Assoluti BPER a Riccione. Piccoli e Pelati vincono i singoli, Savona regina di squadre
Gran finale allo Stadio del Nuoto di Riccione. Luci accese su squadre e singoli e soprattutto sulle società campioni d’Italia e medagliate 2026. Agli invernali BPER di nuoto artistico, a cui hanno partecipato 305 atleti di 37 club, il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro vince la classifica generale di società con 878 punti e il Banco BPM Rari Nantes Savona si aggiudica quella civile con 868. Premiano il direttore tecnico azzurro e consigliere federale Patrizia Giallombardo, il consigliere federale responsabile del settore Antonio De Pascale e il presidente della Polisportiva Comunale Riccione Michele Nitti.
L’oro di squadra va al collo delle ragazze del Banco BPM Rari Nantes Savona, allenate da Federica Sala e Marina Krikunova, che raggiungono i 240.6876 punti. Sono Beatrice Andina, Valentina Bisi, Greta Gitto, Giorgia Macino, Sarah Rizea, Sophie Tabbiani, Flaminia e Giulia Vernice e le riserve Sofia Lucci, Alice Maddalena, Ginevra Marchetti, Giulia Ottonello, Palidoro Baglione e Alice Tissone. Seconde per meno di un punto (0,9251) le ragazze del Busto Nuoto, guidate dal capo allenatore Stefania Speroni con 239.7625 (pesano i 4 punti di penalità per un tocco del fondo vasca) e terze le etoiles del Città Sport Vicenza dirette dalla head coach Rossana Rocci con 214.9083. Quarta a causa di un BM ma altrettanto apprezzabile e meritevole per tema, musica ed impressione (115.2000), la squadra dell’Aurelia Nuoto guidata da Roberta Farinelli (211.0724) che introduce la performance con una citazione che da una carica forte e rispecchia lo spirito dell nuoto artistico: “A livello individuale siamo una goccia, insieme siamo una squadra”.
Vincono i singoli Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna) e Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) che fanno doppietta d’oro anche loro, come la loro compagna di doppi Lucrezia Ruggiero aveva fatto sabato; 282.6113 punti per Enrica Piccoli e 261.6863 per Filippo Pelati. La 27enne di Castelfranco Veneto si conferma campione d’Italia (nel 2025 vinceva con 224.4512) e il diciottenne di Ferrara batte il compagno di nazionale Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona), che lo scorso anno lo aveva battuto in finale e quest’ano è terzo e l’altro talento Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellness) che è d’argento.
Il direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo è soddisfatta di questo avvio di stagione e illustra il cammino verso i prossimi impegni internazionali. "Singapore è un bellissimo ricordo - esordisce - una sensazione da pelle d'oca anche perché siamo partite con il ricostruire una nuova generazione e non pensavamo di arrivare così in alto, anche se tutte le volte che ti alleni lo fai per un obiettivo alto. Il sogno c'era, ma non era scritto "riusciamo ad arrivare al podio". E’ stata una soddisfazione immensa. I ragazzi si sono allenati tantissimo. Devo dire che sono maturati moltissimo. Abbiamo intrapreso un percorso diverso e diviso il doppio dalla squadra proprio per dare la possibilità di avere più tempo sia per quanto riguarda la squadra, provare le atlete nuove e cercare di creare un po' di concorrenza tra tutte le atlete, e ricostruire un nuovo doppio femminile, un nuovo doppio misto e un nuovo singolo e avere così più tempo per creare tutto questo. L'emozione è tanta, loro sono stati bravi. Quest'anno siamo ripartiti da una base ovviamente più solida, perché l'anno scorso avevamo cominciato proprio da zero. Man mano le cose sono andate a posto e i tasselli si sono intersecati nel modo corretto”. Riguardo al futuro prossimo aggiunge. “Qui a Riccione abbiamo presentato alcuni esercizi, quasi tutti quelli della nazionale nella squadra che porteremo alla prima tappa della coppa del mondo che si svolgerà a Parigi dal 27 al 29 marzo. L'obiettivo di quest'anno è lavorare molto di più sulle transizioni e impressione artistica e sicuramente andremo con DD contenuti, anche se più alti dell'anno scorso e punteremo sulla parte artistica. Questo almeno inizialmente. Step by step in ogni tappa vedremo dove aggiustare il tiro. Agli assoluti abbiamo portato la parte grezza degli esercizi. Adesso abbiamo un mese e mezzo per poterli curare e lavorare sulle linee, sull'esecuzione, sulla velocità di spostamento. In coppa del mondo vedremo anche le altre nazioni che strategie adottano”.
Grande attenzione anche alla nazionale juniores con la presenza del maschio in entrambe le routine di squadra. “L'anno scorso abbiamo inserito nella nazionale juniores Gabriele Minak – conclude Giallombardo - Quest'anno inseriremo due maschi, sia Gabriele Minak che Filippo Pelati. Saremo la prima nazione che metterà in competizione due uomini nella squadra, soprattutto nell'acrobatica. Nella juniores sono prevalentemente tutti della nazionale assoluta, quindi incrociamo le dita".
Il consigliere federale Antonio De Pascale traccia il bilancio della manifestazione. “Dal punto di vista logistico e organizzativo, ritengo che siamo a livello di una grande manifestazione internazionale perché ci sono tutti i supporti tecnici necessari. La giuria e l'organizzazione hanno smaltito più di 300 atleti partecipanti, che non è un numero piccolo. Dato che la stagione è un poco più leggera da un punto di vista di manifestazioni internazionali, abbiamo avuto agli assoluti anche tutti gli atleti delle squadre nazionali, alcuni dei quali negli anni passati erano stati costretti a rinunciare per concomitanti impegni internazionali, e questo non può che dare una maggiore rilevanza tecnica alla manifestazione stessa. Si sono confermati ai vertici, come un pochino si poteva prevedere, gli atleti più forti in tutte le prove. Direi piacevolmente, insieme agli oltre 300 partecipanti complessivi, anche una buona rappresentazione di quella che è la componente maschile, cioè nuova dell’artistico che indubbiamente apporta un nuovo valore. A tutto ciò aggiungo la partecipazione del pubblico che nelle quattro giornate di gare ha riempito la tribuna degli settatori. Un grazie sempre per l’ospitalità e disponibilità alla Polisportiva Comunale Riccione ed al suo presidente Michele Nitti. Un bilancio sostanzialmente positivo”.
FINALE SQUADRA (14 team finalisti)
1. Banco BPM Rari Nantes Savona 240.6876 (125.1976 E e 123.0500 IA)
2. Busto Nuoto 239.7625 (123.6375 E e 123.0500 IA)
3. Città Sport Vicenza 214.9083 (113.4833 E e 109.6250 IA)
FINALE SINGOLO FEMMINILE (14 finaliste)
1. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 282.6113 (142.8113 E e 139.8000 IA)
2. Susanna Pedotti (Fiamme Oro / Busto Nuoto) 268.8913 (133.0413 E e 135.8913 IA)
3. Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) 263.2463 (130.1713 E e 133.0750 IA)
FINALE SINGOLO MASCHILE (12 finalisti)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 261.6863 (124.2113 E e 137.4750 IA)
2. Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellness) 246.1563 (118.5313 E e 127.6250 IA)
3. Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) 236.8814 (105.4314 E 131.4500 IA)
OBBLIGATORI (sabato31 gennaio)
1. Susanna Pedotti (GS Fiamme Oro / Busto Nuoto) 85.4435
2. Enrica Piccoli (GS Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 83.9802
3. Filippo Pelati (GS Fiamme Oro / Uisp Bologna) 83.4972
FINALE DUO FEMMINILE (sabato 31 gennaio)
1. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 310.2567 (171.1917 E e 141.5250 IA)
2. Alessia Macchi (Marina Militare / Busto Nuoto) e Sofia Mastroianni (Marina Militare / Banco BPM Rari Nantes Savona) 294.6563 (168.0663 E e 131.4500 IA)
3. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 286.9183 (161.2783 E e 128.9000 IA)
FINALE DUO MISTO (sabato 31 gennaio)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 271.4617 (115.2417 E e 160.9500 IA)
2. Gabriele Minak e Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) 228.3950 (86.5250 E e 147.0000 IA)
3. Francesco Cosentino e Elisa Di Spirito (All Round Sport & Wellness 219.3067 (92.9067 E e 138.3000 IA)
CLASSIFICA SOCIETA’ GENERALE
1. GS Fiamme Oro 878.00
2. Banco BPM Rari Nantes Savona 868.00
3. Aurelia Nuoto 590.00
CLASSIFICA SOCIETA’ CIVILI
1. Banco BPM Rari Nantes Savona 868.00
2. Aurelia Nuoto 590.00
3. Montebelluna Nuoto 576.50
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Village, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti BPER a Riccione. Ruggiero bis d'oro con Piccoli e Pelati
I doppi azzurri brillano allo Stadio del Nuoto di Riccione. Lucrezia Ruggiero fa doppietta, con lei Enrica Piccoli nel femminile e Filippo Pelati nel misto conquistano il titolo. Oro anche per Susanna Pedotti che si aggiudica la classifica degli obbligatori. Il terzo turno degli assoluti invernali BPER di nuoto artistico, il primo dedicato alle finali, premia gli atleti della nazionale ed insieme a loro tutto il movimento italiano che mostra grandi progressi e potenzialità, grazie al lavoro sinergico delle società e della Federazione.
Lucrezia Ruggiero ed Enrica Piccoli, allenate per le Fiamme Oro da altre due stelle azzurre e super campionesse come Manila Flamini e Mariangela Perrupato, vincono la finale del duet femminile superando quota 300 e totalizzando 310.2567; subito dietro di loro Alessia Macchi e Sofia Mastroianni per la Marina Militare ottengono 294.6563 (Mastroianni d’argento anche nel 2025 in coppia con Marta Iacoacci) e terze sono le gemelle dell’Aurelia Nuoto Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli, campionesse d’Italia l’anno scorso, con 286.9183 punti.
Il direttore tecnico della Nazionale Patrizia Giallombardo è soddisfatta. “Lucrezia Ruggiero e Enrica Piccoli hanno nuotato discretamente. Siamo ancora molto lontano dall'alto livello, però siamo in una fase iniziale e l'esercizio è ancora grezzo. Per essere all'inizio di febbraio siamo messi bene. Loro hanno dato il massimo, le ho viste bene in acqua, ci sono molte cose da migliorare che faremo piano piano. Anche Alessia Macchi e Sofia Mastroianni mi sono piaciute, nonostante abbiano preparato il doppio in pochissimi giorni, perché comunque è una coppia che non si allena insieme. Hanno nuotato bene e mi sono piaciute molto. Ho visto progressi anche delle gemelle dell’Aurelia Gaia e Giorgia Cupaioli, che l’anno scorso avevano vinto. Sono andate bene, mi sono piaciute molto, l'esercizio è coinvolgente”.
Dopo una breve pausa, via alla finale del duet mixed e “straordinari” per Lucerzia Ruggiero che insieme a Filippo Pelati vincono con 271.4617 punti. Il loro tango, è un mix di spettacolo, passione, emozione, stile, tecnica e sincronia. In acqua si sostengono e si completano. Secondi Gabriele Minak e Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) interpretano la morte del cigno e guadagnano 228.3950 punti, terzi Francesco Cosentino e Elisa Di Spirito (All Round Sport & Wellnes) con 219.3067.
La bicampionessa italiana, campionessa europea a Funchal e vice campionessa mondiale a Singapore nel 2025 nel duet free, sempre in coppia con Enrica Piccoli, Lucrezia Ruggiero spiega così la sua giornata straordinaria. “È stata una giornata impegnativa – commenta la romana di Fiamme Oro e Aurelia Nuoto - perché è iniziata con gli obbligatori la mattina. Poi ti riposi, fai la crocchia, allenamento dove ti devi concentrare su due esercizi diversi in un'ora. Gara, ti sciogli, ti cambi, ti ributti in acqua, gara! Però secondo me è un buon test perché in campo europeo sarà così. Il programma gare dell'europeo, diversamente dal mondiale, prevede le gare del misto e del femminile attaccate. Alla fine per me è un esercizio mentale più che fisico, perché grossomodo lo sforzo è quello che faccio in allenamento, anzi in allenamento faccio molto di più. Quindi forse fisicamente, quando ho la disponibilità di una piscina dove mi posso sciogliere dopo la performance, non è troppo impegnativo. E’ più il discorso mentale. Direi che ciò che bisogna imparare a gestire è la concentrazione in gara su due esercizi diversi. Per questo sono contenta di averlo fatto anche in campo italiano, perché per l'europeo sarà un buon lavoro”. Sulle finali aggiunge. “I due esercizi hanno entrambi tantissime potenzialità di crescita. Il femminile è un pochino più avanti: dobbiamo lavorare già più di fino perché possiamo migliorare tante cose a livello di performance. Il misto l'abbiamo rielaborato nelle ultime due settimane, quindi ci sarà un po' da rimettere mano magari a qualcosa della coreografia. Oggi c'è stata una sbavatura su un'altezza sostenuta e possiamo far meglio sia come esecuzione che in generale”.
L'altro oro della giornata è andato al collo di Susanna Pedotti. La ventunenne milanese di Fiamme Oro e Busto Nuoto, che è stata singolista azzurra ai campionati del mondo di Fukuoka 2023 con la routine tecnica e Doha 2024 con entrambe, per poi entrare a far parte della squadra, ha ottenuto il miglior punteggio degli obbligatori con 85.4435, seguita dai compagni di nazionale e nel Gruppo Sportivo Fiamme Oro Enrica Piccoli e Filippo Pelati. E’ sua, quindi, la prima medaglia d’oro degli assoluti invernali BPER 2026. “Il punteggio degli obbligatori serve per l'entrata in finale – spiega Pedotti - quindi determina l'ordine di apparizione di entrata per il singolo e per la squadra. Con la squadra va a sommarsi con tutte le altre componenti della squadra, quindi è più relativo rispetto al singolo. Per il singolo mi ha fatto mantenere l'ordine di entrata in acqua per ultima, perché in base alla classifica le prime 14 entrano in ordine di apparizione dall’ultima classificata alla prima. E avendo fatto il miglior punteggio rimango ultima in ordine di entrata”.
L’azzura, che ha debuttato con la nazionale maggiore in World Cup nel 2023, dopo le eliminatorie è prima anche nelle routine del singolo (350.0873 punti nella combinata) e della squadra con il Busto Nuoto. “Il singolo è un nuovo esercizio che in realtà è stato montato in pochissimo tempo – racconta - perché noi siamo sempre state in collegiale con la nazionale e siamo andate a casa dieci giorni fa. L'ho montato in dieci giorni, quindi l'ho provato veramente poco. Ho sempre fatto il singolo nella mia vita, quindi ho abbastanza esperienza, però con questo regolamento che è molto diverso dal precedente, anche se hai tanta esperienza può succedere che prendi basemark e la classifica si catapulta. Però è un esercizio dove mi trovo a mio agio, che mi piace e in cui ho messo tutte le difficoltà di cui mi sento sicura. La canzone è Madame Butterfly di Maria Callas e il tema è l'amore in generale”. E sulla squadra che fa insieme alle compagne del Busto Nuoto aggiunge. “Secondo me ha un tema bellissimo, ovvero i kraken, i polipi. Tutta la squadra è montata su questo tema, quindi ha movimenti che la ricordano, la musica lo ricorda molto. I costumi hanno anche la manica, tutti colorati, che ricordano il tema”.
SI COMINCIA CON GLI OBBLIGATORI. Cinque ore di figure, di attese e lunghe file, di preparazione e concentrazione, di giudicanti e giudicati. Gli obbligatori sono il vero e proprio moltiplicatore di punti che dopo le eliminatorie può cambiare le classifiche. C’è una sorta di sacralità in questi esercizi, tradizione del nuoto artistico. In piscina regna un silenzio onirico, interrotto soltanto dalle chiamate dei giudici. Ciascun atleta, rispettando il proprio turno, mostra quattro elementi tecnici a quattro giurie differenti che li valutano singolarmente. Sono elementi tecnici obbligati che vengono sorteggiati prima dell’inizio dei campionati. L’attesa tra un esercizio e l’altro può durare anche un’ora. E’ un po’ come essere nell’aula magna dell’Università, seduti al proprio posto, in attesa di essere interrogati; come battere una serie di rigori nella pallanuoto. Tutte e tutti, grandi e piccoli, più famosi e meno famosi, azzurri e plurimedagliati, campioni del mondo e giovani esordienti, si sottopongono a questo rituale il cui fine è quello della qualificazione in finale: i punteggi si aggiungono a quelli degli esercizi liberi per una classifica combinata e i primi 14 si qualificano alle finali (i primi 12 alla finale dl singolo maschile). Avvolti in tute e felpe, asciugamani sulla testa e calze ai piedi e gambe (per non freddare i muscoli) attendono il loro turno in religioso silenzio.
OBBLIGATORI (305 partecipanti)
1. Susanna Pedotti (GS Fiamme Oro / Busto Nuoto) 85.4435
2. Enrica Piccoli (GS Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 83.9802
3. Filippo Pelati (GS Fiamme Oro / Uisp Bologna) 83.4972
FINALE DUO FEMMINILE (14 coppie finaliste)
1. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 310.2567 (171.1917 E e 141.5250 IA)
2. Alessia Macchi (Marina Militare / Busto Nuoto) e Sofia Mastroianni (Marina Militare / Banco BPM Rari Nantes Savona) 294.6563 (168.0663 E e 131.4500 IA)
3. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 286.9183 (161.2783 E e 128.9000 IA)
FINALE DUO MISTO (12 coppie fnaliste)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) e Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 271.4617 (115.2417 E e 160.9500 IA)
2. Gabriele Minak e Ginevra Marchetti (Banco BPM Rari Nantes Savona) 228.3950 (86.5250 E e 147.0000 IA)
3. Francesco Cosentino e Elisa Di Spirito (All Round Sport & Wellness 219.3067 (92.9067 E e 138.3000 IA)
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Village, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Domenica 1 febbraio
09:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti BPER a Riccione. Secondo turno preliminare con singoli e team
Proseguono le routine eliminatorie allo Stadio del Nuoto di Riccione, dov’è in svolgimento fino a domenica 1 febbraio il campionato assoluto invernale BPER di nuoto artistico.
Mattinata dedicata ai singoli, 14 maschili e 44 femminili. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) con il suo Demone, già bronzo mondiale, e con qualche arrangiamento in più rispetto alla routine di Singapore, è primo con 238.6425 punti, seguito da Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellnes) con 231.4488 e dal campione italiano di Riccione e Cuneo 2025 e compagno di nazionale nel team junior Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 215.8751.
"È stato il primo approccio del diavolo quest'anno – spiega Pelati - Ho cercato di uscire nel modo migliore possibile facendo vedere tutta la grinta del tema. L'elemento che mi aveva contraddistinto anche a Singapore è il trucco sugli occhi. L'abbiamo mantenuto anche per fare una provocazione verso gli haters. Sono soddisfatto, si può sicuramente migliorare: è la prima presentazione. Vediamo andando avanti con la competizione".
Susanna Pedotti (GS Fiamme Oro / Busto Nuoto) che è stata singolista azzurra ai campionati del mondo di Fukuoka 2023 con la routine tecnica e Doha 2024 con entrambe, per poi entrare a far parte della squadra, guida la classifica provvisoria del singolo con 264.6438; la seguono Ginevra Marchetti (Banco BMP Rari Nantes Savona) con 263.9414 e la campionessa italiana invernale in carica e singolista azzurra al mondiale di Singapore 2025 Enrica Piccoli (Fiamme Oro) con 257.3965 punti. “È stata la prima volta che ho portato questo nuovo esercizio - commenta Piccoli - È stato molto intenso perché l'esercizio è più difficile dell'anno scorso, però sono molto contenta. È andato secondo gli ultimi allenamenti e i primi responsi sono stati molto positivi, soprattutto l'impressione artistica". La campionessa italiana agli estivi di Cuneo dello scorso anno Lara Pollini (Sincro Seregno Insport) è al nono posto con 233.8439.
Pomeriggio dedicato alle eliminatorie delle routine del team free. Sono 19 le squadre iscritte e il tempo gara di oltre due ore. Sono davanti le ragazze del Busto Nuoto con 236.1933 punti (Irene Bocchini, Nicole Borrelli, Alessia Macchi, Melissa Magi, Beatrice Merlotti, Vittoria Luce Milanesi, Susanna Pedotti e Giorgia Spiz). Seconda la squadra del Banco BPM Rari Nantes Savona con 229.0700 e terza quella dell’Aurelia Nuoto con 217.8967.
ELIMINATORIE SOLO M (14 partecipanti)
1. Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 238.6425 (101.7425 E e 136.9000 IA)
2. Francesco Cosentino (All Round Sport & Wellnes) 231.4488 (115.2988 E e 116.1500 IA)
3. Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) 215.8751 (86.0501 E e 129.8250 IA)
ELIMINATORIE SOLO F (44 partecipanti)
1. Susanna Pedotti (Fiamme Oro / Busto Nuoto) 264.6438 (136.3188 E e 128.3250 IA)
2. Ginevra Marchetti (Banco BMP Rari Nantes Savona) 263.9414 (134.0164 E e 129.9250 IA)
3. Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) 257.3965 (118.2976 E e 139.1000 IA)
ELIMINATORIE SQUADRA (19 partecipanti)
1. Busto Nuoto 263.1933 (121.7583 E e 119.7750 IA)
2. Banco BPM Rari Nantes Savona 229.0700 (113.6400 E e 120.1000 IA)
3. Aurelia Nuoto 217.8967 (111.3017 E e 114.4250 IA)
Le giurie sono tre: quelle degli elementi (5 giudici), dell'impressione artistica (5) e delle difficoltà (3). L’arbitro è Michela Careccia e l’assistente Anna Allevi.
I campioni italiani invernali 2025 sono Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 208.3513 e Enrica Piccoli (Fiamme Oro / Montebelluna Nuoto) con 224.4512; i campioni italiani estivi 2025 sono Gabriele Minak (Banco BPM Rari Nantes Savona) con 200.5075 e Lara Pollini (Sincro Seregno Insport) con 209.7314.
I team free campioni d’Italia 2025 sono Banco BPM Rari Nantes Savona agli invernali di marzo a Riccione con 281.4176 (Andina, Gitto, Macino, Marchetti, Palidoro Baglione, Rizea, Tabbiani, F. Vernice) e Città Sport Vicenza agli estivi di maggio a Cuneo con 266.0000 (Albiero, Berli, Violante e Vittoria Carenza, Ceban, De Filippo, Milanesio, Seganfreddo).
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Vllage, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Sabato 31 gennaio
09:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
09:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti BPER a Riccione. Ouverture con i duet mixed e femminili
Scatta il campionato assoluto invernale BPER di nuoto artistico che apre la nuova stagione agonistica. Oltre 300 atleti di 37 società si affrontano allo Stadio del Nuoto di Riccione. Quattro giornate di gare, fino a domenica 1 febbraio, 5 routine (squadra, singoli maschile e femminile, doppi mixed e femminile) più gli obbligatori, i cui punteggi si aggiungono a quelli degli esercizi liberi in una classifica di combinata. I primi 14 si qualificano alle finali.
Si comincia con le eliminatorie dei doppi. Nel mixed (14 coppie) sono davanti Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati (GS Fiamme Oro), bronzo ai mondiali di Singapore e campioni italiani agli assoluti invernali di marzo scorso, sempre a Riccione, con 270.1634 punti, seguiti da Ginevra Marchetti e Gabriele Minak (Banco BPN RN Savona) con 217.1958 e Alessia Negroni e Andrea Garuti (G. Sport Village) con 198.7858. Nel femminile (38 coppie) guidano la classifica provvisoria le vice campionesse del mondo Lucrezia Ruggiero e Enrica Piccoli (GS Fiamme Oro) con 312.4816 punti, seguite da Alessia Macchi e Sofia Mastroianni (GS Marina Militare) con 296.8709 e dalle gemelle Gaia e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) con 272.3379 punti, che l’anno scorso vinsero il loro primo titolo italiano assoluto.
ELIMINATORIE DUET MIXED
1. Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia) e Filippo Pelati (Fiamme Oro / Uisp Bologna) 270.1634 (115.9834 E e 156.3500 IA)
2. Ginevra Marchetti e Gabriele Minak (Banco BPN RN Savona) 217.1958 (71.6858 E e 147.6500 IA)
3. Alessia Negroni e Andrea Garuti (G. Sport Village) 198.7858 (75.5558 E e 128.4000 IA)
ELIMINATORIE DUET FEMMINILE
1. Lucrezia Ruggiero (Fiamme Oro / Aurelia) e Enrica Piccoli (Fiamme Oro) 312.4816 (175.3315 E e 138.4000 IA)
2. Alessia Macchi (Marina Militare / Busto Nuoto) e Sofia Mastroianni (Marina Militare / Banco BPN RN Savona) 296.8709 (170.9959 E e 127.2750 IA)
3. Gaia Cupaioli e Giorgia Cupaioli (Aurelia Nuoto) 272.3329 (145.3329 E e 127.7500 IA)
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Time, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Noto, Città Sport Vicenza, Club Biancrosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Vllage, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Prject Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Venerdì 30 gennaio
09:15 eliminatorie solo maschile e solo femminile
17:45 eliminatorie squadra
Sabato 31 gennaio
09:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
09:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Risultati completi
Foto Pasquale Mesiano / DeepBlueMedia.eu
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Assoluti BPER a Riccione. Da giovedì oltre 300 atleti di 37 club
Si riparte dal terzo posto nella classifica per Nazioni di Singapore 2025, dalla medaglia d’argento nel duet free di Ruggiero e Piccoli, dalle due di bronzo nel mixed tech di Pelati e Ruggiero e nel solo men free di Filippo Pelati e l’en plein di finali mondiali. Si riparte verso gli Europei di Parigi 2026 e una nuova stagione che si presenta densa di appuntamenti e obiettivi ambiziosi. Il nuoto artistico azzurro, già in allenamento dal mese di ottobre, riparte dallo Stadio del Nuoto di Riccione con il campionato assoluto invernale BPER. Gare in programma da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio. Insieme alle azzurre, che hanno cominciato la preparazione con i collegiali a Savona e Roma, è atteso in vasca il top dell’espressione del nuoto artistico italiano. Nella start list 39 doppi tecnici e 14 liberi femminili, 44 singoli femminili e 14 maschili, 20 team free, 306 figure (esercizi obbligatori).
LE 37 SOCIETA’ PARTECIPANTI
Acqua Terme, All Round Sport & Wellness, Aquasport Versilia Academy, Polisportiva Comunale Riccione, Sincro Seregno, Aurelia Nuoto, Azzurra Nuoto Prato, Banco BPN Rari Nantes Savona, Busto Nuoto, Città Sport Vicenza, Club Biancorosso, CN Uisp Bolonga, Coopernuoto, CS Plebiscito Padova, Fermo Nuoto e Pallanuoto, Fondazione Bentegodi, Forum Sport Center, Futura Club Prato, G. Sport Village, GS Fiamme Oro, GS Marina Militare, Gabbiano Nuoto, H2O Histonium, IN Sport Rane Rosse, Livorno Aquatics, Montebelluna Nuoto, My Sport, Pinguino Nuoto Avezzano, Polisportiva Terraglio, Project Sport, Rari Nantes Florentia, Rari Nantes Gerbido, SGT Sport, Sport Village, Syncro Brescia, Syncro Med Muri Antichi e Villa Aurelia
PROGRAMMA GARE
Giovedì 29 gennaio
15:30 Eliminatorie duo mixed e due femminile
Venerdì 30 gennaio
9:15 eliminatorie solo maschile e solo femminile
17:45 eliminatorie squadra
Sabato 31 gennaio
9:20 esercizi obbligatori
17:45 finali duo femminile e duo mixed
Domenica 1 febbraio
9:15 finale squadra
12:45 finali solo maschile e femminile
Lucrezia Ruggiero campionessa da 110 e lode. I complimenti di Barelli
La pluricampionessa mondiale ed europea di nuoto artistico Lucrezia Ruggiero si è laureata in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma con 110 e lode. La neo dottoressa, che già domani ripartirà per Savona per riunirsi ai compagni e compagne di nazionale in collegiale, ha discusso la tesi “Diritto sportivo e responsabilità penale: il fenomeno del doping e il reato di frode nelle competizioni”.
Tra i primi a complimentarsi con lei il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il responsabile dello sport della Luiss – Libera Università degli Studi Social Guido Carli, Paolo Del Bene (in foto con Lucrezia). Il suo relatore è il Prof. Maurizio Bellacosa, avvocato cassazionista con una consolidata esperienza nelle diverse materie del diritto penale. "È stata una bellissima emozione, veramente il coronamento del mio primo successo fuori dalla vasca - le prime parole da neo laureata di Lucrezia - Ho provato una sensazione particolare, perché prima di discutere ho detto che era la prima volta che speravo di essere gratificata di un qualcosa che non necessita del mio sforzo fisico e questo è strano". "Il progetto della dual career - prosegue l'azzurra - è un progetto in cui io credo molto e sono contenta di averlo potuto valorizzare al meglio e spero che anche attraverso questo traguardo tanti altri atleti più giovani riescano a capire che le due cose insieme si possono fare ed anzi è importante farle. Adesso mi godo la serata, poi domani alle 9:00 ho l'aereo per tornare a Savona in nazionale. Mi piace celebrare questi successi nel tempo, piuttosto che con un evento specifico, perché ritengo che essendo stata una cosa che mi ha impegnato per tanti anni sia giusto festeggiarla così".
Ai complimenti del presidente Paolo Barelli, si uniscono quelli del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del direttore tecnico della nazionale di nuoto artistico Patrizia Giallombardo, del consiglio, degli uffici federali e dell'intero movimento natatorio.

Nazionale ragazzi ad Atene per i mondiali di categoria
La squadra nazionale ragazzi di nuoto artistico è ad Atene per i campionati mondiali di categoria in programma da martedì 26 a sabato 30 agosto. Si gareggia nell'iconico complesso sportivo della "Spyros Louis" di Marousi.
Sono quattordici gli azzurri selezionati sotto la supervisione del direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo: Maddalena Berlese (Montebelluna Nuoto), Carlotta Calizza (Fiamme Oro), Elena Cascini (Sport Village Pesaro), Giulia Damiani (Fiamme Oro), Zoe Dionisi (Aurelia Nuoto), Gaia Fallerini (Forum SC), Andrea Garuti (G. Sport Village), Isabel Giulia Iaccarino (RN Savona), Viola La Groia (Forum SC), Giulia Ottonello (RN Savona), Martina Pizio (Sincro Seregno), Gaia Giulia Ranaldi (Forum SC), Ludovica Sebastianelli (Plebiscito) e Sara Teti (Aurelia Nuoto).
Nello staff i tecnici Joey Paccagnella, Giovanna Burlando ed Elisa Plaisant e il medico Pietro Lavisci. Giudice al seguito Laura Odeven.
PROGRAMMA GARE (orario italiano / Atene +1h)
1ª giornata - Martedì 26 agosto
09:00 Preliminari - Solo libero
12:00 Preliminari - Solo libero maschile
17:00 Preliminari - Squadra libero
2ª giornata - Mercoledì 27 agosto
09:00 Preliminari - Duo libero
12:30 Preliminari - Duo libero misto
18:00 Preliminari - Libero combinato
3ª giornata - Giovedì 28 agosto
09:00 Obbligatori
17:00 Finale - Solo libero
18:30 Finale - Solo libero maschile
4ª giornata - Venerdì 29 agosto
09:00 Finale - Duo libero misto
17:00 Finale - Squadra libero
5ª giornata - Sabato 30 agosto
09:00 Finale - Duo libero
17:00 Finale - Libero combinato
Mondiali. Acro e Pelati-Ruggiero quarti. Italia 3^ al mondo. Primo 10
Un altro quarto posto nella finale del pomeriggio che chiude il programma del nuoto artistico dei mondiali alla World Aquatics di Singapore. Le ragazze di Roberta Farinelli, campionesse d'Europa il mese scorso a Funchal, si migliorano ancora ma chiudono ai piedi del podio la finale del team acrobatico. Le nostre etolies Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Sophie Tabbiani, Giulia Vernice, Beatrice Andina, Giorgia Macino (che partivano nel lotto delle favorite, dopo il terzo posto del preliminare) ottengono 217.5667 punti. Il tema, Chicago, è affascinante; la routine, stile musical, coinvolgente. Partivano dai 215.7280 della routiine preliminare e ripetono un percorso netto, senza errori e sbavature e soprattutto con il loro primo 10. Nella classifica per nazioni l'Italia è terza con 141 punti, preceduta da Spagna (167) e Cina (172)..
Presentano un esercizio con un DD molto alto (24.2250) e guadagnano 123.3167 per gli elementi, dove spunta il primo storico dieci nel sesto acro e 94.2500 per l'impressione artistica; il bronzo è distante poco più di tre punti e mezzo ed è conquistato dalla Spagna con 221.0962 che insieme a Kazakistan e Messico schiera l'uomo in formazione (Dennis Gonzalez Boneu). L'argento è della Russia sotto bandiera neutrale con 224.7291 e l'oro della Cina, ingiocabie, con 229.0186 punti.
Le azzurre comunque sono bravissime e carismatiche con un esercizio che è una vera esplosione di energia e spettacolo: questo team acrobatico si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago. Ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità e galvanizza anche il pubblico presente sulle tribune. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino questo quarto posto rappresenta un punto di partenza di un Acro che ha grandi margini di miglioramento.
Soddisfatta il tecnico Roberta Farinelli che lancia un messaggio per il futuro: "Il punteggio è alto, abbiamo incrementato sia quello dell'esecuzione sia quello dell'artistico. Le ragazze sono cresciute moltissimo durante la stagione e hanno eseguito un ottima routine. La Russia, che ha un coefficiente più alto del nostro, non ha sbagliato e quindi ci ha preceduto. La medaglia avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta, ma abbiamo comunque dimostrato a tutte le avversarie che l'Italia c'è e sarà sempre più competitiva".
All'unisono Marta Iacoacci e Beatrice Andina: "Abbiamo ancora i brividi di felicità per la prestazione seppur ci dispiace un po' perché il podio non è lontano. Abbiamo gareggiata unite, come se fossimo una famiglia, supportandoci e caricandoci. Abbiamo ottenuto il primo dieci e ne siamo fieri".
Risultati Acrobatic routine
1. Cina 229.0186 (DD 24.6625; 128.9186 + 100.1000)
2. NAB 224.7291 (DD 25.000; 128.6291 + 96.1000)
3. Spagna 221.0962 (DD 23.7500; 122.0462 + 99.0500)
4. Italia 217.5667 (DD 123.3167 + 94.2500)
con Beatrice Andina, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
consulta i risultati completi e ufficiali
MIXED QUARTO NEL FREE. E’ un tango che coinvolge, che ammalia quello danzato da Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati che sfiorano il podio intepretando la gelosia di Katica Illenyi al violino e István Silló al piano. Gli azzurri toccano quota 315.9598 punti, ma non bastano per inserirsi tra le medaglia conquistate dagli spagnoli Iris Tio Casas e Dennis Gonzalez Boneu, che vincono con 323.8563 ad appena 0.4125 di vantaggio sulla coppia russa sotto bandiera neutrale formata da Olesia Platanova e Aleksandr Maltsev (323.4438); al terzo posto i britannici Ranjuo Tomblin e Isabelle Thorpe con 322.0583 punti.
Nessun rimpianto.
La coreografa di Anastasia Ermakova gli si cuce addosso. Perché il tango argentino non è solo danza, ma emozione viva e questo duo mix ne interpreta l’anima, fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia. I due salti iniziali e sono già applausi. Poi la spaccata di Lucrezia e l'espressione di Filippo. E ancora quelle gambe che ballano rivolte all'insù. La carezza finale di Lucrezia a Filippo e l'abbraccio con gli allenatori a bordo campo. Sembra proprio di essere in una milonga argentina a ballare il tango. Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati insieme avevano già conquistato il bronzo con il battito tecnico; mentre Lucrezia soltanto 24 ore prima si prendeva la medaglia d’argento nel free ipnotico insieme a Enrica Piccoli e Filippo lunedì la sua prima, emozionantissima, medaglia di bronzo mondiale assoluta da singolista con il diavolo liberoNegli ultimi mesi di lavoro abbiamo capito che la coppia fosse pronta. Lo ha dimostrato. Siamo soddisfatti delle prestazioni, anche oggi hanno interpretato molto bene l'esercizio; peccato per il coefficiente basso che la prossima volta alzeremo. Ciò che ci rende orgogliosi maggiormente sono i miglioramenti nella parte artistica, mentre per quanto riguarda quella tecnica abbiamo consolidato un buon livello già raggiunto", sottolinea il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. "Non ho nessun rammarico, sappiamo che dovremo alzare il coefficiente di difficoltà per ambire al podio e lavoreremo per riuscirci. E' un doppio nuovo rispetto a quelli davanti a noi quindi possiamo considerare questo quarto posto come un ottimo punto di partenza. E' stato un anno di grandi cambiamenti. Ho avuto periodi abbastanza faticosi nella ricerca di equilibri coi nuovi partner, però sono molto soddisfatta dei risultati, delle prestazioni e delle medaglie conquistate con Enrica e Filippo",racconta la 25enne romana, allenata da Roberta Farinelli per Aurelia Nuoto e Fiamme Oro e da Linda Cerruti e il direttore tecnico Patrizia Giallombardo in nazionale.“Non aver incrementato la difficoltà non ci ha consentito di conquistare la medaglia; abbiamo eseguito una buona routine, cercando di esaltare soprattutto la parte artistica che avrebbe potuto portarci sul podio. Non è bastato, ma siamo comunque soddisfatti della performance. L'obiettivo è continuare a migliorare", ribadisce il 18enne di Lagosanto (40 chilometri da Ferrara), allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp.
Duo misto. Risultati della routine libera
1. Spagna 323.8563 (DD 43.3500; 135.1063 + 188.7500)
2. NAB 323.4438 (DD 47.0500; 148.5938 + 174.8500)
3. Gran Bretagna 322.0583 (DD 50.4750; 155.2583 + 166.8000)
4. Italia 315.9598 (DD 47.3000; 144.2098 + 171.7500)
consulta i risultati completi
Classifica per nazioni
28 selezioni a punti
1. Cina 172 (total men 20 + total women 55 + total team 72 + total mixed 25)
2. Spagna 167 (18 + 54 + 60 + 35)
3. Italia 141 (17 + 43 + 50 + 31)
4. NAB 136 (24 + 33 + 44 + 35)
5. Messico 81 (18 + 19 + 30 + 14)
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Foto di Andrea Masini / DBM
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Mondiali. Pelati debutto di bronzo. Piccoli-Ruggiero seste nel tech
Gli occhi truccati di nero kajal, le lacrime che rigano le guance, l’abbraccio con il direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo e il pianto di felicità. E’ il sogno che diventa realtà. Filippo Pelati, all’esordio nel mondiale dei grandi, conquista la medaglia di bronzo. Il suo libero, “Il diavolo”, è performante e si merita tutti i 213.9850 punti delle giurie, 115.3860 per i sei elementi (tutti ibridi) e 98.8000 per l’impressione artistica che valuta musica e coreografia, performance e transizioni. “Dedicata ai miei genitori che mi hanno sempre aiutato e sostenuto”, dice il diciottenne ferrarese che quest’anno si è anche diplomato al liceo scientifico (80/100).
La musica è L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij e la coreografia di Anastasia Ermakova. "Sono molto emozionato perché per me è un onore vestire questi colori e portarli in acqua – dice Filippo felice ed orgoglioso - Sto raggiungendo risultati che ho sempre sognato. Ero determinato in questi giorni ma mai mi sarei aspettato una medaglia iridata. L'ho conquistata non per demerito degli altri, ma perché ho eseguito bene l'esercizio che abbiamo preparato in questi mesi con i tecnici".
Nato a Lagosanto (40 chilometri da Ferrara) è allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale. Per Filippo è la prima medaglia ai mondiali assoluti dopo i successi mondiali ed europei nella categroia juniores due anni fa. "Siamo molto orgogliosi di questo risultato meritatissimo – commenta Patrizia Giallombardo - perché Filippo si è espresso ad altissimi livelli. E' un ragazzo che ha lavorato tanto quest'anno ed è stato impegnato molto nella scuola: all'inizio ha avuto un po' di difficoltà ma poi si è adeguato ai ritmi della nazionale ed è stato bravissimo".
Si è anche preso la rivincita sullo spagnolo Jordi Caceres Iglesias che lo aveva battuto agli europei a Funchal e che ha chiuso quinto (202.0400) e si lascia di nuovo alle spalle il giapponese naturalizzato britannico Ranujo Tomblin (210.9125) avvicinandosi al cinese Guo Muye, secondo con 220.1926. Il pluricampione mondiale ed europeo Aleksandr Maltsev, già vincitore del tecnico, trentenne, forse alla sua ultima stagione agonistica, stravince con 229.5613.
In questa routine il diavolo prende forma: potere oscuro, fascino irresistibile e lotta interiore. Accompagnato dalla musica visionaria de L’uccello di fuoco, Filippo interpreta la tensione tra distruzione e trasformazione. Da singolista a singolista, il commento del neotecnico, anche lei all’esordio mondiale nella nuova veste, Linda Cerruti. "Speravo nella medaglia, pur sapendo che era difficile conquistarla perché sono in tanti sullo stesso livello. Non era facile per Filippo perché ha battuto rivali esperti e abituati a palcoscenici del genere. E’ un ragazzo che ha ampi margini di miglioramento e su questi lavoreremo indubbiamente. Diciamo che è sulla buona strada".
SECONDA FINALE . Tre giorni dopo il preliminare Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero tornano in gara nella finale del duet tech. Anche per loro è il debutto mondiale da doppiste. Partivano dal settimo posto di venerdi (279.0533) con la nuova routine sulla quale hanno iniziato a lavorare subito dopo gli Europei. Salgono una posizione migliorando notevolmente il punteggio e chiudendo con 285.0441 ed a -2.3457 dalle spagnole Ferre Gaset e Lluis Valette (quinte con 287.3898). Routine da 2’24”7 in cui guadagnano 167.6947 con gli elementi e 117.3500 con l’impressione. L’Itala, finora, è la nazione che più di tutte ha migliorato i punteggi tra preliminari e finali. “Siamo molto soddisfatte – dice Enrica Piccoli – Siamo andate molto meglio rispetto alle eliminatorie. Le sensazioni in acqua devo dire, invece che erano simili. Dopo anni in squadra è molto diverso gareggiare in doppio e nel singolo ma con una certa maturità acquisita posso dire che si vive il mondiale in maniera diversa. Si hanno gli occhi molto più puntati e il lavoro deve essere ancora più puntiglioso”. “La nazionale sta cambiando molto – continua Lucrezia Ruggiero - e questa cosa è coinvolgente. Sono molto contenta di questi proggeti che abbiamo avvia, sia nel doppio con Enrica che nel mixed con Filippo. Il sogno della medaglia continua. Siamo un coppia veramente molto giovane e i sogni per realizzarsi hanno anche bisogno di tempo”. Vincono le gemelle austriache (due delle tre) Anna Maria e Eirini Marina Alexandri con 307.1407 che si scoprono più brave anche delle cinesi Lin Yanhan e Lin Yanjun, seconde con 301.4057.
Le nostre “ambasciatrici” nuotano Who run the world? Girls! con la musica di Beyoncé - Run the world remix 2023. E’ un inno all'autonomia e all'importanza delle donne. Celebra il potere, la forza e l'indipendenza delle donne, trasmettendo un messaggio di empowerment femminile. Il brano sottolinea che le donne sono capaci di raggiungere qualsiasi obiettivo, dal conquistare il mondo alla riuscita nella vita professionale e personale. La canzone sfida gli stereotipi e afferma il valore delle donne nella società. “Sono tanto soddisfatta perché è una routine creata e sviluppata in pochi mesi dopo Funchal – commenta la loro allenatrice Linda Cerruti - Stiamo sempre migliorando tra eliminatorie e finali e ciò vuol dire veramente tanto”. “Sono state bravissime e mi hanno molto emozionato – conclude Flaminia Venice, riserva del doppio - Cerco di apprendere molto da loro e spero in futuro di emularle”.
TEAM TECH SPETTACOLARE. Le ragazze di Roberta Farinelli svestono i panni degli “Angeli e demoni” e diventano le regine della notte. Dal quinto posto nella finale free (dove raggiungono quota 313) al quarto nel preliminare del tech, con vista sulla finale di martedì pomeriggio (ore 18:30 locali), quando in Italia è quasi ora di pranzo (ore 12:30). Per loro punteggio record di 278.9758 e DD rispettati in pieno: 168.0508 con gli elementi e 110.0250 per l’impressione artistica. "Un punteggio molto alto e con tutti i DD presi – commenta Roberta Farinelli - Sono partite leggermente contratte ma ci sta perché è mattina. La sincronia è stata eccellente; domani sera le ragazze nuoteranno con più energia, migliorando anche la prima spinta che non è stata perfetta. Adesso bisogna pensare alla finale per fare un ulteriore passo in avanti".
Prima di gareggiare nuotano ancora un po' nella training pool con gli occhialini e la cuffietta per riparare la crocchia. Sono le ventiduesime ad esibirsi. “Queen of the Night” è spettacolo puro, come nei migliori musical americani. Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice sono on fire. Guidate a bordo campo dal tecnico responsabile delle squadre Roberta Farinelli e Anna Voloshyna, campionessa europea a Berlino 2014 con il combo e Londra 2016 nel team free, quarta per un punto ai Giochi Olimpici di Londra 2016 nel doppio insieme a Lolita Ananasova. “Siamo entrate in gare cercando di dare il massimo senza avere un obiettivo ben chiaro ma portare a casa il DD che era molto alto, il terzo generale – afferma Sofia Mastroianni - Siamo uscite con sensazioni molto positive e direi che è andata molto bene”. “Si davvero moto bene, considerando che questa è la quarta volta che portiamo l’esercizio in gara – aggiunge Susanna Pedotti – Durante la gara si percepisce il miglioramento che c’è stato in questi cinque mesi. E questo è molto positivo, sia per noi che per i nostri allenatori. Prima gareggiavo nel doppio misto e nel singolo e devo dire che adesso in squadra sto vivendo il mondiale in maniera differente, molto più serena. Mi sto godendo di più il mondiale ed in acqua mi sento più concentrata”.
La scelta musicale, Sweet Dreams degli Eurythmics, è combinata con una cover profonda e simbolizza trasformazione e rinascita. Questa melodia, conosciuta e amata da generazioni, è stata reinventata e elevata a un nuovo livello, fondendo melodie familiari con ritmi più cupi e lenti.
La creazione di questa coreografia (di Anna Voloshyna) è stata unica quanto la routine stessa. Dopo settimane di allenamento strutturato, una sera il team ha deciso di rompere con la routine e lasciarsi andare. Hanno improvvisato, esplorato i movimenti e lasciato che la creatività fluisse senza limiti. Quello che era iniziato come un esperimento spontaneo si è subito trasformato nel fondamento della routine. Per aggiungere ancora più espressione artistica, il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come i ballerini professionisti.
Agli europei di Funchal, il 4 giugno scorso, le ragazze si classificavano quarte con 259.6817 a una manciata di punti dalle francesi (265.7233) che salivano sul terzo gradino del podio e oggi sono ottave nel ranking mondiale provvisorio con 2493725. Vinceva la Spagna (290.3810 a Funchal e 288.4091 stamattina) e l’Ucraina era d’argento (266.2233 in Portogallo e 268.9901 nel preliminare iridato). Un motivo in più per prendersi la rivincita in finale mondiale martedì 22 luglio alle 12:30 alla World Aquatics Arena di Singapore. Davanti a tutti c’è la Cina con 306.2460 (184.2460 e 122.4633).
Team tech preliminary
1. Cina 306.2460 (184.0710 EL – 122.1750 AI)
2. Atleti Neutrali B 295.4633 (181.8883 EL – 113.5750 AI)
3. Spagna 288.4091 (170.1591 EL – 118.2500 AI)
4. Italia 278.0508 (168.0508 EL – 110.0250 AI)
Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
Solo free men final
1. Aleksandr Maltsev (NAB) 229.5613 (120.6613 EL – 108.9000 AI)
2. Guo Muye (CHN) 220.1926 (118.3850 EL – 98.6000 AI)
3. Filippo Pelati (ITA) 213.9850 (115.3850 EL – 98.6000 AI)
Duet tech final
1. A. Alexandri e E. Alexandri (AUT) 307-1457 (176.4451 EL – 130.7000 AI)
2. Lin Yanhan e Lin Yanjun (CHN) 301.4057 (173.6557 EL – 127.7500 AI)
3. M. Doroshko e T. Gayday (NAB) 300.2183 EL – 127.2500 AI)
6. E. Piccoli e L. Ruggiero (ITA) 285.0441 (167.6941 EL – 117.3500 AI)
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
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Mondiali. Team free quinto. Piccoli seconda finale nel solo
Dieci punti in 24 ore. Il giovane team free azzurro c’è. È bello tra le grandi. È tra le prime cinque al mondo. Le nostre “Angeli e demoni”, guidate da Roberta Farinelli e coreografate da Anna Voloshyna, salgono di una posizione rispetto al preliminare (304.5067) e in finale sono quinte con 313.4337 (69.3000 con gli elementi e 179.4837 per l’impressione). Routine in continua crescita che, spinte fatte bene, sono piaciute molto al loro tecnico, cosi come a tutto lo staff. "Questo mondiale rappresenta un nuovo inizio per la nazionale – dice il tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli - perché, fuorché Mastroianni e Iacoacci, e Pedotti da riserva, nessuna delle ragazze in acqua ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi. La squadra è formata sostanzialmente da ex allieve o ex juniores e quindi per tutte è la prima esperienza internazionale con la nazionale maggiore. Sono state davvero brave; migliorare dieci punti in un giorno è tanta roba. Ci siamo anche avvicinate alle altre, sopra al Messico e praticamente incollate agli Stati Uniti. E’ un buon biglietto da visita in vista delle prossime gare di squadra. Ci siamo anche noi".
Le nostre etoile sono Valentina Bisi, Betrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice. Settime in ordine di uscita, dopo le atlete neutrali, ad aprire il lotto delle “superpotenze sincro”. Alessia Macchi è il demone e Marta Iacoacci l’angelo. Le altre hanno i costumi divisi a metà, tra il bene e il male. La musica è del maestro-concertista Hans Zimmer, cinque Grammy Award, due Oscar alla migliore colonna sonora (per Il Re Leone 1995 e per Dune 2022) e tre Golden Globe. Emozioni e spettacolo non mancano di certo. Le nostre ragazze (nella routine composta da nove elementi: tre acro e sei ibridi) ci aiutano a percepirete il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. Ci trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte ma dall'accettazione reciproca di entrambe. "Sono soddisfatta perché abbiamo migliorato il punteggio rispetto alle eliminatorie – commenta Sofia Mastroianni - Nelle spinte siamo state più sicure ma è normale perché quando si rompe il ghiaccio si è sempre un po' più tese". "Abbiamo fatto del nostro meglio – continua Valentina Bisi - senza pensare alle nostre rivali e così abbiamo fatto. Siamo state tutte bravissime e abbiamo eseguito un ottimo esercizio che ha grandi margini di miglioramento".
SECONDA FINALE PER ENRICA PICCOLI. La voce è quella della mitica Maria Callas, la “Divina” della lirica mondiale; il brano è La mamma morta di Andrea Chenier e la coreografia di Simona Ricotta. Parte la musica e comincia il viaggio emozionale. Enrica Piccoli, all’esordio mondiale nel solo, dopo otto anni di successi con team e acro, ci guida nel cammino che parte dalla disperazione e si eleva verso la speranza. Ci conduce in una trasformazione profonda e intensa, dove la fragilità si fa forza. “Dalla disperazione alla speranza”. Questa routine è un po’ il suo cavallo di battaglia, con il quale ha vinto gli assoluti invernali a Riccione a marzo e in coppa del mondo a Soma Bay, conquistato l’argento agli europei di Funchal a giugno. Alla fine del preliminare è sesta con 225.7726 punti (125.0726 con i sei ibridi e 100.7000 per l’impressione artistica), sei punti avanti alla canadeseAudrey Lamothe (11 medaglie nelle world series 2022) e a quattro punti dall’austriaca campionessa europea del tecnico Vasiliki Alexandri e dalla tedesca campionessa europea del free in Portogallo Klara Bleyer. La finale è in programma martedì 22 luglio alle 04:00 italiane. L’ha pensato tanto, dice. “In acqua ero molto pensierosa – spiega – perciò, adesso che ho fatto questa eliminatoria, spero in finale di potermelo godere un po’ meglio. Dagli europei ad oggi ho aggiunto due punti di DD e cercato di incrementare l’espressione dell’impressione artistica, che è quella che in tutte le gare è stata la componente del punteggio maggiormente penalizzata; dagli assoluti di marzo, invece, abbiamo cambiato un bel po’ di cose. Nel frattempo c’è stata anche la coppa del mondo in Egitto in cui l’abbiamo testato. Dei miei resta comunque l’esercizio che ho toccato di meno”. In nazionale è allenata dall’ex singolista Linda Cerruti, da cui ha raccolto il testimone (dopo Fukuoka e Doha dove il singolo lo faceva Susanna Pedotti) e i suoi esercizi sono quasi tutti coreografati da Simona Ricotta, che la segue da quando era esordiente. Quando non è in acqua studia per laurearsi in Scienze dell’amministrazione. “Mi manca un esame che quest’anno purtroppo non sono riuscita a dare e la tesi”.
Solo free women preliminary
1. Xu Huiyan (CHN) 238.7737 (128.2237 EL – 110.5500 AI)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 238.2762 (133.3762 – 104.9000 AI)
3. Tio Casas (ESP) 235.3063 (126.7563 EL- 108.5500 AI)
6. Enrica Piccoli (ITA) 225.7725 (125.0726 EL – 100.7000 AI)
Team free final
1. Cina 348.4779 (198.5779 EL – 149.9000 AI)
2. Giappone 334.7232 (191.8232 EL – 142.9000 AI)
3. Spagna 321.1328 (171.2828 EL – 149.8500 AI)
5. Italia 313.4337 (179.4837 EL – 133.9500 AI)
Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice
Foto di Andrea Masini / DBM
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