IN AGGIORNAMENTO Tantissima Italia protagonista in acqua nelle finali dell'ultima giornata dei 38esimi campionati europei di nuoto, in svolgimento all'Olympic Aquatic Centre di Parigi.
QUADARELLA INFINITA.Il cerchio che abbraccia Glasgow, Budapest, Roma e Parigi non si chiude. Simona Quadarella è d'oro di cuore nei 400 stile libero: un dominio che rimarrà negli annali e una medaglia che si unisce ai successi negli 800 di martedì e nei 1500 di venerdì; alle triplette d'oro del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (400, 800 e 1500 stile libero) e agli ori negli 800 e nei 1500 e al secondo posto nei 400 a Roma 2022. Ci hanno provato vanamente le tedesche Isabel Gose, seconda in 4'02"41 e beffata dalla regina del mezzofondo negli ultimi cinquanta metri, e Maya Werner, bronzo in 4'03"73. Fantastica la finale della 27enne romana - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 4'01"34, con un conclusivo cinquanta impressionante in 29"28, che depenna il 4'01"97 registrato da Federica Pellegrini per l'oro mondiale a Shanghai 2011. Un crono sensazionale quello dell'azzurra che abbassa di oltre due secondi il personale di 4'03"35 siglato proprio a Glasgow 2018 e il primato della manifestazione in gommato ed ex primato del mondo di 4'01"53 stampato da Pellegrini ad Eindhoven nel 2008, poi portato dalla vincitrice di tutto a 3'59"15 agli Europei di Roma 2009.
"Non pensavo proprio di vincere questa gara, ma poi nel finale ho pensato "ci provo". Non me l'aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1500 - racconta la 27enne romana, da poco laureatasi in Comunicazione digitale - Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene, ora ho trovato la chiave giusta per farlo. È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi 50 non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018. Adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l'aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi 50. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore. Gianluca (Belfiore ndr) anche dopo i 1500 al di là dell'oro era consapevole che potessi dare di più ed era dispiaciuto. Ne abbiamo parlato in modo molto maturo ed equilibrato e mi ha fatto molto piacere".
Numeri impressionanti quelli dell'azzurra che mette al collo l'undicesima medaglia d'oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga - nessuna come lei nella storia del nuoto italiano - come il russo Alexander Popov (davanti a lei solo la svedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13).
CENTESIMO BEFFARDO. Festeggiamo due argenti pesanti, che sanno di conferma e solidità. Ma paghiamo un centesimo beffardo, che vela il sorriso di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Si comincia con i 50 rana con i turni preliminari che aveva portato la 21enne tarantina a partire dalla corsia 4 (29"86 poi 29"84). L'azzurra, che non scende dal podio mondiale della distanza da Gwangju 2019, chiude in 29"83 e nel rush finale viene superata dalla lituana, già campionessa mondiale e primatista mondiale (29"13) Ruta Meilutyte per un centesimo. Il bronzo è dell'irlandese Mc Sharry, ad un centesimo dall'italiana, in 29"95. Ridondante questo centesimo che a Parigi, nella piscina a cinque cerchi, aveva separato Pilato dal podio olimpico. "E' una persecuzione!", esclama la primatista italiana col vecchio mondiale di 29"30 (22 maggio 2021 agli europei di Budapest) che si allena a Roma dal settembre scorso con Mirko Nozzolillo per il CC Aniene. "Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30" è importante - continua - Sicuramente è l'inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e... a Parigi non ci torno più", conclude ironicamente.
Centesimo beffardo anche per Thomas Ceccon che vira primo in 25"16, ma subisce il ritorno del greco Christou Apostolos (26"79 contro 27"12) per il secondo posto in 52"28 dietro al 52"27 ellenico. Il campione olimpico è il primatista del mondo (51"60); tesserato per Fiamme Oro e Leosport, è seguito al centro federale di Verona di Verona da Alberto Burlina. Bronzo al russo Pavel Samusenko in 52"57.
GUATTI OTTAVO. La velocità azzurra ha una nuova freccia al proprio arco. È Giovanni Guatti ottavo nei 50 stile libero in 21"83, ad undici centesimi dal personale di 21"72 firmato in semifinale. Grande in questa rassegna continentale rimane la progressione del 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria gestionale - che in batteria aveva nuotato in 21"82, mandando in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Vince l'ucraino Nikita Sheremet in 21"13, seguito dal russo Egor Kornev e dal serbo Andrej Barna argento ex aequo in 21"37.
RAZZETTI QUINTO. Alberto Razzetti si conferma vero highlander ed è quinto nei 200 misti. Il 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 e quarto con record italiano nei 200 farfalla (1'54"23) - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 1'56"60 (frazioni 24"79, 30"62, 33"33, 27"86) ad appena trentanove centesimi dal suo primato italiano di 1'56"21 siglato agli Assoluti nel dicembre del 2023. La finale è stata di altissimo livello, perché sul gradino più alto del podio sale l'ungherese e bronzo mondiale Hubert Kos che si conferma campione continentale in 1'54"24; alle spalle del magiaro ci sono lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'54"44 e il russo Mikhail Shcherbakov con il record mondiale juniores in 1'56"16. Fuori dal podio anche il britannico e vice campione olimpico Duncan Scott con 1'56"32.
BORRELLI SESTA. Alla prima finale internazionale della carriera, Paolo Borrelli si piazza al sesto posto nei 200 farfalla. La 21enne milanese tocca in 2'08"23, con un bel passaggio in 1'00"49. La detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) esce dall'acqua sorridente: sa che sua carriera è a una svolta. Del resto il bronzo è comunque lontano per l'atleta di Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzia in 2'07"21. L'oro è della britannica Keanna Maciness in 2'05"90, unica a scendere sotto i 2'06, l'argento della danese Helena Bach in 2'06"14.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Domenica 16 agosto
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"13
2. Andrej Barna (Srb) 21"37
3. Egor Kornev (Nab) 21"37
8. Giovanni Guatti 21"83
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"93
2. Benedetta Pilato 29"94
3. Mona Mc Sharry (Irl) 29"95
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1. Hubert Kos (Hun) 1'54"24
2. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'54"44
3. Mikhail Shcherbakov (Nab) 1'56"16 WJ-EJ
5. Alberto Razzetti 1'56"60
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Keanna Macinnes (Gbr) 2'05"90
2. Helena Bach (Den) 2'06"14
3. Laura Cabanes Garzas (Esp) 2'07"21
6. Paola Borrelli 2'08"23
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Apostolos Christou (Gre) 52"27
2. Thomas Ceccon 52"28
3. Pavel Samusenko (Nab) 52"57
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
1. Simona Quadarella 4'01"34 miglior prestazione in tessuto (precedente 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai) - pp (precedente 4'03"35 del 09/04/2018 a Glasgow)
2. Isabel Gose (Ger) 4'02"41
3. Maya Werner (Ger) 4'03"73
400 stile libero mas
1. Leon Marchand (Fra) 3'43"14
2. Olivier Papai (Hun) 3'44"46
3. Lukas Martens (Ger) 3'44"57
Nessun italiano qualificato
4x100 mista fem
RI 3'55"79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo
Italia
4x100 mista mas
RI 3'27"51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
Italia
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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