9 anni senza il Maestro. Ci manchi Alberto
Nove anni senza il "Maestro" del nuoto azzurro. Era il tardo pomeriggio del 12 ottobre del 2009 ed Alberto Castagnetti si spegneva nella sua casa di Arbizzano, una frazione di Negrar (Verona). Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Nuoto ininterrottamente dal 1987 al 2009, Castagnetti ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Era una vera e propria icona del nuoto e maestro di vita per tante generazioni di atleti. Cinque anni fa il suo nome è stato scolpito nell'eternità del nuoto mondiale: diciotto lettere che fanno parte della Swimming Hall of Fame; Alberto è diventato il quattordicesimo italiano dopo i nuotatori Novella Calligaris, Giorgio Lamberti e Domenico Fioravanti, i pallanuotisti Geppino e Marco D'Altrui, Gianni De Magistris, Gianni Lonzi, Mario Majoni, Eraldo Pizzo e Cesare Rubini e i tuffatori Giorgio Cagnotto, Carlo Dibiasi e Klaus Dibiasi. La Federazione Italiana Nuoto è sempre vicina alla famiglia di Alberto e ricorda anche la moglie Isabella scomparsa lo scorso anno il 19 maggio. La sua figura è ricordata anche con il premio "Allenatore del'anno" attribuito pochi giorni fa a Stefano Morini e purtroppo origine di una polemica al vaglio della procura federale.
Alberto Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai campionati mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli nel 1969.
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini.
Grazie alla sua conduzione l’Italia del nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando una delle più rilevanti potenze mondiali, passando per la storica edizione di Sydney 2000 (3-1-2) con gli ori di Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti), d'argento nei 400 stile libero e di bronzo nei 200 stile libero come Davide Rummolo nei 200 rana.
Nell'ultimo quadriennio della sua conduzione, che ha portato alle Olimpiadi di Pechino 2008, è ulteriormente allungata la striscia di risultati importanti: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali di Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro femminile europeo a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno dei mondiali di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi.
Nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale, in Florida.
Youth Olympic. De Tullio tris, Ceccon quarto
La terza perla di Marco De Tullio nel libro della quinta giornata degli Youth Olympic, in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota nove.
Il tris di De Tullio. Il diciottenne pugliese - seguito da Daniele Borace, tesserato per Sport Project - conferma l'eccellente stato di forma e la costante crescita, conquistando un bronzo tutto carattere negli 800 stile libero. De Tullio - già d'argento nei 400 e di bronzo con la 4x100 stile libero - tocca in 7'55''81 primato personale che abbassa di quasi due secondi il 7'57''66 siglato a Bari lo scorso 27 luglio, proiettandosi al decimo posto tra i performer italiani. Oro al cinese Huy Hoang Nguyen in 7'50''20 e argento al giapponese Keisuke Yoshida in 7'53''85; sesto Johannes Calloni in 8'03''30.
La stanchezza di Thomas. Ai piedi del podio,per due centesimi, Ceccon nei 50 farfalla, già oro nei 50 stile libero, argento nei 200 misti e nei 50 dorso, terzo con la 4x100 sl e nei 100 dorso con il record italiano juniores (53''65). Il 17enne di Thiene - allenato da Alberto Burlina al Centro Federale di Verona e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - nuota in 23''65, dopo che in semifinale aveva siglato il miglior tempo in 23''46 primato italiano juniores e cadetti. Ottavo Federico Burdisso in 24''25; davanti a tutti il russo Andrei Minakov in 23''62, seguito dal connazionale Danil Markov e dal norvegese Tomoe Hvas secondi ex aequo in 23''63.
Vai al sito e ai risultati ufficiali
Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olimpic. Ceccon ancora doppietta
Thomas Ceccon regala emozioni d'oro e d'argento per un'altra entusiasmante doppietta che fa impennare il medagliere dell'Italnuoto agli Olympic Youth, in svolgimento a Buenos Aires, a quota sette dopo quattro giornate.
Inarrestabile Thomas. Il gigante di Thiene - già d'argento nei 200 misti (2'01''29), di bronzo nei 100 dorso, con il record italiano juniores (53''65) e con la staffetta 4x100 stile libero - , è strepitoso oro nei 50 stile libero in 22'33, precedendo il russo Danil Markov (22''37) e l'egiziano Abdelrahman Sameh (22''43). Il 17enne veneto - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina - nuota in 22''33 primato personale che abbassa di ventiquattro centesimi il 22''57 siglato in semifinale e che a sua volta aveva cancellato il 22''76 stampato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile, proiettandolo al quattordicesimo posto tra i performer italiani.
Ceccon è tipo che si carica gara dopo gara e, neanche il tempo di sciogliersi, che conquista l'argento nei 50 dorso con il personale in 25''27 (precedente 25''45) ad appena cinque centesimi dal record italiano di categoria (25''22 di Simone Sabbioni). Davanti all'azzurro, solo il fuoriclasse russo e primatista del mondo Kliment Kolesnikov - campione europeo a Glasgow nei 50 e 100 dorso - in 24''40. L'allievo di Alberto Burlina, infine, strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il miglior crono in 23''46 record italiano cadetti e juniores, limando venti centesimi al 23''66 che registrò lo scorso 11 agosto ai Categoria a Roma.
Pirovano fuori dal podio. Peccato per la 18enne di Lecco - tesserata per IN Sport e seguita da Riccardo Bianchessi - quinta nei 100 rana in 1'09''16, terza prestazione personale di sempre. Oro alla russa Anastaia Makarova in 1'07''88.
Vai al sito e ai risultati ufficiali
Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Burdisso e 4x100 sl di bronzo
Il bronzo di Federico Burdisso nei 100 farfalla e quello della 4x100 stile libero nel racconto della terza giornata degli Youth Olimpic in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota cinque (0-2-3).
Burdisso non tradisce. L'enfant prodige di Pavia si conferma talento implacabile nei grandi eventi e sale sul gradino più basso del podio nei 100 farfalla. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo, allenato da Simone Palombi e bronzo agli europei di Glasgow nella doppia in distanza (1'55''97 record italiano juniores) - nuota in 52''42 (24''63 il passaggio ai 50) che vale la quarta prestazione personale di sempre. Gara vinta dal russo Andrei Minakov in 51''12, davanti all'ungherese Kristof Milak in 52''42.
Il podio che non t'aspetti. Estremamente dolce e sorridente il finale di programma con il terzo posto, un po' a sorpresa, della 4x100 stile libero partita dalla corsia numero 8. Federico Burdisso (50'06), Thomas Ceccon (49''33), Marco De Tullio (50''84) e Johannes Calloni (51''78) chiudono in 3'22''01. Oro alla dominante Russia - unica a scendere sotto il muro dei 3'20 - che si impone in 3'18''11 e argento al Brasile in 3'20''99.
Vai al sito e ai risultati ufficiali
Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (Team Nuoto Lombardia MGM 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Ceccon doppietta e record
Doppietta di Thomas Ceccon e il medagliere del nuoto sale a tre dopo le prime due giornate della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi a Buenos Aires. Così il medagliere complessivo raggiunge quota otto. L'azzurro di Fiamme Oro Roma e Leosport Villafranca, allenato da Alberto Burlina, ha prima conquistato il bronzo nei 100 dorso stabilendo il record italiano junior di 53”65 e migliorando il suo precedente di 53”85 che aveva ottenuto nella finale europea il 6 agosto a Glasgow e successivamente si è messo al collo l'argento nei 200 misti con 2’01”29 (in questo caso il suo record italiano junires è 2’00”43 del 12 aprile scorso a Riccione).
Nei 100 dorso successo del russo Kliment Kolesnikov (53”26) e secondo il rumeno Daniel Martin (53”59) e nei 200 misti oro al norvegese Tomoe Hvas (1’59”58) e bronzo al canadese Finlay Knox (2’01”91). La prima medaglia del nuoto azzurro in Argentina è stata quella d’argento di Marco De Tullio nei 400 stile libero (3'48"55) nella giornata d’esordio.
Youth Olympic. De Tullio d'argento nei 400 sl
Purtroppo, pur abbassando il personale di quasi un secondo (3'49"26), non è record juniores in quanto dal 1 ottobre l'azzurro è passato alla categoria cadetti.
Qualificazione in finale per Thomas Ceccon che nei 100 dorso stacca il quarto tempo delle semifinali: 55"48 per il talento della Leosport, allenato Alberto Burlina, che in finale proverà a duellare con il favorito russo campione europeo di Glasgow, Kliment Kolesnikov, autore del primo crono in 53"80, che peraltro nella prima frazione della vittoriosa mixed russa 4x100 sl ha nuotato in 48"17.
Assoluti Estivi Open. Ok Pellacani e Pesce, sorpresa Cafiero
Proseguono allo Stadio del Nuoto di Roma gli Assoluti Estivi Open, in programma fino a domenica 26 luglio. Come nella prima anche nella seconda giornata i titoli in palio sono tre.
Apertura con la finale dal metro femminile dominata dalla campionessa europea Chiara Pellacani con 256.80 punti. Rotazioni tutte estremamente sicure quelle della ventitreenne romana e bronzo iridato in carica - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi - ma spiccano un salto mortale e mezzo indietro carpiato (50.60) e un salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (55.90) bellissimi per potenza e pulizia; unica macchia un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (48.00) non perfetto in chiusura. Completano il podio Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) con 235.10 e Rebecca Ciancaglini (Esercito/Carlo Dibiasi) con 226.10 punti.
La sorpresa arriva dai 3 metri dove il titolo se lo prende, al termine di una bellissima finale, Matteo Cafiero con 393.20. Bravissimo il 20enne meneghino ma da un anno di casa a Roma - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Milano, preparato da Francesco Dell'Uomo - che si esibisce in routine senza sbavature, strappando applausi soprattutto con un triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (69.75) e un salto mortale e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo (80.50) praticamente perfetti. Secondo è il capitano azzurro Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza) con 388.65 e terzo Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) con 360.20.
Dalla piattaforma vittoria di Irene Pesce - tesserata per MR Sport F.lli Marconi, allenata da Nicola Marconi - con 203.35; alle sue spalle Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) con 194.40 e Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) con 187.80.
2^ giornata - sabato 25 luglio
Eliminatorie trampolino un metro fem
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi) 261.65
2. Elettra Neroni (Fiamme Rosse/Carlo Dibiasi) 215.50
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 210.05
Eliminatorie trampolino 3 metri mas
1. Giovanni Tocci (Esercito/AQA) 395.90
2. Matteo Cafiero (Fiamme Oro/CC Milano) 386.15
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 339.75
Eliminatorie piattaforma fem
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 244.45
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 174.10
3. Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) 172.40
Finale trampolino un metro fem
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi) 256.80
2. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 235.10
3. Rebecca Ciancaglini (Esercito/Carlo Dibiasi) 226.10
Finale trampolino 3 metri mas
1. Matteo Cafiero (Fiamme Oro/Canottieri Milano) 393.20
2. Giovanni Tocci (Esercito/AQA Cosenza) 388.65
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 360.20
Finale piattaforma fem
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 203.35
2. Desiree Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 194.40
3. Angelica Massa (MR Sport F.lli Marconi) 187.80
Foto di Giovanni Pasquino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti Estivi Open. Vincono Santoro, Pizzini e Conte
Tre titoli in palio nella giornata d'apertura degli Assoluti Estivi Open in programma fino a domenica 26 luglio allo Stadio del Nuoto a Roma.
Apre la finale dal metro vinta da Matteo Santoro con 405.95 punti. Ottime tutte le routine del 20enne romano - tesserato per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, allenato da Alice Palmieri e oro iridato nel sincro mixed in coppia con Chiara Pellacani - ma in particolare spiccano un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (72.00) e un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (71.30) bellissimi per potenza, ampienza e pulizia in ingresso; alle spalle di Santoro, unico a superare i 400 punti nel pomeriggio, il vice campione europeo Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) con 379.65 e Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) con 372.20.
Dai 3 metri, assente Chiara Pellacani che invece sarà al via dal metro, strada spianata verso il successo per la sempre performante Elisa Pizzini. La 21enne di Verona ma ormai di casa a Roma - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, seguita da Benedetta Molaioli e decima ai Mondiali di Singapore - vince con 292.65, esibendosi in un doppio e mezzo carpiato (58.95) finalmente molto buono, essendo un suo piccolo tallone d'achille, e in un doppio e mezzo avanti con 1 avvitamento (61.50) di alto livello. Completano il podio Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) con 236.00 e Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) con 220.50.
Un Simone Conte in stato di grazia, e ciò non può che far sognare in chiave Parigi 2026, si impone dalla piattaforma. Il 19enne di Roma - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, sesto agli Europei di Antalya 2025 - domina con 421.10 punti, ma soprattutto piazza un triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (84.80 con quattro 9.0) fantastico e un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (71.40) estremamente pulito; sul podio salgono anche l'italocinese Romano Wang con 396.00 e Davide Barberi (Carlo Dibiasi) con 348.40.
1^ giornata - venerdì 24 luglio
Eliminatorie trampolino un metro mas
1. Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 351.30
2. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 342.50
3. Nicolò Lintozzi (Carlo Dibiasi) 326.70
Eliminatorie trampolino 3 metri fem
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene) 303.35
2. Giorgia Tasca (Bergamo Tuffi) 211.25
3. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) 196.10
Eliminatorie piattaforma mas
1. Romano Wang (Fiamme Oro) 387.25
2. Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 359.80
3. Davide Barberi (Carlo Dibiasi) 324.65
Finale trampolino un metro mas
1. Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 405.95
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) 379.65
3. Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 372.20
Finale trampolino 3 metri fem
1. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene) 292.65
2. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) 236.00
3. Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 220.50
Finale piattaforma mas
1. Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi) 421.10
2. Romano Wang (Fiamme Oro) 396.00
3. Davide Barberi (Carlo Dibiasi) 348.40
Foto di Giovanni Pasquino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Parigi. Bertone: "E' iniziato il cambio generazionale"
La squadra nazionale di tuffi per Parigi 2026 è pronta e sarà in collegiale a Roma, presso la piscina federale all’interno del centro di preparazione olimpica G. Onesti da mercoledì 22 luglio. Prima di partire per i campionati europei, gli azzurri sono attesi a Roma, nella piscina olimpica dello Stadio del Nuoto, dai campionati assoluti estivi open da venerdì 24 a domenica 26 luglio che chiudono, di fatto, la stagione nazionale e introducono i due appuntamenti internazionali principali: gli europei a Parigi (31 luglio – 6 agosto) e i mondiali juniores a Rijeka (21 – 28 agosto).
Squadra tra le più numerose che abbiano mai partecipato ad un campionato europeo di tuffi che presenta 12 atleti, tra cui tre esordienti in nazionale assoluta e quattro agli europei: Matilde Marzetti 18 anni romana, da poco diplomatasi alla Maturità Classica, allenata da Benedetta Molaioli, Romano Hao Jun Wang 20 anni italo-cinese, nato a Londra dove è vissuto fino ai 18 anni per poi trasferirsi a Roma dove lo allena Francesco Dell’Uomo, Raffaele Pelligra 17 anni romano allenato da Michele Benedetti e Irene Pesce, 20 anni da poco compiuti, iscritta al secondo anno di Giurisprudenza, allenata da Alice Palmieri, che ha già disputato il mondiale di Doha 2024 con il team event e che per la prima volta è convocata agli europei assoluti.
Il direttore tecnico Oscar Bertone, che è tecnico federale responsabile della squadra nazionale assoluta di tuffi dal settembre del 2017, presenta la squadra.
“E’ in atto un cambio generazionale e questo è un primo segnale importante – spiega – E’ vero che a Parigi ci saranno sempre i senatori, quindi i Tocci e Marsaglia, ma è altrettanto vero che a differenza delle altre edizioni gareggeranno molto meno e saranno impegnati soprattutto nelle prove individuali; infatti Lorenzo salterà da un metro e Giovanni da tre. Nelle gare individuali verrà rivolto più spazio e fiducia a Matteo Santoro che è l’atleta emergente che deve fare maggiori esperienze a livello assoluto sia all’europeo che al mondiale. Il nostro europeo, inoltre, è in prospettiva del prossimo anno dove ci saranno i mondiali e poi il 2028 con la coppa del mondo e le qualifiche olimpiche; diciamo che è un europeo con un occhio che guarda lontano ed è per questo che anche in squadra ci saranno praticamente quattro esordienti: Marzetti, Wang, Pelligra e Pesce, che aveva già partecipato a un campionato mondiale ma era stata convocata soltanto per fargli fare un po' di esperienza ed era molto giovane. Ora, invece, loro rappresentano i nuovi innesti che guardano al futuro. Purtroppo si è fatto male il piattaformista Riccardo Giovannini e la sua assenza ci ha costretto a cambiare strategie; in particolare la composizione della coppia della piattaforma uomini e piattaforma mista e la squadra del team event. Però siamo pronti a qualsiasi evenienza e ci auguriamo che i giovani ci siano d’aiuto in questo programma di rinnovamento con entusiasmo, disponibilità e qualità tecniche che li contraddistinguono”.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2025 agli europei di Antalya (8 medaglie – 2 ori, 4 argenti, 2 bronzi) e ai mondiali di Singapore (3 medaglie – oro con Pellacani e Santoro dal trampolino sincro misto, bronzo con Pellacani da un metro e tre metri) l’Italia arriva a Parigi con rinnovate ambizioni. “Non faccio mai i confronti con gli eventi precedenti – continua Bertone - Faccio i confronti con chi è in squadra. Questa è una squadra decisamente nuova e quindi mi aspetto che gareggi al meglio delle sue possibilità; c’è da considerare anche che abbiamo un po' di infortuni durante la preparazione e stiamo lavorando per un completo recupero. Abbiamo ancora un po' di tempo per poter lavorare sia a livello medico che fisioterapico”.
Infine sugli assoluti che precedono di una settimana gi europei, il direttore tecnico aggiunge. “Queste gare ci serviranno da ultimo training test. Alcuni le utilizzeranno per provare cose, determinati salti in specifiche specialità. Faccio l’esempio di Pellacani che gareggerà soltanto dal trampolino da un metro per provare il doppio e mezzo rovesciato in gara, visto che quest'anno di gare da uno non ce ne sono state tantissime. Altri invece proseguiranno esclusivamente ad allenarsi indoor, visto che gli europei si svolgeranno al chiuso”.
I convocati al collegiale pre-europei sono Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene), Romano Hao Jun Wang (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza).
Nello staff, insieme al D.T. Bertone, i tecnici Tommaso Marconi e Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mazzetti.
Le iscrizioni gara agli Europei di Parigi 2026
Stefano Belotti - trampolino sincro 3 metri
Sarah Jodoin Di Maria – team event, 10 metri, piattaforma sincro mista 10 metri
Simone Conte – 10 metri, piattaforma sincro 10 metri
Lorenzo Marsaglia – trampolino 1 metro
Matilde Marzetti – 10 metri e piattaforma sincro 10 metri
Romano Hao Jun Wang – 10 metri
Elisa Pizzini – trampolino 1, 3 metri e sincro 3 metri
Chiara Pellacani – team event, trampolino 1, 3 metri, sincro 3 metri e misto 3 metri
Raffaele Pelligra – team event, piattaforma sincro 10 metri e mista 10 metri
Irene Pesce – piattaforma sincro 10 metri
Matteo Santoro – team event, trampolino 1 3, sincro 3 metri e misto 3 metri
Giovanni Tocci - trampolino 3 metri
Per due di loro, Matilde Marzetti e Raffaele Pelligra, dopo l’esordio agli europei assoluti, la stagione si concluderà con la partecipazione ai mondiali juniores a Rijeka dal 21 al 28 agosto.
Lo staff per gli Europei di Parigi 2026 sarà composto dal direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Tommaso Marconi, Alice Palmieri, Benedetta Molaioli e Francesco Dell’Uomo, il medico Matteo Catananti e il fisioterapista Maurizio Zaia. Il giudice italiano al seguito sarà Gianluca Calderara.
Ai 12 convocati per le gare all'Olympic Aquatic Centre, si aggiugono i tre tuffatori dalle grandi altezze Davide Baraldi (Canottieri Milano), Andrea Barnabà ed Elisa Cosetti (US Triestina Nuoto) che saranno in gara dal 7 al 9 agosto a Port Debilly. Con loro i tecnici Nicole Belsasso e Markus Stuppner.
GP Diving Meeting. Tre argenti ed un bronzo. Italtuffi show!
I secondi posti di Lorenzo Marsaglia dal metro, di Matteo Santoro e Stefano Belotti dal trampolino sincro e di Chiara Pellacani dai 3 metri; e il terzo posto di Elisa Pizzini dal metro. L'Italtuffi regala spettacolo nell'ultima giornata della 48esima edizione del Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.
Mattinata dedicata al metro che come sempre regala spettacolo e gare tutte sul filo. Sul pezzo e pimpante fisicamente il vice campione europeo Lorenzo Marsaglia è secondo con 357.30, battuto solamente dall'irlandese Jake Passmore, attenzione a lui a Parigi perché è in grande forma, con 371.25. Solita prova solida quella del 30enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli, quinto ai mondiali di Singapore 2025 - nobilitata da un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (65.10) estremamente elegante, da un doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento che si conferma fiore all'occhiello (67.20) e da un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (61.10) che piace proprio nella raggruppatura; pulito anche il salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo (60.00); leggermente sporcati in chiusura, invece, il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (55.50) e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (48.00) forse partito un po' troppo veloce. Sul gradino più basso del podio sale il britannico Ross Haslam con 348.00. Buono il sesto posto di Stefano Belotti con 317.55 punti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, seguito da Davide Pasinetti - paga l'ingresso scarso del doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato (33.00) già incerto nel presalto; molto buono, invece, il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (63.00). Più distanti Valerio Mosca (MR Sport F.lli Marconi) undicesimo con 302.40 e Matteo Cafiero (Fiamme Oro/Canottieri Milano) quindicesimo con 274.40.
Terzo posto nella finale femminile per una brava, come sempre caparbia, ma ancora discontinua Elisa Pizzini. La 21enne scaligera ma ormai di casa a Roma - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Molaioli e bronzo agli Eurojrs di Otopeni 2022 - parte infatti alla grande con un salto mortale e mezzo indietro carpiato (48.30) e un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (54.00) quasi perfetti; poi però perde le misure del salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (41.60) abbondante in ingresso; reagisce, infine, con un salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (48.00) e un doppio salto mortale e mezzo avanti raggruppato (46.80) ben eseguiti, totalizzando 238.70 punti. Vince la statunitense Margo O'Meara con 255.65, seguita dalla russa Uliana Kulieva con 247.05.
COSì NEL POMERIGGIO. Il cielo si tinge d'azzurro anche nell'ultimo pomeriggio di finali a Bolzano. Si apre con quella dal sincro da 3 metri e il secondo posto in rimonta di Matteo Santoro e Stefano Belotti. La giovane coppia italiana infatti - oro agli eurojrs di Otopeni 2022 e ai mondiali giovanili di Montreal 2022 - parte un po' in sordina con gli obbligatori (88.80) non proprio impeccabili nel sincro, che li piazzano sesti dopo due round. In seguito si scatenano con i liberi uno migliore dell'altro: il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (72.54) con un sincronismo perfetto; il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (78.66) sensazionale, considerando l'elevato coefficiente (3.8) di un tuffo complicatissimo; il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (71.40) e il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti (76.50) di alto livello. Santoro e Belotti chiudono con 387.90, che ovviamente potevano essere di più con gli obbligatori più puliti, ma rendono bene l'idea di una coppia dal grande futuro. Sul gradino più alto del podio, con pieno merito, salgono gli statunitensi Quentin Henning e John Ryan con 391.59 e terzi sono i russi, sotto bandiera neutrale, Aleksandr Kalashnikov e Aleksandr Cherepakhin con 387.33. Quarto posto, al termine comunque di una bella gara, per i vice campioni europei Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia - argento iridato a Doha 2024 e quarti alle Olimpiadi di Parigi - con 375.33. Più attardati Valerio Mosca e Matteo Cafiero con 315.69.
Poi sale in cattedra una quasi perfetta Chiara Pellacani, che ovviamente si gasa gara dopo gara, seconda dai 3 metri, battuta solamente dall'australiana Maddison Keeney che ha il merito di sfruttare il coefficiente più alto del programma e vince con 337.86. La finale della 23enne romana e bronzo iridato a Singapore - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 - si apre con un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (61.50) non male per rompere il ghiaccio e un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (69.90) da applausi; prosegue con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (65.10) ottimo nelle tre fasi e con un doppio salto mortale e mezzo rovesciato (69.00) che non alza schizzi praticamente; si chiude con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (61.50) forse leggermente sporcato in ingresso ma comunque di fattura elevata. La campionessa azzurra, unica europea in finale, conclude con 326.10 ed un viatico perfetto verso la rassegna continentale di Parigi 2026.
L'emozione per la prima finale importante della carriera e qualche errore di troppo tradisco un comunque bravissimo Davide Barberi quinto dalla piattaforma. Il sedicenne romano, al debutto con la nazionale assoluta - tesserato per Carlo Dibiasi e preparato da Francesco Dell'Uomo - si esibisce, però, in un buonissimo triplo salto mortale e mezzo avanti con carpiato (69.00) e in un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (66.00) tecnicamente ottimo, concludendo con 352.10: il futuro è tutto dalla sua parte. Davanti a tutti c'è l'aussie Jonah Mercieca con 424.95.
GLI AZZURRI PROTAGONISTI DELLE FINALI DELLA TERZA GIORNATA
Lorenzo Marsaglia - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato e plasmato da Benedetta Molaioli - è entrato in nuova dimensione dopo gli europei di Roma 2022 che l'hanno definitivamente consacrato, tra i più forti tuffatori continentali: si è laurerato, infatti, campione europeo dai 3 metri ed è stato argento dal metro e in sincro dai 3 metri con l'amico Giovanni Tocci. E' laureato in Fisioterapia e fidanzato con Maria . Appassionato di moto e di enogastronomia. Ha una moto d'epoca in garage, che però utilizza solo quando è in vacanza dai tuffi. Undicesimo ai Mondiali di Fukuoka dai 3 metri, piazzamento che gli ha consentito di prende la carta olimpica per le Olimpiadi di Parigi nella prova individuale. Ai Mondiali di Doha 2024 è stato argento nel sincro in coppia con Giovanni Tocci; insieme al calabrese è stato quarto nel sincro alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dal 2025 si è dedicato solamente al metro e al sincro da tre metri. Agli Europei di Antalya si è laureato vice campione continentale dal metro e nel sincro. Ai successivi Mondiali di Singapore è stato settimo dal metro e quinto nel sincro.
Valerio Mosca. 19enne di Roma - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, allenato da Nicola Marconi - è stato oro agli Eurojrs di Atene 2025 dai 3 metri e nel sincro da 3 metri in coppia con Simone Conte. Dedito come pochi agli allenamenti, i suoi miglioramenti sono dovuti propri alla sua abnegazione. Da settembre si trasferirà negli Stati Uniti a Miami, dove troverà gli amici di sempre Matteo Santoro e Chiara Pellacani.
Il suo talento non è mai stato in discussione, adesso sta arrivando la giusta continuità. Tuffi nel sangue per il lombardo Stefano Belotti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, preparato da Davide Pasinetti - è stato nel 2024 il campione italiano in carica dal metro e dai 3 metri, titoli vinti agli Assoluti di Torino. Il bronzo agli Europei di Belgrado 2024 ha rappresentato la svolta nella sua carriera.
Un anno fa la decisione di lasciare Milano per trasferirsi a Roma. Matteo Cafiero ventunenne di Milano - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Dell'Uomo, allenato da Francesco Dell'Uomo - è un grande talento, deve solo trovare la giusta continuità e il futuro è dalla sua parte. I progressi degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti: dedito come pochi agli allenamenti; non conosce la parola fatica.
Nata a Verona il 21 gennaio 2005, Elisa Pizzini - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - è tuffatrice dai grandi mezzi tecnici. Agli europei juniores di Otopeni 2022 è stata argento dai 3 metri e bronzo dal metro. Podi che le valgono la convocazione da parte di Oscar Bertone per gli Europei di Roma 2022 dove dai 3 metri è eccellente decima. Dopo un periodo di appannamento e di cambiamenti che l'hanno portata a Roma per essere seguita da Benedetta Molaioli, la grande risalita e il ritorno in nazionale per la Coppa del Mondo 2025 e quindi per i seguenti Europei di Antalya. Ai Mondiali di Singapore 2025 è stata quinta nel sincro da 3 metri in coppia con Chiara Pellacani e splendida decima nella prova individuale dai 3 metri
Giovanni Tocci - tesserato per Esercito ed AQA Cosenza e seguito da Bendetta Molaioli - è il capitano della nazionale azzurra. Nella bacheca del 31nne calabrese - laureato in Lettere Moderne, - sei medaglie europee e due iridate. Ai Mondiali di Fukuoka è stato dodicesimo dai 3 metri, conquistando la carta olimpica. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato quarto nel sincro da 3 metri in coppia con Lorenzo Marsaglia. Nel 2025 agli Europei di Antalya 2025 è stato quinto dal metro, ottavo dai 3 metri e argento nel sincro in coppia con Marsaglia; ai successivi Mondiali di Singapore è stato quinto nel sincro. Al futuro, dopo i tuffi, ancora non ci pensa. E' appassionato di pesca subacquea e di vini. Tocci è un ragazzo d'altri tempi: sempre sorridente e con una buona parola per tutti i suoi compagni di squadra, per cui è un esempio costante.
Il 16enne romano Davide Barberi - tesserato per Carlo Dibiasi e allenato da Francesco Dell'Uomo - è al debutto in nazionale assoluta. Timidissimo fuori dall'acqua, si trasforma in leone quando sale sulla piattaforma. Frequenta il terzo anno al liceo linguistico "Lucrezio Caro" di Roma. Quando non si tuffa gioca a ping pong oppure si diletta in cucina; i compagni di squadra sostengono che sia un ottimo chef.
Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.
Numeri e nazioni. In tutto al via oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa
3^ giornata - domenica 5 luglio
Finale trampolino metro mas
1. Jake Passmore (Irl) 371.25
2. Lorenzo Marsaglia 357.30
3. Ross Haslam (Gbr) 348.00
6. Stefano Belotti 317.55
11. Valerio Mosca 302.40
15. Matteo Cafiero 274.40
Finale trampolino metro fem
1. Margo O'Meara (Usa) 255.65
2. Uliana Kliueva (Nab) 247.05
3. Elisa Pizzini 238.70
Finale trampolino 3 metri sincro mas
1. Quentin Henninger-John Ryan (Usa) 391.59
2. Matteo Santoro-Stefano Belotti 387.90
3. Aleksandr Kalashnikov-Aleksandr Cherepakhin (Nab) 387.33
4. Giovanni Tocci-Lorenzo Marsaglia 375.33
8. Matteo Cafiero-Valerio Mosca 315.69
Finale trampolino 3 metri fem
1. Maddison Keeney (Aus) 337.85
2. Chiara Pellacani 326.10
3. Sophia Verzyl (Usa) 294.20
Finale piattaforma mas
1. Jonah Mercieca (Aus) 424.95
2. Robbie Lee (Gbr) 417.10
3. Benjamin Tessier (Can) 414.80
5. Davide Barberi 352.10
Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.
Foto di Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit


