magnini e Gregorio Paltrinieri sono i protagonisti della terza giornata degli Internazionali d'Italia - 48° Trofeo Settecolli Herbalife. La campionessa e primatista del mondo in carica, il bicampione del mondo 2005 e 2007 e il giovane fondista della Coopernuto e della Nazionale juniores. Federica Pellegrini che vince i suoi 200 stile libero con 1'56"85 (passaggi 28"04, 57"87 e 1'27"56), Filippo Magnini che si riprende i 100 stile libero con 49"27 (ai 50 metri 23"97) e Gregorio Paltrinieri che si aggiudica i 1500 stile libero con 15'04"90 (due secondi meglio del tempo limite per i Mondiali, 15'06"92) e ottiene la quinta migliore prestazione italiana all time in vasca da 50 metri. Il pubblico dello Stadio del Nuoto, circa duemila spettatori, li applaude e sogna con loro pensando a Shanghai. Loro ricambiano l'affetto della gente. 
"Sono contentintissima: questo Settecolli è andato molto meglio di quanto mi aspettassi", dice Federica Pellegrini che oggi pomeriggio ha ottenuto la quinta migliore prestazione mondiale stagionale, dietro alle australiane Palmer (1'55"73) e Barratt (1'55"74), alla francese Muffat (1'55"95) e all'olandese Heemskerk (1'56"55). "Risentire il boato del pubblico dopo Roma 2009 è stata una grande emozione - continua la campionessa - Questi 200 mi sono sembrati il revival degli Europei dell'anno scorso. Quando ho visto la Lippok partire nei primi 50 metri ho pensato: ci vediamo ai 100. La gara è andata molto bene, è un secondo in meno di quanto mi aspettassi di fare, ho nuotato bene e sono tornata a provare sensazioni positive in acqua". Conclude sottolineando il buon lavoro sostenuto al Centro Federale di Verona e strizzando l'occhio a Shanghai. "La convinzione non mi è mai mancata, ma nell'ultimo periodo sono molto più serena e questo ha influito sulla tecnica. Sicuramente anche il ritorno a casa mi ha fatto bene: ho svolto un ottimo lavoro a Parigi ma il mio cuore resta a Verona. Domani sarò in gara nel campionato a squadre, poi mi aspettano tre settimane di lavoro intenso prima di scaricare in vista dei mondiali di Shanghai. In Cina mi aspetto di fare di meglio, ma per oggi va davvero bene così". 
Federica Pellegrini è la regina indiscussa della distanza, artefice del grande slam tra il 2008 e il 2010, nonché autrice di otto record del mondo di cui due in vasca corta. Agli Assoluti di Riccione aveva vinto in 1'56"98 (27"89, 57"10, 1'27"02), malgrado si fossero spostati gli occhialini alla virata dei 100, peraltro in linea con l' 1'55"45 (27"88, 57"16, 1'26"42), nuotato a Budapest il 14 agosto scorso per l'unico oro che le mancava sulla distanza (probabilmente per l'opinabile squalifica di Eindhoven 2008) e che rappresenterebbe il record del mondo senza considerare i tempi ottenuti coi costumi "gommati".
Anche Filippo Magnini sorride soddisfatto e si concede volentieri a microfoni e taccuini. "Sono contentissimo! L'allenamento da i suoi frutti. Ho sentito alzarsi un grido dagli spalti, Vai Filippo, e ho dato il massimo perchè volevo vincere. Il calore della gente mi commuove e mi ha spinto a raggiungere questo primo posto; dedico questa vittoria a loro, ai miei genitori e alla mia nonna che stanno tifando dagli spalti. Non ho fatto gli errori che commetto di solito, ho dimostrato che lavoro duro e che quando non raggiungo buoni livelli, a volte, è pura sfortuna. Sto vivendo una seconda giovinezza". Sembra voler dire al mondo che Re Magno sta tornando. "Dal 2005 sono stato al centro del mondo per circa tre anni - ricorda - poi totalizzando tempi meno buoni sono stato un po' in disparte, ma il pubblico mi ha sempre sostenuto e amato. Ora sono tornato quello che ero, con piu' esperienza e un bagaglio di sconfitte che mi ha fatto maturare molto".
E' un giorno di festa per Gregorio Paltrinieri, 17 anni, Nazionale juniores, allenato da Gabriele Bonazzi, ha sostenuto alcuni stage presso il Centro Federale di Verona sotto la direzione tecnica di Stefano Morini. "Sono incredulo - dice - volevo migliorarmi ma non mi aspettavo il primo posto. Fin dll'inizio ho tirato, pensavo di non farcela, poi ho visto che gli altri erano dietro e ho tenuto duro. Sono contentissimo".
Le altre medaglie azzurre della giornata sono quelle d'argento di Sebastiano Ranfagni nei 200 dorso (1'58"83), Edoardo Giorgetti nei 200 rana (2'13"18) e Chiara Boggiatto nei 200 rana (2'28"38). Argento anche per Rocco Potenza nei 1500 stile libero con 15'06"13, anche lui sotto il tempo limite indicato per i Mondiali. Potenza, allenato da Giovanni Santarsiero, è seguito dall'aprile scorso dal tecnico Stefano Morini, in sinergia con la società CN Lucano.    
 
Podi della terza giornata
 
Risultati completi  
 
LUNEDI IL CAMPIONATO A SQUADRE. Le gare allo Stadio del Nuoto di Roma proseguono domani, 20 giugno, con la finale del Campionato Nazionale a Squadre che assegna lo scudetto del nuoto 2011. Trentotto gare in programma, divise tra mattino (ore 10) e pomeriggio (ore 15.30) e otto squadre finaliste: CC Aniene Campione d'Italia uscente, Ispra Swim Planet, Aurelia Nuoto Unicusano, Plain Team Veneto, Larus Nuoto, Forum SC, Nuoto Livorno e RN Florentia. Diretta su Rai Sport2 dalle 10 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.
 
Speciale Campionato a Squadre  
 
Finale 2010 e albo d'oro