Metodologie di allenamento. Focus su Multination Camp in webcast il 28 e 29 gennaio gratuito e senza registrazione
Promuovere esperienze attraverso contenuti condivisi. Nell'ottobre scorso il responsabile tecnico della nazionale giovanile Marco Menchinelli ha partecipato insieme agli atleti Ludovica Di Maria (SC 63), Lucrezia Domina (H Sport - Firenze), Alessandra Mao (Team Veneto) e Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse) al Multination Swimming Camp di Eindhoven. E' stata l'occasione per allenarsi con pari età di Olanda, Germania, Gran Bretagna, Francia, Repubblica Ceca, Lituania, Israele, Estonia, Grecia, Irlanda, Croazia, Austria e Norvegia e confrontare metodologie di lavoro e di approccio alle gare.
Ora è possibile apprendere le esperienze acquisite attraverso un clinic internazionale con la partecipazione dei referenti tecnici delle selezioni nazionali aperto a tutti gratuitamente e senza registrazione.
"Il Clinic ha l'obiettivo di condividere con tutti gli interessati, atleti, tecnici, dirigenti, e anche semplici appassionati, le esperienze maurate nel corso del camp di allenamento - sottolinea Menchinelli - Affronteremo molteplici tematiche che si riferiscono prevalentemente ai lavori specifici svolti per gruppi di specialità sintetizzando esperienza e conoscenze di scuole metodologiche diverse. Un'occasione per crescere e favorire il confronto, seppur a distanza, sugli indirizzi di lavoro dedicati ai giovani atleti di 14 nazioni".
Sarà possibile seguire il focus attraverso i seguenti link nei giorni 28 e 29 gennaio prossimi.
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Seguono brochure col programma informativo e link per collegarsi.
28 gennaio 2026
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_ZTJmOGI3ZDItMWY4Yy00ZDkxLTg1YWEtZjg3ZTJiZThhMjVj%40thread.v2/0
29 gennaio 2026
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YTc0ODE0ZGItM2FiZS00ODhiLWExNTUtOTZkMzg5NzI5OTRm%40thread.v2/0
Campionato a squadre - Coppa Brema 2025. Le classifiche
Gli atleti del Circolo Canottieri Aniene vincono anche quest'anno le classifiche maschile e femminile di serie A1 del campionato nazionale a squadre - Coppa Caduti di Brema. L'edizione 2025 vede il team maschile gialloblu primo con 13.870 punti e quello femminile imporsi con 13.505 punti. Al secondo posto nel ranking maschile la Fondazione M. Bentegodi con 12.889 seguito dall'Aurelia Nuoto con 12.764; al secondo posto del ranking femminile figura la In Sport Rane Rosse con 12.608 con la Virtus Buonconvento terza con 12.396. Il campionato di serie A2 femminile è vinto dalla VO2 Nuoto Torino con 11.914 e il maschile dal Team Trezzo Sport con 12.361. Segue il riepilogo delle prime 19 posizioni (1-8° serie A1, 9-16° serie A2, 17-19° podio serie B) dei due settori.
La manifestazione ricorda Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo Rora, Daniela Samuele, l'allenatore Paolo Costoli e il telecronista Nico Sapio morti tragicamente il 28 gennaio 1966 in un incidente aereo occorso nei pressi dell'aeroporto di Brema dove l'aereo della Lufthansa partito da Francoforte - il Convair Metropolitan su cui viaggiavano - precipitò in fase di atterraggio. Nessun superstite, 46 vittime. La selezione nazionale era diretta al meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor che sarebbe stato trasmesso in eurovisione.
CAMPIONATO NAZIONALE A SQUADRE - COPPA "CADUTI DI BREMA" 2025
SETTORE MASCHILE
Serie A1
1) Circolo Canottieri Aniene 13.870
2) Fondazione M.Bentegodi 12.889
3) Aurelia Nuoto 12.764
4) In Sport Rane Rosse 12.705
5) Centro Nuoto Torino 12.704
6) Livorno Aquatics 12.682
7) Canottieri Tevere Remo 12.642
8) Heaven Due 12.402
Serie A2
9) Team Trezzo Sport 12.361
10) Rari Nantes Florentia 12.357
11) H. Sport Firenze 12.316
12) Imolanuoto 11.835
13) Esseci Nuoto 11.682.00
14) Sisport Spa 11.546.00
15) Sport Club 12 Ispra 11.528
16) Olimpia Sport Village 11.523
Serie B
17) Team Veneto 11.471
18) De Akker Team 11.452
19) Ferraranuoto 11.445
SETTORE FEMMINILE
Serie A1
1) Circolo Canottieri Aniene 13.505
2) In Sport Rane Rosse 12.608
3) Virtus Buonconvento 12.396
4) Rari Nantes Florentia 12.294
5) H. Sport ssd - Firenze 12.183
6) Imolanuoto 12.113
7) Team Veneto 12.109
8) Aurelia Nuoto 11.956
Serie A2
9) VO2 Nuoto Torino 11.914
10) Livorno Aquatics 11.894
11) Centro Nuoto Torino 11.695
12) G.A.M. Team - Brescia 11.684
13) Team Verona 11.627
14) Rari Nantes Torino 11.307
15) Heaven Due 11.252
16) Team Trezzo Sport 11.250
Serie B
17) Aqua Alpha 11.117
18) Superba Nuoto 11.036
19) Gonzaga Sport Club 10.964
ALBO D'ORO DAL 2000
2000 Fiamme Gialle (m) e Desenzano (f)
2001 Carabinieri (m) e DDS (f)
2002 Fiamme Gialle (m) e DDS (f)
2003 Fiamme Gialle (m) e DDS (f)
2004 Carabinieri (m) e DDS (f)
2005 Carabinieri (m) e Team Nuoto Padova (f)
2006 Larus Nuoto (m) e DDS (f)
2007 Larus Nuoto (m) e CC Aniene (f)
2008 DDS (m) e CC Aniene (f)
2009 CC Aniene (m) e Esercito (f)
2010 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2011 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2012 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2013 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2014 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2015 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2016 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2017 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2018 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2019 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2020 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2021 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2022 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2022 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2023 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2024 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2025 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
- nel 2020 e 2021 finali non disputate per Covid, titoli onorifici assegnati in base a punteggi conseguiti nelle eliminatorie
- nel dicembre 2022, 2023, 2024 e 2025 titoli assegnati in base a punteggi conseguiti nei concentramenti regionali
Assoluti Frecciarossa. Polieri vittoria e addio, tripletta Angiolini
Ritiro da campionessa italiana. Nel corso della quarta sessione degli Assoluti Frecciarossa in vasca corta, in svolgimento allo Stadio del Nuoto di Riccione, Alessia Polieri vince l'ultima gara, i 200 farfalla, grazie agli ultimi quindici metri intensissimi. La 31enne di Castel San Pietro - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, allenata da Cesare Casella - si impone in 2'08"12, bruciando Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane), seconda in 2'08"38 dopo aver condotto per tre quarti di gara. Sul gradino più alto del podio Alice Dimaggio (Livorno Aquatics) in 2'08"82.
"Ho pensato tanto a questa giornata - racconta commossa - Ovviamente ho riflettuto molto su questa decisione che non è stato facile prendere: il nuoto è stata gran parte della mia vita - racconta Polieri - Chiudo il cerchio con una vittoria alla mia maniera, da una corsia abbastanza laterale e in rimonta. Dedico tutti questi anni e i successi alle mie società, ai miei genitori e ai miei nonni che non ci sono più".
Alessia Polieri conclude la sua carriera proprio nella sua piscina, quella che l'ha resa grande. Una percorso pieno di soddisfazioni per la trentunenne di Castel San Pietro Terme che ha disputato una Olimpiade (Rio 2016), cinque mondiali e dodici campionati europei. Nel suo palmares tre medaglie contientali in vasca corta nei 200 farfalla (argento ad Eindhoven 2010, bronzo a Chartes 2012 e a Netanya 2015) e ventuno titoli italiani. In tutto ciò la laurea in Economia e Commercio all'università di Forlì nel 2017. Auguri e complimenti!
Doppietta per Lorenzo Glessi che, dopo essersi imposto nei 200 misti nella giornata d'apertura, è il migliore anche nei 100. Il 27enne friulano - tesserato per Esercito e Gorizia Nuoto, allenato a San Marino da Luca Corsetti - tocca in 52"27, unico a scendere sotto ai 53". Completano il podio Davide Passafaro (Marina Militare/CC Aniene) con il personale in 53"04 e Lorenzo Pignotti (CC Aniene) in 53"14.
Tripletta di prestigio, invece, per una gasata Lisa Angiolini che, dopo il successo nei 100 e con record italiano (2'18"92) nei 200 rana, è regina anche nei 50, scendendo per la prima volta in carriera sotto i 30". La 30enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, seguita da Gianluca Valeri - nuota in 29"81, depenna il 30"23 siglato nel 2022 a Riccione e sale dall'ottavo al quinto posto tra le performer italiane; alle spalle della toscana, ma sopra i 30", Irene Burato (Team Veneto) in 30"24 e Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"38.
La vasca corta è il suo pane, quella che gli ha regalato successi e ribalta. Da Riccione riparte Michele Lamberti dominante nei 50 dorso. Il 25enne bresciano e figlio d'arte - tesserato per Fiamme Gialle e Gam Team, preparato dal papà Giorgio - nuota un eccellente 22"90 a ventotto centesimi dal suo record italiano stabilito per l'argento europeo a Kazan 2021. Completano un podio d'autore il bronzo continentale Francesco Lazzari (Sport Ispra) in 23"40 e il plurimedagliato Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VV FF Modena) in 23"41.
Fila tutto liscio per Simona Quadarella che non lascia scampo alla concorrenza nei 400 stile libero, dopo aver dominato gli 800 giovedì pomeriggio. La 27enne romana vice campionessa europea - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - tocca in 4'00"44, nuotando sedici vasche a 15"4-15"5 di media; alle spalle della primatista italiana (3'56"70), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) in 4'03"82 e Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) in 4'04"08.
Titolo italiano dei 1500 stile libero, in chiusura di mattinata, per Tommaso Griffante. Il 20enne veneto - tesserato per Leosport, seguito da Alberto Burlina al centro federale di Verona - chiude con il personale in 14'36"60; insieme a lui sul podio Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) in 14'44"31 e Filippo Bertoni (CC Aniene) in 14'46"67.
Numeri e TV. Formula a serie. In acqua 507 atleti (266 maschi, 241 femmine) in rappresentanza di 117 per un totale di 1148 presenze gara. Si torna in vasca per la quinta e ultima sessione in diretta su RaiPlay Sport 1 dalle 16:55 alle 18:30 con differita su RaiSport alle 23:00 circa. Telecronaca di Tommaso Mecarozzi, commento tecnico di Luca Sacchi, mix zone curata da Elisabetta Caporale.
I podi della quarta sessione
Sabato 13 dicembre
200 farfalla fem
RI 2'04"07 di Anita Gastaldi del 07/12/2025 a Lublino
1. Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2'08"12
2. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2'08"38
3. Alice Dimaggio (Livorno Aquatics) 2'08"82 pp (precedente 2'10"48 del 14/01/2024 a Lanciano)
100 misti mas
RI 50"95 di Marco Orsi del 07/11/2021 a Kazan
1. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 52"27
2. Davide Passafaro (Marina Militare/CC Aniene) in 53"04 pp (precedente 54"06 del 01/11/2025 a Roma)
3. Lorenzo Pignotti (CC Aniene) 53"14
50 rana fem
RI 28''81 di Benedetta Pilato del 21/11/2020 a Budapest
1. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 29"81 pp (precedente 30"23 del 11/11/2022 a Riccione)
2. Irene Burato (Team Veneto) 30"24
3. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"38
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/Gam Team) 22"90
2. Francesco Lazzari (Sport Ispra) 23"40
3. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) 23"41
400 stile libero fem
RI 3'56"70 di Simona Quadarella del 02/12/2025 a Lublino
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'00"44
2. Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 4'03"82
3. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'04"08
1500 stile libero mas
RI 14'08"06 di Gregorio Paltrinieri del 04/12/2015 a Netanya
1. Tommaso Griffante (Leosport) 14'36"60 pp (precedente 14'41"38 del 02/04/2025 a Riccione)
2. Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 14'44"31
3. Filippo Bertoni (CC Aniene) 14'46"67
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Foto Andrea Staccioli e Federica Muccichini / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Assoluti Frecciarossa. Angiolini da record italiano, tripletta Capretta
Il livello del nuoto italiano è sempre più alto e lo conferma anche la terza sessione degli Assoluti Frecciarossa in svolgimento allo Stadio del Nuoto di Riccione. Alla piscina di via Monte Rosa si gareggia fino a sabato 13 dicembre con le serie veloci in diretta su RaiSport e RaiPlaySport.
Il proscenio è tutto di Lisa Angiolini che nei 200 rana si prende titolo e in 2'18"92 record italiano, diventando la prima donna italiana a scendere sotto il 2'19: depennato il 2'19"17 di Francesca Fangio (Esercito/In Sport Rane Rosse), seconda in 2'21"01. Clamorosa la gara della 30enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - che passa velocissima in 1'06"86, con un ultimo cinquanta da sprinter in 36"21: sbriciolato il primato personale di 2'21"92 siglato a Livorno nel 2024. "Dal momento in cui ho deciso di rinunciare agli europei di Lublino per la febbre, che sempre becco in questo periodo, la mia testa era tutta rivolta agli Assoluti - racconta una commossa Angiolini - Sentivo di star bene in acqua e volevo prendermi qualcosa di importante. Il record italiano è stupendo e mi ripaga del duro lavoro svolto in tutti questi anni". Sul gradino più basso del podio sale la talentuosa umbra Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto) in 2'22"41. Con questo crono Angiolini sarebbe stata bronzo agli europei dietro alla tedesca Anna Elendt (2'18"16) e alla britannica Angharad Evans (2'18"90).
In apertura di programma il successo di prestigio di Elena Capretta che nei 50 farfalla brucia la capitana azzurra e primatista italiana Silvia Di Pietro: 25"03 contro 25"46. La 23enne romana - tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, preparata da Sandro Signori e prima nei 100 venerdì sera - tocca con il personale in 25"29 che cancella il 25"62 siglato agli Assoluti 2024, proiettandola dal quarto al secondo posto tra le performer. Terza è la polivalente Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 26"01. Capretta poi firma il bis di giornata, terzo successo in un giorno e mezzo. Torna sui blocchi e dalla corsia uno sorprende tutti vincendo anche i 100 stile libero con il primato personale di 53"53 (precedente 54"08).
Si conferma specialista in vasca corta Michele Lamberti, che si prende il titolo nei 100 dorso, mettendo così da parte i tanti problemi fisici avuti negli ultimi dodici mesi. Bravo il 25enne bresciano e figlio d'arte - tesserato per Fiamme Gialle e Gam Team - che in 50"57, con un passaggio ottimo in 24"65 a metà gara, migliora di tre decimi il personale; alle sue spalle un febbricitante Lorenzo Mora. Il 27enne emiliano e primatista italiano (49"04) - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena, allenato a Bologna da Arianna Barbieri - segna 50"60. Sul terzo gradino del podio Christian Bacico (Esercito) in 51"53.
Anna Pirovano invece si prende i 200 misti. Bravissima la 25enne lecchese - tesserata per Fiamme Azzurre e In Sport Rane Rosse, allieva di Fabrizio Clari - che tocca in 2'07"93, abbattendo il 2'08"97 registrato nel 2018. Seconda Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) in 2'09"62, seguita da Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) in 2'10"31.
Assenti il campione e il bronzo continentale Simone Cerasuolo e il plurimedagliato Nicolò Martinenghi, il titolo dei 100 rana è di un super Gabriele Mancini già primo nei 200. Di livello la prova del 23enne piemontese - tesserato per Marina Militare e CN Torino, allenato da Antonio Satta - che nuota il primato personale in 56"89 (precedente 57"19), ed unico a scendere sotto ai 57" in serata; alle spalle del sabaudo Stefano Saladini (Imolanuoto) in 57"49 e Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) e Federico Rizzardi (CN Torino) terzi ex aequo in 57"50.
Nei 100 stile libero, infine, si rilancia Alessandro Miressi che scala una posizione per la squalifica di Luca Serio (Fiamme Gialle) per falsa partenza. Il 27enne e primatista italiano - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Satta - vince in 46"77, precedendo Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 47"11 e Mirko Chiaversoli (Aurelia Nuoto) in 47"14.
Numeri e TV. La manifestazione si sta svolgendo con formula a serie. In acqua 507 atleti (266 maschi, 241 femmine) in rappresentanza di 117 per un totale di 1148 presenze gara. Si torna in vasca sabato con diretta su RaiSport dalle 10:25 alle 11:30 (integrale RaiPlay Sport 1 fino alle 12:15) e per la sessione pomeridiana e conclusiva in diretta su RaiPlay Sport 1 dalle 16:55 alle 18:30 con differita su RaiSport alle 23:00 circa. Telecronaca di Tommaso Mecarozzi, commento tecnico di Luca Sacchi, mix zone curata da Elisabetta Caporale.
I podi della terza sessione
Venerdì 12 dicembre
50 farfalla fem
RI 25"03 di Silvia Di Pietro del 06/11/2021 a Kazan
1. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 25"29 pp (precedente 25"62 del 11/11/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 25"46
3. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 26"01
100 dorso mas
RI 49"04 di Lorenzo Mora del 14/12/2022 a Melbourne
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team) 50"57 pp (precedente 50"86 del 04/11/2021 a Kazan)
2. Lorenzo Mora (Fiamme Rosse/VVFF Modena) 50"60
3. Christian Bacico (Esercito) 51"53
200 misti fem
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 2'07"93 pp (precedente 2'08"97 del 30/11/2018 a Riccione)
2. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'09"62
3. Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) 2'10"31
100 rana mas
RI 55"63 di Nicolò Martinenghi del 04/12/2021 a Kazan
1. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 56"89 pp (precedente 57"19 del 02/12/2025 a Lublino)
2. Stefano Saladini (Imolanuoto) 57"49 pp (precedente 57"30 del 10/11/2023 a Genova)
3. Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) 57"50
3. Federico Rizzardi (CN Torino) 57"50
200 rana fem
1. Lisa Angiolini 2'18"96 RI (precedente 2'19"17 di Francesca Fangio del 04/04/2022 a Riccione) - (pp precedente 2'21"92 del 16/03/2024 a Livorno)
2. Francesca Fangio (Esercito/In Sport Rane Rosse) 2'21"01
3. Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto) 2'22"41
100 stile libero mas
RI 45"51 di Alessandro Miressi del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 46"77
2. Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 47"11
3. Mirko Chiaversoli (Aurelia Nuoto) 47"14
100 stile libero fem
RI 51"26 di Sara Curtis del 06/12/2026 a Lublino
1. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 53"53 pp (precedente 54"08 del 15/11/2024 a Riccione)
2. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 53"73
3. Viola Scotto di Carlo (Napoli Nuoto) 53"80
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Foto Andrea Staccioli e Federica Muccichini / DeepBlueMedia.eu
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Assoluti Frecciarossa. Bis Stefanì, assolo Quadarella, bene Glessi. Pedoja allenatore dell'anno
A pieno regime gli Assoluti Frecciarossa, in svolgimento allo Stadio del Nuoto di Riccione fino a sabato 13 dicembre. Venerdì con doppia sessione alla piscina di via Monterosa. Quella del mattino è vibrante a conferma che la piscina di via Monte Rosa si mantiene veloce e per grandi talenti.
Apertura a marce alte con il gasato Simone Stefanì, ormai entrato in un nuova dimensione dopo gli europei di Lublino, vincente per dispersione nei 50 farfalla. Il 25enne di Maglie - tesserato per Fiamme Oro e Timit Limit, allenato da Andrea Sabino e già primo nei 100 - nuota sciolto in 22"40. "Era un bel po' che non realizzavo la doppietta - racconta il salentino, quarto in Polonia dov'è stato oro con la 4x50 mixed - In questi anni ho avuto tanti alti e bassi. Adesso spero di aver trovato la giusta continuità". Sul podio inoltre Andrea Battista Candela (Carabinieri/Tevere Remo) in 22"74 e Daniele Momoni (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) in 22"88.
Tre atlete sotto al minuto nei sempre divertenti 100 misti che evidenziano un'inattesa densità. A vincerli è la polivalente per eccellente Costanza Cocconcelli. La 23enne felsinea e primatista italiana (58"45) - tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra 91, seguita da Paolo Palchetti e prossima alla laurea in Scienze Politiche - tocca in 59"11; alle sue spalle una sorprendente Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) con il personale in 59"39 e Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) in 59"85.
Duello tutto sabaudo nei 200 rana in cui la spunta, grazie ad un ultimo venticinque in 31"76, il detentore della migliore prestazione italiana in tessuto (2'03''87) Gabriele Mancini. Il 23enne di Torino - tesserato per Marina Militare e CN Torino, preparato da Antonio Satta e settimo a Lublino - chiude in 2'04"11, tre centesimi più veloce dell'alessandrino Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene), secondo in 2'04"11 dopo aver condotto fino ai 175 metri. Sul gradino più basso del podio sale un ritrovato Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) in 2'05"53.
Assolo della regina del mezzofondo europeo Simona Quadarella negli 800 stile libero, in cui agli Europei è stata argento con record italiano in 8'03"00: un tempo che ha cancellato lo storico 8'04"53 gommato siglato per l'oro agli europei di Rijeka 2008 da Alessia Filippi, che mantiene ancora il primato più longevo del nuoto italiano: 4'26"06 nei 400 misti nuotato due giorni dopo per l'argento. Dominante la 27enne romana - tesserata per CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - che si impone in 8'14"48, nuotando trentadue vasche a 15"3-15"4 di media. Bene anche Lucrezia Domina che scende per la prima volta in carriera sotto l'8'20. La 19enne dell'H. Sport - allieva di Marco Marsili - timbra un interessante 8'20"85 (precedente 8'27"12) per un balzo dal ventiseiesimo al nono posto tra le perfomer italiane. "Non è mai facile per me nuotare al mattino: ci metto sempre un po' a carburare - spiega Quadarella in Polonia oro nei 1500 e seconda nei 400 - Però ho grosso modo registrato il crono che ho segnato in batteria in Polonia e quindi va bene così. Adesso andrò in Australia, non solo con lo scopo di allenarmi ma anche quello di respirare aria nuova e provare a vivere esperienze differenti".
Che belli i 200 misti, a conferma di una densità importante, con quattro atleti sotto la soglia dell'1'55. Il migliore è un ritrovato Lorenzo Glessi. Il 27enne friulano - tesserato per Esercito e Gorizia Nuoto, allenato a San Marino da Luca Corsetti - vince con la seconda prestazione personale di sempre in 1'54"39; alle sue spalle, con il personale, Simone Spediacci (Livorno Aquatics) in 1'54"63 e Jacopo Barbotti (CC Aniene) in 1'54"82.
Secondo italiano della carriera, invece, per Francesca Romana Furfaro che si aggiudica i 100 dorso. La 22enne capitolina - tesserata per CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore - impreziosisce il successo con il personale in 58"36, precedendo la pugliese Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) in 58"47 e Francesca Pasquino (Fiamme Rosse/In Sport Rane Rosse) in 58"65.
In chiusura la vittoria di Davide Marchello negli 800 stile libero. Bene il 24enne di Roma - tesserato per Esercito e Aurelia Nuoto, allievo di Fabrizio Antonelli al centro federale di Ostia - che tocca in 7'38"29. Sul podio anche Matteo Lamberti (Carabinieri/Gam Team) in 7'39"03 e Tommaso Griffante (Leosport) in 7'39"83.

PEDOJA PREMIATO ALLENATORE DELL'ANNO
E' il giorno di Marco Pedoja premiato con il riconoscimento intitolato ad Alberto Castagnetti, maestro del nuoto italiano scomparso prematuramente nel 2009.
Impegnato a Samorin per i campionati europei under 23 alla guida della selezione nazionale, Marco Pedoja non aveva potuto ritirare il prestigioso premio all'annuncio del vincitore avvenuto nel corso degli Internazionali d'Italia - Trofeo Settecolli IP nel giugno scorso.
Oggi, con tutto il nuoto riunito in occasione degli assoluti Frecciarossa, ha ricevuto dal direttore tecnico della nazionale Cesare Butini il meritato riconoscimento giunto alla decima edizione. Pedoja ha preceduto col 50% di preferenze - espresse da una giuria composta da ex campioni, dirigenti e giornalisti - i colleghi Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli. Complimenti!
Attualmente Pedoja, oltre a mantenere un un ruolo tecnico nell'ambito della federazione italiana nuoto, è il responsabile del centro federale di Milano Mecenate. "Sono passato dalla parte tecnica a quella di coordinamento per favorire la crescita di allenatori e restituire a Milano un centro decoroso che accolga le istanze del territorio, delle società e favorisca la crescita di praticanti e atleti di interesse nazionale. Sono stato molto contento per l'europeo perché, come evidenziato dal direttore tenico Cesare Butini, ho visto tanti atleti passati dalle Universiadi e dalla selezioni giovanili a quella assoluta dove ormai si arriva con ambizioni e motivazioni. Venti anni fa c'erano le punte, adesso c'è tanta densità e qualità. Questo è il risultato della politica federale che ha coinvolto società, dirigenti, tecnici e atleti dalla base all'alto livello per alzare il livello di tutte le componenti che determinano prestigiosi risultati che si susseguono negli anni garantendo continuità e futuro".
Numeri e TV. La manifestazione si sta svolgendo con formula a serie. In acqua 507 atleti (266 maschi, 241 femmine) in rappresentanza di 117 per un totale di 1148 presenze gara. Si torna in vasca con diretta su Raisport dalle 17:55 con la telecronaca di Tommaso Mecarozzi, il commento tecnico di Luca Sacchi e la mix zone curata da Elisabetta Caporale.
I podi della seconda sessione
Venerdì 12 dicembre
50 farfalla mas
RI 22"01 di Michele Busa del 11/12/2024 a Budapest
1. Simone Stefanì (Fiamme Oro/Time Limit) 22"40
2. Andrea Battista Candela (Carabinieri/Tevere Remo) 22"74
3. Daniele Momoni (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto) 22"88
100 misti fem
RI 58"45 di Costanza Cocconcelli del 26/09/2021 a Napoli
1. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 59"11
2. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 59"39 pp (precedente 1'00"06 del 0711/2025 a Genova)
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 59"85
200 rana mas
RI 2'03''80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 a Manchester
Migliore prestazione in tessuto 2'03''87 di Gabriele Mancini del 14/11/2025 a Livorno
1. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 2'04"11
2. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2'04"14
3. Alessandro Pinzuti (Esercito/In Sport Rane Rosse) 2'05"53
800 stile libero fem
RI 8'03"00 di Simona Quadarella del 05/12/2025 a Lublino
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 8'14"48
2. Lucrezia Domina (H. Sport) 8'20"85 pp (precedente 8'27"12 del 25/03/2025 a Riccione)
3. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 8'25"46
200 misti mas
RI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a BudapestRI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 1'54"39
2. Simone Spediacci (Livorno Aquatics) 1'54"63 pp (precedente 1'56"82 del 08/04/2024 a Riccione)
3. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'54"82 pp (precedente 1'57"26 del 16/12/2024 a Riccione)
100 dorso fem
RI 56''57 di Margherita Panziera del 04/12/2019 a Glasgow
1. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 58"36 pp (precedente 58"88 del 30/11/2025 a Roma)
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 58"47
3. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 58"65
800 stile libero mas
RI 7'27"94 di Gregorio Paltrinieri del 07/11/2021 a Kazan)
1. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 7'38"29
2. Matteo Lamberti (Carabinieri/GAM Team) 7'39"03
3. Tommaso Griffante (Leosport) 7'39"83
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Foto Andrea Staccioli e Federica Muccichini / DeepBlueMedia.eu
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Giochi di Milano-Cortina. Lorenzo Zazzeri tedoforo a Grosseto
Il percorso della Fiamma Olimpica, avviato lo scorso 6 dicembre dallo Stadio dei Marmi, sta attraversando l’intera penisola, per concludersi il 6 febbraio a Milano, in occasione dell’avvio ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Nella giornata di giovedì 11 dicembre il viaggio della Fiamma ha fatto tappa nelle provincie di Siena e Grosseto, coinvolgendo numerosi tedofori. Tra questi anche il capitano della nazionale di nuoto, Lorenzo Zazzeri - tesserato per Esercito RN Florentia e allenato da Paolo Palchetti, e con la 4x100 stile libero bronzo olimpico a Parigi 2024 e argentoai Mondiali di Singapore 2025 - che ha portato la Fiamma tra le vie del centro di Grosseto. Il trentunenne di Firenze ai recenti Europei in vasca corta di Lublino è stato oro con la 4x50 stile libero maschile e con record del mondo con la 4x50 stile libero mixed (1’27’’26). Dopo Gregorio Paltrinieri, Zazzeri è stato il secondo tedoforo della Federazione Italiana Nuoto.
Invernali Frecciarossa. Tutti i numeri di Riccione
Dal 11 al 13 dicembre lo Stadio del Nuoto di Riccione ospiterà il Campionato Italiano Assoluto Open - Frecciarossa in vasca corta, organizzato dalla FIN in collaborazione con Polisportiva Riccione. La manifestazione si svolgerà con formula a serie, prevedendo cinque sessioni di gara, a partire dal pomeriggio dell’11 dicembre in diretta su RaiSport HD. Le gare verranno disputate in vasca a dieci corsie, mentre le due serie migliori saranno ridotte a otto corsie. L’evento è aperto anche agli atleti stranieri in possesso del tempo limite previsto dal regolamento. Non sono previste staffette. Sono iscritti 507 atleti (266 maschi e 241 femmine) in rappresentanza di 117 società per 1148 presenze gara. Alcuni atleti sono reduci dai campionati europei di nuoto in vasca corta di Lublino: i medagliati Silvia Di Pietro (50 stile libero, 50 farfalla), Simona Quadarella (200, 400, 800 e 1500 stile libero), Leonardo Deplano (50, 100 stile libero) e Lorenzo Zazzeri (50, 100 stile libero), i giovani Carlos D’Ambrosio (100, 200, 400 stile libero) e Alessandra Mao (50, 100, 200 e 400 stile libero).
PROGRAMMAZIONE RAI
Giovedì 11/12 diretta RaiSport 18.25-20.00
Venerdì 12/12 diretta RaiSport 10.25-12.15 e 17.55-19.30
Sabato 13/12 diretta RaiSport 10.25-11.30 (integrale RaiPlay Sport 1 fino 12.15) e diretta RaiPlay Sport 1 16.55-18.30, differita RaiSport alle 23.00 ca.
Europei. Barelli: "Complimenti ragazzi!". Butini: "Squadra solida e in crescita". Tutte le statistiche
Storico primato nel medagliere (9 ori, 5 argenti e 6 bronzi) e ritorno al successo della classifica a punti per nazioni, quinta volta nelle ultime sei edizioni. Trentasette finali di cui 31 individuali e staffette tutte sul podio. Diciassette atleti a medaglia (oltre a Mao, D'Ambrosio, Frigo e Viberti che hanno nuotato le batterie delle staffette a podio) e 22 impegnati nelle finali. Record di medaglie d'oro (7 a Valencia 2000, Netanya 2015, Kazan 2021, Otopeni 2023). Ben 44 primati personali per un record del mondo, due record europei e 11 record italiani. L'Italia chiude la 23esima edizione dei campionati europei di nuoto, a Lublino, in Polonia, con un bilancio edificante, rassicurante e stimolante in vista dei campionati europei di Parigi (10-16 agosto) e del percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
"Complimenti ragazzi!". Da Roma, dove è impegnato in lavori parlamentari, giungono le congratulazioni del presidente Paolo Barelli per i risultati della squadra nazionale. "Il bilancio è davvero molto positivo. Le medaglie ottenute, insieme all'elevato numero di primati personali, record persino mondiale ed europeo, finali raggiunte, al primo posto nella classifica per nazioni e nel medagliere, confermano la solidità e la continuità di un movimento vitale, unito e autorevole. Questi europei segnano l'inizio di una stagione internazionale importante, soprattutto per stabilizzare gruppi in larga parte rinnovati grazie all'inserimento di tanti nostri giovani: chi già capace di imporsi, chi ancora bisognoso di esperienza. I campioni più esperti stanno facilitando il loro ingresso, confermando la propria leadership con nuovi stimoli e obiettivi sempre più probanti verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tutti rappresentano un modello e dimostrano che l'unica via per emergere passa attraverso dedizione, serietà e disciplina – continua Barelli – Gran parte del merito di questi risultati va attribuita, oltre che ad allenatori e atleti, alle società, che sono le colonne della Federazione: capaci di rispondere alle esigenze del territorio, di adattarsi alle necessità e alle difficoltà grazie alla passione di dirigenti che sono i veri artefici della diffusione delle discipline acquatiche in Italia. Grazie! I campionati europei ci consegnano l'immagine di una squadra compatta, consapevole del proprio ruolo internazionale, competitiva, capace di emozionare e di rinnovarsi. Bravi ragazzi".
"E' un'Italia che si ammira per impegno, che ci rende orgogliosi, che consolida il suo ruolo di protagonista - continua il direttore tecnico Cesare Butini - La squadra si è comportata benissimo dalla più piccola Alessandra Mao ai capitani Silvia Di Pietro e Lorenzo Zazzeri, passando per i nostri campioni olimpici; si è avvertito il senso di unione, partecipazione e appartenenza alla maglia nazionale. Il livello europeo è cresciuto molto e l'Italia ha risposto sia coi singoli che con le staffette, con molteplici primati personali e alcuni record storici come il mondiale della 4x50 stile libero mixed, quelli di Curtis nei 100 stile libero e di Quadarella negli 800. Dobbiamo continuare a lavorare duro per alimentare densità ed intensità, per facilitare l'inserimento in gruppo dei più giovani, incentivare la crescita degli atleti e tutelare i più maturi. I progetti federali prevedono raduni, esperienze all'estero, partecipazione a competizioni internazionali di verifica e nel contempo interventi di supporto alle società anche di natura tecnico-formativa per gli allenatori più giovani e di aggiornamento per i più esperti. L'obiettivo è continuare ad alimentare la dimensione dei praticanti, la base del movimento da cui emergono i campioni del domani, scoprendo e formando gli atleti di interesse nazionale. Ci aspetta un anno di lavoro per crescere ancora e arrivare supercompetitivi ai campionati europei di Parigi e pronti per il biennio che ci condurrà ai mondiali di Budapest e alle Olimpiadi di Los Angeles".
MEDAGLIERE (9-5-6)
ORO 4x50 stile libero maschile in 1'22"90 RI= - 02/12
Leonardo Deplano 20"88, Lorenzo Zazzeri 20"56, Giovanni Guatti 20"67, Thomas Ceccon 20"79
ORO 4x50 mista mixed in 1'36"09 CR - 03/12
Francesco Lazzari 22"88, Simone Cerasuolo 25"67, Silvia Di Pietro 24"62, Sara Curtis 22"92
ORO 4x50 stile libero mixed in 1'27"26 WR ER CR - 04/12
Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
ORO Thomas Ceccon nei 100 dorso in 49"29 - 05/12
ORO Sara Curtis nei 50 dorso in 25"49 RI - 07/12
ORO Simone Cerasuolo nei 50 rana in 25"67 - 07/12
ORO Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'29"93 - 07/12
ORO Alberto Razzetti nei 400 misti in 3'58"79 - 07/12
ORO 4x50 mista maschile in 1'30"49 - 07/12
Francesco Lazzari 23"05, Simone Cerasuolo 25"42, Simone Stefanì 21"52, Leonardo Deplano 20"50
ARGENTO Simona Quadarella nei 400 stile libero in 3'56"70 RI - 02/12
ARGENTO 4x50 stile libero femminile in 1'34"30 RI - 02/12
Silvia Di Pietro 23"39 RI, Sara Curtis 22"90, Agata Maria Ambler 23"73, Costanza Cocconcelli 24"28
ARGENTO Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'03"00 RI - 05/12
ARGENTO Alberto Razzetti nei 200 misti in 1'52"05 - 06/12
ARGENTO Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"41 - 07/12
BRONZO Michele Busa nei 100 farfalla in 49"21 - 05/12
BRONZO Sara Curtis nei 100 stile libero in 51"26 RI - 06/12
BRONZO Francesco Lazzari nei 50 dorso in 22"76 - 07/12
BRONZO Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 25"86 - 07/12
BRONZO Anita Gastaldi nei 200 farfalla in 2'04"07 RI - 07/12
BRONZO 4x50 mista femminile in 1'44"33 - 07/12
Costanza Cocconcelli 26"74, Irene Burato 29"63, Silvia Di Pietro 24"67 Sara Curtis 23"29
FINALI DELL'ITALIA SENZA MEDAGLIE (17)
4. Simone Stefanì nei 50 farfalla in 22"13 - 03/12
4. Simone Cerasuolo nei 100 rana in 56"33 - 03/12
4. Simone Stefanì nei 100 farfalla in 49"35 - 05/12
4. Lorenzo Mora nei 50 dorso in 22"76 - 07/12
4. Silvia Di Pietro nei 50 stile libero in 23"70 - 07/12
5. Lorenzo Mora nei 200 dorso in 1'49"74 - 03/12
5. Lorenzo Mora nei 100 dorso in 49"95 - 05/12
5. Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 46"08 - 06/12
5. Leonardo Deplano nei 50 stile libero in 20"87 - 07/12
6. Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'50"85 - 07/12
7. Anna Chiara Mascolo nei 400 stile libero in 4'04"13 - 02/12
7. Nicolò Martinenghi nei 100 rana in 56"78 - 03/12
7. Gabriele Mancini nei 200 rana in 2'05"84 - 05/12
7. Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'07"94 - 06/12
8. Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 25"36 - 03/12
8. Michele Busa nei 50 farfalla in 22"44 - 03/12
8. Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2'08"36 - 07/12
RECORD MONDIALE (1)
4x50 stile libero mixed in 1'27"26 WR ER CR - finale 04/12
con Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
RECORD EUROPEI (2)
4x50 stile libero mixed in 1'27"26 WR - finale 04/12
con Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
Sara Curtis nei 50 dorso in 25"49 - finale 07/12
RECORD ITALIANI (11)
Simona Quadarella nei 400 stile libero in 3'56"70 RI - finale 02/12
Silvia Di Pietro nei 50 stile libero in 23"39 RI - finale, prima frazione della 4x50 stile libero 02/12
4x50 stile libero femminile in 1'34"30 RI - finale 02/12
con Silvia Di Pietro 23"39 RI, Sara Curtis 22"90, Agata Maria Ambler 23"73, Costanza Cocconcelli 24"28
4x50 stile libero maschile in 1'22"90 RI= - finale 02/12
con Leonardo Deplano 20"88, Lorenzo Zazzeri 20"56, Giovanni Guatti 20"67, Thomas Ceccon 20"79
4x50 stile libero mixed in 1'27"26 WR ER CR - finale 04/12
con Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'03"00 RI - finale 05/12
Sara Curtis nei 100 stile libero in 51"29 RI - semifinale 05/12
Sara Curtis nei 50 dorso in 25"97 RI - batteria 06/12
Sara Curtis nei 100 stile libero in 51"26 RI - finale 06/12
Sara Curtis nei 50 dorso in 25"49 ER RI - finale 07/12
Anita Gastaldi nei 200 farfalla in 2'04"07 RI - finale 07/12
PRIMATI PERSONALI (44)
Alessandra Mao nei 400 stile libero in 4'07"37 - batteria 02/12
Anna Chiara Mascolo nei 400 stile libero in 4'02"87 - batteria 02/12
Simona Quadarella nei 400 stile libero in 3'56"70 - finale 02/12
Sara Curtis nei 50 farfalla in 25"39 - batteria 02/12
Costanza Cocconcelli nei 50 farfalla in 25"90 - batteria 02/12
Federico Burdisso nei 50 farfalla in 23"42 - batteria 02/12
Francesco Lazzari nei 50 farfalla in 22"65 - batteria 02/12
Simone Stefanì nei 50 farfalla in 22"38 - batteria 02/12
Simone Stefanì nei 50 farfalla in 22"13 - finale 03/12
Irene Burato nei 100 rana in 1'05"54 - batteria 02/12
Gabriele Mancini nei 100 rana in 57"19 - batteria 02/12
Simone Cerasuolo nei 100 rana in 56"21 - batteria 02/12
Agata Maria Ambler nei 50 stile libero in 23"94 - batteria, prima frazione della 4x50 stile libero 02/12
Silvia Di Pietro nei 50 stile libero in 23"39 - finale, prima frazione della 4x50 stile libero 02/12
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"45 - batteria 06/12
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"41 - finale 07/12
Anita Gastaldi nei 100 misti in 59"14 - batteria 03/12
Manuel Frigo nei 200 stile libero in 1'43"87 - batteria 03/12
Alessandra Mao nei 200 stile libero in 1'56"19 - batteria 03/12
Alessandra Mao nei 200 stile libero in 1'54"95 - semifinale 03/12
Anita Gastaldi nei 100 farfalla in 57"68 - batteria 04/12
Anita Gastaldi nei 100 farfalla in 57"20 - semifinale 04/12
Federico Burdisso nei 100 farfalla in 51"07 - batteria 04/12
Christian Mantegazza nei 200 misti in 1'56"69 - batteria 05/12
Alessandra Mao nei 100 stile libero in 53"73 - batteria 05/12
Agata Maria Ambler nei 100 stile libero in 53"51 - batteria 05/12
Sara Curtis nei 100 stile libero in 52"29 - batteria 05/12
Sara Curtis nei 100 stile libero in 51"29 - semifinale 05/12
Sara Curtis nei 100 stile libero in 51"26 - finale 06/12
Manuel Frigo nei 100 stile libero in 46"65 - batteria 05/12
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 46"20 - batteria 05/12
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 46"01 - semifinale 05/12
Thomas Ceccon nei 100 dorso - finale 05/12
Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'03"00 - finale 05/12
Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'07"72 - semifinale 05/12
Sara Curtis nei 50 dorso in 25"97 - batteria 06/12
Sara Curtis nei 50 dorso in 25"49 ER RI - finale 07/12
Costanza Cocconcelli nei 50 dorso in 26"67 - batteria, prima frazione della 4x50 mista 07/12
Irene Burato nei 50 rana in 30"22 - batteria 06/12
Irene Burato nei 50 rana in 30"11 - semifinale 06/12
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 25"52 - batteria 06/12
Manuel Frigo nei 50 stile libero in 21"62 - batteria 06/12
Christian Mantegazza nei 400 misti in 4'11"66 - batteria 07/12
Anita Gastaldi nei 200 farfalla in 2'04"07 - finale 07/12
MEDAGLIERE
(21 nazioni a medaglia)
Italia 9 - 5 - 6 = 20
Olanda 7 - 4 - 2 = 13
Gran Bretagna 3 - 4 - 4 = 11
Germania 3 - 2 - 4 = 9
Irlanda 3 - 1 - 3 = 7
consulta il medagliere completo
CLASSIFICA PER NAZIONI
34 selezioni a punti
1. Italia 716 punti (369 maschi, 275 femmine, 72 mixed)
2. Paesi Bassi 516 punti (138, 316, 62)
3. Germania 502 (213, 289, 0)
4. Ungheria 486 (183, 245, 58)
5. Gran Bretagna 445 (215, 230, 0)
consulta la classifica completa (pag. 5)
MEDAGLIERE STORICO DELL'ITALIA
1996 Rostock (Ger) 2 - 2 - 1 = 5
1998 Sheffield (Gbr) 1 - 2 - 1 = 4
1999 Lisbona (Por) 1 - 1 - 2 = 4
2000 Valencia (Esp) 7 - 1 - 1 = 9
2001 Anversa (Bel) 2 - 0 - 1 = 3
2002 Riesa (Ger) 5 - 2 - 2 = 9
2003 Dublino (Irl) 1 - 3 - 3 = 7
2004 Vienna (Aut) 3 - 3 - 2 = 8
2005 Trieste (Ita) 3 - 4 - 6 = 13
2006 Helsinki (Fin) 4 - 3 - 2 = 9
2007 Debrecen (Hun) 2 - 3 - 4 = 9
2008 Rijeka (Cro) 5 - 5 - 8 = 18
2009 Istanbul (Tur) 1 - 3 - 1 = 5
2010 Eindhoven (Ned) 4 - 7 - 7 = 18
2011 Stettino (Pol) 3 - 2 - 4 = 9
2012 Chartres (Fra) 4 - 2 - 3 = 9
2013 Herning (Den) 2 - 4 - 8 = 14
2015 Netanya (Isr) 7 - 5 - 5 = 17
2017 Copenhagen (Den) 5 - 7 - 5 = 17
2019 Glasgow (Gbr) 6 - 7 - 7 = 20
2021 Kazan (Rus) 7 - 18 - 10 = 35
2023 Otopeni (Rou) 7 - 12 - 3 = 22
2025 Lublino (Pol) 9 - 5 - 6 = 20
TOT. 91 ori - 101 argenti - 92 bronzi = 284 medaglie
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Europei. Cinque ori, un argento e quattro bronzi. Italnuoto show!
Cinque medaglie d'oro, per un totale record di nove, un argento, quattro bronzi, un record europeo e due record italiani rendono l'idea di una serata, l'ennesima, che rimarrà nella storia. L'ultima giornata dei 23esimi campionati europei in vasca corta all'Aqua Lublin regala emozioni senza sosta da parte dell'Italnuoto che chiude il medagliere in testa a quota venti (9-5-6), scavalcando così l'Olanda (7-4-2) che aveva condotto fino alla serata di sabato.
"Se penso alle condizioni in cui stavo stamattina, non ci avrei creduto - prosegue Curtis - Due gare e due medaglie nel giro di pochi minuti: mi sono voluta mettere alla prova e direi che è andata più che bene. Non so che dire: è stata una settimana piena di soddisfazioni e che mi ripaga del lavoro che sto svolgendo negli Usa. Ringrazio ancora le mie compagne della Virginia University per il tifo che mi hanno trasmesso in questi giorni". Nessun rimpianto per la capitana azzurra Di Pietro: "Ci ho provato con tutta me stessa. Sono arrivata con le energie nervose a zero". Un europeo incredibile quello di Sara Curtis - oro con la 4x50 sl mixed, con la 4x50 mista mixed e argento con la 4x50 sl - che a solo diciannove anni si regala un’altra magica serata.
Cera Oro-Tete bronzo. Lo ha voluto a tutti i costi, dopo il quarto posto nei 100 dal sapore amaro. Il campione del mondo in vasca lunga Simone Cerasuolo sale sul tetto d’Europa nei 50 .rana e sulla scia c’è un orgoglioso Nicolò Martinenghi di bronzo: insieme sul podio come a Otopeni 2023 quando Cera fu secondo e Tete leader. Arrembante fin dallo start la prova del 22enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - reattivo (0.62), davanti a tutti già al passaggio a metà gara (11"54) e poi superbo al rientro (14"13), per un ottimo 25"63 che vale la terza prestazione personale di sempre; caparbio il 26enne di Varese e campione olimpico nei 100 - tesserato per CC Aniene e preparato da Matteo Giunta - che tocca in 25"86. A dividere idealmente i due azzurri sul podio solo il turco Emre Sakci in 25"85.
I due amici e compagni di squadra si abbracciano all'arrivo e confermano la rana azzurra al vertice in Europa. "Sinceramente sono felice per la vittoria, ma non tanto per il crono. Ho qualcosa da migliorare in vasca corta. Sono contento ed emozionato comunque - racconta Cerasuolo, tifoso della Juventus - Se a gennaio del 2025 mi avessero detto che sarei diventato campione del mondo e campione europeo non ci avrei creduto: invece è successo". Sorride con riserva anche Martinenghi: "Va bene la medaglia, ci mancherebbe, e dividere il podio con Simone, che è un grande amico; però ho commesso tanti errori che non devo più ripetere. Mi sono divertito in questi giorni".
Quadarella regina. Il titolo europeo nei 1500 stile libero in vasca corta mancava nel suo palmares. Simona Quadarella se l’è preso dominando la concorrenza dal primo all’ultimo metro e confermando uno stato psicofisico praticamente perfetto. Senza storia la finale in cui la 27enne romana - tesserata da Gianluca Belfiore - ha impostato il pilota automatico fin da subito, conducendo 60 vasche a 15”5-15"6 di media, per un trionfo in 15'29"93, ad appena ventuno centesimi dal suo primato italiano siglato in Coppa Brema nel 2021; e chiude un europeo in cui si è regalata due argenti con record italiano nei 400 e negli 800 sl. Dietro di lei, a distanza siderale, la tedesca Maya Werner in 15'47"00 e la magiara Ajna Kesely terza in 15'51"73. "Sono contenta di aver vinto questa gara, perché mi mancava. Sinceramente pensavo di poter andare anche più forte, dopo quanto nuotato nei 400 e negli 800 ma va bene così - spiega Quadarella, tesserata per CC Aniene - Mi sono trattenuta un po', perchè ai cinquecento metri ho iniziato a sentire leggermente la fatica. E' stato per me un campionato europeo bellissimo, in cui non mi aspettavo questi risultati: sono molto soddisfatta. Sto avendo continue prove della bontà del lavoro che sto svolgendo con Gianluca (Belfiore ndr). Sono consapevole di poter dare ancora molto a questo sport e di avere margini di migliorameno".
Razzo ancora re dei 400 misti. Nettamente il più forte. Un passo insostenibile per gli avversari. Alberto Razzetti difende la corona europea nei 400 misti, bissando il titolo di Otopeni 2023. Il 26enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - domina in 3'58"79, sbaragliando la concorrenza: primo tra tutti il britannico, e fino a qualche anno fa compagno di allenamenti a Livorno, Max Litchfield, secondo in 4'03"23. Il bronzo è del tedesco Cedric Bussing in 4'03"51. Un successo che racconta anche il carattere e l'orgoglio smisurato del ligure che quaranta minuti prima aveva chiuso al sesto posto, in 1'50"85, la finale dei 200 farfalla vinta dallo svizzero Noè Ponti in 1'50"17. Emozionato, a bordo vasca, il suo tecnico Stefano Franceschi che, durante lo scioglimento tra una gara e l'altra, l'ha spronato a tirare fuori tutto il suo potenziale. "Ero deluso dopo i 200 farfalla - racconta Razzo - Ancora devo capire cosa sia successo, perché mi sentivo bene. Però sono riuscito a tranquillizzarmi, anche con il supporto di Stefano, e a ripartire. Credo di non aver mai nuotato così bene la rana in vita mia. Un bel successo e una bellissima conferma per me".
Miste oro e bronzo. Sul calar del sipario della rassegna continentale le 4x50 miste emblema dello stato di salute del nuoto italiano e di una serata che rimarrà negli annali. Non scende dal trono la 4x50 mista maschile che si conferma campione d'Europa per la terza volta consecutiva, dopo aver trionfato a Kazan 2021 ed Otopeni. Un assolo iniziato da Francesco Lazzari (23"05) solido al lancio; proseguito da Simone Cerasuolo (25"42) che porta gli azzurri al comando; a mantenerlo ci pensano Simone Stefani (21"52) e Leonardo Deplano (20"50) per una chiusura in 1'30"49; battuta la temibile Francia seconda in 1'30"99 e la sorprendente Spagna terza in 1'31"84.
La staffetta femminile si prende un super bronzo. Costanza Cocconcelli (26"74), la debuttante Irene Burato (29"63), la capitana Silvia Di Pietro e una galvanizzata Sara Curtis (23"29) chiudono in 1'44"33. L'oro è dell'Olanda in 1'42"83, trascinata nella prima frazione a dorso da Marrit Steenbergen che in 25"47 ritocca il record europeo di 25"49 siglato ad inizio serata da Curtis per il titolo continentale. L'argento è della Svezia in 1'43"79. "Sono felicissima per me e per tutta la Nazionale - spiega Burato, tesserata Team Veneto - Non mi aspettavo di tornare a casa con una medaglia. Sono troppo emozionata". Prosegue Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene): "Come sempre ci abbiamo provato. Abbiamo chiuso al meglio una settimana faticosa". Continua Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91): "Una medaglia che premia questo bel gruppo e che corona una serata eccezionale per tutti". Chiusura affidata a Curtis (Esercito/CS Roero): "Chiudiamo alla grande, giornate che non sono state semplici. Il programma degli europei è molto concentrato e non lascia un attimo di respiro: abbiamo dato tutte il massimo".
Gastaldi bronzo con record italiano. Uscita dall'acqua non credeva neanche lei a ciò che aveva combinato. Quest'Italnuoto dai mille talenti, scopre quello di Anita Gastaldi: scintillante bronzo nei 200 farfalla con record italiano. Sensazionale la prova della 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clari - che nuota in 2'04"07 e depenna il 2'04"20 registrato da Ilaria Bianchi per l'argento agli europei di Glasgow nel 2019. Un miglioramento notevole, quello della piemontese, che abbassa di oltre un secondo e mezzo il personale di 2'05"69 griffato all'ultimo Nico Sapio. Ottava una comunque brava Paola Borrelli (In Sport Rane Rosse) in 2'08"36. L'oro è dell'irlandese Ellen Walshe in 2'03"24 e l'argento della danese Helena Bach in 2'03"55. "Sapevo di poter andare più veloce rispetto a quello dimostrato in batteria e in semifinale, però non avrei mai pensato alla medaglia e al record italiano - afferma la cuneese - Ancora non credo a quello che è successo: probabilmente realizzerò domani mattina o nei prossimi giorni".
Lazzari bronzo. La medaglia che non ti aspetti la timbra un giovane ragazzo di Varese prossimo alla laurea in Economia e Commercio. Francesco Lazzari tira fuori dal cilindro un pezzo di bravura ed è di bronzo nei 50 dorso. Il 21enne lombardo, rivelatosi al grande pubblico al recente Nico Sapio - tesserato per Sport Club Ispra e seguito da Federico Lavacca - nuota in 22"76, con un super ritorno in 11"62, a due centesimi dal personale di 22"74 siglato appunto a Genova lo scorso novembre. Vince l'estone Ralf Tribuntsov in 22"68, un centesimo più veloce del ceco Miroslav Knedla, argento in 22"69. Fuori dal podio Lorenzo Mora, quarto. Il 27enne emiliano - tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena - tocca in 22"83, con un passaggio in 11"19. "Sono entrato in acqua con l'idea di dare tutto e provarci ed è andata bene - spiega Lazzari - Eravamo tutti vicini e sapevo di poter aspirare a qualcosa di grosso. Un debutto in nazionale perfetto". Soddisfatto anche Mora: "Un tempo che ho nuotato poche volte nella vita e questo vuol dire non aver rimpianti. Sono alla decima gara in una settimana decisamente intensa".
Deplano quinto. Tra i velocisti più forti del vecchio continente si conferma Leonardo Deplano, quinto nei 50 stile libero. Bravo il 26enne toscano - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, seguito da Sandra Michelini - nuota in 20"87, a quattro centesimi dal personale di 20"83 registrato in semifinale ai mondiali di Budapest nel 2024. Vince il croato Jere Hirbar in 20"70; alle sue spalle, secondi ex aequo, il francese Maxime Grousset e l'ucraino Nikita Sheremet in 20"81.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Domenica 7 dicembre
50 dorso fem
RI 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest
1. Sara Curtis 25"49 ER (precedente 25"60 di Kira Touissant del 14/11/2020 a Budapest) - RI (precedente 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest)
2. Analia Pigree (Fra) 25"96
3. Maaike De Waard (Ned) 25"97
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Ralf Tribuntsov (Est) 22"68
2. Miroslav Knedla (Cze) 22"69
3. Francesco Lazzari 22"76
4. Lorenzo Mora 22"84
50 rana fem
Nessuna italiana qualificata
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
1. Simone Cerasuolo 25"67
2. Emre Sakci (Tur) 25"85
3. Nicolò Martinenghi 25"86
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
1. Katarzyna Wasick (Pol) 23"20
2. Sara Curtis 23"41 pp (precedente 23"45 in batteria; precedente pp 23"76 del 14/12/2024 a Budapest)
2. Beryl Gastaldello (Fra) 23"41
4. Silvia Di Pietro 23"70
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Jere Hirbar (Cro) 20"70
2. Maxime Grousset (Fra) 20"81
2. Nikita Sheremet (Ukr) 20"81
5. Leonardo Deplano 20"87
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
1. Ellen Walshe (Irl) 2'03"24
2. Helena Bach (Den) 2'03"55
3. Anita Gastaldi 2'04"07 RI (precedente 2'04"20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow) - pp (precedente 2'05"59 del 07/11/2025 a Genova)
8. Paola Borrelli 2'08"36
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Noè Ponti (Sui) 1'50"17
2. Krysztof Chmielewski (Pol) 1'50"24
3. Michal Chmielewski (Pol) 1'50"30
6. Alberto Razzetti 1'50"85
1500 stile libero fem
RI 15'29''74 di Simona Quadarella del 05/03/2021 a Roma
1. Simona Quadarella 15'29"93
2. Maya Werner (Ger) 15'47"00
3. Ajna Kesely (Hun) 15'51"73
Simona Quadarella
400 misti fem
Nessuna italiana iscrita
400 misti mas
RI 3'57"01 di Alberto Razzetti del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Alberto Razzetti 3'58"79
2. Max Litchfield (Gbr) 4'03"25
3. Cedric Bussing (Ger) 4'03"55
4x50 mista fem
RI 1'43"97 di Costanza Cocconcelli, Benedetta Pilato, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli del 07/12/2023 ad Otopeni
1. Olanda 1'42"83
2. Svezia 1'43"79
3. Italia 1'44"33
Costanza Cocconcelli 26"74, Irene Burato 29"63, Silvia Di Pietro 24"67, Sara Curtis 23"29
4x50 mista mas
RI 1'29"72 di Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta, Leonardo Deplano del 17/12/2022 a Melbourne
1. Italia 1'30"49
Francesco Lazzari 23"05, Simone Cerasuolo 25"42, Simone Stefanì 21"52, Leonardo Deplano 20"50
2. Francia 1'30"99
3. Spagna 1'31"84
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Europei. Razzetti argento, Curtis bronzo. Sarà una domenica tutta da vivere
Un argento, un bronzo, un record italiano e undici pass per le finali per una domenica che si prospetta da urlo per il nuoto italiano. La quinta giornata dei 23esimi campionati europei in vasca corta regala ancora un'Italnuoto in copertina con un medagliere che sale a quota dieci (4-4-2) e sempre al secondo posto dietro all'Olanda (6-4-1). Un bottino che certifica ancora una volta il valore di una Nazionale sempre al vertice, in attesa di un last day tutto da vivere in diretta su RaiSport.
RAZZO D'ARGENTO. Alberto Razzetti conquista l'argento nei 200 misti, confermandosi sul podio continentale dopo il secondo posto di Otopeni 2023 e il terzo di Kazan 2021. La persona che lo conosce meglio di tutti, il suo tecnico Stefano Franceschi che da quattro anni a Livorno lo sta plasmando e fortificando, sostiene che è un ragazzo di talento, capace di resistere alla fatica come pochi pur di raggiungere i suoi sogni. La medaglia di Razzetti racchiude tutto ciò e rappresenta il carattere di un garista d'eccellenza, pronto ad un tour di force in poche ore. Lucido nei passaggi, imperfetto in virata, il 26enne di Lavagna - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport - tocca in 1'52"05 con la solita strepitosa rimonta nella frazione a stile libero (27"23); davanti al ligure solamente lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'51"39. "Peccato, peccato, peccato - racconta Razzo, tifoso di Ferrari e Ducati - Ho sbagliato quasi tutte le virate e ho perso l'oro per colpa mia. Ho tantissimi rimpianti, perché senza questi errori avrei preso lo spagnolo. Servirà da lezione per le prossime gare". Sul gradino più basso del podio sale Berke Saka in 1'52"25.
Razzetti che quaranta minuti dopo torna in acqua e si prende il pass per la finale dei 200 farfalla. Il ligure, vice campione iridato ed europeo in carica, nonché primatista italiano, griffa in 1'51"99 il quarto crono. "Sto pensando ancora ai 200 misti e non riesco a godermi quest'altra finale - prosegue Razzetti - Sono arrabbiato e motivato per domani: avrò anche i 400 misti". Si ferma Federico Burdisso nono in 1'53"15. Per passare il turno il 24enne pavese - tesserato per Esercito e tornato ad allenarsi in Umbria con Simone Palombi - doveva andar più veloce dell'1'54"45 dell'iberico Miguel Martinez Novoa ottavo ed ultimo degli ammessi.
Nella finale femminile dei 200 misti settimo posto di una comunque brava Anita Gastaldi. La 23enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2, allenata da Fabrizio Clari - tocca in 2'07"94. Oro con record europeo all'olandese Marrit Steenbergen in 2'01"83, seguita dall'irlandese Ellen Walshe in 2'04"78 e dall'israeliana Anastasia Gorbenko in 2'05"32.
CURTIS BRONZO STORICO. Una classe immensa, un'eleganza in acqua da libellula e motivazioni sempre in crescita. Sara Curtis, in una serata da wonder woman, è di bronzo nei 100 stile libero: una medaglia storica per l’Italnuoto perché mai vista. Una finale perfetta quella della cuneese che ritocca ulteriormente il record italiano in 51"26 limnado il 51”29 siglato in semifinale; crono che ha cancellato il 52"10 di Federica Pellegrini registrato alla Coppa Brema nel 2019. Davanti all’azzurra ci sono l'olandese Marrit Steenbergen con l'ennesimo record europeo in 50"42 e la francese Beryl Gastaldello in 50"60.
La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero - passa a metà gara in 24"81 e chiude in crescendo con un ultimo venticinque in 13"19, fondamentale per evitare il ritorno della britannica Eva Okaro quarta in 51"63. "Sono contentissima, perché sono raffreddata da qualche giorno e il programma di questi europei non è ottimale per me - spiega Curtis, allenata in Italia da Thomas Maggiora - Non posso che essere felice per la mia prima medaglia individuale internazionale. Sono stanchissima ma orgogliosa di quello che sto facendo". Poi, dopo la premiazione, la dedica di Curtis: "Un pensiero alle mie compagne della Virginia University che mi stanno guardando dagli Stati Uniti e che mi stanno supportando a distanza. Una gioia immensa gareggiare per l'Italia e far parte di questo gruppo".
Un europeo incredibile quello della piemontese - oro con la 4x50 sl mixed, con la 4x50 mista mixed e argento con la 4x50 sl - in una serata da incorniciare; perché in apertura di serata Curtis ha conquistato il pass per la finale dei 50 stile e quello dei 50 dorso e il tutto in novantacinque minuti, per l’azzurra da settembre trasferitasi alla Virginia University dov’è seguita da Todd DeSorbo.
D'AMBROSIO QUINTO. Non arriva la medaglia ma la consapevolezza che il futuro è dalla sua parte sì. Carlos D'Ambrosio è quinto nei 100 stile libero che chiudono la quinta serata degli europei di Lublino. Nessun rimpianto per il 18enne vicentino ma cresciuto a Napoli - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi - che nuota in 46"08, sotto al vecchio personale di 46"91, portato a 46"20 in batteria e a 46"01 in semifinale. Vince la nuova stella del nuoto transalpino Maxime Grousset in 45"17, sul podio anche il croato Jere Hirbar in 45"64 e il britannico Matthew Richards in 45"82. "Ci ho provato come sempre; peccato perché ho sbagliato qualche subacquea - racconta D'Ambrosio, tifosissimo del Napoli - Mi sono divertito in questi giorni e spero di scendere presto sotto ai 46".
LE ALTRE SEMIFINALI
50 stile libero e lo show di Sara. Avvio di serata a dir poco di gala ed il merito è dei velocisti azzurri. Iniziano Sara Curtis e Silvia Di Pietro - protagoniste anche della mista mixed d'oro e della 4x50 sl d'argento - che si prendono con il secondo e l'ottavo crono la finale. Perfetta tatticamente la semifinale della 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e Cs Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e negli Usa da Todd De Sorbo - che nuota in 23"49, con un passaggio veloce in 11"28 e un ritorno volutamente controllato in 12"21; commovente per abnegazione, invece, la prova della 33enne romana - tesserata Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo - che tocca in 23"95, con un bell'ultimo venticinque 12"48 dopo una piccola incertezza all'avvio. Guida la polacca Katarzyna Wasikc in 23"30. "Ho sbagliato qualcosa in partenza ma sono stata brava a recuperare - racconta la capitana azzurra - Sono stata fortunata, perché il tempo non è eccezionale".
In scia alle compagne anche un altro cavaliere della 4x50 sl mixed da record del mondo: vale a dire un super Leonardo Deplano che si prende il pass per l'atto conclusivo dei 50 stile libero con il secondo tempo, preceduto solamente dal talento francese Maxime Grousset in 20"83. Bravissimo il 26enne toscano - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, preparato da Sandra Michelini - che tocca in 20"85 che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 20"83 registrato ai Mondiali di Budapest 2024. "Mi sento bene, sono in forma e penso che possa venire fuori una bella gara domani sera - racconta Depla, settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 - Sto nuotando bene e con la giusta intensità". Eliminato Leonardo Zazzeri (Esercito/RN Florentia), quarto alfiere della 4x50 sl mixed, quattordicesimo in 21"25.
Trascorre un'ora e Sara Curtis torna sui blocchi nei 50 dorso ed è un altro show che vale il pass per un'altra finale. SuperSara griffa in 26"25 il terzo tempo d'ingresso, dopo aver portato in batteria il suo record italiano da 26"03 a 25"97; la precedono la britannica Lauren Cox in 26"17 e l'olandese Maaike De Warde in 26"23.
200 farfalla. Benissimo le azzurre nei 200 farfalla. Anita Gastaldi con il sesto e Paola Borrelli con l'ottavo tempo si qualificano per la finale. La 22enne di Brà - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clari - chiude in 2'06"17; la 20enne meneghina - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, allenata da Riccardo Bianchessi - in 2'07"81. "Ho nuotato vicino al mio migliore e sono felice per quest'altra finale - spiega la piemontese - Sto dando il massimo e domani sarà la mia ultima fatica. Voglio ringraziare le mie società per il supporto". Sorride anche la lombarda: "E' un sogno questa finale al debutto in nazionale. Domani voglio godermela senza fare troppi calcoli. So che posso andare più forte del tempo di questa sera".
50 dorso. En plein dell'Italnuoto nei 50 dorso con Francesco Lazzari e Lorenzo Mora che avanzano in finale. Il 21enne lombardo, rivelatosi al grande pubblico al recente Nico Sapio - tesserato per Sport Club Ispra - in 22"79 sigla il secondo riscontro cronometrico, a quattro centesimi dal personale; quattordici centesimi e due posizioni dietro il 27enne emiliano - preparato a Bologna da Arianna Barbieri - quarto in 22"93. Come al mattino guida l'estone Ralf Tribuntsov in 22"63. "Ho spinto fino alla fine a differenza della batteria in cui ho un po' controllato - spiega Lazzari, seguito da Federico Lavacca - Sono contento di aver nuotato il tempo di Genova. Sono leggermente raffreddato ma va bene così". Sorridente anche Mora (Fiamme Rosse e VVFF Modena) che si conferma specialista della vasca corta: "Sono felice perché l'obiettivo erano i 22". Domani è una finale molto aperta e in cui non bisognerà pensare troppo. Cercherò di sfruttare l'occasione e sono contento anche per Francesco".
50 rana. Senza patemi e in piena sicurezza, per grandi ambizioni nella serata di domenica, proseguono i percorsi del campione del mondo in vasca lunga Simone Cerasuolo e del primatista italiano Nicolò Martinenghi. Il 22enne di Imola - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, preparato da Cesare Casella - nuota il miglior crono in 25"57, passando veloce in 11"46; sgasa da par suo anche il 26enne di Varese e primatista italiano (25"37) - tesserato CC Aniene e allenato da Matteo Giunta, dopo aver vinto tutto con Marco Pedoja - terzo in 25"80 e con un ritorno in 13"99 da sprinter di razza. A dividere i due azzurri c'è il turco Emre Sakci in 25"70. Amici da sempre Cera e Tete sorridono all'unisono. "Devo cercare di unire alla perfezione la prima e la seconda parte di gara. Oggi sono passato bene ma poi non sono stato perfetto negli ultimi metri - racconta Cerasuolo - Il turco è molto forte. Sono un po' contratto muscolarmente". Gli fa eco Tete: "Ci divertiremo in finale. Ho sbagliato qualcosa in partenza ma poi ho recuperato molto bene: qualche errorino tecnico l'ho compiuto. Sarà una finale combattuta ma possiamo dire la nostra tutti e due".
Eliminata, malgrado il personale, Irene Burato (Team Veneto) quattordicesima in 30"11.
NUMERI E COSì IN TV. Gli azzurri, sempre protagonisti nelle ultime edizioni, hanno conquistato 264 medaglie (82 ori, 96 argenti, 86 bronzi), nonché 7 ori, 12 argenti e 3 bronzi a Otopeni 2023 piazzandosi (assente la Russia) alle spalle della Gran Bretagna (9-8-6) che ha vinto anche il Len Trophy con 816 punti contro gli 810 della nazionale del direttore tecnico Cesare Butini.
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 10 batterie, ore 19.00 semifinali e finali. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 10.00 e le semifinali e finali con inizio dalle 18.55, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quinta giornata
Sabato 6 dicembre
50 stile libero fem
RI 23"39 di Slivia Di Pietro del 02/12/2025 in finale nella prima frazione della 4x50 stile libero
1. Katarzyna Wasick (Pol) 23"30
2. Sara Curtis 23"49 qual. in finale
8. Silvia Di Pietro 23"95 qual. in finale
50 stile libero mas
RI 20''69 di Marco Orsi del 05/12/2014 a Doha
1. Maxime Grousset (Fra) 20"83
2. Leonardo Deplano 20"85 qual. in finale
14. Lorenzo Zazzeri eliminato
200 misti fem FINALE
RI 2'06''17 di Ilaria Cusinato del 15/12/2018 a Hangzhou
1. Marrit Steenbergen (Ned) 2'01"83 ER
2. Ellen Walshe (Irl) 2'04"78
3. Anastasia Gorbenko (Isr) 2'05"32
7. Anita Gastaldi 2'07"94
200 misti mas FINALE
RI 1'50"88 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'51"39
2. Alberto Razzetti 1'52"05
3. Beke Saka (Tur) 1'52"25
800 stile libero mas
Nessun italiano iscritto
200 farfalla fem
RI 2'04''20 di Ilaria Bianchi del 06/12/2019 a Glasgow
1. Helena Bach (Den) 2'04"37
6. Anita Gastaldi 2'06"17 qual. in finale
8. Paola Borrelli 2'07"81 qual. in finale
200 farfalla mas
RI 1'48"64 di Alberto Razzetti del 12/12/2024 a Budapest
1. Noe Ponti (Sui) 1'51"53
4. Alberto Razzetti 1'51"99 qual. in finale
9. Federico Burdisso 1'53"15 eliminato
50 dorso fem
RI 25"97 di Sara Curtis in batteria; precedente 26"03 di Sara Curtis del 12/12/2024 a Budapest
1. Lauren Cox (Gbr) 26"17
3. Sara Curtis 26"25 qual. in finale
50 dorso mas
RI 22"62 di Michele Lamberti del 03/11/2021 a Kazan
1. Ralf Tribuntsov (Est) 22"63
2. Francesco Lazzari 22"79 qual. in finale
4. Lorenzo Mora 22"93 qual. in finale
50 rana fem
RI 28''81 di Benedetta Pilato del 21/11/2020 a Budapest
1. Eneli Jefimova (Est) 29"00
14. Irene Burato 30"11 pp (precedente 30"22 in batteria; precedente pp 30"33 del 14/11/2025 a Livorno) eliminata
50 rana mas
RI 25"37 di Nicolò Martinenghi del 06/11/2021 a Kazan
1. Simone Cerasuolo 25"57 qual. in finale
3. Nicolò Martinenghi 25"80 qual. in finale
100 stile libero fem FINALE
RI 51"29 di Sara Curtis in semifinale; precedente RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione
1. Marrit Steenbergen (Ned) 50"42
2. Beryl Gastaldello (Fra) 50"60
3. Sara Curtis 51"26 RI (precedente 51"29 di Sara Curtis in semifinale; precedente RI 52''10 di Federica Pellegrini del 07/04/2019 a Riccione)
100 stile libero mas FINALE
RI 45"51 di Alessandro Miressi del 10/12/2023 ad Otopeni
1. Maxime Grousset (Fra) 45"17
2. Jere Hirbar (Cro) 45"64
3. Matthew Richards (Gbr) 45"82
5. Carlos D'Ambrosio 46"08
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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