Oltre due milioni. Waterpolo Channel boom
62° Settecolli IP. Ok i big azzurri. Finali dalle 19 su Raisport con Paltrinieri
Si avvia alla conclusione la 62esima edizione degli Internazionali di nuoto - Trofeo Sette Colli IP, ma l'ultima sessione di batterie mantiene nitide le emozioni allo Stadio del Nuoto di Roma per finali pomeridiane che si preannunciano tutte da vivere.
Quindici ore dopo il record italiano nei 100 sl mondiali di Marrit Steenbergen e un giorno e mezzo dopo il primato europeo nei 50 dorso, torna in acqua Sara Curtis nei 50 stile libero che in scioltezza si qualifica per la finale con il terzo crono. Vola sull'acqua la 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - che nuota in 24"37 la terza prestazione personale di sempre, a otto centesimi dal suo record italiano di 24"29 siglato in batteria agli Assoluti di Riccione quando demolì il il 24"41 registrato in semifinale ai Mondiali di Singapore. Sarà un'altra finale spettacolo con tutte le big al via: il miglior tempo è della statunitense Gretchen Walsh in 24"10, seguita dalla svedese e primatista europea Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 24"24. Viaggia sopra in 25" anche la russa Arina Surkova in 24"88. Dentro anche la slovena Neza Klancar in 25"01 e le azzurre Agata Maria Ambler (Team Veneto) in 25"02, la capitana Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) in 25"05 ed Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) ottava in 25"11.
Nei 200 dorso comanda con apparente margine lo svizzero Roman Mityukov - bronzo olimpico a Parigi 2024 - in 1'58"53 ed unico a scendere sotto all'1'59 al mattino. Bene Dylan Buonaguro che controlla un paio di passaggi e stampa il secondo crono. Il 24enne friulano di Tolmezzo - tesserato per Fondazione Bentegodi e seguito da Alfredo Caspoli - tocca in 1'59"42, con una arrembante chiusura in 29"90. Quinto è Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) in 1'59"93. Tra le femmine conferma i pronostici anche l'ungherese Dora Molnar che guida in 2'12"88; non troppo lontana dalla magiara c'è una coraggiosa Aurora Velati. La 22enne meneghina - tesserata per In Sport Rane Rosse e preparata da Riccardo Bianchessi - è seconda in 2'13"33 a sette centesimi dal primato personale.
Nei 50 farfalla prenota successo e cerca il riscatto Noè Ponti. Il 25enne svizzero di Locarno - argento iridato in carica - è il più veloce in 22"81. Nono e primo degli esclusi Lorenzo Gargani in 23"54. Il 26enne di Udine ma di stanza a Firenze - tesserato per RN Florentia e allievo di Paolo Palchetti - per entrare in finale doveva far meglio del 23"49 del tedesco Nik Armbruster ottavo.
In forma smagliante Paola Borrelli miglior crono nei 200 farfalla. La 21enne di Milano - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allenata da Riccardo Bianchessi - nuota in 2'09"42; in scia della lombarda, che agli Assoluti ha siglato in 2'07"47 sigla la migliore prestazione italiana in tessuto, togliendo due centesimi al 2'07"49 registrato nel 2016 da Alessia Polieri, rimane la danese e campionessa europea Helena Bach in 2'09"91. Più distanti l'irlandese Ellen Walshe e la felsinea Giulia Zambelli (CN Uisp) terze ex aequo in 2'11"35.
Tutto secondo pronostico, almeno al mattino, nei 200 rana con uno spigliato Christian Mantegazza che si prende la leadership. Il 21enne milanese - tesserato per Team Trezzo e seguito da Davide Conconi - tocca in 2'12"28; attenzione, però, all'olandese Caspar Corbeau - bronzo olimpico ed iridato in carica - secondo con un controllato 2'12"39. Tra le femmine svetta l'irlandese Mona Mc Sharry in 2'25"32. Segnali incoraggianti, come sempre, li lancia la primatista italiana (2'22"28) Lisa Angiolini. La 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, preparata da Gianluca Valeri - è sorniona quarta in 2'28"04.
Una delle finali più attese del pomeriggio sarà quella dei 200 stile libero con gli azzurri pronti a prendersi la gloria. Guida il campione del mondo ed olimpico David Popovici in 1'47"66; ma il 22enne di Bucarest non è troppo lontano dalla concorrenza. Il britannico Jack Mc Millan lo segue in 1'47"75, sei centesimi meglio del lituano Tomas Lukminas terzo in 1'47"81. Sotto all'1'48 anche il primatista italiano (1'45"15) Carlos D'Ambrosio la cui condizione fisica cresce, dopo il piccolo malanno che l'aveva costretto a dare forfait al Meeting di Merano. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - nuota in 1'47"88, con un bel passaggio in 51"77 e poi un vistoso rallentamento nella seconda parte di gara, che vale il quarto crono d'ingresso. Saranno protagonisti in una finale a nove, inoltre, Marco De Tullio (CC Aniene) quinto in 1'48"8, Giovanni Caserta (Esercito/In Sport Rane Rosse) sesto in 1'48"47, Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia) e Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) appaiati all'ottavo posto in 1'48"76.
Tutto apparentemente facile per Simona Quadarella nei 400 stile libero. La 27enne romana e regina del mezzofondo europeo - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - in 4'11"26 sigla nettamente il primo riscontro cronometrico e mette nel mirino la tripletta, dopo aver dominato 1500 e 800 sl.
Nei 200 misti, che chiudono l'ultima sessone di batterie del Settecolli IP, svettano un sorprendente Simone Spediacci e l'irlandese Ellen Walshe. Il 22enne piemontese di Ivrea - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics, allievo al centro federale di Livorno di Stefano Franceschi - tocca in 2'00"28, seguito da Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse) in 2'00"64 ed unici a scendere sotto ai 2'01. A velocità di crociera viaggia il primatista italiano (1'56"21) Alberto Razzetti sesto in 2'02"05 ma pronto ad alzare il ritmo in serata. Tra le femmine davanti a tutte la 24enne di Dublino - vice campionessa europea in vasca corta - in 2'13"58. Non male le azzurre con Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) e Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) rispettivamente terza in 2'14"00 e quinta in 2'15"77.
Si torna in acqua alle 19.00 per le finali, in diretta su Raisport, anticipate alle 18.00 dal pre show, con Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini, che potrà essere seguito in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della Federazione Italiana Nuoto.
I migliori tempi della terza giornata
Domenica 28 giugno
50 stile libero fem
RI 24"29 di Sara Curtis del 17/04/2026 a Riccione
RC 23"75 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 24"10
3. Sara Curtis 24"37
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Riccione
RC 1'55"05 di Ryosuke Irie (Jpn) del 2012
1. Roman Mityukov (Sui) 1'58"53
2. Dylan Buonaguro (Fondazione Bentegodi) 1'59"42
200 dorso fem
RI 2'05"36 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
RC 2'06"87 di Margherita Panziera del 2019
1. Dora Molnar (Hun) 2'12"88
2. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 2'13"33
50 farfalla mas
RI 22"67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore
RC-RM 22"27 di Andriy Govorov (Ukr) del 2018
1. Noè Ponti (Sui) 22"81
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
RC 2'07"05 di Sara Isakovic (Slo) del 2008
1. Paola Borrelli 2'09"42
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
RC 2'07"63 di Arno Kamminga (Ned) del 2021
1. Christian Mantegazza 2'12"28
200 rana fem
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
RC 2'20"72 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Mona Mc Sharry (Irl) 2'25"32
4. Lisa Angiolini 2'28"04
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 ad Otopeni
RC 1'45"49 di David Popovici (Rou) del 2023
1. David Popovici (Rou) 1'47"66
4. Carlos D'Ambrosio 1'47"88
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
RC 4'02"64 di Camille Muffat (Fra) del 2013
1. Simona Quadarella 4'11"26
200 misti mas
RI 1'56"23 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
RC 1'57"11 di Daiya Seto (Jpn) del 2019
1. Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 2'00"28
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
RC 2'08"20 di Katinka Hosszù (Hun) del 2019
1. Ellen Walshe (Irl) 2'13"58
3. Sara Franceschi 2'14"00
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
62° Settecolli IP. Mixed zone giorno due
Continua lo spettacolo del nuoto nella seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. Allo Stadio del Nuoto di Roma nuovi riscontri cronometrici di spessore. Le prime dichiarazioni non tardano ad arrivare con i grandi protagonisti che raccontano le loro sensazioni.
Marrit Steenbergen: Record del mondo 100m stile libero 51"68. Innanzitutto, sono davvero felice. Non ho ancora la piena percezione di ciò che ho fatto; la sensazione è un po' strana, credo di dovermi ancora abituare all'idea e realizzare che, sì, ce l'ho fatta davvero. Ho ancora un forte desiderio di andare più veloce, credo che questo continui a motivarmi. La prossima settimana ci sono le gare di qualificazione, quindi voglio vedere se riesco a riposare un po' di più e magari ad andare ancora più forte. Nuotare sempre più velocemente rimane la mia motivazione principale. Credo di averlo realizzato un paio di settimane fa, durante il Mare Nostrum: mi sono detta "ok, sta andando davvero bene". È stato un grande stimolo, perché mi sentivo molto forte nel periodo precedente. Il nuoto è diventato parte integrante della mia vita man mano che crescevo. Gareggiavo già a livello nazionale da giovane, quindi ho continuato a crescere; credo che il mio attuale allenatore, così come quelli che ho avuto in passato, abbia sempre creduto in me e nelle mie capacità di raggiungere un traguardo del genere. Il mio allenatore attuale, in particolare, mi diceva: "Ok, credo che tu possa farcela". Ero soprattutto io a pensare: "No, sei pazza. Non credo di esserne capace". Quindi direi che il mio allenatore è stato una vera fonte di ispirazione per me.
Gretchen Walsh: Sono soddisfatta della sessione di stasera. Ho praticamente raggiunto entrambi i miei obiettivi: nuotare i 100 farfalla in 54 secondi e i 100 stile libero in 52 secondi. Ho partecipato a una finale dei 100 metri in cui è stato stabilito un record mondiale; è stato davvero fantastico. Sono orgogliosa di aver dato il massimo in entrambe le prove. È stata probabilmente mia madre a ispirarmi maggiormente ad avvicinarmi al nuoto: ha gareggiato durante l'università e ha avuto un ruolo fondamentale nella carriera natatoria mia e di mia sorella, oltre che nei traguardi che abbiamo raggiunto. Se potessi scegliere un'atleta con cui nuotare, probabilmente vorrei allenarmi un po' con Sarah Sjöström. Sarebbe divertente.
Kliment Kolesnikov: Questa mattina il caldo mi ha reso i 100 stile molto più complicati, con l’attesa e il risultato non bene ma mi sono divertito nonostante tutto. Ho un ottimo rapporto con numerosi atleti, tre su tutti Milak, Ceccon e Ponti. Gli italiani li conosco tutti, in tutte le competizioni ho sempre legato molto con gli azzurri.
Adam Peaty: Sono molto stanco, ma siamo esattamente dove dobbiamo essere. Con il passare degli anni la stagione agonistica diventa sempre più impegnativa, ma fa parte del gioco. Per me tutto è orientato verso i Giochi del Commonwealth e i Campionati Europei. Per arrivarci al meglio avrò bisogno di riposare e di ritrovare la condizione giusta, sia mentalmente sia fisicamente. Prima, però, dobbiamo continuare a spingere ancora per un’altra settimana.
Federico Burdisso: Sono cresciuto molto, non tanto a livello di allenamento ma più a livello di consapevolezza e testa. Nello sport e nel nuoto avere una testa che non funziona o non riuscirla a spendere a comando è un elemento negativo. Io ora sono consapevole di me stesso in primis, dei mezzi e di quello che sto facendo. Sono contento del percorso che sto facendo con il mio coach.
Sara Curtis: Recordo italiano 52"69. Sono molto contenta, mi sento bene, sono finalmente riuscita a raggiungere l'obiettivo che mi ero posta ad inizio anno. Ci sono stati sicuramente alti e bassi ma oggi sono soddisfatta per il tempo.Volevo scendere sotto questo muro dei 53 secondi il prima possibile. Sono fortunata ad aver fatto il mio record di fianco a quello del mondo. Con lo stile libero è sempre stato amore e odio, però sapevamo di poterci riuscire. Si preannuncia una grande estate, mi prendo libero solo lunedì. Preparerò gli europei a casa mia.
Alberto Razzetti: A Riccione quest’anno non ho avuto la solita voglia di gareggiare. Ho preferito non fare i 200 delfino l'ultimo giorno per evitare di fare una gara che avrebbe lasciato più dubbi che certezze. Invece oggi ho scelto personalmente di farli. Ho disputato una buona gara, sono contento. Mi sono divertito e sicuramente la presenza di un campo internazionale, ma anche la presenza di Emanuele Potenza nella corsia vicino, è sempre un bello stimolo e quindi sono contento. Se si arriva a poter rappresentare l'Italia su un palcoscenico così importante che possano essere europei, mondiali, olimpiadi, l'obiettivo è quello di fare il meglio possibile e chiaramente il primo passo è migliorare il proprio personale e di conseguenza con quello cercare di raggiungere il traguardo migliore.
Benedetta Pilato: Doppia vittoria. Mi fa piacere, il tempo un po’ meno. Il 50 rana lo nuoto con più costanza, tecnicamente non benissimo ma non mi aspettavo diversamente. Sicuramente il progetto è un po’ più a lungo termine, anche perché io sono in una fase di estremo cambiamento, quindi penso prima di dovermi adattare alla mia nuova vita e, successivamente, pensare di puntare a fare di nuovo 29"30. Ci metteremo un bel po’ ma spero di tornare a fare i miei tempi. Mi sto allenando per riuscire fare un 50 rana di nuovo ai massimi livelli.
Nicolò Martinenghi: I 100 rana sono una gara molto complicata, non sl'ho costruita in allenamento. Le frequenze su cui ho lavorato in queste ultime settimane appena ho ricominciato a nuotare a rana erano queste. Dopo la gara bisogna sempre immagazzinare le pressioni subito. Ho ancora molto margine però ho fatto una gara molto rilassato sia mentalmente che fisicamente. Metterò il 110% per arrivare nel migliore dei modi a Parigi, ora bisogna aspettare le convocaizoni di Cesare Butini. In caso non dovessi esserci cercherò di tornare il prima possibile.
David Popovici: Sono contento del tempo, soprattutto perchè in questo momento stiamo lavorando molto e siamo sotto carico. Voglio allenarmi il più possibile per vedere quello che riuscirò a fare agli Europei. Per me l’Italia è la mia seconda casa e aver fatto qui il mio record del mondo è una grande soddisfazione. Amo il mio lavoro.
Daniel Wiffen: Mi sento bene, sono molto felice del tempo anche se inizialmente potevo andare più forte. La temperatura non è male ma è comunque abbastanza elevata. Nel tempo libero dopo il nuoto gioco a golf.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Luca Dotto si ritira. L'ultima gara con Orsi
The last dance. A 36 anni Luca Dotto decide di ritirarsi dall’attività agonistica. Sceglie di farlo allo Stadio del Nuoto a Roma, nel tempio del nuoto olimpico, dove custodisce ricordi ed emozioni della sua brillante carriera. Lo fa durante il 62° Trofeo Settecolli IP, manifestazione iconica e cara a tutti gli di atelti del mondo. L’ultima gara è il 50 stile libero con l’amico e rivale di tante sfide Marco Orsi, un knockout in piscina che li vede arrivare insieme dopo 45 metri di gara con il tocco condiviso. Luca in corsia 4 e Marco in corsia 5 raccontati dalla telecronaca speciale del giornalista Rai e voce televisiva del nuoto azzurro Tommaso Mecarozzi.
Prima dello show Dotto racconta “sono stato io a lanciare la sfida al mio rivale di sempre Marco Orsi. Questa è l’idea migliore per coronare la mia carriera dopo 21 anni di competizioni con Marco lungo tutta l’Italia. Un momento di forte emozione.” Subito dopo la sfilata, abbracciati da tutto il pubblico del Foro Italico, Dotto emozionato dichiara “non è facile. In questo momento faccio anche fatica ad essere lucido. È un giorno che speri non arrivi mai. Ho voluto coronare la chiusura della mia carriera con il piacere della sfida e del sano agonismo. È stato il momento più bello, soprattutto davanti al Foro, dove ho nuotato tanti chilometri. Ringrazio Claudio Rossetto, tecnico con cui abbiamo vinto tanto e perso tanto. Porterò sempre nel mio cuore la vittoria all'europeo di Londra, la mia vittoria più bella. Un ringraziamento speciale anche ad Alessandro Mencarelli, tecnico che mi ha dato una nuova giovinezza. Ringrazio tutti i miei compagni. La Larus Nuoto, il Team Veneto, il Centro Nuoto Cittadella e la Forestale. Tutti mi avete fatto crescere e diventare l’uomo che sono. Saluto i miei sostenitori e i miei detrattori. La mia famiglia e i miei amici. Condivido queste emozioni con la mia fidanzata Emma Virginia Menicucci: grazie anche a te per chi mi stai facendo diventare una persona migliore. Da lunedì inizierò una nuova vita con nuove abitudini. Buon Settecolli a tutti!”.
Luca Dotto resta nel mondo del nuoto e nella grande famiglia azzura. E’ Il conduttore del talk "Camera di chiamata", la nuova rubrica della FIN che vuole promuovere e diffondere ulteriormente sui canali social istituzionali la conoscenza dei nostri campioni del passato e del presente, ma anche rappresentanti e iniziative federali. La prima puntata andrà in onda lunedì 29 giugno alle 19:00. Già testimonial della Federnuoto per altre campagne, tra cui "Spiagge sicure" che con una serie di cortometraggi ha inteso sottolineare l'importanza della figura degli assistenti bagnanti e la corretta balneazione.
LA SCHEDA PERSONALE Nato il 18 aprile 1990 a Camposampiero (Padova), Luca Dotto è espressione della velocità. Specialista dello sprint, si è affermato a livello internazionale nel 2010 agli Europei in vasca corta di Eindhoven con il bronzo nei 100 stile libero e l’oro con la 4x50 stile libero. Nel 2011 è arrivata una delle medaglie individuali più importanti della sua carriera: l’argento mondiale nei 50 stile libero a Shanghai, accompagnato nello stesso anno dall’oro europeo in corta con la 4x50 e dall’argento nei 100 stile libero a Stettino. Negli anni successivi ha consolidato il suo ruolo da protagonista del nuoto azzurro tra podi mondiali ed europei: gli argenti mondiali ed europei con le staffette, il successo con la 4x100 stile libero mista agli Europei di Berlino 2014, il bronzo mondiale della 4x100 stile libero a Kazan 2015 e soprattutto il 2016, l’anno della consacrazione. Prima il record italiano nei 100 stile libero agli Assoluti di Riccione con il 47"96, primo azzurro di sempre sotto i 48 secondi. Poi il titolo europeo dei 100 stile libero conquistato agli Europei di Londra insieme agli argenti con la 4x100 stile libero e la 4x100 stile libero mista e al bronzo con la 4x200 stile libero. Nel suo percorso anche due partecipazioni olimpiche - Londra 2012 e Rio 2016 - e il ruolo di capitano della Nazionale, interpretato con equilibrio, autorevolezza e spirito di servizio. Tra gli ultimi grandi capitoli internazionali restano le cinque medaglie degli Europei in vasca corta di Copenaghen 2017 - oro nei 100 stile libero, due argenti e due bronzi - e l’argento con la 4x100 stile libero agli Europei di Glasgow 2018. Particolarmente carismatico e amato dal pubblico, è riuscito a coniugare risultati sportivi e popolarità mediatica. Alto, biondo e dagli occhi verdi, è stato protagonista di numerose campagne pubblicitarie e servizi fotografici. Porta tatuato sulla pelle l’ideogramma giapponese dell’acqua, elemento che sente profondamente suo. È legato sentimentalmente alla nuotatrice azzurra Emma Virginia Menicucci.
Foto di Giorgio Scala/ DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
62° Settecolli IP. Curtis da record italiano, Steenbergen mondiale!
Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l'assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. E non finisce qui, perché allo Stadio del Nuoto si gareggia fino a domenica 28 giugno.
CURTIS ALTRO SHOW IN UNA FINALE DA RECORD. Un coraggio da leonessa, una classe illimitata e una sfrontatezza invidiabile. Sara Curtis non finisce di stupire e, dopo aver vinto con primato europeo (27"07) nei 50 dorso, è terza con il record italiano in 52"69 nello stellare atto conclusivo dei 100 stile libero che rimarrà nella storia. La vince, infatti, con il record del mondo in 51"68 la campionessa del mondo Marrit Steenbergen. La 26enne olandese cancella il 51"71 che la svedese Sarah Sjostrom stampò nel 2017 a Budapest per l'oro iridato. Un crono pazzesco per lo Stadio del Nuoto che, otto anni dopo il 22"27 dell'ucraino Andriy Govorov nei 50 farfalla, è teatro di un altro record del mondo: passaggio in 24"98 e ritorno in 26"70. Seconda è l'hongkonghese Siobhan Haughey in 52"52.
Ma ad illuminare la scena, con un' altra prova da fuoriclasse è anche la 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo- che demolisce il 53"01 siglato agli Assoluti 2025, quando depennò il 53"18 registrato dalla vincitrice di tutto Federica Pellegrini al Settecolli 2016. La velocista piemontese entra in un'elite assoluta ma i suoi confini appaiono illimitati giorno dopo giorno, gara dopo gara. "Sono contentissima perché era l'obiettivo della stagione - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Volevo scendere sotto questo muro il prima possibile e ci sono riuscita qui a Roma, insieme ad un record del mondo: è veramente il massimo. E' stata una gara super competitiva". Chi non crede ai suoi occhi è, invece, Marrit Steenbergen: "Ho guardato il tempo sul tabellone, perché pensavo non fosse reale. Non so neanche quello che provo. Desideravo il record del mondo ma non pensavo proprio di riuscirci".
Scoppiettante anche la finale maschile vinta dal romeno e campione del mondo David Popovici. Il 22enne di Bucarest e primatista europeo (46"51) - bronzo olimpico a Parigi 2024 - griffa in 47"26 il primato della manifestazione e manda in archivio il 47"60 che il russo Egor Kornev firmò lo scorso anno; alle spalle del talento romeno, divisi da un centesimo, il brasiliano Guilherme Santos Caribe in 47"88 e il magiaro Kristof Milak in 47"89. Carlos D'Ambrosio, non al meglio della condizione fisica, è quinto. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - tocca in 48"18. Sesto è invece Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 48"64 ad un centesimo dal personale nuotato in batteria.
IL RITORNO DI FEDE. Tanti cambiamenti nella sua vita e la decisione nel settembre del 2025 di tornare a Gubbio dal suo storico allenatore Simone Palombi, colui che lo portò ai bronzi olimpici a Tokyo 2020, per riprendere con i giusti passi il percorso interrotto. Il Settecolli IP rilancia un eccellente e quanto mai gasato Federico Burdisso che, dopo un 100 al di sotto delle aspettative, si prende lo scettro nei 200 farfalla dimostrando una tenuta fisica e mentale finalmente ottimali. Il 25enne pavese - tesserato per TVN e laureato in Ingegneria - si impone in 1'55"10,con passaggi regolari seppur con le solite alte frequenze: 25"19, 28"59, 30"05 e chiusura in 31"27 per rintuzzare l'attacco dell'ungherese Richard Marton secondo in 1'55"51. Terzo, e sconfitto di giornata, è lo svizzero Noè Ponti in 1'56"10. "Gara non del tutto soddisfacente - racconta il primatista italiano (1'54"28) - Sono però contento del lavoro che sto svolgendo con il mio coach. Il tempo non mi piace troppo ma è un bel punto di ripartenza". Quinto posto per Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) in 1'57"44.
BIASIOLI BOOM. Le manca un esame per laurearsi in Scienze e tecniche psicologiche, ed è l'ennesima dimostrazione che è possibile portare avanti una doppia carriera: didattica e agonistica di alto livello. Martina Biasioli pesca il jolly dal cilindro, vince i 100 dorso per un successo dal valore specifico importante. Bravissima la 23enne piemontese - tesserata per CN Torino - che chiude con il primato personale in 1'00"77 e ritocca l'1'00"92 siglato dieci giorni fa nel capoluogo piemontese. "Un'emozione grandissima. E' la mia prima medaglia d'oro qui al Foro - racconta Biasioli, allieva di Antonio Satta - Ho lavorato tanto e penso di essere arrivata a un buon punto. Sia sportivamente che culturalmente questa piscina regala sensazioni incredibili". Il podio è tutto azzurro perché, in una disciplina a caccia dell'erede della bicampionessa europea Margherita Panziera, lo competano la pugliese Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane) in 1'00"84 e la cuneese Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) in 1'00"98.
Nei 100 dorso maschili, cui ha rinunciato il primatista del mondo (51"60) e campione olimpico Thomas Ceccon, strada spianata per il greco Apostolos Christou che in 52"47 piazza la doppietta, dopo il successo nei 50 venerdì; alle spalle del 30enne di Atene e oro continentale in carica, l'ungherese Adam Jaszo in 53"70 e Francesco Lazzari che si conferma su eccellenti livelli. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, allenato da Federico Lavacca - scende per la prima volta in carriera sotto i 54" (precedente 54"20) ed è terzo in 53"91.
BENNY E' TORNATA SUPER - TETE CON IL CUORE. Gasata, rabbiosa e intraprendente come nelle occasioni in cui è imbattibile. Benedetta Pilato, già prima nei 100 nella serata d'apertura, rimane padrona incontrastata dei 50 rana e certifica il suo ritorno ai massimi livelli. La 20enne tarantina e bronzo mondiale a Singapore - tesserata per CC Aniene, seguita da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - firma un facile 30"00, con una bella accelerazione negli ultimi quindici metri; tiene il passo della pugliese solamente Lisa Angiolini. La 31enne di Poggibonsi - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - è seconda in 30"49; più distante l'irlandese Mona Mc Sharry in 30"66. "Sono contenta di quello che ho nuotato questa sera - spiega Pilato, sempre sul podio iridato da Gwangju 2019 - Non è arrivato il 29" ma per il momento va bene così, forse arriverà più avanti. Sono consapevole che mi sto allenando bene e che la strada intrapresa è quella corretta: non sono più una ragazzina; forse adesso mi vengono meglio i 100 dei 50".
Non è al meglio della condizione fisica, ma lui è un campione e riesce sempre a mettere il cuore oltre l'ostacolo. C'è tutto questo nel terzo posto di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, vinti dal russo Ivan Kozhakin, che conferma la leadership della batteria, in 59"49. Il campione olimpico e primatista italiano (58"26) Nicolò Martinenghi - tesserato per CC Aniene, allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - nuota in 29"79, con un bel passaggio in 27"80 e un ritorno più contratto in 31"99, preceduto d'un centesimo anche dal tedesco Melvin Imoudu. Ma Tete non può che sorridere perché la sua stagione riparte da qui, dopo l'infortunio alla spalle che l'ha costretto a saltare gli Assoluti: "Io sono molto soddisfatto di quello che ho dimostrato questa sera - afferma il ventiseienne di Varese - Non era scontato dopo quello che ho passato in primavera. Sono tornato a divertirmi ed è molto importante". Indietro gli altri azzurri con Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) rispettivamente quinto in 59"86, sesto in 1'00"24 e settimo in 1'00"43.
QUADARELLA DOPPIETTA. Altra finale, altra vittoria davanti al suo pubblico per Simona Quadarella. La 27enne romana, dopo aver dominato i 1500 venerdì, si ripete negli 800 stile libero. Passo insostenibile per la concorrenza, quello della primatista europea (8'12"81) e bronzo olimpico a Tokyo 2020 - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 8'21"03, sedici vasche costanti in 31"6-31"7. "Sensazioni completamente diverse rispetto a ieri - ammette la tricampionessa continentale - Speravo di fare qualcosa in meno. Ho nuotato come il passaggio dei 1500. Ma è normale in questo periodo perché sono in carico. Domani disputerò i 400 stile libero; poi andrò qualche settimana in altura a Livigno, come lo scorso anno". Completano il podio la belga Sarah Dumont in 8'30"44 e Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) in 8'33"02.
Saltano i pronostici tra i maschi. Il banco lo fa saltare il greco Vasileios Kakoulakis in 7'52"56, che precede il brasiliano Guilherme Costa in 7'53"20. Solamente terzo l'irlandese e campione olimpico Daniel Wiffen in 7'53"76. Manca il podio per tredici centesimi Filippo Bertoni. Il 20enne di Viterbo - tesserato per CC Aniene e altro allievo di Belfiore - è quarto con il personale in 7'53"89.
400 MISTI TRA RAZZO E WALSH SR. Azzurri sul pezzo anche nei 400 misti che dividono la serata tra prima e seconda parte. Questa piscina per lui è magica. Nel 2022 divenne campione europeo, vincendo la prima medaglia per l'Italnuoto. Oggi, pur dinanzi a una condizione non ottimale, tira fuori dal cilindro un colpo di bravura. Alberto Razzetti sbaraglia la concorrenza, si esalta ed esalta il pubblico che lo applaude. Il 27enne di ligure e primatista italiano (4'09"29) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - trionfa in 4'13"37; battuto il temibile magiaro Gabor Zombori in 4'14"55. Terzo un solido Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), compagno d'allenamenti di Razzo, in 4'16"36.
Tra le femmine si impone la sorella maggiore delle Walsh, Alexandra argento iridato nei 200. La 25enne nordamericana è la più veloce in 4'35"25, precedendo l'irlandese Ellen Walsh in 4'37"20. Sotto i 4'40 per la prima volta in carriera anche le azzurre Anna Pirovano e Giada Alzetta rispettivamente terza e quarta. La 26enne ligure - tesserata per Fiamme Azzurre e In Sport Rane Rosse, seguita da Fabrizio Clary - nuota in 4'39"38 (prec. 4'40"77); la 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e preparata al centro federale di Verona da Alberto Burlina - in 4'39"94 (precedente 4'41"00).
FARFALLA CINQUE STELLE. Una finale dei 100 farfalla velocissima ha aperto il programma, perché a nobilitarla ci sono delle campionesse e a vincerla una fuoriclasse. Vale a dire la campionessa iridata Gretchen Walsh che vola in 54"82. La 23enne di Nashville abbassa ulteriormente il primato della manifestazione - portato in batteria a 55"47 dal 56"03 che siglò Sarah Sjostrom nel 2015. Super la prova della statunitense, prima donna a scendere sotto i 55" con il 54"60 che le ha regalato il titolo mondiale a Singapore, poi portato a 54"33 lo scorso 2 maggio a Fort Lauderdale: il passaggio in 25"26 e il ritorno in 29"56 sono inarrivabili per le avversarie e che rivali. La belga Roos Vanotterdijk e vice campionessa del mondo è seconda in 57"24; sale sul gradino più basso del podio la greca Anna Ntountounaki in 57"79. Settima, ma molto buona la sua gara, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 58"62.
PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme al presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli hanno assistito alle gare la vice presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il direttore del Brand Arena Mark Pinger, il direttore commerciale IP Simone Alfonsi, il vice presidente vicario della FIN Andrea Pieri, il segretario generale della FIN Antonello Panza.
I podi della seconda giornata
Sabato 27 giugno
100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
RC 55"47 di Gretchen Walsh (Usa) in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom del 2015
1. Gretchen Walsh (Usa) 54"82 RC (precedente 55"47 di Gretchen Walsh in batteria; precedente 56"04 di Sarah Sjostrom)
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 57"24
3. Anna Ntountounaki (Gre) 57"79
7. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 58"62
200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
RC 1'53"18 di Kristof Milak (Hun) del 2021
1. Federico Burdisso (Tvn) 1'55"10
2. Richard Marton (Hun) 1'55"51
3. Noe Ponti (Sui) 1'56"10
100 dorso fem
RI 58"94 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
RC 59"23 di Kira Toussaint (Ned) del 2021
1. Martina Biasioli (CN Torino) 1'00"77 pp (precedente 1'00"92 del 14/06/2026 a Torino)
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"84
3. Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Torino) 1'00"98
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
RC 52"43 di Thomas Ceccon del 2024
1. Apostolos Christou (Gre) 52"47
2. Adam Jaszo (Hun) 53"70
3. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 53"91 pp (precedente 54"20 del 12/07/2025 a Lodi)
400 misti fem
RI 4'34"34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
RC 4'34"65 di Ilaria Cusinato del 2018
1. Alexandra Walsh (Usa) 4'35"25
2. Ellen Walshe (Irl) 4'37"20
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 4'39"38 pp (precedente 4'40"77 del 13/04/2025 a Riccione)
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
RC 4'07"47 di David Verraszto (Hun) del 2017
1. Alberto Razzetti 4'13"37
2. Gabor Zombori (Hun) 4'14"55
3. Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 4'16"36
100 stile libero fem
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
RC 52"57 di Sarah Sjoestroem (Swe) del 2024
1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"68 RM (precedente 51"71 di Sarah Sjostrom del 23/07/2017 a Budapest)
2. Siobhan Haughey (Hkg) 52"52
3. Sara Curtis 52"69 RI (precedente 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione)
100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 47"26 RC (precedente 47"60 di Egor Kornev del 2025)
2. Guilherme Santos Caribe (Bra) 47"88
3. Kristof Milak (Hun) 47"89
5. Carlos D'Ambrosio 48"18
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021
RC 29"69 di Benedetta Pilato del 2023
1. Benedetta Pilato 30"00
2. Lisa Angiolini 30"49
3. Mona Mc Sharry (Irl) 30"66
100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
RC 58"29 di Nicolò Martinenghi del 2021
1. Ivan Kozhakin (Nab) 59"49
2. Melvin Imoudu (Ger) 59"78
3. Nicolò Martinenghi 59"79
800 stile libero fem
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
RC 8'18"95 di Simona Quadarella del 2024
1. Simona Quadarella 8'21"03
2. Sarah Dumont (Bel) 8'30"44
3. Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 8'33"02
800 stile libero mas
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
RC 7'40"22 di Gregorio Paltrinieri del 2020
1. Vasileios Kakoulakis (Gre) 7'52"56
2. Guilherme Costa (Bra) 7'53"20
3. Daniel Wiffen (Irl) 7'53"76
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Curtis da record europeo sotto gli occhi della Premier Giorgia Meloni
Il record europeo di Sara Curtis nei 50 dorso; la rana vincente di Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato; il ruggito di Marco De Tullio nei 400 stile libero; l'assolo della padrona di Simona Quadarella nei 1500 stile. E tanti giovani dell'Italnuoto, su tutti Alessandra Mao nei 200 stile libero, in evidenza. Tanti racconti e tutti importanti in una pazzesca prima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, che regalano emozioni e ricordi indelebili in uno Stadio del Nuoto di Roma gremito in ogni ordine di posto. Ad assistere alle gare e ad effettuare proprio la premiazione di Sara Curtis, accompagnata dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli, anche la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
"Tante cose speciali, tanti ragazzi speciali, una disciplina faticosa e vincente. Ieri la visita dal Papa e oggi la presenza della Premier Giorgia Meloni che i nostri azzurri hanno onorato nel migliore dei modi - afferma il presidente Barelli - Quello che ha fatto la Curtis è sotto gli occhi di tutti. Ma c'è stata una grande rana, con Cerasuolo e Pilato. Bravissima la giovane Mao nei 200 stile libero. Ci sono anche tanti stranieri d'eccellenza che accrescono la forza, l'importanza e la bellezza di questo meeting e che amano questa piscina. Il segreto del successo del movimento è dovuto al lavoro delle società, encomiabile, che compiono enormi sacrifici perché i costi sono alti, non solo per far nuotare i campioni e i comuni cittadini di ogni età. Le società insegnano il nuoto ai bambini, crescono ragazzi rendendoli cittadini più consapevoli e sicuri, formano campioni, curano anziani, provocano l'effetto emulazione e aggregazione e ciò arricchisce costantemente il movimento".
CURTIS SHOW EUROPEO. Testa, forza, classe e carisma. Tutto questo e anche di più in Sara Curtis che continua ad esplorare nuovi confini e si prende nei 50 dorso titolo, con un pazzesco record europeo in 27"07, che toglie tre centesimi al 27"10 nuotato dall'olandese Kira Toussaint ad Eindhoven nel 2021. Prestazione monster quella della 20enne cuneese di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - che in batteria aveva portato a 27"23 il primato italiano, cancellando il 27"33 registrato agli ultimo Assoluti a Riccione quando depennò il 27"39 griffato da Silvia Scalia in semifinale agli Europei di Roma, quando poi fu argento in 27"53. Radiosa a fine gara la velocista piemontese che impressiona per eleganza, potenza e sicurezza nei propri mezzi; per lei sono solo applausi scroscianti ed una standing ovation da parte di uno Stadio del Nuoto in visibilio perché il suo crono rappresenta il quarto nuotato al mondo di sempre. "Sono molto molto contenta, perché per me gareggiare all'aperto è come nuotare contro un muro - racconta Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - E nuotare il mio personale, il record europeo è fantastico. Sono arrivata alla convinzione che sia importante migliorarsi anche in momenti di carico. Sono sempre felice di essere qui a Roma, in casa. Questi risultati confermano che allenarsi negli Usa è per me un punto fondamentale di crescita: questo bel balzo è dovuto alla bontà della mia scelta".
Annichilita la concorrenza con Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) seconda con il personale in 27"83 (precedente 27"92); terza è Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) in 28"28.
RANA CHE SPETTACOLO AZZURRO. Sornione al mattino e a tutta nel pomeriggio. Un Simone Cerasuolo in versione extra lusso, sopperisce ad una condizione fisica non ancora al top, tira fuori grinta e forza fisica ed è padrone dei suoi 50 rana. Il 23enne romagnolo e campione del mondo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - tocca in 26"63 e si trascina un ritrovato Ludovico Blu Art Viberti. Il 24enne piemontese e primatista italiano (26"27) - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, seguito da Antonio Satta - mette alle spalle i problemi alla schiena, che lo avevano debilitato durante la primavera, ed è secondo in 26"74, tre centesimi meglio rispetto al russo, sotto bandiera neutrale, Ivan Kozhakin terzo in 26"77. "Sono contento di aver vinto, perché il campo partenti era di altissimo livello e non era scontato questa sera - racconta Cerasuolo - Sono felice anche per i miei compagni di squadra, perché vederli tornare a gareggiare è molto stimolante". Gli fa eco Viberti: "Ho trascorso mesi lunghi senza poter nuotare e gareggiare; ed è stata durissima. L'obiettivo era sentirsi bene e realizzare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Ottimo quinto, al rientro in gara nel 2026, Nicolò Martinenghi. Il 26enne di Varese e campione olimpico nella doppia distanza - tesserato per CC Aniene, seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - chiude in 27"07
Neanche il tempo di respirare che il proscenio se lo prende una super Benedetta Pilato che stravolge i pronostici, rispetto a quanto visto al mattino, ed è padrona nei 100 rana. Di carattere la prova della 21enne tarantina - tesserata per CC Aniene, allenata a Roma da settembre da Mirko Nozzolillo - che vince in 1'05"85, con un passaggio a tutta in 31"45 e un ritorno comunque di livello in 34"40. Ma SuperBenny non può che sorridere: "Il tempo mi va bene, l'ho nuotato anche qualche settimana fa e più facilmente - spiega la primatista italiana (1'05"44) - Arrivo da una settimana particolare e quindi mi accontento. Cerco di non pensare troppo agli Europei e di vivere giorno dopo giorno. Sono molto serena". Battuta l'irlandese Mona Mc Sharry, la più veloce al mattino, seconda in 1'06"30. Sale sul gradino più basso del podio una sempre performante Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"53.
DE TULLIO SUPER. Lui ama nuotare in questa piscina. L'anno scorso vinse, mettendosi alle spalle un periodo difficile per via dei tanti infortuni. Marco De Tullio si ripete, a distanza di trecentosessantacinque giorni, e si conferma il migliore nei 400 stile libero che domina, regalandosi un crono di grande rilievo. Il 26enne barese - tesserato per CC Aniene, allenato dallo scorso settembre da Gianluca Belfiore - chiude con un notevole 3'45"10, impressionando per il ritmo regolare ma sempre intorno ai 28"5-28"6 a dimostrazione di una ritrovata condizione fisica e psicologica. "Avevo sfiorato questo tempo agli Assoluti ed invece l'ho fatto al Settecolli ma va benissimo così - racconta il pugliese, sesto ai Mondiali di Singapore 2025 - Sono contento perché l'importante era vincere e nuotare un tempo utile per gli Europei di Parigi". Il podio è tutto azzurro, perché a completarlo ci sono Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) in 3'46"96 e Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) in 3'47"39.
SIMONA NON DELUDE LA SUA ROMA. Il suo pubblico compie ogni anno il countdown, in attesa della padrona di casa che mai lo delude. Simona Quadarella domina i 1500 stile libero in chiusura di programma, impreziosendoli con il primato della manifestazione. Vola sulle ali dell'entusiasmo la ventisette capitolina - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - che nuota in 15'46"19, trenta vasche a 31"6-31"7 di media con un ultimo da sprinter in 30"43 e depenna il 15'48"27 che stampò al Settecolli nel 2024, ovviamente lontana dal suo record europeo di 15'31"79, siglato ai Mondiali di Singapore per l'argento iridato. "Sono molto contenta, sono andata meglio di quello che speravo. Questo è l’ultimo appuntamento prima degli europei, quindi ci tenevo a farlo bene anche se sono in questo momento in carico - dichiara la regina del mezzofondo continentale - Ho fatto molta fatica. Devo dire che ho iniziato a soffrire già ai 600 metri ma sono contenta perché sono riuscita comunque a gestire la fatica. Sono stata in Australia gli scorsi mesi per avere nuovi stimoli e alla fine ha funzionato. Sono contenta e fiduciosa per Parigi".
50 DORSO DA BATTAGLIA. Una bella e avvincente finale dei 50 dorso maschili ha aperto il programma pomeridiano. I pronostici sono rispettati con il greco Apostolos Christou che si conferma il più veloce. Il 30enne ellenico, che a Roma 2022 fu campione europeo per poi confermarsi re del vecchio continente due anni dopo a Belgrado, si impone in 24"40. Gli azzurri, però, rispondono presente e completano il podio. Piace la verve del giovane Francesco Lazzari secondo con il primato personale. Il 21enne di Varese - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, seguito da Federico Lavacca - tocca in 24"69 e abbassa il 24"77 siglato lo scorso luglio a Lodi. Solido, malgrado una condizione fisica non al top per esserlo agli Europei di Parigi, Michele Lamberti; il 25enne bresciano figlio d'arte e primatista italiano (24"38) - tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team Brescia, allenato dalla madre ed ex azzurra Tanya Vannini - è terzo in 24"82. "Sono soddisfatto di quello che sta arrivando dopo gli Assoluti un po' sottotono - racconta Lazzari, bronzo continentale in vasca corta a Lublino 2025 - Sono contento del crono di oggi; sto lavorando bene soprattutto sulla parte finale di gara".
200 STILE LIBERO MADE IN HONG KONG. Senza storia la finale dei 200 stile libero vinta dalla hongkonghese Siobhan Haughey - bronzo ai Giochi di Parigi 2024 e oro iridato a Doha 2024 - in 1'55"00 ed unica a scendere sotto all'1'56 al pomeriggio. Benissimo però le azzurre, perché alle spalle dell'asiatica ruggiscono Alessandra Mao e Anna Chiara Mascolo. La 15enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, seguita da Andrea Franconetti - nuota la seconda prestazione personale di sempre in 1'57"24, dietro all'1'57"00 stampato lo scorso agosto ad Otopeni per il bronzo ai Mondiali juniores; la 24enne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport - è terza in 1'58"16. "Dopo essere stata male durante gli Assoluti ho lavorato duramente - afferma Mao - Sono felicissima del tempo siglato questa sera: me l'ero prefissata".
100 FARFALLA MAGIARI. Veloce al mattino, velocissimo al tramonto. Il magiaro e campione olimpico Kristof Milak è padrone dei 100 farfalla. Il 26enne di Budapest si prende il successo in 50"47, grazie ad un micidiale ritorno in 26"71; alle spalle del 26enne di Budapest lo svizzero e vice campione del mondo Noè Ponti. Il 25enne svizzero di Locarno non va oltre un 50"89, dopo essere stato il migliore in batteria (50"59). Sopra ai 51" viaggia un comunque bravo Michele Busa. Il 24enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - è terzo con la seconda prestazione personale di sempre in 51"57, ad appena cinque centesimi dal 51"52 registrato alle universiadi di Berlino lo scorso luglio.
DEPLA GRANITICO. Il Settecolli conferma nel gotha della velocità Leonardo Deplano buon terzo nei 50 stile libero, vinti dal brasiliano Guilherme Santos Caribe - e vice campione del mondo in vasca corta - in 21"46. Il 27enne di Firenze - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, allievo di Sandra Michelini - chiude in 21"90, preceduto di appena otto centesimi dal romeno David Popovici secondo in 21"82. "Sono felice di questo tempo, perché la mia preparazione non è incentrata al Settecolli - afferma il velocista gigliato, argento europeo a Roma 2022 e settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 - L'avvicinamento agli Europei sta avvenendo come programmato".
50 FARFALLA DA URLO. Bella e con protagoniste di livello olimpico. La finale dei 50 farfalla infiamma il pubblico dello Stadio del Nuoto con le protagoniste attese ad onorarla. Lo scettro è della campionessa del mondo Gretchen Walsh, che impressiona per eleganza e fluidità della nuotata. La 23enne statunitense di Nashville - a Singapore oro anche nei 100 con primato del mondo in 54"60 (prima donna a scendere sotto ai 55") - trionfa con il primato della manifestazione in 24"51 che cancella il 24"73 stampato nel 2024 da sua maestà Sarah Sjostrom seconda. La 33enne svedese e primatista del mondo (24"43) - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - non va oltre il 25"05 ma è comunque felice, perché si è trattato del suo ritorno alle gare dopo la maternità e nel suo stadio del cuore. Alle spalle delle due extraterrestri c'è la belga Roos Vanotterijk in 25"87. Migliore italiana è Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) sesta in 26"01.
PREMIAZIONI ED OSPITI. Insieme alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno assistito alle gare e premiato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il responsabile delle Relazioni Esterne IP Marco Mannocchi, il Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, il vice presidente vicario Andrea Pieri e il segretario generale Antonello Panza.
I podi della prima giornata
Venerdì 26 giugno
50 dorso mas
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
RC 24"39 di Nichael Andrew (Usa) del 2019
1. Apostolos Christou (Gre) 24"40
2. Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club Ispra) 24"69 pp (precedente 24"77 del 11/07/2025 a Lodi)
3. Michele Lamberti 24"82
50 dorso fem
1. Sara Curtis 27"07 ER (precedente 27"10 di Kira Toussaint del 10/04/2021 ad Eindhoven) - RI (precedente 27"23 in batteria; precedente 27"33 di Sara Curtis del 15/04/2026 a Riccione) - RC (precedente 27"23 di Sara Curtis in batteria; precedente 27"57 di Holly Barrat del 2017)
2. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 27"83 pp (precedente 27"92 del 25/06/2021 a Roma)
3. Chiara Lamanna (Carabinieri/CC Aniene) 28"28
400 stile libero mas
RI 3'43"23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
RC 3'43"73 di Gabriele Detti del 2020
1. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'45"10
2. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 3'46"96
3. Luca De Tullio 3'47"39
200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016
RC 1'54"55 di Federica Pellegrini del 2016
1. Siobhan Haughey (Hkg) 1'55"00
2. Alessandra Mao (Team Veneto) 1'57"24
3. Anna Chiara Mascolo 1'58"16
50 rana mas
RI-RC 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Simone Cerasuolo 26"63
2. Ludovico Blu Art Viberti 26"74
3. Ivan Kozhakin (Nab) 26"77
100 rana fem
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
RC 1'04"98 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Benedetta Pilato 1'05"85
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'06"30
3. Lisa Angiolini 1'06"53
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
RC 50"40 di Noè Ponti (Sui) del 2025
1. Kristof Milak (Hun) 50"47
2. Noè Ponti (Sui) 50"89
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 51"57
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
RC 24"73 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 24"51 RC (precedente 24"73 di Sarah Sjostrom del 2024)
2. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"87
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
RC 21"16 di Benjamin Proud (Gbr) del 2018
1. Guilherme Santos Caribe (Bra) 21"46
2. David Popovici (Rou) 21"82
3. Leonardo Deplano 21"90
1500 stile libero fem
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 15'46"19 RC (precedente 15'48"27 di Simona Quadarella del 2024)
2. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 16'16"27
3. Azzurra Sbaragli (H. Sport) 16'25"03
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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Presentato il 62° Settecolli IP. Barelli: "Che la festa abbia inizio!"
E’ la festa del nuoto. La parata di stelle. L’ appuntamento dell’anno che precede l'olimpiade, il mondiale o l’europeo. Questa volta, dal 26 al 28 giugno, arriva alla vigilia dei campionati europei di Parigi (10/16 agosto). Il 62° trofeo Settecolli Internazionali di Nuoto accende le serate romane con le finali A alle 19:00 e parla tutte le lingue del mondo con i suoi oltre 700 partecipanti che provengono da 36 nazioni. La piscina è quella olimpica, iconica, spettacolare dello stadio del nuoto al Foro Italico, il luogo in cui si nuota nella storia. Qui sono passati i campioni di ogni età e di ogni tempo; qui sono attesi i campioni moderni che da venerdì ci esalteranno con le loro bracciate stellari sotto il cielo di Roma.
Nella sala conferenze delle Piscine del Foro Italico il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, presenta la 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Al simbolico taglio del nastro sono presenti anche il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Giunio De Sanctis, gli assessori allo sport della Regione Lazio Elena Palazzo e di Roma Capitale Alessandro Onorato, il direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo, e il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, in sala con tutta la rappresentativa azzurra. Moderatore il campione olimpico di Sydney 2000 Massimiliano Rosolino, ambassador della Federazione Italiana Nuoto.
"Grazie a tutti di essere qui, agli atleti della nostra nazionale e agli altri importanti rappresentanti del nuoto mondiale che danno lustro a questa grande manifestazione - sottolinea il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli - Siamo giunti alla 62ª edizione del trofeo Settecolli, il più antico evento organizzato a livello mondiale. I valori dello sport e del nuoto in particolare, lo ribadisco davanti alle autorità e agli amici, sono unici. L'Italia ha un bacino di utenza enorme con 8000 chilometri di coste e imparare a nuotare, saper nuotare, salvare la propria vita e quella degli altri è un elemento fondamentale; su questa base si crea e si genera una nazione di nuotatori che grazie alle società sportive, ai tecnici sociali e alla Federazione ha reso, anche dal punto di vista agonistico e sportivo, l'Italia grande nel mondo. Rivolgo pertanto un grazie e un forte applauso a tutti voi, a tutti noi. Non smetterò mai di ringraziare le società sportive che sostengono costi enormi e ci affiancano e supportano con inesauribile passione e certificata professionalità. Innanzitutto perché noi andiamo ad acqua calda e riscaldare, depurare, impianti complessi e complicati come le piscine è veramente un grande onere ma anche un onore quando assistiamo ai risultati che si devono ai sacrifici dei presidenti delle associazioni sportive. Diamo il benvenuto ai 700 atleti, alle 36 nazioni. Domani saremo ricevuti dal Santo Padre con la presenza di tutte le delegazioni e tutti i dirigenti che partecipano all'evento. Un appuntamento che ci rende orgogliosi e ci onora per l'attenzione. Una manifestazione che si svolgerà nell'impianto dello stadio del nuoto alla presenza di campioni olimpici e campioni mondiali che provengono da tutto il mondo. Il Settecolli anche questa volta sarà una manifestazione di grande impatto, non soltanto a livello cittadino ma a livello italiano, grazie alla stampa, alle TV, a Rai Sport che riprenderà tutte e tre le giornate. Il Settecolli sarà anche da preludio e preparazione all'appuntamento principale dell'anno agonistico che saranno i campionati europei di Parigi. Rinnovo i ringraziamenti a tutti: al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che ci aiuta e ci sostiene con gli alimenti sani, al mio amico Andrea Abodi, Ministro allo Sport, al quale ricordo costantemente i costi delle società sportive e la necessità di incrementare i contributi, al presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma che è il proprietario di casa e ci sostiene, al mio amico presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis che con i suoi atleti parteciperà all'evento perché tutti i cittadini italiani hanno lo stesso diritto di praticare lo sport, gli assessori allo sport Elena Palazzo e Alessandro Onorato per coinvolgimento e sostegno. Non dimentico i numerosi sponsor della Federazione che ringrazio ed in particolare il title sponsor della manifestazione IP rappresentato da Daniele Longo".
ll saluto del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. "Siamo arrivati alla 62esima edizione del Settecolli, che rappresenta uno dei meeting con più longevità, un appuntamento di rilievo internazionale. Noi come Sport e Salute siamo ovviamente molto lieti di poter dare il nostro modesto contributo. Siamo particolarmente contenti che ci sia una rappresentanza di atleti paraolimpici, perché una delle mie prime esperienze in questo settore sono stati i Giochi paralimpici di Parigi, dove ho ammirato atleti assolutamente eccezionali. Per noi di Sport e Salute che ci occupiamo un pochino della produzione dell'attività di base eventi come questi hanno un valore enorme perché c'è l'effetto trascinamento, quindi il fatto che i giovani inizino a praticare nuoto, vedendo le gesta di Gregorio Paltrinieri e di Simona Quadarella per noi è importantissimo; infine c'è il Foro Italico che si conferma come una location unica al mondo, che ospita tante manifestazioni sportive internazionali ma non solo perché durante il Settecolli di nuoto, il sabato e domenica, vi saranno in questo contesto due concerti con Sold Out di Tiziano Ferro quindi a noi fa piacere che questa parte della città sia un cuore pulsante sostanzialmente 365 giorni".
L'intervento del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. "Grazie a tutti i presenti. Un pensiero e un ringraziamento particolare vanno a voi, atleti e atlete: non solo per l’impegno che garantite ogni giorno, ma anche per la vostra capacità di rappresentare tutti coloro che condividono la stessa passione. Penso a chi non raggiunge i vostri livelli ma dà comunque il massimo, e ai più piccoli, che in voi trovano un'ispirazione. Voi siete il volto di una meravigliosa comunità del nuoto che conta milioni di praticanti. Tuttavia, nonostante questi numeri, c'è ancora molto da migliorare: le tragedie che purtroppo continuano a verificarsi nelle nostre acque ci ricordano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Un grande ringraziamento va ai tecnici. Grazie alla loro competenza e preparazione, hanno costruito nel tempo una scuola che ci permette di guardare al futuro con fiducia. Il Trofeo Settecolli è l’espressione di questo ricambio generazionale, capace di mantenere una competitività altissima in ogni appuntamento internazionale, dalle Olimpiadi ai Mondiali ed Europei. Se da un lato beneficiamo del talento dei singoli, dall'altro questo talento si inserisce in una scuola sportiva ormai tra le più prestigiose al mondo. I risultati, però, sono semplicemente il frutto di ore e ore di lavoro quotidiano. Un impegno educativo e sociale immenso, sostenuto dalle società e dalle associazioni sportive. A loro rinnovo il mio ringraziamento per la capacità di mantenere vive attività che, oggettivamente, in Italia affrontano oneri superiori rispetto al resto d’Europa. Siamo consapevoli che i 100 milioni di euro stanziati da Governo e Parlamento negli ultimi tre anni e mezzo non sono sufficienti. Non si tratta solo di una questione finanziaria. Oltre a tamponare gli effetti della crisi energetica internazionale e di altri fattori esogeni, l'auspicio è che si apra una stagione di profondo rinnovamento infrastrutturale. Dobbiamo puntare alla sostenibilità e alla riconversione energetica, superando l'uso delle fonti fossili. Oggi l'85% dei nostri impianti è ancora alimentato in modo tradizionale. La tutela dell'ambiente non può restare un tema da convegno; per questo ringrazio il Ministero dell'Ambiente per le risorse destinate alla riqualificazione degli impianti sportivi, partendo proprio da quelli più energivori, di cui le piscine sono l’emblema. Ringrazio il collega e amico fraterno Francesco Lollobrigida, la cui presenza testimonia la capacità di collaborare all'interno del Governo, unendo competenze che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Da tre anni e mezzo promuoviamo una cultura della sana alimentazione abbinata alla pratica sportiva, non solo competitiva. L'obiettivo è rafforzare le difese immunitarie e migliorare il benessere delle comunità. Lo sport non è solo competizione o grandi eventi: è pratica quotidiana, benessere diffuso e ricerca di una vita migliore per sé e per gli altri. C'è un’"economia del benessere"non materiale, ma dell'anima che abbiamo il dovere di alimentare. I nostri atleti, con la loro eccellenza, dimostrano che la vita va preservata e rispettata, anche attraverso lo stile di vita. Gli stimoli del Ministero dell'Agricoltura vanno in questa direzione: permettere a chiunque, anche a chi non pratica sport a livello agonistico, di vivere con una mentalità sportiva. Il fatto che il Settecolli sia ormai da anni un evento integrato olimpico e paralimpico dimostra una crescita culturale importante, capace di azzerare le distanze. Lo sport è uno solo, indipendentemente dalla dimensione in cui si esprime. Saremo davvero maturi quando questo concetto sarà del tutto scontato. C'è ancora molto da fare sull'accessibilità degli impianti e sulle attrezzature per le persone con disabilità. Stiamo andando nella direzione giusta, ma serve un impegno maggiore. Questo traguardo dipende dalla collaborazione tra amministrazioni comunali, enti proprietari delle piscine e gestori. A questi ultimi dobbiamo dare la possibilità di investire, senza che subiscano la "tagliola" delle concessioni, che devono invece valorizzare gli investimenti privati fatti per migliorare un'infrastruttura pubblica. Il Foro Italico è un luogo unico al mondo, che ogni giorno si rinnova per accogliere nuove sfide. Non deve essere solo la casa dei grandi eventi, ma la casa di tutti: dello sport quotidiano e del turista che visita Roma. Un luogo dove ci si immerge nella storia e nell'architettura del razionalismo, ma con lo sguardo costantemente rivolto al futuro, senza restare prigionieri del passato. Tutto questo è possibile grazie alla Federazione Italiana Nuoto, fatta di donne e uomini che vivono di passione, e grazie al sostegno delle imprese private. Ringrazio i partner storici che dimostrano fiducia nelle strategie della Federazione e nella sua capacità di creare reputazione, consenso e partecipazione. Il nostro sogno è replicare il modello virtuoso della Francia, introducendo il saper nuotare come un obbligo scolastico. È un percorso complesso, su cui stiamo lavorando insieme al Ministro Valditara per la scuola e al Ministro Bernini per l'università. Porteremo avanti questo impegno con passione fino all'ultimo giorno, perché è nella scuola e nelle università che si giocano le sfide del futuro, della salute e del benessere psicologico. Grazie ai giornalisti e ai media per lo spazio che dedicheranno ai tanti contenuti di questo appuntamento. Il Settecolli non è una parentesi che si apre e si chiude, ma è parte della vita quotidiana che la Federazione sviluppa e alla quale non faremo mai mancare il nostro sostegno. Grazie alle altre istituzioni, a partire dalla Regione Lazio. Non è un caso se ogni due mesi ci riuniamo con tutti gli assessori regionali allo sport: vogliamo che questa collaborazione sia strutturale e non occasionale. Questo straordinario gioco di squadra è l’espressione di una visione che garantisce allo sport un ruolo sociale che va ben oltre il medagliere. Riconosciamo il valore delle medaglie, ma riconosciamo soprattutto i valori che la nostra Costituzione esprime in modo chiaro e illuminante, e che ispirano, ogni giorno, la nostra azione".
Il saluto del presidente del CONI Luciano Buonfiglio. "Io sono onorato e mi sento privilegiato nell'essere qui. Probabilmente le cose non avvengono per caso; l'anno scorso il giorno dopo che fui eletto chiamai il presidente Paolo Barelli chiedendogli se potessi venire a vedere il Settecolli e fu la mia prima uscita. A dieci anni il nuoto fu il mio primo sport, ero membro del Circolo Posillipo; poi mi sono trasferito a Milano, ma all'epoca non c'erano molte piscine, c'era solo la Cozzi e non era facile organizzarsi, così ho dovuto cambiare strada. Da lì in poi, sono "invecchiato" a bordo di una canoa.
Parlare dopo tutti questi interventi diventa un po' imbarazzante perché non mi piace mai essere ripetitivo. Io dedico il mio intervento a voi, a voi atlete e a voi atleti, perché contrariamente a quello che dice il ministro, basta partecipare, io dico che invece noi siamo condannati a vincere.
La realtà è semplice: per far sì che si parli di voi e del vostro impegno, dobbiamo organizzare grandi eventi, ma voi dovete vincere. Altrimenti, purtroppo, l'attenzione dei media e del pubblico svanisce. E voi siete una squadra eccezionale. La gratificazione più grande del mio ruolo è poter essere vicino agli atleti di tantissime discipline. Pochi giorni fa, mentre galleggiavo in piscina, ho visto passare uno squalo: era Simona Quadarella. Al di là di ogni protocollo formale, il mio unico obiettivo è essere a vostra completa disposizione e fare il massimo per voi.
Cosa significa, concretamente, "fare il meglio"? Significa fare in modo che tutti i dirigenti e le istituzioni seduti a questo tavolo diano il massimo per mettervi nelle condizioni ideali. L'Italia non può permettersi di fare da comparsa. Dobbiamo essere protagonisti, e dobbiamo esserlo per due motivi fondamentali: per il Paese che rappresentiamo e per il rispetto di tutti quegli atleti che sono rimasti a casa e non sono stati convocati".
L'intervento del presidente del CIP Giunio De Sanctis. "Ringrazio i presidenti Barelli e Mezzaroma per questo invito, che non è affatto scontato. Come tutti sanno, lo sport paralimpico ha una sua federazione dedicata, la FINP, guidata dal presidente Franco Riccobello, ma Paolo Barelli e tutto il consiglio federale dimostrano da sempre una straordinaria sensibilità nel dare risalto e importanza al nostro movimento. Ero presente al Settecolli già lo scorso anno: è un trofeo straordinario, come testimoniano i grandi campioni in vasca e la presenza, oggi, delle istituzioni sportive e politiche, a dimostrazione di una reale vicinanza al nostro mondo. Per fare chiarezza sulla gestione del nuoto paralimpico, è bene ricordare che attualmente è il Comitato Paralimpico Internazionale a gestire direttamente la disciplina a livello globale. Finché non ci sarà un passaggio ufficiale a World Aquatics, non si potrà ipotizzare un'unificazione a livello nazionale. La federazione del nuoto resta comunque la casa naturale di tutti gli sport acquatici. Detto questo, voglio ribadirlo con orgoglio: l'Italia ha la squadra paralimpica più forte del mondo, e lo dicono i risultati. Grazie ancora a Paolo per l'attenzione costante. Al Settecolli parteciperanno anche i nostri atleti paralimpici: l'evento è ufficialmente sanzionato a livello internazionale, quindi i tempi ottenuti saranno validi per i ranking mondiali e le qualificazioni. Il nuoto rappresenta l'alveo naturale dello sport paralimpico. Tantissimi anni fa, quando è nato lo sport-terapia, si è partiti proprio dall'acqua. Il nuoto è l'attività che, per sua natura, consente l'approccio più accessibile e agevole per iniziare un percorso di recupero e di sport, specialmente in un'epoca in cui la tecnologia non offriva i supporti straordinari che abbiamo oggi. Sono davvero felice di essere qui e sarò presente sulle tribune a seguire le gare. Condivido pienamente le parole del Ministro: dobbiamo garantire sempre la stessa rilevanza, la stessa considerazione e la stessa dignità agli atleti dello sport paralimpico e a quelli dello sport olimpico, senza alcuna distinzione di genere".
L'intervento dell'Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo. "Permettetemi di salutare innanzitutto il presidente Paolo Barelli, grazie per questo invito. Io vi porto anche i saluti del mio presidente Francesco Rocca. Volevo salutare il presidente Marco Mezzaroma, i nostri presidenti del CONI del CIP, il mio carissimo Ministro Andera Abodi con il quale mi onoro di portare avanti un lavoro importante sullo sport e il mio collega Alessandro Onorato. Un saluto anche al ministro Francesco Lollobrigida che ringrazio anche per questa rivoluzione culturale, portare al centro la sana alimentazione legandola allo sport mi sembra una cosa potentissima oltre che naturale. E poi permettetemi un saluto a voi atleti e atlete che sarete i veri protagonisti di questo trofeo che in questi giorni faranno sognare non solo la nostra regione ma l'Italia e il mondo. La 62ª edizione, ormai un evento, rappresenta una vera e propria tradizione, un connubio straordinario tra il grande nuoto, Roma e il Lazio. La Regione Lazio investe con grande determinazione sui grandi eventi. Un trofeo come il Settecolli, questo grande evento con centinaia di atleti, migliaia di spettatori che arrivano da ogni parte del mondo e che avranno la possibilità anche di conoscere e apprezzare le bellezze del nostro territorio. Ma la Regione Lazio, ci tengo a dirlo, non investe soltanto nei grandi eventi dello spettacolo sui volti dei campioni. Investe anche sull'accessibilità allo sport, sul garantire il diritto allo sport. Approfitto per condividere un successo: siamo diventati la prima regione d'Italia per forza di investimento sui voucher sportivi. Vi auguro una 62ª edizione straordinaria, di grandi successi e di grande spettacolo. Grazie mille e buon nuoto a tutti".
Il saluto del direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo. "Con molto orgoglio sponsorizziamo questo evento. Il Settecolli è un evento molto vicino ai nostri valori aziendali; per noi che muoviamo e rappresentiamo milioni di italiani, essere vicini allo sport è fondamentale. Voglio ringraziare il presidente Barelli e la Federazione Italiana Nuoto per averci la possibilità di essere qua e di poter partecipare ad un meeting di tale importanza".
L'intervento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo, Moda Alessandro Onorato. "Noi amministratori giriamo la città lungo e largo. Vengo da Centocelle dove abbiamo appena inaugurato per il quinto anno consecutivo, a proposito di nuoto, di acqua e di piscine, il nostro pacchetto che offre a migliaia di anziani la possibilità di usufruire di 17 impianti comunali dove praicare sport e fitness. Il teofeo settecolli è un grandissimo evento che arricchisce ulteriormente una stagione, quella romana, anche in termini di ricadute economiche e occupazionali e fornisce alla città una immagine molto più giovane, più viva. Senza dimenticare l'offerta della pratica sportiva, perché è evidente che poter vedere dal vivo grandi campioni, grandi campionesse significa anche stimolare i più giovani o meno giovani a fare sport. Poi ogni volta che io vedo Rosolino mi viene voglia di nuotare. Grazie e un saluto a tutti. Ci vediamo per le gare.
Le parole del direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini. "Sicuramente il Settecolli ha raggiunto una posizione di rilievo nell'attività internazionale e questo non solo grazie a una location spettacolare, ma grazie anche all'organizzazione della Federazione Italiana Nuoto che è perfetta in ogni dettaglio. Per noi rappresenta un impegno tecnico importante perché con questa manifestazione completeremo la squadra per l'appuntamento più importante della stagione: vale a dire i campionati europei di Parigi dal 10 al 16 agosto; qui ci sono convocati 32 atleti che hanno già ottenuto la qualificazione per gli europei, di cui sarà opportuno verificarne la condizione fisica. Il presidente Barelli prima ha ringraziato quelli che sono i motori del nostro sport e cioè le società. Io vorrei ringraziare i tecnici perché con la loro professionalità consentono risultati importanti. Sarà sicuramente un trofeo di grande rilievo internazionale, con grandi nomi al via. Noi faremo del nostro meglio, per non deludere come sempre le aspettative e ottenere il massimo anche in questa circostanza"
La conferenza stampa è stata anche l'occasione per approfondire una serie di campagne sociali ed istituzionali con protagonista la Federnuoto e i suoi azzurri: il progetto "Sport e Innovazione Made in Italy" che incentiva le eccellenze italiane nel mondo attraverso il partenariato strategico tra Sport e Salute e l'Agenzia ICE e la collaborazione di FIN, FITP e FIDAL, la campagna promossa in collaborazione con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) per promuovere la corretta alimentazione, e in particolar modo la frutta in guscio italiana.
All'evento - organizzato in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - parteciperanno oltre 700 atleti in rappresentanza di 36 nazioni e molteplici star internazionali come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il greco Apostolos Christou, l’olandese Marrit Steenbergen, l’hongkonghese Siobhán Haughey, l'ungherese Kristof Milak e il russo - sotto bandiera neutrale - Kliment Kolesnikov. Confermata anche la partecipazione di atleti paralimpici, tra cui Manuel Bortuzzo.
Mascotte Finny, playlist su Spotify e premio Allenatore dell'anno. Come ogni anno, accompagnati dalla mascotte Finny, sarà svelata la playlist Settecolli vol. III pubblicata su Spotify coi brani scelti dai campioni dell'edizione 2025 e si ricorderà il Premio Allenatore dell'Anno "Alberto Castagnetti", giunto all'undicesima edizione, coi finalisti Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte.
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Mercoledì Barelli presenta gli Internazionali di Nuoto. La Media Guide
Torna il grande nuoto a Roma. Mercoledì 24 giugno alle 12:00, presso la Sala Conferenze delle Piscine del Foro Italico (ex Sala Rossa), in piazza Lauro De Bosis 3, a Roma, il presidente Paolo Barelli presenterà la 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma da venerdì 26 a domenica 28 giugno allo Stadio del Nuoto con batterie al via alle 9:00 e finali A alle 19:00 in diretta su Raisport (finali B dalle 18:30).
Insieme al Presidente Paolo Barelli interverranno il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente di ICE (l'ente per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) Matteo Zoppas, il direttore Marketing e Innovazione di IP, title sponsor dell'evento, Daniele Longo e il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini, in sala con tutta la rappresentativa azzurra.
La conferenza stampa sarà anche l'occasione per approfondire una serie di campagne sociali ed istituzionali con protagonista la Federnuoto e i suoi azzurri: il progetto "Sport e Innovazione Made in Italy" che incentiva le eccellenze italiane nel mondo attraverso il partenariato strategico tra Sport e Salute e l'Agenzia ICE e la collaborazione di FIN, FITP e FIDAL, la campagna promossa in collaborazione con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) per promuovere la corretta alimentazione, e in particolar modo la frutta in guscio italiana.
All'evento - organizzato in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - parteciperanno circa 700 atleti in rappresentanza di 35 nazioni e molteplici star internazionali come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il greco Apostolos Christou, l’olandese Marrit Steenbergen, l’hongkonghese Siobhán Haughey, l'ungherese Kristof Milak e il russo - sotto bandiera neutrale - Kliment Kolesnikov. Confermata anche la partecipazione di atleti paralimpici, tra cui Manuel Bortuzzo.
Come ogni anno, accompagnati dalla mascotte Finny, sarà svelata la playlist Settecolli vol. III pubblicata su Spotify coi brani scelti dai campioni dell'edizione 2025 e si ricorderà il Premio Allenatore dell'Anno "Alberto Castagnetti", giunto all'undicesima edizione, coi finalisti Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte.
Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese e l'imperdibile sfida, in programma sabato verso le 18:00, tra Luca Dotto e Marco Orsi all'ultimo confronto della loro carriera ricca di trionfi e medaglie sui 50 stile libero.
Coppa Comen. L'Italia chiude con 33 medaglie e vince la classifica per nazioni
L'Italia chiude la Mediterranean Swimming Cup - Coppa Comen a Novi Sad con 33 medaglie conquistate (8 ori, 13 argenti e 12 bronzi) e la vittoria nella classifica generale per nazioni con 948 punti. Nel medagliere finale gli azzurri guidati dal responsabile delle squadre giovanili Marco Menchinelli sono secondi solo alla Spagna che ottiene 19 medaglie di cui 11 d'oro. Tre giorni di gare allo Sports Centre Futog con 19 nazioni rappresentate, 222 atleti partecipanti (109 ragazzi e 113 ragazze), 663 le presenze gara e 106 quelle nelle staffette. In evidenza tra i medagliati individuali Emma Crepaldi che ha vinto l'oro nei 400 misti, nei 100 rana e nei 200 rana. Sono invece sette su otto le staffette azzurre a medaglia: ai piedi del podio solo la 4x100 mista maschile quarta.
La sessione mattutina della terza e ultima giornata si apre con i 200 farfalla. Anna Andreatti si prende l'argento in 2'18"88 chiudendo a un decimo dalla spagnola Rebeca Probert Rey (2'18"78). Completa il podio la turca Eda Hacioglu in 2'20"08; sesta Giorgia Rinaldi in 2'24"26. Riccardo Zanarotto costruisce una prova solida e vince l’oro in 2'01"57 davanti al greco Marios Vlachakis (2'03"01) e al turco Sarper Taze (2'03"81). Quinta posizione per Boris Bandiera in 2'04"74. Nei 200 stile libero conquista il bronzo Zoe Johnson in 2'04"14. Doppietta spagnola con il successo di Ma de los Dolores Melgosa Uruena in 2'01"31 davanti a Carlota Rodriguez Alcaide in 2'01"84. Settimo posto per Carlotta Mazzone in 2'07"16. Tra i maschi si impone Alex Suruc in 1'52"38 che si mette alle spalle l’israeliano Yoni Dagan (1'53"39) e il portoghese Renato Ferreira Mimoso (1'53"43). Ai piedi del podio l'altro azzurro Fabio De Armas Porfidio in 1'53"80. La mattinata si è conclusa con l'argento della 4x50 stile libero mista. Cristian Ciciriello (23"74), Alessandro Piola (22"96), Maria Ilinca Petrof (25"77) e Carlotta Mazzone (25"77) chiudono in 1'38"24 alle spalle della Francia in 1'37"71. Terzo gradino del podio per la Turchia in 1'39"98.
L'ultimo turno di gare prevede i 1500 stile libero maschili nei quali l'Italia sale sul podio con Filippo Aloisi, terzo in 15’51”30, davanti a Leonardo Beffi, quarto in 15’51”53. Successo per l’israeliano Sean Fomberg in 15’45”71 davanti al turco Cemil Cankat Er (15’48”97).
Si prosegue con i 200 misti femminili e un altro bronzo per gli azzurri con Martina Callegaro terza in 2’21”12, in una finale dominata dalle francesi Elaya Jacquier, prima in 2’19”17, ed Eliza Nikandrov, seconda in 2’20”64. Nona posizione per Daniela Venturuzzo in 2’25”08. Nella prova maschile Edoardo Gaeta conquista la medaglia d'argento in 2’06”23. Ad imporsi è l’israeliano Yoni Dagan in 2’03”85. Completa il podio il francese Geoffrey Cachot in 2’07”07. Quinta posizione per Cristian Ciciriello in 2’07”92.
In chiusura la staffetta 4x100 stile libero mista con gli azzurri che si aggiudicano il secondo posto in 3'35"84 con Alex Suruc (51"62), Daniele Fiorelli (51"33), Maria Ilinca Petrof (56"87) e Letizia Andreaus (56"02). Vittoria per la Francia in 3'35"65; terza la Spagna in 3'39"22.
LA SQUADRA AZZURRA A NOVI SAD PER LA COPPA COMEN. Maria Ilinca Petrof (Team Veneto), Letizia Andreaus (CC Aniene), Martina Callegaro (Team Veneto), Carlotta Mazzone (Sisport Spa), Zoe Johnson e Anna Andreatti (Sport Club 12 - Ispra), Arianna Morini (Coopernuoto), Matilde Catini (Zero9 Team), Virginia Forconi (Aquatempra), Daniela Venturuzzo (CUS Bergamo), Emma Donati (RN Florentia), Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara), Ylenia Rummolo (US Triestina Nuoto), Maria Pranio (In Sport Rane Rosse), Giorgia Rinaldi (Poseidon - Catania), Bianca Calò (Icos Sporting Club), Jacopo Apicerni (Rari Nantes Trento), Alessandro Piola (CN UISP - Bologna), Daniele Fiorelli (CC Aniene), Daniele Rishko (Zero9 team), Alex Suruc (Hydros usd - Oderzo), Fabio De Armas Porfidio (Rari Nantes Romagna), Gennaro Ferraro (Napoli Nuoto), Ludovico Nicola Ponticorvo (Olimpia Sport Village), Ettore Colombo (CC Aniene), Vincenzo Maniaci (Tennis Club Palermo 3), Riccardo Zanarotto (PadovaNuoto), Boris Bandiera (CN Uisp - Bologna), Cristian Ciciriello (Olimpica Salentina), Edoardo Gaeta (CC Aniene), Filippo Aloisi (Buonconsiglio Nuoto) e Leonardo Beffi (Nuotatori del Golfo). Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre giovanili Marco Menchinelli, i tecnici Alessandro Pontalti, Enrico Ferrero, Giovanni Sorriso, Riccardo Lanozzi, Igor Santinello e il medico Andrea Felici.

PODI E PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI NELLA TERZA GIORNATA
200 farfalla F
1. Rebeca Probert Rey (ESP) 2'18"78
2. Anna Andreatti 2'18"88
3. Eda Hacioglu (TUR) 2'20"08
6. Giorgia Rinaldi 2'24"26
200 farfalla M
1. Riccardo Zanarotto 2'01"57
2. Marios Vlachakis (GRE) 2'03"01
3. Sarper Taze (TUR) 2'03"81
5. Boris Bandiera 2'04"74
200 stile libero F
1. Ma De Los Dolores Melgosa Uruena (ESP) 2'01"31
2. Carlota Rodriguez Alcaide (ESP) 2'01"84
3. Zoe Johnson 2'04"14
7. Carlotta Mazzone 2'07"16
200 stile libero M
1. Alex Suruc 1'52"38
2. Yoni Dagan (ISR) 1'53"39
3. Renato Ferreira Mimoso (POR) 1'53"43
4. Fabio De Armas Porfidio 1'53"80
4x50 stile libero mista
1. Francia 1'37"71
2. Italia 1'38"24
Cristian Ciciriello 23"74, Alessandro Piola 22"96, Maria Ilinca Petrof 25"77, Carlotta Mazzone 25"77
3. Turchia 1'39"98
1500 stile libero M
1. Sean Fomberg (ISR) 15'45"71
2. Cemil Cankat Er (TUR) 15'48"97
3. Filippo Aloisi 15'51"30
4. Leonardo Beffi 15'51"53
200 misti F
1. Elaya Jacquier (FRA) 2'19"17
2. Eliza Nikandrov (FRA) 2'20"64
3. Martina Callegaro 2'21"12
9. Daniela Venturuzzo 2'25"08
200 misti M
1. Yoni Dagan (ISR) 2'03"85
2. Edoardo Gaeta 2'06"23
3. Geoffrey Cachot (FRA) 2'07"07
5. Cristian Ciciriello 2'07"92
4x100 stile libero mista
1. Francia 3'35"65
2. Italia 3'35"84
Alex Suruc 51"62, Daniele Fiorelli 51"33, Maria Ilinca Petrof 56"87, Letizia Andreaus 56"02
3. Spagna 3'39"22
MEDAGLIERE AZZURRO (8-13-12)
ORO Emma Crepaldi nei 400 misti F in 4'56"70
ORO Italia nella 4x100 stile libero M in 3'26"29
Jacopo Apicerni 52"25, Alex Suruc 51"49, Fabio De Armas Porfidio 51"34, Daniele Fiorelli 51"21
ORO Carlotta Mazzone nei 50 stile libero F in 25"92
ORO Emma Crepaldi nei 100 rana F in 1'09"86
ORO Emma Crepaldi nei 200 rana F in 2'30''71
ORO Ludovico Nicola Ponticorvo nei 100 dorso M in 56''73
ORO Riccardo Zanarotto nei 200 farfalla M in 2'01"57
ORO Alex Suruc nei 200 stile libero M in 1'52"38
ARGENTO Ludovico Nicola Ponticorvo nei 200 misti M in 2'04"24
ARGENTO Italia nella 4x50 mista mixed in 1'48"67
Gennaro Ferraro 26"72, Vincenzo Maniaci 29"41, Arianna Morini 27"57, Carlotta Mazzone 24"97
ARGENTO Italia nella 4x100 stile libero F in 3'49"32
Carlotta Mazzone 57"19, Letizia Andreaus 57"46, Arianna Morini 58"49, Maria Ilinca Petrof 56"18
ARGENTO Arianna Morini nei 100 farfalla F in 1'01"43
ARGENTO Boris Bandiera nei 100 farfalla M in 54"87
ARGENTO Italia nella 4x200 stile libero F in 8'20"17
Carlotta Mazzone 2'04"35, Anna Andreatti 2'04"54, Zoe Johnson 2'04"40, Maria Ilinca Petrof 2'06"88
ARGENTO Ettore Colombo nei 200 rana M in 2'21''08
ARGENTO Gennaro Ferraro nei 100 dorso M in 57''08
ARGENTO Italia nella 4x100 mista F in 4'14''35
Emma Donati 1'04''74, Emma Crepaldi 1'11''60, Arianna Morini 1'01''73, Letizia Andreaus 56''28
ARGENTO Anna Andreatti nei 200 farfalla F in 2'18"88
ARGENTO Italia nella 4x50 stile libero mista in 1'38"24
Cristian Ciciriello 23"74, Alessandro Piola 22"96, Maria Ilinca Petrof 25"77, Carlotta Mazzone 25"77
ARGENTO Edoardo Gaeta nei 200 misti M in 2'06"23
ARGENTO Italia nella 4x100 stile libero mista in 3'35"84
Alex Suruc 51"62, Daniele Fiorelli 51"33, Maria Ilinca Petrof 56"87, Letizia Andreaus 56"02
BRONZO Gennaro Ferraro nei 200 misti M in 2'05"58
BRONZO Anna Andreatti nei 400 misti F in 4'19"73
BRONZO Alex Suruc nei 400 misti M in 4'02"42
BRONZO Maria Ilinca Petrof nei 50 stile libero F in 26"28
BRONZO Matilde Catini nei 100 farfalla F in 1'02"34
BRONZO Italia nella 4x200 stile libero M in 7'39"13
Alex Suruc 1'53"16, Fabio De Armas Porfidio 1'53"36, Ludovico Nicola Ponticorvo 1'54"99, Boris Bandiera 1'57"62
BRONZO Anna Andreatti negli 800 stile libero F in 8'55''29
BRONZO Ylenia Rummolo nei 200 rana F in 2'34''03
BRONZO Vincenzo Maniaci nei 200 rana M 2'21''35
BRONZO Zoe Johnson nei 200 stile libero F in 2'04"14
BRONZO Filippo Aloisi nei 1500 stile libero M in 15'51"30
BRONZO Martina Callegaro nei 200 misti F in 2'21"12
MEDAGLIERE
(7 nazioni a medaglia)
Spagna 11 - 5 - 3 = 19
Italia 8 - 13 - 12 = 33
Francia 6 - 7 - 6 = 19
Turchia 4 - 6 - 6 = 16
Israele 4 - 4 - 3 = 11
Grecia 2 - 2 - 3 = 7
Portogallo 0 - 0 - 2 = 2
CLASSIFICA PER NAZIONI GENERALE
19 selezioni a punti
1. Italia 948
2. Turchia 766
3. Israele 692
4. Francia 684
5. Spagna 596
CLASSIFICA PER NAZIONI MASCHILE
19 selezioni a punti
1. Italia 468
2. Turchia 419
3. Israele 413
4. Francia 370
5. Grecia 259
CLASSIFICA PER NAZIONI FEMMINILE
17 selezioni a punti
1. Italia 480
2. Spagna 445
3. Turchia 347
4. Francia 314
5. Grecia 306
Cool Swim Meeting. Tripletta Gastaldi, bis Angiolini, Alzetta e Cerasuolo
Lido di Merano gremito di appassionati giunti nella rinomata città termale altoatesina per assistere allo spettacolo del grande nuoto. Insomma le serie veloci della seconda giornata del Cool Swim Meeting regalano emozioni e tempi molto interessanti, considerando il periodo della stagione: sei giorni al 62esimo Settecolli IP; poco più di un mese agli Europei di Parigi.
Scintille ed un buon riscontro cronometrico li regala gli azzurri nei 200 stile libero con tre sotto l'1'50. A vincerli ci pensa Alessandro Ragaini da settembre allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte. Il 20enne di Jesi - tesserato per Carabinieri e Team Marche - si impone in 1'49"35, con una bella e regolare gestione di gara; alle sue spalle, i compagni d'allenamenti al centro federale di Ostia sotto la guida di Claudio Rossetto Davide Dalla Costa (Fiamme Gialle/Team Veneto) e Giovanni Caserta (Esercito/In Sport Rane Rosse) rispettivamente in 1'49"43 e in 1'49"74.
Alla ricerca della polivalenza Anita Gastaldi che, dopo aver vinto i 50 dorso nella giornata d'apertura, si prende una super tripletta, confermando la sua crescita e il suo ingresso in una nuova dimensione dopo il bronzo europeo in vasca corta nei 200 farfalla. La 23enne cuneese di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino - prima vince i 50 farfalla in 27"42 e in chiusura di programma pomeridiano, infine, i 100 stile libero in 55"54.
La rana ha due padroni in Alto Adige e sono Lisa Angiolini e Simone Cerasuolo che si prendono nei 50 il secondo scettro dopo aver dominato venerdì i 100. La 31enne di Poggibonsi - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, preparata da Gianluca Valeri - vince con un eccellente 30"72 che vale la sesta prestazione personale di sempre, ad appena quattordici centesimi dal 30"58 siglato al Settecolli nel 2024; il 24enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - sbaraglia la concorrenza in 26"78, unico a scendere sotto i 27" nel pomeriggio. Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) infatti è secondo ma in 27"82.
Doppietta, inoltre, per Giada Alzetta che, dopo aver vinto i 200 farfalla nella giornata d'apertura, è la più veloce anche nei 400 misti. La 22enne di Pordenone - tesserata per Leosport, allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina - tocca in 4'44"81.
Sempre sul pezzo, infine, Manuel Frigo secondo nei 100 stile libero, vinti dal brasiliano Guilherme Caribè in 48"69. Il 29enne patavino di Cittadella - tesserato per Fiamme Oro e Team Veneto, allenato dal Claudio Rossetto al Centro Federale di Ostia, con la 4x100 sl alle olimpiadi argento a Tokyo 2020 e bronzo a Parigi 2024 e ai Mondiali argento a Singapore 2025 - nuota un buon 48"98, con un bel passaggio in 23"73.
Numeri e formula I numeri sono importanti con quasi ottocento iscritti in rappresentanza di circa 60 società e otto nazioni (Italia, San Marino, Germania, Austria, Brasile, Svizzera, Bahrain e Spagna). Presente anche una selezione azzurra capitanata dal campione del mondo dei 100 rana Simone Cerasuolo e da Lisa Angiolini da sempre a suo agio nel meeting altoatesino.
Si gareggia a sessioni con le serie lenti al mattino. Le serie veloci saranno disputate nel pomeriggio (venerdì dalle 16.10, sabato dalle 17.00 e domenica dalle 15.00); al termine di quelle del venerdì, è prevista la cerimonia d'apertura del Cool Swim Meeting e subito dopo si terrà l'australiana (gara da 50 metri ad eliminazione diretta) con premi in denaro. Uno spettacolo da vivere in diretta su Raisport HD e Raiplay Sport 2 con la telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale.
Gli azzurri convocati per Merano. Sono ventidue in totale gli atleti convocati dal direttore tecnico Cesare Butini: Manuel Frigo e Paolo Conte Bonin (Fiamme Oro/Team Veneto), Davide Dalla Costa (Fiamme Gialle/Team Veneto), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Giovanni Caserta (Esercito/In Sport Rane Rosse), Luca Serio (Fiamme Gialle/CC Tevere Remo), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Mirko Chiaversoli (Aurelia Nuoto), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/IC Bentegodi), Daniele Momoni (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche), Simone Locchi (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse), Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 - Torino), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H.Sport-Firenze), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse), Sofia Morini (Fiamme Oro/NC Azzurra 91), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse), Giulia Ramatelli (Esercito/Aurelia Nuoto) e Giada Alzetta (Leosport). Completano lo staff tecnico, insieme al direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Christian Galenda, Fabrizio Clary, Gianluca Valeri, Mauro Borgia, Alex Galiani, Luca De Monte e il preparatore atletico Marco Lancissi.
Seguono i podi della seconda giornata
Sabato 20 giugno
200 stile libero fem
1. Gabrielle Roncatto (Bra) 2'00"16
2. Maria Paula Heitmann (Bra) 2'01"44
3. Evita Trevisan (Team Veneto) 2'01"44
200 stile libero mas
1. Alessandro Ragaini 1'49"35
2. Davide Dalla Costa 1'49"43
3. Giovanni Caserta 1'49"74
50 farfalla fem
1. Anita Gastaldi 27"42
2. Alice Groppo (Montebelluna Nuoto) 27"55
3. Elena Missora (Aly Sport) 27"62
50 farfalla mas
1. Guilherme Caribè (Bra) 23"33
2. Daniele Momoni 24"'05
3. Larbi Giacomini (Team Friuli) 24"08
400 misti fem
1. Giada Alzetta 4'44"81
2. Clarissa Savoldi (Team Toscana) 4'48"50
3. Alessia Capitanio (Team Friuli) 4'56"46
400 misti mas
1. Brandon Almeida (Bra) 4'21"00
2. Federico Tormena (Team Veneto) 4'33"01
3. Davide Nolli (Nuotatori Milanesi) 4'34"67
50 rana fem
1. Lisa Angiolini 30"72
2. Nika Godun (Aqua Alpha) 31"32
3. Viviane Graif (Sport Club Meran) 32"09
50 rana mas
1. Simone Cerasuolo 26"78
2. Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) 27"82
3. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 28"43
1500 stile libero fem
1. Mahila Spennato (RN Florentia) 16'52"48
2. Gabrielle Roncatto (Bra) 16'59"82
3. Letizia Gioffredi (RN Florentia) 16'59"93
1500 stile libero mas
1. Ivan Sartor (Team Veneto) 15'42"71
2. Giuseppe Sinagra (Team Veneto) 15'49"10
3. Andrea D'Apote (Team Toscana) 15'55"52
100 stile libero fem
1. Anita Gastaldi 55"54
2. Sofia Morini 55"81
3. Anna Chiara Mascolo 56"05
100 stile libero mas
1. Guilherme Caribè (Bra) 48"69
2. Manuel Frigo 48"98
3. Matteo Oppioli (Gens Aquatica) 50"04
Foto Giorgio Scala / deepbluemedia.eu
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