UnipolSai long distance. Ok Taddeucci e Occhipinti
Parte ufficialmente Riccione 2019. Allo Stadio del Nuoto di Riccione, da sempre centro nevralgico del nuoto italiano, prima giornata delle otto che attendono gli azzurri. Apertura, come consuetudine, dedicata alle long distance con i 5000 juniores e assoluti. Assenti l'argento olimpico Rachele Bruni, l'argento continentale nella 10 km Giulia Gabbrielleschi e il campione del mondo nella 25 km a Kazan 2015 Simone Ruffini. La selezione per i campionati mondiali di nuoto di lunga distanza - Lago Jang Seongho 13-19 luglio - è prevista, per tutte le distanze, in occasione degli assoluti estivi in programma a Piombino dal 3 al 9 giugno.
Assoluti. Gara costantemente al comando e vittoria per distacco per Ginevra Taddeucci - tesserata per Team Nuoto Toscana e seconda nella prima tappa della Coppa Len 2018 a Eilat - che tocca in 56'26''7; con lei sul podio la campionessa europea della 25 km a Glasgow 2018 Arianna Bridi - tesserata per Esercito e RN Trento bronzo iridato nella 25 e nella 10 km a Budapest 2017 e vincitrice della World Cup Fina 2017 - seconda in 56'45''1 e Silvia Ciccarella (CC Aniene) terza in 57'14''8. "Non mi aspettavo questo successo e soprattutto questo tempo - spiega Taddeucci, allenata da Giovanni Pistelli - E' andato tutto bene ed è sempre una soddisfazione battere Arianna. E' una stagione importante per me, in cui compiere un ulteriore salto in avanti. Adesso proseguo nella preparazione con l'obiettivo di essere al topo per gli Estivi che valgono il pass per i Mondiali.
Tra i maschi titolo bis per Alessio Occhipinti già vincitore nel 2018. Il 23enne di Roma - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene e sedicesimo nella 25 km in Scozia - è il più veloce in 51'51''1; dietro di lui il sardo Marcello Guidi (CC Napoli) in 52'39''2 e Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli) in 52'58''3.
"Quest'anno mi dividerò tra acque libere e piscine: i sogni sono le Universiadi e ovviamente i Mondiali in Corea - sottolinea l'allievo del tecnico federale Emanuele Sacchi - Adesso resto a Riccione per fare i 1500 stile libero e devo dire che la condizione c'è". 
Juniores. In apertura di programma il successo della veneta Vittoria Nicora (Piave Nuoto) in 59'07''8 che precede la campana Benedetta Festante (CC Napoli) in 1h00'17''0 e la lombarda Alessia Ossoli (GAM Team) terza in 1h00'35''9. 
Tra i maschi dominante il marchigiano Alessio Fiorani - tesserato per Vis Sauro Nuoto Team e unico a scendere sotto i 55' - che vince in 54'47''9; alle sue spalle Stefano Avino (Olimpic Nuoto Napoli) in 55'16''1 e il toscano Matteo Magnolfi (Nuotatori Pistoiesi) in 55'25''1.
I podi della prima giornata - domenica 31 marzo
5000 juniores fem
1. Vittoria Nicora (Piave Nuoto) 59'07''8
2. Benedetta Festante (CC Napoli) 1h00'17''0
3. Alessia Ossoli (GAM Team) 1h00'35''9
5000 juniores mas
1. Alessio Fiorani (Vis Sauro Nuoto) 54'47''9
2. Stefano Avino (Olimpic Nuoto Napoli) 55'16''1
3. Matteo Magnolfi (Nuotatori Pistoiesi) 55'25''1
5000 assoluti fem
1. Ginevra Taddeucci (Team Toscana Nuoto) 56'26''7
2. Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) 56'45''1
3. Silvia Ciccarella (CC Aniene) 57'14''8
5000 assoluti mas
1. Alessio Occhipinti (Fiamme Oro/CC Aniene) 51'51''1
2. Marcello Guidi (CC Napoli) 52'39''2
3. Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 52'58''3
La giornata di lunedì 1 aprile è riservata alle categorie più giovani che gareggiano sulla distanza più breve (3000 metri) divise per fasce di età: ragazze 2006 e 2005, ragazzi 2003 e 2004/2005. Start previsto alle 8.45. Nel pomeriggio arrivo e primi allenamenti degli atleti che dal 2 al 6 aprile saranno impegnati nei campionati assoluti UnipolSai alla ricerca del pass per i Mondiali di Gwangju (21-28 luglio). Domenica 7, in vasca da 25 metri, si assenerà lo scudetto del nuoto nelle finali del campionato nazionale a squadre di A1 e A2 - coppa Caduti di Brema.
World Series. Bruni terza, Paltrinieri quarto
La prima tappa della World Series (ex World Cup), in programma a Doha sabato 16 febbraio, con l'Italfondo subito sugli scudi. Rachele Bruni è terza nella 10 chilometri femminile. La 28enne di Firenze - tesserata per Esercito e Unicusano Aurelia Nuoto, allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli e argento olimpico a Rio 2016 - tocca in 2h03'53''0, preceduta dalla brasiliana e detentrice della Coppa Ana Marcela Cunha che vince in 2h03'51''5 e dell'aussie Kareena Lee seconda in 2h03'52''0. Gara condizionata dal mare mosso e dal grande vento: il gruppo resta compatto fino all'ottavo chilometro, poi l'accelerazione di Bruni - bronzo continentale nella 5 km a Glasgow 2018 - seguita da Lee e Cunha che si conferma sprinter di razza. Bene anche le altre azzurre con Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi) sesta in 2h03'58''2, la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) ottava in 2h04'00''2; più attardata Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) che paga ancora uno scarso feeling con l'acqua fredda ed è ventiquattresima in 2h04'26''1.
Nella 10 km maschile Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), alla sesta gara ufficiale in acque libere, è quarto con il podio distante un secondo e mezzo. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 - allenato al Centro Federale di Ostia da Stefano Morini, secondo nell'ottava tappa a Abu Dhabi e terzo nella settima a Chun'An nel 2018 e oro alle Universiadi di Taipei 2017 - conclude in 1h52'26''1. Si impone il tedesco Florian Wellbrock - campione europeo nei 1500 a Glasgow 2018 - in 1h52'21''6, davanti al fuoriclasse ungherese Kristof Razovszky - oro continentale nella 25 e 5 km e argento nella 10 km - in 1h52'22''8 e allo statunitense e campione del mondo a Kazan 2015 Jordan Wilimovsky sul gradino più basso del podio in 1h52'24''4. Un ulteriore passo in avanti per SuperGreg che continua ad immagazzinare informazioni, strategie e tattiche in vista del progetto olimpico Tokyo 2020. Gara dai ritmi sostenuti: ai 5 chilometri gruppo messo in fila dal britannico Jack Burnell che tenta l'allungo seguito da Razovszky, e Paltrinieri; poi è del magiaro il forcing decisivo ai 7.5 km che sgrana il plotone, portandosi dietro Wellbrock, il 24enne di Carpi e Wilimovsky; prima dell'imbuto il tedesco strappa, l'ungherese perde la scia, mentre lo statunitense allunga su Paltrinieri.
Indietro gli altri italiani con Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto) quindicesimo in 1h52'38''7, con Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene) subito dietro di lui in 1h52'39''8.
GLI AZZURRI A DOHA. Questi i convocati dal direttore tecnico Massimo Giuliani: Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), Andrea Manzi (Fiamme Oro/Canottieri Napoli), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli). Completano lo staff il team manager e responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Fabrizio Antonelli, Stefano Morini ed Emanuele Sacchi e il tecnico Massimiliano Lombardi.
IL CIRCUITO. Otto tappe con apertura a Doha il 17 febbraio e chiusura a Chun'An, in Cina, il 29 settembre. Nel 2018 vittoria tra i maschi dell'olandese e campione olimpico e iridato Ferry Weertman che ha preceduto nella classifica generale il britannico Jack Burnell e Simone Ruffini. Circuito femminile vinto dalla brasiliana Ana Marcela Cunha, seguita dall'argento olimpico Rachele Bruni e dall'orange e oro europeo nella 5 e 10 chilometri Sharon Van Rouwendaal. Nel 2017 World Series dominata dagli azzurri con le vittorie di Arianna Bridi e Simone Ruffini.
I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2019
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
I PODI DEGLI AZZURRI NELLA COPPA DEL MONDO 2018
1^ tappa Doha (Qatar)
10 km maschile
3. Simone Ruffini
2^ tappa Seychelles
10 km femminile
1. Arianna Bridi
3. Martina De Memme
10 km maschile
1. Simone Ruffini
3^ tappa Setubal (Portogallo)
10 km maschile
2. Mario Sanzullo
4^ tappa Balaton (Ungheria)
10 km femminile
3. Rachele Bruni
6^ tappa Lac Megantic (Canada)
10 km femminile
2. Rachele Bruni
10 km maschile
2. Dario Verani
7^ tappa Chun'an (Cina)
10 km maschile
3. Gregorio Paltrinieri
8^ tappa Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
10 km femminile
1. Arianna Bridi
2. Rache Bruni
10 km maschile
2. Gregorio Patrinieri
Fina Marathon. C'è Greg ad Abu Dhabi
SuperGreg riparte dagli Emirati Arabi. Dopo il primo podio della sua carriera in acque libere (terzo a Chun'an il 16 settembre) l'olimpionico azzurro chiuderà le Fina Marathon World Series ad Abu Dhabi venerdì 9 novembre. Sarà la sua quinta dieci chilometri dopo quelle della prima tappa negli Emirati a Doha e della settima in Cina lo scorso settembre, l'oro alle Universiadi di Taipei e il quarto posto in Coppa Len a Eilat dello scorso anno. In classifica generale comanda l'olandese campione olimpico Ferry Weertman con 75 punti davanti al britannico Jack Burnell secondo a 63 punti e l'azzurro campione in carica Simone Ruffini a quota 55. In campo femminile coppa chiusa con Ana Marcela Cunha, oro nei 25 km e bronzo nei 5 km e nei 10 km a Budapest 2017, in solitario a 96 punti davanti alla campionessa olimpica Sharon Van Rouwendal e la vicecampionessa olimpica, l'azzurra Rachele Bruni, seconde a 66 punti. Si nuota su un circutio di 2 km da ripetere 5 volte.
CONVOCATI. Oltre a Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), l'argento europeo nella 10 km Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), il bronzo europeo nella 25 km Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), l'argento nella 5 km e bronzo team event europeo Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli), il detentore del trofeo Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il direttore tecnico Massimo Giuliani, il Responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Emanuele Sacchi, Fabrizio Antonelli, Stefano Morini, il tecnico Massimiliano Lombardi e il fisioterapista Stefano Amirante.
Champions League. Brescia ko ma avanza alla fase a gironi
Scatta la stagione della Champions League maschile. In questo primo week-end di pallanuoto si gioca in tre concentramenti, Oradea, Tblisi e Spalato, il turno di qualificazione. Nel gruppo B a Tblisi l'AN Brescia supera il turno con una sconfitta ai rigori. Contro i montenegrini del Budva finisce 17-17 nei tempi regolamentari con una quaterna di Ferrero. Lombardi avanti con una superiorità di Popadic a 37" dalla fine e raggiunti ancora da un extraplayer di Stanojevic a tredici secondi. Poi dai cinque metri decisivi gli errori di Giri, De Simone e Leinweber. Gruppo A chiuso in testa con 7 punti. Alle 17 lo spareggio per la seconda tra i padroni di casa del Polo Sport Management e il CN Sabadell.
Nelle giornate precedenti due vittorie: contro i campioni di Georgia del A-Polo Sport Management 21-17. Sotto di tre gol ad un minuto dalla fine del terzo periodo (14-11) la ribalta nel quarto tempo con un parziale di 5-0 in tre minuti (21-16 a 35 secondi dalla fine). Mattatori del match Leinweber con 6 gol, Giri e Del Basso con 4 ciascuno per Brescia; sei gol per il georgiano Moskov. Domenica alle 15:00 la terza partita con i montenegrini del Budvanska Rivijera.
Venerdì battendo 16-15 gli spagnoli del Sabadell. Sempre avanti la squadra di Alessandro Bovo, anche di quattro gol (12-8 nel corso del terzo periodo), ha subito il ritorno fino al -1 (16-15 a 2'18" dalla fine con il secondo gol personale di Larsen) e ha ben difeso fino alla fine il minmo vantaggio. Miglior realizzatore del match lo spagnolo Francisco Valera Calatrava con 5 gol (uno su rigore); per il Brescia il migllior marcatore è Ferrero con 4 gol.
Sono invece qualificate direttamente alla fase a gironi della Champions League Barceloneta (Spagna), Pro Recco (Italia), Ferencvaros (Ungheria), Olympiacos (Grecia), Radnicki (Serbia), Mladost (Croazia), Marsiglia (Francia), Jadran Herceg Novi (Montenegro), Steaua Bucarest (Romania) e Waspo 98 Hannover (Germania).
Qualificazioni di Champions League (18 – 20 settembre)
Undici squadre partecipanti. Si tratta delle seconde classificate dei primi dieci campionati del ranking europeo di pallanuoto e della A-Polo Sport Management, squadra campione della Georgia. Le squadre sono suddivise in tre gironi e le prime due classificate di ciascun gruppo accedono al turno successivo. Quattro squadre nei tornei di Oradea e Tbilisi, mentre tre squadre si affrontano nel girone di Spalato, ospitato dallo Jadran. Tutte le squadre iscritte alle qualificazioni di Champions League proseguiranno il loro cammino europeo nella fase a gironi, poiché le terze e le quarte classificate hanno la certezza di accedere alla fase a gironi della Euro Cup
Gruppo A (Oradea): Novi Beograd (Serbia), Oradea (Romania), Spandau 04 (Germania), Team Strasbourg (Francia)
Gruppo B (Tbilisi): Brescia (Italia), Sabadell (Spagna), A-Polo Sport Management (Georgia), Budva (Montenegro)
Venerdì 18/09
AN Brescia-CN Sabadell 16-15 (4-3, 5-5, 4-2, 3-5)
A-Polo Sport Management-Budva 19-16 (4-4, 4-5, 5-3, 6-4)
Sabato 19/09
CN Sabadell-Budva 20-12 (7-5, 6-2, 5-2, 2-3)
A-Polo Sport Management-AN Brescia 17-21 (5-4, 5-5, 4-4, 3-8)
Domenica 20/09
Budva-AN Brescia 21-18 dtr (17-17) (4-3, 5-4, 3-5, 5-5; 4-1)
17:00 A-Polo Sport Management-CN Sabadell
Classifica. AN Brescia 7, A-Polo Sport Management e CN Sabadell 3, Budva 2.
Gruppo C (Spalato): Jadran Spalato (Croazia), Honved (Ungheria), Panathinaikos (Grecia)
Calendario completo
Champions League. Brescia riparte da Tbilisi. Venerdì esordio col Sabadell
European Aquatics ha annunciato che le "Final Four" della Champions League 2027, sia maschile che femminile, si svolgeranno a Belgrado. L'evento si terrà presso la piscina del Centro Sportivo "11 Aprile", impianto che ha già ospitato tre edizioni della "Final Eight" maschile di Champions League (2021, 2022, 2023). Le semifinali sono in programma il 12 maggio (femminile) e il 13 maggio (maschile), mentre le finali per le medaglie si disputeranno il 14 e il 15 maggio. Il Barceloneta cercherà di difendere il titolo nella competizione maschile, mentre l'Olympiacos è il campione in carica della Champions League femminile. L'anno scorso, entrambe le "Final Four" si sono svoltea Malta.
La Pro Recco, finalista della Champions League 2026, ha dominato le precedenti tre edizioni della "Final Eight" a Belgrado, conquistando il titolo in tutte e tre le occasioni. Il Novi Beograd, squadra ospitante delle tre "Final Eight" citate, ha raggiunto la finale nel 2022 e nel 2023, dopo non aver partecipato all'edizione 2021 della Champions League. La formazione serba ha raggiunto la finale per tre volte (2022, 2023 e 2024).
La stagione della Champions League maschile prende il via il 18 settembre con il turno di qualificazione, a cui partecipa l'AN Brescia. Qualificate direttamente alla fase a gironi della Champions League: Barceloneta (Spagna), Pro Recco (Italia), Ferencvaros (Ungheria), Olympiacos (Grecia), Radnicki (Serbia), Mladost (Croazia), Marsiglia (Francia), Jadran Herceg Novi (Montenegro), Steaua Bucarest (Romania) e Waspo 98 Hannover (Germania).
Qualificazioni di Champions League (18 – 20 settembre)
Undici squadre partecipano alle qualificazioni di Champions League. Si tratta delle seconde classificate dei primi dieci campionati del ranking europeo di pallanuoto e della A-Polo Sport Management, squadra campione della Georgia. Le squadre sono suddivise in tre gironi e le prime due classificate di ciascun gruppo accederanno al turno successivo. Quattro squadre giocheranno nei tornei di Oradea e Tbilisi, mentre tre squadre si affronteranno nel girone di Spalato, ospitato dallo Jadran.Tutte le squadre iscritte alle qualificazioni di Champions League proseguiranno il loro cammino europeo nella fase a gironi, poiché le terze e le quarte classificate hanno la certezza di accedere alla fase a gironi della Euro Cup. Il Brescia è inserito nel gruppo B ad Tbilisi.
Gruppo A (Oradea): Novi Beograd (Serbia), Oradea (Romania), Spandau 04 (Germania), Team Strasbourg (Francia)
Gruppo B (Tbilisi): Brescia (Italia), Sabadell (Spagna), A-Polo Sport Management (Georgia), Budva (Montenegro)
Venerdì 18/09 15:00 AN Brescia-CN Sabadell, 17:00 A-Polo Sport Management-Budva
Sabato 19/09 15:00 CN Sabadell-Budva, 17:00 A-Polo Sport Management-AN Brescia
Domenica 20/09 15:00 Budva-AN Brescia, 17:00 A-Polo Sport Management-CN Sabadell
Gruppo C (Spalato): Jadran Spalato (Croazia), Honved (Ungheria), Panathinaikos (Grecia)
Calendario completo
Waterpolo Arena Festival Ragazze. Vince L'Ekipe Orizzonte
Si conclude al Centro Federale - Polo Acquatico "Frecciarossa" di Ostia la quarta edizione del Waterpolo Arena Festival Ragazze. Ad aggiudicarsela è L'Ekipe Orizzonte che batte 16-6 la Sori Pool Beach e conferma il titolo per la terza stagione consecutiva. Le catanesi allenate da Silvia Bosurgi indirizzano da subito l'incontro chiudendo sul 7-2 il primo parziale e conducendo per 12-2 all'intervallo lungo. Il 3-2 del terzo periodo e l'1-2 dell'ultimo quarto confermano il margine di dieci reti. La miglior marcatrice della finale è la rossazzurra Emma Citati con cinque gol; quaterne del capitano Benedetta Gulizia e di Giulia Grasso e tripletta di Diletta Barbieri. Martedì le siciliane avevano superato nei quarti l'Aquademia per 10-4 e in semifinale la Pallanuoto Trieste per 10-6. Le liguri guidate da Alessandro Cavallini avevano invece battuto nei quarti il Plebiscito Padova per 11-7 e in semifinale la Sport Center Parma per 14-8.
Nella finale per il terzo posto la Pallanuoto Trieste batte per 9-6 la Sport Center Parma. Le giuliane, trascinate dalle cinquina del capitano Sara Petrucci e dal poker di Veronica Blaskovic, ribaltano uno svantaggio iniziale di due reti: Petrucci su rigore dimezza a 70" dal primo intervallo e poi, sempre dai cinque metri, riporta il match in equilibrio dopo cinque minuti del secondo tempo. Nella terza frazione la Pallanuoto Trieste completa la rimonta e guida il punteggio fino al termine. Disputate, inoltre, le finali per tutti gli altri piazzamenti e le ultime tre partite del girone 17°/22° posto. Con 71 gol è Rachele Giacomelli della Locatelli Genova ad aggiudicarsi la classifica marcatrici della manifestazione. A premiare tutte le società partecipanti anche il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi.
L'EKIPE ORIZZONTE-SORI POOL BEACH 16-6
L'Ekipe Orizzonte: S. Grasso, B. Gulizia 4, E. Citati 5 (3 rig.), A. Nicosia, D. Barbieri 3, G. Grasso 4, V. Dursi Malato, R. Felicini, V. Colica, M. Felicini, C. Giuffrida. All. Bosurgi.
Sori Pool Beach: I. Camussa, A. Bozzo, E. Piras, B. Spallarossa 1, G. Bulgarelli, C. Maltagliati, R. De Paola 2 (2 rig.), D. Ingala 2, C. Novella 1, L. Turco, C. Gaggero, B. Ninfo, C. Turco, I. Marsano. All. Cavallini.
Arbitro: Cirillo.
Note: parziali 7-2, 5-0, 3-2, 1-2. Uscite per limite di falli Nicosia (O) e De Paola (S) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: L'Ekipe Orizzonte 3/6 + 3 rigori e Sori Pool Beach 2/4 + 3 rigori. Ninfo (S) fallisce un rigore nel quarto tempo.
Waterpolo Arena Festival Ragazze - Finali
Finale 15º/16º posto / Centro Italia Nuoto-S.I.S. Roma 3-9
Finale 13º/14º posto / R.N. Camogli-S.S. Lazio Nuoto 12-4
Finale 11º/12º posto / Pallanuoto Crema-Team Marche Pallanuoto 8-4
Finale 9º/10º posto / Vela Nuoto Ancona-Rappresentativa Lombardia 8-10
Finale 7º/8º posto / Water Sports Napoli Lions-C.S. Plebiscito Padova 8-3
Finale 5º/6º posto / Aquademia-Rapallo Pallanuoto 6-12
Finale 3º/4º posto / Pallanuoto Trieste-Sport Center Pol. 9-6
Finale 1º/2º posto / L'Ekipe Orizzonte-Sori Pool Beach 16-6
Waterpolo Arena Festival Ragazze - Girone 17°/22° posto
Classifica: U.S. L. Locatelli Genova 15, R.N. Florentia e Roma Vis Nova Pallanuoto 10, Castelli Romani 6, R.N. Jonica 3, Universo 0.
5ª giornata
Castelli Romani-R.N. Florentia 4-14
R.N. Jonica-U.S. L. Locatelli Genova 1-24
Universo-Roma Vis Nova Pallanuoto 8-10
Classifica finale
1. L'Ekipe Orizzonte
2. Sori Pool Beach
3. Pallanuoto Trieste
4. Sport Center Pol.
5. Rapallo Pallanuoto
6. Aquademia
7. Water Sports Napoli Lions
8. C.S. Plebiscito Padova
9. Rappresentativa Lombardia
10. Vela Nuoto Ancona
11. Pallanuoto Crema
12. Team Marche Pallanuoto
13. R.N. Camogli
14. S.S. Lazio Nuoto
15. S.I.S. Roma
16. Centro Italia Nuoto
17. U.S. L. Locatelli Genova
18. R.N. Florentia
19. Roma Vis Nova Pallanuoto
20. Castelli Romani
21. R.N. Jonica
22. Universo
Classifica marcatrici - Top five
1. Rachele Giacomelli (U.S. L. Locatelli Genova) 71 gol
2. Emma Citati (L'Ekipe Orizzonte) 56
3. Sara Petrucci (Pallanuoto Trieste) 45
4. Benedetta Gulizia (L'Ekipe Orizzonte) 44
5. Nina Felugo (Rapallo Pallanuoto) 42
Programma completo e risultati
Foto Antonietta Baldassarre / Deepbluemedia.
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Giochi del Mediterraneo. Barelli: "Complimenti al Settebello. Grazie alle società"
"Complimenti a squadra e staff! Hanno disputato un torneo magnifico, contribuendo a rendere memorabile questa edizione in Italia dei Giochi del Mediterraneo con un'immagine della pallanuoto che rende orgoglioso tutto lo sport italiano". Dichiara il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, nonché Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. "L'oro conquistato dal Settebello rappresenta il coronamento di un'estate vissuta da protagonisti ai Campionati Europei di Parigi e ai Giochi di Taranto - continua - Siamo fieri di questi risultati perché confermano la solidità delle nostre selezioni nazionali e la virtuosità del nostro sistema. Questi traguardi nascono dalle sinergie e dal lavoro quotidiano svolto dalle nostre società affiliate — dai dirigenti e dai tecnici — che sono la vera spina dorsale della Federazione: garantiscono la crescita dei giovani sul territorio, la formazione degli atleti dalla base all'alto livello e svolgono un servizio fondamentale per la collettività attraverso la promozione della sicurezza acquatica, della prevenzione e dell’educazione al nuoto. Come si dice, vincere aiuta a vincere, e questa affermazione — che vede Sandro Campagna tornare sul gradino più alto del podio da atleta nel 1993 a commissario tecnico oggi — deve servire da ulteriore sprone per tutto il movimento affinché si raggiunga l'Olimpiade di Los Angeles con pari determinazione e voglia di migliorarsi", conclude Barelli.
Giochi del Mediterraneo. Italia-Serbia 11-10. Settebello a caccia dell'oro
Gli azzurri mostrano la manita e approdano in finale. Quinto successo consecutivo del Settebello guidato da Alessandro Campagna, tra i tecnici e giocatori azzurri più vincenti della storia della pallanuoto italiana ed internazionale, che batte la Serbia in semifinale 11-10 e attende il Montenegro (che supera la Spagna 15-14 subendo la remuntada e grazie alla parata di Durovic sulla conclusione di Daura Gomez a 2 secondi dalla fine) giovedì alle 13:30 nella finale che vale il titolo dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Diretta su Rai Sport e RaiPlay Sport.
L'Italia ai Giochi del Mediterraneo inseguiva una medaglia che mancava da diciassette anni in bacheca. Una rassegna nella quale il Settebello ha conquistato 14 metalli pregiati: sei ori, sei argenti e due bronzi. L'ultimo era stato il bronzo a Pescara 2009; risale all'edizione di Linguadoca-Rossiglione 1993, invece, l'ultima affermazione azzurra. Domani si gioca per riscrivere la storia.
LA PARTITA. Nella Serbia è assente Lukic per squalifica. Super Pippo Ferrero porta gli azzurri avanti 2-0 dopo quattro minuti: primo gol con l'uomo in più al minuto 3'10" e secondo con una girata da posizione centrale; il suo primo tiro in più era stato parato da Glusac ed anche la difesa azzurra aveva vanificato la prima superiorità numerica della Serbia. Poi Martinovic dimezza le distanze su rigore (fallo dell'italo-argentino Alfonso Pozo) e Gullotta, ancora in superiorità, riporta l'Italia sul +2 (2/3 la media in più). Il palo nega a Ferrero il terzo gol personale e ventesimo nel torneo. Comincia il secondo tempo e Iocchi Gratta si procura un rigore (fallo di Dimitrijevic) che Ferrero realizza per la tripletta e il gol numero 20. Serbia in pressing, i contatti fisici si fanno più ruvidi; fallo grave fischiato al serbo Martinovic e il Settebello si porta avanti 5-1 grazie al gol in superiorità di Carnesecchi (3/4). La gara si infiamma: richiamato Conkic per un gesto di stizza nei confronti di Iocchi Gratta, VAR review a -5'24" della seconda frazione di gioco ma nessun provvedimento arbitrale. Si riparte e Urosevic realizza il secondo gol della Serbia (il primo con l'uomo in più). Sale l'incitamento del pubblico agli azzurri. Fortunato Urosevic con la doppia deviazione azzurra in occasione del terzo gol serbo. Cassia ruba palla ma la sua riparternza è bloccata dall'arbitro che gli fischia fallo; Urosevic segna ancora e in due minuti riapre la partita da solo (5-4). Le mani addosso della Serbia innervosiscono gli azzurri che cadono nella trappola delle provocazioni: Cassia finisce nel pozzetto e Gavrilovic sorprende la difesa con la conclusione immediata (5-5 a 1'29" dalla fine) e poi arriva anche il sorpasso della squadra guidata da Vujasinoc con i due gol ravvicinati di Martinovic (rigore e tiro da 6 metri). Nuovo VAR review per la spinta del campione europeo Martinovic dopo il gol del 7-5 e questa volta l'arbitro decide per l'espulsione con sostituzione. Protesta tutta la panchina della Serbia e c'è il rosso anche per il vice allenatore. Inizia il terzo tempo: Balzarini fallisce un'occasione d'oro, Cassia scuote gli azzurri con il tiro vincente sotto l'incrocio dei pali, De Michelis si supera due volte, Condemi colpisce due volte la traversa e alla fine Carnesecchi va a segno e fa 7-7; l'Italia è tornata a giocare la sua pallanuoto, quella che mette in difficoltà la Serbia. Contatto subacqueo tra Alfonso Pozo e Pljevancic ma il VAR review non vede alcuna irregolarità. L'inversione del possesso palla offre all'Italia un'altra buona opportunità ma la conclusione di Condemi è ben parata da Glusac. L'Italia non si ferma, continua a spingere fino a tornare in vantaggio: Iocchi Gratta in più schiaccia in rete la palla dell'8-7 (5/10 di media in superiorità numerica). Ultima frazione: nel primo minuto Urosevic fa poker personale dai sette metri e il risultato torna in parità (8-8). Trascorrono 14 secondi e Francesco Cassia di Nicosia, cresciuto nell'Ortigia e passato al Recco, con il secondo gol personale riporta avanti le calottine bianche (6/11 con l'uomo in più). Si gioca, si lotta e si soffre in inferiorità. A metà del quarto tempo Trtovic pareggia ancora (9-9 e 5/11 in più). Anche questa volta la reazione è immediata; Fererro dai sei metri riporta l'Italia avanti dopo 30 secondi, Iocchi Gratta in velocità segna il +2 quando rimangono 3'15" da giocare. A 2'10" dal termine Vucinic in superiorità dimezza (11-10). L'Italia soffre l'ultimo time-out della Serbia ma difende benissimo, poi gestisce gli utlimi secondi di possesso palla da grande squadra e conquista la finale con merito.
ITALIA-SERBIA 11-10
ITALIA: F. De Michelis, F. Cassia 2, A. Mladossich, T. Alfonso Pozo, D. Occhione, A. Patchaliev, F. Ferrero 4 (1 rig.), A. Gullotta 1, M. Iocchi Gratta 2, A. Condemi, F. Condemi, A. Carnesecchi 2, L. Izzo, A. Balzarini. All. Campagna
SERBIA: V. Misovic, L. Pljevancic, N. Stanojevic, V. Urosevic 4, D. Trtovic 1, V. Milojevic, D. Vucinic 1, M. Dimitrijevic, Z. Bozovic, V. Martinovic 3 (2 rig.), B. Gavrilovic 1, M. Glusac, V. Conkic. All. Vujasinovic
Arbitri: Gerasimov (GBR) e Achladiotis (GRE)
Note: parziali 3-1, 2-6, 3-0, 3-3. Usciti per limite di falli Occhione (I) e Stanojevic (S) nel secondo tempo, Mladossich (I) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/13 + un rigore e Serbia 5/13 + 2 rigori. Espulso per gioco scorretto Martinovic (S) nel secondo tempo.
IL SETTEBELLO PER I XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO 2026. Alessandro Balzarini e Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Luca Izzo, Mattia Rocchino e Francesco De Michelis (CN Posillipo), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich e Andrea Patchaliev (Pro Recco Waterpolo), Andrea Condemi e Alessandro Gullotta (RN Savona), Davide Occhione (RN Savona) e Tomas Alfonso Pozo (Telimar). Nello staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, gli assistenti tecnici Vincenzo Massa e Goran Volarevic, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Marco Ciacci, il video-analista Paolo Baiardini, il team leader Giuseppe Marotta e il team manager Daniele Bianchi.
LA CERIMONIA DI CHIUSURA. Dopo il tutto esaurito registrato in occasione della cerimonia di apertura e in numerosi eventi del programma di gare, si preannuncia un'altra grande serata per la cerimonia di chiusura, in programma allo Stadio Iacovone giovedì 3 settembre con inizio alle ore 20:00. Da giovedì mattina saranno messi in vendita gli ultimi biglietti disponibili.
XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (28 agosto-3 settembre)
FASE A GIRONI
Girone A: Montenegro 9, Serbia 6, Grecia 3, Slovenia 0.
Girone B: Italia 12, Spagna 9, Francia 6, Turchia 3, Bosnia ed Erzegovina 0.
1ª giornata - Venerdì 28 agosto
Girone A
Slovenia-Serbia 1-32 (0-7, 0-7, 1-9, 0-9)
Montenegro-Grecia 16-14 (4-3, 5-2, 3-4, 4-5)
Girone B
Italia-Bosnia ed Erzegovina 38-4 (10-1, 9-0, 9-1, 10-2)
Turchia-Spagna 9-15 (1-3, 3-4, 3-5, 2-3)
2ª giornata - Sabato 29 agosto
Girone B
Francia-Bosnia ed Erzegovina 35-4 (9-0, 9-0, 7-0, 10-4)
Turchia-Italia 7-25 (1-6, 1-6, 2-6, 3-7)
3ª giornata - Domenica 30 agosto
Girone A
Slovenia-Grecia 9-22 (2-4, 2-6, 1-4, 4-8)
Serbia-Montenegro 13-14 (3-3, 4-4, 4-3, 2-4)
Girone B
Italia-Francia 15-6 (2-1, 7-2, 4-1, 2-2)
Bosnia ed Erzegovina-Spagna 3-33 (1-7, 0-11, 0-7, 2-8)
4ª giornata - Lunedì 31 agosto
Girone B
Spagna-Francia 16-10 (5-3, 6-3, 3-0, 2-4)
Bosnia ed Erzegovina-Turchia 11-23 (2-5, 6-7, 2-5, 1-6)
5ª giornata - Martedì 1 settembre
Girone A
Montenegro-Slovenia 23-5 (6-2, 8-0, 5-2, 4-1)
Grecia-Serbia 5-15 (2-5, 1-4, 1-3, 1-3)
Girone B
Italia-Spagna 14-13 (3-3, 4-5, 3-2, 4-3)
Francia-Turchia 13-11 (3-0, 4-4, 4-4, 2-3)
SEMIFINALI E FINALI
Semifinali - Mercoledì 2 settembre
SF 5° posto Grecia-Turchia 21-12 (4-3, 9-4, 5-5, 3-0)
SF 5° posto Francia-Slovenia 24-9 (6-2, 6-3, 5-0, 7-4)
Montenegro-Spagna 15-14 (2-3, 7-2, 4-3, 2-6)
Italia-Serbia 11-10 (3-1, 2-6, 3-0, 3-3)
Finali - Giovedì 3 settembre
09:00 Finale 7° posto Turchia-Slovenia
10:30 Finale 5° posto Grecia-Francia
12:00 Finale 3° posto Spagna-Serbia
13:30 Finale 1° posto Montenegro-Italia
MEDAGLIERE DEL SETTEBELLO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO (6 ori, 6 argenti e 2 bronzi)
ORI (6): Barcellona 1955, Napoli 1963, Algeri 1975, Latakia 1987, Atene 1991, Linguadoca-Rossiglione 1993
ARGENTI (6): Beirut 1959, Tunisi 1967, Smirne 1971, Spalato 1979, Tunisi 2001, Almeria 2005
BRONZI (2): Casablanca 1983, Pescara 2009
Foto Andrea Masini / CONI.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Giochi del Mediterraneo. Italia-Spagna 14-13, mercoledì semifinale con la Serbia
Poker servito e primo posto nel girone B. Il Settebello supera 14-13 la Spagna nell'ultima giornata della fase a gironi dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri allenati dal ct Alessandro Campagna, già qualificati per le semifinali come gli spagnoli, si aggiudicano lo scontro diretto dimostrando una gran tenuta mentale. Mattatore assoluto il numero sette azzurro Filippo Ferrero che realizza sette reti compresa quella decisiva del 14-13. Tripletta del capitano 'Ciccio' Condemi, doppiette di Francesco Cassia e Andrea Patchaliev.
Nella semifinale, in programma mercoledì alle 17:30, l'Italia affronta la Serbia, seconda nel girone A. La Spagna è attesa dal confronto con il Montenegro alle 16:00. Giovedì si disputano le finali: alle 12:00 quella per il terzo posto, alle 13:30 la gara che assegna l'oro.
L'Italia ai Giochi del Mediterraneo insegue una medaglia che manca da diciassette anni in bacheca. Una rassegna nella quale il Settebello ha conquistato 14 medaglie: sei ori, sei argenti e due bronzi. L'ultimo metallo fu il bronzo a Pescara 2009; risale all'edizione di Linguadoca-Rossiglione 1993, invece, l'ultima affermazione azzurra.
ITALIA-SPAGNA 14-13
ITALIA: F. De Michelis, F. Cassia 2, A. Mladossich, T. Alfonso Pozo, D. Occhione, A. Patchaliev 2, F. Ferrero 7 (2 rig.), A. Gullotta, M. Iocchi Gratta, A. Condemi, F. Condemi 3 (1 rig.), A. Carnesecchi, L. Izzo, A. Balzarini. All. Campagna.
SPAGNA: A. Pina Vega, J. Villamayor Villar, T. Perrone Garrido 2, G. Gil Cedo 1, I. Bargallo Garcia, J. Bonet Saez, J. Bustos Sanchez 2, S. Granados Moreno, J. Perez Rodriguez, P. Prat Esteba 2, M. Valls Ferrer 4, P. Daura Gomez 2, X. Teclas Guillena, S. Garcia Sales. All. Martin Lozano
Arbitri: Gerasimov (GBR) e Buyukburc (TUR)
Note: parziali 3-3, 4-5, 3-2, 4-3. Uscito per limite di falli Daura (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 + 3 rigori e Spagna 7/16. Espulso per gioco scorretto Valls (S) nel quarto tempo.
Il capitano Ciccio Condemi rompe il ghiaccio nella prima occasione in superiorità numerica dopo un minuto di gioco. La Spagna si sblocca con Prat che prende la quadrella nell'azione in sei contro cinque e poi passa con il tiro di Valls dai sei metri. Patchaliev individua un corridoio preciso: la sua sassata a pelo d'acqua trafigge l'estremo difensore iberico Pina Vega. Poi si ripete Valls che finalizza la controfuga e ristabilisce il vantaggio della Spagna. L'Italia capitalizza un'altra occasione in extraplayer quando Patchaliev serve Cassia che appoggia in rete il 3-3, punteggio che chiude una prima frazione estremamente equilibrata.
Un bel lavoro di Iocchi Gratta da centroboa lascia spazio alla conclusione di Ferrero per il controsorpasso dell'Italia in apertura del secondo tempo. La Spagna si scuote e piazza quattro reti in sequenza: Daura pareggia, Bustos beffa De Michelis con un pallonetto, Valls segna sull'uomo in più e ancora Daura punisce in controfuga proiettando gli iberici sul +3. Fallo di Bargallo: Ferrero finta il tiro e scarica in porta il 7-5. Ottimo intervento di De Michelis su Daura. Scatta la molla per gli azzurri che ricuce lo strappo: il braccio di Ferrero è caldo e infila sul lato corto Pina. Intanto scaramucce tra Iocchi Gratta, oggi compie 24 anni, e Garcia. Si continua: Occhione si procura un'espulsione e un'intuizione dall'angolo di Cassia ristabilisce la parità (7-7). Ma Perrone riporta avanti la Spagna a 39" dall'intervallo di metà gara (8-7).
Terzo periodo: Carnesecchi manda nel pozzetto Bustos e passa la palla a Ciccio Condemi che piega la mano di Pina Vega. Andrea Condemi si procura un tiro di rigore per il fallo di Prat: dai cinque metri Ferrero non sbaglia, 9-8 per gli azzurri. Un vantaggio che dura 27" perché una bella giocata di Gil in diagonale supera De Michelis. Ci pensa Patchaliev con una diagonale sul palo più lontano a griffare il 10-9. Un'implacabile Valls in superiorità numerica segna il 10-10 dal perimetro. Il tiro di Ferrero si stampa sulla traversa ed è l'ultimo acuto prima della terza sirena.
Permane l'equilibrio anche nelle prime battute dell'ultimo quarto. Episodio chiave: Valls, il migliore dei suoi finora, morde la mano di Cassia e viene espulso definitivamente. Sugli sviluppi della superiorità Iocchi Gratta guadagna il rigore (con Daura che esce per raggiunto limite di falli) che Ferrero trasforma (11-10). La Spagna non demorde: in sei contro cinque Perrone insacca l'11-11 sopra la testa di De Michelis. Partita dispendiosa, calo fisiologico del ritmo, ma la gara resta vibrante. Un super Ferrero si riprende la scena e, ben assistito da Iocchi Gratta, sigla la sua sesta rete personale con un diagonale preciso. Ferrero si distingue anche in difesa e lancia a rete Iocchi Gratta, fermato con un fallo da rigore da Gil. Si presenta Ciccio Condemi e l'Italia vola sul +2 per la prima volta. La Spagna resta in agguato e pareggia i conti con due reti in superiorità numerica realizzate da Prat e Bustos. Deve però fronteggiare un Ferrero incontenibile, in serata di grazia. Il sette azzurro si alza dall'acqua e scaraventa in porta il gol del 14-13. Il tifo caloroso del pubblico tarantino trascina gli azzurri. Ultimi 28" con gli iberici che tentano l'assalto in sette, ma la difesa del Settebello tiene e festeggia il primo posto nel girone B.
IL SETTEBELLO PER I XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO 2026. Alessandro Balzarini e Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Luca Izzo, Mattia Rocchino e Francesco De Michelis (CN Posillipo), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich e Andrea Patchaliev (Pro Recco Waterpolo), Andrea Condemi e Alessandro Gullotta (RN Savona), Davide Occhione (RN Savona) e Tomas Alfonso Pozo (Telimar). Nello staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, gli assistenti tecnici Vincenzo Massa e Goran Volarevic, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Marco Ciacci, il video-analista Paolo Baiardini, il team leader Giuseppe Marotta e il team manager Daniele Bianchi.
XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (28 agosto-3 settembre)
FASE A GIRONI
Girone A: Montenegro 9, Serbia 6, Grecia 3, Slovenia 0.
Girone B: Italia 12, Spagna 9, Francia 6, Turchia 3, Bosnia ed Erzegovina 0.
1ª giornata - Venerdì 28 agosto
Girone A
Slovenia-Serbia 1-32 (0-7, 0-7, 1-9, 0-9)
Montenegro-Grecia 16-14 (4-3, 5-2, 3-4, 4-5)
Girone B
Italia-Bosnia ed Erzegovina 38-4 (10-1, 9-0, 9-1, 10-2)
Turchia-Spagna 9-15 (1-3, 3-4, 3-5, 2-3)
2ª giornata - Sabato 29 agosto
Girone B
Francia-Bosnia ed Erzegovina 35-4 (9-0, 9-0, 7-0, 10-4)
Turchia-Italia 7-25 (1-6, 1-6, 2-6, 3-7)
3ª giornata - Domenica 30 agosto
Girone A
Slovenia-Grecia 9-22 (2-4, 2-6, 1-4, 4-8)
Serbia-Montenegro 13-14 (3-3, 4-4, 4-3, 2-4)
Girone B
Italia-Francia 15-6 (2-1, 7-2, 4-1, 2-2)
Bosnia ed Erzegovina-Spagna 3-33 (1-7, 0-11, 0-7, 2-8)
4ª giornata - Lunedì 31 agosto
Girone B
Spagna-Francia 16-10 (5-3, 6-3, 3-0, 2-4)
Bosnia ed Erzegovina-Turchia 11-23 (2-5, 6-7, 2-5, 1-6)
5ª giornata - Martedì 1 settembre
Girone A
Montenegro-Slovenia 23-5 (6-2, 8-0, 5-2, 4-1)
Grecia-Serbia 5-15 (2-5, 1-4, 1-3, 1-3)
Girone B
Italia-Spagna 14-13 (3-3, 4-5, 3-2, 4-3)
Francia-Turchia 13-11 (3-0, 4-4, 4-4, 2-3)
SEMIFINALI E FINALI
Semifinali - Mercoledì 2 settembre
SF 5° posto / 13:00 Grecia-Turchia
SF 5° posto / 14:30 Francia-Slovenia
16:00 Montenegro-Spagna
17:30 Italia-Serbia
Finali - Giovedì 3 settembre
09:00 Finale 7° posto
10:30 Finale 5° posto
12:00 Finale 3° posto
13:30 Finale 1° posto
MEDAGLIERE DEL SETTEBELLO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO (6 ori, 6 argenti e 2 bronzi)
ORI (6): Barcellona 1955, Napoli 1963, Algeri 1975, Latakia 1987, Atene 1991, Linguadoca-Rossiglione 1993
ARGENTI (6): Beirut 1959, Tunisi 1967, Smirne 1971, Spalato 1979, Tunisi 2001, Almeria 2005
BRONZI (2): Casablanca 1983, Pescara 2009
Foto Andrea Masini / CONI.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Giochi del Mediterraneo. Italia-Francia 15-6, Settebello in semifinale. Martedì la Spagna
Terza vittoria con pass per le semifinali annesso. Il Settebello cala il tris ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 superando 15-6 la Francia nella terza giornata del girone B. Poderoso l'allungo degli azzurri nella parte centrale del match: 7-2 il parziale del secondo e 4-1 quello del terzo tempo. Di rilievo le prove di Ferrero e Iocchi Gratta, entrambi autori di una tripletta. Bene anche capitan Francesco Condemi che realizza una doppietta così come Carnesecchi.
Lunedì turno di riposo per la Nazionale guidata dal commissario tecnico Alessandro Campagna; martedì 1° settembre alle 19:00 l'impegno con la Spagna, ultimo appuntamento della fase a gironi per determinare la prima del girone B. Mercoledì 2 si giocano le semifinali, giovedì 3 si disputano le finali con la gara che assegna l'oro in programma alle 13:30.
L'Italia ai Giochi del Mediterraneo vuole prendersi una medaglia che manca da diciassette anni in bacheca. Una rassegna nella quale il Settebello ha conquistato 14 medaglie: sei ori, sei argenti e due bronzi. L'ultimo metallo fu il bronzo a Pescara 2009; risale all'edizione di Linguadoca-Rossiglione 1993, invece, l'ultima affermazione azzurra.
ITALIA-FRANCIA 15-6
Italia: F. De Michelis, F. Cassia 1, A. Mladossich 1, T. Alfonso Pozo, D. Occhione, A. Patchaliev, F. Ferrero 3, A. Gullotta 1, M. Iocchi Gratta 3, A. Condemi 1, F. Condemi 2 (1 rig.), A. Carnesecchi 2, L. Izzo, A. Balzarini 1. All. Campagna
Francia: A. Rossi, K. Fernandez, M. Mas, A. Bouet 1, A. Drahe, J.B. Carpentras, S. Vitrant, D. Guerin, R. Marion-Vernoux 1, D. Do Carmo 1, P.F. Vanpeperstraete, E. Nardon 2, H. Fontani, O. Michel 1. All. Kobescak
Arbitri: Kovacs Csatlos (HUN) e Ivanovski (MNE)
Note: parziali 2-1, 7-2, 4-1, 2-2. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 6/13 + 2 rigori e Francia 3/12. Espulso per proteste Marion-Vernoux (F) alla fine del secondo tempo. Mladossich (I) fallisce un rigore (traversa) nel terzo tempo. All'inizio del quarto tempo Rossi (F) subentra a Fontani, Izzo (I) a De Michelis a 1'38".
Allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala occorrono tre minuti per sbloccare le marcature con Cassia che punisce dai sei metri l'estremo difensore transalpino Fontani. Il tiro di Balzarini vale il raddoppio. Bouet ha spazio sufficiente per prendere bene la mira e trafiggere De Michelis per il 2-1. Si stampa sulla traversa la conclusione di Ferrero in superiorità numerica allo scadere del primo quarto.
In apertura della seconda frazione e sugli sviluppi dell'azione in extraplayer un bel giro palla è finalizzato dal mancino di Carnesecchi. L'Italia si difende in una situazione di doppia inferiorità ed è poi letale con Ferrero a piegare le mani di Fontani. La Francia si sblocca in sei contro cinque con la quadrella di Nardon in più; pronta risposta degli azzurri prima con Iocchi Gratta e poi con capitan Condemi su rigore. Marion-Vernoux accorcia le distanze, ma la Francia soffre il ritmo e il pressing di un Settebello che ha pazienza nella manovra e scappa sul +6: Ferrero insacca da posizione uno, Iocchi Gratta non perdona a tu per tu con Fontani, Mladossich capitalizza subito l'uomo in più a ridosso dell'intervallo lungo (9-3).
I transalpini interrompono il digiuno di reti con Nardon in superiorità numerica che beffa De Michelis dopo 56" del terzo tempo. L'Italia ribatte e va in doppia cifra con Andrea Condemi in più. S'infrange sulla traversa il rigore di Mladossich; il punteggio resta sul 10-4 finché Iocchi Gratta fa valere la sua prestanza fisica e deposita in rete l'11-4. La controfuga dell'Italia viene capitalizzata da Ferrero che schiaccia alle spalle di Fontani. Prosegue il break azzurro con Carnesecchi per il 13-4 dopo 24 minuti.
Si iscrive sul tabellino dei marcatori anche l'altro mancino azzurro Gullotta con il gol del 14-4, massimo vantaggio, nell'ultimo quarto. I francesi allenati da Kobescak riducono il passivo con Michel e Do Carmo. Ciccio Condemi è una sentenza per il 15-6 finale.
IL SETTEBELLO PER I XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO 2026. Alessandro Balzarini e Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Luca Izzo, Mattia Rocchino e Francesco De Michelis (CN Posillipo), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich e Andrea Patchaliev (Pro Recco Waterpolo), Andrea Condemi e Alessandro Gullotta (RN Savona), Davide Occhione (RN Savona) e Tomas Alfonso Pozo (Telimar). Nello staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, gli assistenti tecnici Vincenzo Massa e Goran Volarevic, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Marco Ciacci, il video-analista Paolo Baiardini, il team leader Giuseppe Marotta e il team manager Daniele Bianchi.
XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (28 agosto-3 settembre)
FASE A GIRONI
Girone A: Montenegro 6, Serbia e Grecia 3, Slovenia 0.
Girone B: Italia e Spagna 9, Francia e Turchia 3, Bosnia ed Erzegovina 0.
1ª giornata - Venerdì 28 agosto
Girone A
Slovenia-Serbia 1-32 (0-7, 0-7, 1-9, 0-9)
Montenegro-Grecia 16-14 (4-3, 5-2, 3-4, 4-5)
Girone B
Italia-Bosnia ed Erzegovina 38-4 (10-1, 9-0, 9-1, 10-2)
Turchia-Spagna 9-15 (1-3, 3-4, 3-5, 2-3)
2ª giornata - Sabato 29 agosto
Girone B
Francia-Bosnia ed Erzegovina 35-4 (9-0, 9-0, 7-0, 10-4)
Turchia-Italia 7-25 (1-6, 1-6, 2-6, 3-7)
3ª giornata - Domenica 30 agosto
Girone A
Slovenia-Grecia 9-22 (2-4, 2-6, 1-4, 4-8)
Serbia-Montenegro 13-14 (3-3, 4-4, 4-3, 2-4)
Girone B
Italia-Francia 15-6 (2-1, 7-2, 4-1, 2-2)
Bosnia ed Erzegovina-Spagna 3-33 (1-7, 0-11, 0-7, 2-8)
4ª giornata - Lunedì 31 agosto
Girone B
Spagna-Francia 16-10 (5-3, 6-3, 3-0, 2-4)
Bosnia ed Erzegovina-Turchia 11-23 (2-5, 6-7, 2-5, 1-6)
5ª giornata - Martedì 1 settembre
Girone A
16:00 Montenegro-Slovenia
17:30 Grecia-Serbia
Girone B
19:00 Italia-Spagna
20:30 Francia-Turchia
SEMIFINALI E FINALI
Semifinali - Mercoledì 2 settembre
13:00 3ª girone A-4ª girone B
14:30 3ª girone B-4ª girone A
16:00 1ª girone A-2ª girone B
17:30 1ª girone B-2ª girone A
Finali - Giovedì 3 settembre
09:00 Finale 7° posto
10:30 Finale 5° posto
12:00 Finale 3° posto
13:30 Finale 1° posto
MEDAGLIERE DEL SETTEBELLO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO (6 ori, 6 argenti e 2 bronzi)
ORI (6): Barcellona 1955, Napoli 1963, Algeri 1975, Latakia 1987, Atene 1991, Linguadoca-Rossiglione 1993
ARGENTI (6): Beirut 1959, Tunisi 1967, Smirne 1971, Spalato 1979, Tunisi 2001, Almeria 2005
BRONZI (2): Casablanca 1983, Pescara 2009
Foto Andrea Masini / CONI.
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