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62° Settecolli IP. Curtis da record italiano, Steenbergen mondiale!

Nuoto
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Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l'assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. E non finisce qui, perché allo Stadio del Nuoto si gareggia fino a domenica 28 giugno.
CURTIS ALTRO SHOW IN UNA FINALE DA RECORD. Un coraggio da leonessa, una classe illimitata e una sfrontatezza invidiabile. Sara Curtis non finisce di stupire e, dopo aver vinto con primato europeo (27"07) nei 50 dorso, è terza con il record italiano in 52"69 nello stellare atto conclusivo dei 100 stile libero che rimarrà nella storia. La vince, infatti, con il record del mondo in 51"68 la campionessa del mondo Marrit Steenbergen. La 26enne olandese cancella il 51"71 che la svedese Sarah Sjostrom stampò nel 2017 a Budapest per l'oro iridato. Un crono pazzesco per lo Stadio del Nuoto che, otto anni dopo il 22"27 dell'ucraino Andriy Govorov nei 50 farfalla, è teatro di un altro record del mondo: passaggio in 24"98 e ritorno in 26"70. Seconda è l'hongkonghese Siobhan Haughey in 52"52.
Ma ad illuminare la scena, con un' altra prova da fuoriclasse è anche la 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo- che demolisce il 53"01 siglato agli Assoluti 2025, quando depennò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini al Settecolli 2016. La velocista piemontese entra in un'elite assoluta ma i suoi confini appaiono illimitati giorno dopo giorno, gara dopo gara. "Sono contentissima perché era l'obiettivo della stagione - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Volevo scendere sotto questo muro il prima possibile e ci sono riuscita qui a Roma, insieme ad un record del mondo: è veramente il massimo. E' stata una gara super competitiva". Chi non crede ai suoi occhi è, invece, Marrit Steenbergen: "Ho guardato il tempo sul tabellone, perché pensavo non fosse reale. Non so neanche quello che provo. Desideravo il record del mondo ma non pensavo proprio di riuscirci".
Scoppiettante anche la finale maschile vinta dal romeno e campione del mondo David Popovici. Il 22enne di Bucarest e primatista europeo (46"51) - bronzo olimpico a Parigi 2024 - griffa in 47"26 il primato della manifestazione e manda in archivio il 47"60 che il russo Egor Kornev firmò lo scorso anno; alle spalle del talento romeno, divisi da un centesimo, il brasiliano Guilherme Santos Caribe in 47"88 e il magiaro Kristof Milak in 47"89. Carlos D'Ambrosio, non al meglio della condizione fisica, è quinto. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - tocca in 48"18. Sesto è invece Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 48"64 ad un centesimo dal personale nuotato in batteria.
IL RITORNO DI FEDE. Tanti cambiamenti nella sua vita e la decisione nel settembre del 2025 di tornare a Gubbio dal suo storico allenatore Simone Palombi, colui che lo portò ai bronzi olimpici a Tokyo 2020, per riprendere con i giusti passi il percorso interrotto. Il Settecolli IP rilancia un eccellente e quanto mai gasato Federico Burdisso che, dopo un 100 al di sotto delle aspettative, si prende lo scettro nei 200 farfalla dimostrando una tenuta fisica e mentale finalmente ottimali. Il 25enne pavese - tesserato per TVN e laureato in Ingegneria - si impone in 1'55"10,con passaggi regolari seppur con le solite alte frequenze: 25"19, 28"59, 30"05 e chiusura in 31"27 per rintuzzare l'attacco dell'ungherese Richard Marton secondo in 1'55"51. Terzo, e sconfitto di giornata, è lo svizzero Noè Ponti in 1'56"10. "Gara non del tutto soddisfacente - racconta il primatista italiano (1'54"28) - Sono però contento del lavoro che sto svolgendo con il mio coach. Il tempo non mi piace troppo ma è un bel punto di ripartenza". Quinto posto per Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) in 1'57"44.
BIASIOLI BOOM. Le manca un esame per laurearsi in Scienze e tecniche psicologiche, ed è l'ennesima dimostrazione che è possibile portare avanti una doppia carriera: didattica e agonistica di alto livello. Martina Biasioli pesca il jolly dal cilindro, vince i 100 dorso per un successo dal valore specifico importante. Bravissima la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino - che chiude con il primato personale in 1'00"77 e ritocca l'1'00"92 siglato dieci giorni fa nel capoluogo piemontese. "Un'emozione grandissima. E' la mia prima medaglia d'oro qui al Foro - racconta Biasioli, allieva di Antonio Satta - Ho lavorato tanto e penso di essere arrivata a un buon punto. Sia sportivamente che culturalmente questa piscina regala sensazioni incredibili". Il podio è tutto azzurro perché, in una disciplina a caccia dell'erede della bicampionessa europea Margherita Panziera, lo competano la pugliese Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane) in 1'00"84 e la cuneese Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) in 1'00"98. 
Nei 100 dorso maschili, cui ha rinunciato il primatista del mondo (51"60) e campione olimpico Thomas Ceccon, strada spianata per il greco Apostolos Christou che in 52"47 piazza la doppietta, dopo il successo nei 50 venerdì; alle spalle del 30enne di Atene e oro continentale in carica, l'ungherese Adam Jaszo in 53"70 e Francesco Lazzari che si conferma su eccellenti livelli. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, allenato da Federico Lavacca - scende per la prima volta in carriera sotto i 54" (precedente 54"20) ed è terzo in 53"91.
BENNY E' TORNATA SUPER - TETE CON IL CUORE. Gasata, rabbiosa e intraprendente come nelle occasioni in cui è imbattibile. Benedetta Pilato, già prima nei 100 nella serata d'apertura, rimane padrona incontrastata dei 50 rana e certifica il suo ritorno ai massimi livelli. La 20enne tarantina e bronzo mondiale a Singapore - tesserata per CC Aniene, seguita da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - firma un facile 30"00, con una bella accelerazione negli ultimi quindici metri; tiene il passo della pugliese solamente Lisa Angiolini. La 31enne di Poggibonsi - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - è seconda in 30"49; più distante l'irlandese Mona Mc Sharry in 30"66. "Sono contenta di quello che ho nuotato questa sera - spiega Pilato, sempre sul podio iridato da Gwangju 2019 - Non è arrivato il 29" ma per il momento va bene così, forse arriverà più avanti. Sono consapevole che mi sto allenando bene e che la strada intrapresa è quella corretta: non sono più una ragazzina; forse adesso mi vengono meglio i 100 dei 50".
Non è al meglio della condizione fisica, ma lui è un campione e riesce sempre a mettere il cuore oltre l'ostacolo. C'è tutto questo nel terzo posto di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, vinti dal russo Ivan Kozhakin, che conferma la leadership della batteria, in 59"49. Il campione olimpico e primatista italiano (58"26) Nicolò Martinenghi - tesserato per CC Aniene, allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - nuota in 29"79, con un bel passaggio in 27"80 e un ritorno più contratto in 31"99, preceduto d'un centesimo anche dal tedesco Melvin Imoudu. Ma Tete non può che sorridere perché la sua stagione riparte da qui, dopo l'infortunio alla spalle che l'ha costretto a saltare gli Assoluti: "Io sono molto soddisfatto di quello che ho dimostrato questa sera - afferma il ventiseienne di Varese - Non era scontato dopo quello che ho passato in primavera. Sono tornato a divertirmi ed è molto importante". Indietro gli altri azzurri con Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) rispettivamente quinto in 59"86, sesto in 1'00"24 e settimo in 1'00"43.
QUADARELLA DOPPIETTA. Altra finale, altra vittoria davanti al suo pubblico per Simona Quadarella. La 27enne romana, dopo aver dominato i 1500 venerdì, si ripete negli 800 stile libero. Passo insostenibile per la concorrenza, quello della primatista europea (8'12"81) e bronzo olimpico a Tokyo 2020 - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 8'21"03, sedici vasche costanti in 31"6-31"7. "Sensazioni completamente diverse rispetto a ieri - ammette la tricampionessa continentale - Speravo di fare qualcosa in meno. Ho nuotato come il passaggio dei 1500. Ma è normale in questo periodo perché sono in carico. Domani disputerò i 400 stile libero; poi andrò qualche settimana in altura a Livigno, come lo scorso anno". Completano il podio la belga Sarah Dumont in 8'30"44 e Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) in 8'33"02.
Saltano i pronostici tra i maschi. Il banco lo fa saltare il greco Vasileios Kakoulakis in 7'52"56, che precede il brasiliano Guilherme Costa in 7'53"20. Solamente terzo l'irlandese e campione olimpico Daniel Wiffen in 7'53"76. Manca il podio per tredici centesimi Filippo Bertoni. Il 20enne di Viterbo - tesserato per CC Aniene e altro allievo di Belfiore - è quarto con il personale in 7'53"89.
400 MISTI TRA RAZZO E WALSH SR. Azzurri sul pezzo anche nei 400 misti che dividono la serata tra prima e seconda parte. Questa piscina per lui è magica. Nel 2022 divenne campione europeo, vincendo la prima medaglia per l'Italnuoto. Oggi, pur dinanzi a una condizione non ottimale, tira fuori dal cilindro un colpo di bravura. Alberto Razzetti sbaraglia la concorrenza, si esalta ed esalta il pubblico che lo applaude. Il 27enne di ligure e primatista italiano (4'09"29) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - trionfa in 4'13"37; battuto il temibile magiaro Gabor Zombori in 4'14"55. Terzo un solido Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), compagno d'allenamenti di Razzo, in 4'16"36.
Tra le femmine si impone la sorella maggiore delle Walsh, Alexandra argento iridato nei 200. La 25enne nordamericana è la più veloce in 4'35"25, precedendo l'irlandese Ellen Walsh in 4'37"20. Sotto i 4'40 per la prima volta in carriera anche le azzurre Anna Pirovano e Giada Alzetta rispettivamente terza e quarta. La 26enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre e In Sport Rane Rosse, seguita da Fabrizio Clary - nuota in 4'39"38 (prec. 4'40"77); la 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e preparata al centro federale di Verona da Alberto Burlina - in 4'39"94 (precedente 4'41"00).

FARFALLA CINQUE STELLE. Una finale dei 100 farfalla velocissima ha aperto il programma, perché a nobilitarla ci sono delle campionesse e a vincerla una fuoriclasse. Vale a dire la campionessa iridata Gretchen Walsh che vola in 54"82. La 23enne di Nashville abbassa ulteriormente il primato della manifestazione - portato in batteria a 55"47 dal 56"03 che siglò Sarah Sjostrom nel 2015. Super la prova della statunitense, prima donna a scendere sotto i 55" con il 54"60 che le ha regalato il titolo mondiale a Singapore, poi portato a 54"33 lo scorso 2 maggio a Fort Lauderdale: il passaggio in 25"26 e il ritorno in 29"56 sono inarrivabili per le avversarie e che rivali. La belga Roos Vanotterdijk e vice campionessa del mondo è seconda in 57"24; sale sul gradino più basso del podio la greca Anna Ntountounaki in 57"79. Settima, ma molto buona la sua gara, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 58"62.

PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme al presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli hanno assistito alle gare la vice presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il direttore del Brand Arena Mark Pinger, il direttore commerciale IP Simone Alfonsi, il vice presidente vicario della FIN Andrea Pieri, il segretario generale della FIN Antonello Panza.

 

I podi della seconda giornata
Sabato 27 giugno

100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
RC 55"47 di Gretchen Walsh (Usa) in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom del 2015
1. Gretchen Walsh (Usa) 54"82 RC (precedente 55"47 di Gretchen Walsh in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom)
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 57"24
3. Anna Ntountounaki (Gre) 57"79
7. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 58"62

200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
RC 1'53"18 di Kristof Milak (Hun) del 2021
1. Federico Burdisso (Tvn) 1'55"10
2. Richard Marton (Hun) 1'55"51
3. Noe Ponti (Sui) 1'56"10

100 dorso fem
RI 58"94 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
RC 59"23 di Kira Toussaint (Ned) del 2021
1. Martina Biasioli (CN Torino) 1'00"77 pp (precedente 1'00"92 del 14/06/2026 a Torino)
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"84
3. Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) 1'00"98

100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
RC 52"43 di Thomas Ceccon del 2024
1. Apostolos Christou (Gre) 52"47
2. Adam Jaszo (Hun) 53"70
3. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 53"91 pp (precedente 54"20 del 12/07/2025 a Lodi)

400 misti fem
RI 4'34"34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
RC 4'34"65 di Ilaria Cusinato del 2018
1. Alexandra Walsh (Usa) 4'35"25
2. Ellen Walshe (Irl) 4'37"20
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 4'39"38 pp (precedente 4'40"77 del 13/04/2025 a Riccione)

400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
RC 4'07"47 di David Verraszto (Hun) del 2017
1. Alberto Razzetti 4'13"37
2. Gabor Zombori (Hun) 4'14"55
3. Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 4'16"36

100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
RC 52"57 di Sarah Sjoestroem (Swe) del 2024
1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"68 RM (precedente 51"71 di Sarah Sjostrom del 23/07/2017 a Budapest)
2. Siobhan Haughey (Hkg) 52"52
3. Sara Curtis 52"69 RI (precedente 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione)

100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 47"26 RC (precedente 47"60 di Egor Kornev del 2025)
2. Guilherme Santos Caribe (Bra) 47"88
3. Kristof Milak (Hun) 47"89
5. Carlos D'Ambrosio 48"18

50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021
RC 29"69 di Benedetta Pilato del 2023
1. Benedetta Pilato 30"00
2. Lisa Angiolini 30"49
3. Mona Mc Sharry (Irl) 30"66

100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
RC 58"29 di Nicolò Martinenghi del 2021
1. Ivan Kozhakin (Nab) 59"49
2. Melvin Imoudu (Ger) 59"78
3. Nicolò Martinenghi 59"79

800 stile libero fem
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
RC 8'18"95 di Simona Quadarella del 2024
1. Simona Quadarella 8'21"03
2. Sarah Dumont (Bel) 8'30"44
3. Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 8'33"02

800 stile libero mas
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
RC 7'40"22 di Gregorio Paltrinieri del 2020
1. Vasileios Kakoulakis (Gre) 7'52"56
2. Guilherme Costa (Bra) 7'53"20
3. Daniel Wiffen (Irl) 7'53"76

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I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.

Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.

La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.

Foto di Andrea Staccioli / DBM
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