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Nuoto: Turrini sub judice. FIN, CONI e FINA chiedono al TAS di esprimersi con urgenza

Nuoto

In relazione agli estratti del comunicato stampa diffuso dal CONI - " La squadra italiana è composta da 347 atleti, di cui 215 uomini e 132 donne, riserve comprese. Ci sono solo due casi subjudice, uno riguarda il nuotatore Federico Turrini, che ha un giudizio pendente presso il TAS di Losanna” - la Federazione Italiana Nuoto, unitamente a CONI e FINA, auspica che il Tribunale Arbitrale dello Sport giudichi la posizione del nuotatore Federico Turrini (Esercito/Livorno Nuoto) prima della partenza per le Olimpiadi di Pechino prevista il 31 luglio.
Federico Turrini è risultato non negativo al nandrolone ad un controllo antidoping effettuato ai Mondiali Militari, a Hyderabad, l'ottobre scorso.
Il 15 gennaio il CISM ha accolto la tesi difensiva dall’atleta secondo cui la non negatività al nandrolone è relativa all’uso del collirio Keratyl prescritto regolarmente per ridurre una lacerazione corneale. In primo grado il CISM ha pertanto ammonito per negligenza lieve l’atleta e ha sentenziato la cancellazione di tutti i risultati conseguiti da Turrini nel corso della quarta edizione dei Mondiali Militari; disposto due test tra il 15 gennaio e il 15 luglio da effettuarsi lontano dalle competizioni attraverso la delegazione CISM di competenza; l’immediata sospensione dell’attività per due anni in caso di ulteriore positività.
La WADA solo il 20 giugno ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna che, tuttavia, ancora non si è espresso.
La Federation Internationale de Natation, che il 15 gennaio ha ricevuto la documentazione dal CISM, si è riunita il 15 luglio e ha espresso la propria non giurisdizione; ciò nonostante in data odierna ha inoltrato formale sollecito al TAS affinché fissi un’udienza prima dell’Olimpiade per consentire a Turrini di partecipare ai Giochi Olimpici se non ci fossero sanzioni.
Nella corso della Giunta Nazionale che ha varato la Squadra Olimpica - svoltasi oggi a Roma - anche il CONI ha deciso di intervenire presso TAS, CIO, WADA e FINA affinché l’atleta Federico Turrini sia giudicato prima dell'inizio delle Olimpiadi.
Nell'assoluto rispetto delle regole e degli organismi competenti, Turrini - che non ha subito nessun provvedimento restrittivo -  si è autosospeso da tutte le competizioni agonistiche nel periodo compreso tra la data di comunicazione della non negatività (3 dicembre 2007) e il passaggio in giudicato della sentenza del CISM (5 febbraio 2008).
Federico Turrini fa parte degli Azzurri convocati per rappresentare l'Italia alle Olimpiadi; da ieri è in raduno collegiale al Centro Olimpico Giulio Onesti di Roma dove parte della Nazionale sta proseguendo la preparazione in vista dei Giochi di Pechino.