Giochi del Mediterraneo. Pilato e Razzetti guidano gli azzurri
Quarantotto nuotatori rappresenteranno l'Italia ai ventesimi Giochi del Mediteranneo, in programma a Taranto dal 22 al 25 agosto. A guidare la squadra la padrona di casa, argento nei 50 e bronzo nei 100 rana ai recenti campionati europei di Parigi Benedetta Pilato - sempre sul podio iridato nei 50 da Gwangju 2019 - e il vice campione continentale dei 400 misti Alberto Razzetti. Al via, anche, altri protagonisti della rassegna europea nella capitale francese: su tutti Giovanni Guatti, Lisa Angiolini, Bianca Nannucci, Lorenzo Ballarati, Giada Alzetta, Anna Pirovano e Luca De Tullio. Le gare si disputeranno nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre D'Ayala, con batterie dalle 9.00 e finali dalle 18.00. L'Italnuoto arriverà a Taranto nella serata di giovedì e nella mattinata di venerdì effettuerà la prima sessione d'allenamento.
Convocati e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport), Agata Maria Ambler (Team Veneto), Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Martina Biasioli (CN Torino), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene), Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Irene Mati (RN Florentia), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport), Sofia Sartori (Leosport), Azzurra Sbaragli (H. Sport), Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri/In Sport), Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia).
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/iCC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), Giovanni Guatti (RN Florentia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra), Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino), Flavio Mangiamele (CN Torino), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse), Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport), Victor Sanin (SG Neuss), Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics), Edoardo Valsecchi (RN Florentia), Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
Europei di Parigi. Butini: "Ottimo campionato. Martinenghi e Curtis eccezionali"
"L'Italia ha risposto in un modo ottimo ad un campionato europeo difficile con il rientro in gara dei russi e tutti i top presenti". Entusiasta il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini che guarda al futuro con ottimismo dopo la 38esima edizione dei campionati europei di nuoto che l'Italia chiude vincendo la classifica per nazioni, con 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi per 20 medaglie (nessuno come lei; Gran Bretagna avanti nel medagliere con 8 ori), 38 finali, 27 primati personali tra cui i due record mondiali di Sara Curtis e 10 italiani di cui tre in staffetta.
"Gli atleti più esperti hanno guidato il gruppo con conferme prestative e molti giovani si sono messi in evidenza. Tra loro ovviamente Sara Curtis che ormai è una leggenda dopo i due record del mondo e le medaglie che ha vinto; D'Ambrosio che ha migliorato il record italiano si sta inserendo nella lotta per le posizioni da podio e, prendo ad esempio la giovane di azzurro Gastaldi che ha confermato l'ascesa iniziata ai campionati europei in vasca corta di Lublino cogliendo l'attimo e conquistando una bellissima medaglia".
Il mondo nel frattempo risponde. "Le notizie che arrivano dai Panpacifici, come il 23"19 stratosferico nei 50 stile libero di Kate Douglass, compagna di allenamento di Curtis, ci danno chiare indicazioni e noi dobbiamo adeguarci - continua Butini - Ciò significa che dobbiamo lavorare su due binari: favorire il mantenimento prestazionale e motivazionale dei big, come Quadarella, Martinenghi e Ceccon; favorire l'inserimento e la crescita degli atleti più giovani, soprattutto quelli che hanno colto l'occasione fornita dagli europei. La convocazione di 48 atleti, 50 se consideriamo Taddeucci e Paltrinieri, ha permesso di debuttare a 15 atleti che hanno fatto un'importante esperienza internazionale e a noi tecnici di effettuare delle valutazioni per formare una base allargata della squadra per il prossimo biennio. Abbiamo ricevuto delle buone risposte anche in chiave staffette e ben venga l'incidente di percorso della 4x100 stile libero che ha indotto ad una riflessione affinché si lavori meglio per allungare la tradizione che ci vede protagonisti da parecchi anni - prosegue Butini - Inseriremo in gruppi di lavoro atleti che hanno ben figurato ai recenti campionati europei junior e agli italiani giovanili per favorirne la crescita e nel frattempo fungere da spinta per gli atleti più esperti".
I volti di questo campionato? "Martinenghi è stato eletto capitano in assenza di Paltrinieri - conclude Butini - Ha assolto il compito in maniera egregia, ha vinto due medaglie d'oro individuali, condividendo il podio dei 50 rana con il campione del mondo dei 100 Simone Cerasuolo; ha trovato una nuova vitalità, un nuovo modo di gestire pressioni e gara. Quindi chapeau a lui e al suo allenatore Matteo Giunta. Poi Sara Curtis che ci ha regalato due record del mondo, la consapevolezza che è un'atleta su cui puntare per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e oltre, un traino per le ragazze, per le staffette a stile libero e mista, dove può essere impiegata anche come prima frazionista. È un atleta che fa squadra".
MEDAGLIE (6-8-6) e FINALI (38)
ORO Nicolò Martinenghi nei 100 rana in 58"58 / 11 agosto
ORO Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26"57 / 15 agosto
ORO Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'15"55 / 11 agosto
ORO Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'46"22 / 14 agosto
ORO Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'01"34 / 16 agosto
ORO Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE RI / 13 agosto
ARGENTO Alberto Razzetti nei 400 misti in 4'10"40 / 10 agosto
ARGENTO Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"62 / 15 agosto
ARGENTO Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'10"07 / 15 agosto
ARGENTO Benedetta Pilato nei 50 rana in 29"94 / 16 agosto
ARGENTO Thomas Ceccon nei 100 dorso in 52"28 / 16 agosto
ARGENTO 4x100 stile libero femminile in 3'33"19 RI / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53"85), Sara Curtis (52"29), Chiara Tarantino (53"68), Alessandra Mao (53"37)
ARGENTO 4x100 mista femminile in 3'53"60 RI
con Sara Curtis (58"43 RI), Benedetta Pilato (1'04"53), Anita Gastaldi (57"07), Emma Virginia Menicucci (53"57)
ARGENTO 4x100 mista maschile in 3'28"86
con Thomas Ceccon (52"72), Nicolò Martinenghi (58"00), Alberto Razzetti (51"13), Carlos D'Ambrosio (47"01)
BRONZO Sara Curtis nei 100 stile libero in 52"72 / 11 agosto
BRONZO Simone Cerasuolo nei 100 rana in 58"90 / 11 agosto
BRONZO Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 RI / 12 agosto
BRONZO Benedetta Pilato nei 100 rana in 1'05"89 / 12 agosto
BRONZO 4x100 stile libero mixed in 3'20"80 RI / 14 agosto
con Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79), Emma Virginia Menicucci (53"59)
BRONZO Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 RI / 15 agosto
4. Thomas Ceccon nei 50 farfalla in 22"72 / 11 agosto
4. Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 RI / 15 agosto
4. 4x200 stile libero maschile / 10 agosto
con Carlos D'Ambrosio (1'44"72 RI), Marco De Tullio (1'46"35), Jacopo Barbotti (1'45"89), Filippo Megli (1'45"86)
5. Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'45"19 / 14 agosto
5. Luca De Tullio nei 1500 stile libero in 14'54"78 / 15 agosto
5. Alberto Razzetti nei 200 misti in 1'56"60 / 16 agosto
5. 4x200 stile libero femminile in 7'54"25 / 10 agosto
con Alessandro Mao (1'59"47), Simona Quadarella (1'57"72), Matilde Biagiotti (1'58"45), Bianca Nannucci (1'58"61)
6. Giada Alzetta nei 400 misti in 4'39"83 / 12 agosto
6. Luca De Tullio negli 800 stile libero in 7'44"24 / 12 agosto
6. Christian Mantegazza nei 200 rana in 2'09"83 / 13 agosto
6. Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2'08"23 / 16 agosto
7. Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"58 /12 agosto
7. Thomas Ceccon nei 50 dorso in 24"54 / 14 agosto
8. Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 25"97 / 12 agosto
8. Lisa Angiolini nei 100 rana in 1'06"73 / 12 agosto
8. Anna Pirovano nei 400 misti in 4'48"25 / 12 agosto
8. 4x200 stile libero mixed in 7'35"70 / 15 agosto
con Filippo Megli (1'47"11), Jacopo Barbotti (1'50"84), Anna Chiara Mascolo (1'58"66), Bianca Nannucci (1'59"09)
8. Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"83 / 16 agosto
CLASSIFICA PER NAZIONI
1. Italia 778 (361 uomini + 367 donne + 50 mixed)
2. Neutral B (Russia) 729 (351 + 282 + 96)
3. Germania 711 (346 + 307 + 58)
4. Gran Bretagna 667 (266 + 313 + 88)
5. Francia 470 (231 + 177 + 62)
MEDAGLIERE
1. Gran Bretagna 8 - 2 - 4 = 14
2. Italia 6 - 8 - 6 = 20
3. Neutral B (Russia) 5 - 5 - 9 = 19
4. Francia 4 - 4 - 3 = 11
5. Ungheria 4 - 4 - 2 = 10
RECORD MONDIALI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 in finale / 13 agosto
RECORD EUROPEI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 in finale / 13 agosto
RECORD ITALIANI (12)
Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'44"72 in prima frazione della 4x200 in finale / 10 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM RE in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"75 in prima frazione della 4x100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"43 in prima frazione della 4x100 mista in finale / 16 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"20 in batteria / 14 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 in finale / 15 agosto
4x100 stile libero femminile in 3'33"19 in finale / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53"85), Sara Curtis (52"29), Chiara Tarantino (53"68), Alessandra Mao (53"37)
4x100 stile libero mixed in 3'20"80 / 14 agosto
con Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79), Emma Virginia Menicucci (53"59)
4x100 mista femminile in 3'53"60 in finale / 16 agosto
con Sara Curtis (58"43 RI), Benedetta Pilato (1'04"53), Anita Gastaldi (57"07), Emma Virginia Menicucci (53"57)
PRIMATI PERSONALI (27)
Lorenzo Gargani nei 50 farfalla in 23"18 in batteria / 10 agosto
Michele Lamberti nei 50 farfalla in 23"50 in batteria / 10 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero in 1'44"72 RI in prima frazione della 4x200 in finale / 10 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"70 in semifinale / 11 agosto
Carlos D'Ambrosio nei 100 stile libero in 47"58 in finale / 12 agosto
Elena Capretta nei 50 farfalla in 26"33 in batteria / 11 agosto
Davide Marchello negli 800 stile libero in 7'50"09 in batteria / 11 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51"70 in batteria / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51"50 in semifinale / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1'54"23 RI in finale / 15 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1'53"96 RI in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63 RM RE RI in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56 RM RE RI in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23"99 RI in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"75 RI in prima frazione della 4x100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58"43 RI in prima frazione della 4x100 mista in finale / 16 agosto
Giada Alzetta nei 400 misti in 4'39"83 in finale / 12 agosto
Giada Alzetta nei 200 farfalla in 2'10"36 in semifinale / 15 agosto
Jacopo Barbotti nei 200 stile libero in 1'47"22 in batteria / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 100 farfalla in 57"92 in semifinale / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'10"07 in finale / 15 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26"20 RI in batteria / 14 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21"95 in batteria / 15 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21"81 in semifinale / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"82 in batteria / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21"72 in semifinale / 15 agosto
Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'01"53*
* migliore prestazione italiana in tessuto
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Europei di Parigi. Quadarella al tris di triplette. Pilato, Ceccon e miste d'argento. L'Italia vince la classifica per Nazioni!
L'undicesima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 400 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano con la terza tripletta in tre edizioni diverse. Gli argenti, ad un centesimo dagli ori, di Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana e quelli delle 4x100 miste, che viaggiano già in un futuro ambizioso. Poi il quinto posto di Alberto Razzetti nei 200 misti, il sesto di Paola Borrelli nei 200 farfalla, l'ottavo di Giovanni Guatti nei 50 stile libero per un'Italia che vince la classifica per Nazioni della 38esima edizione dei campionati europei, a Parigi, e si piazza al secondo posto nel medagliere col maggior numero di podi (20) ma due ori in meno della Gran Bretagna (6-8-6 contro 8-2-4).
QUADARELLA INFINITA.Il cerchio che abbraccia Glasgow, Budapest, Roma e Parigi non si chiude. Simona Quadarella è d'oro di cuore nei 400 stile libero: un dominio che rimarrà negli annali e una medaglia che si unisce ai successi negli 800 di martedì e nei 1500 di venerdì; alle triplette d'oro del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (400, 800 e 1500 stile libero) e agli ori negli 800 e nei 1500 e al secondo posto nei 400 a Roma 2022. Ci hanno provato vanamente le tedesche Isabel Gose, seconda in 4'02"41 e beffata dalla regina del mezzofondo negli ultimi cinquanta metri, e Maya Werner, bronzo in 4'03"73. Fantastica la finale della 27enne romana - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 4'01"34, con un conclusivo cinquanta impressionante in 29"28, che depenna il 4'01"97 registrato da Federica Pellegrini per l'oro mondiale a Shanghai 2011. Un crono sensazionale quello dell'azzurra che abbassa di oltre due secondi il personale di 4'03"35 siglato proprio a Glasgow 2018 e il primato della manifestazione in gommato ed ex primato del mondo di 4'01"53 stampato da Pellegrini ad Eindhoven nel 2008, poi portato dalla vincitrice di tutto a 3'59"15 ai Mondiali di Roma 2009.
"Non pensavo proprio di vincere questa gara, ma poi nel finale ho pensato "ci provo". Non me l'aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1500 - racconta la 27enne romana, da poco laureatasi in Comunicazione digitale - Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene, ora ho trovato la chiave giusta per farlo. È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi 50 non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018. Adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l'aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi 50. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore. Gianluca (Belfiore ndr) anche dopo i 1500 al di là dell'oro era consapevole che potessi dare di più ed era dispiaciuto. Ne abbiamo parlato in modo molto maturo ed equilibrato e mi ha fatto molto piacere".
Numeri impressionanti quelli dell'azzurra che mette al collo l'undicesima medaglia d'oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga - nessuna come lei nella storia del nuoto italiano - come il russo Alexander Popov (davanti a lei solo la svedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13).
CENTESIMO BEFFARDO. Festeggiamo due argenti pesanti, che sanno di conferma e solidità. Ma paghiamo un centesimo beffardo, che vela il sorriso di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Si comincia con i 50 rana con i turni preliminari che aveva portato la 21enne tarantina a partire dalla corsia 4 (29"86 poi 29"84). L'azzurra, che non scende dal podio mondiale della distanza da Gwangju 2019, chiude in 29"83 e nel rush finale viene superata dalla lituana, già campionessa mondiale e primatista mondiale (29"13) Ruta Meilutyte per un centesimo. Il bronzo è dell'irlandese Mc Sharry, ad un centesimo dall'italiana, in 29"95. Ridondante questo centesimo che a Parigi, nella piscina a cinque cerchi, aveva separato Pilato dal podio olimpico. "E' una persecuzione!", esclama la primatista italiana col vecchio mondiale di 29"30 (22 maggio 2021 agli europei di Budapest) che si allena a Roma dal settembre scorso con Mirko Nozzolillo per il CC Aniene. "Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30" è importante - continua - Sicuramente è l'inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e... a Parigi non ci torno più", conclude ironicamente.
Centesimo beffardo anche per Thomas Ceccon che vira primo in 25"16, ma subisce il ritorno del greco Christou Apostolos (26"79 contro 27"12) per il secondo posto in 52"28 dietro al 52"27 ellenico. Il campione olimpico è il primatista del mondo (51"60); tesserato per Fiamme Oro e Leosport, è seguito al centro federale di Verona di Verona da Alberto Burlina. Bronzo al russo Pavel Samusenko in 52"57.
MISTE D'ARGENTO. Giovane, forte, presa per mano da una campionessa vera. La 4x100 mista composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anna Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci è d'argento con il record italiano in 3'53"60 che cancella il 3'55"79 stampato da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Vince la Gran Bretagna in 3'53"50, trascinata nell'ultima frazione dal 53"27 di Freya Colbert. Formidabile, comunque, la gara delle azzurre. Il lancio di Curtis è pazzesco e porta il record italiano dei 100 dorso a 58"43, dopo che la velocista piemontese in batteria aveva nuotato in 58"75, depennando il 58"92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Pilato (1'04"53) e Gastaldi (57"07) mantengono il quartetto in testa in 3'00"03 contro il 3'00"23 delle inglesi. Menicucci (53"57) prova a rispondere all'attacco di Colbert, ma paga tre decimi. "E' un argento e va festeggiato - afferma Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene - E' stato un bellissimo europeo. Torniamo a casa felici e pronti per ripartire". Prosegue Castaldi (Carabinieri/VO2): "Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro". Le fa eco Pilato (CC Aniene): "Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione". Chiusura affidata a una radiosa Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa".
Sul calar del sipario arriva anche l'argento della 4x100 mista maschile. Thomas Ceccon (52"27), un formidabile Nicolò Martinenghi (58"00), Alberto Razzetti (51"13) e Carlos D'Ambrosio (47"01) nuotano in 3'28"86, preceduti dalla Russia che vince in 3'28"67. Sul gradino più basso del podio sale la Francia in 3'29"03. I quattro azzurri mantengono l'Italia sul podio continentale per la terza volta consecutiva dopo l'oro di Roma 2022 (Ceccon, Martinenghi, Rivolta e Miressi) e il bronzo di Budapest (Ceccon, Martinenghi, Burdisso e Miressi).
"Abbiamo lottato. Sapevamo che eravamo tre o quattro nazioni a giocarcela - dichiara Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport - Nei 100 dorso brucia un po’ quel centesimo". Prosegue Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport): "Sono contentissimo di essere stato protagonista di questa staffetta. Mi sono divertito e ringrazio i ragazzi per la medaglia. Speravo di andare più forte: era la mia undicesima gara e il passaggio è stato perfetto. Siamo arrivati vicini all’oro e spero di poter contribuire anche in futuro". Soddisfatto D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): "Il tempo di 47"01 va molto bene, speravo in un 46"99. Peccato per il primo posto, ma sono state prestazioni eccellenti e non si può dire niente. I miei compagni sono dei grandi!". Poi la chiosa affidata a capitan Martinenghi (CC Aniene): "Oggi i centesimi non erano con noi. Siamo più che soddisfatti della spedizione: sono arrivate moltissime conferme e anche nuove rivelazioni. La nostra staffetta è stata bella, eravamo lì a lottare col coltello tra i denti".
RAZZETTI QUINTO. Alberto Razzetti si conferma vero highlander ed è quinto nei 200 misti. Il 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 e quarto con record italiano nei 200 farfalla (1'54"23) - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 1'56"60 (frazioni 24"79, 30"62, 33"33, 27"86) ad appena trentanove centesimi dal suo primato italiano di 1'56"21 siglato agli Assoluti nel dicembre del 2023. La finale è stata di altissimo livello, perché sul gradino più alto del podio sale l'ungherese e bronzo mondiale Hubert Kos che si conferma campione continentale in 1'54"24; alle spalle del magiaro ci sono lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'54"44 e il russo Mikhail Shcherbakov con il record mondiale juniores in 1'56"16. Fuori dal podio anche il britannico e vice campione olimpico Duncan Scott con 1'56"32.
BORRELLI SESTA. Alla prima finale internazionale della carriera, Paolo Borrelli si piazza al sesto posto nei 200 farfalla. La 21enne milanese tocca in 2'08"23, con un bel passaggio in 1'00"49. La detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) esce dall'acqua sorridente: sa che sua carriera è a una svolta. Del resto il bronzo è comunque lontano per l'atleta di Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzia in 2'07"21. L'oro è della britannica Keanna Maciness in 2'05"90, unica a scendere sotto i 2'06, l'argento della danese Helena Bach in 2'06"14.
GUATTI OTTAVO. La velocità azzurra ha una nuova freccia al proprio arco. È Giovanni Guatti ottavo nei 50 stile libero in 21"83, ad undici centesimi dal personale di 21"72 firmato in semifinale. Grande in questa rassegna continentale rimane la progressione del 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria gestionale - che in batteria aveva nuotato in 21"82, mandando in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Vince l'ucraino Nikita Sheremet in 21"13, seguito dal russo Egor Kornev e dal serbo Andrej Barna argento ex aequo in 21"37.
Così gli azzurri nelle finali dell'ultima giornata
Domenica 16 agosto
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"13
2. Andrej Barna (Srb) 21"37
3. Egor Kornev (Nab) 21"37
8. Giovanni Guatti 21"83
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"93
2. Benedetta Pilato 29"94
3. Mona Mc Sharry (Irl) 29"95
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1. Hubert Kos (Hun) 1'54"24
2. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'54"44
3. Mikhail Shcherbakov (Nab) 1'56"16 WJ-EJ
5. Alberto Razzetti 1'56"60
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Keanna Macinnes (Gbr) 2'05"90
2. Helena Bach (Den) 2'06"14
3. Laura Cabanes Garzas (Esp) 2'07"21
6. Paola Borrelli 2'08"23
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Apostolos Christou (Gre) 52"27
2. Thomas Ceccon 52"28
3. Pavel Samusenko (Nab) 52"57
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
1. Simona Quadarella 4'01"34 miglior prestazione in tessuto (precedente 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai) - pp (precedente 4'03"35 del 09/04/2018 a Glasgow)
2. Isabel Gose (Ger) 4'02"41
3. Maya Werner (Ger) 4'03"73
400 stile libero mas
1. Leon Marchand (Fra) 3'43"14
2. Olivier Papai (Hun) 3'44"46
3. Lukas Martens (Ger) 3'44"57
Nessun italiano qualificato
4x100 mista fem
1. Gran Bretagna 3'53"50
2. Italia 3'53"60 RI (precedente 3'55"79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo)
Sara Curtis 58"43 RI (precedente 58"75 in batteria), Benedetta Pilato 1'04"53, Anita Gastaldi 57"07, Emma Virginia Menicucci 53"57
3. Neutral Athletes B 3'53"79
4x100 mista mas
RI 3'27"51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
1. Neutral Athletes B 3'28"67
2. Italia 3'28"86
Thomas Ceccon 52"72, Nicolò Martinenghi 58"00, Alberto Razzetti 51"13, Carlos D'Ambrosio 47"01
3. Francia 3'29"03
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Parigi. Martinenghi oro, Cerasuolo e Gastaldi argento, Curtis bronzo con record italiano
Il cielo è sempre più blu. Azzurro per l’esattezza, come le bracciate dei nostri ragazzi che continuano a migliorarsi e conquistare medaglie. Nella sesta e penultima giornata degli Europei di Parigi ne conquistano altre quattro per il secondo posto parziale nel medagliere a quota quindici (5-4-6), preceduti solamente dalla Gran Bretagna (6-2-4).
Nicolò Martinenghi vince anche i 50 rana quattro giorni dopo il successo nei 100; Simone Cerasuolo è d'argento come Anita Gastaldi nei 200 misti; Sara Curtis sale per la quinta volta sul podio col bronzo e record italiano nei 50 stile libero. Completano l'ennesima meravigliosa pagina di storia dell'Italnuoto cinque pass per le finali dell'ultimo giorno, oltre al quarto posto per un decimo di Alberto Razzetti nei 200 farfalla col record italiano, al quinto di Luca De Tullio nei 1500 dal record del mondo del tedesco Johannes Liebmann (che toglie l'europeo a Gregorio Paltrinieri) e all'ottavo della 4x200 stile libero mixed.
RANA SEMPRE PIU' AZZURRA. Nicolò Martinenghi conferma un feeling speciale con Parigi e, dopo il successo nei 100, vince anche la finale dei 50 precedendo il campione mondiale Simone Cerasuolo: 26"57 contro 26"62. Insieme sul podio come nei 100 (con Cerasuolo di bronzo) e come agli Europei di Roma 2022. Il 27enne campione olimpico di Varese - tesserato per CC Aniene e allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - ha la rara capacità di cogliere le occasioni in maniera cinica. Una dote che Cerasuolo, diventato secondo performer all time con 26"20 in batteria e 26"23 in semifinale, deve ancora affinare. Il 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - tocca in ex aequo l'olandese Koen De Groot per un doppio secondo posto. "E' stata una gara molto strana. Sapevo che la finale sarebbe stata diversa rispetto agli altri turni - spiega a caldo Martinenghi - Mi piace godermi queste sfide che mi esaltano. Bissare come a Roma sarebbe stato impensabile fino a poco tempo fa. Complimenti a Cerasuolo, ha fatto tre turni di gare pazzeschi. Il futuro è suo". Per il momento però resta un velo di amarezza: "Ero più contratto rispetto a ieri - afferma Cera - Le finali sono anche questo. Dovremo prendere esempio da ciò che non ha funzionato: direi parecchie cose. Quattro decimi di ritardo rispetto ai turni di qualificazione sono tanti, ma s'impara e si va avanti". Successivamente, dopo aver cantato l'inno e aver ricevuto la medaglia d'oro, Tete lascia andare parole ed emozioni: "Mi piace essere l'outsider. C'è un discorso di libertà in più, riesco a performare meglio. Mi piace ancora quello che faccio: mi diverto ancora molto. Prima di venire qui ho effettuato una risonanza di routine: le immagini non erano perfette ma l'aspetto clinico sì. Mi sento bene, da quando sono qui non mi ricordo di aver avuto un infortunio. E su questo aspetto bisogna essere molto bravi a switchare con la testa".
GASTALDI URLO D'ARGENTO. Arrivata al traguardo per qualche secondo non ha realizzato ciò che avesse combinato. Poi l'urlo di gioia rivolto verso la tribuna dove stavano assiepati i suoi compagni di squadra. Anita Gastaldi fa saltare il banco e si prende un pazzesco argento nei 200 misti, battuta solamente dall'irlandese Elle Walshe in 2'09"81. Ottima la prova della 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clary - che nuota il primato personale in 2'10"07 (frazioni 27"78, 32"44, 38"87, 30"98), depennando il 2'10"97 siglato agli Assoluti Unipol di Riccione nell'aprile del 2025. A sessantasette centesimi c'è il record italiano di 2'09"30 di Sara Franceschi. Prossimo obiettivo. Completa il podio la belga Roos Vanotterdijk in 2'10"10. "Faccio ancora fatica a realizzare - dichiara Gastaldi, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 nei 200 farfalla - Sapevo che la gara sarebbe stata aperta, perché già in semifinale eravamo tutte molto vicine. Ho migliorato il mio personale di quasi un secondo. Ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Ho accanto persone che credono in me, forse anche più di quanto ci creda io. Prima della gara ho ricevuto soltanto tanto sostegno e messaggi di incoraggiamento".
CURTIS BRONZO CON RECORD ITALIANO. E chi la tiene più. Straripa gioia, energia, determinazione, ben più della stanchezza che inevitabilmente comincia ad affiorare. Sara Curtis confeziona un’altra magia ed è bronzo nei 50 stile libero portando il suo record italiano sul 23"99: una perla che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all'argento con la 4x100 stile libero e ai bronzi con la 4x100 stile libero mixed e quello storico nei 100 stile libero. Rompe l'acqua con intensità la 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, seguita alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo e in Italia da Thomas Maggiora - che cancella il 24"09 registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna d'allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23"55. Vince la polacca Maria Wasick in 23"84, seguita dalla svedese e vincitrice di tutto Sarah Sjostrom in 23"86: in tre sotto ai 24" per una finale dal livello mondiale. "E' stata una finale incredibile, velocissima. Il record italiano era il mio reale obiettivo come scendere sotto i 24" - afferma la velocista piemontese che compirà 20 anni il 19 agosto - Io pensavo di essere addirittura più avanti. E' comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bontà del lavoro svolto. Nuotare accanto a Sarah (Sjoestroem ndr) è sempre un'emozione incredibile e ricevere i suoi complimenti fa davvero un bell'effetto". Poi le emozioni con l'ennesima medaglia al collo di europeo trionfale: "Questo bronzo ha un'importanza immensa, non volevo perderlo per nessun motivo. Voglio ringraziare tutta l'Italia per il supporto e la vicinanza. Sono fierissima di indossare questa divisa e di portare in alto il tricolore".
RAZZETTI QUARTO.La rabbia per un podio sfumato per dieci centesimi e la gioia per un record italiano battuto. E' un misto di sensazioni il quarto posto nei 200 farfalla di Alberto Razzetti in 1'54"23, che abbassa di cinque centesimi l'1'54"28 siglato da Federico Burdisso per il secondo posto a Budapest 2020 e di ventiquattro il personale di 1'54"47 registrato per il sesto posto ai Mondiali di Singapore 2025. Strepitosa, comunque, la prova del 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 misti nella giornata d'apertura - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi e bronzo a Roma 2022 . che passa terzo in 54"12, posizione che mantiene con un buon terzo cinquanta (29"63) poi perde di freschezza nell'ultimo (30"48) e viene sorpassato a cinque metri dalla fine dal greco Apostolos Cristos bronzo in 1'54"13. Vince il beniamino di casa e campione olimpico Leon Marchand dominante in 1'51"72, preceduto dall'ungherese Richard Marton in 1'54"06.
DE TULLIO QUINTO-LIEBMANN DA RECORD DEL MONDO. Pazzesco il tedesco Johannes Liebmann che vince i 1500 stile libero con il record del mondo in 14'26"79: un crono sensazionale che cancella il 14'30"67 firmato dallo statunitense Bobby Finke per il titolo olimpico a Parigi 2024; e il primato europeo di 14'32"80 siglato da Gregorio Paltrinieri per l'oro mondiale a Budapest 2022. Dietro al 19enne di Eckenforde c'è il vuoto con l'ungherese Zalan Sarkany argento in 14'39"45 e l'altro tedesco Oliver Klemet bronzo in 14'40"64. Ottimo quinto Luca De Tullio. Il 23enne barese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, seguito da Fabrizio Antonelli - chiude in 14'54"78.
4X200 STILE LIBERO MIXED OTTAVA. In chiusura di serata arriva l'ottavo posto della 4x200 stile libero mixed. Filippo Megli (1'47"11), Jacopo Barbotti (1'50"84), Anna Chiara Mascolo (1'58"66) e Bianca Nannucci (1'59"09) chiudono in 7'35"70. L'oro è della Gran Bretagna in 7'24"13, l'argento della Germania in 7'25"43 e il bronzo della Russia in 7'26"35.
SEMIFINALI.Un giovane califfo azzurro vola in finale nei 50 stile libero, aprendosi scenari piuttosto interessanti in vista della serata di domenica. Il friulano ma ormai di stanza a Firenze Giovanni Guatti ci entra con il personale in 21"72 che si traduce in settimo crono d'ingresso ex aequo con il portoghese Diogo Matos Ribeiro. Il 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria - abbassa il 21"82 nuotato in batteria, che aveva mandato in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Eliminato, malgrado il personale, il giovane Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) dodicesimo in 21"81 (prec. 21"95). Davanti a tutti c'è, come al mattino, l'ucraino Nikita Sheremet in 21"38.
Alla rana maschile che vola sul tetto d'Europa risponde quella femminile con una super Benedetta Pilato che si qualifica per la finale con il miglior crono, nuotando ancora una volta sotto i 30". Vola sulle ali di un ritrovato entusiasmo la 21enne tarantina e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene, allenata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo, mai scesa dal podio iridato dall'edizione di Gwangju 2019 - che chiude con un super 29"84, due centesimi meglio di quanto siglato al mattino; tiene il passo dell'azzurra, bronzo nella doppia distanza, solamente l'estone Eneli Jefimova in 29"93. Sopra i 30" viaggia, invece, la lituana e primatista del mondo (29"16) Ruta Meilutyte in 30"05. Si ferma, invece, Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) tredicesima in 30"65.
Voglia di stupire anche per Paola Borrelli che si prende il pass per la finale dei 200 farfalla con il sesto tempo. La 21enne meneghina e detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi - tocca in 2'08"97. Eliminata, ma senza rimpianti, una brava Giada Alzetta decima con il primato personale. La 19enne di Pordenone - tesserata per Leosport, allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina, sesta nei 400 misti - chiude in 2'10"36, abbassando il 2'10"87 nuotato al Settecolli lo scorso 28 giugno; la friulana per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 2'09"95 della belga Sarah Dumont ottava in 2'09"95 ed ultima delle ammesse. Miglior crono della britannica Emily Richards in 2'07"10.
Instancabile e con un carico di rabbia positiva in più Alberto Razzetti che, dopo il quarto posto con record italiano nei 200 farfalla, torna in acqua e si qualifica per la finale dei 200 misti con il quarto riscontro cronometrico in 1'57"46. Il più veloce è lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'56"61. Nono e primo degli esclusi Jacopo Barbotti. Il 20enne milanese - tesserato per CC Aniene e preparato da Giorgio Guglielmi - chiude in 1'58"60, venti centesimi più lento del 1'58"33 del ceco Jan Cejka ottavo.
Cresce d'intensità, rispetto al mattino, il campione olimpico e primatista del mondo (51"60) Thomas Ceccon che accede alla finale dei 100 dorso con il secondo tempo, preceduto dal russo Georgii Iakovlev in 52"89. Il 25enne di Schio e bronzo nei 200 e con la 4x100 sl mixed - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - nuota in 52"93, con un passaggio comodo in 25"31 e un ritorno decisamente più sostenuto in 27"62.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della sesta giornata
Sabato 15 agosto
200 farfalla mas FINALE
1. Leon Marchand (Fra) 1'51"72
2. Richard Marton (Hun) 1'54"06
3. Apostolos Cristos (Gre) 1'54"13
4. Alberto Razzetti 1'54"23 RI (precedente 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest) - pp (precedente 1'54"47 del 29/07/2025 a Singapore)
50 stile libero fem FINALE
1. Maria Wasick (Pol) 23"84
2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
3. Sara Curtis 23"99 RI (precedente 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma)
50 rana mas FINALE
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Nicolò Martinenghi 26"57
2. Simone Cerasuolo 26"62
2. Koen De Groot (Ned) 26"62
200 misti fem FINALE
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
1. Ellen Walshe (Irl) 2'09"81
2. Anita Gastaldi 2'10"07 pp (precedente 2'10"97 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 2'10"10
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"38
7. Giovanni Guatti 21"72 pp (precedente 21"82 in batteria; precedente pp 21"97 del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
12. Lorenzo Ballarati 21"81 pp (precedente 21"95 in batteria; precedente pp 22"05 del 14/04/2026 a Riccione) eliminato
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Benedetta Pilato 29"84 qual. in finale
13. Anita Bottazzo 30"65
1500 stile libero mas FINALE
RE-RI 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
1. Johannes Liebmann (Ger) 14'26"79 WR-ER (precedente WR 14'39"67 di Bobby Finke del 04/08/2024 a Parigi) - (precedente ER 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest)
2. Zalan Sarkany (Hun) 14'39"45
3. Oliver Klemet (Ger) 14'40"64
5. Luca De Tullio 14'54"78
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Emily Richards (Gbr) 2'07"10
6. Paola Borrelli 2'08"97 qual. in finale
10. Giada Alzetta 2'10"36 pp (precedente 2'10"87 del 28/06/2026 a Roma) eliminata
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1.Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'56"61
4. Alberto Razzetti 1'57"46 qual. in finale
9. Jacopo Barbotti 1'58"60 eliminato
100 dorso fem FINALE
1. Marie Ambre Moluh (Fra) 57"94 ER
2. Marrit Steenbergen (Ned) 58"46
3. Pauline Mahieu (Fra) 58"77
Nessuna italiana qualificata
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Georgii Iakovlev (Nab) 52"89
2. Thomas Ceccon 52"93 qual. in finale
4x200 stile libero mixed
RI 7'29"35 di Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera del 18/05/2021 a Budapest
1. Gran Bretagna 7'24"13
2. Germania 7'25"43
3. Neutral Athlete B 7'26"35
8. Italia 7'35"70
Filippo Megli 1'47"11, Jacopo Barbotti 1'50"84, Anna Chiara Mascolo 1'58"66, Bianca Nannucci 1'59"09
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Parigi. Quadarella 10 e lode! 4x100 stile libero mixed di bronzo
La decima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 1500 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano. Il bronzo con il record italiano della giovane 4x100 stile libero mixed, che certifica l'ottimo stato e la profondità della velocità. Il quinto posto di Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero, che prosegue il suo percorso di crescita. Cinque pass per le finali che aprono scenari tutti da vivere per il pomeriggio di sabato. L'Italia torna in testa al medagliere complessivo della 38esima edizione dei campionati europei a Parigi (11 ori, 9 argenti e 14 bronzi per 34 medaglie) e tallona Gran Bretagna (5-2-4) e Russia (squadra neutrale; 4-4-5) in quello del nuoto.
QUADARELLA DA 10 E LODE. Un raggio d'oro che unisce idealmente Glasgow, Budapest, Roma e Parigi. Simona Quadarella si conferma regina europea incontrastata del mezzofondo e vince da padrona anche i 1500 stile libero. Una collezione di successi formata dalle triplette (400, 800 e 1500) del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria e dalle doppiette (800 e 1500) nella Capitale - in cui fu d'argento nei 400 sl - e finora a Parigi. La 27enne romana e vice campionessa iridata - tesserata CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - vince con il primato della manifestazione in 15'46"22, che cancella il 15'50"22 siglato dall'ungherese Boglarka Kapas agli europei di Londra 2016; un ritmo insostenibile per tutte le avversarie, anche per Isabel Gose, seconda in 15'49"31. La tedesca prova a tenere il passo dell'azzurra fino ai novecento metri, poi alza inevitabilmente bandiera bianca. Sul gradino più basso del podio sale l'altra tedesca Maya Werner in 15'52"50.
Numeri impressionanti dell'azzurra che mette al collo la decima medaglia d'oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga - nessuna come lei nella storia del nuoto italiano - come l'ucraina Yana Klochkova (davanti a lei solo la vedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13, e il russo Alexander Popov, 11).
SuperSimo esce dall'acqua e il pubblico dell'Olympic Aquartic Centre, sede della 38esima edizione dei campionati europei, le attribuisce una strameritata ovazione. "E' stata veramente dura perché ho provato a partire più forte, ma non è stata una buona idea - racconta la campionessa che sta riscrivendo la storia del nuoto continentale - Sono felicissima, perché è arrivato un altro oro europeo anche se speravo di nuotare un tempo migliore. Devo dire che agli europei non ero mai riuscita ad andare sotto i 15'50 quindi è comunque uno step in più. Un titolo molto gratificante, che certifica la bontà del lavoro che sto svolgendo". Poi le emozioni con l'ennesimo oro al collo e l'inno nazionale: "Titolo e primato della manifestazione: non poteva andare meglio di così - prosegue la romana laureatasi il 14 luglio scorso in Comunicazione digitale - Cantare l'inno è sempre emozionantissimo. Gose è stata molto brava. Mi è rimasta attaccata a lungo e a un certo punto temevo che potesse prendermi, ma è meglio disputare certe volte le gare con qualcun'altra accanto che da sola. Dieci ori individuali sono tanti, se ci penso fa una certa impressione".
4X100 STILE LIBERO MIXED DI BRONZO. Sul finire della serata arriva anche il bronzo della 4x100 stile libero mixed. Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79) ed Emma Virginia Menicucci (53"59) nuotano il record italiano in 3'20"80 e depennano il 3'21"48 siglato dalla stessa formazione, ma con Manuel Frigo al posto di Ceccon, per il quarto posto ai Mondiali di Singapore 2025. L'oro va alla Russia, in testa fin dalla prima frazione, in 3'19"95 e l'argento all'Olanda in 3'20"09. Per l'Italia è una medaglia dal sapore specifico importante, perché conferma l'ottimo stato di salute e la profondità della velocità azzurra. "Molto bene direi. Ce la volevamo giocare e l'abbiamo fatto nel migliore dei modi - apre Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport - E' una staffeta su cui si può lavorare e che può crescere parecchio. Abbiamo un buon margine secondo me". Prosegue Menicucci (Esercito/CC Aniene): "Sono stravolta, però sono felicissima di questo bronzo che siamo andati a prendere con tutta la forza che avevamo. Complimenti a Sara che ci sta facendo sognare. Lei è un grandissimo stimolo per tutti ed è un regalo per tutta la squadra la sua presenza". Le fa eco D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): "Sono contentissimo. Sto cercando i miei rimasugli d'energia che sono veramente pochi. Oggi ho accusato un po' di stanchezza. Complimenti a tutti i ragazzi, sono veramente contento". Chiusura affidata a Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono strafelice per il crono, perché era quello che volevo assolutamente. Credo che per una staffetta occorra sempre dare il 150%".
D'AMBROSIO QUINTO. Fuori dall'acqua sembra Clark Kent: faccia da bravo ragazzo, tranquillo e occhiali da intellettuale. Poi sale sui blocchi e si trasforma. Carlos D'Ambrosio continua a crescere fino al quinto posto nei 200 stile libero; l'enfant prodige veneto nuota ancora una volta vicino al vecchio record italiano di 1'45"15, poi portato a 1'44"72 nella prima frazione della 4x200 stile libero quarta nella giornata d'apertura. Di altissimo livello la finale del 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che passa più veloce rispetto alla semifinale (50"86), decelera il ritmo nel terzo cinquanta (27"04), per poi accelerare nell'ultimo (27"24) e chiudere in 1'45"19. Il podio è stellare: sul gradino più alto sale il romeno e campione olimpico David Popovici in 1'44"15, seguito dal lituano Tomas Navikonis, che sorprende tutti dalla corsia uno in 1'44"55 e dal britannico James Guy in 1'44"87.
"Con il mio personale sarei salito sul podio. Alla terza virata mi sono spinto male, ma nel complesso la gara è stata buona - ammette Carlos, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - È stato bellissimo: sono venuto qui con la voglia di gareggiare e divertirmi e oggi avevo proprio voglia di disputare questa finale. Fino all'ultimo 50, a parte David, eravamo tutti lì".
Carlos D'Ambrosio, figlio di Giuseppe, napoletano, facente funzioni all'università di Verona; e di Maria, cubana. I genitori si sono incontrati a Vicenza. Figlio unico. E' rimasto a Napoli fino ai 13 anni. Tifoso del Napoli. Si allenava a San Sebastiano al Vesuvio per il CN Posillipo. Poi insieme alla famiglia si è trasferito Verona e ha cominciato a nuotare al Centro Federale. Appasionato di serie: la sua preferita è Prison Break. D' Ambrosio parla lo spagnolo, che gli ha insegnato la mamma da piccolo. E' stato due volte a Cuba, quando aveva appena 3 anni e nel 2019 per conoscere la famiglia.
CECCON SETTIMO. Non è la sua gara e per questo motivo non possono esserci rimpianti. Thomas Ceccon è settimo nei 50 dorso ma guarda con fiducia ai 100 dov'è campione olimpico e primatista del mondo (51"60). Il 25enne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, preparato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - non va oltre un 24"54. Vince, al termine di una finale tiratissima, il ceco Miroslav Knedla in 24"11; completano il russo e primatista del mondo (23"55) Kliment Kolesnikov in 24"12, che precede il compagno di squadra Pavel Samusenko - argento iridato a Singapore 2025 - terzo in 24"14.
SEMIFINALI. Uno spettacolo da vivere tutto d'un fiato sarà sabato l'atto conclusivo dei 50 rana e tra gli attori protagonisti ci saranno gli azzurri che dettano legge anche al pomeriggio. Il campione del mondo Simone Cerasuolo e l'oro europeo della doppia distanza Nicolò Martinenghi, infatti, accedono alla finale con il primo e il secondo riscontro cronometrico. Ancora favolosa la prova del 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella e bronzo nella doppia distanza - che nuota in 26"23, sotto al vecchio record italiano di Ludovico Blu Art Viberti (26"27), portato a 26"20 in batteria. Sul pezzo anche il 27enne di Varese e capitano dell'Italnuoto - tesserato per CC Aniene e seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - che tocca in 26"62. Tengono il passo degli azzurri l'olandese Koen Groot terzo in 26"71 e il bielorusso Ilya Shymanovich quarto in 26"77.
Una condizione psicofisica perfetta. Una certezza nei propri mezzi talmente tanto forte, da permetterle di varcare qualsiasi confine. Ventiquattr'ore dopo l'oro con primato mondiale (26"56) nei 50 dorso Sara Curtis si tuffa nella semifinale dei 50 stile libero e accede alla finale con il quarto crono. Davanti per il momento c'è la svedese e vincitrice di tutto Sarah Sjostrom in 23"83 ed unica a rompere il muro dei 24". Eccezionale, comunque, la gara della 19enne di Savigliano e bronzo storico nei 100 sl - tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia University da Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora - che chiude in 24"13 ad appena quattro centesimi dal suo primato italiano (24"09) registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna d'allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23"55. Eliminata Silvia Di Pietro decima. La 33enne romana e altra capitana azzurra - tesserata per CC Aniene e allieva di Mirko Nozzolillo - tocca in 24"77, otto centesimi peggio del 24"69 della slovena Neza Klancar ottava.
Garista come pochi e che, come sempre, si gasa con il passare dei turni. Alberto Razzetti è on fire e accede alla finale dei 200 farfalla con motivate ambizioni. Il 27enne di Sesti Levante e argento nei 400 misti nella giornata d'apertura - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - nuota in 1'54"67 che vale il terzo tempo di ingresso. Meglio del ligure solamente l'ungherese Richard Marton in 1'54"47 e soprattutto il beniamino di casa e campione olimpico Leon Marchand in 1'53"95. Si ferma, invece, la corsa del giovane Andrea Camozzi (Fiamme Gialle/CC Aniene) undicesimo in 1'56"06.
Può sognare in grande anche Anita Gastaldi che con il sesto crono strappa il pass per la finale dei 200 misti. Bravissima la 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri VO2 Torino, seguita da Fabrizio Clary - che in 2'11"21 firma la terza prestazione personale di sempre, a ventiquattro centesimi dal 2'10"97 nuotato agli Assoluti di Riccione nell'aprile 2025. Per il podio è tutto in bilico perché la classifica estremamente corta. Comanda, infatti, la britannica Abbie Wood in 2'09"99 ma poi sono in cinque in meno di un secondo: la spagnola Alba Vazquez Ruiz è seconda 2'10"87; seguono l'iberica l'altra britannica Amalie Smith in 2'11"12, l'israeliana e campionessa europea Anastasia Gorbenko in 2'11"14 e la polacca Justina Kozan in 2'11"19. Out, infine, per Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) undicesima in 2'13"35.
Semaforo rosso nei 100 dorso per Federica Toma. La 24enne di Gallipoli, tesserata per Carabinieri e In Sport Rane Rosse e allenata da Mauro Borgia - è decima in 1'00"50 e per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 59"90 della portoghese Camila Rodrigues Rebelo ultima delle ammesse. Davanti, ed uniche a scendere sotto ai 59" nel pomeriggio, due francesi: Mary Ambre Moluh in 58"21 e Pauline Mahieu in 58"93.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quinta giornata
Venerdì 14 agosto
100 farfalla fem FINALE
1. Roos Vanotterdijk (Bel) 56"08
2. Angelina Kohler (Ger) 56"39
3. Daria Klepikova (Nab) 56"76
Nessuna italiana qualificata
200 stile libero mas
RI 1'44"72 di Carlos D'Ambrosio nella prima frazione della 4x200 stile libero; precedente RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 16/08/2025 a Otopeni
1. David Popovici (Rou) 1'44"15
2. Tomas Navikonis (Ltu) 1'44"55
3. James Guy (Gbr) 1'44"87
5. Carlos D'Ambrosio 1'45"19
200 rana fem FINALE
1. Euvgeniia Chikunova (Nab) 2'19"32 CR
2. Angharad Evans (Gbr) 2'21"21
3. Mona Mc Sharry (Irl) 2'22"43
Nessuna italiana qualificata
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
1. Mary Ambre Moluh (Fra) 58"21
10. Federica Toma 1'00"50 eliminata
50 rana mas
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Simone Cerasuolo 26"23 qual. in finale
2. Nicolò Martinenghi 26"62 qual. in finale
50 stile libero fem
RI 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma
1. Sarah Sjostrom (Swe) 23"83
4. Sara Curtis 24"13 qual. finale
10. Silvia Di Pietro 24"77 eliminata
200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
1. Leon Marchand (Fra) 1'53"93
3. Alberto Razzetti 1'54"67 qual. in finale
11. Andrea Camozzi 1'56"06 eliminato
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
1. Abbie Wood (Gbr) 2'09"99
6. Anita Gastaldi 2'11"21 qual. in finale
11. Chiara Della Corte 2'13"35 eliminata
50 dorso mas FINALE
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
1. Miroslav Knedla (Cze) 24"11
2. Kliment Kolesnikov (Nab) 24"12
3. Pavel Samusenko (Nab) 24"14
7. Thomas Ceccon 24"54
1500 stile libero fem FINALE
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 15'46"22 CR
2. Isabel Gose (Ger) 15'49"31
3. Maya Werner (Ger) 15'52"50
4x100 stile libero mixed
RI 3'21"48 di Manuel Frigo, Carlos D'Ambrosio, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci del 02/08/2025 a Singapore
1. Neutral Athletes B 3'19"95
2. Olanda 3'20"09
3. Italia 3'20"80
Carlos D'Ambrosio 47"86, Thomas Ceccon 47"56, Sara Curtis 51"79, Emma Virginia Menicucci 53"59
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit
Europei di Parigi. Curtis campionessa europea con record del mondo!
Sara Curtis è campionessa europea dei 50 dorso. La 19enne di Savigliano, che compirà vent'anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 26"56, che ritocca il 26"63 siglato in semifinale, quando ha cancellato il 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell' ottobre del 2023.
Un’altra prestazione monstre da parte della velocista piemontese - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e alla Virginia University da Todd DeSorbo - che praticamente lascia le avversarie dai venticinque metri ed inanella una magnifica perla, che segue lo storico bronzo conquistato nei 100 stile libero.
Sara esce dall'acqua sorridente, felice, raggiante e con l'ennesima meritata standing ovation tributatale dal pubblico che gremisce l'Olympic Aquatic Centre, teatro dei 38esimi campionati europei di nuoto.
La concorrenza è sbaragliata, annichilita da tanta classe, potenza ed eleganza in acqua: inarrivabile per le avversarie. Completano, infatti, il podio, nuotando sopra i 27", la francese Mary-Ambre Moluh in 27"06 e la britannica Lauren Cox in 27"15. "Sono veramente contenta. E' stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi - racconta una commossa Curtis a fine gara - Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un'altra follia. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l'ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso". Poi altre emozioni con la medaglia al collo: "Sono felicissima, perché cantare l'inno è stato bellissimo, commovente. L'atmosfera qui è stupenda e il fatto di sentire intorno a me il calore anche dei miei genitori è importantissimo. Questa medaglia per me significa il mondo. Sono contenta di scrivere la mia storia e quella dell'Italia. Non vedo l'ora di vedere cosa riserverà per me il futuro".
Sara Curtis diventa, dopo Alessia Filippi, Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, la sesta donna italiana a conquistare un titolo individuale europeo in vasca lunga e per l'Italnuoto si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l'ultima fu l'argento di Silvia Scalia a Roma 2022.
AMBASCIATRICE ITALIANA. "E' nata una nuova stella del Nuoto ed è la nostra Sara Curtis. In due giorni scrive la storia di questo sport ottenendo ben due record del mondo nei 50 dorso e vincendo la medaglia d'oro agli Europei di Parigi. L'Italia è orgogliosa di te, congratulazioni Sara!" Lo scrive su X il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che poi raggiunge telefonicamente l'azzurra congratulandosi personalmente e annunciandole che sarà nominata Ambasciatrice d' Italia nel mondo.
Con lei anche la tuffatrice Chiara Pellacani sarà nominata ambasciatrice dello sport. Il riconoscimento verrà consegnato al Ministero degli Esteri durante la "Giornata dello Sport Italiano nel Mondo" il prossimo 14 settembre.
MANTEGAZZA SESTO. Esce dall'acqua senza rimpianti e con la consapevolezza che la sua carriera può essere entrata in una nuova dimensione. Christian Mantegazza, alla prima finale internazionale della carriera, è ottimo sesto nei 200 rana vinti dal britannico Filip Nowacki in 2'07"70. Bene il 21enne meneghino - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, allenato da Davide Conconi - che nuota in 2'09"83, migliorando di quattro centesimi il crono griffato in semifinale. Completano il podio l'olandese e bronzo olimpico Caspar Corbeau in 2'07"78 e l'austriaco Luka Mladenovic in 2'08"91. "Sono molto soddisfatto della mia prestazione - spiega il ranista lombardo - Nuotare un altro crono sotto i 2'10 era importante. Sono arrivato fino in fondo e sono contentissimo: sesto in Europa non è per nulla scontato. Nell'ultimo mese ho imparato che nello sport bisogna pensare al momento, senza farsi condizionare dai forse".
SEMIFINALI. Una batteria nuotata in riserva e una semifinale tutta all'attacco. Carlos D'Ambrosio si qualifica per la finale dei 200 stile libero con il quarto tempo in 1'45"38, non troppo lontano dal suo record italiano di 1'44"72, stampato nella prima frazione della 4x200 stile libero quarta nella giornata d'apertura. Bravissimo il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che passa in 51"11, controlla il terzo cinquanta (27"12) per imprimere una bella e veemente accelerazione nell'ultimo (27"15). Sarà un atto conclusivo tutto da vivere. Il favorito sembra essere il romeno, campione olimpico, iridato ed europeo David Popovici che viaggia in testa in 1'44"56, seguito dal temibile tedesco Lukas Martens in 1'44"79. Terzo è il britannico James Guy in 1'45"14.
Sei centesimi dividono una propositiva Anita Gastaldi dalla finale dei 100 farfalla. La 23enne di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allenata da Fabrizio Clary, argento continentale in vasca corta nella doppia distanza - nuota in 57"92, scende per la prima volta in carriera sotto i 58" (precedente 58"10), ed è nona, preceduta dalla greca Georgia Damasioti ottava in 57"87 ed ultima delle ammesse. La più veloce, come avvenuto in batteria, è la belga Roos Vanotterdijk - campionessa continentale e argento iridato in carica - in 55"89.
Come al mattino i 50 dorso regalano scintille e spettacolo. Le porte della finale, dove ci entrano per esserne la sorpresa dalla corsia laterale, si spalancano per il solito instancabile Thomas Ceccon, già bronzo nei 200. Il 25enne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, preparato al centro federale di Verona da Alberto Burlina - è ottavo in 24"45, a cinque centesimi dal personale di 24"40 e a sette dal primato italiano (24"38) di Michele Lamberti che chiude decimo. Il 25enne di Brescia e figlio d'arte - tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team Brescia, allenato dalla madre ed ex azzurra Tanya Vannini - non va oltre un 24"57. Comanda il russo Pavel Samusenko - secondo a Singapore 2025 - in 24"03, seguito dal compagno di squadra e primatista del mondo (23"55) Kliment Kolesnikov in 24"14.
Semaforo rosso nei 200 rana per Lisa Angiolini ed Anna Pirovano. La 31enne senese e primatista italiana (2'22"28) - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - è nona in 2'24"68 e per l'ingresso in finale doveva andar più veloce del 2'24"44 della bielorussa Alina Zmushka ottava; più lontana la venticinquenne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed In Sport Rane Rosse, altra allieva di Fabrizio Clary - quindicesima in 2'29"07. Il miglior crono è della russa Evugeniia Chikunova in 2'20"71.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Sky Sport 1.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della quarta giornata
Giovedì 13 agosto
100 farfalla mas FINALE
1. Kristof Milak (Hun) 49"48 ER
2. Maxime Grousset (Fra) 49"70
3. Noe Ponti (Sui) 49"93
Nessun italiano qualificato
50 dorso fem FINALE
1. Sara Curtis 26"56 WR-ER (precedente WR 26"63 di Sara Curtis in semifinale; precedente WR 26"86 di Kaylee McKeown del 20/10/2023 a Budapest) - (precedente ER 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma)
2. Mary-Ambre Moluh (Fra) 27"06
3. Lauren Cox (Gbr) 27"15
200 stile libero mas
RI 1'44"72 di Carlos D'Ambrosio nella prima frazione della 4x200 stile libero; precedente RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 16/08/2025 a Otopeni
1. David Popovici (Rou) 1'44"56
4. Carlos D'Ambrosio 1'45"38 qual. in finale
100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
1. Roos Vanotterdijk 55"89
9. Anita Gastaldi 57"92 pp (precedente 58"10 del 15/04/2026 a Riccione) eliminata
50 dorso mas
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
1.Pavel Samusenko (Nab) 24"03
8. Thomas Ceccon 24"45 qual. in finale
10. Michele Lamberti 24"57 eliminato
200 rana fem
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
1. Evgeniia Chikunova (Nab) 2'20"71
9. Lisa Angiolini 2'24"68 eliminata
15. Anna Pirovano 2'29"07 eliminata
200 rana mas FINALE
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
1. Filip Nowacki (Gbr) 2'07"70
2. Caspar Corbeau (Ned) 2'07"78
3. Luka Mladenovic (Aut) 2'08"91
6. Christian Mantegazza 2'09"83
200 stile libero fem FINALE
1. Barbora Seemanova (Cze) 1'54"38
2. Marrit Steenbergen (Ned) 1'54"56
3. Freya Colbert (Gbr) 1'55"81
Nessuna italiana qualificata
4x100 stile libero mas FINALE
1. Ungheria 3'10"03
2. Neutral Athletes B 3'10"12
3. Croazia 3'11"08
Italia non qualificata
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Oro e record mondiale di Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56! Barelli: "Fonte di ispirazione". Tutti i record del mondo
Sara Curtis conquista la medaglia d'oro nei 50 dorso e porta il record mondiale che aveva stabilito in semifinale sul 26"56, sette centesimi in meno di quanto nuotato mercoledì ai campionati europei, in svolgimento a Parigi. "Sono veramente contentissima. E' stata dura gestire le emozioni da record di ieri. Ho faticato ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte. In gara ho cercato di accelerare negli ultimi 15 metri il più possibile. E' un'altra follia. Senza di mamma e papà (che ballavano e la incitavano dagli spalti, ndr) niente sarebbe possibile. Se potessi me li porterei sul podio. Quando ho deciso di andare in Virginia pensavo solo a questo, a poter gridare un giorno world record. Ci sono riuscita. Per me queste vittorie significano letteralmente il mondo. Sono felice di scrivere pagine storiche di sport per il nuoto e per l'Italia. Cantare l'inno è stato bellissimo. Non vedo l'ora di scoprire cosa riserverà per me il futuro".
La nuotatrice di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia University da Todd De Sorbo e seguita in Italia da Thomas Maggiora - compirà 20 anni il 19 agosto e martedì aveva conquistato la medaglia di bronzo nei 100 stile libero diventando la prima italiana su un podio internazionale nella gara regina.
"Sara è stata bravissima a gestire la pressione e a migliorare ulteriormente - sottolinea il presidente Paolo Barelli - Dimostra piena coscienza dei propri mezzi, la capacità di vivere pienamente le emozioni, ma anche di isolarsi e concentrarsi dei grandi campioni prima delle gare. Il suo sorriso continua a riempire la piscina e a trasformare i suoi successi in fonte di ispirazione - continua Barelli - Sarà è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani e un motore di emulazione per tutto il movimento".
Seguono tutti i record del mondo del nuoto italiano.
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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I RECORD MONDIALI DEL NUOTO ITALIANO (29)
Vasca olimpica (15)
13 agosto 2026 a Parigi
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"56
12 agosto 2026 a Parigi
Sara Curtis nei 50 dorso in 26"63
20 giugno 2022 a Budapest
Thomas Ceccon nei 100 dorso in 51"60
22 maggio 2021 a Budapest
Benedetta Pilato nei 50 rana in 29"30
29 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'52"98
28 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'53"67
26 luglio 2009 a Roma
Federica Pellegrini nei 400 sl in 3'59"15
27 giugno 2009 a Pescara
Federica Pellegrini nei 400 sl in 4'00"41
8 marzo 2009 a Riccione
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'54"47
13 agosto 2008 a Pechino
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'54"82
11 agosto 2008 a Pechino
Federica Pellegrini nei 200 sl 1'55"45
24 marzo 2008 a Eindhoven
Federica Pellegrini nei 400 sl in 4'01"53
27 marzo 2007 a Melbourne
Federica Pellegrini nei 200 sl 1'56"47
15 agosto 1989 a Bonn
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'46"69
9 settembre 1973 a Belgrado
Novella Calligaris negli 800 sl in 8'52"97
Vasca corta (14)
4 dicembre 2025 a Lublino
Staffetta 4x50 stile libero mixed in 1'27"26
Leonardo Deplano 20"97, Lorenzo Zazzeri 20"51, Silvia Di Pietro 23"07, Sara Curtis 22"71
17 dicembre 2022 a Melbourne
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'29"72
Lorenzo Mora 22"65, Nicolò Martinenghi 24"95, Matteo Rivolta 21"60 e Leonardo Deplano 20"52
13 dicembre 2022 a Melbourne
Staffetta 4x100 stile libero maschile in 3'02"75
Alessandro Miressi 46"15, Paolo Conte Bonin 45"93, Leonardo Deplano 45"54 e Thomas Ceccon 45"15
3 novembre 2021 a Kazan
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'30"14
Michele Lamberti 22"62, Nicolò Martinenghi 25"14, Marco Orsi 22"17, Lorenzo Zazzeri 20"21
4 dicembre 2015 a Netanya
Gregorio Paltrinieri nei 1500 in 14'08"06
13 dicembre 2009 a Istanbul
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'51"17
14 dicembre 2008 a Rijeka
Federica Pellegrini nei 200 sl in 1'51"85
12 dicembre 2008 a Rijeka
Alessia Filippi negli 800 sl in 8'04"53
11 dicembre 2008* a Rijeka
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'32"91
Mirco Di Tora 23"95, Alessandro Terrin 25"71, Marco Belotti 22"53, Filippo Magnini 20"72
11 dicembre 2008* a Rijeka
Staffetta 4x50 mista maschile in 1'34"01
Mirco Di Tora 24"30, Alessandro Terrin 25"95, Marco Belotti 22"61, Filippo Magnini 21"15
28 febbraio 1992 a Palma de Maiorca
Luca Sacchi nei 400 misti in 4'08"77
11 febbraio 1990 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'43"64 (record europeo diventato tempo limite mondiale FINA il 3 marzo 1991)
14 febbraio 1988 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 200 sl in 1'43"95
13 febbraio 1988 a Bonn*
Giorgio Lamberti nei 400 sl in 3'41"74
* migliore prestazione mondiale
Europei di Parigi. 4x100 sl argento con record italiano. Ceccon e Pilato di bronzo. Curtis da record del mondo
L'argento della 4x100 stile libero femminile con il record italiano, trascinata da Sara Curtis autrice del primato mondiale nelle semifinali dei 50 dorso; i bronzi di Thomas Ceccon nei 200 dorso col record italiano e di Benedetta Pilato nei 100 rana. Rimarrà nella storia la terza giornata della 38esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento a Parigi. All'Olympic Aquatic Centre, dove si gareggia fino a domenica 16 agosto, gli azzurri regalano uno show pazzesco, per un medagliere che sale a due ori, due argenti e quattro bronzi.
4X100 SL D'ARGENTO. Giovane, forte, trascinata da una campionessa vera. Sul calar del sipario arriva una grandissima emozione con la 4x100 stile libero d'argento impreziosito da uno storico record italiano in 3'33"19. Davanti c'è solo l'Olanda in 3'31"89. L'ascesa azzurra è lanciata da Emma Virginia Menicucci (53"85), quarta e brava a rimanere in scia a tutte le avversarie; poi la favolosa frazione di Sara Curtis (52"29), 45 minuti prima autrice del record mondiale dei 50 dorso, che addirittura ci porta in testa; Chiara Tarantino (53"68) è solida e mantiene l'Italia al vertice; poi chiusura affidata alla 15enne Alessandra Mao (53"37), la più giovane di tutta la squadra, che tocca al secondo posto dietro all'Olanda trascinata dalla primatista mondiale Marrit Steenbergen (53"37). Sul gradino più basso del podio sale la Russia, ovviamente sotto bandiera neutrale, in 3'33"69. E' un argento pesantissimo, conquistato da un quartetto già proiettato verso il futuro che guarda con ottimismo alla Olimpiade di Los Angeles 2028. Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao migliorano il 3'35"18 siglato dalla stessa formazione, ma con Sofia Morini al posto di Mao, per il settimo posto ai campionati mondiali di Singapore 2025. "Non esiste che me ne andavo così dagli Europei - racconta Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Sandro Signori - Sono quattro notti che non dormo e quest'argento mi ripaga di tutto". Poi tocca a Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono piena di dolori e d'euforia. Sono contenta, perché è una medaglia importantissima per la crescita di noi ragazze - sottolinea l'allieva di Todd DeSorbo alla Virginia University e di Thomas Maggiora in Italia - Ho cercato, per quanto difficile, di mettere il record del mondo da parte e di concentrarmi solo sulla staffetta: è andata benissimo". "Ne avevo un grande bisogno. Amo questa staffetta e queste ragazze - continua Tarantino, tesserata per Fiamme Gialle e In Sport Rane Rosse, allenata da Alberto Burlina - Ho disputato una gara con grande grinta, con tanta voglia di riscatto e con il desiderio di prendere il podio". Conclude Mao (Team Veneto): "Io ho pensato solamente a disputare la mia gara e ad andare il più veloce possibile - conclude la veneta seguita da Andrea Franconetti - Non dimenticherò mai questa esperienza: tutti i compagni mi hanno aiutato e mi sono stati vicini. Quando ho visto il tabellone, che ci indicava al secondo posto, ero strafelice".
Per l'Italia arriva la sesta medaglia (0-4-2) con la 4x100 stile libero femminile. L'ultima fu l'argento conquistato da Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini a Londra 2016.
CECCON BRONZO CON SUPER RECORD ITALIANO. Una batteria sorniona, una semifinale a marce ridotte per poi scatenarsi da par suo in finale. Thomas Ceccon tira fuori il colpo del campione, un grande coraggio ed è di bronzo nei 200 dorso con uno strepitoso record italiano in 1'53"96 che demolisce l'1'55"71 nuotato a Brisbane in Australia nella primavera del 2025. Il venticinquenne di Schio - campione olimpico dei 100 dorso e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - che passa in 54"97 a metà gara, e resiste al ritorno degli avversari (29"23 e 29"76) per guadagnare un podio dal valore olimpico con un tempo da record, spettacolare. Vince infatti l'ungherese e campione olimpico Hubert Kos in 1'53"08. L'argento è dell'ellenico Apostolos Siskos in 1'53"81.
"Soprattutto alla fine ho sentito tanta stanchezza, ho anche mal di testa. Il podio sapevo che era possibile e il terzo posto va benissimo - racconta il gigante veneto, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina e alla prima medaglia internazionale della carriera nei 200 dorso - Ovviamente il mio 1'55 di due anni fa non era ancora un tempo che mi apparteneva, mentre questo comincia a dire qualcosa. Avevo pianificato di nuotare 1'54 basso, anche se desideravo scendere ancora. Oggi è andata bene: ho provato una gara più aggressiva fin dall'inizio e nell'ultimo 50 ho faticato enormemente. Posso migliorare ancora. Mi sono allenato tanto per fare questo maledetto 200 dorso e sono molto contento". Dopo la premiazione Thomas Ceccon non nasconde un briciolo di commozione:" Ho lavorato tantissimo quest'anno e mi vengono gli occhi lucidi solo a pensarci. Tante volte ero stanco ma non ho mai mollato. Il 200 è così faticoso che ti dà più soddisfazione rispetto a un 50. La fatica del 200 parte prima: è mentale e su questo aspetto devo lavorare ancora. Era da anni che non riuscivo a nuotare bene questa distanza: ripeto sono molto, molto felice della medaglia di oggi".
PILATO, BRONZO DA LEONESSA. Testa, forza, consapevolezza, un ritrovato sorriso e un'eccellente condizione fisica. Benedetta Pilato si conferma garista e conquista un pesantissimo bronzo nei 100 rana. La 21enne tarantina - primatista italiana (1'05"44), tesserata per CC Aniene e preparata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - nuota in 1'05"89, con un passaggio aggressivo in 30"08 e un rientro in 35"81. Negli ultimi venti metri la passano la britannica Angharad Evans, che vince con il primato della manifestazione in 1'04"87, e l'irlandese Mona Mc Sharry in 1'05"41. Ottava Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"73."La prima vasca mi trasmette buone sensazioni in vista dei cinquanta - racconta SuperBenny, oro a Roma 2022 - Mi aspettavo di essere raggiunta. Ho provato a resistere e ci sono riuscita. E' una medaglia che mi ripaga dopo un periodo difficile, due trasferimenti in tre anni, la ricerca di un equilibrio fisico che mi consentisse di allenarmi con continuità. Questa medaglia è una grande soddisfazione e mi dà tanta fiducia".
CURTIS DA RECORD DEL MONDO.Sara Curtis manda tutti in visibilio e si qualifica per la finale dei 50 dorso nuotando un pazzesco record del mondo in 26"63, che toglie ventitré centesimi al 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nel ottobre del 2023. Il pubblico si alza in piedi per l'azzurra che ovviamente manda agli archivi anche il suo record europeo di 27"07 stampato in finale al 62esimo Settecolli IP. La velocista piemontese mette nel mirino un'altra medaglia dopo lo storico bronzo nei 100 stile libero, conquistato martedì. Tiene il passo di Curtis la russa Alina Gaifutdinova in 26"91, unica insieme all'azzurra a scendere sotto ai 27" in semifinale: terza, infatti, Mary-Ambre Molluh in 27"25. Nona e prima delle escluse Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 27"87, per accedere alla finale doveva andar più veloce del 27"85 dell'irlandese Danielle Hill. "Follia, non so cosa dire per questo record del mondo - racconta Curtis - Probabilmente era il sogno della mia vita, sono contenta. Dopo la subacquea mi sono detta di spingere fino all'ultima bracciata: ora non mi sembra vero. Sapevo di avere nelle gambe il record, ma da qui ad arrivarci ce ne vuole. Proverò ad arrivare ovunque sia possibile. Voglio ottenere sempre il massimo".
DI PIETRO OTTAVA. Nessun rimpianto. Solo tanti applausi d'ammirazione per Silvia Di Pietro, ottava nei 50 farfalla vinti dalla fenomenale svedese Sarah Sjostrom - diciotto oro europei in carriera - in 25"05. La 33enne romana, capitana azzurra e primatista italiana (25"49) - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo - chiude in 25"97. Completano il podio la belga Roos Vanotterdijk in 25"12 e l'altra svedese Sara Junevik in 25"51.
CARLOS D'AMBROSIO SETTIMO. Finale di altissimo livello firmata da chi continua a crescere e ad avvicinare il futuro. Carlos D'Ambrosio è settimo nei 100 stile libero con il personale in 47"58, che sbriciola il 47"70 siglato in semifinale, ad appena tredici centesimi dal record italiano di 47"45 stampato da Alessandro Miressi nella prima frazione della 4x100 di bronzo a Budapest 2021 . Molto bravo il 19enne napoletano, ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che forza il passaggio in 22"71, cui segue un ritorno in 24"87. L'oro è del romeno, primatista europeo e bronzo olimpico David Popovici in 46"56. Completano il podio il russo Egor Kornev in 46"74 e il magiaro Kristof Milak in 46"87.
SEMIFINALI. In apertura di programma pomeridiano i 200 stile libero. Si ferma la corsa di Bianca Nannucci e Anna Chiara Mascolo rispettivamente undicesima e quindicesima. La 18enne italoamericana - tesserata per Fiamme Oro e RN Florentia, allenata negli Usa da Fred Vergnoux e in Italia da Paolo Palchetti - chiude in 1'58"04; la venticinquenne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport, seguita da Marco Marsili - in 1'58"81. Davanti a tutte, come al mattino, c'è la ceca e campionessa europea Barbora Seemanova in 1'55"77.
Christian Mantegazza, invece, si qualifica alla finale dei 200 rana, prima internazionale della carriera. Bravissimo il 21enne meneghino - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, allenato da Davide Conconi - che ottiene il settimo crono complessivo con la seconda prestazione personale in 2'09"87, a quarantotto centesimi dal 2'09"39 firmato al Settecolli IP nel 2025. Guida il britannico Filip Nowacki in 2'08"60.
Semaforo rosso nei 100 farfalla per Alberto Razzetti, già argento nei 400 misti, e Michele Busa. Il 27enne di Sestri Levante, ma da cinque anni di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, preparato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - è nono con il primato personale in 51"50, togliendo due decimi al 51"70 nuotato in mattinata; quattro posizioni più giù il 24enne di Faenza - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 - tredicesimo in 51"77. Per l'ingresso in finale serviva fare meglio del 51"44 del britannico Edward Mildred. Comanda lo svizzero Noè Ponti in 50"21.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 3^ giornata
Mercoledì 12 agosto
200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016 a Roma
1. Barbora Seemanova 1'55"77
11. Bianca Nannucci 1'58"04 eliminata
15. Anna Chiara Mascolo 1'58"81 eliminata
200 dorso mas FINALE
1. Hubert Kos (Hun) 1'53"08
2. Apostolos Siskos (Gre) 1'53"81
3 Thomas Ceccon 1'53"96 RI (precedente 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane)
50 farfalla fem FINALE
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
1. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"12
3. Sara Junevik (Swe) 25"51
8. Silvia Di Pietro 25"97
100 stile libero mas FINALE
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 46"56 CR
2. Egor Kornev (Nab) 46"74
3. Kristof Milak (Hun) 46"87
7. Carlos D'Ambrosio 47"58 pp (precedente 47"70 in batteria; precedente pp 47"78 del 27/07/2025 a Singapore)
100 rana fem FINALE
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
1. Angharad Evans (Gbri) 1'04"87
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'05"41
3. Benedetta Pilato 1'05"89
8. Lisa Angiolini 1'06"73
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
1. Filip Nowacki (Gbr) 2'08"69
7. Christian Mantegazza 2'09"87 qual. in finale
50 dorso fem
RE-RI 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma
1.Sara Curtis 26"63 WR-ER (precedente WR 26"86 di Kaylee McKeown deò 20/10/2023 a Budapest) - (precedente ER 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
9. Costanza Cocconcelli 27"87 eliminata
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
1. Noè Ponti (Sui) 50"21
9. Alberto Razzetti 51"50 pp (precedente 51"70 in batteria; precedente pp 51"92 del 17/04/2026 a Riccione) eliminato
13. Michele Busa 51"72 eliminato
400 misti fem
RI 4'34''34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
Migliore prestazione in tessuto 4'34''65 di Ilaria Cusinato del 30/06/2018 a Roma
1. Ellen Walshe (Irl) 4'34"42
2. Amalie Smith (Gbr) 4'35"12
3. Justina Kozan (Pol) 4'36"47
6. Giada Alzetta 4'39"83 pp (precedente 4'39"94 del 27/06/2026 a Roma)
8. Anna Pirovano 4'48"25
800 stile libero mas FINALE
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/04/2019 a Gwangju
1. Johannes Liebmann 7'37"59 ER
2. Sven Schwarz (Ger) 7'41"16
3. Zalan Sarkany (Hun) 7'41"75
6. Luca De Tullio 7'44"24
4x100 stile libero fem
1. Olanda 3'31"89
2. Italia 3'33"19 RI (precedente 3'35"18 di Sara Curtis, Emmma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini del 27/07/2025 a Singapore)
Emma Virginia Menicucci 53"85, Sara Curtis 52"29, Chiara Tarantino 53"68, Alessandra Mao 53"37
3. Neutral Athletes B 3'33"69
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Parigi. Doppiette d'oro e di bronzo. Italnuoto da urlo!
E' una squadra di nuoto spettacolare quella che illumina l'Olympic Aquatic Centre. Nella seconda giornata degli Europei di Parigi gli azzurri fanno "all-in". Due medaglie d'oro e altrettante di bronzo, un primato personale, oltre a cinque pass per le finali di mercoledì pomeriggio.
I campioni d'Europa sono capitan Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 stile libero; i bronzi vanno al collo di Simone Cerasuolo sempre nei 100 rana e quello storico di Sara Curtis nei 100 stile libero. Il medagliere dell'Italnuoto si impenna a quota 5 (2-1-2).
MARTINENGHI ROI A PARIS-CERA BRONZO. Un fuoriclasse sempre capace di rigenerarsi e di trovare nuovi stimoli, andando oltre i propri limiti. Un campione vero dentro e fuori dall'acqua che vuol regalarsi una seconda parte di carriera da assoluto protagonista. Nicolò Martinenghi è oro nei 100 rana in 58"58; in quella Parigi che nel 2021 lo portò ad accendere in 59"03 il fuoco sacro d'olimpia; e da buon capitano si trascina sul podio un clamoroso Simone Cerasuolo che sorprende tutti dalla corsia 8 e, al termine di una finale coraggiosissima, si prende un bronzo pesantissimo. Il primatista italiano (58"26) - tesserato per CC Aniene, allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - nuota un sontuoso 58"58, con un veemente ritorno in 31"10; opposta la gara del campione iridato dei 50 - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - che chiude in 58"90, con un passaggio a razzo in 27"03 e un rientro un po' più contratto in 31"87 ma quanto basta per salire sul podio. A dividere, idealmente, i due azzurri c'è solamente il russo Ivan Kozhakin in 58"68. "Non ho parole. Me lo merito, me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto - racconta Martinenghi - Oggi ho provato a mettere tutto quello che avevo: non mi interessava il modo in cui sono arrivato qui; volevo dare tutto senza rimpianti. Oggi mi sentivo il più forte e che avevo qualcosa in più degli altri. Dovevo vincere per me stesso e basta".
Nicolò Martinenghi è un campionissimo e le sue parole un esempio: "Parlavo con i miei compagni di squadra e dicevo c'è una possibilità su venti, secondo me, che io possa portare a casa l'oro ma lotterò per averla fino alla fine e se ce la farò, probabilmente smetterò di nuotare. Non sarà questo il caso, probabilmente. Voglio ringraziare chi era con me oggi in acqua a partire dal mio staff. E' stato un anno, ripeto, difficilissimo oggi mi sono mezzo commosso prima ma non mi è capitato neanche all'Olimpiade perché l'anno passato è stato molto più difficile di quell'olimpico e non smetto mai di stupirmi ogni volta che entro in acqua non lo so, sto sempre meglio questo è il mio mondo, è ancora quello che voglio fare per un po' è ancora quello che per un po' sarò e non vi libererete mai così facilmente. non lo nego ho avuto dei momenti di down dove pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano non per il mio volere, ma pensavo per forza di cose e invece quando poi ti accorgi che hai il cuore per lottare non hai più paura".
Gli fa eco un quasi sorpreso Cerasuolo: "Ieri ero incavolato per com'era andata la semifinale. Oggi ero veramente pronto a tutto e sarei morto anche in guerra pur di arrivare su quel podio. Oggi mi sentivo bene e con quella sensazione che non dovevo aver paura di nessuno. Nicolò è un esempio per tutti noi: ci trasmette voglia di combattere. E gli ultimi dieci metri sono stati, infatti, di solo cuore".
Impresa straordinaria quella di Tete che, oro a Roma 2022, è diventato il secondo italiano dopo Domenico Fioravanti (Istanbul 1999 ed Helsinki 2000) a imporsi in due occasioni nei 100 rana. Va rimarcato come, a partire dal 2021, il 27enne di Varese non abbia mai mancato il podio nei 100 rana degli otto grandi appuntamenti in vasca lunga disputati. Il bilancio parla di due medaglie olimpiche, quattro iridate e due continentali con almeno una vittoria su ogni fronte.
SIMONA PADRONA DEGLI 800. Solare, determinata, semplicemente felice. Simona Quadarella vince per la quarta volta gli 800 stile libero dopo Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022 diventando la prima atleta europea a riuscirci nella storia della manifestazione. La 27enne romana - tesserata per il CC Aniene - vince in 8'15"55, dopo aver sorpassato definitivamente la tedesca Isabel Gose, seconda in 8'18"44, ai 400 metri. Sul gradino più basso del podio sale l'altra tedesca Maya Werner in 8'22"55. Gara tatticamente perfetta quella per la primatista europea (8'12"81) - allenata da Gianluca Belfiore, dopo esser diventata grande con Christian Minotti - sedici vasche a 31"0-31"1 con frequenze molto alte negli ultimi cinquanta metri chiusi, con la solita potenza ed eleganza, in 30"35.
"La Gose è partita forte, perché lei è più forte nella prima parte di gara, però sapevo che dovevo aspettare e cominciare a ingranare un po' di più nella seconda parte e così è stato, sono contenta - racconta una raggiante Simona Quadarella, da poco laureatasi in Comunicazione digitale - Ho vinto tanti titoli europei, però vincerne altri è sempre stimolante. E come dico sempre, vincere è difficile, ma riconfermarsi è ancora più difficile, però secondo me è quello che alla fine da più soddisfazione. La mia famiglia è qui e poi venerdì verrà mia nipote a vedere i 1.500, quindi spero di poterle regalare qualcosa di bello. È sempre bello averli qui, è bello poter regalare delle belle emozioni. Oggi è stata una bella giornata per tutta la squadra. Siamo partiti con il piede giusto già da ieri e adesso stiamo ingranando tutti".
Numeri impressionanti quelli della regina del mezzofondo europeo che mette al collo la nona medaglia d'oro in un rassegna continentale in vasca lunga (2 nei 400, 4 negli 800 e 3 nei 1500), issandosi al quinto posto nella graduatoria di ogni tempo. Meglio dell'azzurra hanno fatto solamente la svedese Sarah Sjostrom con quindici ori, i magiari Laszlo Cseh e Katinka Hosszu rispettivamente con quattordici e tredici, e l'ucraina Yana Klochkova con dieci.
CURTIS BRONZO. Sara Curtis è entusiasta, brillante, piena di energie e si prende uno storico bronzo nei 100 stile libero in 52"72: una medaglia mai vista per l’Italnuoto; la prima internazionale per la velocista piemontese in vasca lunga. Di livello assoluto la prova della 20enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia University da Todd De Sorbo - che passa in 25"24, torna in 27"48 e nuota a tre centesimi dal suo record italiano di 52"69, siglato in finale all'ultimo Settecolli IP quando Marrit Steenbergen fu da primato del mondo in 51"68; proprio la ventiseienne olandese si conferma la più forte e vince con il primato della manifestazione in 51"90, unica a scendere sotto ai 52" in finale, cancellando il 52"44 siglato in semifinale; completa il podio l'altra rappresentante orange Milou Van Wijk in 52"71."Sono senza fiato. Sono veramente contenta perché prendere questa medaglia è importantissimo per me, per la mia crescita, per la mia famiglia. Ho scritto una pagina importante per la storia del nuoto italiano. Sono davvero contenta, morta a pezzi, ma contentissima - spiega una commossa Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Volevo arrivare a questo, evidentemente. Sono felice anche del passaggio, non volevo assolutamente non passare più piano di così, quindi sono contenta. Forse speravo di fare leggermente meglio alla fine e poi per un centesimo ho perso una medaglia in argento, ma va benissimo così e questo mi spinge a lavorare meglio sugli arrivi".
CECCON QUARTO. Le sue gare ancora devono arrivare e la sua condizione cresce con il passare dei turni. Nessun rimpianto per Thomas Ceccon quarto nei 50 farfalla, complessivamente piuttosto lenti rispetto ai primi due turni. Il venticinquenne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina al centro federale di Verona, oro europeo a Roma 2022- tocca in 22"72 e per il bronzo doveva andar più veloce del 22"68 del bielorusso Grigori Pekarski. Vince il russo Egor Kornev in 22"52. Argento e vero sconfitto di serata è il francese e campione iridato Maxime Grousset argento in 22"54. Venti minuti dopo Ceccon torna in acqua nella semifinale dei 200 dorso. Il fuoriclasse azzurro si qualifica per la finale in 1'55"86 che vale l'ottavo tempo d'ingresso. Vola in testa l'ungherese Hubert Kos con il record europeo in 1'52"30, che depenna l'1'53"36 siglato dal russo Evgeny Rylov a Glasgow 2018. "Ripensando ai 50 farfalla mi dispiace molto: sarebbe bastato fare il mio migliore per prendere una medaglia - afferma Ceccon dopo la semifinale dei 200 dorso - Non cambia molto, anche se una medaglia fa sempre piacere. L’altura sui 50 incide poco, il livello per vincere era 22"50. Parlando dei 200, bene. Avevo appena venti minuti tra le due gare e credo che pochi al mondo riescano a disputare due prove così diverse in così poco tempo. Buoni anche i passaggi. In acqua mi sento bene. Domani sarà battaglia, perché il ragazzo ungherese passa in 53. Penso di poter abbassare il tempo nuotato questa mattina".
SEMIFINALI. Si preannuncia decisamente interessante la finale dei 100 rana che vedrà al via mercoledì pomeriggio due azzurre. Il bronzo iridato e primatista italiana (1'05"44) Benedetta Pilato e una gasata Lisa Angiolini ci entrano dalla porta principale con il quarto e l'ottavo cronometrico. La ventunenne di Taranto e oro europeo a Roma 2022 - tesserata per CC Aniene, allenata da settembre da Mirko Nozzolillo a Roma - chiude in 1'05"85, con un passaggio pazzesco in 30"38 e un secondo cinquanta più strappato in 35"47. Comunque brava e sempre performante la 31enne senese - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri - che conclude in 1'06"47, con un bel ritorno in 35"29. Guida la britannica Angharad Evans con il record della manifestazione in 1'04"97, unica a scendere sotto all'1'05 in semifinale, che cancella l'1'05"45 registrato in batteria dalla ranista inglese.
Un altro esempio dell'Italnuoto che non molla mai. L'altro capitano Silvia Di Pietro compie una piccola impresa e si qualifica per la finale dei 50 farfalla. La trentatreenne romana e primatista italiana (25"49) - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo, trentaquattro medaglie tra Mondiali ed Europei - nuota in 25"49 che vale il quinto crono d'ingresso. Comanda, come al mattino, la campionissima svedese Sarah Sjostrom in 25"12. Eliminata Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) quindicesima in 26"42.
Gasato, dopo aver siglato nella prima frazione della 4x200 sl il record italiano (1'44"72), Carlos D'Ambrosio accede alla finale dei 100 stile libero con il quinto tempo, impreziosito dal primato personale. Il 19enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, preparato al centro federale di Verona da Luca De Monte e campione del mondo juniores - nuota in 47"70, con un passaggio "controllato" in 22"97 e un ritorno da grande velocista in 24"73. Semaforo rosso per Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), che era stato ripescato, quattordicesimo in 48"54. Guida, come in batteria, il romeno, campione iridato e primatista europeo (46"51) David Popovici in 46"72.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della seconda giornata
Martedì 11 agosto
200 dorso fem FINALE
1. Katie Shanahan (Gbr) 2'06"13
2. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 2'07"62
3. Pauline Mahieu (Fra) 2'08"63
Nessuna italiana qualificata
50 farfalla mas FINALE
RI 22"67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore
1. Egor Kornev (Nab) 22"52
2. Maxime Grousset (Fra) 22"54
3. Grigori Pekarski (Naa) 22"68
4. Thomas Ceccon 22"72
100 stile libero fem FINALE
RI 52"69 di Sara Curtis del 27/06/2026 a Roma
1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"90
2. Milou Van Wijk (Ned) 52"71
3. Sara Curtis 52"72
100 rana mas FINALE
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
1. Nicolò Martinenghi 58"58
2. Ivan Kozhakin (Nab) 58"68
3. Simone Cerasuolo 58"90
100 rana fem
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
1. Angharad Evans (Gbr) 1'04"97
4. Benedetta Pilato 1'05"85 qual. in finale
8. Lisa Angiolini 1'06"47 qual. in finale
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
1. Hubert Kos (Hun) 1'52"30 ER-CR
8. Thomas Ceccon 1'55"86 qual. in finale
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
1. Sarah Sjostrom (Swe) 25"12
5. Silvia Di Pietro 25"76 qual. in finale
15. Elena Capretta 26"42 eliminata
semi 100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 46"72
5. Carlos D'Ambrosio 47"70 pp (precedente 47"78 del 27/07/2025 a Singapore) qual. in finale
14. Manuel Frigo 48"54
800 stile libero fem
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
1. Simona Quadarella 8'15"55
2. Isabel Gose (Ger) 8'18"44
3. Maya Werner (Ger) 8'22"55
4x100 mista mixed
1. Francia 3'39"64
2. Olanda 3'40"92
3. Neutral Athletes B 3'41"52
Italia non qualificata
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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Europei di Parigi. Butini presenta l'Italnuoto. Iscrizioni gara
Il conto alla rovescia è quasi giunto alla conclusione e le sensazioni sono pronte a lasciar spazio a riscontri cronometrici e ad emozioni. L'Olympic Aquatic Centre di Parigi diventa teatro del grande nuoto e sarà palcoscenico dei trentottesimi campionati europei in vasca lunga, in programma dal 10 al 16 agosto. Gli azzurri sono sbarcati nella capitale transalpina venerdì 7. È una rassegna continentale importante, che vedrà il ritorno, seppur sotto bandiera neutrale, dei russi e che si pone a due anni dalle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e quindi a metà del quadriennio olimpico. L'Italia si presenta alle gare con le solite ambizioni e con la voglia di confermarsi una delle potenze del vecchio continente.
L'Italnuoto sarà al via con 48 atleti - rappresentativa più numerosa di sempre per un'edizione fuori dall'Italia (record a Roma 2022 - 56 atleti). Ventisei maschi e ventidue femmine: iscritte tutte le staffette. La più giovane del gruppo è Alessandra Mao, 15 anni compiuti lo scorso marzo, agli ultimi eurojrs di Belgrado oro con record italiano juniores nei 100 stile libero e con le staffette 4x100 mista mixed e 4x200 sl; la "veterana", nonché capitana, è la 33enne Silvia Di Pietro che sembra andar più veloce con il trascorrere del tempo. Assente nei 1500 l'altro il vincitore di tutto Gregorio Paltrinieri, impegnato nei giorni precedenti nelle acque libere, la Nazionale sarà guidata anche dai campioni olimpici Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon e dalle plurimedagliate internazionali Simona Quadarella e Benedetta Pilato, dal campione del mondo dei 50 rana Simone Cerasuolo e dagli astri nascenti Sara Curtis e Carlos D'Ambrosio. Numerosa la presenza di altri giovani debuttanti: Lorenzo Ballarati, Jacopo Barbotti, Andrea Camozzi, Daniele Del Signore, Matteo Diodato, Davide Marchello, Giada Alzetta e Alessia Bianchi. Occhi puntati anche su Ludovico Blu Art Viberti, Lisa Angiolini e Anita Bottazzo per una rana azzurra sempre densa di talenti; e inoltre sul solito performante Alberto Razzetti e perchè no su un ritrovato e arrembante Federico Burdisso, tornato un anno fa ad allenarsi a Gubbio sotto la guida di Simone Palombi, il tecnico che lo portò ai bronzi olimpici nei 200 farfalla e con la staffetta mista a Tokyo 2020.
Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
La presentazione del direttore tecnico Cesare Butini. "Gli europei di Parigi rappresentano non solo l'unico appuntamento internazionale dell'attuale stagione agonistica ma allo stesso tempo l'occasione per definire, in buona misura, su quali atleti puntare per prossimi giochi olimpici di Los Angeles 2028 e su quali specialità invece bisogna lavorare ancora. A Parigi saranno di nuovo presenti atleti della Russia e Bielorussia, seppur sotto bandiera neutrale, e quindi ciò alzerà il livello tecnico in a.cqua in maniera notevole. Sarà molto difficile ripetere i risultati di Roma 2022 anche perché le altre nazioni, su tutte la Francia che gioca in casa, stanno crescendo.
Quali sono le aspettative di questo Europeo? In primis mantenere il ruolo di Nazionale protagonista in ambito internazionale; poi confermare le prestazione degli atleti più esperti (Ceccon, Razzetti, Cerasuolo, Quadarella, Pilato, Bottazzo, Di Pietro, Angiolini) che saranno fulcro della Nazionale olimpica a Los Angeles; in questa chiave sarà importante valutare il recupero di Martinenghi e Viberti. Ci aspettiamo sempre molto dalle staffette che rappresentano il termometro della profondità della squadra e dell'intero movimento. Allo stesso tempo spero che atleti come Sara Curtis e Carlos D'Ambrosio prendano per mano i più giovani e che atleti come Alessandra Mao consolidino le proprio ambizioni verso una dimensione olimpica. Sono sicuro che anche agli europei di Parigi otterremo grandi risultati e faremo emozionare il pubblico da casa; questa sinergia tra giovani ed esperti c'ha sempre premiato".
RIUNIONE TECNICA E RINUNCE. Nel corso della riunione tecnica tenutasi all'antiviglia degli Europei di Parigi il direttore tecnico Cesare Butini ha formalizzato le rinunce di Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl, di Sara Curtis nei 100 dorso e nei 50 farfalla, di Christian Mantegazza nei 200 misti e di Jacopo Barbotti nei 400 misti.
SQUADRA NAZIONALE ED ISCRIZIONI GARA INDIVIDUALI
Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero
Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 misti, 200 stile libero
Federico Burdisso (Training Value Network) 200 farfalla
Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 50 e 100 farfalla
Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla
Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 50, 100 e 200 dorso, 50 e 100 farfalla
Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 50 e 100 rana
Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 100 e 200 stile libero
Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 400, 800 e 1500 stile libero
Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero
Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso
Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene) 50 stile libero
Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 800 e 1500 stile libero
Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) 50 e 100 stile libero
Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 e 100 farfalla
Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero
Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Brescia) 50 e 100 dorso, 50 farfalla
Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso
Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana
Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 400 e 800 stile libero
Nicolò Martinenghi (CC Aniene) 50 e 100 rana
Filippo Megli (Carabinieri/RN Florentia)
Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 100 stile libero
Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 200 e 400 stile libero
Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla, 200 e 400 misti
Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) 50 e 100 rana
Giada Alzetta (Leosport) 400 misti e 200 farfalla
Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana
Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 stile libero
Alessia Bianchi (IN Sport Rane Rosse) 200 dorso
Paola Borrelli (Fiamme Gialle/IN Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla
Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 50 e 100 rana
Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla
Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 e 100 dorso, 50 e 100 farfalla
Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 50 e 100 stile libero, 50 dorso
Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti e 10 rana
Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla
Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 100 e 200 farfalla e 200 misti
Alessandra Mao (Team Veneto) 100 e 200 stile libero
Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero
Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene) 50 e 100 stile libero
Sofia Morini (Fiamme Oro/NC Azzurra 91)
Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero
Benedetta Pilato (CC Aniene) 50 e 100 rana
Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 200 rana, 200 e 400 misti
Simona Quadarella (CC Aniene) 400, 800 e 1500 stile libero
Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero
Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 50, 100 e 200 dorso
Lunedì 10 agosto - Batterie dalle 9.30
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
Alberto Razzetti
100 stile libero fem
RI 52"69 di Sara Curtis del 27/06/2026 a Roma
Sara Curtis
Emma Virgina Menicucci 53"75 del 16/04/2026 a Riccione
Alessandra Mao 54"28 del 11/07/2026 a Monaco
Chiara Tarantino 54"05 del 07/03/2024 a Roma
50 farfalla mas
RI 22"67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore
Thomas Ceccon
Michele Lamberti 23"52 del 13/06/2026 a Cremona
Lorenzo Gargani 23"30 del 12/08/2024 a Roma
Michele Busa 28"72 del 14/05/2025 a Riccione
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
Alessia Bianchi 2'11"27 del 18/04/2026 a Riccione
Federica Toma 2'09"76 del 21/07/2022 a Roma
100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
Nicolò Martinenghi
Simone Cerasuolo 58"82 del 15/04/2026 a Riccione
Ludovico Blu Art Viberti 58"89 del 27/07/2025 a Singapore
Christian Mantegazza 1'00"04 del 15/04/2026 a Riccione
4x200 stile libero fem
RI 7'46''57 di Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese e Federica Pellegrini del 30/07/2009 a Roma
Italia
4x200 stile libero mas
RI 7'02"01 di Filippo Megli, Gabriele Detti, Stefano Ballo e Stefano Di Cola del 26/07/2019 a Gwangju
Italia
800 stile libero fem
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
Simona Quadarella
Semifinali e finali dalle 18.30
semi 50 farfalla mas
semi 100 stile libero fem
400 misti mas
semi 200 dorso fem
semi 100 rana mas
4x200 stile libero fem
4x200 stile libero mas
Martedì 11 agosto - Batterie dalle 9.30
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
Silvia Di Pietro
Elena Capretta 26"35 del 18/04/2026 a Riccione
Costanza Cocconcelli 26"37 del 03/05/2025 a Firenze
100 stile libero mas
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
Alessandro Miressi
Carlos D'Ambrosio 47"78 del 27/07/2025 a Singapore
Lorenzo Ballarati 48"64 del 27/06/2026 a Roma
Manuel Frigo 48"08 del 30/07/2025 a Singapore
100 rana fem
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
Benedetta Pilato
Lisa Angiolini 1'06"00 del 12/08/2022 a Roma
Anita Bottazzo 1'05"61 del 28/07/2025 a Singapore
Chiara Della Corte 1'08"62 del 12/07/2024 a Caserta
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
Thomas Ceccon
Daniele Del Signore 1'56"89 del 17/04/2026 a Riccione
4x100 mista mixed
RI 3'39"28 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 31/07/2021 a Tokyo
Italia
800 stile libero mas
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/04/2019 a Gwangju
Luca De Tullio 7'44"07 del 29/07/2024 a Parigi
Davide Marchello 7'52"26 del 16/04/2026 a Riccione
Matteo Diodato 7'55"35 del 15/04/2025 a Riccione
Semifinali e finali dalle 18.30
200 dorso fem
50 farfalla mas
100 stile libero fem
100 rana mas
semi 100 rana fem
semi 200 dorso mas
semi 50 farfalla fem
semi 100 stile libero mas
800 stile libero fem
4x100 mista mixed
Mercoledì 12 agosto - Batterie dalle 9.30
200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016 a Roma
Alessandra Mao 1'57"00 del 24/08/2025 a Otopeni
Matilde Biagiotti 1'58"65 del 26/06/2026 a Roma
Bianca Nannucci 1'57"82 del 15/04/2026 a Riccione
100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
Thomas Ceccon
Michele Busa 51"52 del 21/07/2025 a Berlino
Lorenzo Gargani 51"77 del 10/06/2026 a Firenze
Alberto Razzetti 51"92 del 17/04/2026 a Riccione
50 dorso fem
RE-RI 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma
Sara Curtis
Costanza Cocconcelli 27"83 del 26/06/2026 a Roma
Federica Toma 27"84 del 19/07/2022 a Roma
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
Christian Mantegazza 2'09"39 del 28/06/2025 a Roma
400 misti fem
RI 4'34''34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
Migliore prestazione in tessuto 4'34''65 di Ilaria Cusinato del 30/06/2018 a Roma
Giada Alzetta 4'39"94 del 27/06/2026 a Roma
Anna Pirovano 4'39"38 del 27/06/2026 a Roma
4x100 stile libero fem
RI 3'35"18 di Sara Curtis, Emmma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini del 27/07/2025 a Singapore
Semifinali e finali dalle 18.30
semi 200 stile libero fem
200 dorso mas
50 farfalla fem
100 stile libero mas
100 rana fem
semi 200 rana mas
semi 50 dorso fem
semi 100 farfalla mas
400 misti fem
800 stile libero mas
4x100 stile libero fem
Giovedì 13 agosto - Batterie dalle 9.30
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
Carlos D'Ambrosio
Marco De Tullio 1'45"79 del 14/08/2022 a Roma
Jacopo Barbotti 1'47"27 del 17/04/2026 a Riccione
Alessandro Ragaini 1'45"83 del 08/03/2024 a Riccione
100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
Paola Borrelli 58"74 deò 15/04/2026 a Riccione
Costanza Cocconcelli 57"72 del 27/06/2025 a Roma
Anita Gastaldi 58"10 del 15/04/2026 a Riccione
Giada Alzetta 2'10"87 del 28/06/2026 a Roma
50 dorso mas
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
Michele Lamberti
Thomas Ceccon 24"40 del 15/08/2022 a Roma
Daniele Del Signore 24"91 del 22/08/2025 a Otopeni
Francesco Lazzari 24"69 del 26/06/2026 a Roma
200 rana fem
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
Lisa Angiolini
Anna Pirovano 2'26"81 del 03/04/2019 a Riccione
4x100 stile libero mas
RI 3'09"58 di Carlos D'Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo del 27/07/2025 a Singapore
1500 stile libero fem
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
Simona Quadarella
Semifinali e finali dalle 18.30
100 farfalla mas
50 dorso fem
semi 200 stile libero mas
semi 100 farfalla fem
semi 50 dorso mas
semi 200 rana fem
200 rana mas
200 stile libero fem
4x100 stile libero mas
Venerdì 14 agosto - Batterie dalle 9.30
50 stile libero fem
RI 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma
Sara Curtis
Elena Capretta 24"78 del 28/06/2026 a Roma
Silvia Di Pietro 24"72 del 15/08/2022 a Roma
Emma Virginia Menicucci 24"98 del 17/04/2026 a Riccione
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti deò 27/06/2025 a Roma
Ludovico Blu Art Viberti
Nicolò Martinenghi 26"33 del 16/08/2022 a Roma
Simone Cerasuolo 26"42 del 29/07/2025 a Singapore
100 dorso fem
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
Federica Toma 1'00"10 del 20/07/2022 a Roma
Costanza Cocconcelli 1'01"31 del 09/04/2018 a Roma
200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
Federico Burdisso
Andrea Camozzi 1'55"54 del 15/04/2026 a Riccione
Alberto Razzetti 1'54"47 del 29/07/2025 a Singapore
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
Chiara Della Corte 2'11"58 del 16/04/2026 a Roma
Anita Gastaldi 2'10"97 del 15/04/2025 a Riccione
Anna Pirovano 2'12"26 del 15/04/2025 a Riccione
4x100 stile libero mixed
RI 3'21"48 di Manuel Frigo, Carlos D'Ambrosio, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci del 02/08/2025 a Singapore
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
Luca De Tullio 14'48"77 del 23/06/2024 a Roma
Matteo Diodato 14'53"73 del 28/06/2026 a Roma
Semifinali e finali dalle 18.30
100 farfalla fem
200 stile libero mas
200 rana fem
semi 100 dorso mas
semi 50 rana mas
semi 50 stile libero fem
semi 200 farfalla mas
semi 200 misti fem
50 dorso mas
1500 stile libero fem
4x100 stile libero mixed
Sabato 15 agosto - Batterie dalle 9.30
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
Lorenzo Ballarati 22"05 del 14/04/2026 a Riccione
Leonardo Deplano 21"50 del 01/08/2024 a Parigi
Giovanni Guatti 21"97 del 26/06/2026 a Roma
Manuel Frigo 22"32 del 14/04/2025 a Riccione
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
Paola Borrelli
Anita Gastaldi 2'10"45 deò 25/01/2026 a Genova
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
Thomas Ceccon
Michele Lamberti 53"35 del 21/06/2024 a Roma
Daniele Del Signore 54"06 del 15/04/2026 a Riccione
Francesco Lazzari 53"91 del 27/06/2026 a Roma
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
Benedetta Pilato
Anita Bottazzo 30"02 del 29/07/2023 a Fukuoka
Lisa Angiolini 30"34 deò 27/06/2026 a Roma
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
Alberto Razzetti
Jacopo Barbotti 1'57"75 del 16/04/2026 a Riccione
4x200 stile libero mixed
RI 7'29"35 di Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera del 18/05/2021 a Budapest
Semifinali e finali dalle 18.30
200 farfalla mas
50 stile libero fem
50 rana mas
200 misti fem
semi 50 stile libero mas
semi 50 rana fem
1500 stile libero mas
semi 200 farfalla fem
semi 200 misti mas
100 dorso fem
semi 100 dorso mas
4x200 stile libero mixed
Domenica 16 agosto - Batterie dalle 9.30
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
Simona Quadarella 4'03"35 del 09/04/2018 a Glasgow
Bianca Nannucci 4'08"24 del 18/04/2026 a Singapore
400 stile libero mas
RI 3'43"23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
Marco De Tullio 3'44"14 del 18/06/2022 a Budapest
Davide Marchello 3'47"43 del 05/03/2024 a Riccione
Alessandro Ragaini 3'46"66 del 04/09/2023 a Netanya
Luca De Tullio 3'47"09 del 05/03/2024 a Riccione
4x100 mista fem
RI 3'55"79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo
4x100 mista mas
RI 3'27"51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
Finali dalle 18.30
50 stile libero mas
50 rana fem
200 misti mas
200 farfalla fem
100 dorso mas
400 stile libero fem
400 stile libero mas
4x100 mista fem
4x100 mista mas


