Cagnotto e Dallapè ripartono da Bolzano. Obiettivo Tokyo
LA NUOVA SFIDA.“Alla fine sono riuscita a convincerla! Sapevo che ce l’avrei fatta”. Francesca sorride e rivolge lo sguardo a Tania. “Non l’avrei mai detto - risponde lei - all’inizio pensavo che fosse una follia ma poi mi sono detta che si poteva fare. E’ una piccola sfida e se non ci dovessimo riuscire vorrà dire che ci siamo allenate e divertite di nuovo insieme”. Oggi sono due mamme dolci e premurose. Maya e Ludovica sono sempre con loro, accompagnate dalle nonne. Nello zaino costume, ciabatte e pannolini. “Dovremo aumentare il lavoro in acqua - continuano - il nostro corpo è un po’ cambiato ma le gambe ci sono ancora e con un po’ di sacrificio in più possiamo farcela. Noi ci proviamo con l’obiettivo di qualificarci alle prossime Olimpiadi e consapevoli che ci sono anche le campionesse europee Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. Loro sono bravissime e molto più giovani di noi. Questo è uno stimolo maggiore per tutte. Se dovessimo accorgerci di non poter più tornare quelle che eravamo prima siamo pronte a fare un passo indietro”. Si alleneranno con i tecnici di una vita: papà Giorgio a Bolzano e Giuliana Aor, come una seconda mamma per Francesca, a Trento. La supervisione sarà, come sempre, del direttore tecnico della Nazionale Oscar Bertone che periodicamente salirà a Bolzano per i collegiali programmati.
Il COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO ORCAR BERTONE. "Il ritorno alle gare di Tania e Francesca non può che farci piacere ed essere utile a tutto il movimento nazionale e allo sport italiano in generale. Oltre ad essere due fuoriclasse, vicecampionesse olimpiche in carica, argento mondiale a Roma 2009 e Barcellona 2013 e otto volte consecutive campionesse europee, sono due professioniste e due atlete con la A maiuscola. Due ragazze complete sotto il profilo umano e sportivo. La loro decisione, condivisa con lo staff tecnico della Nazionale e i club di appartenenza, è spinta dalla grande passione e dalla voglia di misurarsi ancora con loro stesse e con il resto del mondo. Forse la sfida più difficile della loro carriera. Ci proveranno con tutto l’entusiasmo e la professionalità che fin qui le ha contraddistinte, ma sono anche consapevoli che potrebbero non riuscire a tornare la Tania e la Francesca delle Olimpiadi 2016. Attualmente c’è anche un'altra coppia che ha dimostrato tutto il suo valore ai campionati europei di Edimburgo vincendo la medaglia d’oro. E’ vero che i punteggi di Elena Bertocchi e Chiara Pellacani sono inferiori a quelli di Tania e Francesca ma è anche vero che negli ultimi anni le valutazioni delle giurie si sono un po’ abbassate. Le conosco bene e da loro mi aspetto il massimo impegno. Oggi però sono mamme con tutto ciò che ne comporta; due figlie, due famiglie e abitudini completamente diverse da prima. Con Tania, nei tre anni che abbiamo lavorato insieme, per raggiungere i risultati che tutti conosciamo (dal 2013 al 2016 un oro, due argenti e due bronzi mondiali, dieci ori e tre argenti europei, un argento e un bronzo olimpico) abbiamo svolto un lavoro di ricerca degli automatismi e meccanismi. Adesso il coefficiente di difficoltà raddoppia perché subentra anche il fattore mamma; prima di tutto bisognerà tornare a posto fisicamente, poi provare i tuffi singolarmente e soltanto allora verificarli in coppia. Nei due obbligatori non ci sono problemi, ma nei tre liberi c’è da acquisire di nuovo dimestichezza. Non dimentichiamoci che l’ultima gara insieme è stata la finale olimpica a Rio 28 mesi fa e che a Tokyo 2020 Tania avrà 35 anni e Francesca uno in meno. Gli assoluti indoor dal 29 al 31 marzo, a Torino, potrebbero essere il primo appuntamento in cui gareggiare insieme. La Coppa Tokyo dal 22 al 24 febbraio a Trieste mi sembra troppo presto. Gli assoluti estivi dal 24 al 26 maggio e il Grand Prix dal 14 al 16 giugno, entrambi a Bolzano, potrebbero essere le tappe successive. Nel trampolino sincro non c’è selezione per i mondiali, ma nel caso di Cagnotto e Dallapè è prematuro parlarne. Dai mondali si qualificano ai Giochi le prime tre coppie e se non ci siamo riusciti quattro anni fa, quando eravamo al top della forma, per farcela a luglio dovremmo trovarci in una condizione strepitosa e dimostrarlo. Più facile, invece, che entrambe arrivino competitive alla Coppa del mondo di aprile 2020, in cui ci saranno quattro posti a disposizione, oltre ai tre dei mondiali e al Giappone. Per Elena e Chiara non cambia nulla: stanno facendo il loro percorso e l’obiettivo primario resta la carta olimpica da tre metri individuali. Ovviamente ci proveranno anche nei tre sincro con la possibilità di cambiare il programma dei loro tuffi. Entrambe hanno quattro gare nel bagaglio, di cui due olimpiche la Bertocchi e tutte e quattro la Pellacani. Elena Bertocchi salta da uno e da tre metri individuali e nel sincro con Pellecani e sincro misto con Verzotto. Chiara Pelllacani gareggia nei tre metri individuali e sincro, dalla piattaforma sincro con Batki ed eventualmente dalla piattaforma individuale".
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Cagnotto-Dallapè a Bolzano il 5 dicembre
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo, il 5 dicembre a Bolzano nella piscina Karl Dibiasi, tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Coppa del mondo. De Rose settimo dopo due tuffi
Anche De Rose è ad Abu Dhabi, al Sailing and Yacht Club. Insieme a Paltrinieri e gli azzurri del nuoto in acque libere. Nell'ottava ed ultima tappa della Fina marathon Arianna Bridi vince la 10 chimometri, seguita dalla vicecampionessa olimpica Rachele Bruni e superGreg è secondo, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock.
Nella tappa unica di coppa del mondo di tuffi dalle grande altezze Alessandro De Rose è settimo in classifica provvisoria. Dopo i primi due salti da 27 metri Alessandro, bronzo mondiale a Budapest 2017, ha totalizzato 168.45 punti: 58.80 con l'obbligatorio (5441B) che ha da poco inserito nel suo nuovo programma e 109.65 con il primo dei due liberi (5165B) quello col coefficiente più alto. Al comando della classifica c'è il messicano Jonathan Paredes con 204.40. Gli atleti iscritti alla gara maschile sono 26 e le ragazze, che invece saltano da 20 metri, sono 12 e guida la classifica l'australiana Rhinnan Iffland con 150.15 dopo due salti. Ogni atleta esegue quattro tuffi: il primo obbligatorio con un coefficiente di difficoltà costante, gli altri liberi in cui il grado di difficoltà è discrezionale. I tuffi di Alessandro De Rose sono il 5441B (2.8) doppio ritornato barani, 5165B (4.3) triplo avanti con due avvitamenti barani, 5163B (3.6) triplo avanti con un avvitamento barani e 6256D verticale barani. Gli utlimi due li esegue sabato nella giornata conclusiva di gare, alle 13.10 e alle 14.25 locali (le 10.10 e le 11.25 italiane). I primi 18 classificati si qualificano ai prossimi campionati del mondo di tuffi dalle grandi altezze, in programma a Gwangju in Codea del Sud dal 22 al 24 luglio 2019.
Coppa del Mondo. De Rose nono e ai Mondiali
Nella tappa unica di Coppa del Mondo di tuffi dalle grande altezze, in programma ad Abu Dhabi il 9 e 10 novembre, Alessandro De Rose si piazza al nono posto con 340.10 punti, ottenendo la qualificazione per i Mondiali a Gwangju (22-24 luglio) in Corea del Sud, cui accedono i primi diciotto. Dopo i primi due salti da 27 metri il bronzo mondiale di Budapest aveva totalizzato 168.45 punti, chiudendo al settimo posto; 153.05 i punti totatilzzati nella terza e quarta serie che hanno chiuso il programma. Successo del britannico Gary Hunt con 431.55 punti, seguito dal romeno Constantin Popovici con 424.65 e dall'ucraino Oleksiy Prygorov con 392.30.
De Rose ai Soliti Ignoti. L'identità dei tuffi
World Cup a Parigi. Pelati-Ruggiero d'oro, acro d'argento e Minak di bronzo
Un oro, un argento e un bronzo per l'Italia nella terza ed ultima giornata a Parigi della tappa della coppa del mondo di nuoto artistico presso la storica piscina Georges Vallerey. Nel duo libero misto Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero vincono l'oro con 256.0033 punti di cui 108.2033 con gli elementi e 147.8000 di impressione artistica. Filippo e Lucrezia, quarti nel duo libero misto a Singapore 2025, ripropongono il “Tango argentino” sulle note di “Jealousy Tango” di Katica Illényi, coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango argentino non è solo danza, ma emozione viva; il duo ne interpreta l’anima fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia. Secondi i colombiani Emily Minante e Gustavo Sanchez a quota 251.2967 davanti ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 249.1125. Quarto posto per Gabriele Minak e Ginevra Marchetti con 221.3442 punti (EL 86.0942 - AI 135.2500); la coppia presenta “Il lago dei cigni” con la coreografia di Simona Ricotta.
Chiusura della tappa parigina con l'argento del team acrobatico. Le nostre etoiles Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Sophie Tabbiani, Giulia Vernice, Beatrice Andina e Giorgia Lucia Macino totalizzano 200.6714 punti (106.6214 con gli elementi e 94.0500 di impressione artistica. Il tema “Chicago”, sulle note di “Cell Block Tango” e la coreografia di Anna Voloshyna, è quello presentato per il quarto posto ai mondiali. Un’esplosione di energia e spettacolo che si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago; acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità.
Ouverture di giornata con un bronzo nel solo libero maschile: quello di Gabriele Minak che ottiene 230.4400 punti con 111.3900 per gli elementi e 119.0500 di impressione artistica. Il 19enne imolese - tesserato per la Banco BPM RN Savona e seguito da Federica Sala e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo - presenta “Man or Alien?” sulle note del brano “Optimate” con la coreografia di Simona Ricotta. Un tema che esplora il confine tra umano ed extraterrestre, tra realtà e mistero; la routine combina movimenti strani e sinuosi con gesti riconoscibili, creando un contrasto tra familiarità e stranezza. Nono Filippo Pelati con 177.5376 punti (55.5876 di elementi e 121.9500 di impressione artistica). Il 19enne ferrarese - bronzo mondiale a Singapore 2025, allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito da Costanza Ferro e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale - si esibisce ne “Il diavolo” sulle note de "L'uccello di fuoco" di Igor Stravinskij con la coreografia di Anastasia Ermakova. Un esercizio con il quale ha conquistato il bronzo a Singapore. La routine è intensa e teatrale, con movimenti decisi e sinuosi che trasmettono mistero e pericolo: interpreta il fascino del male alternando momenti aggressivi e seducenti, creando un’atmosfera carica di tensione e drammaticità.
Nel solo libero femminile Enrica Piccoli è quarta con 257.8289 punti (133.4539 di elementi e 124.3750 di impressione artistica. Piccoli porta in vasca “Instinctive Flow”, sulle note del brano "Berghain" di Rosalía feat. Björk con la coreografia di Simona Ricotta. Un'esibizione che esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica; la routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza. Settima Ginevra Marchetti con 227.1101 punti (105.5101 di elementi e 121.6000 di impressione artistica) interpretando “Triste Vals” coreografata da Simona Ricotta. Combina passi eleganti e lenti con gesti delicati, esprimendo tristezza, introspezione e sentimenti nascosti.
World Cup 2026 - Stop 2
Solo libero maschile
1. Muye Guo (CHN) 259.4950 (EL 128.0450 - AI 131.4500)
2. Ranjuo Tomblin (GBR) 235.2038 (EL 107.5788 - AI 127.6250)
3. Gabriele Minak 230.4400 (EL 111.3900 - AI 119.0500)
9. Filippo Pelati 177.5376 (EL 55.5876 - AI 121.9500)
Solo libero
1. Klara Bleyer (GER) 276.8925 (EL 143.3425 - AI 133.5500)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 268.5427 (EL 134.5427 - AI 134.0000)
3. Valeriia Plekhanova (NAB) 264.5938 (EL 134.9938 - AI 129.6000)
4. Enrica Piccoli 257.8289 (EL 133.4539 - AI 124.3750)
7. Ginevra Marchetti 227.1101 (EL 105.5101 - AI 121.6000)
Duo libero misto
1. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 256.0033 (EL 108.2033 - AI 147.8000)
2. Emily Minante e Gustavo Sanchez (COL) 251.2967 (EL 105.3467 - AI 145.9500)
3. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 249.1125 (EL 97.2625 - AI 151.8500)
4. Ginevra Marchetti e Gabriele Minak 221.3442 (EL 86.0942 - AI 135.2500)
Team acrobatic
1. Ucraina 212.4735 (EL 118.6235 - AI 93.8500)
2. Italia 200.6714 (EL 106.6214 - AI 94.0500) con Beatrice Andina, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
3. Israele 194.6005 (EL 112.2005 - AI 82.4000)
World Cup. Nazionale a Parigi per la seconda tappa
Un tuffo nella storia. A Parigi dal 27 al 29 marzo è in programma la seconda tappa della coppa del mondo di nuoto artistico, iniziata a febbraio a Medellin in Colombia. La storica piscina Georges-Vallerey sarà teatro della tre giorni parigina cui parteciperanno 27 nazioni ed oltre 200 atleti. Uno scenario suggestivo a Porte des Lilas nel 20° arrondissement, ricordando che fra le vasche di questo complesso acquatico nel 1924 si svolsero i Giochi Olimpici che videro nascere il mito dell’americano Johnny Weissmuller, il Tarzan del grande schermo, che fu il primo uomo al mondo a nuotare i 100 stile libero sotto il minuto.
Saranno diciotto gli azzurri in gara di rientro dai raduni di Roma e Savona e dopo il collegiale in California, guidati dal direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo. La coppa del mondo proseguirà con la terza tappa a Xi'an in Cina (1-3 maggio), la quarta di nuovo in Europa, a Pontevedra in Spagna (29-31 maggio) e la superfinal a Toronto in Canada dal 19 al 21 giugno. Per la squadra nazionale sarà anche l'occasione di testare tecniche, coreografie, musiche degli esercizi in prospettiva dei campionati europei che si svolgeranno a Parigi dal 31 luglio al 5 agosto.
Convocati squadra nazionale: Beatrice Andina (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona), Caterina Cucco (Sincro Seregno), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto / Marina Militare), Giorgia Lucia Macino (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona), Sofia Mastroianni (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona), Susanna Pedotti (Busto Nuoto / Fiamme Oro), Filippo Pelati (Nuoto Uisp / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto / Fiamme Oro), Sarah Maria Rizea (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto / Fiamme Oro), Sophie Tabbiani (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Flaminia e Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro). Nello staff, insieme al direttore tecnico Patrizia Giallombardo, il responsabile tecnico degli esercizi di squadra Roberta Farinelli, il tecnico Costanza Ferro, il giudice Elena Bresci.
World Cup 2026 - Stop 2
Venerdì 27 marzo
9:30 Donne Solo Tecnico
14:30 Uomini Solo Tecnico
17:15 Donne Duo Tecnico
21:15 Open Team Libero
Sabato 28 marzo
10:00 Donne Duo Duet Libero
15:00 Mixed Duo Tecnico
18:30 Open Team Tecnico
Domenica 29 marzo
9:30 Uomini Solo Libero
12:30 Donne Solo Libero
16:00 Mixed Duo Libero
18:45 Open Squadra Acrobatic
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La Nazionale rientra in Italia. Azzurri a Roma e Savona
Gli azzurri del nuoto artistico, dopo due settimane in California, si trasferiscono a Roma e Savona, dove proseguiranno gli allenamenti collegiali, divisi in due gruppi. Il team squadra sarà a Roma presso il Centro Federale di Pietralata fino al 28 febbraio (12 atlete) e poi dal 5 al 25 marzo; il gruppo doppi e singoli (7 atleti) sarà a Savona presso la piscina olimpica fino al 26 febbraio e poi dal 5 al 25 marzo. Entrambi coordinati dal direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo.
Convocati squadra nazionale – Roma (CF Pietralata): Beatrice Andina (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona), Caterina Cucco (Sincro Seregno), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova), Greta Gitto (Banco BPM RN Savona), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto / Marina Militare), Giorgia Lucia Macino (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Sofia Matroianni (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Susanna Pedotti (Busto Nuoto / Fiamme Oro), Sophie Tabbiani (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona e Fiamme Oro). Staff: il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli, i tecnici Simona Chiari e Costanza Ferro, i preparatori atletici Massimo Di Napoli e Silvia Scatoia, il tecnico longista Massimiliano Mazzucchi, il medico Elena Sangiorgi, la fisioterapista Flavia Mangiapane, lo psicologo Paolo Benini e la dietista Stefania Acquaro.
Convocati doppi e singoli - Savona (piscina Olimpica): Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona), Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona), Filippo Pelati (Uisp Bologna / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto / Fiamme Oro), Sarah Maria Rizea (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto / Fiamme Oro), Flaminia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro). Staff: i tecnici Simona Ricotta e Federica Sala, il medico Anna Cavallero, la fisioterapista Nadia Rocca, la dietista Stefania Acquaro, i preparatori atletici Massimo Di Napoli, Zinaida Pachenko, Valentina Rovetta e Sebastiano Siccardi.
Nazionale in California. Allenamenti a San Jose e Santa Clara
La nazionale di nuoto artistico è a San Francisco per un collegiale di due settimane. Gli azzurri si allenano già da alcuni giorni in tre centri sportivi: Henry Gunderson High School di San Jose, Warburton Swimming Center di Santa Clara e Del Mar High School di San Jose. Oggi mezza giornata libera, poi di nuovo al lavoro fino al rientro in Italia lunedì 23 febbraio. Il collegiale in California da inizio alla seconda fase della preparazione (quella post campionati assoluti BPER) indirizzata alla coppa del mondo, in cui l’Italia gareggerà alla tappa di Parigi dal 27 al 29 marzo. Lo staff è composto dal direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo, dal tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli e dal tecnico Anna Voloshyna, due volte campionessa d’Europa (nel libero combinato a Berlino 2014 e con la squadra free a Londra 2016), plurimedagliata europea e mondiale.
Convocati: Beatrice Andina (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona), Caterina Cucco (Sincro Seregno), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova), Greta Gitto (Banco BPM RN Savona), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto / Marina Militare), Giorgia Lucia Macino (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona), Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona), Sofia Matroianni (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Susanna Pedotti (Busto Nuoto / Fiamme Oro), Filippo Pelati (Uisp Bologna / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto / Fiamme Oro), Sarah Maria Rizea (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto / Fiamme Oro), Sophie Tabbiani (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Flaminia e Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona e Fiamme Oro).
Gemellaggio tra la squadra azzurra di nuoto artistico e le atlete dell'Università di Stanford. Allenamento collegiale e visita all'Università
Assoluti BPER a Riccione. Piccoli e Pelati vincono i singoli, Savona regina di squadre
Gran finale allo Stadio del Nuoto di Riccione. Luci accese su squadre e singoli e soprattutto sulle società campioni d’Italia e medagliate 2026. Agli invernali BPER di nuoto artistico, a cui hanno partecipato 305 atleti di 37 club, il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro vince la classifica generale di società con 878 punti e il Banco BPM Rari Nantes Savona si aggiudica quella civile con 868. Premiano il direttore tecnico azzurro e consigliere federale Patrizia Giallombardo, il consigliere federale responsabile del settore Antonio De Pascale e il presidente della Polisportiva Comunale Riccione Michele Nitti.
L’oro di squadra va al collo delle ragazze del Banco BPM Rari Nantes Savona, allenate da Federica Sala e Marina Krikunova, che raggiungono i 240.6876 punti. Sono Beatrice Andina, Valentina Bisi, Greta Gitto, Giorgia Macino, Sarah Rizea, Sophie Tabbiani, Flaminia e Giulia Vernice e le riserve Sofia Lucci, Alice Maddalena, Ginevra Marchetti, Giulia Ottonello, Palidoro Baglione e Alice Tissone. Seconde per meno di un punto (0,9251) le ragazze del Busto Nuoto, guidate dal capo allenatore Stefania Speroni con 239.7625 (pesano i 4 punti di penalità per un tocco del fondo vasca) e terze le etoiles del Città Sport Vicenza dirette dalla head coach Rossana Rocci con 214.9083. Quarta a causa di un BM ma altrettanto apprezzabile e meritevole per tema, musica ed impressione (115.2000), la squadra dell’Aurelia Nuoto guidata da Roberta Farinelli (211.0724) che introduce la performance con una citazione che da una carica forte e rispecchia lo spirito dell nuoto artistico: “A livello individuale siamo una goccia, insieme siamo una squadra”.
Vincono i singoli Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna) e Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) che fanno doppietta d’oro anche loro, come la loro compagna di doppi Lucrezia Ruggiero aveva fatto sabato; 282.6113 punti per Enrica Piccoli e 261.6863 per Filippo Pelati. La 27enne di Castelfranco Veneto si conferma campione d’Italia (nel 2025 vinceva con 224.4512) e il diciottenne di Ferrara batte il compagno di nazionale Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona), che lo scorso anno lo aveva battuto in finale e quest’ano è terzo e l’altro talento Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellness) che è d’argento.
Il direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo è soddisfatta di questo avvio di stagione e illustra il cammino verso i prossimi impegni internazionali. "Singapore è un bellissimo ricordo - esordisce - una sensazione da pelle d'oca anche perché siamo partite con il ricostruire una nuova generazione e non pensavamo di arrivare così in alto, anche se tutte le volte che ti alleni lo fai per un obiettivo alto. Il sogno c'era, ma non era scritto "riusciamo ad arrivare al podio". E’ stata una soddisfazione immensa. I ragazzi si sono allenati tantissimo. Devo dire che sono maturati moltissimo. Abbiamo intrapreso un percorso diverso e diviso il doppio dalla squadra proprio per dare la possibilità di avere più tempo sia per quanto riguarda la squadra, provare le atlete nuove e cercare di creare un po' di concorrenza tra tutte le atlete, e ricostruire un nuovo doppio femminile, un nuovo doppio misto e un nuovo singolo e avere così più tempo per creare tutto questo. L'emozione è tanta, loro sono stati bravi. Quest'anno siamo ripartiti da una base ovviamente più solida, perché l'anno scorso avevamo cominciato proprio da zero. Man mano le cose sono andate a posto e i tasselli si sono intersecati nel modo corretto”. Riguardo al futuro prossimo aggiunge. “Qui a Riccione abbiamo presentato alcuni esercizi, quasi tutti quelli della nazionale nella squadra che porteremo alla prima tappa della coppa del mondo che si svolgerà a Parigi dal 27 al 29 marzo. L'obiettivo di quest'anno è lavorare molto di più sulle transizioni e impressione artistica e sicuramente andremo con DD contenuti, anche se più alti dell'anno scorso e punteremo sulla parte artistica. Questo almeno inizialmente. Step by step in ogni tappa vedremo dove aggiustare il tiro. Agli assoluti abbiamo portato la parte grezza degli esercizi. Adesso abbiamo un mese e mezzo per poterli curare e lavorare sulle linee, sull'esecuzione, sulla velocità di spostamento. In coppa del mondo vedremo anche le altre nazioni che strategie adottano”.
Grande attenzione anche alla nazionale juniores con la presenza del maschio in entrambe le routine di squadra. “L'anno scorso abbiamo inserito nella nazionale juniores Gabriele Minak – conclude Giallombardo - Quest'anno inseriremo due maschi, sia Gabriele Minak che Filippo Pelati. Saremo la prima nazione che metterà in competizione due uomini nella squadra, soprattutto nell'acrobatica. Nella juniores sono prevalentemente tutti della nazionale assoluta, quindi incrociamo le dita".
Il consigliere federale Antonio De Pascale traccia il bilancio della manifestazione. “Dal punto di vista logistico e organizzativo, ritengo che siamo a livello di una grande manifestazione internazionale perché ci sono tutti i supporti tecnici necessari. La giuria e l'organizzazione hanno smaltito più di 300 atleti partecipanti, che non è un numero piccolo. Dato che la stagione è un poco più leggera da un punto di vista di manifestazioni internazionali, abbiamo avuto agli assoluti anche tutti gli atleti delle squadre nazionali, alcuni dei quali negli anni passati erano stati costretti a rinunciare per concomitanti impegni internazionali, e questo non può che dare una maggiore rilevanza tecnica alla manifestazione stessa. Si sono confermati ai vertici, come un pochino si poteva prevedere, gli atleti più forti in tutte le prove. Direi piacevolmente, insieme agli oltre 300 partecipanti complessivi, anche una buona rappresentazione di quella che è la componente maschile, cioè nuova dell’artistico che indubbiamente apporta un nuovo valore. A tutto ciò aggiungo la partecipazione del pubblico che nelle quattro giornate di gare ha riempito la tribuna degli settatori. Un grazie sempre per l’ospitalità e disponibilità alla Polisportiva Comunale Riccione ed al suo presidente Michele Nitti. Un bilancio sostanzialmente positivo”.
FINALE SQUADRA (14 team finalisti)
1. Banco BPM Rari Nantes Savona 240.6876 (125.1976 E e 123.0500 IA)
2. Busto Nuoto 239.7625 (123.6375 E e 123.0500 IA)
3. Città Sport Vicenza 214.9083 (113.4833 E e 109.6250 IA)
FINALE SINGOLO FEMMINILE (14 finaliste)
1. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 282.6113 (142.8113 E e 139.8000 IA)
2. Susanna Pedotti (Fiamme Oro / Busto Nuoto) 268.8913 (133.0413 E e 135.8913 IA)
3. Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) 263.2463 (130.1713 E e 133.0750 IA)
FINALE SINGOLO MASCHILE (12 finalisti)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 261.6863 (124.2113 E e 137.4750 IA)
2. Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellness) 246.1563 (118.5313 E e 127.6250 IA)
3. Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) 236.8814 (105.4314 E 131.4500 IA)
OBBLIGATORI (sabato31 gennaio)
1. Susanna Pedotti (GS Fiamme Oro / Busto Nuoto) 85.4435
2. Enrica Piccoli (GS Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 83.9802
3. Filippo Pelati (GS Fiamme Oro / Uisp Bologna) 83.4972
FINALE DUO FEMMINILE (sabato 31 gennaio)
1. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 310.2567 (171.1917 E e 141.5250 IA)
2. Alessia Macchi (Marina Militare / Busto Nuoto) e Sofia Mastroianni (Marina Militare / Banco BPM Rari Nantes Savona) 294.6563 (168.0663 E e 131.4500 IA)
3. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 286.9183 (161.2783 E e 128.9000 IA)
FINALE DUO MISTO (sabato 31 gennaio)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 271.4617 (115.2417 E e 160.9500 IA)
2. Gabriele Minak e Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) 228.3950 (86.5250 E e 147.0000 IA)
3. Francesco Cosentino e Elisa Di Spirito (All Round Sport & Wellness 219.3067 (92.9067 E e 138.3000 IA)
CLASSIFICA SOCIETA’ GENERALE
1. GS Fiamme Oro 878.00
2. Banco BPM Rari Nantes Savona 868.00
3. Aurelia Nuoto 590.00
CLASSIFICA SOCIETA’ CIVILI
1. Banco BPM Rari Nantes Savona 868.00
2. Aurelia Nuoto 590.00
3. Montebelluna Nuoto 576.50
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Village, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
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