Coppa Tokyo. In 60 a Trieste dal 22 febbraio
Il Polo Natatorio Bruno Bianchi di Trieste ospita dal 22 al 24 febbraio la "Coppa Tokyo 2020" valevolo come prima prova di selezione per i Mondiali di Gwangju (12-20 luglio) e per i campionati Europei di Kiev (5-11 agosto). Al via 60 atleti (23 femmine e 37 maschi) in rappresentanza di diciassette società. Si parte venerdì mattina con le eliminatorie dai tre metri femminile e dalla piattaforma maschile. Prevista una prova gara di tuffi sincronizzati misti che non saranno valide per il campionato di società. Segue il programma completo.
1^ giornata - venerdì 22 febbraio
10.00 Eliminatorie 3 metri fem
Eliminatorie piattaforma mas
15.00 Semifinale 3 metri fem
Semfiinale piattaforma mas
17.00 Finale 3 metri fem
Finale piattaforma mas
Finale 3 metri sincro mas
Finale 3 meri sincro fem
Finale piattaforma sincro mixed
2^ giornata - sabato 23 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro mas
Eliminatorie piattaforma fem
15.00 Semifinale un metro mas
Semifinale piattaforma fem
17.00 Finale un metro mas
Finale piattaforma fem
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - domenica 24 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro fem
Eliminatorie 3 metri mas
Semifinale un metro fem
Semifinale 3 metri mas
15.00 Finale un metro fem
Finale 3 metri mas
Gran Prix FINA. Si parte da Rostock
Scatta la venticinquesima edizione del Gran Prix Fina: nove tappe tra cui la quinta alla piscina comunale di Bolzano dal 14 al 16 giugno, e la finalissima a Singapore dal 22 al 24 novembre. Si parte con il sessantaquattresimo Internationaler Springertag di Rostock dal 14 al 17 febbraio. Al via circa cento atleti in rappresentanza di ventuno nazioni tra cui Cina, Giappone, Germania e Russia. Due gli azzurri convocati, che saranno seguiti in Germania dal tecnico Benedetta Molaioli: Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) e Francesco Porco (Fiamme Oro/Cosenza Nuoto). Segue il programma gare.
1^ giornata - giovedì 14 febbraio
14.30
Preliminari trampolino 3 metri mas
Preliminari piattaforma fem
2^ giornata - venerdì 15 febbraio
10.00
Semifinali A e B trampolino 3 metri mas
Semifinali A e B piattaforma fem
14.30
Finale trampolino 3 metri mas
Finale piattaforma fem
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - sabato 16 febbraio
10.00
Preliminari trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
14.30
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro mixed
Finale trampolino 3 metri fem
4^ giornata - domenica 17 febbraio
10.00
Preliminari piattaforma mas
Semifinali A e B piattaforma mas
14.30
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Finale piattaforma mas
Cagnotto e Dallapè ripartono da Bolzano. Obiettivo Tokyo
LA NUOVA SFIDA.“Alla fine sono riuscita a convincerla! Sapevo che ce l’avrei fatta”. Francesca sorride e rivolge lo sguardo a Tania. “Non l’avrei mai detto - risponde lei - all’inizio pensavo che fosse una follia ma poi mi sono detta che si poteva fare. E’ una piccola sfida e se non ci dovessimo riuscire vorrà dire che ci siamo allenate e divertite di nuovo insieme”. Oggi sono due mamme dolci e premurose. Maya e Ludovica sono sempre con loro, accompagnate dalle nonne. Nello zaino costume, ciabatte e pannolini. “Dovremo aumentare il lavoro in acqua - continuano - il nostro corpo è un po’ cambiato ma le gambe ci sono ancora e con un po’ di sacrificio in più possiamo farcela. Noi ci proviamo con l’obiettivo di qualificarci alle prossime Olimpiadi e consapevoli che ci sono anche le campionesse europee Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. Loro sono bravissime e molto più giovani di noi. Questo è uno stimolo maggiore per tutte. Se dovessimo accorgerci di non poter più tornare quelle che eravamo prima siamo pronte a fare un passo indietro”. Si alleneranno con i tecnici di una vita: papà Giorgio a Bolzano e Giuliana Aor, come una seconda mamma per Francesca, a Trento. La supervisione sarà, come sempre, del direttore tecnico della Nazionale Oscar Bertone che periodicamente salirà a Bolzano per i collegiali programmati.
Il COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO ORCAR BERTONE. "Il ritorno alle gare di Tania e Francesca non può che farci piacere ed essere utile a tutto il movimento nazionale e allo sport italiano in generale. Oltre ad essere due fuoriclasse, vicecampionesse olimpiche in carica, argento mondiale a Roma 2009 e Barcellona 2013 e otto volte consecutive campionesse europee, sono due professioniste e due atlete con la A maiuscola. Due ragazze complete sotto il profilo umano e sportivo. La loro decisione, condivisa con lo staff tecnico della Nazionale e i club di appartenenza, è spinta dalla grande passione e dalla voglia di misurarsi ancora con loro stesse e con il resto del mondo. Forse la sfida più difficile della loro carriera. Ci proveranno con tutto l’entusiasmo e la professionalità che fin qui le ha contraddistinte, ma sono anche consapevoli che potrebbero non riuscire a tornare la Tania e la Francesca delle Olimpiadi 2016. Attualmente c’è anche un'altra coppia che ha dimostrato tutto il suo valore ai campionati europei di Edimburgo vincendo la medaglia d’oro. E’ vero che i punteggi di Elena Bertocchi e Chiara Pellacani sono inferiori a quelli di Tania e Francesca ma è anche vero che negli ultimi anni le valutazioni delle giurie si sono un po’ abbassate. Le conosco bene e da loro mi aspetto il massimo impegno. Oggi però sono mamme con tutto ciò che ne comporta; due figlie, due famiglie e abitudini completamente diverse da prima. Con Tania, nei tre anni che abbiamo lavorato insieme, per raggiungere i risultati che tutti conosciamo (dal 2013 al 2016 un oro, due argenti e due bronzi mondiali, dieci ori e tre argenti europei, un argento e un bronzo olimpico) abbiamo svolto un lavoro di ricerca degli automatismi e meccanismi. Adesso il coefficiente di difficoltà raddoppia perché subentra anche il fattore mamma; prima di tutto bisognerà tornare a posto fisicamente, poi provare i tuffi singolarmente e soltanto allora verificarli in coppia. Nei due obbligatori non ci sono problemi, ma nei tre liberi c’è da acquisire di nuovo dimestichezza. Non dimentichiamoci che l’ultima gara insieme è stata la finale olimpica a Rio 28 mesi fa e che a Tokyo 2020 Tania avrà 35 anni e Francesca uno in meno. Gli assoluti indoor dal 29 al 31 marzo, a Torino, potrebbero essere il primo appuntamento in cui gareggiare insieme. La Coppa Tokyo dal 22 al 24 febbraio a Trieste mi sembra troppo presto. Gli assoluti estivi dal 24 al 26 maggio e il Grand Prix dal 14 al 16 giugno, entrambi a Bolzano, potrebbero essere le tappe successive. Nel trampolino sincro non c’è selezione per i mondiali, ma nel caso di Cagnotto e Dallapè è prematuro parlarne. Dai mondali si qualificano ai Giochi le prime tre coppie e se non ci siamo riusciti quattro anni fa, quando eravamo al top della forma, per farcela a luglio dovremmo trovarci in una condizione strepitosa e dimostrarlo. Più facile, invece, che entrambe arrivino competitive alla Coppa del mondo di aprile 2020, in cui ci saranno quattro posti a disposizione, oltre ai tre dei mondiali e al Giappone. Per Elena e Chiara non cambia nulla: stanno facendo il loro percorso e l’obiettivo primario resta la carta olimpica da tre metri individuali. Ovviamente ci proveranno anche nei tre sincro con la possibilità di cambiare il programma dei loro tuffi. Entrambe hanno quattro gare nel bagaglio, di cui due olimpiche la Bertocchi e tutte e quattro la Pellacani. Elena Bertocchi salta da uno e da tre metri individuali e nel sincro con Pellecani e sincro misto con Verzotto. Chiara Pelllacani gareggia nei tre metri individuali e sincro, dalla piattaforma sincro con Batki ed eventualmente dalla piattaforma individuale".
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Cagnotto-Dallapè a Bolzano il 5 dicembre
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo, il 5 dicembre a Bolzano nella piscina Karl Dibiasi, tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Coppa del mondo. De Rose settimo dopo due tuffi
Anche De Rose è ad Abu Dhabi, al Sailing and Yacht Club. Insieme a Paltrinieri e gli azzurri del nuoto in acque libere. Nell'ottava ed ultima tappa della Fina marathon Arianna Bridi vince la 10 chimometri, seguita dalla vicecampionessa olimpica Rachele Bruni e superGreg è secondo, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock.
Nella tappa unica di coppa del mondo di tuffi dalle grande altezze Alessandro De Rose è settimo in classifica provvisoria. Dopo i primi due salti da 27 metri Alessandro, bronzo mondiale a Budapest 2017, ha totalizzato 168.45 punti: 58.80 con l'obbligatorio (5441B) che ha da poco inserito nel suo nuovo programma e 109.65 con il primo dei due liberi (5165B) quello col coefficiente più alto. Al comando della classifica c'è il messicano Jonathan Paredes con 204.40. Gli atleti iscritti alla gara maschile sono 26 e le ragazze, che invece saltano da 20 metri, sono 12 e guida la classifica l'australiana Rhinnan Iffland con 150.15 dopo due salti. Ogni atleta esegue quattro tuffi: il primo obbligatorio con un coefficiente di difficoltà costante, gli altri liberi in cui il grado di difficoltà è discrezionale. I tuffi di Alessandro De Rose sono il 5441B (2.8) doppio ritornato barani, 5165B (4.3) triplo avanti con due avvitamenti barani, 5163B (3.6) triplo avanti con un avvitamento barani e 6256D verticale barani. Gli utlimi due li esegue sabato nella giornata conclusiva di gare, alle 13.10 e alle 14.25 locali (le 10.10 e le 11.25 italiane). I primi 18 classificati si qualificano ai prossimi campionati del mondo di tuffi dalle grandi altezze, in programma a Gwangju in Codea del Sud dal 22 al 24 luglio 2019.
Coppa del Mondo. De Rose nono e ai Mondiali
Nella tappa unica di Coppa del Mondo di tuffi dalle grande altezze, in programma ad Abu Dhabi il 9 e 10 novembre, Alessandro De Rose si piazza al nono posto con 340.10 punti, ottenendo la qualificazione per i Mondiali a Gwangju (22-24 luglio) in Corea del Sud, cui accedono i primi diciotto. Dopo i primi due salti da 27 metri il bronzo mondiale di Budapest aveva totalizzato 168.45 punti, chiudendo al settimo posto; 153.05 i punti totatilzzati nella terza e quarta serie che hanno chiuso il programma. Successo del britannico Gary Hunt con 431.55 punti, seguito dal romeno Constantin Popovici con 424.65 e dall'ucraino Oleksiy Prygorov con 392.30.
De Rose ai Soliti Ignoti. L'identità dei tuffi
Euro Youth in Lussemburgo. Team di bronzo. Torna la Russia
Dalla Spagna al Lussemburgo. Dalla squadra assoluta alla juniores. Le nazionale giovanile di nuoto artistico è a Lussemburgo, capoluogo dell’omonimo Paese, per gli Europei Youth di nuoto artistico. Si gareggia fino a domenica. Ripetere i risultati della prima squadra a Pontevedra in Coppa del mondo è difficile ma gli azzurrini guidati da Joey Paccagnella, Mariangela Perrupato e Giovanna Burlando si distinguono nelle finali. Nel doppio mixed Andrea Garuti e Viola La Groia (Gaia Fallerini riserva) sono sesti con 134.0891 (28.2141 e 105.8750) pagando cari tre DD su cinque elementi eseguiti e nel singolo free Viola La Groia si ferma al quarto posto con 195.6701 (84.6951 e 110.9750) a causa del DD preso subito al primo ibrido. La Russia torna e si riprende la vetta europea: Dominika Aleksandrova e Nikita Skilarov vincono il mixed con 204.1000 punti e Anna Danilova si aggiudica il libero con 114.9638.
La prima medaglia arriva con il team free: Italia di bronzo con 205.5859 punti, di cui 99.3359 per gli elementi (3 acrobazie e 5 ibridi) e 106.2500 per l’impressione, dove avevano ottenuto due punti in più nel preliminare di giovedì. Le azzurre, però, erano seste con 166.5112 (66.5112 e 108.000) e pesavano i tre DD e gli 8 punti di penalità sincro. Team composto da Alice Barbaro, Greta Battista, Maddalena Berlese, Gaia Fallerini, Viola La Groia, Sveva Puccianti, Gaia Giulia Ranaldi, Ludovica Sebastianelli, Arianna Mariani, Alessia Ruberti. Battuta la Spagna che finisce al quarto posto con 198.7736 ed anche lei un percorso netto. La differenza la fanno l’esecuzione degli elementi e le percentuali di difficoltà. Terza medaglia d’oro per la Federazione della Russia che vince con 233.7519 e che era già avanti dal preliminare con 226.3289. Argento alla Francia, che ha in squadra anche il maschio Dylan Freitas, con 211.8687 (6.2828 punti più dell’Italia).
Nelle figure (esercizi obbligatori) undici russi nelle prime dodici posizioni con la sola spagnola Abril Caballero Garcia, 14 anni, che si classifica nona (81.5606); la prima è Stanislava Kozlova con 87.3636 e le due migliori azzurre sono Viola La Groia e Giulia Tomassi, rispettivamente quindicesima (79.4848) e sedicesima (79.1515). Nel solo free preliminare Viola La Groia era seconda con 213.3938 (1018.6188 e 104.7750) e un percorso netto senza errori; Anna Danilova era già davanti a tutte (226.6976).
Domenica 7 giugno le ultime tre finali in programma: alle 10:00 il doppio libero femminile con 13 coppie e l’Italia rappresentata da Maddalena Barlese, Gaia Giulia Ranaldi e Ludovica Sebastianelli (prime ad esibirsi); alle 11:30 il singolo free maschile con 11 atleti e Andrea Garuti che nelle figure ha ottenuto 78.0757 e il 24simo posto su 214 partecipanti; alle 17:00 il combo (12 team) in cui l’Italia schiera Alice Barbaro, Greta Battista, Maddalena Berlese, Gaia Fallerini, Viola La Groia, Sveva Puccianti, Gaia Giulia Ranaldi, Karina Elena Rizea, Ludovica Sebastianelli, Elena Sofia Tarmati, Arianna Mariani, Giulia Tomassi.
Risultati finali 3^ giornata – sabato 6 giugno
Duet mixed free
1. Domika Aleksandrova / Nikita Skliarov (Russia) 204.1000 (85.4250 EL e 118.6750 IA)
2. Kacper Filip Kasprzyk / Amelia Monika Mianowska (Polonia) 163.8158 (61.2658 EL e 102.5000 IA)
3. Lola Aparicio Tronchoni / Mikel Mercedes Sebastian (Spagna) 163.5683 (59.718 EL e 103.8500 IA)
6. Andrea Garuti / Viola La Groia (Italia) 134.0891 (28.2141 EL e 105.8750 IA)
Solo free F
1. Anna Danilova (Russia) 230.2288 (114.9538.EL e 115.2750 IA)
2. Abril Caballero Garcia (Spagna) 210.4188 (102.5188 EL e 107.9000 IA)
3. Melina Rafailia Kasviki (Grecia) 209.2526 (101.1520 EL e 108.1000 IA)
4. Viola La Groia (Italia) 195.6701 (84.6951 EL e 110.9750 IA)
Team free
1. Russia 233.7519 (113.4269 EL e 120.3570 IA)
2. Francia 211.8687 (100.2687 EL e 111.6000 IA)
3. Italia 205.5859 (99.3359 EL e 106.2500 IA)
Alice Barbaro, Greta Battista, Maddalena Berlese, Gaia Fallerini, Viola La Groia, Sveva Puccianti, Gaia Giulia Ranaldi, Ludovica Sebastianelli, Arianna Mariani, Alessia Ruberti
Risultati completi
World Cup a Pontevedra. Gran finale col mixed d'argento
Italia super artistic a Pontevedra. Nella giornata conclusiva della quarta tappa di coppa del mondo, conquista l'undicesima medaglia nel circuito mondiale 2026 e si proietta con grandi ambizioni alla Super Final in Canada, che si svolgerà a Toronto dal 19 al 21 giugno. Oltre a provare a vincerla, sarà un'ulteriore occasione di testare tecniche, coreografie e musiche degli esercizi in vista dei campionati europei che si svolgeranno a Parigi dal 31 luglio al 5 agosto. A queste sei medaglie in Spagna (1 oro, 3 argenti, 2 bronzi), si aggiungono le quattro di Parigi (1 oro, 2 argenti, e 1 bronzo) e la medaglia di bronzo a Xian con il team free.
Nel doppio libero misto gli azzurri presentano due coppie di altissimo livello; Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero che propongono il “Tango argentino” sulle note di “Jealousy Tango” di Katica Illényi coreografato da Anastasia Ermakova e il duo Gabriele Minak e Ginevra Marchetti che interpretano “Il lago dei cigni” con la coreografia di Simona Ricotta.
Il tango di Filippo e Lucrezia si tinge d’argento e ottiene 249.4276 (102.6776 e 146.7500) a dieci punti dall’oro degli inglesi Isabelle Torphe e Ranjuo Tomblin (259.5159) che fanno doppietta dopo il successo nel tecnico (225.9034). Il tango argentino interpretato dagli azzurri, già vincitori della finale della tappa parigina il 29 marzo (256.0033), non è solo danza, ma emozione viva; loro ne interpretano l’anima fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia. Gabriele Minak e Ginevra Marchetti, che il 9 maggio a Cuneo si sono confermati campioni italiani, sono quarti con 230.6283 (95.8783 e 134.7500). Il loro lago dei cigni merita la lode. La principessa trasformata in cigno, che torna umana solo di notte, spezza l’incantesimo grazie al vero amore. Medaglia di bronzo alla coppia colombiana Emily Minante e Gustavo Sanchez con 232.5392 (91.3392 e 141.2000).
Niente doppio tecnico per Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, seste al mondiale di Singapore e settime agli europei di Funchal nel 2025, che si sarebbero dovute esibire per ultime (29 coppie iscritte) in "Where Is My Husband" di Raye con la coreografia di Simona Ricotta. Vincono le francesi Laelys Alavez e Romane Lunel con 291.1000 punti (171.45000 e 119.6500).
Risultati della 3^ giornata - domenica 31 maggio
Duo tecnico F
1. Laelys Alavez / Romane Lunel (FRA) 291.1000 (171.45000 e 119.6500)
2. Anita Kay Alvarez / Jaime Czarkowski (USA) 290.5816 (168.7816 e 212.8000)
3. Maria Arellano Germes / Joana Jumenz Garcia (MEX) 281.7926 (166.0926 e 115.7000)
DNS Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero
Duo libero misto
1. Isabelle Torphe / Ranjuo Tomblin (GBR) 259.5159 (109.6159 e 149.9000)
2. Lucrezia Ruggiero / Filippo Pelati (ITA) 249.4276 (102.6776 e 146.7500)
3. Emily Minante / Gustavo Sanchez (COL) 232.5392 (91.3392 e 141.2000)
4. Ginevra Marchetti / Gabriele Minak (ITA) 230.6283 (95.8783 e 134.7500)
Team Acrobatic
1. Canada 217.2892 (129.1892 e 88.1000)
2. Spagna 215.9351 (117.4351 e 98.5000)
3. Grecia 203.9249 (116.3749 e 87.5500)
Italia non iscritta
World Cup a Pontevedra. Team d'argento, Pelati e Piccoli di bronzo
Si arricchisce con altre tre medaglie il bottino dell'Italia nella seconda giornata della World Cup di nuoto artistico in corso a Pontevedra, in Spagna, fino a domenica. Sale a nove il medagliere azzurro nel circuito mondale. Il team free conquista la medaglia d'argento. Terzo gradino del podio per Filippo Pelati nel solo libero e per Enrica Piccoli nel solo tecnico.
È l’uomo delle medaglie. Il degno erede, insieme a Gabriele Minak, di Giorgio Minisini, che è stato pioniere del sincro prima e artistico poi e resta tuttora il più vincente. Entrambi poledrici: si esaltano nel singolo, ottimi partner nel doppio e fanno gruppo in squadra. Ma Filippo Pelati è un pochini più avanti. È sua la terza medaglia azzurra nella tappa spagnola di coppa del mondo. Dopo il successo nel tecnico di venerdì con la sua Radio Ga Ga (229.7325), è terzo e di bronzo nella finale del libero dietro allo spagnolo Eneko Sanchez Aguilar (che aveva battuto nel tech) e al britannico Ranjuo Tomblin che ha vinto e che, da outsider, aveva battuto Minisini agli europei di Belgrado 2024. Con la sua interpretazione del Diavolo, sulle note degli Uccelli di fuoco di Stravinskij e la coreografia di Anastasia Ermakova, Filippo Pelati guadagna 212.0150 punti (92.2400 e 119.7750); la sua routine è intensa e teatrale, con movimenti decisi e sinuosi che trasmettono mistero e pericolo. Interpreta il fascino del male, alternando momenti aggressivi e seducenti, creando un’atmosfera carica di tensione e drammaticità. Da bordo piscina lo segue con attenzione il diettore tecnico azzurro Patrizia Giallombardo, che in nazionale lo allena insieme a Costanza Ferro, pronta a correggere e migliorare ogni piccola sfumatura. Lo spagnolo è secondo con 233.8751 ma paga di più l’impressione dell’azzurro, mentre l’inglese, nelle cui vene scorre anche del sangue giapponese, batte tutti con 244.4588 punti e una migliore esecuzione degli elementi. È sesto Gabriele Minak (207.1838) col suo “uomo / alieno”.
Sono ottave le campionesse europee Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero nel duet free (243.2968) con la loro versione di "Ipnosi", che a marzo a Riccione avevano vinto il titolo italiano assoluto, e ventesime Sarah Maria Rizea e Flaminia Vernice (199.7634) con il loro “viaggio tra coscienza e incanto”.
Nella finale del libero a squadre il team Italia si prende la medaglia d'argento con 247.1988 punti di cui 126.2238 con gli elementi e 120.9750 di impressione artistica. Meglio delle etoiles azzurre solo la Spagna che vince l'oro con 257.5013 punti (119.6263 con gli elementi e 137.8750 di impressione artistica). Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ripropongono il tema "Angeli e Demoni", coreografato da Anna Voloshyna, valso il quinto posto a Singapore 2025. Le nostre ragazze ci aiutano a percepire il momento in cui l'angelo si trasforma in demone; trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Terzo gradino del podio per il Canada con 229.3679 punti (115.5929 con gli elementi e 113.7750 di impressione artistica).
In chiusura del programma Enrica Piccoli conquista la medaglia di bronzo nel solo tecnico femminile con 243.6850 punti di cui 145.3850 con gli elementi e 98.3000 di impressione artistica. La 27enne di Castelfranco Veneto - allenata da Federica De Bortoli per Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto propone il tema "Non spegnere il mio entusiasmo" con la coreografia di Simona Ricotta. Con grinta, eleganza e voglia di brillare, in questo solo tecnico l’atleta ci porta un messaggio chiaro: nessuno fermerà il suo entusiasmo. Sulle note di "Don’t Rain on My Parade", ogni figura diventa affermazione di sé. Vince la spagnola Iris Tio Casas con 262.8650 punti (148.9650 con gli elementi e 113.9000 di impressione artistica) davanti alla bielorussa sotto bandiera neutrale Vasilina Khandoshka che totalizza 260.2383 punti (150.6383 con gli elementi e 109.6000 di impressione artistica).
Risultati della 2^ giornata – sabato 30 maggio
Finale Duo libero F
1. Lilou Lluis Valette/Iris Tio Casas (ESP) 297.2209 (EL 154.2959 - AI 142.9250)
2. Laelys Alavez/Romane Lunel (FRA) 276.1701 (EL 147.0451 - AI 129.1250)
3. Maria F.Arellano Germes/Itzamary Gonzalez (MEX) 276.0209 (EL 152.4459 - AI 123.5750)
8. Enrica Piccoli/Lucrezia Ruggiero 243.2968 (EL 116.0218 - AI 127.2750)
20. Sarah Maria Rizea/Flaminia Vernice 199.7634 (EL 78.5134 - AI 121.2500)
Finale Solo libero M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 244.4588 (EL 122.3838 - AI 122.0750)
2. Eneko Sanchez Aguilar (ESP) 233.8751 (EL 115.6501 - AI 118.2250)
3. Filippo Pelati 212.0150 (EL 92.2400 - AI 119.7750)
6. Gabriele Minak 207.1838 (EL 90.2088 - AI 116.9750)
Finale Squadra libero
1. Spagna 257.5013 (EL 119.6263 - AI 137.8750)
2. Italia 247.1988 (EL 126.2238 - AI 120.9750) con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
3. Canada 229.3679 (EL 115.5929 - AI 113.7750)
Finale Solo tecnico F
1. Iris Tio Casas (ESP) 262.8650 (EL 148.9650 - AI 113.9000)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 260.2383 (EL 150.6383 - AI 109.6000)
3. Enrica Piccoli 243.6850 (EL 145.3850 - AI 98.3000)



