La Commissione della 60ª edizione del Concorso Letterario del Coni, presieduta da Paolo Garimberti e composta da Pier Bergonzi, Giovanni Bruno, Maurizio Felugo, Mara Navarria, Riccardo Signori e Umberto Zapelloni, dopo un approfondito esame delle opere presentate, ha attribuito il premio per la sezione Saggistica all'opera "Con la testa sott'acqua - il mondo visto da chi nuota" di Cristina Chiuso. Il libro edito da ADD Editore racconta la storia autobiografica della velocista azzurra, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana. Cristina ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua. Il saggio sul mondo del nuoto ha preceduto nella stessa sezione, "Prima di vincere" di Andrea Schiavon e "Le principesse del ghiaccio" di Martina Frammartino.


